Icona

Comunicato stampa: riunione congiunta delle Commissioni consiliari III e V

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
Un incontro per discutere temi cruciali per lo sviluppo della comunità.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Marted&igrave; 29 agosto 2023, alle ore 16:00 nella sala Consiglio di Palazzo Moroni si svolge, in seduta pubblica, la riunione congiunta delle Commissioni consiliari: III "Politiche culturali" presieduta dalla consigliera Valentina Battistella e V "Politiche del territorio, delle infrastrutture e della mobilit&agrave;" presieduta dal consigliere Bruno Cacciavillani.</p><p>All&rsquo;ordine del giorno:</p><div>
<ul style="list-style-type:disc">
<li>interventi e progetti nell&rsquo;Area ex Macello di via Cornaro;</li>
<li>
<p>varie ed eventuali.</p>
</li>
</ul>
</div>

Legacy NID
81667

Comunicato stampa: da lunedì 28 agosto il tram riprende regolarmente a circolare tra i capolinea della Guizza e di Pontevigodarzere dopo la approfondita manutenzione estiva della linea e dei mezzi

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
Ripristino del servizio tramviario dopo interventi di manutenzione per garantire un viaggio sicuro e confortevole.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nella giornata di venerd&igrave; 25 agosto sono stati completati tutti i lavori sull&rsquo;attuale linea del tram per i quali &egrave; stato sospeso il servizio nelle scorse settimane.<br>
Dopo un controllo e una pulizia di tutta la linea, nella giornata di oggi e di domani verranno fatti circolare dei mezzi fuori servizio per svolgere i test all&rsquo;intero sistema.<br>
Da luned&igrave; 28 mattina, quindi, il servizio tranviario riprender&agrave;, come previsto, con il consueto orario estivo.<br>
In queste settimane la manutenzione &egrave; stata svolta anche sui mezzi fermi in deposito.<br>
Ricordiamo che quest&rsquo;anno, anzich&eacute; di tre settimane come gli altri anni, lo stop al tram &egrave; stato di 40 giorni e in sostituzione &egrave; stata attivata la linea Sst&nbsp;con autobus da 18 metri.<br>
Il motivo dello stop prolungato &egrave; dovuto al fatto che Padova, al pari di altre citt&agrave; italiane in cui &egrave; in esercizio il tram, ha ricevuto dal Ministero dei Trasporti 7 milioni di euro, ripartiti su pi&ugrave; annualit&agrave;, per attivit&agrave; di manutenzione straordinaria dei sistemi di trasporto rapido di massa ad impianti fissi. &nbsp;</p><p>Il primo stralcio di questo progetto da 7 milioni, ovvero un milione e trecentomila euro, &egrave; stato realizzato quest&rsquo;anno, e grazie a questi fondi ministeriali &egrave; stato quindi possibile fare interventi importanti oltre alla normale manutenzione, come: &nbsp;</p><p>- sostituire la rotaia sulla curva di Largo Europa, sulla curva del Bassanello e nel tratto della fermata Ponti Romani</p><p>- realizzare interventi di ripristino dell'ancoraggio elastico in resina della rotaia in via Reni e su Riviera Ponti Romani per 2,5 km sul totale di oltre 10 km di sviluppo della linea&nbsp;</p><p>- realizzare il ripristino superficiale della resinatura nel nodo scambi nel piazzale della Stazione.&nbsp;</p><p>Gli interventi sono stati programmati contemporaneamente in diverse zone e in diversi orari della giornata, e per questo motivo lo stop ha interessato tutta la linea.&nbsp;</p><p>L&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona commenta: &ldquo;<em>La ripresa del servizio tranviario &egrave; una notizia attesa da molte persone. Il tram &egrave; il fiore all&rsquo;occhiello del nostro sistema di trasporto pubblico e sappiamo che interrompere il servizio per un tempo cos&igrave; prolungato ha creato un disagio all&rsquo;utenza, seppur in un periodo dell&rsquo;anno, quello estivo, in cui la domanda di mobilit&agrave; &egrave; minore. Era per&ograve; nostro compito sfruttare al meglio il finanziamento assegnatoci, sulla base della ricognizione effettuata congiuntamente a Busitalia Veneto, delle priorit&agrave; manutentive, con l&rsquo;obiettivo di avere una linea tranviaria funzionale ed efficiente per tutto il resto dell&rsquo;anno, ovvero quando la domanda di mobilit&agrave; &egrave; pi&ugrave; intensa. Gli interventi sono stati tutti realizzati come programmato e da luned&igrave; il servizio riprender&agrave; con il consueto orario estivo, mentre l&rsquo;orario invernale entrer&agrave; in vigore con l&rsquo;inizio delle scuole</em>&rdquo;.</p>

Legacy NID
81650

Comunicato stampa: Borgomagno, entro lunedì 28 agosto completati i lavori per riaprire il cavalcavia al traffico privato verso l’Arcella

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
Riapertura attesa con impatti positivi sulla viabilità e sul collegamento con il quartiere.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Come annunciato ad inizio luglio, <strong>entro luned&igrave; 28 agosto il cavalcavia Borgomagno riaprir&agrave; al traffico privato verso l&rsquo;Arcella</strong>.</p><p>In questi giorni si stanno infatti completando i lavori di sistemazione della carreggiata previsti e nella giornata di oggi &egrave; stata pubblicata l&rsquo;ordinanza che revoca la precedente e istituisce i nuovi provvedimenti di viabilit&agrave; sulla rampa in direzione nord.<br>
Ricordiamo che <strong>la soluzione individuata</strong> a seguito di approfondimenti tecnici, per riaprire il ponte assicurando la necessaria protezione, senza stressarlo ulteriormente e senza penalizzare il trasporto pubblico, <strong>consiste in una nuova corsia preferenziale affiancata alla corsia delle auto, nel tratto che dalla rotonda di via Codalunga arriva fino quasi al semaforo in cui il traffico si interseca con la linea del tram</strong>. &nbsp;</p><p>Per realizzare la preferenziale si &egrave; reso necessario un intervento che ha &ldquo;spostato&rdquo; la ciclabile pi&ugrave; a destra e, anche grazie all&rsquo;obbligo per le auto di dare la precedenza agli autobus nel punto della confluenza con la corsia riservata ai veicoli del trasporto pubblico,&nbsp;e in questo modo gli autobus potranno correre nella corsia preferenziale e trovarsi vicino al semaforo non imbottigliati nel traffico. Il semaforo &egrave; stato poi regolato in maniera tale da ridurre il pi&ugrave; possibile l&rsquo;interferenza con il tram e quindi evitare gli incolonnamenti e la compresenza di pi&ugrave; autobus e tram a stressare il ponte. Cos&igrave; facendo sul colmo del cavalcavia non ci sar&agrave; mai un numero di mezzi eccessivo, il trasporto pubblico&nbsp;avr&agrave; la precedenza su gran parte delle auto, e l&rsquo;autobus potr&agrave; arrivare prima davanti al radar del semaforo verso via Tiziano Aspetti, in maniera tale da far scattare il verde, cosa che prima non accadeva perch&eacute; rimaneva incolonnato dietro a troppe auto.&nbsp;</p><p>L&rsquo;intervento realizzato nelle scorse settimane &egrave; costato circa 50.000 euro, e come previsto e precedentemente annunciato, i lavori si stanno concludendo entro i primi giorni di settembre. In queste ore infatti si sta completando la segnaletica orizzontale e, una volta definita, le corsie verranno aperte, al massimo entro la giornata di luned&igrave;.&nbsp;</p><p>L&rsquo;assessore alla Mobilit&agrave; Andrea Ragona commenta: &ldquo;<em>Da luned&igrave; entrer&agrave; in vigore la nuova viabilit&agrave; sul Borgomagno, cos&igrave; come individuata nei mesi scorsi. Una soluzione ottimale per far convivere traffico privato e trasporto pubblico senza andare a discapito del secondo, per la quale ringrazio nuovamente i tecnici che ci hanno affiancati nell&rsquo;individuazione. Questa soluzione, presa a seguito dell&rsquo;impegno con la Consulta e con i cittadini e dopo un&rsquo;attenta analisi della situazione, ci permette di contemperare diverse esigenze senza dover intervenire con il rifacimento totale della corsia ovest, che avrebbe un costo troppo elevato per un ponte che &egrave; comunque destinato ad essere completamente ricostruito con l&rsquo;arrivo dell&rsquo;alta velocit&agrave;. Nei prossimi giorni, al massimo da luned&igrave;, potremo quindi riaprire il traffico in entrata, senza arrecare danno al trasporto pubblico, che era uno dei nostri obiettivi. Ovviamente il nostro impegno &egrave; quello di monitorare da subito la situazione, in un periodo in cui il traffico in citt&agrave; &egrave; ancora poco intenso, pronti a mettere in atto eventuali piccoli accorgimenti che ci permetteranno ulteriori miglioramenti se necessario, come ad esempio il potenziamento e la regolazione dello snodo semaforico</em>&rdquo;.</p>

Legacy NID
81637

Risultati dell'indagine del Comune di Padova sulla qualità della pagina Padovanet "Statistiche della città e prezzi al consumo"

Descrizione breve
Un'analisi approfondita delle percezioni e delle aspettative dei cittadini riguardo ai servizi informativi online.
Data della notizia
Parziali
Body

L’Ufficio statistica del settore Programmazione Controllo Statistica fa parte di Sistan, rete nazionale per l'informazione statistica ufficiale, e collabora con l’Istat per i censimenti permanenti e le indagini campionarie. Inoltre conduce elaborazioni ed analisi proprie per aggiornare le conoscenze del territorio e misurarne l'evoluzione. Tra queste l'Annuario statistico, che offre i dati di maggior rilievo in campo demografico, economico, sociale ed ambientale, e alcune monografie sulle principali variabili demografiche. Infine l’ufficio Prezzi conduce per conto dell’ISTAT la rilevazione dei prezzi al consumo, finalizzata al calcolo dell’inflazione.


PRINCIPALI ASPETTI INDAGATI
Il sondaggio online, dopo aver indagato l’accessibilità della pagina all’interno del sito Padovanet, vuole verificare l’utilità delle informazioni messe a disposizione, la loro chiarezza e quali sono i documenti, fra i molti presenti, che sono stati consultati. Presenta anche un campo per indicare eventuali suggerimenti.


TREND RISULTATI

Pagina Padovanet
“Statistiche della città e prezzi al consumo”
Anno 2020Anno 2021Anno 2022Anno 2023Anno 2024
85,30%66,66%80,00%87,00%83,33%
Body
Legacy NID
81623

Risultati dell'indagine del Comune di Padova sulla qualità del servizio di rilascio di concessione occupazione suolo pubblico (max 48 ore)

Descrizione breve
Valutazione e feedback dei cittadini sul processo di concessione e gestione degli spazi pubblici.
Data della notizia
Parziali
Body

Nel caso di occupazioni di natura occasionale del suolo pubblico, cioè le occupazioni temporanee di durata non superiore a 48 ore (ad esempio per traslochi, carico e scarico merci, potature piante, espurgo pozzi, ecc.), deve essere richiesta la concessione di occupazione suolo pubblico. Tali concessioni vengono rilasciate dalla Squadra viabilità, mobilità e traffico della Polizia Locale, previa verifica degli adempimenti previsti per legge.

PRINCIPALI ASPETTI INDAGATI 
Il questionario intende indagare aspetti relativi alla professionalità, cortesia e disponibilità del personale, nonché all’accessibilità degli uffici e al comfort degli spazi d’attesa. Inoltre il questionario intende sondare l’interesse dell’utenza alla predisposizione del servizio online e lascia ulteriore spazio ad eventuali suggerimenti.

TREND RISULTATI
 

Servizio di rilascio di concessione occupazione suolo pubblico

(max 48 ore)

Anno 2022Anno 2023Anno 2024
Percentuale di utenti soddisfatti100,00%98,00%98,00%
Body
Legacy NID
81622

Comunicato stampa: aggiornamento sui tempi e le modifiche alla circolazione per il cantiere di spostamento dei sottoservizi tra Lungargine Terranegra e via Facciolati legato al Sir3

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
Informazioni dettagliate sulle variazioni viarie e i progressi dei lavori nel progetto Sir3.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dopo il sopralluogo di luned&igrave; 21 agosto dei tecnici del Comune, assieme all&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona, con i responsabili della ditta incaricata, &egrave; &nbsp;stata fissata a venerd&igrave; 25 la data di avvio dei lavori per lo spostamento dei sottoservizi necessari alla costruzione della linea tranviaria Sir3&nbsp; Stazione &ndash; Voltabarozzo&nbsp;su via Facciolati in prossimit&agrave; dell&rsquo;incrocio con lungargine Terranegra ed il ponte di Voltabarozzo.&nbsp;E&rsquo; necessario infatti spostare e sostituire una condotta del gas.&nbsp; In concomitanza di questi lavori vengono effettuati &ndash; per tre giorni anche dei lavori di manutenzione del manto stradale sulla campata est del ponte di Voltabarozzo, quella cio&egrave; percorsa dai veicoli che da Voltabarozzo si muovono verso il centro citt&agrave;.&nbsp; Rispetto alla precedente comunicazione dopo il sopralluogo odierno, sono state introdotte alcune modifiche alla circolazione. Ma andiamo con ordine e descriviamo le varie fasi dell&rsquo;intervento e le ripercussioni che avranno sulla viabilit&agrave; locale.&nbsp;</p><p>COSA CAMBIA PER CHI DEVE SVOLTARE IN LUNGARGINE TERRANEGRA</p><p>E&rsquo; prevista l&rsquo;istituzione temporanea del senso unico di circolazione in lungargine Terranegra, nel tratto compreso tra lo sbocco su via Facciolati e via Nasini, con questa direzione di marcia, da venerd&igrave; 25 agosto a marted&igrave; 12 settembre. In pratica i veicoli provenienti da Voltabarozzo e da fuori citt&agrave; potranno sempre, girare a destra sul lungargine Terranegra, ma la svolta a sinistra sul Lungargine non sar&agrave; possibile, provenendo dal centro lungo Via Facciolati.&nbsp; Ovviamente essendo l&rsquo;ultimo tratto del Lungargine a senso unico per la durata dei lavori non si potr&agrave; pi&ugrave; percorrere lungargine Terranegra per uscire su via Facciolati</p><p>NON CAMBIA NULLA PER I PERCORSI CICLOPEDONALI&nbsp;</p><p>Sempre dal 25 agosto al 12 settembre i percorsi ciclopedonali di lungargine Terranegra tra via Facciolati e via Nasini e il collegamento tra passeggiata Lazzari e lungargine Terranegra saranno normalmente percorribili.</p><p>COSA CAMBIA&nbsp; PER I MEZZI IN USCITA DALLA CITTA&rsquo;</p><p>Sempre dal 25 agosto al 12 settembre, la campata ovest del Ponte di Voltabarozzo sar&agrave; a doppio senso di marcia.&nbsp; Chi proviene dal centro attraversato il Ponte, all&rsquo;incrocio potr&agrave; proseguire dritto verso Voltabarozzo e Piove di Sacco o girare&nbsp; a destra su lungargine Ziani come adesso&nbsp; ma non potr&agrave; pi&ugrave; girare a sinistra su lungargine Sabbionari</p><p>COSA CAMBIA&nbsp; PER I MEZZI IN ENTRATA DALLA CITTA&rsquo;&nbsp;</p><p>Dal 25 agosto al 12 settembre i veicoli provenienti da Voltabarozzo, e dai due lungargini Ziani e Sabbionari dovranno utilizzare la corsia a loro riservata&nbsp; sulla campata ovest del Ponte per entrare in citt&agrave; lungo Via Facciolati.&nbsp;&nbsp; La campata ovest, come abbiamo gi&agrave; detto prima&nbsp; sar&agrave; per tutto il periodo dei lavori&nbsp; a doppio senso di marcia in modo da non interrompere mai la circolazione. &nbsp;</p><p>ATTENZIONE: solo chi provenendo da Voltabarozzo, e dai due lungargini Ziani e Sabbionari dovesse poi svoltare sul lungargine Terranegra potr&agrave; utilizzare la campata est del Ponte ma AD ESCLUSIONE &nbsp;SOLO DEI GIORNI 28 -29&nbsp; E 30 AGOSTO NEI QUALI QUESTA CAMPATA SARA&rsquo; CHIUSA ALLA CIRCOLAZIONE PER LA RISFALTATURA DELLA SEDE STRADALE.&nbsp; In ogni caso a causa del restringimento dovuto al cantiere potranno imboccare il ponte e svoltare a destra su lungargine Terranegra solo i mezzi con massa complessiva fino a 3,5 tonnellate.&nbsp;</p>

Legacy NID
81527

Comunicato stampa: cerimonie per il 79° anniversario della rappresaglia nazifascista del 17 agosto 1944

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
Riflessioni e commemorazioni per onorare la memoria delle vittime e preservare la storia.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La citt&agrave; di Padova ricorda le Vittime della rappresaglia nazifascista del 17 agosto 1944 con due cerimonie che si terranno gioved&igrave; 17 agosto.</p><p>Questo il programma:</p><p>alle ore 9:00, alla Caserma Luigi Pierobon in via Chiesanuova, 68 ci sar&agrave; l&rsquo;Alzabandiera, la benedizione della corona di alloro e gli Onori ai Caduti con deposizione di una corona di alloro.<br>
Interverranno il comandante del 32&deg; Reggimento Trasmissioni, col. Massimo Gatti, l&rsquo;assessore Andrea Ragona e il presidente dell&rsquo;Associazione nazionale Partigiani d&rsquo;Italia - Comitato provinciale di Padova, Floriana Rizzetto.</p><p>Alle ore 10:30, di fronte alla lapide commemorativa in via Santa Lucia, 39, dopo la benedizione della corona di alloro, gli Onori ai Caduti con deposizione di una corona di alloro, interverranno l&rsquo;assessore Andrea Ragona e il presidente dell'associazione Volontari della Libert&agrave; di Padova, Cirillo Menzato.</p>

Legacy NID
81457

Comunicato stampa: chiude il campo Rom in via Ferrero a Pontevigodarzere, le famiglie saranno trasferite temporaneamente nell’area ex pista go-kart in via Longhin

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
Una nuova sistemazione per le famiglie durante il processo di riqualificazione urbana.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/assessori.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>La Giunta ha approvato nella seduta di mercoled&igrave; 2 agosto una delibera che autorizza il trasferimento urgente e temporaneo, e comunque non oltre il 15 ottobre 2023, delle famiglie Rom insediate in via Ferrero nella area della l'ex pista di go-kart di via Longhin, oggi utilizzata per l&rsquo;accoglienza degli spettacoli viaggianti. In Via Ferrero risiedono, da circa dieci anni, alcune famiglie di Rom in un'area di loro propriet&agrave;, interessata recentemente anche da un'ordinanza del Settore Edilizia privata che intima la demolizione di alcuni manufatti; l'area rientrava tra quelle indicate nella precedente variante al&lsquo; Piano degli interventi che. prevedeva l'autorizzazione a edificare in sette zone di propriet&agrave; di famiglie Rom e Sinti a patto di rispettare una convenzione da stipulare con il Comune, convenzione che tuttavia nell&rsquo;area in questione non &egrave; mai stata conclusa. &nbsp;</p><p>Nel corso degli anni, il numero delle persone che vivono in Via Ferrero &egrave; cresciuto e l&rsquo;area, gi&agrave; non particolarmente adatta ad un insediamento del genere &egrave; diventata del tutto insufficiente. Questa situazione ha portato sia ad un degrado progressivo della vivibilit&agrave; dell&rsquo;area che a problemi di sicurezza lungo Via Ferrero e a situazioni di difficolt&agrave; nelle relazioni con gli altri abitanti dellazona.&nbsp; Tutto questo ha indotto l&rsquo;Amministrazione a immaginare un progetto di intervento adeguato che coinvolge i lavori pubblici, la polizia locale e i servizi sociali che ha l&rsquo;obiettivo di trovare una nuova collocazione a questi nuclei familiari e allo stesso tempo vuole rafforzare l&rsquo;attivit&agrave; dei servizi sociali, anche in considerazione dei numerosi minori presenti.&nbsp; L&rsquo;area scelta per questo trasferimento temporaneo, &egrave; stata accettata e ritenuta migliorativa anche dalle famiglie Rom interessate e permette di sgomberare definitivamente il campo di Via Ferrero per il quale il Comune ha in progetto un intervento di riqualificazione.&nbsp; Da adesso alla met&agrave; di ottobre, l&rsquo;Amministrazione individuer&agrave; l&rsquo;area definitiva di insediamento del gruppo di queste famiglie Rom.&nbsp;</p><p>Il vicesindaco Andrea Micalizzi spiega: &ldquo;<em>Abbiamo lavorato insieme a Margherita Colonnello e Diego Bonavina perch&eacute; stiamo utilizzando un approccio a 360 gradi su un tema che afferisce sia al rispetto delle regole che alla convivenza sociale.&nbsp; Abbiamo mantenuto l&rsquo;impegno con il Quartiere di superare&nbsp; la situazione che si era creata in Via Ferrero e spostare in un luogo pi&ugrave; adatto il campo.&nbsp; Nelle prossime settimane l&rsquo;area sar&agrave; gradatamente liberata, e le strutture saranno spostate nella nuova area provvisoria di Via Longhin, che non &egrave; quella dove &egrave; insediato da anni un altro gruppo di nomadi. &nbsp;L&rsquo;area di Via Ferrero sar&agrave; ripulita e risistemata e pensiamo anche ad una sua riqualificazione e valorizzazione. Quella di Via Longhin al contrario dove in passato c&rsquo;era una pista di go-kart &egrave; un&rsquo;area meglio attrezzata, circoscritta e recintata,&nbsp; dove loro hanno gi&agrave; vissuto, con i servizi igienici e allacciamenti.&nbsp; Dopo il 15 ottobre l&rsquo;area dovr&agrave; essere lasciata libera, perch&eacute; &egrave; a disposizione dei circhi, ma noi confidiamo per quella data di aver trovato la soluzione definitiva</em>&rdquo;.&nbsp;</p><p>L&rsquo;assessore alla Sicurezza Diego Bonavina sottolinea: &ldquo;<em>Da qualche anno la situazione era degenerata perch&eacute; la collocazione di questa area privata, da loro regolarmente acquistata 10 anni fa,&nbsp; &egrave; proprio prospicente alla strada da cui la divide solo uno strettissimo marciapiede e nel corso degli anni, queste famiglie si sono allargate. Effettivamente la situazione anche da un punto di vista sanitario era in primis per i bambini tale che ci ha fatto riflettere e come Amministrazione abbiamo deciso di intervenire. C&rsquo;&egrave; un discorso fondamentale a monte, in ogni caso, che &egrave; quello del rispetto delle regole: in questo campo di Via Ferrero le nascite di tanti bambini e l&rsquo;aumento del numero delle famiglie presenti hanno fatto si che l&rsquo;iniziale collocazione non era pi&ugrave; sufficiente e le famiglie hanno installato delle strutture violando ogni regola edilizia. Come Polizia Locale abbiamo fatto una serie di controlli che sono sfociati in una ordinanza di demolizione o di rimozione di queste strutture.&nbsp; Con la collaborazione anche&nbsp; di Margherita Colonnello e dei Servizi Sociali che stanno seguendo da tempo queste famiglie e particolarmente i bambini,&nbsp; abbiamo evitato in ogni modo che si arrivasse a mettere in strada questi bambini e queste persone, sono iniziate una serie di ragionamenti anche con loro e siamo arrivati a questa soluzione di trasferimento temporaneo in Via Longhin che risolve sia l&rsquo;ordinanza si sgombero e demolizione, la cui esecuzione scade il prossimo 2 settembre,&nbsp; che la situazione di oggettivo disagio degli abitanti di Via Ferrero. Questa area era gi&agrave; stata utilizzata per ospitare proprio queste famiglie alcuni mesi fa.&nbsp; E&rsquo; una zona completamente recintata, pi&ugrave; grande di quella in Via Ferrero ed &egrave; accettata anche dalle stesse famiglie&nbsp; rom interessate</em>&rdquo;.&nbsp;</p><p>L&rsquo;assessora al Sociale Margherita Colonnello, illustra: &ldquo;<em>E&rsquo; stato un lavoro sinergico, da un lato il rispetto delle regole, dall&rsquo;altro il rapporto con una comunit&agrave; particolare con cui il settore servizi sociali ha naturalmente il principale rapporto. L&rsquo;area &egrave; stata ritenuta congeniale, un anche dalle famiglie, un gruppo di circa 45 persone di cui 21 minori.&nbsp; Anche loro si rendono cono che l&rsquo;area in cui sono insediati ora stretta tra l&rsquo;autostrada e Via Ferrero non &egrave; pi&ugrave; adatta alla loro presenza stabile.&nbsp;&nbsp; Sono comunque consapevoli che la soluzione di Via Longhin &egrave; temporanea.&nbsp; In questo rapporto di dialogo e mediazione confidiamo di trovare una soluzione finalmente definitiva e soddisfacente per tutti. Tra le cose che abbiamo concordato con loro c&rsquo;&egrave; anche proprio da questo mese, e per noi &egrave; molto importante, l&rsquo;attivit&agrave; educativa per questi bambini molti dei quali prima del Covid frequentavano le scuole&rdquo;</em>.&nbsp;</p>

Legacy NID
81302