Comunicato stampa: riunione della II Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>
<p>Giovedì 19 ottobre '23 alle ore 15.30 nella sala Consiglio di Palazzo Moroni si svolge, in seduta pubblica, la riunione della II Commissione consiliare “Politiche economiche per il turismo e il marketing territoriale” presieduta dal consigliere Nereo Tiso.</p>
<p>All’ordine del giorno:</p>
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<ul>
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<div>esame della proposta di deliberazione della Giunta comunale avente ad oggetto: “Aumento di capitale sociale Parco Scientifico e Tecnologico GALILEO SCPA”;</div>
</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>
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Comunicato stampa: riunione congiunta delle Commissioni consiliari II e IX
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Giovedì 19 ottobre '23, alle ore 14, si svolge in seduta pubblica nella sala Consiglio di Palazzo Moroni la riunione congiunta delle Commissioni consiliari II “Politiche economiche per il turismo e il marketing territoriale” presieduta dal consigliere Nereo Tiso e IX "Politiche di Controllo e Garanzia" presieduta dal consigliere Enrico Turrin.</p><p>All'ordine del giorno:</p><ul>
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<div>PadovaHall: situazione patrimoniale, progetti futuri, rapporti con l'Università;</div>
</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>
Conferenza stampa: riqualificazione di piazzale Pontecorvo
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il vicesindaco, Andrea Micalizzi, illustra l’intervento di riqualificazione di piazzale Pontecorvo in conferenza stampa</p><p><strong>mercoledì 18 ottobre ore 12:30<br>
in piazzale Pontecorvo, davanti a Porta Liviana</strong></p>
Comunicato stampa: Città Policentrica dei 15 minuti, è possibile ottenere la Carta di identità elettronica anche alla sede del Quartiere 6
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<img src="/sites/default/files/images/ci%20quartiere.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Cresce il numero degli uffici anagrafici nei Quartieri dove è possibile richiedere ed ottenere la Carta di identità elettronica (Cie).</p><p>Da martedì 17 ottobre, infatti, anche l’ufficio decentrato del Quartiere 6 in via Dal Piaz, a Chiesanuova è abilitato alla procedura per il rilascio della Cie, un servizio che si aggiunge a quello del rilascio gratuito delle credenziali per l’attivazione dello Spid, il rilascio di permessi temporanei per l’accesso alla Ztl e la concessione per l’utilizzo delle sale di quartiere.<br>
Il rilascio della Cie è un servizio molto apprezzato dai cittadini e già stamattina dopo le 8:30 alcune persone hanno completato con soddisfazione la procedura di richiesta.<br>
Per agevolare ulteriormente i cittadini è stato installato anche un chiosco per le fototessera.<br>
La Carta di identità elettronica con l’attivazione dello sportello nella sede del Quartiere 6 può essere richiesta oltre che all’Anagrafe Centrale anche in tutte le sedi dei Quartieri con l’esclusione per ora solo della sede del Quartiere 5 in piazza Napoli alla Sacra Famiglia.<br>
Al debutto del nuovo servizio, questa mattina alle 8:30 erano presenti l’assessora ai servizi demografici Francesca Benciolini e il presidente della Consulta 6A Luciano Sardena.</p><p>L’assessora Francesca Benciolini sottolinea: “<em>Siamo soddisfatti di aver esteso ulteriormente il servizio di rilascio della Carta di identità elettronica anche al Quartiere 6. Stiamo lavorando per portare nei quartieri, vicino ai cittadini, quanti più servizi possibili, in quell’ottica di Città Policentrica o se vogliamo di città dei 15 minuti, che diventa realtà proprio quando le persone non devono attraversare mezza Padova per ottenere un documento o sbrigare una pratica. Avere più punti in città che erogano i servizi, vuol dire anche diminuire le code e i tempi di attesa perché le persone si distribuiscono su più sportelli. Parallelamente vogliamo anche rendere sempre più utilizzabile il canale on line, per tutti quei servizi che non richiedono la presenza fisica della persona interessata. Con la tecnologia oggi in uso, per la carta d’identità elettronica è necessario recarsi allo sportello anche perché bisogna dare le proprie impronte digitali attraverso un apposito terminale. Questa mattina parlando con le prime persone che hanno usufruito del servizio ho raccolto impressioni molto positive e sicuramente il numero di accessi crescerà man mano che le persone conosceranno questa opportunità. Anche per questo abbiamo predisposto un volantino che illustre e sintetizza in modo chiaro tutti i servizi dei quali si può usufruire nelle sedi dei Quartieri che sarà distribuito dai prossimi giorni</em>”.</p>
Comunicato stampa: riunione della VI Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoledì 18 ottobre 2023 alle ore 16.00, nella sala Anziani di Palazzo Moroni, si svolge, in seduta pubblica, la riunione della Commissione consiliare VI "Politiche per la promozione dei servizi alla persona" presieduta dal consigliere Simone Pillitteri.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>
<div>relazioni dell’assessora Margherita Colonnello, di Alessandra Boscato del settore Servizi sociali e di Stefano Bragagnolo educatore su Centri di Animazione territoriale, cittadini e minori in stato di fragilità;</div>
</li>
<li>
<p>varie ed eventuali.</p>
</li>
</ul>
Comunicato stampa: XVII Giornata Europea contro la tratta di esseri umani
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<img src="/sites/default/files/images/tratta.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il 18 ottobre si celebra la XVII Giornata Europea contro la tratta di esseri umani, istituita dalla Commissione Europea.<br>
È un appuntamento importante per informare la cittadinanza su cos’è la tratta di esseri umani – un concetto che risulta, a volte, particolarmente tecnico e per questo conosciuto solo dagli “addetti ai lavori”.<br>
È anche un’occasione per far conoscere come l’Italia sia impegnata da oltre vent’anni nel contrasto a tutte le forme di tratta e grave sfruttamento e nella protezione delle vittime.<br>
La Regione del Veneto, che da sempre ha posto attenzione a questi temi, dal 2021 ha assunto la titolarità del progetto Antitratta Veneto “N.A.V.I.G.A.Re- Network Antitratta Veneto Intersezioni Governance Azioni Regionali “, del Numero Verde Nazionale in aiuto alle vittime di tratta, 800 290 290 attivo 24 ore su 24, 365 giorni l’anno e da quest’anno del progetto Common Ground, azioni interegionali di contrasto allo sfruttamento lavorativo e sostegno alle vittime, confermando in questo modo non solo l’interesse al tema, ma l’impegno concreto nella tutela delle vittime di tratta e grave sfruttamento e al contrasto, attraverso azioni multiagenzia, alle reti criminali a livello nazionale. Nonostante gli sforzi profusi però, la tratta di esseri umani e il grave sfruttamento continuano a rappresentare una seria violazione dei diritti umani per migliaia di donne, uomini e persone transessuali, in Italia, così come negli altri Paesi dell’Unione Europea e del resto del mondo. Sempre più persone in tutto il mondo vedono aumentare le loro vulnerabilità a causa di crisi geopolitiche, conflitti, cambiamenti climatici e povertà, incrementando il rischio di incorrere nel reclutamento da parte delle organizzazioni criminali che sempre più utilizzano strumenti e piattaforme digitali, quali social-network e App. Ogni anno all’interno dell’Unione Europea sono migliaia le persone identificate come vittime di tratta; l’impegno di ogni singolo Stato membro e della società civile nell’implementazione di interventi multi-agenzia e nella cooperazione tra le Istituzioni è teso a potenziare la capacità di rilevare precocemente i casi al fine di fornire protezione e assistenza alle vittime e perseguire efficacemente le reti criminali. Queste ultime approfittano delle vulnerabilità di donne, uomini, minori e persone transessuali al fine di reclutarli, spesso con l’inganno o soggiogandone la volontà, per poterle poi costringere e sfruttare in ambiti quali: la prostituzione, il lavoro in condizioni para-schiavistiche, l’accattonaggio, le economie criminali, i matrimoni forzati e finanche il traffico di organi. Anche le analisi dei dati raccolti nel Veneto dimostrano un ampia gamma di tipologie di utenza che si rivolgono ai servizi per chiedere aiuto in quanto soggetti a sfruttamento, coinvolgendo 53 nazionalità diverse, una fascia di età molto ampia che va dai 17 ai 62 anni.</p><p>Nel territorio di Padova - Il progetto Navigare, nel corso del bando 5 (1 ottobre 2022- 30 settembre 2023) ha contattato 51 persone diverse in strada, 306 indoor, prese in carico 12 persone, garantito assistenza di prossimità con i seguenti servizi: colloqui di identificazione per 44 persone, Accompagnamento ai servizi socio-sanitari: 49 persone diverse, Consulenza socio-legale e/po accompagnamenti a denuncia: 12 persone diverse. Allegati alla presente maggiori dettagli riguardo gli interventi. La Regione Veneto ha sviluppato i propri interventi di sostegno alle vittime in stretta sinergia operativa con le altre istituzioni presenti sul territorio che hanno operato per il contrasto alle reti criminali e agli abusi, attivando più di un centinaio di attività multiagenzia con le Forze dell’Ordine, gli ispettorati del lavoro e le procure. Anche a livello italiano il numero verde nazionale attraverso il proprio osservatorio conferma queste tendenze e richiama la necessità di stringere forti alleanze con i servizi sociali territoriali per far fronte alle complessità di cui l’attuale fenomeno è portatore. Occorre quindi uno sforzo collettivo, delle Istituzioni e della società civile, per contrastare efficacemente tali crimini e mantenere alta l’attenzione in un’epoca dove anche le tecnologie digitali sono divenute strumenti utilizzati dalle organizzazioni criminali per reclutare nuove vittime, spesso di giovane età. La Regione Veneto non si sottrae a queste nuove sfide.</p><p>La città di Padova ospiterà l’evento regionale: lo spettacolo teatrale "Dentro Emilia" della compagnia teatrale Le Notti che si terrà giovedì 26 ottobre, alle ore 20:30 presso il Piccolo Teatro don Bosco di via Asolo, n 2.<br>
Spettacolo gratuito previa prenotazione: <a href="https://www.eventbrite.com/e/biglietti-spettacolo-teatrale-dentro-emili…; target="_blank">Dentro Emilia</a>.<br>
Tratto dalla produzione Ert “Le notti di Emilia” vincitore Bando Radar 2021. Regia e Drammaturgia LeNotti Con Flavia Bakiu e Alice Gera. Video live Alessandra Beltrame. Disegno Luci Giorgio Gagliano Strada. Notte. La via Emilia è stato il fulcro attorno al quale si è sviluppata la nostra civiltà. Si potevano transitare merci, idee, eserciti, cultura e a oggi non esiste un centimetro quadrato lungo la via che non sia sfruttato al meglio: caseifici, orto-frutta, vitigni, industrie… E la prostituzione. E da qui partiamo a raccontare.</p>
Conferenza stampa: presentazione del progetto “Crescere di notte. Musei, biblioteche ed eventi aperti per le scuole superiori". Musei, biblioteche ed eventi aperti per le scuole serali
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La scuola e il territorio sono un binomio inscindibile per la crescita e l’educazione di tutte e tutti coloro che la attraversano. Per questo Padova ha deciso di dare una nuova possibilità di scoperta della ricchezza culturale del suo territorio anche alle studentesse e agli studenti delle scuole serali. Per quest’anno, in via sperimentale, le strutture museali e culturali propongono anche alle scuole serali occasioni per sperimentare la didattica fuori aula.</p><p>La presentazione del progetto in conferenza stampa</p><p><strong>martedì 17 ottobre, ore 11:30<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni</strong></p><p>partecipano: </p><ul>
<li>Margherita Colonnello, assessora con delega al Diritto allo studio</li>
<li>Francesca Veronese, direttore dei Musei Civici</li>
<li>Monica Salvadori, prorettrice con delega al Patrimonio artistico, storico e culturale </li>
<li>Barbara Arfè, delegata della rettrice in materia di Inclusione e disabilità Università degli Studi di Padova </li>
<li>Alessandra Bozzolan, dirigente scolastico Ipsia Bernardi </li>
<li>Luisa Buson, direttrice del Polo Bibliotecario Umanistico Sistema Bibliotecario di Ateneo - Università di Padova </li>
<li>Maria Stefania Minervini, responsabile Relazioni Esterne e Istituzionali Musme </li>
<li>Massimo Ferrante, direttore tecnico Biblioteca Centrale di Psicologia "Fabio Metelli" dell'Università di Padova</li>
<li>Paolo Giaretta, vice presidente Opv </li>
<li>Mauro Varotto, delegato della rettrice per i Musei e le Collezioni universitarie </li>
</ul>
Conferenza stampa: Alì per il sociale, dal buono nasce il bene
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Facendo la spesa si può sostenere la ricerca dell'Istituto Oncologico Veneto, dell'istituto Oncologico Romagnolo, della Fondazione Ricerca Biomedica Avanzata Vimm, si possono assistere bambini malnutriti in Etiopia con Medici con l'Africa Cuamm, si possono aiutare le famiglie in difficoltà con Banco Alimentare del Veneto o dare un ricovero agli amici a quattro zampe abbandonati con Enpa: a dimostrarlo è il Gruppo Alì che ogni anno, all'interno del concorso a premi legato alle Carte Fedeltà, sostiene queste cause sociali. Con soli 100 punti della carta fedeltà, infatti, è possibile donare a queste organizzazioni 1€ di contributo, che viene raddoppiato dal Gruppo Alì. Nel caso di Banco Alimentare, Alì tramuta i punti della carta fedeltà donati dai clienti in generi alimentari di prima necessità. Data la singolarità della location, dal 2021 Patrimonio Mondiale UNESCO, la cerimonia di consegna vuole essere oltre che un momento per comunicare ai cittadini la concretezza delle attività di Cuamm, Iov, Ior, Enpa, Vimm e Banco Alimentare del Veneto, anche un momento di promozione culturale.</p><p>La cerimonia di consegna dei contributi raccolti con il Concorso PremiAlì 2022-2023 a favore di Medici con l'Africa Cuamm, Iov, Ior, Enpa, Vimm e Banco Alimentare del Veneto onlus si terrà</p><p><strong>martedì 17 ottobre, ore 11.00<br>
presso Oratorio San Michele - Riviera Tiso da Camposampiero 32</strong></p><p>interverranno: </p><ul>
<li>Antonio Bressa, assessore al Commercio</li>
<li>Marco Canella, direttore finanziario di Alì S.p.A.</li>
<li>Matteo Canella, direttore Affari Generali di Alì S.p.A. </li>
<li>Don Dante Carraro, direttore di Medici con l'Africa CUAMM </li>
<li>Patrizia Benini, direttore generale dello I.O.V.- IRCCS</li>
<li>Alessandra Segreto, responsabile del Fundraising I.O.R.</li>
<li>Giustina Mistrello Destro, presidente Fondazione per la ricerca Biomedica Avanzata-VIMM</li>
<li>Valentina Perin, referente regionale ENPA Veneto </li>
<li>Massimiliano Mocellin, direttore operativo Associazione Banco Alimentare del Veneto</li>
</ul>
Giornata europea contro la tratta di esseri umani 2023
Comunicato stampa: risoluzione di sottoservizi per il Sir 2 in via Dante. Al via un nuovo tratto di cantiere
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dopo l’intervento programmato in l’estate in Corso Milano, che ha permesso di riscontrare diversi allacci del gas ormai vetusti e di intervenire con una ulteriore riqualificazione degli impianti inizialmente non prevista, un nuovo cantiere interesserà l’incrocio di via Dante. Nei prossimi giorni verrà emanata apposita ordinanza con i dettagli, che prevederà una durata di 47 giorni per permettere di intervenire su piccoli stralci e interferire al minimo quindi con la viabilità. I lavori verranno conclusi entro inizio dicembre, per il periodo natalizio, e si interverrà per stralci sui quattro angoli dell’incrocio dove, solo all’occorrenza, verrà reso a senso unico un tratto di via Dante per garantire le necessarie manovre, e verrà interrotto un tratto della pista ciclabile. Per realizzare i lavori verranno, quando necessario, tolti alcuni parcheggi in corrispondenza dell’area del cantiere.</p><p>L’assessore alla mobilità Andrea Ragona spiega: “<em>Si tratta di un ulteriore stralcio per la risoluzione delle interferenze con le future linee tranviarie, un lavoro fondamentale che nei prossimi mesi interesserà diverse zone della città. Attualmente stiamo lavorando sui sottoservizi a Ponte di Brenta per quanto riguarda il Sir2 e in via Giustiniani per quanto riguarda il Sir3. Ringrazio le aziende che hanno la competenza sui sottoservizi di gas e acqua per la collaborazione che stanno dimostrando nell’organizzare i loro lavori e i loro cantieri cercando di ridurre al minimo i disagi. Se per intervenire chiudessimo strade o incroci totalmente, probabilmente potremo finire gli interventi in pochi giorni, ma è chiaro che non è possibile farlo per garantire la viabilità e la circolazione del trasporto pubblico locale. Questo significa un importante sforzo di organizzazione e coordinamento che è fondamentale per affrontare i grandi cambiamenti che la nostra città si appresta ad affrontare. Ci tengo, inoltre, a ribadire che quello che stiamo facendo se da un lato è funzionale all’avvento delle linee tranviarie, dall’altro ci permette di riammodernare tutti gli impianti, un lavoro necessario e importante per garantire qualità e sicurezza</em>.” </p>