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Comunicato stampa: cerimonia del 78° anniversario dell’Internamento e consegna di una targa all’ex internato padovano Luigi Marchetti

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Un ricordo significativo per onorare la resilienza e il coraggio di chi ha vissuto l'internamento.
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<img src="/sites/default/files/images/internato_1.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Si &egrave; svolta domenica 3 ottobre, di fronte alla Chiesa dell&rsquo;Internato Ignoto a Terranegra, la cerimonia per il 78&deg; anniversario dell&rsquo;Internamento alla presenza della autorit&agrave; civili, militari e religiose e di un folto gruppo di parenti dei militari internati nei campi di concentramento. In questa occasione, in Municipio, il sindaco Sergio Giordani ha anche&nbsp; insignito di una targa Luigi&nbsp; Marchetti,&nbsp;ex internato&nbsp;padovano, che nonostante i suoi&nbsp;98 anni&nbsp;continua nella sua opera di testimonianza e memoria di quei terribili fatti.<br>
Luigi Marchetti&nbsp;&egrave; stato uno 613.000 militari italiani che, nel corso dei suoi 22 mesi di prigionia in Germania, ha sempre rifiutato di collaborare con i tedeschi e di aderire alla Repubblica Sociale Italiana. Con il suo rifiuto ha contribuito ad un&rsquo;epica e corale resistenza, senza armi, al nazifascismo. Ripudio che ha contribuito alla rinascita del nostro Paese dopo vent&rsquo;anni di dittatura e all&rsquo;affermazione dei valori di democrazia e di libert&agrave;, di cui beneficiamo ancora oggi.</p><p>La motivazione del riconoscimento da parte del Comune di Padova: "<em>Luigi Marchetti&nbsp;dimostrando, poi, elevato senso civico si &egrave; sempre prodigato per divulgare gli orrori della guerra e del nazifascismo e, in questi ultimi anni, quale socio Anei, (Associazione nazionale ex internati) nonostante l&rsquo;et&agrave; avanzata, quando ha potuto, ha fornito significative testimonianze alle giovani generazioni</em>".</p><p><strong>Il discorso del sindaco, Sergio Giordani</strong><br>
"<em>Signore, signori,<br>
porgo il mio saluto alle autorit&agrave; civili militari e religiose, ai rappresentanti dell&rsquo;Associazione nazionale ex internati, alle Associazioni dei combattenti e reduci, alle Associazioni d&rsquo;arma e agli ospiti presenti. Un saluto e un abbraccio ai parenti degli ex internati militari, che sono qui con noi per ricordare i loro i loro congiunti, vittime della violenza nazifascista, e protagonisti di una pagina importante della nostra resistenza e della lotta per la libert&agrave; e la democrazia.<br>
<br>
Questi uomini, circa 650.000 secondo gli storici pi&ugrave; accreditati, combatterono una resistenza senz&rsquo;armi, non meno dura, difficile e pericolosa di quella che vide protagonisti tanti uomini e donne, nelle nostre montagne, nelle nostre campagne e nelle citt&agrave;. E' una storia ancora troppo poco conosciuta, e la celebrazione di questa ricorrenza, davanti al sacrario dedicato all&rsquo;internato ignoto e al museo dell&rsquo;internamento ha il duplice obiettivo di portare il nostro omaggio a questi uomini giusti e coraggiosi e di tener viva la memoria di questi accadimenti.<br>
Dopo l&rsquo;8 settembre del 1943, in Italia ma soprattutto sui vari fronti guerra in Europa, nei Balcani, in Grecia, centinaia di migliaia di soldati del nostro esercito furono catturati dalle truppe naziste e internati in veri e propri campi di concentramento, quando non uccisi spesso in modo barbaro e crudele, al loro rifiuto di deporre le armi. Per l&rsquo;esercito tedesco, la firma dell&rsquo;armistizio, aveva trasformato automaticamente i nostri militari da alleati in pericolosi nemici. Ai nostri militari fatti prigionieri fu proposta una scelta apparentemente facile: unirsi all&rsquo;esercito tedesco -&nbsp;o nei mesi successivi aderire alla Repubblica di Sal&ograve; -&nbsp;e continuare a combattere fianco a fianco con nazisti e fascisti, o essere rinchiusi in campi di prigionia.<br>
Solo pochi chinarono la testa e accettarono. La conseguenza del loro "no" fu l'internamento nei lager nazisti, non come prigionieri di guerra, ma con lo status mai utilizzato prima di Imi, Internati militari italiani, e in spregio a tutte le convenzioni internazionali. La loro fu una scelta di resistenza, di dignit&agrave; e di libert&agrave; a causa della quale andarono volontariamente incontro a una detenzione che fu molto simile per le condizioni di vita ai tristemente famosi campi di sterminio.<br>
<br>
Molti di loro vennero costretti al lavoro obbligato in condizioni durissime ma ribadirono pi&ugrave; volte il loro rifiuto alla proposta di liberazione in cambio dell&rsquo;adesione al nazifascismo, pur sapendo che questo poteva costare loro la vita. Circa 50.000 morirono a causa della fame, degli stenti, delle violenze, e dei bombardamenti.<br>
Questi prigionieri italiani, una volta finita la guerra, e tornati a casa spesso in modo avventuroso, trovarono un Paese distratto rispetto alle loro vicende e questo, assieme alla umanissima -&nbsp;e per certi aspetti necessaria - voglia di guardare avanti, di costruirsi una vita serena e sicura, ha fatto calare per troppi anni il silenzio su questa importante pagina della nostra Guerra di Liberazione.<br>
Per molto tempo, tanti di loro, non hanno raccontato la drammatica esperienza della prigionia nemmeno ai parenti e agli amici pi&ugrave; stretti. Ma con il passare degli anni, con la consapevolezza che con loro sarebbe sparita la testimonianza di quei fatti terribili, hanno iniziato, spesso con dolore e grande pudore, a raccontare quanto loro era accaduto, quello che avevano vissuto in quei luoghi d&rsquo;inferno.<br>
Lo hanno fatto e lo stanno facendo ancora, svelando i taccuini e fogli per tanti anni custoditi in silenzio, e nei quali hanno appuntato fatti, nomi, paure e speranze. Lo fanno con grande senso civico, andando nelle scuole per testimoniare alle nuove generazioni la violenza della guerra. Grazie a loro, all&rsquo;impegno dell&rsquo;Associazione nazionale ex internati, ai parenti dei militari morti allora o che il passare degli anni ci ha portato via possiamo conoscere un importante capitolo della nostra storia apprezzare il valore e la dignit&agrave; di questa resistenza senz&rsquo;armi.&nbsp;<br>
<br>
Ricordiamo chi ha sacrificato la propria vita per un ideale di libert&agrave; e democrazia, e facciamo la nostra parte, in modo che la memoria di questi avvenimenti e l&rsquo;insegnamento che ci trasmettono, siano conosciuti e compresi anche dei nostri giovani, che hanno la fortuna di vivere in pace in un Paese libero. La libert&agrave; e democrazia, cos&igrave; dolorosamente conquistate debbono essere difese sempre, come bene primario del nostro Paese.<br>
Questi uomini, 78 anni fa, non ebbero esitazioni a decidere da che parte stare. Non dimentichiamoli</em>".</p><p><strong>Note biografiche dell'ex internato militare Luigi Marchetti</strong><br>
Il signor Luigi Marchetti&nbsp;&egrave; nato a Cervarese Santa Croce (PD) l&rsquo;11 settembre 1923.<br>
Dopo le scuole dell&rsquo;obbligo, a Padova, ha frequentato l&rsquo;Istituto Dante Alighieri, conseguendo il diploma di &ldquo;computista commerciale&rdquo;. Prima di essere chiamato a prestare il servizio militare ha disimpegnato il lavoro di magazziniere.<br>
Nel gennaio 1943 viene chiamato a svolgere il servizio militare presso il 5&deg; Reggimento artiglieria di Corpo d&rsquo;armata, allora di stanza a Pola. Successivamente, &egrave; stato assegnato 112&deg; Gruppo di artiglieria - su obici da 149/13, a Karlovac.<br>
Dopo l&rsquo;armistizio, il 9 settembre viene catturato dagli Ustascia croati e consegnato, insieme ai suoi commilitoni, ai tedeschi. Viene deportato nel Lager IV B e schedato con il numero KG234209. Successivamente &egrave; &ldquo;trasferito&rdquo; a Radenberg (vicino a Dresda), nell&rsquo;Arbeitkommando 1142, dove viene obbligato a lavorare nella fabbrica Glassekarrosserie, insieme ad altri 74 I.M.I., per costruire &ldquo;parti&rdquo; di aerei.<br>
Pi&ugrave; volte gli viene proposto di collaborare con i tedeschi, ma oppone sempre un netto rifiuto. La fame, il freddo e il sonno lo perseguiteranno per tutto il periodo di prigionia.<br>
Dopo il bombardamento di Dresda viene deportato nell&rsquo;Est Europa. per scavare fossati anticarro.<br>
Il 5 maggio 1945 &egrave; stato liberato dai Russi.<br>
Il 21 giugno 1945, dopo molte peripezie, partendo dalla Cecoslovacchia, giunge a Padova e viene accolto nel Centro allestito presso l&rsquo;Istituto &ldquo;Barbarigo&rdquo;, creato per assistere i Reduci dei Lager.<br>
Dopo la guerra, nel 1946, &egrave; stato assunto come impiegato presso la Sede padovana della &ldquo;Farmitalia&rdquo; dov&rsquo;&egrave; rimasto fino alla pensione (1976).<br>
Vedovo dal 2014, dopo cinquantotto anni di matrimonio con la Signora Giulia, oggi vive da solo.<br>
Onorificenze: Maestro del Lavoro; Croce al Merito di guerra; Medaglia d&rsquo;Onore in qualit&agrave; di Ex internato nei Lager.</p><p>L&rsquo;Associazione nazionale ex internati (Anei), &egrave; stata costituita dai sopravvissuti Reduci militari internati nei Lager nazisti nel 1945 ed &egrave; stata riconosciuta dal Presidente della Repubblica. Gli Internati militari italiani (Imi), tra i prigionieri di guerra della Seconda Guerra Mondiale, furono quelli che, deportati dopo l&rsquo;8 settembre 1943, si rifiutarono di collaborare, prima con le formazioni germaniche della Wehrmacht e delle SS, e poi, dopo la costituzione dello Stato fascista, di aderire alla Repubblica Sociale Italiana.</p>

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66553

Comunicato stampa: riunione congiunta delle Commissioni consiliari I e III

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Un'importante occasione di confronto per discutere tematiche di rilevanza sociale ed economica.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Luned&igrave; 4 ottobre 2021, alle ore 15:45, si svolger&agrave; in seduta pubblica la riunione congiunta delle Commissioni consiliari I "Politiche della qualit&agrave; della vita, partecipazione e pari opportunit&agrave;", presieduta dal consigliere Luigi Tarzia e III "Politiche turistiche e culturali", presieduta dal consigliere Daniela Ruffini, presso la sede di Assoarma Padova in viale F. Cavallotti, 2.</p><p>All&rsquo;ordine del giorno:</p><ul>
<li>Centenario del Milite Ignoto: visita alla sede Museo di Assoarma Padova, audizione del presidente col. Aldo Palmitesta e presentazione iniziative relative al conferimento della Cittadinanza onoraria al Milite Ignoto -&nbsp;Medaglia d&rsquo;Oro al valor&nbsp;militare;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>

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66513

Conferenza stampa: presentazione stagione teatrale 2021del Teatro ai Colli

Descrizione breve
Scopri le novità e gli eventi imperdibili della nuova stagione in arrivo.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La presentazione della stagione di prosa, la rassegna per le scuole "Una mattina a teatro", la rassegna&nbsp; domenicale "Famiglie a teatro" e il contenitore&nbsp; "Padova Musicall"&nbsp;del&nbsp; Teatro ai Colli in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>venerd&igrave; 1 ottobre 2021, ore 11:30&nbsp;<br>
sala Anziani -&nbsp;Palazzo Moroni</strong></p><p>Partecipano:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Gioele Peccenin, direttore artistico Teatro ai Colli</li>
<li>Valentina Sguotti,&nbsp;segreteria Teatro ai Colli</li>
</ul>

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66504

Conferenza stampa: presentazione del progetto del Centro musicale giovanile diffuso

Descrizione breve
Un'opportunità per i giovani talenti e la valorizzazione della musica sul territorio.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La presentazione del progetto del Centro musicale giovanile diffuso, grazie al quale le sale di quartiere di Voltabarozzo e Brusegana diventano sale musica e centri di aggregazione giovanile, in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>venerd&igrave; 1 ottobre 2021, ore 11:30<br>
Sala Giunta - Palazzo Moroni</strong></p><p>Partecipano:</p><ul>
<li>Francesca Benciolini, assessora al decentramento</li>
<li>Luigino Marchi, presidente dell'associazione Volta2000</li>
<li>Riccardo Rosin, responsabile del progetto</li>
<li>Michele Fumi, responsabile delle sale</li>
</ul>

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66503

Comunicato stampa: "Agorà. Una repubblica in comune". Il 3 e 4 ottobre a Padova Biblioteca vivente, incontri per le scuole e dibattiti

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Descrizione breve
Un'opportunità per esplorare il dialogo e la partecipazione civica attraverso eventi interattivi e riflessioni condivise.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/Foto1.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Si terr&agrave; tra Prato della Valle e il Centro Culturale San Gaetano la due giorni di ImmaginAfrica&nbsp;"Agor&agrave;. Una repubblica in comune"&nbsp;dedicata all&rsquo;incontro con il variegato mondo dell&rsquo;immigrazione che sta arricchendo il nostro panorama di vita.<br>
Si inizia domenica 3 ottobre in Prato della Valle con la Biblioteca vivente, a cui si potr&agrave; partecipare dalle ore 10:00 alle 18:00 nel contesto della Festa del volontariato.<br>
La Biblioteca vivente &egrave; uno spazio organizzato come una vera e propria biblioteca, dotata di reception con uno o pi&ugrave; bibliotecari, di catalogo dei libri e di sale per la lettura. L&rsquo;unica e fondamentale differenza rispetto ad una biblioteca classica sta nel fatto che i libri in consultazione non sono fatti di carta ed inchiostro, ma sono persone in carne ed ossa.<br>
&ldquo;Non giudicarmi per quello che sono&rdquo;, &ldquo;Sono nato e cresciuto nel pieno della guerra&rdquo;, &ldquo;Siamo uno&rdquo;, &ldquo;Nonostante la paura&rdquo;, &ldquo;Una mamma per due&rdquo;, sono solo alcuni dei titoli dei racconti dei libri viventi provenienti da Paesi come Afghanistan, Kosovo, Colombia, Burkina Faso, Rwanda.<br>
<br>
L&rsquo;iniziativa prosegue luned&igrave; 4 ottobre al Centro Culturale San Gaetano.<br>
La mattinata &egrave; riservata agli alunni delle scuole che, dalle ore 9:00 alle 12:30 potranno incontrare i finalisti delle sei edizioni del concorso Dimmi&nbsp;-&nbsp;Diari multimediali migranti. Coordinano Silvia Failli e Alessandro Triulzi.<br>
Il pomeriggio, a partire dalle ore 17:00, &egrave; dedicato ad una riflessione sulla comunicazione adottata dai media nell&rsquo;ambito dell&rsquo;immigrazione. Alla prima tavola rotonda dal titolo &ldquo;La potenza della parola. Fra informazione e disinformazione&rdquo; partecipano Paola Baretta di Carta di Roma e Marta Bove di Amref. Coordina Enrico Ferri di Articolo 21 Veneto.<br>
Segue la conferenza &ldquo;Forme della partecipazione politica&rdquo;, coordinata da Alessio Surian, docente dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova, che vede come protagonisti Francesca Benciolini e Marta Nalin, assessore del Comune di Padova, Omar Korichi del Comune di Rovereto, Flavio Zanonato per il Parlamento Europeo (VIII lgs), e la Commissione per la rappresentanza delle persone padovane con cittadinanza straniera.<br>
L&rsquo;evento si conclude con lo spettacolo lirico-pop italo-cinese a cura di Antonio Bertamini e Sun Chuan Yu.<br>
L&rsquo;ingresso &egrave; consentito con green pass. Per info: <a href="mailto:info@immaginafrica.org">info@immaginafrica.org</a></p><p>L&rsquo… &egrave; organizzata da ImmaginAfrica e dal Comune di Padova, in collaborazione con l&rsquo;Archivio delle memorie migranti e l&rsquo;Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano, Amref&nbsp;Health Africa onlus, Xena, Csv, Cpia&nbsp;Padova, Comune di Rovereto, Migranti Onlus, Aics&nbsp;Padova e L&rsquo;osteria volante, con il patrocinio dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Padova. Il progetto &egrave; sostenuto dalla Fondazione Cariparo nell&rsquo;ambito del bando Eventi culturali.</p><p>Nella sezione "Documenti" di questa pagina &egrave; disponibile la locandina dell'evento.</p>

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Locandina Cia Mercati in quartiere
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Comunicato stampa: venerdì 1 ottobre ai Giardini dell’Arena lo spettacolo "Alla ricerca di Simurg". Suoni musiche e culture verso la Rotta balcanica

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Un viaggio emozionante attraverso note e narrazioni che uniscono culture e storie lungo il percorso della Rotta balcanica.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/Coro%20Voci%20dal%20Mondo.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Venerd&igrave; primo ottobre, all&rsquo;interno del programma Solidaria, si terr&agrave; ai Giardini dell&rsquo;Arena l&rsquo;evento Alla ricerca di Simurg: suoni musiche e culture verso la Rotta balcanica, proposto dalle realt&agrave; della cooperazione internazionale che aderiscono alla rete Io accolgo, realizzato in collaborazione e sostenuto da Centro servizi volontariato di Padova e Rovigo e Assessorato alla cooperazione internazionale e pace.<br>
Protagonista &egrave; il coro Voci dal Mondo, un coro multietnico di Mestre diretto da Giuseppina Casarin, composto da cittadini migranti, italiani e stranieri residenti.<br>
In piena condivisione e adesione allo spirito del progetto, canteranno insieme al coro Voci dal Mondo anche Le cicale e il Coro di canto spontaneo di Spilimbergo, per una compagine musicale che riunir&agrave; sul palco circa 60 persone. Una vera e propria carovana della musica, con cantori provenienti da Veneto e Friuli Venezia Giulia - Padova, Venezia, Vittorio Veneto, Belluno, Verona, Conegliano, Udine, Spilimbergo, Pordenone, Polcenigo - e da Nigeria, Costa d&rsquo;Avorio, Sri Lanka, Moldavia, Ungheria, Etiopia, Messico.</p><p>Alla ricerca di Simurg&nbsp;vuole raccontare un percorso migratorio ancora troppo poco consciuto nella sua drammaticit&agrave;; un percorso fatto - appunto - di limiti, confini, respingimenti, violenze. Lo spettacolo &egrave; una carovana della musica a cui potranno aggregarsi, di tappa in tappa, artisti diversi. Durante i concerti sar&agrave; attiva una raccolta di strumenti musicali che, nella primavera 2022, una delegazione del Coro e di artisti, insieme a un videomaker, porter&agrave; in Bosnia ai migranti bloccati nei campi, grazie all&rsquo;incontro con le comunit&agrave; e le associazioni locali,&nbsp;una coperta e il pane per la sopravvivenza, la musica e il canto per sentirsi persone. Ogni strumento avr&agrave; un&rsquo;etichetta con nome e recapito del donatore: chi lo ricever&agrave; potr&agrave; rispondere con un messaggio, e la musica si far&agrave; messaggera di nuove relazioni. Infine, l&rsquo;esperienza vissuta sar&agrave; restituita in Italia con video, lettere, documenti e incontri.</p><p>L&rsquo;assessora Francesca Benciolini afferma: "Un evento che abbiamo sostenuto con convinzione perch&eacute; raccontare in ogni forma quanto sta accadendo nella Rotta balcanica dei migranti ai confini della nostra Europa &egrave; fondamentale oggi, sia per capire la complessit&agrave; di un fenomeno che riguarda tutte e tutti noi come esseri umani, sia per accendere un faro su un tema molto urgente che riguarda la vita di molte persone: uomini, donne e bambini in cerca di una vita dignitosa. La musica ancora una volta diventa strumento di incontro e di scambio di esperienze e di punti di vista. Diventa strumento solidale grazie al quale ricostruire reti e relazioni. La nostra citt&agrave; ancora una volta sceglie di aprire i propri occhi sulla politica estera dell&rsquo;Europa e di prendere posizione".</p><p>Giuseppina Casarin, direttrice del coro, spiega: "Questo viaggio in musica ci porter&agrave; lungo la Rotta balcanica delle migrazioni. In Italia il nostro canto sar&agrave; un richiamo per riunire una comunit&agrave; attenta a ci&ograve; che sta accadendo oltre confine. Tendiamo la mano e la voce ai nostri fratelli che sono in cammino, o bloccati o respinti: sappiamo cos'&egrave; un viaggio di migrazione e non rimaniamo indifferenti".</p><p>Il titolo del progetto si ispira a &ldquo;La conferenza degli uccelli&rdquo;, poema persiano del XII secolo di Farid al-Din&nbsp;'Attar. Simurg era un Dio, capace di placare la confusione che &egrave; nel mondo, o almeno cos&igrave; credevano gli Uccelli. Cos&igrave;, si misero in viaggio per conoscerlo, e salvarsi con lui dalle fatiche di questa vita. Il viaggio fu lungo e pieno di prove, ma alla fine arrivarono al luogo in cui viveva Simurg. E tutto ci&ograve; che videro fu uno specchio d&rsquo;acqua che rifletteva la loro stessa immagine.</p><p>Aggiunge Giuseppina Casarin: "Simurg siamo noi, tutti insieme, con le nostre storie e le nostre voci. Il coro Voci dal Mondo in questi anni ha vissuto un'esperienza forte di conoscenza dei protagonisti, sopravvissuti, dell&rsquo;emergenza umanitaria che da tanto tempo si perpetua nel Mediterraneo. Questo incontro, che ha coinvolto i cittadini italiani e stranieri partecipanti al Coro e i nuovi migranti richiedenti asilo, &egrave; avvenuto attraverso la condivisione dei canti di ciascuno. La musica dunque si &egrave; fatta vettore di relazioni positive e paritarie tra persone diverse per cultura, tradizione, religione, et&agrave; e storie di vita: conoscendone l&rsquo;immenso potenziale, vogliamo ora moltiplicare questo vettore di umanit&agrave; verso il nostro confine Orientale".</p><p>L&rsquo;evento &egrave; gratuito, per partecipare bisogna registrarsi sul <a href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-alla-ricerca-di-simurg-1695868478…; target="_blank">circuito Eventbrite</a>.<br>
L&rsquo;evento &egrave; sostenuto da Cgil Padova e a Spi Cgil Padova.</p><p>La locandina dell'evento &egrave; disponibile nella sezione "Documenti" di questa pagina.</p>

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66472

Conferenza stampa: Festa provinciale del volontariato e della solidarietà a Padova 3 ottobre - Prato della Valle

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Un incontro per celebrare l'impegno e la dedizione dei volontari nella comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Csv di Padova e Rovigo con il Comune di Padova invitano alla conferenza stampa di presentazione della Festa provinciale del volontariato e della solidariet&agrave; che chiuder&agrave; la quarta edizione di Solidaria, domenica 3 ottobre 2021 in Prato della Valle. Saranno presenti oltre 300 organizzazioni del Terzo Settore grazie alla collaborazione di Legambiente Padova, Acli, Enars, Csi, Festa dei Popoli, Cuamm e Ambac. La festa sar&agrave; raccoglier&agrave; le associazioni in aree: area volontariato e promozione sociale, festa del recupero, 30^ festa dei Popoli, area sport, area gioco. Sar&agrave; inoltre presente un palco con esibizioni a partire dalla mattinata, oltre ad altre novit&agrave;.</p><p>Il programma completo sar&agrave; presentato in conferenza stampa:</p><p><strong>Gioved&igrave; 30 settembre, ore 11:00<br>
Sala Giunta - Palazzo Moroni</strong></p><p>Interverranno:</p><ul>
<li>Cristina Piva, assessora al volontariato;</li>
<li>Emanuele Alecci, presidente del Csv di Padova e Rovigo;</li>
<li>e i rappresentanti degli enti che co-organizzano la giornata.</li>
</ul>

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66459

Comunicato stampa: Festival Ambiente e Cultura, anche ad ottobre tanti eventi gratuiti per tutti

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Scopri un mese ricco di iniziative per celebrare la sostenibilità e la cultura nel cuore della tua città.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Festival Ambiente e Cultura 2021, inaugurato il 22 settembre scorso, prosegue senza sosta anche nel mese di ottobre con tanti appuntamenti gratuiti, alcuni dei quali richiedono per&ograve; una preventiva registrazione online.</p><p>Si parte domenica 3 ottobre con la &ldquo;Festa del recupero e dell'energia pulita&rdquo;, dalle 9:00 alle 19:00 a Prato della Valle: una giornata dedicata al tema dei rifiuti e dello sviluppo sostenibile promossa da Legambiente in collaborazione con il Comune di Padova e realizzata nell&rsquo;ambito della Festa provinciale del volontariato. Per tutto il giorno saranno presenti numerosi stand di realt&agrave; impegnate per lo sviluppo sostenibile del pianeta, tra cui lo stand di Informambiente e dello sportello comunale per il risparmio energetico nel quale si potranno avere informazioni sulle opportunit&agrave; offerte da superbonus, sismabonus ed ecobonus.</p><p>Il 9 ottobre &ldquo;si cambia musica&rdquo; con "Earthphonia - Le voci della Terra", live set di Max Casacci (tra i fondatori dei Subsonica) accompagnato dal talk di Mario Tozzi (ricercatore, autore, volto noto della tv). L&rsquo;appuntamento &egrave; alle 21:15 al Cinema MultiAstra, in via Tiziano Aspetti, 21. L&rsquo;evento, promosso dal Comune di Padova con la scuola di musica Gershwin, &egrave; ad ingresso gratuito su prenotazione, fino a esaurimento posti, attraverso la pagina <a href="http://ambienteculturapadova.eventbrite.com&quot; target="_blank">ambienteculturapadova.eventbrite.com</a>.</p><p>Doppio appuntamento per luned&igrave; 11 ottobre: alle ore 15:30 nella sala Nievo di palazzo Bo si svolger&agrave; la cerimonia per il Premio Emilio D'Alessio, un premio di laurea sui temi della sostenibilit&agrave; dedicato a Emilio D&rsquo;Alessio, tra i fondatori dell&rsquo;associazione Coordinamento Agende 21 Locali che indice il premio. L&rsquo;evento &egrave; promosso dal Comune di Padova - Settore Ambiente e Territorio, in collaborazione con l&rsquo;Universit&agrave; di Padova.<br>
A seguire, dalle ore 17:30, la presentazione libro &ldquo;La giostra del tempo senza tempo&rdquo; di Carlo Cacciamani, un romanzo dedicato al cambiamento climatico, nel quale vengono sviluppati in maniera accessibile e coinvolgente vari aspetti di questcom.stampa o tema cos&igrave; complesso.</p><p>&ldquo;Soluzioni per la riqualificazione degli edifici e la qualit&agrave; dell&rsquo;abitare: gli strumenti a disposizione dei cittadini&rdquo; &egrave; invece il workshop informativo dedicato al tema della riqualificazione energetica, che permette ai cittadini di migliorare le condizioni abitative e il proprio benessere spendendo molto poco, grazie ai tanti incentivi fiscali esistenti come il Superbonus e il Sismabonus. L&rsquo;appuntamento &egrave; previsto per marted&igrave; 12 ottobre dalle ore 18 alle 19:30, nella sede di Informambiente, in via dei Salici, 35.</p><p>Anche per gioved&igrave; 14 ottobre sono previsti due appuntamenti.<br>
Il primo &egrave; l&rsquo;incontro promosso dal progetto europeo Veneto Adapt dal titolo &ldquo;Azioni e interventi di adattamento ai cambiamenti climatici attraverso l&rsquo;esperienza dei progetti&rdquo;, che si svolger&agrave; in modalit&agrave; online dalle ore 9:30 alle 13:00 e sar&agrave; incentrato sul confronto tra citt&agrave; e progetti europei che si occupano di adattamento ai cambiamenti climatici. Per partecipare &egrave; richiesta la registrazione online (<a href="http://www.venetoadapt.it/&quot; target="_blank">www.venetoadapt.it</a&gt;).<br>
Il secondo appuntamento del giorno sar&agrave; poi la presentazione del libro &ldquo;Le ragazze salveranno il mondo. Da Rachel Carson a Greta Thunberg: un secolo di lotta per la difesa dell&rsquo;ambiente&rdquo; di Annalisa Corrado. Un racconto di donne che, con la loro determinazione, hanno contrassegnato la grande lotta del movimento ecologista e offerto un punto di vista diverso. L&rsquo;evento avr&agrave; luogo alle 17:30 nella sala Carmeli di via Galilei, 36. L&rsquo;ingresso &egrave; gratuito ma su prenotazione, fino a esaurimento posti, attraverso la pagina <a href="http://ambienteculturapadova.eventbrite.com&quot; target="_blank">ambienteculturapadova.eventbrite.com</a>.</p><p>A chiudere la manifestazione, infine, venerd&igrave; 15 ottobre, un appuntamento all&rsquo;insegna dello sport e dei cambiamenti climatici con l&rsquo;incontro con l'ultrarunner padovano Paolo Venturini, che presenter&agrave; il suo progetto di attraversare di corsa il lago Baikal ghiacciato. Una sfida che vuole attirare l'attenzione dell'opinione pubblica sul cambiamento climatico che sta assottigliando lo strato di ghiaccio del lago e che render&agrave; tra qualche anno l'impresa di Venturini non pi&ugrave; praticabile. Ingresso gratuito su prenotazione, fino a esaurimento posti, attraverso la pagina <a href="http://ambienteculturapadova.eventbrite.com&quot; target="_blank">ambienteculturapadova.eventbrite.com</a>.</p><p><a href="http://www.padovanet.it/informazione/festival-ambiente-e-cultura-2021">… completo con approfondimenti</a></p>

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66456

Conferenza stampa: presentazione del Giro d’Italia a nuoto 2021 per i diritti delle persone con disabilità

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Un viaggio di inclusione e solidarietà attraverso le acque italiane.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La presentazione del Giro d&rsquo;Italia a nuoto 2021 per i diritti delle persone con disabilit&agrave;, 18&deg; tappa Lido di Venezia- Cavallino Treporti, con il nuotatore Salvatore Cimmino, ideatore e protagonista del Giro d'Italia&nbsp; in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>mercoled&igrave; 29 settembre 2021, ore 12:00<br>
Sala Consiglio -Palazzo Moroni</strong></p><p>Partecipano:</p><ul>
<li>Diego Bonavina, assessore allo sport</li>
<li>Salvatore Cimmino, ideatore del progetto del Giro d&rsquo;Italia a nuoto 2021</li>
<li>Ruggero Vilnai, presidente del Cip&nbsp;Veneto</li>
<li>Giuseppe Rossetti, presidente della Lega Navale Italiana - sezione di Padova</li>
<li>Sebastiano Rizzardi ed Erika Bragato, referenti del laboratorio Talent cooperativa L'iride e del progetto Rampe di Lego</li>
<li>Stefania Dantone, guida turistica abilitata e referente per Vox Artes Aps</li>
<li>Massimo Barzon, presidente dell'asd Sport "In"... Veneto di Padova</li>
</ul>

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66430

Comunicato stampa: riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari I e VI

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Descrizione breve
Un'importante opportunità di confronto e discussione sulle tematiche di interesse comune.
Data della notizia
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoled&igrave; 29 settembre 2021 alle ore 17:30, si svolger&agrave; la riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari I "Politiche della qualit&agrave; della vita, Partecipazione e Pari Opportunit&agrave;" presieduta dal consigliere Luigi Tarzia e VI "Politiche per la promozione dei servizi alla persona" presieduta dalla consigliera Anna Barzon.</p><p>All&rsquo;ordine del giorno:</p><ul>
<li>iniziative della "Casa di fuga per donne vittime di violenza": audizione della presidente del "Centro Veneto Progetti Donna", Mariangela Zanni;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verr&agrave; registrata; il video sar&agrave; successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="https://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p&gt;

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66424