Comunicato stampa: riprende l’attività al Centro Culturale San Gaetano con due importanti esposizioni da metà settembre
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Riprende l’attività al Centro Culturale Altinate/San Gaetano, oramai pienamente trasformato in un grande polo espositivo a disposizione della città. <br>
Dopo la grande mostra sul Belzoni e quella su Van Gogh, rese possibili anche dall’importante lavoro di adeguamento permanente degli spazi ai più moderni e avanzati standard di allestimento, dalla metà di settembre le sale tornano ad animarsi grazie a tre delle mostre del Festival internazionale di fotografia Photo open up (apertura il 18 settembre) dedicate ad autori spagnoli e alla mostra I love Lego (apertura il 14 settembre) che presenta grandi diorami realizzati con i famosissimi mattoncini e racconta l’evoluzione di un gioco davvero evergreen amato anche dal mondo dell’arte. </p><p>Il Centro Culturale Altinate/San Gaetano assume così il ruolo che gli compete, grazie ai magnifici spazi, dalle sale, all’Agorà, fino ai ballatoi e all’Auditorium sotterraneo diventando il luogo privilegiato per le grandi mostre di cui la città aveva bisogno, in attesa del ritorno delle grandi mostre previsto per il 2022.</p><p>"<em>La pandemia che ha ostacolato le magnifiche mostre su Belzoni e Van Gogh ci ha impedito di apprezzare a pieno questo luogo nella sua nuova configurazione</em> - sottolinea l’assessore alla cultura Andrea Colasio - <em>per questo sono particolarmente contento di questa ripartenza autunnale con due proposte importanti. La prima, I love Lego, non è semplicemente una mostra dedicata ad un gioco iconico, ma un viaggio capace di intercettare i sogni e la memoria di generazioni diverse che hanno vissuto l’esperienza creativa dei mattoncini colorati. A questa si affiancano tre mostre del nostro Festival internazionale Photo open up, giunto alla terza edizione che quest’anno indaga, con il linguaggio della fotografia, il concetto di “inferno” in tutte le sue possibili declinazioni, in omaggio a Dante del quale ricorrono, proprio il 14 settembre, i 700 anni dalla morte. Altre mostre e iniziative seguiranno nei mesi successivi, fino alle grandi mostre previste nel 2022, collocando così il San Gaetano tra i luoghi principali dell’offerta culturale della nostra città</em>".</p>
Avviso per la vendita di un immobile in via degli Agnusdei 15/A
Festival "Nodi - Manifesto d’amore"
Il Comune di Padova per la Legalità
Comunicato stampa: appello alle Istituzioni per chiedere la vaccinazione anche a fasce della popolazione escluse
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Comunicato stampa della Commissione per la Rappresentanza delle persone padovane con cittadinanza straniera</strong></p><p>La pandemia Covid-19 che stiamo attraversando sta mettendo in difficoltà intere nazioni e dentro le nazioni le città, le famiglie, le persone. Di fronte a un minuscolo virus, tutti stanno combattendo la stessa battaglia, indipendentemente dalla latitudine o alla longitudine in cui si trovano.</p><p>Lo strumento per vincere il Covid-19 c’è e sta già funzionando. Si chiama vaccino. Perchè sia efficace, però, deve essere disponibile per tutti. Il virus non guarda all’età, al sesso, alla nazionalità delle persone per attaccare, per uccidere. Così il vaccino dovrebbe essere altrettanto dilagante, altrettanto democratico.</p><p>La legge stabilisce che la precedenza nelle vaccinazioni per età e fragilità vale per tutti, a prescindere dalla provenienza. Irregolari, homeless, studenti stranieri se sono contagiati dal virus rischiano la vita, esattamente come i cittadini italiani e l’umanità impone di adoperarsi perché non accada. A questo si aggiunge una basilare regola di epidemiologia che impone, per arginare la diffusione del virus, di vaccinare il numero maggiore di persone chiunque esse siano.</p><p>La campagna vaccinale è arrivata ad un punto di svolta e noi, la Commissione per la Rappresentanza delle persone padovane con cittadinanza straniera, vogliamo dare il nostro contributo. Vaccinare tutti e tutte, senza barriere sociali, è il modo migliore per garantire la salute delle persone e l'uscita vera dalla pandemia. In questi giorni faremo la nostra parte, unendo le nostre forze e le competenze per fornire supporto e informazioni necessarie a tutti, per tutelare la propria salute e quella degli altri.</p><p>Al tempo stesso chiediamo a gran voce a tutte le Istituzioni competenti di considerare anche le persone “invisibili”: quelli che non hanno un codice fiscale, una dimora fissa, un permesso di soggiorno, gli studenti stranieri, le persone in via di regolarizzazione - in quanto hanno usufruito della cosiddetta sanatoria - gli immigrati irregolari a cui il Testo unico sull’immigrazione art. 35, comma 3 riconosce il diritto alle cure necessarie ed essenziali.</p><p>Sono coloro che vogliono essere vaccinati ma non possono.</p><p>La Commissione per la Rappresentanza delle persone padovane con cittadinanza straniera, in prerogativa delle sue competenze, chiede alle istituzioni competenti di agire in modo che queste persone possano avere diritto ai vaccini per il loro bene e per il bene della collettività.</p>
Comunicato stampa: allontanato da Prato della Valle un nucleo di nomadi che aveva trasformato alcuni stalli del parcheggio in un bivacco
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/nomadi-autocaravan.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Nel tardo pomeriggio di martedì scorso gli uomini della squadra sicurezza urbana della Locale sono intervenuti in Prato della Valle dove una famiglia di nomadi di origine serba già conosciuta in città aveva posizionato l'autocaravan su alcuni stalli di sosta per autovetture per trascorrervi la notte.<br>
La presenza del nucleo, composto da due adulti ed alcuni minori, ed il comportamento ben lontano dal rispetto delle più elementari regole di civile convivenza erano stati segnalati da alcuni cittadini di passaggio nella piazza.<br>
All'arrivo sul posto gli agenti constatavano l'effettiva presenza dei bambini che giocavano in strada e di un significativo quantitativo di scarti alimentari e rifiuti di altro genere abbandonati sulla sede stradale in prossimità del camper.<br>
Subito invitati a rimuovere i rifiuti, i due maggiorenni presenti, genitori dei minori, si rifiutavano inizialmente di fornire i documenti di guida e di circolazione del veicolo; il capofamiglia, H.C., cittadino serbo di 25 anni, subito prima aveva anche tentato di sottrarsi al controllo trattenendosi all'interno della mansarda del veicolo. Tuttavia, data la determinazione degli agenti, anche quest'ultimo si vedeva costretto ad uscire allo scoperto, seppur manifestando animatamente il proprio disappunto per quanto gli veniva contestato.</p><p>Prima dell'allontanamento del nucleo da Prato della Valle, al proprietario del veicolo venivano comminati 8 verbali per altrettante violazioni al Regolamento di Polizia urbana ed al Codice della Strada.<br>
L'eventuale presenza dei nomadi in Prato della Valle, come in altre aree di sosta cittadine, è continuamente monitorata dalla Polizia Locale, nell'intento di prevenire situazioni di degrado anche in località di forte richiamo per i turisti durante la stagione estiva.</p><p>L'assessore alla sicurezza Diego Bonavina commenta: "<em>Padova continua ad essere una città accogliente e solidale con chi è difficoltà, ma non lo può essere con chi trasgredisce le regole poste alla base della civile convivenza. In alcune aree della città sono state anche adottate delle specifiche ordinanze nei confronti di questo tipo di nomadismo, fonte di degrado urbano e di disagio per la cittadinanza; ovviamente ci auguriamo che la problematica vada verso una risoluzione, ma l'attenzione dell'Amministrazione in questo ambito resterà massima</em>".</p>
Conferenza stampa: presentazione del progetto di riassetto e riqualificazione dei Giardini della Rotonda
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Presentazione del progetto di riassetto e riqualificazione dei Giardini della Rotonda in conferenza stampa</p><p><strong>giovedì 5 agosto, ore 12:30<br>
Sala Giunta - Palazzo Moroni</strong></p><p>Partecipano:</p><ul>
<li>Chiara Gallani, assessora al verde</li>
<li>Marco Ferrero, consigliere della Fondazione Cassa di Risparmio</li>
<li>Ciro Degl'Innocenti, caposettore Verde Comune di Padova</li>
<li>Valeria Filosa, tecnica del Settore Verde</li>
</ul>
Comunicato stampa: cimiteri di Voltabarozzo. Nuove rampe di accesso e lavori di inghiaiatura
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/cimitero%20voltabarozzo.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Prosegue l’impegno nella cura e manutenzione dei cimiteri cittadini.<br>
Due nuovi interventi a Voltabarozzo: l’inghiaiatura del cimitero vecchio e due nuove rampe di accesso al cimitero nuovo.<br>
L’intervento di inghiaiatura rientra negli oltre 200.000 euro che, con le ultime variazioni di bilancio, sono stati destinati per proseguire i lavori: sono già stati realizzati in 12 cimiteri cittadini e in 8 campi del cimitero Maggiore.<br>
Oltre ai lavori in corso in questi giorni a Voltabarozzo sono stati appena conclusi quelli al cimitero di San Gregorio.<br>
Le due rampe invece sono un intervento molto atteso da cittadine e cittadini. Circa 40.000 euro per rendere accessibili due aree del cimitero che prima non lo erano, permettendo così anche alle persone fragili o anziane di poter far visita ai propri cari.</p><p>Dichiara l’assessora Francesca Benciolini: "<em>Continua l’impegno concreto per migliorare i sedici cimiteri cittadini, il cimitero Maggiore e i cimiteri decentrati, nei quartieri. In particolare a Voltabarozzo si sono in questi giorni conclusi i lavori di due rampe che rendono più accessibili le zone impervie, per andare incontro a cittadine e cittadini più in difficoltà. Pensiamo ad esempio a tutte le persone anziane, magari con difficoltà a camminare, che fanno visita ai loro cari: una rampa che evita anche solo qualche scalino può essere un aiuto importante che innanzitutto rende migliore e più piacevole la visita ai propri cari. Sono piccoli interventi ma nel complesso rendono migliori e più decorosi questi luoghi, che sono luoghi di comunità e affetti</em>".</p>