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Comunicato stampa: presentazione del libro di Alessandro Zan "Senza paura. La nostra battaglia contro l’odio"

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Un'opera che invita alla riflessione e all'azione contro l'intolleranza e la discriminazione.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Luned&igrave; 21 marzo 2022, alle ore 18:00, il liceo scientifico E. Curiel di Padova ospita l&rsquo;on. Alessandro Zan per la presentazione del libro &ldquo;Senza paura. La nostra battaglia contro l&rsquo;odio&rdquo; (Piemme, 2021).<br>
Zan &egrave; diventato uno dei politici pi&ugrave; noti di questa legislatura, da quando &egrave; stato il relatore del disegno di legge che porta il suo nome, una proposta che sta agitando come poche volte nella storia repubblicana recente, un dibattito e una partecipazione forte sia dentro che fuori il Parlamento. L&rsquo;obiettivo della sua proposta &egrave; che vengano approvate misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull&rsquo;orientamento sessuale, sull&rsquo;identit&agrave; di genere e sulla disabilit&agrave;.<br>
L&rsquo;appuntamento &egrave; inserito nel ciclo &ldquo;La voce dei libri&rdquo;, incontri letterari promossi dall&rsquo;Istituto scolastico in collaborazione con l&rsquo;ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova e nell&rsquo;ambito delle azioni di promozione previste dal &ldquo;Patto di Padova per la lettura&ldquo;. Il Patto definisce la lettura come strumento per la crescita e il benessere delle persone, mezzo di partecipazione attiva e critica alla vita culturale della comunit&agrave; e per questo requisito irrinunciabile di democrazia.<br>
Gli appuntamenti, infatti, non sono rivolti solamente agli studenti dell&rsquo;Istituto, ma a tutto il pubblico cittadino. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di aprire la scuola alla citt&agrave;, creando occasioni di approfondimento e discussione su temi di attualit&agrave; a partire dalle opere pi&ugrave; recenti del panorama editoriale italiano. Gli studenti e le studentesse saranno protagonisti attivi delle serate e alimenteranno il dibattito con le loro osservazioni e considerazioni maturate in seguito alla lettura dei testi di volta in volta proposti.<br>
Gli incontri si svolgono presso l&rsquo;aula magna del liceo Curiel, in via Giuseppe Durer, 14 a Padova. La partecipazione &egrave; libera e gratuita. Per il pubblico esterno &egrave; richiesto il rispetto di tutte le misure di sicurezza previste dalle disposizioni sanitarie vigenti. La disposizione dei posti a sedere garantisce il necessario distanziamento interpersonale.</p><p><strong>Il libro</strong><br>
Nel libro &ldquo;Senza paura. La nostra battaglia contro l&rsquo;odio&rdquo; (Piemme, 2021) Alessandro Zan ripercorre, attraverso le vicende dei suoi protagonisti, la storia travagliata dei diritti in Italia. Questo libro &egrave; molte cose insieme: un racconto autobiografico intimo e privato in cui l&rsquo;autore condivide con il lettore il suo percorso faticoso ma consapevole di militante Lgbt, dagli inizi nella piccola provincia padovana fino ai banchi della Camera dei deputati.<br>
Ma non solo: Alessandro Zan spiega le necessit&agrave; di una legge che combatta l&rsquo;odio, l&rsquo;omotransfobia, la misoginia, l&rsquo;abilismo. Denuncia l&rsquo;approccio eteronormativo del diritto, il patriarcato nelle sue molteplici e inconsce forme di dominio. Infine racconta quelli che sono i sostenitori del Ddl e gli oppositori pi&ugrave; accaniti e mascherati. Partendo, per&ograve;, da un presupposto chiaro: questa &egrave; una legge a tutela di tutti. Per amare chi si vuole, senza paura. Per essere se stessi, senza nascondersi.</p><p><strong>L&rsquo;autore</strong><br>
Alessandro Zan, nato a Padova nel 1973, &egrave; un politico e attivista Lgbt+. Da sempre in prima linea nella lotta per i diritti civili, nel 2006 come consigliere comunale ha ottenuto il primo registro anagrafico per le coppie di fatto in Italia. Come deputato, &egrave; stato il relatore del disegno di legge contro l'omofobia, la transfobia, la misoginia e l'abilismo chiamato Ddl Zan.<br>
<br>
Per informazioni: liceo scientifico Eugenio Curiel - via Giuseppe Durer, 14 &ndash; Padova - email&nbsp;<a href="mailto:pdps01000t@istruzione.it">pdps01000t@istruzione.it</a&gt; - sito web: <a href="http://www.liceocuriel.edu.it&quot; target="_blank">www.liceocuriel.edu.it</a></p&gt;

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70367

Comunicato stampa: riunione in videoconferenza della V Commissione consiliare

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Un incontro virtuale per discutere tematiche cruciali e strategie future.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Venerd&igrave; 18 marzo 2022, alle ore 14:30, si riunir&agrave; in videoconferenza la V Commissione consiliare "Politiche del territorio, dell'ambiente e delle infrastrutture" presieduta dal consigliere Antonio Foresta.</p><p>All'ordine del giorno:</p><ul>
<li>esame della proposta di deliberazione della Giunta comunale avente ad oggetto: "Adesione all'Agenzia per l'energia e lo sviluppo sostenibile - Aess";</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verr&agrave; registrata; il video sar&agrave; successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p&gt;

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70361

Comunicato stampa: David Leavitt "La lingua perduta delle gru". Il 18 marzo appuntamento con la letteratura internazionale al Centro Culturale Altinate/San Gaetano

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Descrizione breve
Un viaggio emozionante tra parole e culture, in compagnia di uno dei più acclamati autori contemporanei.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Venerd&igrave; 18 marzo alle 18:00, Progetto Giovani ospita David Leavitt per la presentazione del romanzo del 1986 &ldquo;La lingua perduta delle gru&rdquo;, in occasione dell&rsquo;uscita della nuova traduzione curata da Fabio Cremonesi.<br>
Presso l&rsquo;Auditorium del Centro Culturale Altinate/San Gaetano di Padova, l&rsquo;autore discute con Paolo Armelli.</p><p>L&rsquo;iniziativa &egrave; realizzata in collaborazione con Sem&nbsp;e Studio29 e rientra tra le attivit&agrave; di promozione della lettura previste dal Patto di Padova per la Lettura.<br>
Si inserisce, inoltre, nel progetto di valorizzazione del dialogo intergenerazionale promosso dall&rsquo;ufficio Progetto Giovani attraverso il dialogo tra giovani intellettuali, autori, studiosi, giornalisti e grandi maestri che, con il proprio percorso, hanno superato l&rsquo;etichetta anagrafica.<br>
La partecipazione &egrave; gratuita, &egrave; consigliata la registrazione online attraverso il sito <a href="http://www.progettogiovani.pd.it&quot; target="_blank">www.progettogiovani.pd.it</a>.<br&gt;
L&rsquo;accesso alla sala &egrave; consentito solo ai possessori di Green Pass rafforzato ed &egrave; obbligatorio l&rsquo;uso di mascherine FFP2 per tutta la durata dell&rsquo;incontro.</p><p><strong>LA LINGUA PERDUTA DELLE GRU</strong><br>
&ldquo;La lingua perduta delle gru&rdquo; &egrave; il primo romanzo di David Leavitt, all&rsquo;epoca gi&agrave; noto sia in America che in Europa per i racconti di &ldquo;Ballo in famiglia&rdquo;. Pubblicato per la prima volta nel 1986, &egrave; al tempo stesso il ritratto fedele della condizione omosessuale in quegli anni, ma &egrave; anche un racconto senza tempo sui sentimenti, sull'amore e sulla famiglia, sul diritto ad essere felici e ad esprimere liberamente la propria affettivit&agrave;. Offre quindi un'istantanea di una generazione persa nei "suoi nuovi alfabeti di immagini" e nelle sue esitazioni.<br>
Nel 1991 la BBC ha tratto dal romanzo una film tv con la regia di Nigel Finch.<br>
A 36 anni di distanza dalla sua apparizione &egrave; diventato un classico e un riferimento per nuove generazioni di lettori e di scrittori.<br>
Quando Philip Benjamin, il protagonista di questo romanzo, a venticinque anni, si appresta a rivelare alla famiglia la propria omosessualit&agrave;, pensa &laquo;insomma, i miei genitori sono liberal. Non saranno certo distrutti&raquo;. Sa che il tipo di amore che lui ha scelto di vivere non &egrave; convenzionale n&eacute; facile; ma non vede motivi per costringersi ancora a tenere segreta la sua vera aspirazione, la sua speranza di felicit&agrave;, perch&eacute; &laquo;<em>qualunque sia la cosa che amiamo, &egrave; ci&ograve; che siamo</em>&raquo;.<br>
Eppure per Rose e Owen, piccoli intellettuali nella sfavillante New York degli anni Ottanta, la scoperta delle inclinazioni amorose del figlio apre una crepa dapprima sottile, poi sempre pi&ugrave; profonda e insanabile, nel delicato equilibrio affettivo familiare, costringendoli a fare i conti con la propria pi&ugrave; intima natura, le proprie scelte, le proprie responsabilit&agrave;. Ma in questo paesaggio desolato, in questo sfacelo di relazioni personali, Philip (e non solo lui) sapr&agrave; individuare la strada per costruirsi una vita sentimentale flessibile, realistica, libera, saldamente ancorata all&rsquo;autenticit&agrave; e alla sincerit&agrave;.<br>
Con questo libro delicato e al tempo stesso tagliente, chirurgico nella descrizione dei sentimenti che uniscono e dividono generazioni vicine ma diversissime, David Leavitt &egrave; entrato di diritto nella storia del Grande Romanzo Americano.</p><p><strong>DAVID LEAVITT</strong><br>
Nato a Pittsburgh nel 1961, &egrave; cresciuto in California. &Egrave; professore di inglese all&rsquo;Universit&agrave; della Florida, dove insegna scrittura creativa, dirige la rivista letteraria &ldquo;Subtropics&rdquo;. Tra i suoi romanzi ricordiamo: &ldquo;Il matematico indiano&rdquo;, &ldquo;Eguali amori&rdquo;, &ldquo;Un posto dove non sono mai stato&rdquo;, &ldquo;Mentre l&rsquo;Inghilterra dorme&rdquo;, &ldquo;Il decoro&rdquo;. Tutte le sue opere sono in corso di pubblicazione da SEM, che ha curato la nuova traduzione anche di &ldquo;Ballo di Famiglia&rdquo; (2021). Leavitt ha affrontato nella sua opera la tematica omosessuale, senza ritrarre mail il mondo gay come un universo pacificato. Con Mark Mitchell, ha anche curato l&rsquo;antologia &ldquo;The Penguin Book of Gay Short Stories&rdquo; (1994).</p><p><strong>PAOLO ARMELLI</strong><br>
Nato nel 1988, dopo una laurea in Lettere Moderne con una specializzazione in traduzione letteraria, ha scritto per diverse testate come Wired, Vanity Fair, Vogue, Link, Donna Moderna, L&rsquo;Essenziale, L&rsquo;Indice dei libri del mese. Si occupa principalmente di editoria, letteratura, televisione, cultura pop e tendenze. Dal 2020 &egrave; co-direttore artistico del MiX Festival Internazionale di Cinema Lgbtq+ e Cultura Queer a Milano e ha co-fondato Quid Media, una piattaforma e un podcast sull&rsquo;attualit&agrave; e la cultura queer.</p><p><strong>Per informazioni</strong><br>
Ufficio Progetto Giovani<br>
via Altinate, 71 - 35121 Padova<br>
email&nbsp;<a href="mailto:progettogiovani@comune.padova.it">progettogiovani@comune.padova…;

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70343

Comunicato stampa: abbinamento del logo Urbs picta alle maglie del Syn-Bios Petrarca

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Un nuovo capitolo per il team: l'icona di Urbs picta si unisce all'identità del Syn-Bios Petrarca.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/Maglia%20Urtbs%20Petrarca.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>In occasione della Final&nbsp;eight di Coppa Italia, che si svolger&agrave; a Salsomaggiore dal 24 al 27 marzo, la squadra patavina di calcio a 5 Syn-Bios Petrarca indosser&agrave; le maglie con impresso il logo di Urbs&nbsp;picta.<br>
L&rsquo;iniziativa &egrave; stata presentata gioved&igrave; 17 marzo in sala Consiglio a Palazzo Moroni con la partecipazione dell&rsquo;assessore allo sport, Diego Bonavina, del presidente della societ&agrave; sportiva, Paolo Morlino, e degli atleti assieme all&rsquo;allenatore Luca Giampaolo.</p>

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70341

Comunicato stampa: "La scuola italiana: come cambiarla?". Dialogo in Prato della Valle con il professore youtuber Matteo Saudino

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Un confronto sulle sfide e le opportunità della riforma educativa in Italia.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Venerd&igrave; 18 marzo 2022 in Prato della Valle,&nbsp;lato Santa Giustina, dalle ore 9:00 alle 11:00, gli studenti del liceo Duca d&rsquo;Aosta dialogheranno con il docente, youtuber, scrittore Matteo Saudino sui problemi della scuola italiana e su come &egrave; necessario cambiarla.<br>
Parteciper&agrave; all&rsquo;incontro anche il vicesindaco, Andrea Micalizzi, con un suo saluto e intervento previsti alle ore 10:15.</p><p>Matteo Saudino: laureato in Storia e filosofia all'Universit&agrave; degli Studi di Torino, insegna filosofia al liceo &ldquo;Giordano Bruno&rdquo; della stessa citt&agrave; ed &egrave; ideatore di BarbaSophia, il canale YouTube in cui spiega e racconta concetti e storia della filosofia che conta oltre duecentoventimila iscritti.<br>
Scrittore, &egrave; autore di "Ribellarsi con la filosofia. Scopri con i grandi filosofi il coraggio di pensare", "La filosofia non &egrave; una barba" e, con Chiara Fo&agrave;, di "Cambiamo la scuola. Per un'istruzione a forma di persona" e "Il prof fannullone".</p><p>Il focus dell&rsquo;incontro promosso dall&rsquo;assemblea d&rsquo;istituto del liceo Duca d'Aosta e realizzato in collaborazione con l&rsquo;ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova, si concentrer&agrave; sui temi che fanno parte della vita di tutti i giorni di ogni studente: i problemi della valutazione, l&rsquo;edilizia scolastica, il pcto - percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento -&nbsp;i programmi di studio e molto altro.<br>
"<em>Un dialogo</em> - come dichiara Danilo Amedei, studente, rappresentante del Liceo - <em>che&nbsp;vuole essere un momento di riflessione sul sistema scolastico che coinvolga tutta la cittadinanza e le altre scuole del territorio</em>".</p>

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70338

Conferenza stampa: "Giardini Comuni". Tra la Stazione, piazza De Gasperi e piazza Gasparotto

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Un incontro dedicato alla valorizzazione degli spazi verdi e alla partecipazione della comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>"Giardini comuni" &egrave; il progetto che il Comune di Padova ha realizzato in risposta "Sinergie", un avviso pubblico dell&rsquo;Anci&nbsp;per la presentazione di proposte progettuali di gemellaggio per lo sviluppo e la diffusione di interventi di innovazione sociale giovanile.<br>
A Padova l&rsquo;area interessata &egrave; stata quella compresa tra la Stazione ferroviaria, piazza De Gasperi e piazza Gasparotto, da tempo interessata da interventi pubblici di riqualificazione e rigenerazione.<br>
La presentazione del progetto in&nbsp;conferenza stampa&nbsp;</p><p><strong>venerd&igrave; 18 marzo 2022, ore 11:00<br>
Sala polivalente Diego Valeri&nbsp;di via Valeri, 17</strong></p><p>Intervengono:</p><ul>
<li>Andrea Micalizzi, vice sindaco</li>
<li>Fiorita Luciano, capo settore Gabinetto del Sindaco</li>
<li>Stefania Schiavon, coordinatrice area creativit&agrave; Ufficio Progetto Giovani</li>
<li>Caterina Benvegn&ugrave;, curatrice area creativit&agrave; Ufficio Progetto Giovani</li>
<li>Nicola Brisotto, vice presidente TechStation</li>
<li>Barbara Maculan, presidente cooperativa Equality</li>
<li>Emiliano Fabris, direttore Galileo visionary&nbsp;district</li>
</ul>

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70332

Il Comune di Padova aderisce alla campagna "Stop alle bombe sui civili"

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Un impegno per la pace e la protezione dei diritti umani.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/33a68b96-7500-4388-993f-48160f468c82.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il Comune di Padova, per rafforzare una presa di posizione netta rispetto ai costi della guerra sui civili, soprattutto alla luce dei recenti sviluppi della guerra in Ucraina, aderisce alla <a href="http://www.anvcg.it/articoli/item/398-stop-alle-bombe-sui-civili&quot; target="_blank">campagna "Stop alle bombe sui civili"</a>&nbsp;(con&nbsp;<a href="https://www.padovanet.it/deliberazione-di-giunta-n-20220127-del-1503202… di Giunta comunale n. 127 del 15/03/2022</a>).</p><p>L'iniziativa, promossa in Italia dall'<a href="http://www.anvcg.it/&quot; target="_blank">Associazione nazionale vittime civili di guerra - Anvcg</a>, in rete con Campagna Italiana contro le Mine e Rete Italiana Pace e Disarmo, nasce dalla campagna "Stop bombing town and cities", realizzata dalla rete internazionale "International Network on Explosive Weapons - Inew" per ridurre in modo significativo le sofferenze prodotte dai bombardamenti sui centri abitati.</p>

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70316

Conferenza stampa: le Stracittadine e le iniziative culturali e artistiche della Padova Marathon

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Un'opportunità per scoprire le tradizioni locali e celebrare la passione per lo sport e l'arte.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La Padova Marathon non &egrave; solo un appuntamento di primo piano nel calendario podistico internazionale, ma anche una festa popolare che unisce impegno sociale e iniziative mirate alla promozione del territorio. Un legame ancora pi&ugrave; forte per l&rsquo;edizione di domenica 24 aprile 2022, particolarmente densa di significati dopo due anni difficili.<br>
Il percorso delle Stracittadine da 1,5 e 10 chilometri e le attivit&agrave; del &ldquo;Sistema Padova&rdquo; (il fitto programma di proposte mirate a valorizzare l&rsquo;arte, la storia, la cucina, l&rsquo;ambiente e le attivit&agrave; commerciali, in collaborazione con il Comune, la Provincia, la Camera di Commercio - attraverso Venicepromex&nbsp;-&nbsp;Al&igrave; Supermercati, AcegasApsAmga ed EstEnergy)&nbsp;saranno presentati nella&nbsp;conferenza stampa che si svolger&agrave;</p><p><strong>venerd&igrave; 18 marzo, alle ore 12:00<br>
in Sala Paladin a Palazzo Moroni&nbsp;</strong></p><p>Interverranno:</p><ul>
<li>Diego Bonavina, assessore allo sport</li>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Leopoldo Destro, presidente di Assindustria&nbsp;sport</li>
<li>Vincenzo Gottardo, vice-presidente della Provincia di Padova</li>
<li>Antonio Santocono, presidente della Camera di Commercio di Padova</li>
<li>Matteo Canella, responsabile affari generali Al&igrave; Spa</li>
<li>Luciana De Mori, resp. comunicazione e rapporti con gli stakeholders AcegasApsAmga</li>
</ul>

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70313

Comunicato stampa: cerimonia di inaugurazione di "Sperimentando 2022 – Terra sos scienza"

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Descrizione breve
Un viaggio innovativo tra arte e scienza per esplorare le sfide del nostro pianeta.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Cerimonia di inaugurazione "Sperimentando 2022 -&nbsp;Terra sos&nbsp;scienza"</p><p><strong>17 marzo 2022, ore 11:00<br>
Ex Macello - via Cornaro, 1</strong></p><p>Modera ing. Luca Poletto&nbsp;- direttore dell&rsquo;Istituto di fotonica e nanotecnologie del Cnr.</p><p>Interverranno:</p><ul>
<li>Cristina Piva&nbsp; - assessore alle politiche educative e scolastiche del Comune di Padova, anche a nome dell&rsquo;assessore alla cultura Andrea Colasio</li>
<li>Luigi Bisato&nbsp;- consigliere per la pubblica istruzione della Provincia di Padova</li>
<li>Chiara Gallani&nbsp;-&nbsp;assessore all&rsquo;ambiente, verde, parchi e agricoltura del Comune di Padova</li>
<li>Filippo Sozzi - Unit&agrave; divulgazione del Cnr</li>
<li>Dennis Luigi Censis&nbsp;- presidente dell&rsquo;Associazione per l&rsquo;insegnamento della fisica (interviene da remoto)</li>
<li>Alberta Angelini&nbsp;- dirigente del Liceo scientifico Enrico Fermi di Padova</li>
<li>Lauretta Magrinelli&nbsp;-&nbsp; associazione Scienza e meraviglia, Giuliana Salvagno&nbsp;- Associazione per l&rsquo;insegnamento della fisica&nbsp;e Ariella Metellini&nbsp;- associazione Sperimentando aps&nbsp;(curatrici della mostra)</li>
<li>Laura Salvatore - dirigente ufficio ambiente</li>
</ul><p>Sono presenti anche:</p><ul>
<li>per la provincia di Padova, Cristina Capobianco</li>
<li>per il Comune di Padova, Daniela Luise&nbsp;Settore Ambiente e Territorio</li>
<li>Andrea Sartorel&nbsp;- Dipartimento di scienze chimiche dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Padova</li>
<li>Francesca Cima - Dipartimento di biologia dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Padova</li>
<li>Maria Teresa Orlando - Consorzio Rfx</li>
<li>Rossella Marcucci&nbsp;- Museo Botanico - Erbario dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Padova</li>
<li>Anna Moretto - Consiglio Brenta rifiuti gi&agrave; Ente di Bacino Padova 2</li>
</ul>

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70304