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Comunicato stampa: Arcella, via Durer - al via i lavori di sostituzione di un tratto di condotta gas

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Descrizione breve
Interventi programmati per garantire la sicurezza e l'efficienza del servizio nella zona.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Al via, marted&igrave; 22 marzo, l&rsquo;intervento urgente di sostituzione di un tratto di condotta gas di via Durer, all&rsquo;Arcella, che, nella notte tra il 14 e 15 marzo scorso, &egrave; stato messo in sicurezza da Vigili del Fuoco, Polizia Locale e Api Gas, intervenuti urgentemente sul posto a causa di una fuga di gas.</p><p>&ldquo;<em>Sostituiamo un tratto di condotta gas in via Durer</em> - dichiara il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici, Andrea Micalizzi - <em>una cinquantina di metri circa, dopo la perdita avvertita alcuni giorni fa dai residenti e l&rsquo;intervento di ripristino e messa in sicurezza eseguito, subito, da una squadra d&rsquo;emergenza. Iniziamo domani con i lavori che continueranno per una settimana circa &ndash; precisa Micalizzi &ndash; intervenendo sulla corsia nord della via, in direzione via Viotti, via Aspetti</em>&rdquo;</p><p>Il Settore Manutenzioni del Comune di Padova informa che i lavori inizieranno dopo le ore 9:00 e che il transito dei veicoli verr&agrave; regolato mediante impiego di movieri, in particolare in prossimit&agrave; della rotatoria via Durer - via Viotti. Verr&agrave;, inoltre, proposta deviazione su via Sgambati - va Mancinelli - via Weber per gli autoveicoli in transito.</p>

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70428

Comunicato stampa: giornata di formazione e aggiornamento “La valutazione del rischio dei beni culturali”

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Descrizione breve
Un'opportunità per approfondire le metodologie e le best practices nella salvaguardia del patrimonio culturale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/valutazione%20del%20rischio.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Mercoled&igrave; 23 marzo 2022, dalle ore 9:30, all'Auditorium del Centro Culturale San Gaetano di Padova, si terr&agrave; una giornata di formazione e aggiornamento sul tema de &ldquo;La valutazione del rischio dei beni culturali&rdquo;.<br>
La giornata di lavori, organizzata dal Comune di Padova in collaborazione con il Comando dei Vigili del Fuoco cittadino, sar&agrave; declinata in due momenti.<br>
La prima sessione, introdotta dall'assessore alla cultura Andrea Colasio e dal presidente della Commissione Scrovegni Ugo Soragni, sar&agrave; moderata da Federica Franzoso, capo Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche e affronter&agrave; il tema della mitigazione del rischio dal punto di vista delle Istituzioni, grazie alla partecipazione del Ministero della cultura, della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per l'Area metropolitana di Venezia e le provincie di Belluno, Padova e Treviso e ufficio Patrimonio mondiale del Comune. La seconda sessione, che sar&agrave; moderata dal comandante dei Vigili del Fuoco di Padova, Cristiano Cusin, vedr&agrave; coinvolte diverse professionalit&agrave; che faranno il punto sugli attuali regolamenti, le buone pratiche, le esperienze e la funzione della tecnologia nell'ambito della prevenzione.<br>
La giornata di lavori si inserisce fra le molteplici azioni del Piano di gestione del sito Unesco&nbsp;&ldquo;I Cicli affrescati del XIV secolo di Padova&rdquo;, poich&eacute; l'aggiornamento sulle metodologie di mitigazione del rischio &egrave; un aspetto cardine dei pi&ugrave; recenti programmi sui quali lavora attualmente il Centro del Patrimonio mondiale.<br>
L&rsquo;incontro &egrave; riservato agli addetti ai lavori, per partecipare &egrave; necessario accreditarsi, facendone richiesta a <a href="mailto:comunicazione@padovaurbspicta.org">comunicazione@padovaurbspicta…;
<br>
Andrea Colasio, assessore alla cultura: "<em>Questo nostro immenso e prezioso patrimonio culturale &egrave; tanto ricco quanto fragile, costantemente sottoposto ad una combinazione di rischi e vulnerabilit&agrave; che derivano dalla complessa interazione di numerosi fattori, molti dei quali possono essere controllati dall'uomo. Se &egrave; vero, quindi, che gli enti gestori dei beni culturali hanno l'onore, e l'onore, di tutelarli in maniera adeguata per permettere la loro trasmissione alle future generazioni, come recita anche la Convenzione Unesco&nbsp;per la protezione del patrimonio mondiale naturale e culturale del 1972, sta a noi attivarci in maniera contemporanea, perch&eacute; essi siano preservati secondo le pi&ugrave; efficaci strategie. Una giornata di lavori sul tema, per fare tesoro delle raccomandazioni degli esperti del settore e attingere dalle esperienze dei colleghi</em>".<br>
<br>
Federica Franzoso, capo Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche: "<em>Come segnalano sia Unesco&nbsp;che Iccrom, in &ldquo;Managing disaster&nbsp;risks for World Heritage&rdquo;, pubblicato nel 2010 a Parigi, solitamente l'impatto di un singolo disastro o incidente sul bene culturale e naturale supera di gran lunga quello del deterioramento causato dal decadimento progressivo a lungo termine e, talvolta, pu&ograve; portare alla sua completa distruzione. La gestione del rischio di incidenti o catastrofi costituiscono quindi la priorit&agrave; pi&ugrave; urgente che chi gestisce i beni culturali, inclusi i siti del Patrimonio mondiale, si trovano ad affrontare. Oggi siamo potenzialmente preparati ed attrezzati per prevederli, prevenirli o almeno ridurne considerevolmente gli effetti, rafforzando la resilienza dei beni da salvaguardare. Affinch&eacute; le nostre azioni siano efficaci ed efficienti, dobbiamo tenere necessariamente in conto due fattori: il primo &egrave; la necessit&agrave; di adottare politiche di costante capacity building, ossia &ldquo;formazione e aggiornamento&rdquo;, nell'ambito dei nostri beni, per fornire costante aggiornamento agli operatori del settore; il secondo &egrave; che nel processo debbano essere coinvolti gli stakeholder del bene, cos&igrave; come quelli del territorio, affinch&eacute; ne diventino parte attiva</em>".<br>
<br>
Cristiano Cusin, comandante dei Vigili del Fuoco di Padova: "<em>Il dialogo e la collaborazione fra gli enti che gestiscono i beni culturali e il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, componente fondamentale del Servizio nazionale della protezione civile, &egrave; imprescindibile ed &egrave; per questo che il Segretariato generale del Ministro della cultura ha firmato con il Corpo un Protocollo d&rsquo;intesa lo scorso 15 luglio. Il Corpo &egrave; fra i soggetti attivi nelle azioni di tutela e conservazione dei beni culturali e, allo stato attuale delle cose, si fa sempre pi&ugrave; spesso promotore di attivit&agrave; di prevenzione e divulgazione. L'obiettivo che ci si &egrave; posti, ovvero conservare e trasmettere il patrimonio artistico alle generazioni prossime si ottiene infatti solo attraverso il coordinamento e l'aggiornamento dei diversi soggetti responsabili</em>".</p><p>Il programma della giornata &egrave; disponibile nella sezione "Documenti" di questa pagina.</p>

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70423

Ingresso alla Cappella degli Scrovegni ad 1 euro - venerdì 25 marzo 2022

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24558
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In occasione della ricorrenza dell'Annunciazione
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Venerd&igrave; 25 marzo, in occasione della ricorrenza dell'Annunciazione,&nbsp;&egrave; possibile visitare la <a href="http://www.cappelladegliscrovegni.it/index.php/it/&quot; target="_blank">Cappella degli Scrovegni</a>, prenotando l'ingresso, al costo di 1 euro.<br>
Il biglietto non comprende la visita ai Musei Civici.</p>

Body

<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/13_-_angelo_annunciantebase1%20e%202-vert230.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Sono inoltre previste due messe, alle ore 11:00 e alle 12:00.</p><p>Per la partecipazione alle SS. Messe &egrave; necessario presentarsi, il giorno stesso,&nbsp;alla cassa del Museo Eremitani. Sono disponibili 20 posti che vengono assegnati in ordine di arrivo.&nbsp;</p><p><strong>Biglietti per la Cappella</strong>:</p><ul>
<li>prenotazione al&nbsp;contact&nbsp;centre&nbsp;telefono&nbsp;049 2010020;</li>
<li>acquisto online sul sito&nbsp;<a href="http://www.cappelladegliscrovegni.it/index.php/it/&quot; target="_blank">www.cappelladegliscrovegni.it</a>.&nbsp;</li&gt;
</ul>

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70418

Comunicato stampa: riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari V e II

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Descrizione breve
Un'importante opportunità di confronto e collaborazione per affrontare le sfide attuali.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Marted&igrave; 22 marzo 2022, alle ore 17:45, si svolger&agrave; la riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari: V "Politiche del territorio, dell'ambiente e delle infrastrutture" presieduta dal consigliere Antonio Foresta e II &ldquo;Politiche economiche e comunicative&rdquo; presieduta dal consigliere Nereo Tiso.</p><p>All&rsquo;ordine del giorno:</p><ul>
<li>realizzazione di un intervento di ristrutturazione, con cambio di destinazione d&rsquo;uso ai sensi dell&rsquo;art 43.3 delle N.T.A. del P.I. e ampliamento in deroga, ai sensi dell&rsquo;art. 40 delle N.T.A. del P.I. e del comma 1-&nbsp;bis dell&rsquo;art. 14 DPR 06 giugno 2001 n. 380, per l'insediamento di una casa per lo studente in via Giambattista Belzoni, 84. Approvazione.</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verr&agrave; registrata; il video sar&agrave; successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p&gt;

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70417

Comunicato stampa: riunione in videoconferenza della II Commissione consiliare

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Descrizione breve
Un incontro virtuale per discutere le principali questioni in agenda e promuovere il dialogo tra i membri.
Data della notizia
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Marted&igrave; 22 marzo 2022, alle ore 16:45, si svolger&agrave; la riunione in videoconferenza della II Commissione consiliare &ldquo;Politiche economiche e comunicative&rdquo; presieduta dal consigliere Nereo Tiso.</p><p>All&rsquo;ordine del giorno:</p><ul>
<li>esame della proposta di deliberazione della Giunta comunale avente ad oggetto: &ldquo;Approvazione modifiche allo statuto della societ&agrave; quotata in borsa Hera Spa.&rdquo;;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verr&agrave; registrata; il video sar&agrave; successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p&gt;

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70416

Conferenza stampa: presentazione del documentario “Quinta stagione”

Descrizione breve
Un viaggio emozionante attraverso le sfide e le speranze di una comunità in trasformazione.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il documentario racconta due anni di pandemia a Padova. La regia &egrave; di Isabella Carpesio, la produzione &nbsp;di FilmArt&nbsp;studio, con il patrocinio del Comune di Padova.<br>
Debutto in sala venerd&igrave; 25 marzo.</p><p>L'iniziativa verr&agrave; presentata in&nbsp;&#8203;conferenza stampa</p><p><strong>luned&igrave; 21 marzo, ore &nbsp;12:30<br>
Sala Bresciani Alvarez&nbsp;-&nbsp;Palazzo Moroni</strong></p><p>Partecipano:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Isabella Carpesio, regista del documentario "Quinta stagione"</li>
<li>Barbara Manni, titolare della casa di produzione FilmArt&nbsp;studio</li>
</ul>

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70413

Comunicato stampa: riunione in videoconferenza della V Commissione consiliare

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Descrizione breve
Aggiornamenti e discussioni chiave sui temi in agenda per il prossimo incontro.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Luned&igrave; 21 marzo 2022, alle ore 14:30, si riunir&agrave; in videoconferenza la V Commissione consiliare "Politiche del territorio, dell'ambiente e delle infrastrutture" presieduta dal consigliere Antonio Foresta.</p><p>All'ordine del giorno:</p><ul>
<li>esame della proposta deliberazione di Consiglio comunale avente ad oggetto &ldquo;Il Piano del verde del Comune di Padova -&nbsp;Adozione&rdquo;;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verr&agrave; registrata; il video sar&agrave; successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p&gt;

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70394

Comunicato stampa: Giardini comuni. Tra la Stazione, piazza De Gasperi e piazza Gasparotto

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Descrizione breve
Un'iniziativa per valorizzare gli spazi verdi e promuovere la comunità locale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Un progetto sostenuto dall&rsquo;Anci e realizzato da una rete di partner coordinati dall&rsquo;Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova.<br>
Il percorso si &egrave; sviluppato attraverso il festival diffuso &ldquo;Nodi&rdquo;, la nascita di una piattaforma digitale e la riqualificazione della sala Diego Valeri<br>
<br>
Alla fine del 2019, l&rsquo;Anci -&nbsp;Associazione nazionale Comuni italiani nel 2020 pubblicava &ldquo;Sinergie&rdquo;, un avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali di gemellaggio per lo sviluppo e la diffusione di interventi di innovazione sociale giovanile. &ldquo;Giardini comuni&rdquo; &egrave; stata la risposta progettata dal Comune di Padova in collaborazione con il Comune di Ferrara per proporre interventi su aree urbane peculiari per gli aspetti urbanistici, demografici, economici e sociali ma accomunate dalle dimensioni e caratteristiche simili tra le due citt&agrave;: le aree contigue alle rispettive stazioni ferroviarie.<br>
A Padova l&rsquo;area interessata &egrave; stata quella compresa tra la Stazione ferroviaria, piazza De Gasperi e piazza Gasparotto, da tempo interessata da interventi pubblici di riqualificazione e rigenerazione.<br>
Il progetto, caratterizzato da un approccio sperimentale e innovativo, ha percorso quattro linee di sviluppo.</p><ul>
<li>La coprogettazione sin dalle prime fasi, con i partner istituzionali e privati.</li>
<li>&ldquo;Nodi.&nbsp;Manifesto d&rsquo;amore&rdquo;, il festival diffuso realizzato tra settembre e dicembre 2021.</li>
<li>Una piattaforma digitale, strumento di lavoro informativo e di condivisione tra gli stakeholder dell&rsquo;area.</li>
<li>L&rsquo;avvio del processo di riqualificazione e valorizzazione della sala &ldquo;Diego Valeri&rdquo;.</li>
</ul><p>"<em>Giardini comuni ha tratto ispirazione dalle reali necessit&agrave; della citt&agrave;, si &egrave; sviluppato grazie a un coordinamento efficace e si &egrave; realizzato attraverso la collaborazione e la nascita di reti territoriali, sull&rsquo;impulso di una sinergia tra due pubbliche amministrazioni</em> - ha evidenziato il vice sindaco Andrea Micalizzi -<em> &Egrave; la dimostrazione, come Anci&nbsp;ha sostenuto, che solo con il lavoro comune di amministrazione e cittadinanza, di istituzioni e Terzo Settore si possono raggiungere importanti risultati, in grado di far convivere innovazione, sostenibilit&agrave; e partecipazione a ogni livello</em>".<br>
<br>
Con il coordinamento dell&rsquo;area creativit&agrave; dell&rsquo;ufficio Progetto Giovani del Settore Gabinetto del Sindaco, &ldquo;Giardini comuni&rdquo; ha coinvolto dieci partner padovani, associazione Mimosa Odv, Equality&nbsp;cooperativa sociale, associazione Nadir, Dipartimento di beni culturali dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova, Cna&nbsp;Padova, associazione&nbsp;culturale Tech Station, IIS &ldquo;G. Valle&rdquo;, Fondazione Centro universitario padovano, Parco scientifico tecnologico &ldquo;Galileo&rdquo;, associazione Officine arte teatro.</p><p><strong>La progettazione</strong><br>
L&rsquo;adozione di una progettazione partecipata ha consentito il coinvolgimento dei partner di progetto, delle comunit&agrave;, dei giovani delle aree urbane interessate e -&nbsp;aspetto poco comune che ha rappresentato un&rsquo;autentica sfida -&nbsp;delle pubbliche amministrazioni di due citt&agrave; di diverse regioni per il trasferimento di buone pratiche.<br>
La progettazione partecipata ha rappresentato lo strumento essenziale nell&rsquo;orientamento delle azioni intraprese: una fase di lavoro, avviata nel dicembre 2020, che ha permesso di coordinare e mettere a sistema sinergie, collaborazioni, metodologie e strumenti in un processo virtuoso volto alla riqualificazione urbana, sociale, culturale e economica dell&rsquo;area.</p><p><strong>Nodi. Manifesto d'amore</strong><br>
Il primo risultato &egrave; stato Nodi.&nbsp;Manifesto d&rsquo;amore, un festival diffuso nell&rsquo;area urbana della stazione, quartiere porta di collegamento con il centro citt&agrave;. Gli spazi attivati sono stati vissuti come ecosistema laboratoriale e formativo nel quale giovani, artisti, cittadini e passanti, studiosi e professionisti sono stati coinvolti con una programmazione di talk, spettacoli dal vivo, musica live, cinema ed esperienze di arte pubblica.<br>
Il festival &egrave; nato da un percorso condiviso di attivazione e sensibilizzazione di pratiche artistiche e sociali per interagire, interrogare e stimolare la citt&agrave; e le sue comunit&agrave;.<br>
Tra settembre e dicembre 2021 il festival ha realizzato un presidio permanente attraverso 18 appuntamenti pubblici e 6 percorsi laboratoriali: un palinsesto che ha unito temi sociali a temi culturali e artistici, in un&rsquo;ibridazione di processi, linguaggi e pratiche sviluppati nelle quattro sezioni -&nbsp;cinema, lab, live e talk -&nbsp;utilizzando spazi non convenzionali (bar, portici, piazze, aree verdi).<br>
137, tra professionisti, associazioni e operatori dei settori sociale, culturale e artistico, sono state protagoniste degli interventi e dei laboratori, cui hanno preso parte pi&ugrave; di 800 persone. Basti citare, tra gli altri Gabriele Vacis e Stregoni network (cinema), Francesca Guerisoli, Alessandra Pioselli e Cecilia Guida (Talk contemporary&nbsp;art), Collettivo ombre rosse, Giuseppe Mosconi e Progetto N.a.v.i.g.a.Re (Talk social&nbsp;work), Oat&nbsp;e ExVuoto&nbsp;teatro (formazione e teatro).<br>
Va citata, infine, la partecipazione dell&rsquo;Iis&nbsp;&ldquo;G. Valle&rdquo; che, per due mesi, ha impegnato 20 tra studentesse e studenti nel workshop &ldquo;Competenze in st-Azione&rdquo; animato da 6 formatori professionisti del mondo del teatro e del videomaking, fino alla registrazione della performance &ldquo;Walk with me&rdquo;.<br>
Maggiori informazioni sono disponibili su <a href="http://www.nodifestival.com&quot; target="_blank">www.nodifestival.com</a&gt; e su <a href="http://www.progettogiovani.pd.it&quot; target="_blank">www.progettogiovani.pd.it</a>.</p><p><strong>La piattaforma digitale</strong><br>
Conoscenza, coordinamento e condivisione sono i concetti che hanno stimolato lo sviluppo di uno strumento digitale in grado di permettere alla pubblica amministrazione e al Terzo Settore di condividere e coordinare attivit&agrave;, eventi e progetti, programmati o in fase di progettazione, che coinvolgano l&rsquo;area della stazione e delle piazze Gasparotto e De Gasperi.<br>
Il prototipo, in fase di ulteriori sviluppi, &egrave; stato messo a punto grazie a incontri di facilitazione, metodologie del service design e innovazione digitale coinvolgendo sia PA che Terzo Settore.</p><p><strong>La sala Diego Valeri</strong><br>
Tra i risultati dei processi attivati da &ldquo;Giardini comuni&rdquo;, merita una nota a s&eacute; quello che interessa la sala polivalente &ldquo;Diego Valeri&rdquo;.<br>
Lo spazio sottoutilizzato &egrave; soggetto a una riattivazione, in termini di percezione visiva e identitaria; un&rsquo;azione che concorre al miglioramento della dimensione sociale, culturale e aggregativa della zona.<br>
Riattivata per le realt&agrave; pubbliche, private e no-profit che lavorano per l&rsquo;area Stazione, la &ldquo;Diego Valeri&rdquo; assume, cos&igrave;, una connotazione anche simbolica, di presenza e apertura, oltre che di presidio della zona.<br>
Gli output di chiusura del progetto Giardini comuni, la piattaforma digitale e la sala polivalente &ldquo;Diego Valeri&rdquo; rilanciano e concorrono, anticipandone alcuni aspetti, al pi&ugrave; ampio progetto dell'Amministrazione per l'area Stazione che, a partire dagli interventi di riqualificazione realizzati per piazza Mazzini e piazza De Gasperi, intende ridisegnare, nei prossimi anni, un'importante porzione della citt&agrave; di Padova, un masterplan per il quadrante della stazione che coinvolger&agrave; Parco Tito Livio, l'ex PP1 e l'ex Ifip.<br>
<br>
Per informazioni: Area creativit&agrave; -&nbsp;Ufficio Progetto Giovani - email&nbsp;<a href="mailto:pg.creativita@comune.padova.it">pg.creativita@comune.padova.it</…;

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70378