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Padova in aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto in Marocco

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Raccolta fondi di Caritas Italiana e Croce Rossa Italiana
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nella notte tra l'8 e il 9 settembre 2023 un terremoto&nbsp;di magnitudo 6.8 ha colpito il Marocco.</p><p><strong>Padova partecipa agli aiuti e promuove la campagna di raccolta fondi</strong>&nbsp;di&nbsp;<a href="https://www.caritas.it/vicini-e-solidali-con-sorelle-e-fratelli-in-maro…; target="_blank">Caritas Italiana</a>&nbsp;e&nbsp;<a href="https://cri.it/terremoto-marocco/&quot; target="_blank">Croce Rossa Italiana</a>.</p><p>Come sostenere gli interventi per questa emergenza:</p><p><strong>CARITAS</strong></p><ul>
<li>utilizzando il c/c postale n 347013, intestato a<strong> </strong>Caritas&nbsp;Italiana, causale&nbsp;"Terremoto Marocco"</li>
<li>con donazione tramite il sito <a href="https://donazioni.caritas.it/&quot; target="_blank">https://donazioni.caritas.it</a>,</li&gt;
<li>con bonifico bancario, specificando nella causale "Terremoto Marocco" presso:
<ul>
<li>Banca Popolare Etica, via Parigi, 17 - Roma<br>
IBAN: IT 24 C 05018 03200 00001 3331 111<br>
&nbsp;</li>
<li>Banca Intesa San Paolo, filiale accentrata Ter S&nbsp;- Roma<br>
IBAN: IT 66 W 03069 09606 100000012474<br>
&nbsp;</li>
<li>Banco&nbsp;Posta, viale Europa, 175 - Roma<br>
IBAN: IT 91 P 07601 03200 000000347013<br>
&nbsp;</li>
<li>UniCredit, via Taranto, 49 - Roma<br>
&#8203;IBAN: IT 88 U 02008 05206 000011063 119</li>
</ul>
</li>
</ul><p><strong>CROCE ROSSA ITALIANA</strong></p><ul>
<li>con bonifico bancario - beneficiario Associazione della Croce Rossa Italiana ODV, Cr&eacute;dit&nbsp;Agricole, piazza Morelli, 25 - 00151 Roma<br>
IBAN: IT12T0623003204000030737371 - causale: "Terremoto Marocco"<br>
&nbsp;</li>
<li>con donazione tramite il sito&nbsp;<a href="https://dona.cri.it/terremoto_marocco/~mia-donazione&quot; target="_blank">https://dona.cri.it/terremoto_marocco/~mia-donazione</a></li&gt;
</ul><p>&nbsp; &nbsp;</p>

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Comunicato stampa: un avviso pubblico per avviare l’apicoltura nelle aree verdi comunali

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Descrizione breve
Opportunità per gli apicoltori: supporto e incentivazione per la sostenibilità ambientale nelle comunità locali.
Data della notizia
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Comune di Padova ha pubblicato un nuovo avviso pubblico per concedere, ad apicoltrici e apicoltori, 10 aree verdi per l&rsquo;installazione di altrettanti apiari.<br>
L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di sostenere nella propria comunit&agrave; locale lo sviluppo delle attivit&agrave; apistiche in maniera diffusa sul territorio, come opportunit&agrave; di reddito e inclusione sociale nonch&eacute; di tutela ambientale. Tale progetto rappresenta la naturale prosecuzione della sperimentazione avviata due anni fa con l&rsquo;installazione di un apiario composto da 10 arnie all&rsquo;interno del Parco Morandi.<br>
Un intervento che si andava ad aggiungere alla riduzione dell'uso di pesticidi, alla messa a dimora delle specie vegetali pi&ugrave; ricche di nettare, agli sfalci differenziati per lasciare intatte alcune zone di prato ricco di fioriture e alla promozione dei &ldquo;bugs hotel&rdquo;, come azioni mirate alla tutela degli ecosistemi e allo sviluppo della biodiversit&agrave; in citt&agrave;. &nbsp;</p><p>I requisiti obbligatori per partecipare al bando sono lo svolgimento continuativo per almeno cinque anni dell&rsquo;esercizio dell&rsquo;attivit&agrave; di apicoltura e il possesso dell&rsquo;assicurazione per responsabilit&agrave; civile verso terzi e verso il Comune di validit&agrave; corrispondente alla durata della concessione (tre anni, rinnovabili fino a sei). &nbsp;</p><p>Oltre a tali requisiti vi sono poi dei criteri di premialit&agrave; come la residenza nel Comune di Padova, la giovane et&agrave; (10 punti per gli under 30 e 5 punti per gli under 40) e l&rsquo;iscrizione ad un&rsquo;associazione di apicoltori. Tuttavia, il maggior numero di punti (fino a 25) &egrave; determinato dalla qualit&agrave; della proposta didattica presentata. Infatti, tra gli obblighi dei vincitori del bando ci sar&agrave; la realizzazione, nell&rsquo;arco di un anno solare, di almeno tre iniziative didattiche a favore di almeno una scuola. Obiettivo ultimo dell&rsquo;Amministrazione &egrave; infatti anche quello di diffondere cultura sulle api e l&rsquo;apicoltura, quali saperi fondamentali per una pi&ugrave; ampia tutela dell&rsquo;ambiente e dell&rsquo;ecosistema urbano. &nbsp;</p><p>Le dieci aree individuate hanno una superficie di circa 200 metri quadrati e sono dislocate in diversi punti della citt&agrave;, in zone per lo pi&ugrave; semi-periferiche. In dettaglio: &nbsp;</p><div>&bull; area verde via Boccaccio &nbsp;</div><div>&bull; parco Roncajette - via Sant'Orsola Vecchia &nbsp;</div><div>&bull; bosco Mortise &nbsp;</div><div>&bull; area verde via Messico &nbsp;</div><div>&bull; bacino di laminazione - via Gerardo &nbsp;</div><div>&bull; parco dei Salici &nbsp;</div><div>&bull; parco Mela Rossa &nbsp;</div><div>&bull; area verde cavalcavia Mont&agrave; &nbsp;</div><div>&bull; parco Alpini &nbsp;</div><div>&bull; bosco via Monticano &nbsp;</div><p>Per partecipare al bando occorre inviare tutta la documentazione richiesta entro le ore 17:00 del giorno luned&igrave; 3 aprile 2023 agli indirizzi email (pec) <a href="http://[email protected]">[email protected]</a&gt; e <a href="http://[email protected]">[email protected]</…;, specificando nell'oggetto &ldquo;Manifestazione di interesse per l'apicoltura nei parchi cittadini&rdquo;. &nbsp;</p><p>Al termine della valutazione delle proposte sar&agrave; predisposta una graduatoria, sulla base della quale i primi 10 soggetti selezionati, a partire da quello che ha ottenuto il punteggio maggiore, potranno scegliere una delle aree messe a disposizione dall'Amministrazione. Qualora il numero dei soggetti candidati selezionati sia inferiore a 10, i medesimi, sempre nel rispetto della graduatoria, avranno la possibilit&agrave; di scegliere pi&ugrave; di un&rsquo;area. &nbsp;</p><p>Una volta consegnate le aree, i concessionari dovranno recintare gli apiari (composti da 5 a 15 arnie) e occuparsi della manutenzione dell&rsquo;area verde, sfalciando l&rsquo;erba almeno tre volte all&rsquo;anno, avendo cura ovviamente di rispettare i tempi della fioritura per permettere la crescita di un buon &ldquo;pascolo&rdquo; per le api.&nbsp;</p><p>L&rsquo;assessore al verde, agricoltura e parchi Antonio Bressa afferma: &ldquo;<em>Sappiamo quanto siano importanti le api per il nostro ecosistema, per questo, sulla scia di una positiva passata esperienza, abbiamo pubblicato un bando che offre ad apicoltori la possibilit&agrave; di installare apiari mettendosi a disposizione per valorizzare questo importante elemento di biodiversit&agrave; e anche per realizzare prodotti come il miele. Abbiamo individuato 10 aree in cui si potr&agrave; fare: aree sicure, periferiche rispetto alle abitazioni, dove dovranno anche essere realizzate attivit&agrave; per avvicinare le persone e conoscere l&rsquo;importante lavoro delle arnie. In particolar modo teniamo alle attivit&agrave; didattiche grazie alle quali i bambini e le bambine potranno in sicurezza conoscere e approfondire il ruolo delle api. Padova vuole investire su una citt&agrave; sostenibile dove la natura dialoga con lo spazio urbano. Da questa iniziativa potrebbero nascere importanti progetti, come ad esempio la messa in rete gli apicoltori per arrivare magari proprio a produrre il miele di Padova</em>&rdquo;.&nbsp;</p><p><strong>E' consultabile l'<a href="https://www.padovanet.it/informazione/aree-verdi-concessione-lapicoltur… aree verdi in concessione per l'apicoltura</a></strong></p>

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78050