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Comunicato stampa: parchi cittadini, la Giunta approva le linee d’indirizzo per la valorizzazione di 11 aree

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Un passo avanti verso un futuro sostenibile e verde per la nostra comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Negli ultimi anni diverse aree verdi sono state affidate in concessione a soggetti privati con l&rsquo;obiettivo di valorizzarle, renderle punto di riferimento per la cittadinanza e luoghi dove poter incontrare diversi servizi. Pensiamo ad esempio al Parco Milcovich, al Parco degli Alpini, o ai Giardini dell&rsquo;Arena. &nbsp;</p><p>Inoltre, anche grazie ad una pianificazione del territorio attenta a limitare il consumo di suolo, il Comune di Padova ha visto accrescere il proprio patrimonio verde con l&rsquo;acquisizione di molte nuove aree.&nbsp; E'&nbsp;il caso del Parco Iris o del Parco Guizza, ma anche di aree pi&ugrave; piccole e di Quartiere come il Parco Ipazia. Allo stesso tempo l&rsquo;investimento di oltre due milioni per aumentare le aree verdi attrezzate per i pi&ugrave; piccoli ha portato alcuni parchi o giardini, come il Margherita Hack, ad essere molto pi&ugrave; frequentate da bambini e famiglie. &nbsp;</p><p>Per l&rsquo;Amministrazione &egrave; fondamentale la collaborazione della cittadinanza nella gestione di queste aree verdi, in alcuni casi anche tramite l&rsquo;affidamento a soggetti privati della loro gestione e manutenzione, con l&rsquo;obiettivo di diffondere la cultura del verde e perseguire forme di aggregazione sociale. Per questo, anche sulla scorta delle precedenti esperienze e sulla base dei riscontri positivi ottenuti, ieri la Giunta ha approvato le linee di indirizzo per l&rsquo;affidamento tramite concessione di ulteriori sei aree verdi che, una volta maturate le condizioni necessarie, potranno essere nel corso dei prossimi anni messe a bando. A queste si aggiungono ulteriori cinque parchi frequentati da famiglie e bambini dove saranno possibili specifici servizi mobili per la vendita di gelati e merende. &nbsp;</p><p><strong>1. Aree che saranno oggetto di bandi di concessione pluriennale: &nbsp;</strong></p><div>- Parco Ipazia di via della Salutare &nbsp;</div><div>- Parco Agricolo Brentelle di via Monte Rua &nbsp;</div><div>- Parco Agricolo del Basso Isonzo &ndash; ex Casa Bortolami di via Isonzo &nbsp;</div><div>- Parco inclusivo &ldquo;Albero del Tesoro&rdquo; di via Siena &nbsp;</div><div>- Parco Roncajette di via Sant&rsquo;Orsola Vecchia. &nbsp;</div><div>- Parco Cavalleggeri, di Corso Milano (concessione di un anno, rinnovabile) &nbsp;</div><p><strong>2. Aree che saranno oggetto di bandi per servizi mobili esclusivamente rivolti a famiglie e bambini: &nbsp;</strong></p><div>- Parco Iris - di via Canestrini &ndash; via Forcellini (esclusa l&rsquo;area dell&rsquo;ampliamento) &nbsp;</div><div>- Parco Margherita Hack, di via Cossa &nbsp;</div><div>- Parco giochi Giorgio Perlasca, di via San Pio X &nbsp;</div><div>- Parco Piacentino, di via del Piacentino &nbsp;</div><div>- Parco Citt&agrave; dei Bambini, di via Sant&rsquo;Eufemia &nbsp;</div><p>Le linee di indirizzo approvate prevedono che la gestione di queste aree dovr&agrave; essere &ldquo;affidata in concessione a soggetti che contribuiranno alla valorizzazione, alla manutenzione, alla gestione e all&rsquo;utilizzo dell&rsquo;opera, al fine di favorire il potenziamento delle caratteristiche ambientali, sociali ed economiche dell&rsquo;area e della fruizione da parte dei cittadini, il miglioramento della sicurezza, l&rsquo;aggregazione sociale, le attivit&agrave; ludiche, ricreative e sportive, anche con particolare attenzione alla sensibilizzazione ambientale, nel rispetto della compatibilit&agrave; dell&rsquo;uso pubblico dell&rsquo;area verde&rdquo;.&nbsp;&nbsp;</p><p><strong>L&rsquo;assessore al verde Antonio Bressa </strong>afferma: &ldquo;<em>Questa delibera, insieme al rinnovato progetto Spazi Verdi Aperti, definisce il quadro per l&rsquo;utilizzo delle aree verdi padovane dopo che il periodo Covid ha visto un sensibile aumento delle attivit&agrave; all&rsquo;aperto. L&rsquo;obiettivo ora &egrave; quello di valorizzare lo straordinario patrimonio di parchi e giardini della citt&agrave; con regole stabili finalizzate a portare servizi per i cittadini che li frequentano, migliorare la gestione e la manutenzione, il tutto in un quadro di equilibrio con il resto dell&rsquo;offerta degli esercenti cittadini. I bandi pluriennali riguardano infatti aree agricole per il futuro sviluppo di fattorie didattiche, come ad esempio il Basso Isonzo, aree con progettualit&agrave; di sviluppo specifiche come il Parco inclusivo o il Roncajette e aree di nuova acquisizione come il Parco Ipazia con edificio gi&agrave; predisposto alla gestione funzionale del parco</em>&rdquo;.</p>

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Comunicato stampa: dialogo ai Musei Civici su “Belzoni e il segreto di Parigi”

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Un viaggio tra arte e avventura alla scoperta del famoso esploratore italiano e delle sue imprese straordinarie.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Gioved&igrave; 20 aprile, alle&nbsp;ore 17:30 in Sala Romanino del Museo Eremitani, Marco Zatterin e Silvia Einaudi, rispettivamente biografo di Giovanni Battista Belzoni e egittologa, dialogheranno con la direttrice dei Musei Civici, Francesca Veronese, sul tema &ldquo;Belzoni e il segreto di Parigi&rdquo;.</p><p>Sar&agrave; l&rsquo;occasione per raccontare al pubblico alcune sensazionali scoperte che riguardano l&rsquo;illustre esploratore padovano, padre della moderna egittologia.</p><p>Giovanni Battista Belzoni, di cui ricorre quest&rsquo;anno il bicentenario della morte - avvenuta il 3 dicembre 1823 in Africa - fu protagonista indiscusso delle attivit&agrave; archeologiche che nei primi anni dell&rsquo;Ottocento portarono alla riscoperta dell&rsquo;Egitto faraonico, all&rsquo;epoca tema di grande attualit&agrave; in Europa.</p><p>Esistono dei capitoli della vita e delle attivit&agrave; di questo immaginifico personaggio, che ha ispirato la figura di Indiana Jones, ancora poco o per niente note, anche se ha tanto influenzato la storia dell&rsquo;archeologia: Marco Zatterin e Silvia Einaudi, accolti da Francesca Veronese, sveleranno delle tappe inedite del suo percorso e concluderanno il loro intervento con una curiosa, impensabile richiesta....</p><p>Ingresso libero fino a esaurimento posti.</p>

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78849

Europe Direct Padova: novità del 19 aprile 2023

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Scopri le ultime iniziative e opportunità offerte per i cittadini e le imprese.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Youth4Regions - Opportunit&agrave; di formazione per giovani giornalisti</strong><br>
La Commissione europea ha aperto un invito a candidarsi rivolto a studenti di giornalismo e giovani giornalisti nell&rsquo;ambito della 7&deg; edizione del programma &ldquo;Youth4Regions&rdquo;, dedicato agli aspiranti giornalisti. A ottobre 2023, i 37 studenti di giornalismo e giovani giornalisti selezionati si recheranno una settimana a Bruxelles per seguire corsi di formazione, lavorare fianco a fianco con giornalisti esperti e visitare le istituzioni dell&rsquo;UE e le organizzazioni operanti nel settore dei media. Le candidature, riguardanti tre categorie (generale, fotogiornalismo e video giornalismo), possono provenire dagli Stati membri dell&rsquo;UE, dai Paesi vicini e dai Paesi in via di adesione.<br>
<a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/pol…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Borse di studio post-dottorato Marie Sklodowska-Curie: oltre 260 milioni di euro per singoli ricercatori</strong><br>
La Commissione europea ha aperto un nuovo invito a candidarsi per le borse di studio post-dottorato delle azioni Marie Sk&#322;odowska-Curie (MSCA) 2023. Con una dotazione di 260,5 milioni di &euro;, le borse stimoleranno il potenziale creativo e innovativo dei ricercatori in possesso di un dottorato che desiderino acquisire nuove competenze grazie a una formazione avanzata e a opportunit&agrave; di mobilit&agrave; internazionale, interdisciplinare e intersettoriale. L&rsquo;invito consentir&agrave; inoltre a universit&agrave; prestigiose, centri di ricerca, organizzazioni pubbliche e private, e medie imprese in tutto il mondo di attrarre ricercatori di talento. L&rsquo;invito scadr&agrave; il 13 settembre 2023 e dovrebbe finanziare oltre 1.200 progetti.<br>
<a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/bor…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Bando del Parlamento europeo per il coinvolgimento attivo dei cittadini in vista delle elezioni europee 2024</strong><br>
Il Parlamento europeo ha aperto un bando per il coinvolgimento attivo dei cittadini in vista delle elezioni europee del 2024. L'invito a presentare proposte per finanziare progetti di comunicazione ha l'obiettivo di incoraggiare la partecipazione alle elezioni europee 2024 (EE24) e far comprendere il ruolo del Parlamento europeo nella democrazia europea. Le sovvenzioni cofinanzieranno progetti che approfondiscono i legami con le comunit&agrave; territoriali e coinvolgono i cittadini nel processo di voto. &Egrave; possibile candidarsi in due turni: entro il 16 maggio oppure entro il 28 settembre.<br>
<a href="https://www.europarl.europa.eu/contracts-and-grants/en/grants/media-and…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Attrarre giovani talenti nelle regioni europee - Sondaggio</strong><br>
La Commissione europea sta lavorando a un progetto per affrontare il problema della contrazione della popolazione giovanile nelle regioni europee. Lo scopo &egrave; quello di sviluppare un kit di strumenti con raccomandazioni politiche collaudate che le parti interessate locali possano utilizzare per trattenere e attrarre i giovani (in particolare dai 15 ai 29 anni) nei loro territori. In questo contesto, il team ha sviluppato un sondaggio per comprendere i fattori di spinta e attrazione che alcune regioni potrebbero avere per i giovani nell'UE. L'indagine garantir&agrave; che le raccomandazioni politiche finali siano formulate dalle persone che sono al centro di questo problema.<br>
<a href="https://ec.europa.eu/regional_policy/information-sources/publications/c…; target="_blank">Per approfondimenti</a><br>
<a href="https://ec.europa.eu/eusurvey/runner/Youth4EURegions&quot; target="_blank">Per compilare il sondaggio</a></p><hr><p><strong>Risparmio energetico: la Commissione presenta nuove norme per ridurre i consumi dei dipositivi in "stand-by"</strong><br>
La Commissione europea ha adottato nuove norme per ridurre il consumo energetico di dispositivi come lavatrici, televisori e console portatili per videogiochi quando questi sono in modalit&agrave; &ldquo;stand-by&rdquo;. Le norme rivedute apportano una serie di modifiche al regolamento sulla progettazione ecocompatibile del 2008 relativo al consumo di energia elettrica nei modi stand-by e spento, il cui ultimo aggiornamento risale al 2013. Le nuove norme fanno seguito a un&rsquo;ampia consultazione e all&rsquo;esame del Parlamento europeo e del Consiglio. Le modifiche tengono conto degli sviluppi tecnologici e del mercato avvenuti negli ultimi anni e ampliano il campo di applicazione della normativa, includendo ora, ad esempio, i prodotti provvisti di un alimentatore esterno a bassa tensione, come piccole apparecchiature di rete (tra i quali router per il Wi-Fi e modem) o altoparlanti senza fili.<br>
<a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/ris…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p>

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78824

Comunicato stampa: Montà, scuola Montegrappa, domenica 23 aprile un open day per far conoscere alla cittadinanza i nuovi servizi

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Scopri le novità e le opportunità offerte dalla scuola Montegrappa per il futuro dei nostri bambini.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>A partire dal mese di maggio, alla ex scuola Montegrappa in via Mont&agrave;, 186, verranno avviati nuovi servizi rivolti alla cittadinanza e al Quartiere.</p><p>Dopo i lavori di ristrutturazione che hanno interessato l&rsquo;edificio nei mesi scorsi e dopo diversi momenti di confronto con la Consulta e i soggetti attivi nel territorio, prendono il via i nuovi progetti che il Settore Servizi Sociali, in collaborazione con altri settori del Comune di Padova, ha deciso di attivare l&igrave;.<br>
Da un lato verr&agrave; avviato un servizio di accoglienza abitativa, per dare risposta ai bisogni di persone adulte e nuclei familiari in difficolt&agrave;. Si tratta di un servizio di accoglienza temporanea, che avr&agrave; lo scopo di favorire il raggiungimento dell&rsquo;autonomia abitativa, economica e sociale grazie alla presenza costante di operatori e operatrici che avranno il compito di accompagnare le persone coinvolte in percorsi di percorsi di integrazione, per valorizzare le risorse individuali e della comunit&agrave; locale.<br>
Dall&rsquo;altro la ex scuola diverr&agrave; sede di un Cat, Centro di animazione territoriale, ovvero uno spazio di animazione di quartiere rivolto a bambini e ragazzi. Nei Cat, attraverso proposte a carattere ludico e ricreativo, educatori esperti promuovono il benessere dei bambini e delle bambine favorendo la formazione personale e il processo di crescita. Le attivit&agrave; proposte comprendono &#65279;&#65279;iniziative di tipo ricreativo e di socializzazione come laboratori, giochi, visite tematiche, &#65279;&#65279;ma anche doposcuola, spazio per fare i compiti, e altre attivit&agrave; definite insieme alle persone che animano i centri. A questo si aggiungono spazi che saranno sempre a disposizione per le iniziative del Quartiere.</p><p>Tutti i nuovi servizi e gli spazi verranno presentati alla cittadinanza direttamente dalle cooperative e dalle realt&agrave; che animeranno la Montegrappa domenica 23 aprile.<br>
Saranno presenti i rappresentanti delle cooperative Gruppo R, Il Sestante, e Cosep, oltre che gli animatori dei Cat.</p><p>La mattinata avr&agrave; il seguente programma: &nbsp;</p><ul>
<li>ore 9:00 - apertura della struttura dell'ex Montegrappa alla comunit&agrave; e visita libera</li>
<li>ore 11:00 - saluti di benvenuto e presentazione dei servizi alla cittadinanza</li>
<li>ore 12:30 - termine dell'iniziativa</li>
</ul><p>Il vicesindaco Andrea Micalizzi afferma: &ldquo;<em>Un&rsquo;occasione per conoscere da vicino i progetti che prenderanno il via in questo quartiere e per costruire legami che porteranno la ex Scuola Montegrappa ad essere punto di riferimento per il Quartiere, con i suoi spazi rinnovati grazie ad un importante investimento che attendono solo di essere riempiti di attivit&agrave;, di solidariet&agrave; e di idee</em>&rdquo;.</p><p>L&rsquo;assessora al decentramento e alle politiche abitative Francesca Benciolini aggiunge: &ldquo;<em>Per domenica invitiamo tutta la cittadinanza, in particolare i residenti di Mont&agrave;, per conoscere questi nuovi servizi che non solo si rivolgeranno al quartiere, ma verranno animati e accompagnati da realt&agrave; territoriali, come il Gruppo R, che avranno anche l&rsquo;opportunit&agrave; di definire le modalit&agrave; per coinvolgere la cittadinanza e vivere insieme questo importante presidio di quartiere. Credo sia importante conoscere da vicino non solo i progetti, ma anche le persone che se ne occuperanno, per costruire solidi legami che sono il valore pi&ugrave; prezioso dei nostri Quartieri</em>&rdquo;.</p><p>L&rsquo;assessora ai servizi sociali Margherita Colonnello conclude: &ldquo;<em>All&rsquo;interno di questo progetto siamo particolarmente orgogliosi di annunciare l&rsquo;apertura del CAT. Un servizio per i pi&ugrave; giovani, fortemente richiesto dal territorio, che far&agrave; della Scuola Montegrappa un logo di riscatto e orientamento per tutte le et&agrave;</em>.&rdquo;</p>

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78814

Comunicato stampa: dal 18 aprile al 18 maggio 2023 sono aperte le iscrizioni alle attività ginnico motorie, all'iniziativa "Estate al parco" e ai laboratori creativi dedicati agli over 60

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Un'opportunità imperdibile per rimanere attivi e stimolare la creatività durante la stagione estiva.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L&rsquo;ufficio attivit&agrave; creative terza et&agrave; - Settore Servizi Sociali &ndash; offre anche per il 2023/2024 un programma di attivit&agrave; ricreative rivolte ai cittadini padovani over 60; tante occasioni per restare in forma, socializzare e mantenersi attivi. Le iscrizioni sono aperte dal 18/4/2023 al 18/5/2023. I corsi previsti si svolgono su tutto il territorio comunale spaziando nelle pi&ugrave; svariate discipline. Queste attivit&agrave; favoriscono l&rsquo;invecchiamento attivo e rappresentano un importante strumento di aggregazione sociale e culturale.</p><p>&ldquo;<em>Per invecchiare bene e in salute &egrave; importantissimo svolgere attivit&agrave; fisica e stimolare la creativit&agrave; </em>- sottolinea l&rsquo;assessora al sociale Margherita Colonnello &ndash;<em> inoltre la partecipazione alle attivit&agrave; pu&ograve; contribuire al benessere fisico della persona oltre che al benessere psicologico ed emotivo</em>&rdquo;.</p><p>La programmazione dell&rsquo;attivit&agrave; motoria prevede nel mese di giugno 8 appuntamenti in alcuni parchi cittadini con l&rsquo;iniziativa &ldquo;Estate al parco&rdquo; e l&rsquo;avvio, a partire da settembre, dei corsi di ginnastica in palestra e online. Per i laboratori creativi, in partenza da ottobre, sono previsti diversi corsi: acquerello, pittura, modellato e creta, animazione teatrale, canto corale, balli di gruppo, yoga, zumba gold, fino alle lingue straniere, gli incontri per conoscere i cicli pittorici di Padova, e corsi online come tecniche di memoria e narrazione autobiografica. Per partecipare alle attivit&agrave; &egrave; necessario avere compiuto i 60 anni di et&agrave;, essere residenti nel Comune di Padova, ed essere in condizione non lavorativa. La domanda di iscrizione pu&ograve; essere presentata esclusivamente online dal 18/4/2023 al 18/5/2023 compilando l&rsquo;apposito modulo pubblicato sul sito <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a&gt;. Per avere il supporto in presenza nella compilazione della domanda &egrave; possibile rivolgersi al servizio "Insieme e digitali" telefonando al &nbsp;375 6641680. Per maggiori informazioni &egrave; possibile consultare il sito del Comune di Padova o contattare l&rsquo;ufficio attivit&agrave; creative terza et&agrave; al numero&nbsp;049 8205088 il luned&igrave;, mercoled&igrave;, venerd&igrave; dalle ore 9:00 alle 12:00 e il marted&igrave; dalle ore 15:00 alle 16:30. Per chi volesse essere sempre aggiornato sulle attivit&agrave;, gli eventi e le iniziative rivolte alla terza et&agrave;, &egrave; possibile iscriversi alla newsletter mensile tramite il sito di Padovanet.</p>

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78783

Comunicato stampa: presentazione del progetto "Esaedro della ricerca" al Centro Culturale Altinate/San Gaetano

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Un'iniziativa innovativa per promuovere la cultura e la collaborazione nella ricerca scientifica.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/esaedro.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Sabato 15 aprile, alle ore 17:00 nell&rsquo;Auditorium del Centro Culturale San Gaetano, via Altinate, 71 a Padova, si terranno la presentazione del progetto &ldquo;Esaedro della ricerca - Il Dipartimento dei Beni culturali si racconta al pubblico&rdquo; e la prima proiezione del video-documentario.<br>
Interverranno Daniela Mapelli, rettrice dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova, Andrea Colasio, assessore alla cultura del Comune di Padova, Jacopo Bonetto, direttore del Dipartimento dei Beni culturali, Mauro Milani, presidente dell&rsquo;Ens-Sezione provinciale Padova, Maria Stella Busana, commissione Terza Missione del Dipartimento del Beni culturali, e Tommaso Brugi, Avilab srl.</p><p>Le ricerche del Dipartimento dei Beni culturali dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova sono rivolte, per naturale vocazione, anche al mondo non accademico: al centro del loro interesse vi &egrave; infatti il patrimonio culturale, un bene di interesse pubblico. La grande variet&agrave; di competenze consente di operare in molteplici settori, che vanno dall&rsquo;archeologia agli studi sul mondo greco, dalla storia dell&rsquo;arte a quella del cinema e della musica, con un costante confronto con gli specialisti di area scientifica. Sono queste le premesse che hanno portato al progetto &ldquo;Esaedro della ricerca&rdquo;, che si incentra sulla realizzazione di un video-documentario, della durata di circa un&rsquo;ora, finalizzato a far conoscere a un ampio pubblico non specializzato le ricerche svolte dal Dipartimento dei Beni culturali, a partire dal territorio di Padova, ma poi altrove, via diffusione social e web.</p><p>&laquo;<em>Se la formazione e la ricerca scientifica sono "leggibili" facilmente da ognuno di noi, l'altra principale funzione dell'universit&agrave; italiana, la terza missione, &egrave; pi&ugrave; difficile da scontornare. Ci si trova di fronte da un lato a un mandato vastissimo - diffondere cultura, conoscenze e trasferire i risultati della ricerca al di fuori del contesto accademico, contribuendo alla crescita sociale e all'indirizzo culturale del territorio - dall'altro alla ricerca di un modo, spesso difficile, di "arrivare" al grande pubblico. Nel caso dell&rsquo;Esaedro della ricerca l'idea vincente &egrave; raccontare in maniera polifonica, e con pi&ugrave; spartiti, gli studi scientifici del Dipartimento dei Beni culturali: il video-documentario (con diffusione via social e web) &egrave; finalizzato certamente all&rsquo;alta divulgazione delle ricerche svolte dal dipartimento, ma &egrave; declinato sia per un pubblico internazionale (didascalie in lingua inglese) che per una fruizione inclusiva (linguaggio Lis)</em>&nbsp;-&nbsp;afferma Monica Fedeli, prorettrice alla Terza Missione dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova -&nbsp;<em>Non solo, il racconto per immagini in moduli divulgativi - l'esaedro - &egrave; capace di spiegare l'insieme e la parte, la grande bellezza e la singola scoperta, il chi e come si fa ricerca. Infine la proposta di presentare per un mese le sezioni del video alla Sala della Gran Guardia - accompagnandole da mini conferenze delle ricercatrici e dei ricercatori - rappresenta l&rsquo;essenza della terza missione della nostra universit&agrave;: il dialogo dell&rsquo;ateneo con la societ&agrave; civile affinch&eacute; la conoscenza diventi strumento di miglioramento per le persone e, come sottolinea il nostro motto, universis, per tutti</em>&raquo;.</p><p>Pensato con voce narrante, brevi interviste e didascalie, il video-documentario racconta sinteticamente, ma con profondit&agrave; introspettiva e senso di grande bellezza, cosa significhi &ldquo;fare ricerca&rdquo;, fino a giungere alla &ldquo;scoperta&rdquo; come atto fondamentale.</p><p>&laquo;<em>La felice intuizione dell&rsquo;Ateneo di mettere a disposizione ingenti somme per le finalit&agrave; di Terza Missione ha trovato un&rsquo;entusiastica accoglienza al Dipartimento dei Beni culturali che dirigo. Ci siamo subito mossi e abbiamo pensato che la pi&ugrave; utile forma di impiego delle risorse fosse quella di creare un&rsquo;alleanza civica con la citt&agrave; in cui il nostro Dipartimento opera e raccontare chi siamo e quello che facciamo</em>&nbsp;-&nbsp;dice Jacopo Bonetto, direttore del Dipartimento dei Beni culturali dell&rsquo;Ateneo -&nbsp;<em>Abbiamo gi&agrave; sperimentato in passato forme di divulgazione e comunicazione, trovando grande interesse e curiosit&agrave;. Adesso il Dipartimento ha deciso di raccontarsi con sei filmati e decine di conferenze che permetteranno a cittadini e turisti di entrare nel mondo della ricerca sul Patrimonio culturale e capire come indaghiamo il nostro passato per capire il presente. Invito perci&ograve; tutti ad essere presenti alla Sala della Gran Guardia tra aprile e maggio. L&igrave; potranno trovare racconti e ricercatori che faranno comprendere quanto e come si fa ricerca sulle testimonianze archeologiche, sul patrimonio storico-artistico, sul cinema, sulla musica e quanto si usino le scienze cosiddette &ldquo;dure&rdquo; per indagare pi&ugrave; a fondo i resti della nostra storia</em>&raquo;.</p><p>&laquo;<em>Il documentario &egrave; articolato in sei sezioni lunghe mediamente 8 minuti, che spiegano le sei &ldquo;anime&rdquo; del Dipartimento: archeologia, studi sul modo greco, storia dell&rsquo;arte, del cinema e della fotografia, della musica e, infine, le scienze applicate ai beni culturali, da cui il titolo &ldquo;Esaedro della ricerca&rdquo;</em>&nbsp;-&nbsp;conclude Maria Stella Busana coordinatrice del progetto di Terza Missione del Dipartimento del dipartimento dei Beni culturali -<em>&nbsp;I capitoli sono legati da uniformit&agrave; stilistica, ma, allo stesso tempo, ogni singola sezione &egrave; dotata di autonomia narrativa al fine di poter essere fruibile anche singolarmente. Tutti i testi sono sottotitolati in inglese, per raggiungere un pubblico internazionale, ed &egrave; stata realizzata anche una traduzione in Lingua dei Segni Italiana, per garantire una maggior inclusivit&agrave;</em>&raquo;.</p><p><strong>Il progetto Esaedro della ricerca: il video-documentario&nbsp;</strong><br>
Dopo un&rsquo;introduzione che spiega il significato di questo misterioso solido, costituito da sei &ldquo;facce&rdquo;, il video inizia con il racconto delle ricerche svolte dalle sei &ldquo;anime&rdquo; del Dipartimento dei Beni culturali. La sezione di Grecistica studia i testi, la societ&agrave;, la storia e la tradizione della cultura greca antica, dagli albori fino alla sua ricezione nelle culture contemporanee. Al centro dei progetti di ricerca del gruppo di Grecistica sta lo studio del potere e della sua comunicazione attraverso svariati media, quali un&rsquo;ampia articolazione di testi (sia letterari sia documentari), ma anche attraverso le arti visive e tenendo conto degli sviluppi sociali e del ruolo della religione. Segue la sezione dedicata alle ricerche di Area scientifica. Nel corso degli ultimi anni il supporto delle indagini scientifiche alla Ricerca nel campo dei Beni culturali ha dimostrato la sua enorme rilevanza, fornendo importanti parametri analitici per lo studio delle caratteristiche, sia tangibili che intangibili, dei siti e dei manufatti di interesse storico-artistico ed archeologico. Per questo, all&rsquo;interno del Dipartimento dei Beni culturali, l&rsquo;anima di Scienze ha una fondamentale importanza ed &egrave; strettamente connessa con le altre cinque anime, specialmente laddove i progetti di ricerca affondano le proprie radici nelle epoche pi&ugrave; remote della Storia e necessitano quindi di studi e di analisi molto specifici, sia in loco che in laboratorio. La sezione successiva riguarda l&rsquo;Archeologia. Per capire come viene attuata la ricerca in ambito archeologico occorre dimenticare l&rsquo;idea stereotipata dell&rsquo;archeologo quale esploratore di mondi perduti e cacciatore di tesori, incarnato dal personaggio di Indiana Jones. Gli archeologici di oggi non partono infatti all&rsquo;avventurosa ricerca di qualche prezioso oggetto, ma si occupano della ricostruzione del percorso storico dell&rsquo;Uomo attraverso ogni testimonianza materiale disponibile, affrontando orizzonti culturali, tematici e cronologici sempre pi&ugrave; estesi: dalla preistoria, all&rsquo;et&agrave; classica, al medioevo fino all&rsquo;et&agrave; moderna.&nbsp;La Storia dell&rsquo;arte abbraccia un periodo di tempo molto ampio che parte dalla fine del mondo antico, attraversa tutto il Medioevo e l&rsquo;Et&agrave; moderna, per arrivare al Contemporaneo, dal Novecento fino ai nostri giorni. Non meno ampia &egrave; l&rsquo;area geografica di interesse che dall&rsquo;Italia e dal continente europeo, si allarga anche a realt&agrave; extraeuropee, dalle Americhe al Mediterraneo Orientale, alla Cina e ai paesi africani. Occuparsi di storia dell&rsquo;Arte significa dedicarsi ad un patrimonio straordinario costituito in primo luogo dalle opere, intese come prodotti materiali e intellettuali, che devono essere indagate attraverso l&rsquo;analisi di aspetti specifici del linguaggio artistico, come lo stile e l&rsquo;iconografia, e studiate all&rsquo;interno di una ricostruzione storica, supportata anche dalla ricerca delle fonti e dei documenti d&rsquo;archivio. La ricerca sulla Musica a Padova &egrave; animata da musicologhe che si avvalgono della collaborazione di studiose e studiosi anche internazionali, giovani o affermati. La molteplicit&agrave; degli interessi di ricerca portati avanti offre risultati di indagine e studio che coprono il periodo storico dall&rsquo;Antichit&agrave; a tutta l&rsquo;Et&agrave; moderna, secondo metodi condotti in prospettiva antropologica, storica o sistematica e analitica.&nbsp;Le ricerche condividono il concetto di bene musicale, materiale e immateriale, intorno al quale gravitano i principi di eredit&agrave; culturale, di conservazione del bene e degli ecosistemi sonori, antichi e moderni, dei cinque continenti. Il video-documentario si chiude con la sezione di Cinema, introdotta da una spiegazione generale di cosa significhi fare ricerche nel mondo degli audiovisivi. La narrazione si articola poi in cinque diversi paragrafi. Il primo, intitolato Precinema, il secondo Cinema e fotografia il terzo Cinelands che spiega le relazioni tra cinema, media, il territorio e nozioni di paesaggio, il quarto Archivi, infine Corpi parlanti che narra come il cinema e la fotografia siano stati strumenti importanti per comprendere come i corpi siano luoghi sensibili, dove si imprimono e segni del tempo, dei contesti socio-culturali.</p><p>Esedro della ricerca&nbsp;-&nbsp;Il Dipartimento dei Beni culturali si racconta al pubblico. Progetto di Terza Missione &ndash; Bando di Ateneo 2022. Coordinamento: Maria Stella Busana, Mirco Melanco. Commissione Terza Missione del Dipartimento: Giovanni Bianchi, Maria Stella Busana, Stefano Caneva, Paola Dess&igrave;, Andrea Ghiotto, Mirco Melanco, Alessandra Menegazzi, Silvia Paltineri, Barbara Savy, Michele Secco, Arturo Zara&nbsp;</p><p>Esaedro della ricerca &egrave; stato finanziato nell&rsquo;ambito della prima edizione del Bando di Ateneo per i Progetti di Terza Missione (2022), che ha impresso un&rsquo;importante spinta perch&eacute; la ricerca svolta nei Dipartimenti, ma anche le attivit&agrave; dei Centri e delle Aree dell&rsquo;Ateneo, si traduca sempre pi&ugrave; in iniziative che abbiano significative ricadute sul territorio e sulle comunit&agrave;.&nbsp; Il progetto Esaedro della ricerca ha avuto come partner il Comune di Padova, che ha messo a disposizione sedi prestigiose: l&rsquo;Auditorium del Centro Culturale San Gaetano per la presentazione pubblica del progetto e la prima proiezione del video-documentario e la Sala della Gran Guardia per l&rsquo;esposizione delle sei sezioni dello stesso e una serie di incontri con il pubblico da aprile a maggio. Il progetto ha avuto anche il patrocinio dell&rsquo;Ens&nbsp;(Ente&nbsp;nazionale per la protezione e l&rsquo;assistenza dei sordi Ets&nbsp;Aps) &ndash; sezione Padova: la fruizione dei video &egrave; infatti garantita anche a persone con disabilit&agrave; uditiva in quanto &egrave; disponibile una traduzione in Lingua dei Segni Italiana, realizzata dalla dott.ssa Rita Sala. La realizzazione del video-documentario &egrave; stata affidata alla ditta AviLab srl, professionisti della cinematografia documentaria, capaci di trasformare il linguaggio scientifico disciplinare in un racconto divulgativo esteticamente rilevante.&nbsp;</p><p><a href="https://vimeo.com/avilab/esaedro-trailerv5-date&quot; target="_blank">TRAILER</a></p>

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78738