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Comunicato stampa: il cavallo ligneo nel Palazzo della Ragione e quello di Donatello in Piazza del Santo raccontati in uno spettacolo dell’associazione Fantaghirò e degli studenti del liceo Duca d’Aosta

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Un viaggio tra arte e storia: unione di tradizione e creatività in un evento unico nel cuore di Padova.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La citt&agrave; di Padova incontra i cavalli gi&agrave; dal suo momento fondativo situato tra il XIII e l'XI secolo a.C..<br>
Narra infatti la leggenda che il principe troiano Antenore, sfuggendo alla disfatta di Troia in fiamme con un gruppo di valorosi - gli Enetoi o Veneti - raggiungesse via mare le terre dell'alto Adriatico e, superata la laguna, sbarcasse presso le foci del fiume Timavo. Qui fond&ograve; Antenorea, la futura Patavium romana, la Padova odierna.<br>
Antenore &egrave; ricordato pi&ugrave; volte da Omero nell'Iliade quale principe accorto e saggio nonch&eacute; domatore di cavalli.<br>
Gi&agrave;, ma quanti padovani conoscono questa leggenda che vuole la citt&agrave; fondata da un domatore di cavalli?&nbsp;E quanti poi sanno che il cavallo ligneo del Salone, il cui interno &egrave; cavo, sembra riprodurre quello ideato da Ulisse per sconfiggere Troia? E ancora: ci siamo chiesti se il magnifico monumento equestre collocato all'interno del Palazzo della Ragione sia in qualche modo imparentato con l&rsquo;opera di Donatello visibile in Piazza del Santo? Quale possibile connessione possiamo ipotizzare tra questi due artistici equini?<br>
Da questi quesiti i Fantaghir&ograve; sono partiti a settembre 2022, con il sostegno dell&rsquo;assessore Andrea Colasio, con un progetto/laboratorio, dedicato appunto ai cavalli padovani, che ha visto compartecipi un gruppo di studenti del liceo di scienze umane Duca d&rsquo;Aosta.<br>
Un percorso che nel suo svolgersi &egrave; stato attraversato da un acceso dibattito legato alla sorte futura dell&rsquo;opera di Donatello e della quale si continua a dibattere con toni ancora appassionati.<br>
In questa cornice, che ha attirato l&rsquo;attenzione su soprattutto uno dei due importanti cavalli storici padovani, il lavoro degli studenti &egrave; ora pronto per essere mostrato in forma di spettacolo al pubblico.</p><p>La rappresentazione, a ingresso libero, si terr&agrave; mercoled&igrave; 24 maggio, alle ore 21:00, presso la palestra del Liceo Duca d&rsquo;Aosta.</p><p>Per informazioni: cell.&nbsp;348 2611352</p>

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Comunicato stampa: il presidente della Commissione cultura, scienza e istruzione della Camera dei Deputati, Federico Mollicone, accompagnato dall’assessore alla cultura Andrea Colasio, ha visitato il Castello Carrarese

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Un'importante visita per promuovere la valorizzazione del patrimonio culturale locale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/colasio.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Luned&igrave; 22 maggio l&rsquo;assessore alla cultura, Andrea Colasio,, ha accompagnato il presidente della Commissione cultura, scienza e istruzione della Camera dei Deputati, Federico Mollicone, in visita al Castello Carrarese. &nbsp;</p><p>Il presidente della Commissione cultura, scienza e istruzione della Camera dei deputati,&nbsp;Federico Mollicone, commenta cos&igrave; la visita al Castello: &ldquo;<em>Una visita che conferma l&rsquo;importanza dell&rsquo;operazione culturale per la realizzazione del Museo del Design e del Museo del Trecento, ma soprattutto conferma l&rsquo;importanza di completare i lavori e di valorizzare questa operazione di riqualificazione e riuso urbano. Come presidente di commissione mi attiver&ograve; presso i ministri Urso e Fitto, per quanto riguarda il PNRR, cos&igrave; come con il ministro Sangiuliano per l&rsquo;alto interesse culturale, perch&eacute; ci sia uno sforzo comune su questo progetto, che potrebbe diventare anche un nuovo sito Unesco. Credo lo sforzo comune tra la Citt&agrave; di Padova, gi&agrave; impegnata nella riqualificazione di questo spazio, e i ministri interessati sia necessario anche nell&rsquo;ottica di valorizzare il design italiano unito all&rsquo;identit&agrave; locale. &Egrave; tra le linee di indirizzo di questa maggioranza di Governo e per questo abbiamo istituito il Ministero delle imprese e del Made in Italy, cos&igrave; come con il prossimo decreto introdurremo la Giornata degli inventori e del Made in Italy. Questa iniziativa padovana sintetizza in modo strategico la relazione tra l&rsquo;identit&agrave; antica e il futuro del design italiano. Mi hanno molto colpito la modernit&agrave; della planimetria della parte ottocentesca della struttura, che con le sue sale in sequenza sembra gi&agrave; pensata per un museo, e le tracce del trecento e dei carraresi, che raccontano le radici di Padova. Questi elementi restituiscono la stratigrafia della storia padovana, che &egrave; anche vocazione per il futuro</em>.&rdquo;&nbsp;</p><p>L&rsquo;assessore alla cultura Andrea Colasio dichiara: &ldquo;<em>Ringrazio il presidente Mollicone per la sua visita a Padova, significativa di un rapporto costruttivo tra forze di governo e la citt&agrave;. La sua presenza ci conforta ed evidenzia come la classe politica, bipartisan, riconosca l&rsquo;importanza di questo progetto. Quella del Castello &egrave; una storia storia ormai ventennale che ha come obiettivo strategico quello di realizzare un grande Museo del Design, con spazi dedicati al Trecento e all&rsquo;arte contemporanea. Si tratta di una grande operazione di politica culturale, di livello nazionale ed internazionale, che si affianca al sostegno e alla valorizzazione del nostro tessuto economico. Il nord est ha sempre lavorato e prodotto, ma non si &egrave; mai adeguatamente raccontato: il castello diverr&agrave; luogo quindi di autorappresentazione e di racconto di imprese e aziende che hanno fatto la storia. Con i primi stralci dei lavori e con i prossimi che andranno a bando abbiamo completato il lavoro di messa in sicurezza dell&rsquo;edificio; in collaborazione con la Sovrintendenza abbiamo gi&agrave; realizzato il consolidamento dei solai e il restauro, ora vanno inseriti gli impianti tecnologici e i serramenti. Anche per via dell&rsquo;aumento dei prezzi ci troviamo a dover recuperare circa sette milioni e mezzo, ed oggi abbiamo creato le condizioni per un dialogo con il Governo perch&eacute; ci aiuti ad individuare la modalit&agrave; migliore per reperire i fondi.</em>&rdquo;</p>

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79675

Comunicato stampa: Microfestival dell'abitare, dal 24 maggio al 3 giugno al Centro Culturale Altinate San Gaetano

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Un'esperienza immersiva tra arte, architettura e sostenibilità per riimmaginare gli spazi che ci circondano.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/microfestival.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il festival prende le mosse dalla mostra &ldquo;GuerrillaLab&nbsp;- Matsuri&rdquo; che sar&agrave; ospitata allo spazio Acquario del Centro Culturale.<br>
Si tratta di un percorso sul progetto degli interni come motore di rigenerazione urbana esplicitato attraverso dodici scenari elaborati dagli studenti del Laboratorio di interior&nbsp;design condotto da Silvia Codato, con Davide Cecconello ed Elisabetta Gabrielli, all&rsquo;interno del Corso di laurea in design del prodotto, della comunicazione visiva e degli interni dell&rsquo;Universit&agrave; Iuav di Venezia.<br>
Il laboratorio ha proposto un palazzo storico di Padova quale caso-studio per nuove possibilit&agrave; di utilizzo, in una cornice di sperimentazione, sia di temi funzionali di co-housing e co-working sia di materiali e tecnologie contemporanee, nella convinzione che i risultati possano contribuire a stimolare criticamente il dibattito culturale, sociale ed economico in citt&agrave;. I progetti di interni elaborati, dedicati alla residenza e al lavoro, potrebbero infatti essere utili per tracciare scenari, anche nuovi, di commistioni di funzione e di usi, e affrontano questioni fondanti per il futuro, come la sostenibilit&agrave;, i modi di produzione e il ruolo della ricerca.<br>
Per sottolineare il carattere collettivo dell&rsquo;iniziativa, la mostra -&nbsp;aperta dal 24 maggio al 3 giugno durante gli orari di visita del Centro Culturale e nelle sedi di FuoriAltinate&nbsp;-&nbsp;apre a dieci giorni di incontri su cosa stia accadendo e come sia stia trasformando il concetto di abitare.<br>
Il calendario prevede la partecipazione di docenti, professionisti, artisti e ricercatori che proporranno riflessioni interdisciplinari, anche attraverso la narrazione di esperienze progettuali sul campo.<br>
Allo spazio Acquario il confronto con la cittadinanza prevede gli interventi di Alessandra Bosco, Giorgio Prosdocimi Gianquinto, Humus Interdisciplinary, Michela Bassanelli, Emma Ruzzon, Alberto Sozza e Silvia Betteto, mentre negli altri spazi coinvolti si alterneranno in performance, installazioni e conversazioni di Tiziano Scarpa, Graundstudio, Atelier1bis,&nbsp;Filippo Minoglio, Valerio Paolo Mosco, Irene Pastore/Orizzonti, Spazio Stria, Edoardo Narne.</p><p>L&rsquo;assessore all&rsquo;arredo urbano verde e parchi Antonio Bressa spiega: "<em>Presentiamo il Microfestival dell&rsquo;abitare, e ci auguriamo che nelle prossime edizioni possa gi&agrave; crescere e diventare grande. Un festival che nasce da una collaborazione in primis con l&rsquo;architetto Silvia Codato, docente allo Iuav&nbsp;con la quale abbiamo coinvolto gli studenti in alcuni workshop anche a Padova, in particolar modo nella rigenerazione degli interni che &egrave; il tema affrontato cio&egrave; quello di spazi che attraverso queste azioni possono trovare una nuova vita. Il grande tema oggi della citt&agrave; &egrave; lo stop al consumo di suolo e le esigenze emergenti che ci sono, in primis quelle abitative, che conosciamo bene. Il grande tema che abbiamo &egrave; quindi quello di reinventare i nostri spazi, di reinterpretarli, a volte ci sono delle azioni che sono anche tutto sommato semplici, ma permettono di dare un significato diverso agli spazi. Grazie a questa iniziativa, ecco che diamo un contributo al dibattito molto utile che in questo momento dobbiamo fare in citt&agrave;, in termini di rigenerazione urbana per convertire lo stock immobiliare che abbiamo e convertirlo verso le nuove esigenze che stanno emergendo.&nbsp; Al San Gaetano e nei luoghi del fuori festival che visiteremo ci sar&agrave; il modo di fare un bell&rsquo;approfondimento</em>&rdquo;.&nbsp;</p><p>L&rsquo;assessora alle politiche abitative Francesca Benciolini sottolinea: &ldquo;<em>Ai temi complessi bisogna dare risposte complesse e soprattutto partire da delle considerazioni che non possono che essere articolate, e questo &ldquo;Microfestival&rdquo; vuole proprio interconnettere, idee possibilit&agrave; visioni, generazioni e opportunit&agrave; rispetto al tema dell&rsquo;abitare.&nbsp; Oggi il tema dell&rsquo;abitare coinvolge tutte le citt&agrave; medio grandi italiane a vocazione turistica e universitaria e quindi andando ad attingere a queste diverse possibilit&agrave; possiamo forse andare a definire delle proposte.&nbsp; Ancora una volta si tratta di guardare dall&rsquo;alto le nostre citt&agrave;, provare a capire i pieni e i vuoti e come questi pieni e vuoti di spazi, ma anche di idee e sensibilit&agrave;, si possono in qualche modo compenetrare tra di loro trovando un sostegno uno nell&rsquo;altro e capendo ad esempio come i weekend possono essere diversi dai giorni feriali, come le generazioni si incrocino in modo diverso, &nbsp;come le persone abbiano la possibilit&agrave; di riempire gli spazi in modi diversi. Se vogliamo continuare ad essere una citt&agrave; attrattiva e interessante non solo per gli studenti queste connessioni dobbiamo cercarle</em>&rdquo;.</p><p>Silvia Codato architetto e docente Iuav&nbsp;commenta: &ldquo;<em>Oggi il problema &egrave; far fronte allo svuotamento del centro storico, i piani terra diventano garage o magazzini, l&rsquo;idea &egrave; stata proporre ai ragazzi 12 temi per provare a immaginare dei programmi e delle soluzioni differenti. Da qui sono nate queste 12 modalit&agrave; di uso di questi spazi, perch&eacute; il progetto di ristrutturazione degli interni &egrave; un elemento di rigenerazione urbana, partendo dal basso. Quindi questi progetti sono un ponte fra l&rsquo;esito di un workshop dell&rsquo;Universit&agrave; e la citt&agrave;.&nbsp; Abbiamo&nbsp; creato connessione con esperti e connessioni anche di discipline diverse, per cui abbiamo creato questo doppio binario, quello del San Gaetano pi&ugrave; ufficiale ed istituzionale, e quello delle collaborazioni con artisti e comunicatori della citt&agrave;</em>&rdquo;.&nbsp;</p><p>L&rsquo;artista Bruno Lorini puntualizza: &ldquo;<em>Faccio l&rsquo;artista, ho uno studio in via Cesare Battisti e a un certo punto ho sentito l&rsquo;esigenza di aprirlo ai ragazzi giovani.&nbsp; E&rsquo; un&rsquo;esigenza mia, per cui ho deciso di destinare, in modo permanente, una parte del mio studio a spazio espositivo. Quindi approfittando della coincidenza di tempi col Microfestival e in realt&agrave; anche della tematica della prima mostra che sar&agrave; di un giovane artista, Filippo Minoglio,&nbsp;dal titolo &ldquo;Studio per dei pani&rdquo;,&nbsp;che ha molto a che fare con l&rsquo;abitare,&nbsp; sono entrato in questo stimolante evento e invito tutti a visitare questo spazio di dialogo e di confronto di esperienze</em>&rdquo;.</p><p>I ragazzi di GraundStudio spiegano :&rdquo;<em>Siamo uno studio grafico creativo, che ruota attorno alle arti visive, e sostanzialmente il tema dell&rsquo;abitare per noi &egrave; diventato importante perch&eacute; non solo abitiamo il nostro studio giorno per giorno, ma abitiamo anche il nostro quartiere.&nbsp;E quindi partecipare al Microfestival &egrave; un modo per raccontare il nostro modo di vivere il Portello e la citt&agrave;</em>&rdquo;.</p>

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79658

Comunicato stampa: Giornata Internazionale dei Musei 2023 agli Eremitani

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Celebrare la cultura e la storia attraverso l'arte e l'educazione.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Venerd&igrave; 19 maggio i Musei Civici di Padova organizzano e promuovono &ldquo;Stammi bene! danza, teatro e incontro al Museo Eremitani&rdquo;, una intera giornata di attivit&agrave; aperta a visitatori e cittadini per suggerire e sperimentare un modo inclusivo e sostenibile di fruire i nostri musei in occasione della Giornata Internazionale del Musei di Icom.&nbsp;</p><p>&ldquo;<em>Abbracciando le linee guida di International Council of Museums - Consiglio Internazionale dei Musei, noi condividiamo e coltiviamo il principio per cui i musei, in quanto istituzioni solide e trame importanti nel tessuto sociale cittadino, godono di una posizione privilegiata nel contribuire in modo determinante al benessere e allo sviluppo sostenibile delle nostre comunit&agrave;. Per questo, gi&agrave; da tempo, mettiamo a disposizione gli spazi dei nostri musei per attivit&agrave; di diverse realt&agrave; che si occupano del benessere di diverse categorie di cittadini. Il nostro ruolo ci permette di lavorare su progetti e iniziative che, creando un positivo effetto a cascata, favoriscano la diffusione di pratiche di sostenibilit&agrave; sociale ed ambientale</em>&rdquo;, spiega Francesca Veronese, direttore dei Musei Civici di Padova. &nbsp;</p><p>Con questo obiettivo, &ldquo;Stammi bene! danza, teatro e incontro al Museo Eremitani&rdquo; sar&agrave; una giornata di racconto e condivisione di buone pratiche ma anche un laboratorio per sperimentare forme diverse di relazione fra visitatori e operatori.&nbsp;</p><p>Focus delle attivit&agrave; del mattino sar&agrave; la relazione fra l&rsquo;istituzione museale e il benessere di persone con necessit&agrave; specifiche con una lezione guidata di &ldquo;Dance and Parkinson&rdquo;, tenuta dalle coreografe conduttrici dell&rsquo;omonimo progetto. A seguire la tavola rotonda &ldquo;Museo e benessere. Racconto di una relazione aperta&rdquo;, alla quale sar&agrave; presente anche<strong> </strong>l&rsquo;assessore alla cultura Andrea Colasio, vedr&agrave; impegnati nella condivisione di studi ed esperienze attori del territorio che nel corso degli ultimi anni hanno utilizzato gli spazi dei Musei Civici per lavorare con gruppi di cittadini di et&agrave; ed esigenze specifiche. Parteciperanno l&rsquo;Associazione Parkinson Padova OdV, le coordinatrici de progetto &ldquo;Dance and Parkinson&rdquo;, i ricercatori ed esperti che hanno curato il Progetto StaArt - Centro Regionale Invecchiamento Cerebrale dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova e i rappresentanti de Il Teatro de Linutile.<br>
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. &nbsp;</p><p>Il pomeriggio sar&agrave; maggiormente dedicato alla sostenibilit&agrave; e all&rsquo;inclusione. Dalle 14:30 le sale del Museo saranno animate dalle prove aperte di &ldquo;Gaia&rdquo;, spettacolo a cura de "Il teatro de Linutile" e che propone testi e scene riguardanti il cambiamento climatico mentre i giovanissimi dell&rsquo;Accademia de Linutile&nbsp;coinvolgeranno i visitatori in esercizi teatrali. Le attivit&agrave; sono gratuite per i visitatori del museo. A tale proposito, ricordiamo che tutti i cittadini residenti a Padova e gli studenti universitari hanno diritto all&rsquo;ingresso al Museo a prezzo agevolato.&nbsp;</p><p>Alle ore 18:00 visitatori, operatori e cittadini di ogni et&agrave; sono inoltre invitati ad &ldquo;Agitare prima dell'uso&rdquo;, lezione di danza partecipativa presso il Chiostro Albini di Museo Eremitani. La partecipazione &egrave; gratuita e non ci sono limiti di et&agrave; n&eacute; di esperienza nel ballo, &egrave; necessario per&ograve; iscriversi attraverso i canali digitali dei Musei Civici e ricordare di indossare abbigliamento comodo</p><p>Programma e info su <a href="http://www.padovamusei.it&quot; target="_blank">www.padovamusei.it</a></p&gt;

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79580

Europe Direct Padova: novità del 17 maggio 2023

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Scopri le ultime iniziative e opportunità offerte per i cittadini europei.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Culture &amp; Identity - Scambio Erasmus+ in Germania</strong><br>
L&rsquo;ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova cerca 10 partecipanti tra i 16 e i 25 anni per uno scambio giovanile Ersamus+ dal titolo &ldquo;Culture &amp; Identity&ldquo;, che si svolge a Kassel (Germania) dal 22 luglio al 5 agosto. Durante lo scambio, 50 giovani provenienti da 5 diversi Paesi europei possono confrontarsi e riflettere sui temi dell&rsquo;identit&agrave;, dei valori e del rapporto con gli altri.Il programma Erasmus+ copre tutti i costi relativi a vitto e alloggio per i giorni di permanenza in Germania. I costi di viaggio sono coperti dal programma Erasmus+ in base alle distanze chilometriche da citt&agrave; di partenza a citt&agrave; di arrivo. Candidature entro il 2 giugno.<br>
<a href="https://www.progettogiovani.pd.it/culture-identity-scambio-erasmus-in-g…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Previsioni economiche di primavera 2023: prospettive migliori tra difficolt&agrave; che permangono</strong><br>
L'economia europea continua a mostrarsi resiliente in un contesto mondiale difficile. Il calo dei prezzi dell'energia, l'allentamento delle strozzature nell'approvvigionamento e un mercato del lavoro vigoroso hanno sostenuto una crescita moderata nel primo trimestre del 2023, dissipando i timori di una recessione. Alcuni punti fondamentali:</p><ul>
<li>l'economia europea &egrave; riuscita a contenere l'impatto negativo della guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina, facendo fronte alla crisi energetica grazie a una rapida diversificazione dell'approvvigionamento e a un considerevole calo dei consumi di gas,</li>
<li>l'inflazione complessiva ha continuato a diminuire nel primo trimestre del 2023, ma si sta rivelando pi&ugrave; persistente l'inflazione di fondo (l'inflazione complessiva al netto dei beni energetici e dei prodotti alimentari non trasformati): in marzo ha raggiunto un massimo storico del 7,6%, ma secondo le proiezioni diminuir&agrave; gradualmente,</li>
<li>il tasso di disoccupazione nell'Unione ha toccato un nuovo minimo storico del 6,0% nel marzo 2023 e i tassi di partecipazione e di occupazione sono a livelli record.</li>
</ul><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/pre…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Stato di Schengen 2023: risultati e priorit&agrave; fondamentali per il futuro</strong><br>
La Commissione europea ha presentato la seconda relazione sullo stato di Schengen, che rientra tra le iniziative volte a rafforzare ulteriormente la governance dello spazio di libera circolazione europea, individuando le sfide e le buone pratiche, nonch&eacute; i settori di intervento prioritari. Tra i risultati concreti figurano l'adesione della Croazia, l'adozione di un nuovo quadro giuridico per le valutazioni, la prima politica strategica pluriennale per la gestione europea integrata delle frontiere, l'adozione della raccomandazione del Consiglio sulla cooperazione operativa nell'attivit&agrave; di contrasto e l'avvio del nuovo sistema d'informazione Schengen. La relazione servir&agrave; da base e orientamento per le discussioni politiche del Consiglio Schengen che si terr&agrave; l&rsquo;8 giugno 2023.<br>
<a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/sta…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>DiscoverEU: conclusa la tornata di candidature di marzo 2023</strong><br>
Sono stati annunciati i risultati della prima tornata di candidature 2023 del programma DiscoverEU ai 145 657 giovani di 18 anni che si sono candidati per ottenere uno dei 35 324 pass di viaggio disponibili. I candidati potranno viaggiare da soli o in gruppi fino a cinque persone, tra il 15 giugno 2023 e il 30 settembre 2024. I partecipanti viaggeranno in treno, con alcune eccezioni per consentire a coloro che vivono sulle isole o in aree remote di partecipare. Per i giovani partecipanti sono disponibili altre opportunit&agrave; volte a rafforzare la dimensione educativa di questa azione, come training informativi precedenti alla partenza o incontri in tutta Europa.<br>
<a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/dis…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Campagna europea #EUBeachCleanup</strong><br>
#EUBeachCleanup &egrave; una campagna organizzata dalla Direzione generale per gli affari marittimi e la pesca (DG MARE) della Commissione europea, con il SEAE e le Nazioni Unite, con l&rsquo;obiettivo fondamentale di aumentare la consapevolezza sull'inquinamento marino e su come le nostre abitudini influiscano sui nostri mari. La campagna consiste in eventi di pulizia organizzati da istituzioni (delegazioni e rappresentanze dell'UE, centri Europe Direct, uffici regionali delle Nazioni Unite, ecc.), ONG e cittadini che desiderano organizzare il proprio evento. Incoraggiamo tutti a unire le forze a livello locale (con ad esempio ambasciatori del patto climatico, scuole, comuni, ecc.). Nel 2023, la campagna culminer&agrave; il 16 settembre, Giornata internazionale per la pulizia delle coste.<br>
<a href="https://oceans-and-fisheries.ec.europa.eu/eu-beach-cleanup_en&quot; target="_blank">Per approfondimenti</a></p>

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79555

Comunicato stampa: concluso il progetto “Legal Comunication lab” dedicato alla legalità alla scuola Pacinotti

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Un'iniziativa per promuovere la consapevolezza giuridica tra i giovani studenti.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/progetto%20scuola.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il progetto &ldquo;Legal Comunication lab&rdquo; nasce dopo un percorso sul tema della legalit&agrave; &ldquo;LegaliTour&rdquo; inserito nel bando ViviPadova, nella scuola &ldquo;Pacinotti&rdquo;, dove si &egrave; riscontrato il bisogno di infondere nei ragazzi e nelle ragazze una cultura positiva del rispetto delle regole. Le regole, anche in un contesto variegato di culture, abbisognano di un indirizzo unitario e di un ragionamento approfondito per poter arrivare a una condivisione positiva e incentivata dagli stessi protagonisti della scuola. I ragazzi e le ragazze devono capire che la scelta &egrave; s&igrave; difficile, ma appagante se al suo interno vi &egrave; una valorizzazione positiva di s&eacute; e degli altri. La scelta &egrave; il filo conduttore del progetto che, accompagnati dai formatori Giulia Marcato e Diego De Francesco, pone ai ragazzi e alle ragazze delle domande per giungere alla consapevolezza della parte in cui si vuole stare. Il progetto consiste in 2 parti: la prima &egrave; incentrata sul gioco. Il gioco &egrave; uno strumento per il divertimento ma anche portatore di un&rsquo;ambivalenza di contenuto: lo stare con gli altri, la condivisione di uno spazio circoscritto e il rispetto delle regole. Lo spazio, le regole e gli altri sono la base per poter essere una squadra, attraverso un ragionamento mirato e degli input, potranno provare anche in altri contesti quanto sia pi&ugrave; favorito fare squadra. La seconda parte del progetto invece si basa sulle strategie comunicativo- artistiche nell&rsquo;ambito del cinema e della recitazione. Chi sono e come voglio che gli altri mi vedano? E se questo avvenisse dietro a una telecamera? Le regole come influiscono anche in questo contesto artistico? L&rsquo;arte e lo sport saranno il mezzo per giungere a una condivisione di valori, sia nel micro- contesto classe sia nel macro- contesto della loro vita presente e futura.</p><p>Giulia Marcato e Diego De Francesco, ideatori e formatori del progetto: &ldquo;<em>Dopo le ore di progetto sulla legalit&agrave; io e Diego abbiamo pensato che mancasse un &ldquo;pezzettino&rdquo;: la comunicazione di loro stessi e degli altri su quali perni e stereotipi si fonda? Con Legal Comunication Lab ci poniamo l&rsquo;obiettivo di rispondere, insieme a loro, a questa domanda e scardinare ci&ograve; che pu&ograve; esserci di negativo. L&rsquo;obiettivo, inoltre, &egrave; quello di creare nei ragazzi consapevolezza e fornire, anche, un ventaglio di possibilit&agrave; e di esempi positivi che possono determinare in loro un cambiamento, questo il motivo per cui abbiamo coniugato lo sport e l&rsquo;arte come strumenti positivi di presenza di regole- stare con gli altri- capacit&agrave; di esprimersi.</em>"</p><p>Francesca Labate referente di plesso e docente: &ldquo;<em>La scuola negli ultimi anni sta vivendo una rivoluzione culturale e pedagogica che rompe con il passato. Gli ambienti in cui &egrave; immersa sono pi&ugrave; ricchi di stimoli culturali pertanto, oggi, l&rsquo;apprendimento scolastico &egrave; solo una delle tante esperienze di formazione che i bambini e gli adolescenti vivono. Per questo motivo uno dei tanti compiti della scuola &egrave; quello di promuovere le capacit&agrave; degli studenti affinch&eacute; le varie esperienze di vita vissute acquisiscano significato. La nostra scuola, Antonio Pacinotti, incarna in modo particolare i cambiamenti sociali in atto, con la presenza di una popolazione studentesca ricca di lingue e culture eterogenee che apre verso il mondo e raccoglie la sfida universale di includere e rispettare le unicit&agrave; nel riconoscimento e nella valorizzazione delle differenze. L&rsquo;attivit&agrave; Legalitour&nbsp;si inserisce in questa cornice come un&rsquo;occasione di crescita e di confronto per la promozione della socialit&agrave;, della comunicazione verbale e non, della conoscenza di s&eacute; e delle proprie potenzialit&agrave;, dell&rsquo;empatia, della creativit&agrave; e del rispetto dell&rsquo;altro. Fare attivit&agrave; teatrale, nella nostra scuola, &egrave; stata di aiuto agli studenti al fine di creare relazioni positive e inclusive nel gruppo classe attraverso giochi e situazioni di role play. Il riscontro positivo e l&rsquo;interesse dimostrato dagli studenti hanno sollecitato i docenti a richiedere un ulteriore intervento al fine di potenziare attivit&agrave; cooperative di gruppo che li porti a comprendere e a valorizzare le differenze e le caratteristiche di tutti e di ciascuno. L&rsquo;importanza che il progetto Legalitour&nbsp;attribuisce alle regole concordate e condivise, al rispetto dei tempi propri e dell&rsquo;altro, della sicurezza per s&eacute; e per gli altri sono basilari per la&nbsp; promozione e la crescita degli studenti, affinch&eacute; ci sia uno stimolo al cambiamento che li aiuti a saper stare nel mondo che li circonda</em>&rdquo;.</p>

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79508

Comunicato stampa: il Comune di Padova alla Pink Run con il progetto Whistle contro le molestie verbali verso le donne

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Descrizione breve
Un'iniziativa per sensibilizzare e promuovere la sicurezza delle donne durante gli eventi pubblici.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/pink%20run.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Nella giornata di grande festa, nonostante il tempo incerto, della Pink Run era presente anche il Comune di Padova -&nbsp;Settore Servizi Sportivi, con il progetto Whistle. In occasione della Pink Run, grazie alla collaborazione degli organizzatori, &egrave; stato lanciato un flash-mob che ha coinvolto le circa cinquemila partecipanti prima della partenza per sensibilizzare sul tema delle molestie verbali di cui possono essere oggetto proprio le donne che praticano sport individuali al di fuori delle strutture sportive, come la corsa. Durante la giornata &egrave; stato inoltre distribuito materiale informativo sul progetto.&nbsp;<br>
Whistle&nbsp;- &ldquo;Women&rsquo;s&nbsp;healthy and active lifestyle&nbsp;is threatened by verbal sexual harassment: Let&rsquo;s stop catcaling&nbsp;in sport&rdquo; &egrave; un progetto finanziato dal programma Erasmus + dell&rsquo;Unione Europea che ha come obiettivo prevenire e combattere le molestie sessuali verbali (Vsh) e il catcalling nello sport anche come comportamento con un&rsquo;influenza negativa sulla pratica sportiva delle donne come causa di abbandono degli sport organizzati e ostacolo alla pratica di attivit&agrave; fisica all&rsquo;aperto. Il Comune di Padova, impegnato nel progetto Whistle assieme a partner italiani, turchi, bulgari, polacchi, spagnoli e greci, negli ultimi mesi ha promosso interviste e sondaggi sul tema per contribuire alla stesura di linee guida e buone pratiche per contrastare il fenomeno.&nbsp;</p>

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79505

Conferenza stampa: presentazione del Festival Life(s) Love Landscape - L'Intangibile

Descrizione breve
Un viaggio tra emozioni e paesaggi che esplora la bellezza dell'esperienza umana.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>Life(s) Love Landscape - L'Intangibile, il Festival, di natura diffusa, si sviluppa a partire dal Giardino dell&rsquo;Arena di Padova, la cui storia di recente riqualificazione, giunta ormai al quinto anno di gestione, ha stimolato riflessioni profonde nella progettazione delle iniziative ad esso collegate.<br>
Trattandosi di un luogo storico della citt&agrave;, soggetto ad abbandono e degrado importante fino al 2019, successivamente ripopolato grazie all&rsquo;iniziativa delle associazioni Mame e Fusmart in seguito ad una gara di affidamento indetta dalla Pubblica amministrazione, il Festival ha ritenuto naturale, allargare il concetto di rigenerazione connettendo la percezione di questa porzione di territorio da parte della popolazione che lo vive quotidianamente, a quel tessuto urbano che lo ospita; quindi un festival diffuso del Paesaggio nel quale i temi di rigenerazione ed interconnessione possano assumere un valore pi&ugrave; popolare attraverso delle pratiche interdisciplinari.</div><p>La presentazione&nbsp;dell'evento che si terr&agrave; dal 23 al 28 maggio in&nbsp;conferenza stampa</p><div>
<p><strong>marted&igrave; 16 maggio 2023, ore 11.30<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></p>

<p>intervengono:</p>

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<li>Antonio Bressa, assessore al verde, parchi e agricoltura</li>
<li>Riccardo Bentsik, amministratore delegato Aps</li>
<li>Giada Peterle, responsabile scientifico del Museo di Geografia dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova&nbsp;</li>
<li>Maria Stefania Minervini, business coordinator manager Museo della Medicina di Padova</li>
<li>Livia Benedetti, Fai - delegazione di Padova&nbsp;&nbsp;</li>
<li>Chiara Coltro, presidente di Reitia Art ed artista&nbsp;&nbsp;</li>
<li>Fabio Velo Dalbrenta, addetto stampa e responsabile della comunicazione per il conservatorio Cesare Pollini di Padova&nbsp;</li>
<li>Aisha Ruggieri, project manager Giardini dell&rsquo;Arena di Padova e curatrice del Festival</li>
</ul>
</div>

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79496