Prima edizione della marcia podistica "Pride run"
Comunicato stampa: profughi ucraini, il Lions Club International Colli Euganei Dogi Contarini a sostegno del progetto Sai Rondine
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nelle scorse settimane il Progetto Sai Rondine del Comune di Padova ha avuto modo di incontrare l’associazione Lions Club International Colli Euganei Dogi Contarini, una realtà del territorio che da anni si occupa di azioni solidali e di supporto per la comunità.<br>
L’Associazione ha donato tramite il programma “Uniti per i profughi ucraini” beni di prima necessità per le tre famiglie ucraine accolte nel progetto Sai Rondine (tra questi vestiti, scarpe, pannolini per i minori).</p><p>La donazione è avvenuta mercoledì 19 luglio nella sede della cooperativa Coges don Milani del Progetto Sai nel quartiere Arcella, in presenza del presidente dell’Associazione, di tre soci e di due operatori che lavorano nel progetto di accoglienza. Durante la visita all’interno dell’ufficio del progetto, il presidente Giorgio Brigato ha sottolineato come: “<em>Il Lions International è un’associazione attenta ai bisogni umanitari che pone attenzione ad un paese che sta soffrendo, in questo modo perseguiamo i diversi scopi della nostra associazione: la pace tra i popoli, assistenza ai bisognosi, la creazione di un momento di fratellanza. In questo momento per noi rappresenta un obiettivo di amicizia, quello di farci sentire presenti e anche farci sentire solidali nella difficoltà</em>”.</p><p>Questo gesto di solidarietà si colloca all’interno di una collaborazione che da alcuni anni vede l’associazione impegnata in azioni di supporto ai Servizi Sociali del Comune di Padova. Il Lions Club Colli Euganei Dogi Contarini nasce dal desiderio di un gruppo di amici di fondare un Club che rappresenti la nuova visione del lionismo in Italia. I soci fondatori, infatti, prendono il motto lionistico per antonomasia del "We serve" e lo trasferiscono in numerose iniziative di servizio basate sulla presenza nel territorio e sulla parola chiave del “fare” mettendoci la faccia. La donazione di beni di prima necessità per le famiglie ucraine rappresenta una testimonianza di quest’impegno. Solidarietà, vicinanza e senso di fratellanza vengono messi in circolo, impegnandosi in prima persona e facendo sentire la presenza sul territorio. Le famiglie ucraine sono state molto entusiaste e grate dei doni ricevuti, sentendosi accolte e riconosciute.</p><p>L’<strong>assessora al sociale Margherita Colonnello </strong>dichiara: "<em>Ringrazio di cuore Lions Club International Colli Euganei Dogi Contarini per la sensibilità dimostrata nell'affrontare la grave situazione del popolo ucraino e per la preziosa collaborazione offerta al Comune di Padova. Con questo gesto di solidarietà il Lions Club conferma ancora una volta, con azioni concrete, la massima attenzione alle persone più fragili e vulnerabili</em>”.</p>
58a Stagione concertistica 2023/2024 dell'Orchestra di Padova e del Veneto
Comunicato stampa: Ferragosto in Prato, dedicato all’amore per la vita il grande spettacolo pirotecnico e musicale
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mancano pochi giorni al grande spettacolo di Ferragosto con musica e fuochi artificiali in Prato della Valle, uno degli appuntamenti estivi più attesi nella nostra città, pensato e organizzato per tutti i padovani ancora a Padova e per i moltissimi turisti che affollano le nostre piazze e i nostri musei. Una festa oramai tradizionale, che si rinnova di anno in anno.</p><p>LO SPETTACOLO MUSICALE<br>
Lo spettacolo musicale, curato da Radio Company inizierà come di consueto alle ore 21:00 e sul palco posizionato nel lobo di Prato della Valle verso Santa Giustina si alterneranno alcuni degli artisti di maggior richiamo soprattutto per il pubblico più giovane: si esibiranno dal vivo infatti, tra glia altri, il rapper Boro Boro, il cantante Cricca che ha recentemente pubblicato il suoi primo EP che porta il suo nome “Cricca” , la giovanissima cantante napoletana Aisha, Nico Heinz e Fabio De Magistris Feat.Mia La musica dal palco terminerà alle 23,30 per passare la mano allo spettacolo pirotecnico e riprenderà subito dopo mezzanotte con un dj set che accompagnerà il pubblico durante il deflusso dalla Piazza.</p><p>I FUOCHI ARTIFICIALI CON L’ACCOMPAGNAMENTO MUSICALE QUEST’ANNO SONO DEDICATI ALLE BELLEZZA DI VIVERE LA VITA CON LEGGEREZZA<br>
Lo spettacolo, intitolato "Love Your Life: abbraccia l’infinito" stupirà gli spettatori da ogni direzione, offrendo un'esperienza visiva e sensoriale unica. L'atmosfera sarà pervasa da colori vivaci, onde di energia positiva e musica coinvolgente, mentre il cielo notturno si accenderà con uno spettacolo di luci ed emozioni senza paragoni, colorato e vivace.</p><p>Ma come sempre sarà anche uno spettacolo rispettoso degli animali e dell’ambiente, perché Parente Fireworks, leader mondiale del settore adotta un sistema di sparo dei fuochi particolarmente silenzioso e rispettoso dell’ambiente anche sul fronte dell’inquinamento da polveri sottili.</p><p>Da un punto di vista organizzativo questi sono i punti salienti:</p><ul>
<li>chiusura del traffico veicolare dalle ore 19:00 alle 2:00</li>
<li>divieto di introdurre oggetti contundenti e bottiglie di vetro, raccomandazione di non portare animali domestici</li>
<li>le linee di bus che passano in Prato della Valle subiranno deviazioni di percorso</li>
<li>vietato anche accendere e far volare lanterne cinesi, così come alzare in volo droni per riprese di foto e video.</li>
</ul><p>L’assessore ai grandi eventi Antonio Bressa sottolinea: "<em>Sono sicuro che sarà una bellissima festa di piazza, con la partecipazione tantissima gente. Ringrazio Radio Company che anche quest’anno ha preparato uno spettacolo musicale di altissimo livello, con giovani artisti emergenti ma già molto conosciuti dal pubblico più giovane. Una musica fresca e coinvolgente che è perfetta per accompagnare tutti allo spettacolo piromusicale che Parente Fireworks ha voluto dedicare quest’anno alla vita e alla gioia di vivere. Un tema perfetto per questa notte di mezza estate, la stagione per eccellenza dedicata alla gioia di vivere e al divertimento. Naturalmente com’è oramai una consuetudine per questa azienda leader a livello mondiale nel settore degli spettacoli pirotecnici, l’evento sarà realizzato in modo da limitare il più possibile l’emissione il rumore e il rilascio di polveri sottili. Saremo tutti in Prato della Valle per festeggiare assieme questa notte di mezza estate in compagnia e in serenità</em>”.</p><p>"<em>Non vedo l’ora di dare il via a questo grande spettacolo che anche quest’anno ospita giovani artisti emergenti </em>– commenta Michele Ruffatto di Radio Company - I<em>n passato molti di quelli che si sono esibiti a Padova sono poi diventati delle star internazionali, e naturalmente l’auspicio è che questo accada anche quest’anno. Boro Boro è un giovane rapper italiano già molto conosciuto che è tornato sulle scene musicali dopo un breve pausa nel maggio dello scorso anche con un singolo al quale hanno partecipato i rapper VillaBanks e Fred De Palma. Molto giovani anche Cricca e Aisha entrambi due ragazzi di grande talento dei quali sentiremo sicuramente parlare molto in futuro</em>".</p><p>“<em>Il cuore dello spettacolo sarà illuminato da un tributo a coloro che osano inseguire i propri sogni e abbracciare la bellezza della vita </em>- spiega Antonio ParenteCreative Director della Parente Fireworks - <em>il dolce e accogliente colore delle luci pirotecniche danzerà in sincronia con la musica, celebrando la poesia di chi non ha paura di cercare l'amore e la felicità. Nel culmine dello spettacolo, il finale "Liberi" incarnerà l'essenza dell'estate e della vita stessa. Una cascata di entusiasmanti effetti pirotecnici si fonderà con la narrazione, evocando il senso di libertà di vivere senza confini, abbracciando ogni sensazione e cercando la bellezza in ogni angolo del mondo. Anche quest'anno lo spettacolo si contraddistinguerà per il suo basso impatto acustico e la predominanza di coreografie colorate e rispettose dell'ambiente. Parente Fireworks Group ha sempre posto l'accento sull'innovazione e la sostenibilità, offrendo al pubblico uno spettacolo mozzafiato nel pieno rispetto dell'ambiente circostante. L'isola Memmia servirà nuovamente da sfondo spettacolare, con 30 punti di lancio disposti a 360 gradi per creare un'arena naturale in cui il pubblico sarà circondato dalla magia. L'esperienza sarà un viaggio multisensoriale, guidato da una coinvolgente colonna sonora che si fonderà armoniosamente con le esplosioni di luce nel cielo</em>”.</p><p>La scheda degli artisti è scaricabile dalla sezione "Documenti" a destra di questa pagina.<br>
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Comunicato stampa: mostra orafa "In luce l’oscurità volgendo" di Daniela e Marzia Banci
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La centralissima Galleria civica Cavour, ubicata nell’omonima piazza di Padova, nel cuore dell’Urbs Picta, ospiterà la mostra orafa "In luce l’oscurità volgendo", di Daniela e Marzia Banci Aperta fino al 10 settembre 2023, a ingresso libero, tutti i giorni dalle ore 11:00 alle 22:00.</p><p>Ideata da Marzia Banci, a cura di Maria Anna Di Pede, la mostra è promossa dall’Assessorato alla Cultura e sarà inaugurata sabato 5 agosto 2023, alle ore 18:00.</p><p>In esposizione una quarantina di gioielli inediti, realizzati dalle due artiste, marchigiane di nascita e padovane d’adozione, traendo ispirazione dalla loro terra d’origine e dopo anni di ricerca e studio. Un lavoro unico nel suo genere, nel quale le sorelle Banci ripercorrono l’evoluzione del Ducato dalle origini fino all’estinzione della dinastia Della Rovere, includendo figure di spicco che hanno interagito, a vario titolo, con i duchi.</p><p>A 42 anni dall’apertura del primo laboratorio orafo delle artiste, a Montegrotto Terme, ai piedi dei Colli Euganei, in provincia di Padova, il 5 agosto 1981, Daniela e Marzia Banci omaggiano il loro passato quale punto di partenza della ricerca sul gioiello contemporaneo. Entrambe laureate in architettura, allo Iuav di Venezia, nel riflettere sulle loro origini, hanno compiuto un percorso retrospettivo e introspettivo sulla genesi del loro linguaggio espressivo, elaborando in maniera individuale e, tuttavia, complementare, la storia di Urbino attraverso spunti e riflessioni.</p><p><strong>Marzia Banci</strong> caratterizza i suoi gioielli attraverso le componenti storiche e architettoniche urbinati, riproponendole su spille dedicate alle rocche che esaltano la bellezza di queste fortezze, gemme incastonate nel territorio marchigiano, mentre <strong>Daniela Banci</strong> svolge la sua ricerca artistica partendo dallo Studiolo del Palazzo Ducale di Urbino, l’ambiente più intimo dell’edificio, ispirandosi alla personalità di Federico da Montefeltro, alla sua cultura, alle sue scelte intellettuali ed estetiche.</p><p>Così, le spille di <strong>Marzia Banci </strong>– un gioiello che trova un’ideale collocazione vicino al cuore di chi lo indossa -, fanno rivivere i duchi della dinastia Montefeltro e Della Rovere su lastre di argento, tra cornici d’oro e acciaio, incise ed ornate da pietre che alludono alla storia o ai caratteri. Fondamentale per l’artista è stata la collaborazione con professionisti e artigiani che hanno contribuito a valorizzare l’opera orafa con la loro abilità tecnica. Un <em>modus operandi</em> che rimanda proprio alle botteghe rinascimentali, fucine di creatività, con riferimenti alla storia, alla filosofia e alla natura, quella dell’infanzia serena nelle campagne marchigiane, condivisa su composizioni fortemente evocative.</p><p>In questo viaggio nel tessuto d’Italia, <strong>Daniela Banci </strong>si lascia invece ispirare dagli Uomini illustri dello Studiolo: filosofi, poeti, scienziati, uomini di ingegno, dottori della Chiesa, esempi di virtù per il Duca. La collana <em>Anchise Enea ed Ascanio (Europa semper fugiens</em>) ricorda Virgilio con l’episodio dell’Eneide attraverso un girocollo con tre dischi che alludono ai protagonisti, assimilando l’Europa ad Enea, sempre errante. Anche la spilla <em>Il mito della caverna</em> omaggia Platone, come la collana <em>Civitas Terrena - Civitas Dei</em>, dedicata a Petrarca e a Sant’Agostino, costituita da due lastre rettangolari, incise e sbalzate, separate e unite al tempo stesso. Pure la musica dello studiolo ispira l’autrice: dall’inno della collana <em>Canzona Bella Gerit</em>, allusione ad un pentagramma con le note musicali, a quella su <em>Mnemosine e le Muse</em> sul suo significato mitologico: opere in cui la continua manipolazione delle forme geometriche, unita alle inusuali soluzioni tecniche applicate, genera una purezza formale chiarissima, che informa in maniera eccelsa tutte le composizioni.</p><p>A corollario della mostra è previsto lo svolgimento di quattro incontri a tema : 1, 8, 9, 10 settembre, alle ore 18, in sede espositiva, tenuti da illustri studiosi.</p><p><strong>Daniela Banci</strong></p><div>Orafa e scultrice marchigiana, vive e lavora ad Abano Terme dal 1981.</div><div>Dal 1995 al 2007 progetta e realizza, per note aziende italiane, corpi illuminanti con i quali partecipa esposizioni internazionali a Parigi, Colonia e Milano. Nel 2009, in occasione dell’Anno Internazionale dell’Astronomia celebrato a Padova, progetta l’allestimento e dirige i lavori della mostra <em>Galileo e </em><em>I</em><em>l libro dell’Universo </em>presso il Centro Culturale Altinate San Gaetano. I suoi gioielli sono stati esposti in mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Nel 2011 l’opera <em>Cupola </em>è entrata a far parte della collezione permanente del Tesoro dei Granduchi di</div><div>Palazzo Pitti a Firenze. Nel 2019 l’opera <em>Tempo continuo </em>è entrata a far parte della collezione permanente del Museo delle Arti Applicate di Palazzo Zuckermann a Padova.</div><div> </div><p><strong>Marzia Banci</strong></p><div>Orafa marchigiana, vive e lavora ad Abano Terme dal 1981.</div><div>Ha insegnato Disegno professionale e dell’oreficeria presso g li istituti d’arte di Fano, Padova e Vittorio Veneto.</div><div>Dal 2007 è presidente dell’associazione culturale “Filosofia di Vita”.</div><div>Dal 2005, per dieci anni, è stata componente del Foro di Ateneo per le politiche e gli studi di genere dell’Università degli Studi di Padova; le relazioni che ha tenuto nei convegni del Foro sono pubblicate dalla casa editrice Il Poligrafo. Ha partecipato a mostre collettive in Italia e all’estero. Nel 2011 l’opera <em>Genesi </em>è entrata a far parte della collezione permanente del Tesoro dei Granduchi di Palazzo Pitti a Firenze.</div><div>Nel 2019 l’opera <em>Osservazioni </em>è entrata a far parte della collezione permanente del Museo delle Arti Applicate di Palazzo Zuckermann a Padova.</div><p>Per informazioni e visite guidate: tel. 333 3921744, e-mail. <a href="mailto:[email protected]">[email protected]</a></p>
Comunicato stampa: chiude il campo Rom in via Ferrero a Pontevigodarzere, le famiglie saranno trasferite temporaneamente nell’area ex pista go-kart in via Longhin
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<img src="/sites/default/files/images/assessori.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>La Giunta ha approvato nella seduta di mercoledì 2 agosto una delibera che autorizza il trasferimento urgente e temporaneo, e comunque non oltre il 15 ottobre 2023, delle famiglie Rom insediate in via Ferrero nella area della l'ex pista di go-kart di via Longhin, oggi utilizzata per l’accoglienza degli spettacoli viaggianti. In Via Ferrero risiedono, da circa dieci anni, alcune famiglie di Rom in un'area di loro proprietà, interessata recentemente anche da un'ordinanza del Settore Edilizia privata che intima la demolizione di alcuni manufatti; l'area rientrava tra quelle indicate nella precedente variante al‘ Piano degli interventi che. prevedeva l'autorizzazione a edificare in sette zone di proprietà di famiglie Rom e Sinti a patto di rispettare una convenzione da stipulare con il Comune, convenzione che tuttavia nell’area in questione non è mai stata conclusa. </p><p>Nel corso degli anni, il numero delle persone che vivono in Via Ferrero è cresciuto e l’area, già non particolarmente adatta ad un insediamento del genere è diventata del tutto insufficiente. Questa situazione ha portato sia ad un degrado progressivo della vivibilità dell’area che a problemi di sicurezza lungo Via Ferrero e a situazioni di difficoltà nelle relazioni con gli altri abitanti dellazona. Tutto questo ha indotto l’Amministrazione a immaginare un progetto di intervento adeguato che coinvolge i lavori pubblici, la polizia locale e i servizi sociali che ha l’obiettivo di trovare una nuova collocazione a questi nuclei familiari e allo stesso tempo vuole rafforzare l’attività dei servizi sociali, anche in considerazione dei numerosi minori presenti. L’area scelta per questo trasferimento temporaneo, è stata accettata e ritenuta migliorativa anche dalle famiglie Rom interessate e permette di sgomberare definitivamente il campo di Via Ferrero per il quale il Comune ha in progetto un intervento di riqualificazione. Da adesso alla metà di ottobre, l’Amministrazione individuerà l’area definitiva di insediamento del gruppo di queste famiglie Rom. </p><p>Il vicesindaco Andrea Micalizzi spiega: “<em>Abbiamo lavorato insieme a Margherita Colonnello e Diego Bonavina perché stiamo utilizzando un approccio a 360 gradi su un tema che afferisce sia al rispetto delle regole che alla convivenza sociale. Abbiamo mantenuto l’impegno con il Quartiere di superare la situazione che si era creata in Via Ferrero e spostare in un luogo più adatto il campo. Nelle prossime settimane l’area sarà gradatamente liberata, e le strutture saranno spostate nella nuova area provvisoria di Via Longhin, che non è quella dove è insediato da anni un altro gruppo di nomadi. L’area di Via Ferrero sarà ripulita e risistemata e pensiamo anche ad una sua riqualificazione e valorizzazione. Quella di Via Longhin al contrario dove in passato c’era una pista di go-kart è un’area meglio attrezzata, circoscritta e recintata, dove loro hanno già vissuto, con i servizi igienici e allacciamenti. Dopo il 15 ottobre l’area dovrà essere lasciata libera, perché è a disposizione dei circhi, ma noi confidiamo per quella data di aver trovato la soluzione definitiva</em>”. </p><p>L’assessore alla Sicurezza Diego Bonavina sottolinea: “<em>Da qualche anno la situazione era degenerata perché la collocazione di questa area privata, da loro regolarmente acquistata 10 anni fa, è proprio prospicente alla strada da cui la divide solo uno strettissimo marciapiede e nel corso degli anni, queste famiglie si sono allargate. Effettivamente la situazione anche da un punto di vista sanitario era in primis per i bambini tale che ci ha fatto riflettere e come Amministrazione abbiamo deciso di intervenire. C’è un discorso fondamentale a monte, in ogni caso, che è quello del rispetto delle regole: in questo campo di Via Ferrero le nascite di tanti bambini e l’aumento del numero delle famiglie presenti hanno fatto si che l’iniziale collocazione non era più sufficiente e le famiglie hanno installato delle strutture violando ogni regola edilizia. Come Polizia Locale abbiamo fatto una serie di controlli che sono sfociati in una ordinanza di demolizione o di rimozione di queste strutture. Con la collaborazione anche di Margherita Colonnello e dei Servizi Sociali che stanno seguendo da tempo queste famiglie e particolarmente i bambini, abbiamo evitato in ogni modo che si arrivasse a mettere in strada questi bambini e queste persone, sono iniziate una serie di ragionamenti anche con loro e siamo arrivati a questa soluzione di trasferimento temporaneo in Via Longhin che risolve sia l’ordinanza si sgombero e demolizione, la cui esecuzione scade il prossimo 2 settembre, che la situazione di oggettivo disagio degli abitanti di Via Ferrero. Questa area era già stata utilizzata per ospitare proprio queste famiglie alcuni mesi fa. E’ una zona completamente recintata, più grande di quella in Via Ferrero ed è accettata anche dalle stesse famiglie rom interessate</em>”. </p><p>L’assessora al Sociale Margherita Colonnello, illustra: “<em>E’ stato un lavoro sinergico, da un lato il rispetto delle regole, dall’altro il rapporto con una comunità particolare con cui il settore servizi sociali ha naturalmente il principale rapporto. L’area è stata ritenuta congeniale, un anche dalle famiglie, un gruppo di circa 45 persone di cui 21 minori. Anche loro si rendono cono che l’area in cui sono insediati ora stretta tra l’autostrada e Via Ferrero non è più adatta alla loro presenza stabile. Sono comunque consapevoli che la soluzione di Via Longhin è temporanea. In questo rapporto di dialogo e mediazione confidiamo di trovare una soluzione finalmente definitiva e soddisfacente per tutti. Tra le cose che abbiamo concordato con loro c’è anche proprio da questo mese, e per noi è molto importante, l’attività educativa per questi bambini molti dei quali prima del Covid frequentavano le scuole”</em>. </p>
Comunicato stampa: progetto di coabitazione anziani/studenti, iniziate le coabitazioni pilota. A settembre riapriranno i termini per partecipare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il progetto di coabitazione anziani-studenti mostra già i primi importanti risultati. Alla chiusura del termine per la presentazione delle prime domande (lo scorso 7 luglio), sono state registrate circa 70 richieste da parte di studenti e studentesse universitarie e quasi una trentina da parte degli anziani ospitanti. Sono numeri piuttosto alti, destinati a crescere in vista di settembre con l'inizio delle lezioni universitarie. </p><p>L’equipe del Progetto Giovani ha già completato i primi cinque abbinamenti sperimentali con un lavoro di matching attento e preciso: dopo la somministrazione di appositi questionari i primi ospitanti e i primi ospiti scelti si sono conosciuti, hanno visto l’abitazione e stanno stipulando il contratto. Queste prime cinque esperienze saranno monitorate e seguite, ma l’obiettivo è ovviamente quello di riaprire i termini di partecipazione a settembre e strutturare il progetto su larga scala. </p><p>I risultati conseguiti e le prospettive di crescita incoraggiano molto e sono senza dubbio dovuti alla forte volontà del Comune di mettere in campo soluzioni contro l'emergenza abitativa, nonché alla grande professionalità dell'equipe messa in campo. </p><p>Dichiara Luca, studente di medicina: “<em>E’ una opportunità che ho preso al volo. Mi mancano pochi esami e la tesi, ho bisogno di un posto tranquillo per finire gli studi e l’idea di passare del tempo con una persona più anziana mi piace e mi incuriosisce</em>”. </p><p>Marisa, la signora ospitante: “<em>Mi fa piacere ospitare uno studente che ha bisogno di un posto dove stare. Avere un tetto per poter studiare in un’altra città è sacrosanto e per me è anche un modo per avere compagnia in casa. Luca poi è molto simpatico e gli piace giocare a carte come a me. Sarà una bella esperienza ne sono convinta</em>”. </p><p>Dichiara <strong>Pietro Bean, consigliere comunale delegato alle politiche giovanili:</strong> “<em>Il progetto va a gonfie vele: puntiamo a renderlo strutturale da settembre per svolgere gli abbinamenti tra i partecipanti durante tutto l’anno. Lavoreremo per trovare più anziani ospitanti, perché la richiesta studentesca è ovviamente alta e l'emergenza abitativa si fa sentire. In un contesto di totale assenza, regionale e nazionale, di politiche per la residenzialità studentesca e per la limitazione dell'impatto delle locazioni turistiche a breve termine, siamo orgogliosi di offrire soluzioni come questa. La solidarietà tra generazioni è uno strumento sociale potente e dà un messaggio fondamentale: le crisi si affrontano costruendo ponti, relazioni, unendo persone ed esigenze diverse. È quello che abbiamo scelto di fare a Padova e che continueremo a fare</em>".</p>
Campionati europei junior under 20 di ultimate frisbee
Europe Direct Padova: novità del 2 agosto 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Luglio 2023 è il mese più caldo mai registrato: i dati satellitari lo confermano</strong></p><p>Secondo i dati forniti da Copernicus, una delle componenti del programma spaziale dell'UE, il mese di luglio appena trascorso è destinato a diventare il mese più caldo mai registrato al mondo. Le prime tre settimane di luglio sono state le più calde mai registrate nella storia, dopo che il mese di giugno era già stato il più caldo di sempre. Oltre a tutta la serie di eventi meteorologici estremi correlati, come le ondate di calore in America settentrionale, in Asia e in Europa, e gli incendi in vari paesi tra cui Grecia, Italia, Spagna e Canada, le temperature elevate hanno avuto conseguenze disastrose sulla vita delle persone e sull'ambiente e sull'economia locali.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/i-d…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Incendi boschivi in Grecia: l'UE mobilita l'assistenza antincendio aerea e terrestre</strong></p><p>A fronte delle decine di incendi boschivi che continuano a diffondersi in tutta la Grecia, l'UE ha deciso di dispiegare nel Paese quattro aerei antincendio Canadair provenienti da Francia e Italia, insieme a tre squadre antincendio in arrivo da Polonia, Romania e Slovacchia. In totale raggiungeranno così la Grecia 220 vigili del fuoco e 65 veicoli. A tali forze vanno aggiunte tre squadre per la lotta antincendio a terra, provenienti da Romania, Bulgaria e Malta, che operano già in Grecia nell'ambito del piano dell'UE di preparazione alla stagione degli incendi boschivi. Gli aiuti sono garantiti grazie alla tempestiva attivazione del meccanismo di protezione civile dell'UE.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/inc…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Charlemagne Prize Fellowship – Borse di studio per under 35</strong></p><p>L’Accademia del Premio Carlo Magno assegna annualmente borse di ricerca come contributo all’integrazione europea e allo scambio tra le giovani generazioni in Europa. Il programma Charlemagne Prize Fellowship 2023/24, della durata di un anno, è rivolto a ricercatori europei, esperti di politiche di nuova generazione, innovatori e giovani leader. La borsa prevede una sovvenzione di 25.000 € per ciascun progetto di ricerca, che può essere condotto individualmente o in gruppo. Possono partecipare laureati, giovani professionisti e dipendenti di istituzioni/organizzazioni scientifiche, politiche, economiche o culturali, individui o gruppi che desiderano svolgere ricerche su un argomento specifico entro un periodo di 12 mesi. Scadenza: 1° settembre 2023.</p><p><a href="https://www.charlemagneprizeacademy.com/en/fellowship-programme/about-t…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Sostanze chimiche: l'UE limita l'esposizione alla formaldeide nei prodotti di consumo</strong></p><p>La Commissione ha adottato misure per proteggere meglio le persone dal rischio di cancro introducendo un limite massimo di emissione per la sostanza cancerogena formaldeide in una serie di prodotti di consumo. I produttori disporranno di 36 mesi per conformarsi alle nuove norme; le parti interessate avranno quindi tempo sufficiente per conformarsi alle prescrizioni, sviluppare metodi analitici per testare le emissioni e sviluppare prodotti privi o a basse emissioni di formaldeide.Ciò garantirà un elevato livello di protezione della salute umana, limitando nel contempo l'onere socioeconomico e la necessità di cambiamenti tecnologici per un'ampia gamma di industrie e settori.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/sos…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Contrasto alla disinformazione: invito a presentare progetti</strong></p><p>La Commissione europea ha pubblicato un invito a presentare proposte di progetti per individuare in che modo emergano le narrazioni di disinformazione sia online che offline, e per contribuire a contrastare tali narrazioni e gli effetti che provocano. Il nuovo invito prevede un finanziamento UE di circa 1,2 milioni di Euro per contribuire a comprendere meglio in che modo nasca e si diffonda la disinformazione, in che modo influisca sulle menti delle persone e quali siano le conseguenze sulla vita reale. Tutto questo riveste particolare importanza nel contesto delle informazioni false e fuorvianti diffuse sulla guerra della Russia contro l'Ucraina, che possono destabilizzare le democrazie, dei danni che la disinformazione può causare all'integrazione e all'uguaglianza della comunità LGBTQ +, senza dimenticare l’impatto sulle elezioni. Il termine ultimo per la presentazione delle proposte è il 22 settembre 2023 e il progetto selezionato dovrebbe iniziare nel settembre 2024. Possono partecipare università, centri di ricerca, ONG, autorità pubbliche e altri soggetti.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/12-…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p>
Conferenza stampa: SuggEstiva 2023 X edizione. Appuntamenti esclusivi con la Padova dell'arte e del gusto
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Torna la rassegna SuggEstiva, che riunisce una decina di appuntamenti culturali, teatrali e conviviali all’Odéo Cornaro.<br>
Anima del cartellone, che terrà compagnia ai padovani ed i visitatori per tutto il mese di agosto, è l’associazione La Torlonga, che dal 2000 è impegnata nel recuperare e valorizzare luoghi e memorie.<br>
Il fil rouge di SuggEstiva 2023 è strettamente legato al sottolineare il valore e l’importanza di un luogo simbolo come l’Odéo Cornaro, ma con una sfumatura nuova. </p><p>L'iniziativa verrà presentata in conferenza stampa</p><p><strong>martedì 1 agosto 2023, ore 12:00<br>
Sala Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura,</li>
<li>Cristina Doni, presidente associazione La Torlonga,</li>
<li>Simone Toffanin, direttore artistico Cast, Comunicazione Arte Spettacolo Teatro.</li>
</ul>