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Comunicato stampa: ben venti squadre al lavoro a pieno regime per la manutenzione del verde in città anche in questi giorni di fine agosto. L’assessore Bressa illustra gli interventi in corso

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Un impegno costante per garantire spazi verdi curati e accoglienti per tutti i cittadini.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/bressa_1.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Sugli sfalci del verde in citt&agrave; interviene l&rsquo;assessore al Verde Antonio Bressa che chiarisce anche come le piante segnalate in Piazzale San Giovanni non sono erbacce ma piante erbacee ornamentali appositamente messe a dimora dal Settore Verde.</p><p>"<em>Gli sfalci procedono regolari senza sosta su tutta la citt&agrave; anche nel mese di agosto -</em> sottolinea l&rsquo;assessore al Verde Antonio Bressa <em>-</em><em> Questo nonostante la necessit&agrave; di assicurare qualche giorno di ferie nella settimana di Ferragosto e con l'accortezza di concentrare il lavoro soprattutto nelle ore mattutine nei giorni di caldo eccessivo. L'erba alta denunciata dalla Consigliera Pellizzari? Non se ne trova nei giardini pubblici del Comune. Si tratta infatti di piante ornamentali quelle fotografate nello sparti-traffico di Piazzale San Giovanni! Un errore pensare che fosse un problema di mancato sfalcio, anche perch&eacute; tutti han potuto vedere che si tratta di particolari graminacee decorative (Pennisetum Setaceum) poste insieme ai fiori nell'ambito di un'aiuola, per di pi&ugrave; con la funzione di contribuire alla riduzione dello smog. </em></p><p><em>Per il resto il lavoro sul "verde indesiderato" procede con una ditta specializzata che &egrave; incaricata di rimuovere tutte le erbacce, quelle vere, che crescono sui marciapiedi attraverso l'impiego di due squadre dedicate. Gi&agrave; due volte &egrave; stato fatto il giro di tutta la citt&agrave; e in alcune aree centrali anche tre volte. In questo momento &egrave; la sorghetta a impegnarci di pi&ugrave; perch&eacute; cresce pi&ugrave; velocemente con il calore. Invito quindi i cittadini a segnalarci eventuali situazioni pi&ugrave; evidenti ma comunque a considerare che l'attivit&agrave; di rimozione delle erbacce continua a pieno ritmo toccando ciclicamente tutte le zone della citt&agrave;. </em></p><p><em>Per quanto riguarda le aree verdi nei quartieri, l'attivit&agrave; delle 13 squadre impiegate sta dando i risultati sperati con uno sfalcio costante di tutti i giardini pubblici. Ulteriori 3 squadre sono impegnate nel taglio dell'erba sui cigli stradali con i trattori dedicati e 2 sono attive lungo gli argini dove &egrave; in corso la chiusura del secondo giro, terzo per alcuni ambiti pi&ugrave; frequentati. </em></p><p><em>In sostanza abbiamo 20 squadre impiegate ora a pieno ritmo per fronteggiare uno dei momenti pi&ugrave; sfidanti per la crescita dell'erba e in particolare del verde indesiderato, ma questo lavoro costante ci permette di ridurre il pi&ugrave; possibile l'intervallo tra gli sfalci, in linea con il nostro obiettivo di mantenere alto il decoro urbano nella nostra citt&agrave;</em>".</p>

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Comunicato stampa: aggiornamento sui tempi e le modifiche alla circolazione per il cantiere di spostamento dei sottoservizi tra Lungargine Terranegra e via Facciolati legato al Sir3

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Informazioni dettagliate sulle variazioni viarie e i progressi dei lavori nel progetto Sir3.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dopo il sopralluogo di luned&igrave; 21 agosto dei tecnici del Comune, assieme all&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona, con i responsabili della ditta incaricata, &egrave; &nbsp;stata fissata a venerd&igrave; 25 la data di avvio dei lavori per lo spostamento dei sottoservizi necessari alla costruzione della linea tranviaria Sir3&nbsp; Stazione &ndash; Voltabarozzo&nbsp;su via Facciolati in prossimit&agrave; dell&rsquo;incrocio con lungargine Terranegra ed il ponte di Voltabarozzo.&nbsp;E&rsquo; necessario infatti spostare e sostituire una condotta del gas.&nbsp; In concomitanza di questi lavori vengono effettuati &ndash; per tre giorni anche dei lavori di manutenzione del manto stradale sulla campata est del ponte di Voltabarozzo, quella cio&egrave; percorsa dai veicoli che da Voltabarozzo si muovono verso il centro citt&agrave;.&nbsp; Rispetto alla precedente comunicazione dopo il sopralluogo odierno, sono state introdotte alcune modifiche alla circolazione. Ma andiamo con ordine e descriviamo le varie fasi dell&rsquo;intervento e le ripercussioni che avranno sulla viabilit&agrave; locale.&nbsp;</p><p>COSA CAMBIA PER CHI DEVE SVOLTARE IN LUNGARGINE TERRANEGRA</p><p>E&rsquo; prevista l&rsquo;istituzione temporanea del senso unico di circolazione in lungargine Terranegra, nel tratto compreso tra lo sbocco su via Facciolati e via Nasini, con questa direzione di marcia, da venerd&igrave; 25 agosto a marted&igrave; 12 settembre. In pratica i veicoli provenienti da Voltabarozzo e da fuori citt&agrave; potranno sempre, girare a destra sul lungargine Terranegra, ma la svolta a sinistra sul Lungargine non sar&agrave; possibile, provenendo dal centro lungo Via Facciolati.&nbsp; Ovviamente essendo l&rsquo;ultimo tratto del Lungargine a senso unico per la durata dei lavori non si potr&agrave; pi&ugrave; percorrere lungargine Terranegra per uscire su via Facciolati</p><p>NON CAMBIA NULLA PER I PERCORSI CICLOPEDONALI&nbsp;</p><p>Sempre dal 25 agosto al 12 settembre i percorsi ciclopedonali di lungargine Terranegra tra via Facciolati e via Nasini e il collegamento tra passeggiata Lazzari e lungargine Terranegra saranno normalmente percorribili.</p><p>COSA CAMBIA&nbsp; PER I MEZZI IN USCITA DALLA CITTA&rsquo;</p><p>Sempre dal 25 agosto al 12 settembre, la campata ovest del Ponte di Voltabarozzo sar&agrave; a doppio senso di marcia.&nbsp; Chi proviene dal centro attraversato il Ponte, all&rsquo;incrocio potr&agrave; proseguire dritto verso Voltabarozzo e Piove di Sacco o girare&nbsp; a destra su lungargine Ziani come adesso&nbsp; ma non potr&agrave; pi&ugrave; girare a sinistra su lungargine Sabbionari</p><p>COSA CAMBIA&nbsp; PER I MEZZI IN ENTRATA DALLA CITTA&rsquo;&nbsp;</p><p>Dal 25 agosto al 12 settembre i veicoli provenienti da Voltabarozzo, e dai due lungargini Ziani e Sabbionari dovranno utilizzare la corsia a loro riservata&nbsp; sulla campata ovest del Ponte per entrare in citt&agrave; lungo Via Facciolati.&nbsp;&nbsp; La campata ovest, come abbiamo gi&agrave; detto prima&nbsp; sar&agrave; per tutto il periodo dei lavori&nbsp; a doppio senso di marcia in modo da non interrompere mai la circolazione. &nbsp;</p><p>ATTENZIONE: solo chi provenendo da Voltabarozzo, e dai due lungargini Ziani e Sabbionari dovesse poi svoltare sul lungargine Terranegra potr&agrave; utilizzare la campata est del Ponte ma AD ESCLUSIONE &nbsp;SOLO DEI GIORNI 28 -29&nbsp; E 30 AGOSTO NEI QUALI QUESTA CAMPATA SARA&rsquo; CHIUSA ALLA CIRCOLAZIONE PER LA RISFALTATURA DELLA SEDE STRADALE.&nbsp; In ogni caso a causa del restringimento dovuto al cantiere potranno imboccare il ponte e svoltare a destra su lungargine Terranegra solo i mezzi con massa complessiva fino a 3,5 tonnellate.&nbsp;</p>

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Comunicato stampa: avviato un percorso di formazione per 100 operatori dei servizi sociali che impegnati con bambini, ragazzi e famiglie

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Un'iniziativa per potenziare le competenze professionali e migliorare il supporto alle comunità vulnerabili.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nell&rsquo;ambito del finanziamento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per le attivit&agrave; a &ldquo;Sostegno delle capacit&agrave; genitoriali e per la prevenzione della vulnerabilit&agrave; delle famiglie e dei bambini&rdquo;, gestito dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il Settore Servizi Sociali del Comune di Padova, in qualit&agrave; di comune capofila dell&rsquo;Ambito Territoriale di Padova VEN-16, ha realizzato un percorso di formazione rivolto a circa cento operatori, che lavorano in Servizi sociali, scolastici, socio-sanitari, educativi pubblici e del privato sociale rivolti ai bambini, ragazzi e alle loro famiglie, supportati dal gruppo scientifico responsabile nazionale del Programma P.I.P.P.I., che fa capo al Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia (FiSPPA) applicata dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova.</p><p>Il percorso formativo, costruito attraverso metodologie attive capaci di integrare pratiche e teorie, &egrave; stato finalizzato a costruire e consolidare, sin dai primi momenti, una visione multidimensionale dei bisogni evolutivi/affettivi/relazionali dei bambini/ragazzi e delle bambine/ragazze e di tenere al centro di ogni progetto ogni famiglia con le proprie storie, risorse e competenze. Professionisti di diversa provenienza disciplinare e istituzionale dei Comuni dell&rsquo;Ambito territoriale sociale, dell&rsquo;Azienda Ulss, del Settore Servizi Scolastici e dei diversi servizi educativi del territorio hanno iniziato a condividere un approccio all&rsquo;intervento, un linguaggio comune e un orizzonte di senso centrato sulle possibilit&agrave; di cambiamento delle persone che affrontano situazioni di vulnerabilit&agrave;.</p><p>Il Programma di sostegno delle capacit&agrave; genitoriali e familiari, divenuto livello di prestazione sociale (Leps), come indicato nel Piano Nazionale dei servizi e degli interventi sociali 2021-2023, mira a rispondere al bisogno di ogni bambino di crescere in un ambiente stabile, sicuro, protettivo e &lsquo;nutriente&rsquo; e ad accompagnare le famiglie, vere protagoniste del progetto, attraverso l&rsquo;attivazione di diversi dispositivi, quali servizi educativi potenziati, reti solidali e di affido educativo tra famiglie, gruppi per genitori e bambini/e-ragazzi/ oltre a sinergie famiglia-scuola-servizi-comunit&agrave; locale.</p><p><strong>L'assessora al sociale Margherita Colonnello </strong>sottolinea:<strong> </strong>"<em>Il Programma P.I.P.P.I. proponga un cambio di paradigma: i servizi che si occupano dell'infanzia non si mettono semplicemente in rete ma imparano a utilizzare gli stessi linguaggi e a condividere prospettive teoriche, metodi di intervento e modalit&agrave; operative. Puntiamo alla presa in carico non solo delle bambine e dei bambini, ma anche e soprattutto delle loro famiglie, cercando un'alleanza sociale ed educativa tra famiglie e comunit&agrave; che garantisca tutela dei diritti dell'infanzia, nel rispetto dei diritti dei loro genitori, superando ogni contrapposizione fra questi due diritti. In questo caso l'investimento del PNRR &egrave; veramente a lungo termine, perch&eacute; il capitale formativo mobilitato, grazie alla collaborazione fra Comune e Universit&agrave;, permetter&agrave; ai professionisti che si sono formati ora di agire con questa modalit&agrave; innovativa anche negli anni che verranno, garantendo piena esigibilit&agrave; a questo innovativo Leps, che vede molti operatori del Settore Servizi sociali del Comune pienamente impegnati nell&rsquo;attuazione</em>&rdquo;.</p><p><strong>La professoressa Paola Milani del Dipartimento FiSPPA </strong>aggiunge: &ldquo;<em>La posta in gioco &egrave; alta, apprendere ad accompagnare le famiglie e i loro figli, il pi&ugrave; precocemente possibile, ad affrontare situazioni di vulnerabilit&agrave; attraverso la partecipazione attiva e piena alla costruzione del loro progetto di vita &egrave; un&rsquo;azione chiave per contribuire al superamento delle disuguaglianze sociali e quindi alla promozione del bene comune</em>&rdquo;.</p>

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Comunicato stampa: dichiarazione del sindaco Sergio Giordani in relazione alla gestione dei migranti in arrivo in questo territorio

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Il sindaco affronta le sfide e le opportunità legate all'accoglienza e all'integrazione dei nuovi arrivati.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>&ldquo;<em>Care padovane e cari padovani, oggi desidero rivolgermi anzitutto a voi con questa comunicazione.<br>
Come sapete, siamo in piena emergenza sbarchi, non si segnalava una quantit&agrave; cos&igrave; consistente di arrivi su base nazionale dal 2016. I migranti arrivano, e arrivano anche in queste ore, sempre di pi&ugrave;.<br>
Il nodo centrale, per me, resta sempre lo stesso e lo voglio dire con estrema chiarezza: Padova non vuole maxi hub nel suo territorio, non vuole tendopoli, non vuole dover pagare conseguenze di modelli sbagliati, a causa dei no ostinati a ogni tipo di collaborazione con le Prefetture, no che continuano tristemente a ripetersi a 360 gradi.<br>
Questo &egrave; il confine che mi sono dato, e su questo sono pronto a battermi in tutti i modi e in tutte le sedi, a difesa della citt&agrave; e anche della nostra comunit&agrave; provinciale, un messaggio che desidero recapitare soprattutto al Governo nazionale in via preventiva.<br>
Padova, da anni, crede nella serenit&agrave; e nella sicurezza dei suoi cittadini e quindi, da anni, stiamo lavorando concretamente e senza mai tirarci indietro all&rsquo;accoglienza diffusa, una modalit&agrave; pi&ugrave; gestibile, pi&ugrave; umana, pi&ugrave; sicura e con ricadute sociali infinitamente minori di enormi centri di permanenza, che non garantiscono n&eacute; dignit&agrave; n&eacute; ordinata gestione.<br>
Certo sono un uomo pratico e penso anche di buon senso; mi &egrave; evidente, quindi, che non si pu&ograve; solo dire no senza offrire soluzioni alternative: chi sa dire solo no fa politica e non amministrazione e col suo atteggiamento apre la strada a dei prezzi altissimi che le nostre comunit&agrave; pagheranno per anni. Meglio &egrave; gestire la questione con la testa sulle spalle e senza preconcetti.&nbsp;<br>
Alle condizioni attuali, il modo migliore che ho per difendere i padovani non &egrave; barricarmi e negare la realt&agrave; dei fatti, ma dire un no assoluto a grandi centri da un lato e lavorare per offrire vie diverse dall&rsquo;altro.<br>
E&rsquo; stato un Ferragosto che ho passato in continui e assai schietti contatti con il prefetto Francesco Messina e con i suoi collaboratori, perch&eacute; nelle prossime ore &egrave; previsto l&rsquo;arrivo di un numero non trascurabile di migranti che va gestito da subito. Nell&rsquo;ottica di piena collaborazione istituzionale, che dovrebbe essere il faro di ogni Sindaco, il punto di accordo pi&ugrave; avanzato che abbiamo trovato e che ritengo il pi&ugrave; utile e sicuro per la citt&agrave; &egrave; il seguente: due strutture polivalenti a servizio di due istituti scolastici situati nel Comune di Padova e di propriet&agrave; del Comune di Padova e della Provincia saranno messi a disposizione della Prefettura gi&agrave; nelle prossime ore.&nbsp;<br>
Qui per 3 settimane troveranno provvisoria e dignitosa ospitalit&agrave; due nuclei di circa 30 persone ciascuno, in attesa di essere ricollocati;&nbsp;saranno punti di accoglienza che avranno la supervisione delle Autorit&agrave; competenti e delle Forze dell&rsquo;ordine che si impegnano a garantire la gestione corretta e un costante presidio. Queste strutture saranno riconsegnate a Comune e Provincia in tempo utile per l&rsquo;avvio delle scuole e ai tempi necessari di igienizzazione, pulizia e riordino. Gli studenti troveranno le loro scuole libere e perfette in ogni loro struttura fin dal primo giorno di scuola.<br>
Il prefetto Messina, che ringrazio, mi ha garantito che non ci saranno maxi hub a Padova e che questa che abbiamo trovato &egrave; la via per scongiurarlo, motivo per cui mi assumo la responsabilit&agrave; di percorrerla.<br>
Oggi, come in futuro, questa &egrave; la modalit&agrave; che ho deciso di seguire, uno sforzo senza incaponimenti, per una gestione condivisa del fenomeno e ovviamente limitato alle nostre possibilit&agrave;,&nbsp;come via per scongiurare grosse strutture con centinaia di profughi che poi resterebbero per anni nel nostro Comune, come accaduto in altri capoluoghi. </em></p><p><em>Il mio appello &egrave; che, sulla scorta di questa scelta che compiamo, ci sia una reale assunzione di responsabilit&agrave; da parte di tutti amministratori e non solo.&nbsp;<br>
Se tutto il nostro territorio non stabilisce una tregua comune delle strumentalizzazioni e delle polemiche per imboccare la via della gestione dei flussi,&nbsp;chi pagher&agrave; il prezzo di questo scaricabarile sono le cittadine e i cittadini.</em></p><p><em>Cari concittadini, &egrave; con la solita schiettezza che mi rivolgo a voi, questa &egrave; la modalit&agrave; migliore per evitare derive pi&ugrave; pesanti e gravi, come hub e tendopoli, contro le quali sarei pronto a dare battaglia con durezza.&nbsp;<br>
Diamoci una mano senza perdere di vista un tema importante, stiamo parlando di persone, esseri umani, uomini, donne, bambini.&nbsp;<br>
Non deve mai venire meno in noi un approccio severo nel tutelare il nostro territorio ma umano e solidale nel capire che non &egrave; facendo la voce grossa o con gli slogan vuoti che fermeremo processi strutturali ed epocali</em>&rdquo;.</p><p>Sergio Giordani</p>

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Comunicato stampa: grande successo per lo spettacolo di Ferragosto. 50.000 le persone in Prato Della Valle per ammirare i tradizionali fuochi artificiali

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Un evento indimenticabile che ha incantato la città con luci e colori, celebrando la magia dell'estate.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Sono state circa 50.000&nbsp;le persone che ieri sera hanno raggiunto Prato della Valle per assistere al tradizionale spettacolo gratuito organizzato dal Comune di Padova per la notte di Ferragosto.&nbsp;<br>
Decine di migliaia di padovani e turisti&nbsp;come non accadeva da anni, complici anche i limiti imposti dal Covid e, l&rsquo;anno scorso, un forte temporale che non aveva cancellato l&rsquo;evento ma limitato l&rsquo;afflusso, si sono riversati nella piazza pi&ugrave; grande e bella della citt&agrave; fino dalle ore 21:30 per il coinvolgente spettacolo musicale dal vivo organizzato da Radio Company.&nbsp;<br>
Per la prima volta, &ldquo;a fianco&rdquo; del grande palco brillava nel buio in tutta la sua bellezza anche la Basilica di Santa Giustina, grazie all&rsquo;impianto di illuminazione scenografica, inaugurato da poco.&nbsp;<br>
Alle 23:30, come previsto, &egrave; iniziato il magico spettacolo piromusicale realizzato da Parente Fireworks, quest&rsquo;anno dedicato alla gioia di vivere appieno la propria vita.&nbsp;Per mezz&rsquo;ora l&rsquo;Isola Memmia &egrave; stata il cuore di un coinvolgente gioco di luci, colori e musica che hanno catturato l&rsquo;entusiasmo di tutti i presenti. Uno spettacolo si potrebbe dire col silenziatore, ma non per questo meno spettacolare nel quale ai fragorosi botti che accompagnano di solito lo sparo dei fuochi pirotecnici si &egrave; sostituito un suono attutito e di bassa intensit&agrave; a tutela dei tanti animali domestici e selvatici che vivono in citt&agrave;.&nbsp;<br>
La serata si &egrave; svolta senza alcun intoppo, anche grazie all&rsquo;importante lavoro di prevenzione e controllo svolto dalle Forze dell&rsquo;Ordine. Da segnalare solo il sequestro di alcuni palloncini luminosi venduti abusivamente da un ambulante.&nbsp;Nessun problema per la viabilit&agrave; che gi&agrave; 45 minuti dopo la mezzanotte era completamente ripristinata.&nbsp;<br>
Un doveroso ringraziamento va a Polizia,&nbsp;Carabinieri, militari dell&rsquo;Esercito e Polizia Locale, ai Vigili del Fuoco e alla Protezione&nbsp; Civile, alle tante donne e uomini di Croce Verde,&nbsp; Croce Rossa e Suem&nbsp;che hanno vigilato sulla festa. &nbsp;</p><p>Un grazie anche alle donne e agli uomini del Comune di Padova che in questi giorni di festa hanno lavorato alacremente per mettere a punta un evento cos&igrave; importante e complesso.&nbsp;</p><p><strong>L&rsquo;assessore ai grandi eventi Antonio Bressa </strong>sottolinea: &ldquo;<em>Sono felice per la serata di ieri, erano anni che non vedevamo Prato della Valle cos&igrave; affollato di padovani e turisti. Ben 50.000&nbsp;persone, giovani, ma anche famiglie hanno passato una bellissima serata in compagnia grazie ad uno spettacolo di grande livello messo a punto da Radio Company e Parente Fireworks. Padova si conferma ancora una volta una citt&agrave; capace di organizzare in sicurezza grandi eventi che coinvolgono decine di migliaia di persone: anche ieri sera tutto si &egrave; svolto nella massima tranquillit&agrave; per merito dell'imponente servizio di sicurezza che ha vegliato sulla festa.&nbsp;Donne e uomini che ieri sera hanno lavorato per garantire a tutti una memorabile serata di svago e spettacolo e che voglio ringraziare di cuore. Sottolineo anche un altro aspetto importante, quello dei fuochi artificiali silenziosi che ieri, ancor pi&ugrave; che in passato, abbiamo potuto apprezzare in pieno. Una scelta che non penalizza minimamente, come tutti hanno potuto vedere, lo spettacolo, ma permette di tutelare i tanti animali domestici che vivono con noi in citt&agrave; dal fragore dei botti. E sempre in tema di rispetto ambientale, anche le polveri emesse sono state limitate il pi&ugrave; possibile grazie agli artifici tecnici messi a punto da Parente Fireworks, molto attento nei suoi spettacoli a questi temi.&nbsp;In conclusione una festa di mezza estate pienamente riuscita, perfetta per una citt&agrave; che accoglie sempre pi&ugrave; turisti e che vuole essere viva e coinvolgente in ogni momento dell&rsquo;anno anche grazie a occasioni aperte a tutti e gratuite come questa. Proprio per questo dai prossimi giorni saremo gi&agrave; al lavoro per ideare e realizzare l&rsquo;evento per la prossima notte di Capodanno</em>&rdquo;.</p>

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