Mostra "Una storia nella storia: il Pci di Padova, 1921/1991"
Comunicato stampa: riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari VI e I
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoledì 5 maggio 2021 alle ore 17:30 si svolgerà la riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari VI "Politiche per la promozione dei servizi alla persona", presieduta dal consigliere Anna Barzon, e I "Politiche della qualità della vita, Partecipazione e Pari Opportunità", presieduta dal consigliere Luigi Tarzia.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>aggiornamento sullo stato dell'arte del "Regolamento Beni comuni": audizione delle assessore Francesca Benciolini e Marta Nalin;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verrà registrata; il video sarà successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="https://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p>
Gara per rifacimento dei marciapiedi cittadini 3 lotti: Lotto 1 Zona Nord-Ovest - LLPP OPI 2020/009-001
Rassegna "Domenica in musica" 2021
Comunicato stampa: modifiche alla viabilità per favorire la ripartenza dei locali
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/via%20del%20santo.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Gli assessori Antonio Bressa e Andrea Ragona stanno lavorando per individuare soluzioni che facilitino la ripartenza di alcune attività economiche della città, offrendo possibilità di mettere plateatici laddove fino ad oggi era impossibile. Bastano infatti piccole modifiche alla viabilità per permettere ad alcune attività di esporre tavolini e permettere quindi la somministrazione anche alla luce delle recenti norme per il contenimento del contagio. In questa direzione va la nuova ordinanza emanata dal Settore Mobilità che riguarda il tratto di via del Santo compreso tra via Gaspara Stampa e via Galilei, così come il tratto di via Zabarella compreso tra via Cesare Battisti e via San Biagio.</p><p>In sostanza questi tratti diventeranno zona pedonale, quindi aree in cui il codice della strada permette maggior flessibilità nel mantenimento delle misure necessarie. Si tratta di un accorgimento tecnico giuridico che permette di intervenire con delle modifiche e amplia le possibilità di intervento, ma non sconvolgerà abitudini delle persone: per i residenti non cambia nulla, e la strada rimane percorribile per i mezzi di soccorso.</p><p>Questa modifica riguarda in particolar modo le attività dell’Enoteca Severino, di Frascoli Bacaro e della Vecchia Padova. Dal momento che il tratto di via del Santo iniziale è già pedonale (fino alla sbarra) anche la altre attività lì presenti potranno godere della possibilità di plateatico (Soul Kitchen, Sugo, Baracca Beershop& Pub).</p><p>Dichiara l’assessore al commercio Antonio Bressa: "<em>E’ un'azione che va a favorire la socialità diffusa in sicurezza, in un ambiente che premia la qualità della vita. Un processo propedeutico ad un ragionamento più generale che stiamo da tempo seguendo con esercenti e categorie, ovvero il progetto del Cerchio di Giotto, che vuole valorizzare l’asse che va da via del Santo alla Cappella degli Scrovegni. Questa Amministrazione sta sperimentando soluzioni concrete per favorire la ripartenza, in sinergia con i commercianti e gli esercenti, per una città più viva ma soprattutto sicura</em>".</p><p>Dichiara l’assessore alla mobilità Andrea Ragona: "<em>E’ un’azione che mettiamo in campo per via dell’emergenza che dal punto di vista della viabilità non va a cambiare pressoché nulla. Sostanzialmente un ampliamento della zona pedonale, grazie alla quale diamo la possibilità a locali chiusi da otto mesi di iniziare a lavorare subito, consapevoli che ne potranno usufruire anche in estate quando la gente preferisce comunque stare fuori, al di là delle limitazioni che ci saranno e oggi non sappiamo. L’ordinanza diventerà attiva quando verranno apposti gli appositi cartelli, a giorni. Sono certo che una via del Santo viva, sicura, che garantisce alle attività di poter lavorare, piacerà ai padovani. Mi preme ricordare che nelle zone pedonali le bici non devono utilizzare la ciclabile ma possono circolare in entrambi i sensi su tutta la carreggiata</em>".</p>
Ciclo di incontri "Simboli e simbologie nel mondo antico"
Invitation to take part in the summer 2021 Global Dance Film project
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>The last two Global Dance Film projects were a wonderful way to bring together dancers from across the world in one global digital project. The last film has had over 1,000 views on YouTube so far <a href="https://www.youtube.com/watch?v=mp4GZSrQaqI" target="_blank">https://www.youtube.com/watch?v=mp4GZSrQaqI</a>.</p><p>We would like to invite dancers/dance groups to take part in this summer’s digital project. The next Global Dance Film is a Dancin’ Oxford / Oxford International Links partnership with Mandala Theatre and Ashtar Theatre’s <a href="https://www.mandalatheatre.co.uk/post/mandala-secures-british-council-g…; target="_blank">International Digital and Live Festival</a> and <a href="https://artsfestivaloxford.org/" target="_blank">Oxford Festival of the Arts</a> that will reach even more people. Alongside the Global Dance Film (which will be professionally edited), we are also offering opportunity for all submitted films to be featured as films by themselves, to create a rich and diverse legacy to the project.</p><p>This project’s theme is <strong>‘Gaia’</strong> and we are inviting community and youth dance groups from across Oxford and all of our twin cities around the globe to join us in this digital celebration, responding to the themes of Mother Earth, Hope and Renewal.</p><h3>About the project</h3><p>The film will be released on 7th July 2021 as part of Mandala Theatre and Ashtar Theatre’s <a href="https://www.mandalatheatre.co.uk/post/mandala-secures-british-council-g…; target="_blank">International Digital and Live Festival</a>, <a href="https://artsfestivaloxford.org/" target="_blank">Oxford Festival of the Arts</a> and Dancin’ Oxford’s Summer programme. The film will then be available on Dancin’ Oxford, Oxford Festival of the Arts and Oxford International Links YouTube channels.</p><p>As all the films that were entered for the last 2 projects were so wonderful in their own right, this project we are offering everyone the option to have your film featured in its full length on our YouTube channel, alongside the full version of the Global Dance Film. It will be a wonderful way to showcase all the dancers and groups who take part and create a rich legacy to the Global Dance Film project.</p><p>The theme is ‘<strong>Gaia’</strong> taking inspiration from Mother Earth, and aspirations of hope and renewal. Filming can take place in any location of your choice.</p><p>We'd love for all of you to be part of this.</p><h3>The music</h3><p><a href="https://drive.google.com/file/d/1AMt6vcEsZ1HiJeX92oUqKBHH4p1A91ZR/view?…; target="_blank">Here’s a download link</a> to the music track we will be using for the film (the track length is 3 minutes and 11 seconds, and the whole track will be used for the film). We would love you to use this track for your choreography. You can choreograph to a section of it, or the whole track, depending on your preference.<br>
<strong>Please note:</strong> If you make work using the whole track, we will show the film in its entirety if you give permission, and will also take a section of it for the Global Film (you can indicate your favourite section for the Global film and we will do our best to try and accommodate).</p><h3>How to take part</h3><ol>
<li>Film your video in LANDSCAPE (horizontal) not portrait (vertical)</li>
<li><a href="https://forms.gle/aCwP4rZ3n6BtbEMJA" target="_blank">Send a link to your video via our online form</a></li>
</ol><p><strong>Deadline: Wednesday 16th June 2021</strong></p><h3>Questions</h3><p>If you have any queries about this project, please <a href="mailto:[email protected]?subject=I%20have%20a%20question%20about%… Claire Thompson</a>.</p>
Festival musicale "Veneto contemporanea. Un'esposizione di suoni e linguaggi" 2021
Invito a prendere parte al progetto "Global Dance Film" - estate 2021
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Ballerini e gruppi di ballo sono invitati a prendere parte alla nuova edizione del "Global Dance Film", un progetto digitale della città di Oxford che nelle ultime due edizioni ha riunito ballerini di tutto il mondo; l'ultimo film ha avuto finora oltre 1.000 visualizzazioni su YouTube - <a href="https://www.youtube.com/watch?v=mp4GZSrQaqI" target="_blank">video</a>.<br>
Gli organizzatori stanno invitando la comunità e i gruppi di danza giovanile di tutta Oxford, e di tutte le città gemelle in tutto il mondo, a unirsi alla nuova edizione del progetto.<br>
Il tema del progetto 2021 è "Gaia" ed intende affrontare i temi di: "Madre Terra", "Speranza" e "Rinnovamento".</p><p>Oltre al "Global Dance Film" (che sarà montato professionalmente), viene offerta l'opportunità, a tutti i film pervenuti, di essere presentati come film a sé stanti.</p><p>La nuova edizione del "Global Dance Film" è una partnership di Dancin' Oxford/Oxford International Links con il Mandala Theatre e l'<a href="https://www.mandalatheatre.co.uk/post/mandala-secures-british-council-g…; target="_blank">International Digital and Live Festival</a> di Ashtar Theatre e l'<a href="https://artsfestivaloxford.org/" target="_blank">Oxford Festival of the Arts</a>.</p><h3>Il progetto</h3><p>Il film, che uscirà il 7 luglio 2021, sarà parte dell'International Digital and Live Festival e dell'Oxford Festival of the Arts, nonché del programma estivo di Dancin 'Oxford.<br>
Il film sarà disponibile sui canali YouTube di Dancin 'Oxford, Oxford Festival of the Arts e Oxford International Links.</p><h3>La musica</h3><p>E' disponibile il <a href="https://drive.google.com/file/d/1AMt6vcEsZ1HiJeX92oUqKBHH4p1A91ZR/view?…; target="_blank">download della traccia musicale</a> che verrà utilizzata per il film (la durata della traccia è di 3 minuti e 11 secondi); i partecipanti sono invitati ad usare la traccia audio, o parte di essa, per la realizzazione della propria coreografia.</p><p><strong>Attenzione:</strong> se viene utilizzata l'intera traccia, una volta autorizzati, verrà mostrato il film nella sua interezza, e ne verrà presa una parte per il Global film (è possibile indicare la propria sezione preferita).</p><h3>Come partecipare</h3><p>Per partecipare è necessario registra il proprio video in modalità "paesaggio" (orizzontale) e non in "ritratto" (verticale); le riprese possono avvenire in qualsiasi luogo.<br>
Il collegamento al video deve essere inviato attraverso l'<a href="http://forms.gle/aCwP4rZ3n6BtbEMJA" target="_blank">apposito modulo online</a>.</p><p><strong>Scadenza: mercoledì 16 giugno 2021</strong></p><h3>Per informazioni</h3><p>Claire Thompson<br>
email <a href="mailto:[email protected]?subject=I%20have%20a%20question%20about%…;
Comunicato stampa: ventimila alberi per Padova
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La promessa era 20.000 nuovi alberi in città. 10.000 sono stati già messi a dimora in questi quattro anni, altri diecimila lo saranno entro il prossimo anno grazie al progetto "10.000 alberi per Padova" inserito dalla Giunta nell’elenco annuale dei lavori Pubblici- Capitolo Verde per il 2021.</p><p>Un progetto che è stato elaborato dal Settore Verde, Parchi e Agricoltura Urbana e che abbraccia tutta la città in una visione complessiva di miglioramento del patrimonio arboreo del nostro territorio e della qualità della vita in ogni quartiere e che non ha precedenti nella storia della cura del verde in città per numero di esemplari piantati in così poco tempo oltre che per organicità dell’intervento.<br>
La strategia nazionale del verde urbano è in linea con le richieste in tema di sostenibilità della Commissione europea e individua un nuovo modello di pianificazione urbana più attenta alla mitigazione e all’adattamento al cambiamento climatico, alla tutela della biodiversità e alla riduzione della "artificializzazione" degli spazi urbani.</p><p>Anche per questo la presentazione del progetto punta ad intercettare eventuali risorse aggiuntive destinate al sistema del verde nel Pnrr (Piano nazionale per la ripresa e la resilienza) e quindi delle risorse che saranno messe a disposizione dal Recovery Plan all’Italia.<br>
Il progetto interviene su ben 536 aree in città, ritenute idonee a ricevere la messa a dimora di piante (da una a duecento per area a seconda degli spazi e delle caratteristiche del luogo) per un totale di 10.000 esemplari appartenenti a specie diverse.</p><p>Si va dagli aceri ai carpini, dalla farnia al leccio fino ai salici, ai tigli e ai bagolari, tanto amati nel nostro territorio. Tutte le specie sono state scelte in funzione della loro capacità di tollerare meglio le condizioni di stress tipiche dell’ambito urbano. Queste messe a dimora permetteranno anche di compensare le perdite dovute ai danni delle numerose tempeste -decisamente anomale - che in questi ultimissimi anni hanno messo a dura prova il nostro patrimonio arboreo.</p><p>Inutile dire che oltre alla bellezza che queste piante aggiungeranno agli spazi della nostra città, bellezza sempre maggiore man mano che gli alberi cresceranno, i benefici assicurati da questi 10.000 alberi in più sono e saranno davvero significativi. Gli alberi sostengono direttamente e indirettamente la nostra sopravvivenza e la qualità della vita di tutti i cittadini: assorbono e bloccano la CO2, attraverso l’ombreggiamento e il rilascio di vapor acqueo nell’atmosfera mitigano l’effetto isola di calore delle aree urbane, rallentano il percorso delle acque meteoriche verso fiumi e canali, incrementano la biodiversità solo per citare alcuni degli effetti positivi. Ma i benefici sono anche sociali: la loro presenza riduce lo stress, favorisce l’attività sportiva e di svago all’aria aperta (che ha benefici sulla salute), aumenta il senso di coesione e appartenenza a una comunità (vediamo ad esempio il grande successo dell’iniziativa di adozione dei 167 alberi piantati al Parco dei Salici alla Guizza) e rimette le persone a contatto con i ritmi della natura e delle stagioni.</p><p>Ma se queste considerazioni possono sembrare soggettive, i numeri che gli studi del Cnr di Firenze hanno certificato evidenziano i grandi benefici nel “fissaggio” e quindi nell’eliminazione degli agenti inquinanti. Un solo tiglio selvatico ad esempio immagazzina, prendendola dall’atmosfera, una quantità di CO2 di 3.660 kg in 30 anni se cresce in città tra le case e ben 5.070 kg in 50 anni in un parco. Cifre che diventano rispettivamente 3.400 kg e 6.601 kg per un acero riccio e 4.000 kg in città e 5.500 kg in un parco per una quercia. Immaginiamo queste cifre moltiplicate per 10.000 alberi. Facendo una media fra le capacità delle varie specie, quando gli alberi saranno maturi fisseranno circa 2,7 milioni di kg di CO2 l’anno! E come si evince dalla tabella allegata gli alberi purificano l’aria, sia pure in quantità assolute minori, anche per ozono, biossido di azoto, biossido di zolfo e PM10. L’importanza di questo progetto è quindi enorme per la città e va vista in una scala temporale che è di almeno 30 anni, anche se dobbiamo immaginare che, se adeguatamente seguiti in futuro, questi alberi potranno avere una aspettativa di vita di 50-60 anni. Un intervento che quindi questa Amministrazione affida a quelle future e che pensa ai nostri figli e nipoti. Anche per questo l’iniziativa sarà affiancata da una ampia e capillare campagna di informazione e sensibilizzazione che mirerà a trasmettere a tutti le informazioni utili a capire l’importanza degli alberi e a contribuire alla loro cura e che inizierà in autunno, con la messa a dimora dei primi esemplari.</p><p><strong>Il sindaco Sergio Giordani </strong>commenta: "<em>A Padova non si è mai realizzata la messa a dimora di ben 10.000 nuovi alberi, e per di più in soli 12 mesi. Lo avevo promesso a inizio legislatura: 20.000 alberi in cinque anni e con questi 10.000 il numero è raggiunto. Sono particolarmente contento di questo risultato perché gli alberi sono - se posso fare un paragone inconsueto - una delle infrastrutture più importanti della nostra città per il futuro. Con l’assessora al verde Chiara Gallani, abbiamo ben chiaro la nostra responsabilità verso chi abiterà a Padova tra 20, 30 o 50 anni. Questa è la politica che ci piace, avere uno sguardo che non si limita all’oggi ma è capace di disegnare la città del futuro. Per questo dico che la piantumazione di questi alberi è importante tanto quanto il Nuovo Ospedale e le linee tranviarie che realizzeremo in città. Sono questi i cardini sui quali Padova poggerà il suo futuro più sostenibile, più vivibile, più attrattivo sotto ogni aspetto, turistico ed economico, residenziale e sociale. L’emergenza ambientale è oramai sotto gli occhi di tutti, e solo chi è in malafede può pensare di ignorarla o negarla. Essa porta con sè, come stiamo vedendo anche con la pandemia conseguenze imprevedibili sulla salute, ma anche sui nostri modelli economici e sociali. Gli alberi sono un potente antidoto al progressivo peggioramento della situazione. Piantiamoli, curiamoli, amiamoli</em>".</p><p><strong>L’assessora al verde e ai parchi Chiara Gallani </strong>sottolinea: "<em>I 10.000 alberi che entro 12 mesi saranno messi a dimora rappresentano il migliore investimento possibile sul nostro futuro. Questi alberi, che pianteremo di dimensioni già relativamente grandi, sono destinati a diventare infatti la principale infrastruttura verde del territorio urbano, fornitori di essenziali servizi ecosistemici. Grazie ad essi saremo in grado di migliorare la qualità della vita della comunità e la resilienza del territorio, rendendolo più adatto a reagire agli effetti negativi dei cambiamenti climatici. Significativi effetti positivi si avranno anche sulla salute e il benessere della popolazione, sull’attrattività turistica della città e la sostenibilità dello sviluppo urbano nei prossimi decenni. Questi 10.000 alberi rappresentano infatti l’asset fondamentale del Piano del Verde in fase di elaborazione, teso alla pianificazione e alla gestione di tutto il verde urbano di oggi e di domani. Inoltre, essi rappresentano un risorsa efficacissima per rendere concreti gli impegni contenuti nel Paesc (Piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima) di prossima approvazione, che definisce interventi mirati a ridurre le emissioni di gas serra, a contrastare il cambiamento climatico e a rendere il territorio urbano capace di adattarsi meglio agli effetti del riscaldamento globale (ondate di calore, esondazioni, siccità, precipitazioni intense). Oltre ad essere una conferma del riconoscimento di Padova come Tree city of the world. Oggi, quindi, questa amministrazione compie un vero cambio di passo nella direzione degli obiettivi green fissati all’inizio del suo mandato e contenuti anche nel Piano di gestione delle alberature (approvato a inizio 2020) che prevede, da qui a venti anni, di triplicare la superficie arborea cittadina (dall’1,8% al 5%), aumentare la biodiversità, garantire che almeno il 20% delle specie piantate siano adatte ai cambiamenti climatici, connettere attraverso gli alberi il tessuto urbano con le zone circostanti. Per finire naturalmente con l’obiettivo non scritto ma più importante di tutti: rendere Padova molto molto più bella e sana!</em>".</p>