Conferenza stampa: la salute dei bambini deve passare attraverso un buon sonno
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dormire meno del necessario espone i bambini a molti disturbi tra cui le dipendenze tecnologiche e da altre sostanze.<br>
La Fondazione Novella Fronda grazie al sostegno della Fondazione Cariparo, con il patrocinio del Comune di Padova, di Rovigo, dell’Università di Padova, dell’Ordine dei Medici di Padova e di Rovigo lancia una campagna di educazione al sonno la cui deprivazione è all’origine di una serie di disturbi nei bambini.</p><p>Tutti i dettagli in conferenza stampa</p><p><strong>mercoledì 12 ottobre 2022, ore 11:30<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Luigi Gallimberti, psichiatra e tossicologo, presidente di Novella Fronda</li>
<li>Cristina Piva, assessora politiche educative e scolastiche</li>
<li>Mirella Zambello, assessora politiche sociali Comune di Rovigo</li>
<li>Eugenio Baraldi, pediatra e direttore Dipartimento della salute della donna e del bambino Università di Padova</li>
<li>Francesco Noce, medico di medicina generale e presidente dell’Ordine dei Medici di Rovigo e del Veneto</li>
<li>Elisabetta Formentin, pediatra e consigliere Ordine dei Medici di Padova</li>
</ul>
Concerti "Salotto musicale padovano" 2022
Comunicato stampa: 11 ottobre, si celebra la "Giornata mondiale delle bambine e delle ragazze" indetta dall'Onu. Il Comune di Padova aderisce con alcune iniziative
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L'11 ottobre il Comune di Padova aderisce alla "Giornata mondiale delle bambine e delle ragazze", indetta dall'Onu, e al manifesto "InDifesa - per un'Italia a misura delle bambine e delle ragazze", proposto dalla Fondazione Terre des hommes Italia Onlus, che da oltre cinquant'anni è impegnata nella protezione dell'infanzia.<br>
La giornata nasce con lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla situazione di grande svantaggio e discriminazione in cui bambine e ragazze si trovano a vivere in grandi parti del mondo. Questa diseguaglianza porta un minore accesso all'istruzione, ai diritti, all'assistenza medica e, in molti Paesi, si traduce in violenza, sfruttamento, matrimoni già in tenera età e gravidanze precoci con tassi di mortalità elevatissimi.</p><p>In occasione di questa giornata l'Amministrazione comunale organizza una serie di iniziative.<br>
In tutte le scuole degli istituti comprensivi e in tutte le scuole dell'infanzia comunali verrà distribuita la Carta dei diritti delle bambine e delle ragazze, che costituisce la premessa fondamentale per l'affermazione della tutela e dei diritti delle donne fin dalla più giovane età. Inoltre sul Palazzo della Gran Guardia viene affisso uno striscione arancione, identificato dall'Onu come colore simbolo contro la violenza alle donne, con la scritta "11 ottobre - Giornata mondiale delle bambine e delle ragazze". Per tutta la giornata verranno colorati di arancione i profili sui canali social del Comune di Padova.</p><p>L’assessora al diritto allo studio e alle politiche di genere Margherita Colonnello afferma: "<em>L’11 ottobre è un’occasione di riflessione e sensibilizzazione su un tema quantomai attuale: la discriminazione e la situazione di svantaggio in cui bambine e ragazze si trovano a vivere in molte parti del mondo. L’impegno del Comune di Padova anche quest’anno è rivolto a costruire un’occasione per stimolare la diffusione di una cultura del rispetto e della prevenzione della violenza e della discriminazione di genere, proprio a partire dalle scuole</em>".</p><p>L’assessora alle politiche scolastiche Cristina Piva dichiara: "<em>Le scuole sono importanti luoghi di affermazione dei diritti delle bambine e delle ragazze che troppo spesso sono penalizzate anche su questo fronte come purtroppo accade in modo molto evidente in parecchi Paesi. Oggi, colorandoci di arancione vogliamo simbolicamente rifiutare tutte le discriminazioni e gli stereotipi di genere, come quello che impone il rosa quale colore delle bambine. Nel mondo tante bambine non hanno la possibilità e la forza di giocare e di andare a scuola e noi agendo tutti assieme abbiamo la possibilità di far cambiare questa situazione restituendo a loro i diritti che sono negati</em>".</p>
Ciclo di proiezioni "Cinesguardi 2022. Trans-formazioni – Società, gruppi, identità"
Iniziative del progetto "Terra di buone notizie"
XXIX Stagione concertistica dell'associazione Agimus - Seconda parte
Comunicato stampa: 10 ottobre Giornata della memoria e dell’accoglienza degli immigrati. Appuntamento alle ore 18:00 a Ca' Lando
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Lunedì 10 ottobre 2022, presso la prestigiosa corte Ca' Lando in via Gabelli a Padova, si celebrerà la Giornata della memoria e dell’accoglienza promossa dal progetto Sai, Sistema accoglienza integrazione, del Comune di Padova in collaborazione con Ca’ Lando project dell’Università degli studi di Padova.<br>
La Giornata della memoria e dell’accoglienza, per ricordare e commemorare tutte le vittime dell’immigrazione e promuovere iniziative di sensibilizzazione e solidarietà, è stata istituita in seguito al naufragio avvenuto al largo di Lampedusa, il 3 ottobre 2013, in cui hanno perso la vita 368 persone. Bambini, donne e uomini che cercavano di raggiungere l’Europa nel disperato tentativo di trovare sicurezza. La serata è dedicata a tutte le persone che frequentano e vivono Ca’ Lando e costituirà una prima occasione di incontro con le famiglie accolte dal progetto Sai del Comune di Padova presso la corte stessa. </p><p><strong>L’assessora Margherita Colonnello dichiara</strong>: "<em>Ca’Lando, luogo storicamente dedicato all’accoglienza delle famiglie numerose, da questa settimana pronta ad ospitare 4 nuclei famigliari provenienti dall’Afghanistan . Siamo sicuri che un contesto ricco di associazioni solidali costituirà la miglior occasione per un’accoglienza inclusiva</em>".</p><p><strong>L’assessora Francesca Benciolini aggiunge</strong>: "<em>Corte Ca'Lando come luogo di un abitare fatto di relazioni, di socialità e di memoria oltre che di mura e spazi: è questo il senso di questa iniziativa. Si avvia così un progetto importante, che vuole ridare centralità alla corte come spazio di incontro perché tutte le persone che qui abitano e lavorano sull'abitare costruiscano un tessuto connesso di cui ognuno si senta parte e partecipe</em>". </p><p>Il programma prevede: alle ore 18:00 attività laboratoriali partecipate con gli ospiti del progetto Sai; dalle ore 20:00 un momento conviviale per tutti gli abitanti della corte, brindisi e saluti istituzionali; dalle ore 20:45 spettacolo teatrale “Cronache dalla frontiera” a cura della compagnia Cantieri meticci.</p><p>Una serata all’insegna della cultura dell’accoglienza come antidoto alla tragedia di morte che creano i muri e l’indifferenza. L’accesso alla corte è contingentato e riservato agli abitanti. Per informazioni scrivere a <a href="mailto:sairondine@gmail.com">sairondine@gmail.com</a>.</p>
Conferenza stampa: "Contemporanea". Ricerche artistiche sperimentali under 35
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>"Contemporanea" è la nuova iniziativa dell’Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova che vede protagoniste le ricerche più sperimentali di artisti e artiste under 35.<br>
Tra esposizioni collettive, seminari, laboratori, percorsi formativi, residenze d’artista, Contemporanea si snoda lungo un percorso che coinvolge diversi spazi e aree urbane di Padova, da ottobre a gennaio 2023.</p><p>La presentazione del progetto in conferenza stampa</p><p><strong>martedì 11 ottobre, ore 12:00<br>
sala Gruppi consiliari - Palazzo Moroni</strong></p><p>Intervengono:</p><ul>
<li>Pietro Bean, consigliere con delega alle politiche giovanili</li>
<li>Fiorita Luciano, caposettore Gabinetto del Sindaco</li>
<li>Laura Gnan, ap politiche giovanili, responsabile Ufficio Progetto Giovani</li>
<li>Stefania Schiavon, coordinatrice area creatività Ufficio Progetto Giovani</li>
<li>Caterina Benvegnù, curatrice area Creatività Ufficio Progetto Giovani</li>
</ul>