Conferenza stampa: presentazione del progetto Red - Rareducando educazione digitale
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>La percentuale di pazienti con malattie rare in età scolare è in continua crescita; queste rappresentano un'importante emergenza educativa se non correttamente affrontate. Per rispondere all'emergenza scolastica-educativa, l'Associazione p63 Sindrome E.E.C. International con sede a Padova, in collaborazione con il partner greco Cooperativa sociale Alteravita, ha proposto il progetto Red - Rareducando educazione digitale nei Paesi Italia, Grecia ed Unione Europea.<br>
<br>
Red è il corso e-learning, sviluppato tramite la piattaforma moodle in 3 lingue ed 11 lezioni propedeutiche, dedicato a genitori e insegnanti europei di bambini dai 6 ai 14 anni, che propone nuove metodologie mirate per l'inclusione didattica e scolastica di bambini con malattie rare e disabilità tramite il supporto della tecnologia digitale. La presentazione del progetto in conferenza stampa</div><div>
<p><strong>venerdì 28 ottobre 2022, ore 12:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni </strong></p>
<p>Partecipano: </p>
<ul>
<li>Cristina Piva, assessora alle Politiche educative</li>
<li>Cristina Bolzonella, Project Manager</li>
<li>Giulia Volpato, presidente dell’Associazione p63 Sindrome E.E.C</li>
<li>Roberta Bresciani, vicepresidente dell’Associazione p63 Sindrome E.E.C</li>
<li>Alfons D'Ambrosio, preside Istituto Comprensivo Lozzo Atestino (scuola partner)</li>
<li>Martina Grigatti, U.O.C. Chirurgia Plastica, Azienda Ospedaliera Padova</li>
</ul>
</div>
Mostra "AnyTime"
Spettacolo di Rocco Barbaro "Menefotto cabaret"
Comunicato stampa: successo del “Progetto Embracin” di accoglienza in famiglia di un gruppo di migranti, allargato a sei Paesi europei
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il progetto Embracin<em> </em>nasce da una piccola ma significativa esperienza del prof. Calò che ha ospitato nella propria famiglia 6 migranti, sviluppando uno schema chiamato "6+6x6" che nel 2018 gli ha permesso di vincere il premio di Cittadino Europeo. Questa esperienza è il punto di partenza che ha portato alla costruzione di una rete transnazionale di autorità locali che con questo progetto intendono costruire, migliorare e far leva sul valore delle iniziative dal basso verso l'alto e guidate dai cittadini per migliorare l'integrazione dei migranti. </p><p>Il progetto si compone di una rete centrale di 4 comuni e 2 reti di comuni di 6 diversi paesi (Italia, Slovenia, Grecia, Cipro, Spagna, Svezia). </p><p>Partendo da questo partenariato di progetto, si intendono raggiungere le reti e le piattaforme già esistenti per condividere e ampliare questa esperienza, sviluppando e testando un modello di integrazione nuovo. </p><p>La rete italiana che si verrà a creare mira ad aumentare la consapevolezza e rafforzare le competenze sui temi delle politiche di integrazione, con l'obiettivo finale di aumentare il numero dei comuni e degli attori locali che vogliono apprendere da un processo di <strong>innovazione sociale spontanea </strong>capace di portare all'integrazione dei migranti e al benessere della comunità. </p><p>All'interno del pilot del Comune di Padova sono stati inseriti, da ottobre a dicembre 2021, 8 beneficiari di cui 6 maschi e 2 femmine.<br>
Il progetto Pilot è stato gestito dal Comune di Padova in collaborazione con la Cooperativa Orizzonti e con l'Associazione Refugees Welcome.<br>
Le persone accolte provengono da Gambia, Mali, Perù, Siria, Pakistan e Repubblica Democratica del Congo.<br>
Le famiglie che hanno accolto i beneficiari sono state 7 in quanto una famiglia ha accolto 2 sorelle. </p><p>Le convivenze di cui 4 ancora attive, hanno avuto una durata di minimo 6 mesi e si concluderanno tutte, tranne una, a dicembre 2022.<br>
Una famiglia ha deciso di continuare l'accoglienza della beneficiaria per permetterle di accedere ad un importante opportunità lavorativa in città. </p><p>Le altre convivenze si stanno chiudendo in armonia e con la consapevolezza da parte di tutti che il progetto ha sostenuto al meglio le famiglie accoglienti e i beneficiari in questo percorso. </p><p>L'equipe multidisciplinare che ha lavorato nel progetto è composta da: </p><ul>
<li>coordinatore di progetto pilot; </li>
<li>educatore professionale; </li>
<li>psicologa, </li>
<li>insegnante di italiano; </li>
<li>operatore legale; </li>
<li>mediatore interculturale. </li>
</ul><p>Inoltre, all'interno del progetto erano presenti altre figure professionali: il test manager, la policy advisor, la referente per la comunicazione e la referente tecnica per il Comune di Padova. </p><p>I beneficiari sono stati coinvolti in attività di sensibilizzazione e di conoscenza della città; si è strutturato un corso di italiano ad hoc per il progetto e un corso di computer. </p><p>Tutti i beneficiari erano, comunque, già ben inseriti nel tessuto sociale della città e hanno implementato le loro conoscenze grazie all'esperienza in famiglia che ha permesso loro di essere inseriti in contesti informali a cui non avrebbero avuto accesso e che ha stimolato interessanti riflessioni sulla loro percezione della vita in Italia.</p>
Conferenza stampa: XV Tournèe dei giovani talenti
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>In seguito all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, nella convinzione che, nonostante la guerra, vadano salvaguardate le relazioni culturali, artistiche e musicali, l’associazione Amiderus ha deciso di organizzare la XV Tournèe dei giovani talenti, prevista quest’anno dal 26 ottobre al 7 novembre, dandole un carattere di internazionalità, invitando a suonare insieme due musicisti russi, due musicisti ucraini e un musicista armeno.</p><div>
<p>L'iniziativa verrà presentata in conferenza stampa</p>
</div><div><strong>giovedì 27 ottobre alle ore 11:30</strong></div><div><strong>Sala Gruppi - Palazzo Moroni</strong></div><div><br>
Interverranno:</div><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Natalia Lysova, presidente Rotary club di Mosca "Renaissance"</li>
<li>Maurizio Marcassa, presidente Amiderus</li>
<li>Nadine Lindfors, vice presidente Amiderus</li>
</ul>
Rassegna teatrale "Arti inferiori " - XIX edizione
Novembre PataVino 2022
Comunicato stampa: il marchio "Per Padova" riconosciuto a più di 30 enti, imprese e servizi sostenibili. Presentati i primi aderenti al marchio
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/marchio%20padova.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Primo bilancio sull’iniziativa del marchio “Per Padova” avviata nel corso del 2022.<br>
Il Marchio rappresenta infatti uno strumento di certificazione di sostenibilità assegnata ad enti, imprese e servizi che svolgono la propria attività nel territorio comunale, in quanto posseggono almeno tre requisiti di sostenibilità ambientale e tre di sostenibilità sociale, tra quelli proposti dal Comune certificante. A questo scopo, nella giornata di martedì 25 ottobre in sala Paladin, è stato programmato un incontro, i cui protagonisti sono i primi soggetti già certificati, coinvolti in un confronto in cui suggerire proposte e miglioramenti per favorire e pubblicizzare l’adesione al Marchio.<br>
Ad oggi risultano certificati tutti gli uffici comunali e ben 36 Enti che, grazie al riconoscimento di questo importante marchio, rappresentano la parte attiva di una rete virtuosa orientata al raggiungimento degli obiettivi cittadini di sostenibilità legati all’Agenda 2030.<br>
A colpire è l’eterogeneità di tale rete, che comprende cooperative, imprese, associazioni sportive, associazioni di promozione sociale, aziende agricole, onlus, società profit.<br>
Ad accomunare tutti questi soggetti è la dimensione etica, l’attenzione al valore del lavoro, al rispetto dell’ambiente, all’innovazione, all’inclusione sociale e alla creatività. </p><p>“<em>Crediamo che questo evento costituisca un passo significativo nella partecipazione e nell’impegno all’assunzione di stili di vita e di lavoro virtuosi, per il futuro sostenibile della nostra città</em>”. <br>
Il Marchio “Padova Per” </p><p>Il progetto, promosso dal Settore Servizi Sociali e dal Settore Ambiente e Territorio prevede due tipi di marchi: </p><ul>
<li>il marchio “blu” dedicato agli Enti (sia pubblici che privati, profit e non profit) che applicano al loro interno criteri di sostenibilità ambientale e sociale; </li>
<li>il marchio “verde” riservato a tutte le attività che forniscono quotidianamente servizi alla persona e alla famiglia, distinto tra servizi alla vita quotidiana rivolto agli esercizi commerciali (negozi, botteghe, grande e piccola distribuzione) e servizi alla persona in ambito sanitario, sociale, educativo, sportivo (scuole, doposcuola, consulenza, biblioteche, associazioni dio promozione sociale, sportive, …). </li>
</ul><p>Il marchio dura due anni, rinnovabili, e può essere utilizzato come strumento di visibilità, riprodotto sul materiale di immagine coordinata: carta da lettere, cataloghi, biglietti da visita, targhe, insegne, etc.<br>
Inoltre, con l’ottenimento del marchio si riceve dal Comune di Padova una vetrofania da esporre all’esterno della sede, che certifica l’ottenimento di questo riconoscimento, che mira a favorire inclusione sociale, partecipazione, e una cultura d’impresa responsabile, attenta alle condizioni di lavoro e alla tutela ambientale. </p>
Comunicato stampa: al liceo Tito Livio presentazione dei Pomeriggi culturali per l'annata 2022-2023
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/tito%20livio.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il liceo “Tito Livio”, riprendendo la sua attività rivolta alla cittadinanza, per l’anno scolastico 2022-2023 a partire da lunedì 14 novembre organizza una serie di corsi pomeridiani per adulti che saranno tenuti da docenti della scuola con l’intento di rispondere alla domanda di scambio e di crescita culturali. Con questo fine i corsi vogliono offrire un’ampia gamma di argomenti: la storia della letteratura italiana dalle origini all’Umanesimo (prof. Mirco Zago e Laura Fabris) e, in parallelo, la lettura e l’analisi della prima cantica della Divina Commedia di Dante (prof.ssa Francesca Favaro), la storia della letteratura latina fino a Cesare, Cicerone e Catullo (prof.ssa Bruna Mozzi), la filosofia greca (prof.ssa Martino Dalla Valle), la storia dell’arte antica (prof.ssa Raffaella Terribile). Si tratta della prima tappa di un percorso che si svilupperà negli anni per dare una visione completa delle discipline proposte e che potrà arricchirsi in futuro anche della letteratura greca.</p><p>Le lezioni si terranno negli spazi del liceo dalle ore 16:30. <br>
Per avere le informazioni complete sugli argomenti dei corsi, sul calendario e sulle modalità di iscrizione la cittadinanza è invitata nell’aula magna del “Tito Livio” martedì 25 ottobre alle ore 16:30.</p>
Comunicato stampa: l'Amministrazione al lavoro per un piano di razionalizzazione e riduzione delle spese energetiche
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L’attuale periodo storico, segnato prima dalla pandemia di Covid-19 e successivamente dal conflitto bellico, ha delineato una profonda crisi internazionale e un generale clima di incertezza, riflesso anche nei mercati energetici, colpiti da ingenti azioni speculative. I prezzi del gas e dell’energia elettrica hanno subito aumenti tali da porre in stato di crisi tutti i comparti economici e sociali, compresi gli enti pubblici.<br>
Il solo Comune di Padova ha stimato in circa 20 milioni di euro gli aumenti dovuti al caro energia, cui si devono aggiungere ulteriori spese per far fronte all’inflazione e al rincaro delle materie prime. <br>
Per questo la Giunta comunale, con la collaborazione di tutti i Settori coinvolti e con la supervisione dell’Energy Manager, sta lavorando ad un Programma strategico di riduzione e riqualificazione delle spese energetiche: una serie di azioni concrete da mettere in campo nel breve, medio e lungo periodo, con l’obiettivo di arginare questa situazione che sta mettendo a dura prova la spesa corrente del Comune di Padova. <br>
Il lavoro è partito da una solida base, ovvero il grande lavoro portato avanti negli scorsi anni che ha portato all’approvazione del PAESC (Piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima), da parte del Consiglio comunale nel 2021.<br>
In questo momento si sta svolgendo un’attenta analisi dei consumi energetici in tutti gli edifici comunali con l’obiettivo di definire specifiche azioni necessarie non solo a far fronte al grande momento di crisi che ci troviamo ad affrontare con un ridimensionamento della spesa corrente, ma che permettano al Comune di operare una forte riduzione delle emissioni di Co2, in linea con gli obiettivi posti dalla Commissione europea, che ha selezionato Padova come una delle cento città europee che dovrà arrivare alla neutralità climatica entro il 2030.<br>
Se da un lato quindi è necessario convertire tutti gli impianti e i corpi illuminati a servizio del pubblico e di competenza del Comune raggiungendo le più moderne tecnologie di risparmio energetico ed efficienza dall’altro tramite un massiccio impiego del fotovoltaico l’Ente comunale vuole affrancarsi dai costi del tutto incerti del mercato energetico e produrre elettricità in proprio per i suoi fabbisogni. </p><p>L’assessore all’ambiente Andrea Ragona commenta: "<em>Stiamo lavorando per trasformare questo momento di grande crisi in un’opportunità. La sfida maggiore che ci poniamo è quella della produzione di energia da fonti rinnovabili con la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici, valorizzando aree e superfici di proprietà del Comune come ad esempio i tetti di scuole ed edifici, i parcheggi, le discariche. Stiamo procedendo a passo spedito per compiere tutte le valutazioni necessarie, tecniche quanto economiche, con l’obiettivo di una totale riconversione energetica per soddisfare il fabbisogno dell’Ente. Dalle prime stime emerge che saranno necessari almeno 100.000 mq di fotovoltaico per ottenere un risultato soddisfacente, e questa è la direzione verso la quale si stanno concentrando i nostri sforzi e le nostre analisi. Ma non solo, l’efficienza energetica dell’Ente dipende anche da tante piccole azioni che ognuno di noi deve metter in campo ogni giorno. Per questo stiamo facendo anche un lavoro di sensibilizzazione alla riduzione degli sprechi, che si tradurrà anche in azioni a breve termine come la riorganizzazione di alcuni edifici o la progressiva sostituzione di tutti i macchinari con strumenti a minor consumo</em>".</p><p>Il sindaco Sergio Giordani aggiunge: "<em>Questo è un progetto che guarda ai prossimi 10 anni e oltre, dobbiamo togliere alle casse del Comune il giogo di prezzi pazzi dell’energia e renderci autonomi, al contempo facendo una grande scelta di rispetto dell’ambiente. Il momento che stiamo vivendo e i prossimi mesi destano grande preoccupazione, non certo solo per le casse comunali. Il rischio concreto dell’aumento spropositato delle disuguaglianze e della recessione economica ci impongono di agire in maniera forte e decisa, consapevoli che è una sfida complicata e sulla quale da settimane molti tecnici si stanno impegnando al massimo. Se da un lato è necessaria un’azione per far fronte ai rincari, dall’altro è necessario farlo avendo ben chiaro che siamo in piena crisi climatica e che ogni nostra azione deve essere orientata alla tutela dell’ambiente e dell’aria. Dobbiamo puntare al contenimento dei consumi ma anche a ridurre drasticamente le emissioni, non solo oggi ma per gli anni a venire. Parliamo di un grande investimento e stiamo compiendo tutte le verifiche necessarie, ognuno per le proprie competenze, per riuscire entro l’anno ad approvare un piano di azioni in modo da raggiungere l’obiettivo dell’autonomia energetica in due anni e trasformare un investimento attuale in una grande risorsa per tutta la città giunti all’ammortamento infatti, quello che oggi paghiamo agli operatori potremo destinarlo ai servizi per i cittadini</em>".</p>