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Incontri culturali "Pomeriggi d'arte 2022/23"
Conferenza stampa: presentazione del progetto Red - Rareducando educazione digitale
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>La percentuale di pazienti con malattie rare in età scolare è in continua crescita; queste rappresentano un'importante emergenza educativa se non correttamente affrontate. Per rispondere all'emergenza scolastica-educativa, l'Associazione p63 Sindrome E.E.C. International con sede a Padova, in collaborazione con il partner greco Cooperativa sociale Alteravita, ha proposto il progetto Red - Rareducando educazione digitale nei Paesi Italia, Grecia ed Unione Europea.<br>
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Red è il corso e-learning, sviluppato tramite la piattaforma moodle in 3 lingue ed 11 lezioni propedeutiche, dedicato a genitori e insegnanti europei di bambini dai 6 ai 14 anni, che propone nuove metodologie mirate per l'inclusione didattica e scolastica di bambini con malattie rare e disabilità tramite il supporto della tecnologia digitale. La presentazione del progetto in conferenza stampa</div><div>
<p><strong>venerdì 28 ottobre 2022, ore 12:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni </strong></p>
<p>Partecipano: </p>
<ul>
<li>Cristina Piva, assessora alle Politiche educative</li>
<li>Cristina Bolzonella, Project Manager</li>
<li>Giulia Volpato, presidente dell’Associazione p63 Sindrome E.E.C</li>
<li>Roberta Bresciani, vicepresidente dell’Associazione p63 Sindrome E.E.C</li>
<li>Alfons D'Ambrosio, preside Istituto Comprensivo Lozzo Atestino (scuola partner)</li>
<li>Martina Grigatti, U.O.C. Chirurgia Plastica, Azienda Ospedaliera Padova</li>
</ul>
</div>
Mostra "AnyTime"
Spettacolo di Rocco Barbaro "Menefotto cabaret"
Comunicato stampa: successo del “Progetto Embracin” di accoglienza in famiglia di un gruppo di migranti, allargato a sei Paesi europei
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il progetto Embracin<em> </em>nasce da una piccola ma significativa esperienza del prof. Calò che ha ospitato nella propria famiglia 6 migranti, sviluppando uno schema chiamato "6+6x6" che nel 2018 gli ha permesso di vincere il premio di Cittadino Europeo. Questa esperienza è il punto di partenza che ha portato alla costruzione di una rete transnazionale di autorità locali che con questo progetto intendono costruire, migliorare e far leva sul valore delle iniziative dal basso verso l'alto e guidate dai cittadini per migliorare l'integrazione dei migranti. </p><p>Il progetto si compone di una rete centrale di 4 comuni e 2 reti di comuni di 6 diversi paesi (Italia, Slovenia, Grecia, Cipro, Spagna, Svezia). </p><p>Partendo da questo partenariato di progetto, si intendono raggiungere le reti e le piattaforme già esistenti per condividere e ampliare questa esperienza, sviluppando e testando un modello di integrazione nuovo. </p><p>La rete italiana che si verrà a creare mira ad aumentare la consapevolezza e rafforzare le competenze sui temi delle politiche di integrazione, con l'obiettivo finale di aumentare il numero dei comuni e degli attori locali che vogliono apprendere da un processo di <strong>innovazione sociale spontanea </strong>capace di portare all'integrazione dei migranti e al benessere della comunità. </p><p>All'interno del pilot del Comune di Padova sono stati inseriti, da ottobre a dicembre 2021, 8 beneficiari di cui 6 maschi e 2 femmine.<br>
Il progetto Pilot è stato gestito dal Comune di Padova in collaborazione con la Cooperativa Orizzonti e con l'Associazione Refugees Welcome.<br>
Le persone accolte provengono da Gambia, Mali, Perù, Siria, Pakistan e Repubblica Democratica del Congo.<br>
Le famiglie che hanno accolto i beneficiari sono state 7 in quanto una famiglia ha accolto 2 sorelle. </p><p>Le convivenze di cui 4 ancora attive, hanno avuto una durata di minimo 6 mesi e si concluderanno tutte, tranne una, a dicembre 2022.<br>
Una famiglia ha deciso di continuare l'accoglienza della beneficiaria per permetterle di accedere ad un importante opportunità lavorativa in città. </p><p>Le altre convivenze si stanno chiudendo in armonia e con la consapevolezza da parte di tutti che il progetto ha sostenuto al meglio le famiglie accoglienti e i beneficiari in questo percorso. </p><p>L'equipe multidisciplinare che ha lavorato nel progetto è composta da: </p><ul>
<li>coordinatore di progetto pilot; </li>
<li>educatore professionale; </li>
<li>psicologa, </li>
<li>insegnante di italiano; </li>
<li>operatore legale; </li>
<li>mediatore interculturale. </li>
</ul><p>Inoltre, all'interno del progetto erano presenti altre figure professionali: il test manager, la policy advisor, la referente per la comunicazione e la referente tecnica per il Comune di Padova. </p><p>I beneficiari sono stati coinvolti in attività di sensibilizzazione e di conoscenza della città; si è strutturato un corso di italiano ad hoc per il progetto e un corso di computer. </p><p>Tutti i beneficiari erano, comunque, già ben inseriti nel tessuto sociale della città e hanno implementato le loro conoscenze grazie all'esperienza in famiglia che ha permesso loro di essere inseriti in contesti informali a cui non avrebbero avuto accesso e che ha stimolato interessanti riflessioni sulla loro percezione della vita in Italia.</p>
Conferenza stampa: XV Tournèe dei giovani talenti
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>In seguito all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, nella convinzione che, nonostante la guerra, vadano salvaguardate le relazioni culturali, artistiche e musicali, l’associazione Amiderus ha deciso di organizzare la XV Tournèe dei giovani talenti, prevista quest’anno dal 26 ottobre al 7 novembre, dandole un carattere di internazionalità, invitando a suonare insieme due musicisti russi, due musicisti ucraini e un musicista armeno.</p><div>
<p>L'iniziativa verrà presentata in conferenza stampa</p>
</div><div><strong>giovedì 27 ottobre alle ore 11:30</strong></div><div><strong>Sala Gruppi - Palazzo Moroni</strong></div><div><br>
Interverranno:</div><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Natalia Lysova, presidente Rotary club di Mosca "Renaissance"</li>
<li>Maurizio Marcassa, presidente Amiderus</li>
<li>Nadine Lindfors, vice presidente Amiderus</li>
</ul>
Rassegna teatrale "Arti inferiori " - XIX edizione
Novembre PataVino 2022
Comunicato stampa: il marchio "Per Padova" riconosciuto a più di 30 enti, imprese e servizi sostenibili. Presentati i primi aderenti al marchio
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/marchio%20padova.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Primo bilancio sull’iniziativa del marchio “Per Padova” avviata nel corso del 2022.<br>
Il Marchio rappresenta infatti uno strumento di certificazione di sostenibilità assegnata ad enti, imprese e servizi che svolgono la propria attività nel territorio comunale, in quanto posseggono almeno tre requisiti di sostenibilità ambientale e tre di sostenibilità sociale, tra quelli proposti dal Comune certificante. A questo scopo, nella giornata di martedì 25 ottobre in sala Paladin, è stato programmato un incontro, i cui protagonisti sono i primi soggetti già certificati, coinvolti in un confronto in cui suggerire proposte e miglioramenti per favorire e pubblicizzare l’adesione al Marchio.<br>
Ad oggi risultano certificati tutti gli uffici comunali e ben 36 Enti che, grazie al riconoscimento di questo importante marchio, rappresentano la parte attiva di una rete virtuosa orientata al raggiungimento degli obiettivi cittadini di sostenibilità legati all’Agenda 2030.<br>
A colpire è l’eterogeneità di tale rete, che comprende cooperative, imprese, associazioni sportive, associazioni di promozione sociale, aziende agricole, onlus, società profit.<br>
Ad accomunare tutti questi soggetti è la dimensione etica, l’attenzione al valore del lavoro, al rispetto dell’ambiente, all’innovazione, all’inclusione sociale e alla creatività. </p><p>“<em>Crediamo che questo evento costituisca un passo significativo nella partecipazione e nell’impegno all’assunzione di stili di vita e di lavoro virtuosi, per il futuro sostenibile della nostra città</em>”. <br>
Il Marchio “Padova Per” </p><p>Il progetto, promosso dal Settore Servizi Sociali e dal Settore Ambiente e Territorio prevede due tipi di marchi: </p><ul>
<li>il marchio “blu” dedicato agli Enti (sia pubblici che privati, profit e non profit) che applicano al loro interno criteri di sostenibilità ambientale e sociale; </li>
<li>il marchio “verde” riservato a tutte le attività che forniscono quotidianamente servizi alla persona e alla famiglia, distinto tra servizi alla vita quotidiana rivolto agli esercizi commerciali (negozi, botteghe, grande e piccola distribuzione) e servizi alla persona in ambito sanitario, sociale, educativo, sportivo (scuole, doposcuola, consulenza, biblioteche, associazioni dio promozione sociale, sportive, …). </li>
</ul><p>Il marchio dura due anni, rinnovabili, e può essere utilizzato come strumento di visibilità, riprodotto sul materiale di immagine coordinata: carta da lettere, cataloghi, biglietti da visita, targhe, insegne, etc.<br>
Inoltre, con l’ottenimento del marchio si riceve dal Comune di Padova una vetrofania da esporre all’esterno della sede, che certifica l’ottenimento di questo riconoscimento, che mira a favorire inclusione sociale, partecipazione, e una cultura d’impresa responsabile, attenta alle condizioni di lavoro e alla tutela ambientale. </p>