Comunicato stampa: riunione della V Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La V Commissione consiliare "Politiche del territorio, dell'ambiente e delle infrastrutture" presieduta dal consigliere Antonio Foresta, si riunirà in modalità di videoconferenza <strong>venerdì 1 aprile</strong>, alle ore 16:00, per la trattazione dei seguenti argomenti:</p><ul>
<li>
<p>Nulla osta al rilascio del Permesso di costruire in deroga alle norme del P.I. vigente ai sensi dell'art. 14 comma 1 bis, D.P.R. 380/2001, per il cambio di destinazione d'uso ed ampliamento in applicazione degli artt. 6 e 11 comma 2 L.R.V. nr. 14/2019 (Veneto 2050) di un immobile sito in via Panama - Approvazione schema di convenzione.</p>
</li>
<li>
<p>Permesso di costruire convenzionato in via Zanchi 89, in applicazione art. 11, comma 2 della L. R. V. nr. 14/2019 (Veneto 2050) - Approvazione schema di convenzione.</p>
</li>
<li>
<p>Permesso di costruire convenzionato in via Tiziano Aspetti 106, in applicazione art. 11, comma 2 della L. R. V. nr. 14/2019 (Veneto 2050) - Approvazione schema di convenzione.</p>
</li>
<li>
<p>Approvazione schema di Accordo di Pianificazione ex art. 6 della L. R. nr. 11/2004, finalizzato all’ampliamento del Parco del Basso Isonzo.</p>
</li>
<li>
<p>Varie ed eventuali.</p>
</li>
</ul>
Comunicato stampa: Brusegana, un nuovo edificio polifunzionale per le attività scolastiche e aggregative sociali
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L’Amministrazione comunale ha previsto la realizzazione di un nuovo edificio polifunzionale adiacente alla scuola primaria Lombardo Radice di via Ciamician in zona Brusegana. Tale intervento si è reso necessario per dare concreta risposta ad una situazione sociale di bisogni e povertà educative.<br>
<br>
Questa scuola è frequentata per il 57% da alunni di origine straniera di ben 16 nazionalità diverse, spesso neo arrivati o appartenenti a famiglie non ben inserite nel tessuto sociale, residenti, per la maggior parte, in un rione del quartiere Brusegana con molti condomini di edilizia popolare di media grandezza, un tempo abitati da famiglie italiane, ma ora popolati per lo più da famiglie con storie di migrazione che stanno sostituendo pian piano i nuclei familiari originari.<br>
<br>
Questo mutamento ha condizionato il tessuto sociale che si è trasformato in modo così evidente da far considerare urgente una progettazione educativa specifica sia per tutte le attività scolastiche che per quelle aggregative e sociali in modo da promuovere la costruzione di una comunità coesa.<br>
<br>
“<em>Come Amministrazione riteniamo </em><em>im</em><em>prorogabile un patto di alleanza educativa fra Comune, scuola, parrocchia, </em><em>quartiere per costruire percorsi educativi di aggregazione e socializzazione</em> - ha sottolineato l’<strong>assessore alle politiche educative e scolastiche Cristina Piva</strong> - <em>serviva però, a questo scopo, un luogo adatto, magari riconosciuto da tutti per la sua centralità educativa e per il suo valore universalmente riconosciuto, che fosse al centro della vita del quartiere. Abbiamo quindi individuato la scuola Lombardo Radice che ha un grande spazio verde di pertinenza e una casetta del custode annessa all’edificio, ora disabitata. Non avendo l’edificio scolastico altri spazi destinati per attività comuni o per le attività motorie, si è pensato di realizzare uno spazio annesso alla scuola ma indipendente, che potesse favorire l’attività per ragazzi e famiglie, disponibile per la scuola durante l’orario delle lezioni e nel pomeriggio per altre attività educative</em>”.<br>
<br>
L’edificio polifunzionale che verrà realizzato sarà destinato per attività motorie, per laboratori didattici ed educativi, ma anche come luogo di aggregazione per mamme, famiglie, per feste comunitarie e occasioni speciali di conoscenza e diffusione culturale.<br>
<br>
Il costo previsto per la realizzazione dell’opera, che dovrebbe terminare entro ottobre prossimo, è di circa 500.000 euro e sarà finanziato dal bando periferie.</p>
Comunicato stampa: riunione della V Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La V Commissione consiliare "Politiche del territorio, dell'ambiente e delle infrastrutture" presieduta dal consigliere Antonio Foresta, si riunirà <strong>mercoledì 30 marzo,</strong> alle ore 15:30 nella sala del Consiglio comunale, per la trattazione dei seguenti argomenti:</p><ul>
<li>Piano degli Interventi 2030. Approvazione degli schemi di Accordo di pianificazione ex art. 6 L.R. nr. 11/2004;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>
Proposte di accordo tra soggetti privati ed il Comune di Padova per progetti ed iniziative di rilevante interesse pubblico
Comunicato stampa: riunione della V Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La V Commissione consiliare "Politiche del territorio, dell'ambiente e delle infrastrutture" presieduta dal consigliere Antonio Foresta, si riunirà <strong>mercoledì 9 marzo</strong>, alle ore 14:30, nella sala del Consiglio comunale, per la trattazione dei seguenti argomenti:</p><ul>
<li>Illustrazione II Piano degli Interventi del Comune di Padova. Continuazione;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>
Comunicato stampa: Pontevigodarzere, un enorme parco al capolinea del tram
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Quasi 16.000 metri quadri di verde a servizio del quartiere nei pressi del capolinea del tram nell'area limitrofa alla cosiddetta area Idrotermici, che verranno realizzati nel 2023.</p><p>L’operazione è possibile grazie a una permuta: il Comune darà ai privati circa mille metri quadri che non verranno edificati dall’altra parte del capolinea, tra via Telemaco Signorini e via Benato, in cambio di quasi 16.000 metri per una nuova area verde, sui quali incombevano 19.000 metri cubi di cemento.</p><p>La situazione di partenza, era una riproposizione del vecchio Piruea (Programma integrato di riqualificazione urbanistica) Morandi che prevedeva la possibilità di realizzare circa 25.000 metri sull’area privata (che è la maggior parte della zona). L’Amministrazione ha deciso di concedere solo 1.000 metri che non verranno edificati e nella trattativa coi privati li ha convinti a realizzare solo 4.000 mc (una piccola palazzina). In questo modo si potrà realizzare anche il piccolo giardino richiesto dai residenti tra via Telemaco Signorini e via Benato.</p><p>Dopo una prima azione di pulizia dell’area degradata, nelle prossime settimane verrà realizzata l’illuminazione, verrà seminata l’erba, verranno piantati gli alberi e installate delle panchine.</p><p>Il grande parco tra l’autostrada e il capolinea verrà invece sistemato e realizzato nel 2023.</p><p><strong>Andrea Ragona, assessore all’urbanistica</strong> commenta: "<em>Abbiamo molto a cuore l’area di Pontevigodarzere e abbiamo accolto le istanze dei residenti, ma abbiamo voluto comunque mantenere l’idea della permuta di una piccola parte dell’area, circa 1000 mq (che rimarrà inedificabile) per averne 16000 a 100 metri di distanza. In questo modo Pontevigodarzere avrà non una ma due nuove aree verdi, una più piccola realizzata nelle prossime settimane, dedicata alla sosta magari per gli anziani, e una molto grande dove il prossimo anno potremmo realizzare il parco, dove incombevano 19.000 mc di edificazione. Abbiamo rimesso recentemente in moto la rigenerazione dell’area Pilli, ora queste due nuove aree verdi, Pontevigodarzere è una parte delle città che subirà nel prossimo periodo importanti cambiamenti. Un ringraziamento particolare va ai cittadini che si sono impegnati per migliorare la vivibilità del loro quartiere</em>".</p><p><strong>Chiara Gallani, assessora al verde</strong>, aggiunge: "<em>Tutta l'area era abbandonata da anni, e ora arriveranno 16.000 mq di verde, oltre al giardino su cui i residenti avevano posto l'attenzione. Come Amministrazione abbiamo il dovere di partire dalle richieste e guardare il complessivo, in questo caso grandi spazi abbandonati e coperti da diritti edificatori, con l'obiettivo di migliorare ancora di più, per la salute di tutti, per salvaguardare tutto il territorio</em>".</p>
Conferenza stampa: area ex Maruffi Borgomagno, al via la progettazione esecutiva a Renzo Piano
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div> </div><div>I lavori di sistemazione dell'area ex Maruffi Borgomagno, iniziati in questi giorni, con la progettazione esecutiva a Renzo Piano verranno illustrati in conferenza stampa</div><div> </div><div><strong>venerdì 4 marzo, alle ore 11:00</strong></div><div><strong>ex chiesetta in Corte Ca' Lando in via Aristide Gabelli</strong></div><div> </div><div>Saranno presenti:</div><ul>
<li>Andrea Micalizzi, vicesindaco con delega ai lavori pubblici</li>
<li>Andrea Ragona, assessore all'urbanistica</li>
<li>Edoardo Narne, università di Padova e tutor del Gruppo G124</li>
</ul><div><br>
</div>
Comunicato stampa: riunione della V Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La V Commissione consiliare "Politiche del territorio, dell'ambiente e delle infrastrutture", presieduta dal consigliere Antonio Foresta, si riunirà lunedì 28 febbraio, alle ore 14:45, nella Sala del Consiglio comunale per la trattazione dei seguenti argomenti:</p><ul>
<li>
<div>Illustrazione II Piano degli Interventi del Comune di Padova. Continuazione.</div>
</li>
<li>
<div>Varie ed eventuali.</div>
</li>
</ul>
Comunicato stampa: online il portale di destinazione dell’Ogd di Padova, fondamentale strumento di promozione e marketing del nostro territorio
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>E' online il portale di destinazione turistico dell’Ogd (Organizzazione di gestione della destinazione turistica) di Padova (ma che in realtà promuove e permette l’accesso ampie parti del territorio della nostra provincia) dall’indirizzo <a href="http://www.turismopadova.it/" target="_blank">www.turismopadova.it</a>.<br>
Si presenta con una veste grafica pulita ed elegante ed è, come vedremo poi più nel dettaglio, di facile navigazione e molto intuitivo nell’uso. Simbolicamente, la homepage si apre con una suggestiva immagine aerea del nostro centro città che spazia fino comprendere appunto il territorio promosso che si estende oltre il Comune di Padova.</p><p>Un portale di destinazione ha due funzioni principali: informa e convince il potenziale visitatore e agisce da strumento di marketing territoriale</p><p>Portale e non sito destinazione: infatti a differenza del sito che è nella maggior parte dei casi una vetrina che potremmo definire passiva, il portale è uno strumento online interattivo che fornisce meccanismi di interazione al turista, in grado di dare degli input e successivamente di generare richieste, contatti e conversioni in prenotazioni.</p><p>Il portale di destinazione turistico è quindi uno strumento fondamentale di marketing a disposizione di tutti gli operatori turistici del territorio, in grado di valorizzare il loro prodotto e le loro offerte.</p><p>Con questo portale di destinazione quindi, il turista è guidato verso la sua scelta di viaggio, ottiene un’informazione completa sulle attrattive, gli eventi, le offerte degli operatori e le esperienze che è possibile fare in città e nel territorio di riferimento, ed è guidato con strumenti semplici attraverso pochi “clic” al termine del processo di prenotazione.</p><p>Il portale sarà ovviamente continuamente aggiornato con l’inserimento delle mostre e degli eventi che si susseguono in città e in provincia, così come nell’offerta delle strutture ricettive e della ristorazione. Un portale ad esempio che “anticiperà” le grandi mostre permettendo di ampliare enormemente il potenziale bacino di visitatori.</p><p><strong>Il sindaco di Padova Sergio Giordani </strong>commenta: "<em>Oggi per una città di grande fascino dal punto di vista culturale e turistico come Padova, che si può fregiare, come pochi altri luoghi al mondo di ben due riconoscimenti Unesco, disporre di un portale di destinazione è una necessità vitale. La “destinazione” oggi, anche grazie alle opportunità dei media digitali è un prodotto e come ogni prodotto che deve essere promosso e venduto non può assolutamente fare a meno di una adeguata presenza in rete. Secondo alcuni dati, ovviamente riferiti al mondo prima della pandemia, il settore del turismo muove da solo quasi la metà dell’ecommerce globale. Pensiamo che l’86% dei turisti utilizza la rete per prenotare, l’83% per cercare informazioni e l’86 % usa almeno una app durante il viaggio per cercare attività od esperienze da fare. Questo portale è quindi una grande opportunità per Padova e per l’economia della città e si inserisce nel più ampio disegno di promozione del turismo nelle sue più diverse declinazioni che abbiamo avviato. Stiamo per partire con una grande campagna nazionale per la quale investiamo 750 mila euro per la promozione di Padova Urbs picta, campagna alla quale ne seguiranno altre anche a carattere internazionale man mano che i viaggi e il turismo usciranno dalle restrizioni dovute al Covid. Il portale di destinazione, che da questa sera sarà operativo, è anche la “rete” che ci aiuterà a finalizzare quanto abbiamo fatto e faremo come promozione della città e del territorio. Voglio ringraziare il presidente Santocono e l’assessore Colasio che hanno seguito da vicino la complessa realizzazione di questo strumento fondamentale per il marketing turistico della città</em>".</p><p><strong>Il presidente della Camera di Commercio Antonio Santocono </strong>sottolinea: "<em>Il turismo è un asset fondamentale, direi strategico, per Padova e per l’intero Paese.<br>
Una delle realtà vincenti degli ultimi anni, forse il settore che più caratterizza il “brand” di questa nostra Italia, famosa all’estero per l’enorme patrimonio culturale, per il paesaggio, per le città d’arte e le località di villeggiatura. Ma anche per tutto quello che ci sta dietro: l’“italianità”, lo stile, il nostro lavoro e la nostra capacità - forse unica al mondo - di saper accogliere i visitatori con modalità profondamente “nostre” e uniche. Questo nuovo portale di destinazione turistica si inserisce proprio in quest'ottica e rappresenta l'intero territorio dell'organizzazione di gestione della destinazione Padova, includendo gli importanti territori limitrofi afferenti all'Ogd. La creazione dei contenuti del sito è stata un percorso condiviso al quale hanno potuto partecipare attivamente i membri dell'Ogd e gli stakeholders del territorio. Dopo anni di carenza di un vero portale di destinazione aggiornato e moderno, ora il territorio avrà uno strumento nuovo, che crescerà costantemente e, soprattutto, metterà il turista al centro: risponde quindi alle esigenze del turista di trovare informazioni, itinerari, racconti del territorio ma anche di lasciarsi ispirare, con flussi di racconti e suggestioni</em>".</p><p><strong>L’assessore alla cultura Andrea Colasio</strong> spiega: "<em>Una grande città d'arte come Padova, con i territori ad essa collegati nella Ogd, non poteva non disporre di un adeguato portale di destinazione turistica. Una necessità strategica tanto più impellente dopo il riconoscimento della Urbs picta quale Patrimonio Unesco dell'Umanità. Il portale che verrà presentato è il frutto di una lunga fase progettuale, che nasce sia dal confronto con i siti delle più dinamiche realtà turistiche italiane, sia da un processo di condivisione con gli stakeholder locali. Il portale di destinazione è uno strumento fondamentale sia per permettere ai turisti di conoscere la destinazione Padova e la sua offerta globale, sia per verificare la capacità del territorio di organizzare la destinazione: un fattore vincente nella logica delle politiche turistiche</em>".</p><p>Il portale è stato realizzato su iniziativa del Comune di Padova, Assessorato al turismo e della Camera di Commercio e alla sua messa punto per la parte di promo-commercializzazione ha lavorato il raggruppamento temporaneo di imprese composto da CoopCulture, Consorzio Dmo Padova (Padova Convention & Visitors Bureau) e Bologna Welcome.</p><p>Questa la struttura del portale che è strutturato al fine di rispondere alle esigenze di una molteplicità di turisti e ha l’obiettivo di fornire sia informazioni che ispirazioni di visita in un’ottica di organizzazione della destinazione turistica estesa.</p><p>E' integrato con il Dms Feratel, un software di gestione delle destinazioni turistiche utilizzato a livello territoriale, promosso e distribuito gratuitamente dalla Regione del Veneto per l’integrazione delle attività di informazione e accoglienza turistica e promo commercializzazione dei prodotti turistici.</p><p>Nell’ “header” della homepage è possibile selezionare le tipologie di utente: turista, local, business e universitari, con l’obiettivo di fornire contenuti aggiornati e specifici agli utenti.</p><div>Il menu principale comprende le seguenti azioni:</div><ul>
<li>
<div><strong>Scopri</strong> il territorio attraverso luoghi, itinerari, personaggi, storie dalle quali si accede ad una serie di contenuti, collegati alle esperienze</div>
</li>
<li>
<div><strong>Vivi </strong>permette di accedere a dei contenuti suddivisi in eventi, mangiare e bere, shopping dai quali si accede ad una serie di contenuti, collegati alle esperienze.</div>
</li>
<li>
<div><strong>Lasciati ispirare</strong> include contenuti narrativi e suggestioni di scoperta.</div>
</li>
<li>
<div><strong>Info </strong>che include come arrivare, accoglienza in città, muoversi a Padova, app e link utili, contatti al fine di fornire al potenziale turista tutte le informazioni utili.</div>
</li>
<li>
<div><strong>Prenota </strong>che conduce il turista nella sessione commerciale per visionare, conoscere, valutare ed eventualmente prenotare l’offerta ricettiva e di esperienze del territorio.</div>
</li>
</ul><p>La homepage è inoltre ricca di altri contenuti personalizzabili tra cui è possibile visionare immediatamente i cluster di prodotto della destinazione: cultura, enogastronomia, slow and green.</p><p>E' possibile effettuare una scelta mirata di navigazione in base agli interessi e alle motivazioni più profonde attraverso la selezione di tag aggregatori di contenuti.</p><p>Costante la possibilità di contattare gli uffici di informazione turistica a disponibilità degli utenti sette giorni su sette. Il sito è bilingue, italiano e inglese, con la possibilità di implementare in futuro con altre lingue.</p><h3>Un po’ di numeri del portale</h3><p><strong>Sono presenti in totale 242 </strong><strong>strutture ricettive, </strong>tutte con descrizioni e immagini, del Comune di Padova e dei Comuni afferenti la Ogd, che corrispondono a tutte quelle esistenti, suddivise in</p><ul>
<li>80 hotel, 73 B&B, 25 agriturismi, 17 camere, 13 appartamenti vacanze,</li>
<li>10 residence, 10 case per ferie, 8 locande, 6 locande, 4 case religiose di ospitalità,</li>
<li>2 appartamenti ad uso turistico, 1 ostello, 1 casa per vacanze, 1 case vacanze sociali.</li>
</ul><p><strong>Sono presenti </strong></p><ul>
<li>
<div><strong>67 ristoranti, </strong>tutte con descrizioni e immagini, nel Comune di Padova e nei Comuni afferenti la Ogd, con la possibilità di integrarli costantemente chiamando gli uffici turistici e richiedendo supporto,</div>
</li>
<li>
<div><strong>oltre 100 eventi e manifestazioni</strong>, costantemente implementati e caricati nel Dms regionale Feratel dagli uffici turistici dell’Ogd, visibili all’interno del portale di destinazione come leva di attrazione alle visite dei turisti,</div>
</li>
<li>
<div><strong>468 punti di interesse </strong>suddivisi nelle diverse tipologia, di cui 45 itinerari, 101 attrazioni turistiche, arte & cultura, sport e tempo libero, enogastronomia, mobilità e traffico, info e servizi utili, tutti geo-referenziati,</div>
</li>
<li>
<div><strong>177 articoli</strong>, in continua implementazione, che raccontano il territorio e le sue unicità attraverso i principali tematismi.</div>
</li>
</ul><p><strong>Oltre 1000 infine</strong> tra foto di destinazione e video emozionali.</p>