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Comunicato stampa: incontro pubblico, presentazione progetto nuovo asilo nido integrato-scuola dell'infanzia

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Un'opportunità per la comunità: scopri il nuovo progetto educativo per i più piccoli.
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<p><strong>Marted&igrave;</strong><strong> 12 </strong><strong>aprile, alle ore </strong><strong>18:00 </strong><strong>all&rsquo;</strong><strong>A</strong><strong>uditorium ex-Copernico </strong>in via<strong> </strong>Cortivo, 25 (zona Pontevigodarzere) si terr&agrave; l&rsquo;incontro pubblico per la presentazione del progetto per la costruzione del nuovo asilo nido integrato-scuola dell&rsquo;infanzia &ldquo;Il girotondo&rdquo;.</p>

<p>Saranno presenti l&rsquo;assessora alle politiche educative e scolastiche e all&rsquo;edilizia scolastica, il geom. Renato Gallo del settore edilizia scolastica del Comune di Padova e il progettista arch. Andrea Dondi Pinton.</p>

<p>L&rsquo;ingresso sar&agrave; consentito fino al raggiungimento della capienza massima.</p>
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Comunicato stampa: a Palazzo della Ragione "Storie di fisica e fisici, 70 anni di ricerche nell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare"

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Descrizione breve
Un viaggio attraverso sette decenni di scoperte e innovazioni nel campo della fisica nucleare.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>"<strong>Storie di fisica e fisici</strong>" &egrave; l&rsquo;evento pubblico organizzato in occasione dei 70 anni dalla fondazione dell&rsquo;Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e della Sezione di Padova, che si terr&agrave;<strong> il 9 aprile alle ore 18:00</strong> presso<strong> Palazzo della Ragione</strong>,<strong> </strong>uno dei luoghi pi&ugrave; prestigiosi e rappresentativi della citt&agrave;.</p><p>Un&rsquo;occasione importante per coinvolgere la cittadinanza e raccontare 70 anni di ricerche e grandi scoperte: dagli studi sui raggi cosmici fino al bosone di Higgs e alle onde gravitazionali. L&rsquo;iniziativa &egrave; organizzata in collaborazione con il Comune di Padova, il patrocinio dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova e del Dipartimento di Fisica e Astronomia &ldquo;Galileo Galilei&rdquo;.</p><p>Moderatrice della serata sar&agrave; la divulgatrice e giornalista scientifica <strong>Barbara Gallavotti</strong> che, attraverso domande e spunti di riflessione, animer&agrave; il dialogo tra tre scienziati: <strong>Antonio Zoccoli</strong>, presidente dell&rsquo;Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, <strong>Roberto Carlin</strong>, direttore della Sezione di Padova e <strong>Antonio Masiero</strong>, gi&agrave; direttore della Sezione e gi&agrave; vicepresidente dell&rsquo;INFN.</p><p>Ci sar&agrave; anche <strong>Fabiola Gianotti</strong>, direttore generale del CERN, collegata in diretta da Ginevra, a raccontare i momenti pi&ugrave; significativi e le emozioni della scoperta del bosone di Higgs: uno dei traguardi pi&ugrave; importanti della ricerca in fisica degli ultimi anni, cui anche la Sezione INFN di Padova ha dato un grande contributo.</p><p>Attraverso l&rsquo;alternarsi di discussioni, video, e video interviste a ricercatori e ricercatrici, immagini e brani musicali, suonati da un ensemble del <strong>Conservatorio "Cesare Pollini"</strong>, verr&agrave; ripercorsa la storia dell&rsquo;INFN con particolare riferimento alla Sezione di Padova, una delle quattro sezioni fondatrici dell&rsquo;ente.</p><p>Nel 2021 la Sezione ha raggiunto l&rsquo;importante traguardo di 70 anni di attivit&agrave;, ma a causa delle incertezze legate alla pandemia, si &egrave; preferito rimandare ogni celebrazione. &ldquo;Questa sar&agrave; l&rsquo;occasione per presentare alla collettivit&agrave; il nostro impegno e i risultati ottenuti anche grazie allo storico legame che la citt&agrave; di Padova ha con il mondo della fisica e dell&rsquo;astrofisica. Le domande aperte sono per&ograve; ancora tante e, nel corso della serata, daremo voce ai progetti per raggiungere nuovi traguardi&rdquo;, ha dichiarato Roberto Carlin, direttore della Sezione INFN di Padova e docente di Fisica presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova.</p><p>Il legame con la citt&agrave; &egrave; ricordato anche dal sindaco di Padova, Sergio Giordani, che dichiara: &ldquo;<em>l&rsquo;evento organizzato dalla sezione padovana dell&rsquo;Istituto Nazionale di Fisica Nucleare &egrave; doppiamente importante e meritevole: da un lato sottolinea e celebra i 70 anni di una istituzione scientifica nazionale che si &egrave; sviluppata ad altissimi livelli seguendo il solco tracciato dalla scuola di Enrico Fermi, dall&rsquo;altro lo fa coinvolgendo tutta la citt&agrave; in uno straordinario sforzo di divulgazione della cultura scientifica. Abbiamo nella nostra citt&agrave; un istituto di ricerca scientifica di livello internazionale che merita di essere pi&ugrave; conosciuto e apprezzato anche da chi non &egrave; un &ldquo;addetto ai lavori&rdquo;. E le opportunit&agrave; che l&rsquo;INFN offre su questo fronte tutto l&rsquo;anno, anche per le scuole, sono molte e permettono di scoprire le affascinanti linee di ricerca che spaziano dalla fisica delle particelle all&rsquo;astrofisica. La scienza e la ricerca pure si confermano ogni giorno fondamentali per capire sempre pi&ugrave; a fondo come sono fatti e come si comportano la materia e l&rsquo;universo, e tutto questo oltre ad essere estremamente affascinate ha ricadute importantissime in molti campi della ricerca applicata e della tecnologia anch&rsquo;essi praticati con successo dall&rsquo;INFN</em>&rdquo;.</p><p>Era il 1951 quando i gruppi di fisica delle Universit&agrave; di Padova, Roma, Milano e Torino decisero di proseguire e sviluppare la tradizione scientifica iniziata negli anni &rsquo;30, con le ricerche teoriche e sperimentali di fisica nucleare di Enrico Fermi e della sua scuola.</p><p>Da allora la Sezione di Padova ha garantito e mantenuto un ruolo fondamentale nel promuovere la ricerca locale, rendendola protagonista di grandi esperimenti internazionali e con uno sguardo sempre attento allo sviluppo e all&rsquo;innovazione.</p><p>Negli anni ha sviluppato una rete di collaborazioni con le aziende del territorio condividendo con loro il proprio know-how e coinvolgendole nella realizzazione degli strumenti necessari alla ricerca di base o supportandole nello sviluppo di tecnologie d&rsquo;avanguardia, dalla stampa 3D alla ricerca in ambito medico.</p><p>Ben integrata nel territorio, la Sezione &egrave; ospitata presso la sede del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova e ha sempre collaborato con l&rsquo;ateneo, mettendo a disposizione le proprie risorse, in funzione del servizio di formazione e sviluppo che fanno dell&rsquo;Universit&agrave; patavina un&rsquo;eccellenza internazionalmente riconosciuta e motivo di orgoglio per la citt&agrave;.</p><p>La partecipazione &egrave; gratuita con registrazione obbligatoria tramite l'<a href="https://agenda.infn.it/event/30534/registrations/3020/&quot; target="_blank">apposito modulo</a>.<br>
Per l&rsquo;accesso sono richiesti il Green Pass rafforzato e la mascherina di tipo FFP2</p><p><strong>Contatti: </strong></p><p>Sabine Hemmer: cell. 331 2171984 - email <a href="mailto:comunicazione@pd.infn.it">comunicazione@pd.infn.it</a></p&gt;

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70864

Comunicato stampa: presentati i risultati della sperimentazione dei moduli di trasporto Next

Descrizione breve
Un'analisi approfondita delle innovazioni e dei benefici per la mobilità sostenibile.
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<div>In linea con gli obiettivi del PUMS (Piano Urbano per la Mobilit&agrave; Sostenibile) di incentivare lo sviluppo e testare innovative forme di organizzazione del trasporto urbano, il Comune di Padova ha condotto una sperimentazione su strada di un nuovo modello di trasporto passeggeri/merci sostenibile e flessibile denominato &ldquo;NEXT&rdquo;. Un sistema elettrico, costituito da un insieme di veicoli modulari (pods) dotati di tecnologia innovativa per la gestione della domanda di trasporto in grado di viaggiare singolarmente o come unico convoglio, che non richiede infrastrutture dedicate.<br>
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La sperimentazione &egrave; inserita nel progetto Europeo Horizon 2020 denominato &ldquo;SPROUT&rdquo; (Sustainable Policy Response to Urban Mobility Transition)&rdquo;, cui il Comune di Padova partecipa come partner della VIU (Venice International University) che coinvolge 14 citt&agrave; a livello internazionale e che ha come l&rsquo;obiettivo l&rsquo;implementazione di tecnologie all&rsquo;avanguardia di mobilit&agrave; sostenibile. L&rsquo;iniziativa &egrave; stata realizzata dal Raggruppamento Temporaneo di Imprese (R.T.I.) composto da Paradigma s.r.l. e GetPlus s.r.l. individuato attraverso apposita indagine di mercato, e realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.<br>
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La sperimentazione su strada, che si &egrave; svolta da luglio a novembre 2021, ha visto una prima fase sperimentale/test pilota su strada su un percorso su corsia riservata (via G. A Longhin) e una seconda fase di estensione su un contesto urbano pi&ugrave; esteso, compreso tra l&rsquo;Autostazione e la Fiera di Padova.<br>
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Gli esiti finali della sperimentazione sono stati dettagliati all&rsquo;interno uno studio finale, elaborato dalla R.T.I. sotto la supervisione del Settore Mobilit&agrave; del Comune, dove sono stati analizzati diversi scenari di sviluppo.<br>
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I risultati sono stati presentati questa mattina in Prato della Valle, alla presenza dell&rsquo;assessore alla Mobilit&agrave; Andrea Ragona, del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo Gilberto Muraro, del prof. Marco Mazzarino (Venice International University/IUAV), coordinatore scientifico del progetto, di Tommaso Gecchelin, designer ed ideatore dei veicoli NEXT, con la partecipazione dell&rsquo;ex onorevole ora Fondazione Univerde Alfonso Pecoraro Scanio, oltre che di tutti gli stakeholder coinvolti dal progetto e ai tecnici del Settore Mobilit&agrave; del Comune di Padova.<br>
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Oggetto della sperimentazione ed elementi di analisi sono stati:
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<li>Analisi della performance dinamiche, di stabilit&agrave; e di guida del veicolo</li>
<li>Analisi dei consumi energetici e verifica dei parametri ambientali e di sostenibilit&agrave;</li>
<li>Valutazione socio economica e finanziario del modello (simulazione)</li>
<li>Confronto tra gli scenari di utilizzo ritenuti applicabili per la citt&agrave; di Padova;</li>
<li>Coinvolgimento stakeholders della mobilit&agrave; locale.</li>
</ul>
La sperimentazione e la valutazione hanno dimostrato che il sistema NEXT genera risultati sociali positivi e straordinari benefici ambientali, ove emergono in maniera preponderante le caratteristiche di forza intrinseche del sistema: modularit&agrave;, flessibilit&agrave;, miglioramento dell&rsquo;efficienza di trasporto, sostenibilit&agrave; (ambientale, socio-economico e finanziaria).<br>
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Le possibili prospettive future sono quindi quelle di implementare specifiche policy di sviluppo di forme di mobilit&agrave; innovative nel quadro programmatico delle possibilit&agrave; definite dal PUMS ed integrate nella realt&agrave; trasportistica attuale (passeggeri e merci), con l&rsquo;auspicabile contributo degli stakeholder della mobilit&agrave; locale, declinate secondo gli scenari descritti nell&rsquo;analisi finale.<br>
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<strong>L</strong><strong>&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona </strong>dichiara: &ldquo;<em>Padova </em><em>sempre</em><em> in prima fila per l&rsquo;innovazione </em><em>e ringrazio tutti i soggetti coinvolti in questa importante sperimentazione</em><em>. Gli studi realizzati nella nostra citt&agrave;&nbsp;</em><em>hanno permesso</em><em> di raccogliere dati utili a procedere nel campo dell&rsquo;innovazione tecnologica dei trasporti, una sfida importante del futuro. </em><em>Abbiamo dimostrato che la tecnologia e l&rsquo;innovazione sono alleati strategici nel</em><em> perseguire politiche per la riduzione dell&rsquo;inquinamento atmosferico e la razionalizzazione del traffico veicolare</em>".<br>
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<strong>Il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Gilberto Muraro</strong>, durante la conferenza stampa, ha sottolineato come la Fondazione sia sempre tesa a creare innovazione: &ldquo;<em>Questo progetto risponde a necessit&agrave; ineludibili e rientra tra i servizi pregiati che la citt&agrave; deve offrire. L&rsquo;innovazione nel settore della &egrave; una delle maggiori sfide e continuiamo ad essere vicini a questo esperimento in cui crediamo molto</em>&rdquo;.<br>
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<strong>I</strong><strong>l fondatore</strong><strong> dell</strong><strong>a padovana Getplus, il fisico e designer industriale </strong><strong>Tommaso Gecchelin</strong> ha affermato con soddisfazione:<strong> &ldquo;</strong><em>La s</em><em>oluzione modulare </em><em>NEXT</em><em> &egrave; pronta per gestire i flussi di traffico persone e merci. Utilizzando la modularit&agrave; del </em><em>S</em><em>istema brevettato siamo riusciti a verificare praticamente un abbattimento del 70% del consumo energetico </em><em>e un sensibile risparmio anche in termini di costi operativi</em><em>. Inoltre abbiamo riscontrato un gradimento altissimo da parte dei cittadini di Padova che hanno preso parte alla sperimentazione</em>&rdquo;.<br>
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Titolo
Documenti
Allegati
File
Descrizione
Presentazione moduli di trasporto Next
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70719
Legacy NID
70722