Comunicato stampa: Padova è una delle tre finaliste del Premio Capitale Europea dell’Innovazione promosso dall’Unione Europea
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Padova è una delle tre finaliste del Premio Capitale Europea dell’Innovazione promosso dall’Unione Europea. Lo ha annunciato, all’Interno di City Vision, l’assessora all’agenda digitale Margherita Cera, affiancata dal consigliere all’innovazione Carlo Pasqualetto, dal professor Dughiero dell’Università di Padova, dal presidente di Padova Hall Nicola Rossi e da Domenico Lanzilotta direttore di City Vision. </p><p>Il premio della Commissione Europea, giunto alla sua nona edizione e sostenuto dal Consiglio Europeo dell’Innovazione nell’ambito del Programma Orizzonte Europa, riconosce il ruolo di quelle città che sono all’avanguardia nel plasmare l’ecosistema locale dell’innovazione e nel promuovere le innovazioni determinanti. Aspetto non secondario, tiene conto dei progetti realizzati e di quelli in corso, non di quelli immaginati per il futuro, e premia quindi la concretezza del fare piuttosto che la semplice visione di uno scenario da costruire. </p><p>Riunendo istituzioni di ricerca, enti privati, soggetti pubblici e la sua storica Università, Padova è diventata una fucina nazionale e internazionale di nuovi talenti.e tecnologie che attraggono start-up e PMI grazie anche alla fondazione del "Boulevard dell'Innovazione". Quest'area tecnologica ultramoderna sta aprendo la strada a un nuovo concetto di città, rendendola più a misura d'uomo, più verde, più sana e attenta all'impronta ambientale. </p><p>Il Comune di Padova - insieme all'Università di Padova, alla Camera di Commercio, a UniSMART, all'Università degli Studi di Padova, a Padova Hall Spa, al Competence Center SMACT, a Confindustria Veneto EST, Le Village by CA Triveneto, Galileo Visionary District, Paradigma, Accenture e Fondazione Fenice ONLUS - è il principale stakeholder incaricato di coordinare, promuovere e investire su una città allineata ai più avanzati standard europei. </p><p>I pilastri strategici principali di Padova sono la sostenibilità, finalizzata agli obiettivi di Net Zero City, la trasformazione digitale della città in una Città Intelligente Europea e infine la "Grande Padova" che attrae talenti per fornire soluzioni innovative che migliorino i servizi pubblici di alto livello e mirano al benessere generale dei cittadini. In concreto questi obiettivi sono raggiunti attraverso un insieme di azioni coordinate tra loro tra le quali ricordiamo naturalmente il sistema tranviario SMART in via di completamento, la micromobilità elettrica con bici e monopattini elettrici geolocalizzati e prenotabili via app, utilizzati da oltre 100 mila persone, il sistema innovativo di trasporto Next un cui modulo proprio in questi giorni ha compiuto alcuni test in ambiente autostradale. Un altro pilastro fondamentale della strategia del Comune è il database MY DATA che raccoglie informazioni sulla mobilità e ambiente da oltre 200 sensori, a cui si affianca l’impegno per il raggiungimento della neutralità climatica anche attraverso l’efficientamento energetico in 58 edifici di proprietà comunale. Sul fronte dell’innovazione tecnologica da sottolineare la realizzazione del “gemello digitale” che riproducendo il centro storico cittadino e il Boulevard dell’Innovazione tra le altre cose permette di ridurre in modo significativo i sopralluoghi fisici da parte dei tecnici. Questi interventi e molti altri non richiamati per ragioni di spazio, apparentemente molto distanti tra loro ma in realtà parte di un unico grande disegno di modernizzazione della città e sviluppati coralmente con un ampio gruppo di soggetti pubblici e privati del territorio, sono stati particolarmente apprezzati dalla commissione esaminatrice del premio. </p><p>Essere tra le prime tre città significa già ottenere un contributo di 50 mila euro che potrebbero diventare 500 mila se il 27 novembre a Marsiglia Padova sarà la vincitrice del premio. </p><p><strong>L’assessora Margherita Cera </strong>sottolinea: “<em>Siamo molto contenti di questo risultato, il progetto che abbiamo presentato di chiama MAGNETIC, anche per sottolineare questo ruolo che deve avere la città di Padova, come polo magnetico attrattivo di talenti capaci di trattenere i numerosi studenti dell’Università, e capace di attrarre capitali utili ad alimentare il nostro ecosistema dell’innovazione. Proprio il nostro ecosistema dell’innovazione è stato il punto di forza del nostro progetto, cioè questo tavolo di lavoro stabile che c’è tra Comune, Università, Camera di Commercio e tutti gli incubatori e acceleratori che operano sul nostro territorio. Un ecosistema che ha già dato dei risultati: ricordo che abbiamo oltre 300 start up sul territorio, solo Milano e Roma sono più fertili, che il 34% dei brevetti di tutto il Veneto viene depositato a Padova, e che Padova è il territorio a più alta densità di imprese attive nell’ambito dell’informatica. Ma Padova si propone anche di essere città piattaforma dove sperimentare soluzioni innovative che possano essere esportate nei territori limitrofi. City Vision, l’evento di oggi, è la prova di come Padova sappia interpretare questo luogo: gli Stati Generali delle Città Intelligenti sono infatti l’ultimo evento conclusivo di un road show che ha girato tutta Italia e che proprio qui a Padova vede il suo culmine. Siamo una città capace di fare rete e di essere una piattaforma propositiva. Questo è un riconoscimento importante che ci deve far ricordare che l’innovazione in città resta al servizio della sostenibilità, perché Padova è una delle 100 “mission city” europee che devono raggiungere la neutralità climatica nel 2030. Innovazione e sostenibilità sono fondamentali per una città che sia sempre più intelligente sempre più attrattiva e capace di percepirsi come una grande Padova inclusiva di tutta la cintura urbana"</em>. </p><p><strong>Carlo Pasqualetto consigliere comunale delegato all’innovazione </strong>dichiara: “<em>E’ un risultato eccezionale. Noi abbiamo voluto competere a livello europeo per dimostrare la solidità e la concretezza dell’ecosistema dell’innovazione padovano. Ci stiamo lavorando da anni. La nostra città merita di essere Capitale Europea dell’Innovazione, e riteniamo importante raccontare questa sfida perché dobbiamo far conoscere il progetto e l’impegno della nostra città in questo campo"</em>. </p><p><strong>Fabrizio Dughiero</strong>, <strong>direttore del dipartimento di ingegneria dell’Università di Padova</strong> puntualizza: “<em>Sono anni che lavoriamo per creare una rete cittadina di attori che vedono nell’innovazione una attività veramente importante per il territorio finalmente lo abbiamo fatto e lo stiamo facendo con tutti gli attori coinvolti in questa avventura. Siamo veramente riusciti a creare un sistema e questo si vede anche fisicamente, il Boulevard dell’Innovazione e tutta la zona pullula di attività che fanno capo all’innovazione. Poi voglio sottolineare il fatto che questo evento, City Vision ha preso veramente piede, ha fatto tanta strada e questo fa capire che anche la città sa comunicare quanto realizza</em>”.</p><p><strong>Nicola Rossi presidente di PadovaHall </strong>commenta:<strong> </strong>“<em>Dopo quattro anni, dopo una partenza in tempo di Covid City Vision è arrivata ad un livello davvero importante. Noi abbiamo creduto fino dall’inizio in questa manifestazione e ci piace molto il network che si è creato per cui City Vision si sposta nelle principali città italiane, dove Padova rimane saldamente capofila. Avere uno strumento di aiuto e ausilio come è CityVision può essere importante non solo per le amministrazioni pubbliche ma anche per le imprese medio piccole che sono la stragrande maggioranza del nostro tessuto economico</em>". </p><p><strong>Domenico Lanzilotta, direttore di City Vision </strong>spiega: “<em>City Vision ha superato questa mattina le 800 persone iscritte, amministratori pubblici che arrivano da tutta Italia. Padova si conferma la città a cui tutti guardano quando si parla di trasformazione intelligente del territorio, che vuol dire, semplificare la vita dei cittadini e delle imprese cambiando le nostre città, sul fronte della sostenibilità, delle soluzioni innovative anche digitali, ma soprattutto pensarle diversamente per viverle meglio</em>”.</p>
Comunicato stampa: provvedimenti di viabilità. Strade chiuse. Aggiornato in data 10 ottobre 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Saranno chiuse al traffico veicolare:</p><p><strong>via Monte Lozzo</strong>, tratto compreso tra i numeri civici 1 e 13, mercoledì 11/10/2023 dalle ore 13.30 alle ore 16.30, per dei lavori presso un cantiere edile;</p><p><strong>via San Marco</strong>, tratto secondario prospiciente il numero civico 157/A, da lunedì 16/10/2023 a martedì 17/10/2023 dalle ore 8.00 alle ore 18.00, per il montaggio di un ponteggio sul tratto di carreggiata;</p><p><strong>via Luigi Sedea</strong>, tratto compreso tra via D. Raggi e via G. Cardan, da giovedì 12/10/2023 a venerdì 13/10/2023 dalle ore 7.00 alle ore 19.00, per un intervento di manutenzione ad un’antenna sul tetto di un edificio.</p>
Comunicato stampa: “Stati generali delle città intelligentiI”. Sindaci, imprese ed esperti a confronto in occasione di Cityvision
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Le città intelligenti possono essere grandi metropoli, capoluoghi di provincia di media grandezza o borghi in una delle tante aree interne del nostro paese: ad accomunarle c’è un approccio, quello di chi lavora per trasformare i territori integrando mobilità sostenibile, diffusione degli strumenti digitali al servizio della partecipazione dei cittadini, inclusività, energie rinnovabili, accessibilità dei servizi.<br>
Una visione che trova un punto di sintesi negli “Stati generali delle città intelligenti” di City Vision, la cui quarta edizione è in programma a Padova mercoledì 11 ottobre dalle ore 9:00 alle 16:30 al centro congressi Padova Congress. </p><p>Gli “Stati generali” sono il momento culminante del roadshow di City Vision, la community promossa da Blum e Padova Hall e formata da amministratori pubblici, imprese, innovatori, professionisti e ricercatori. Questo “giro d’Italia” nel 2023 ha fatto tappa a Roma, Milano, Genova e Napoli prima di approdare a Padova e, nelle prossime settimane, a Pesaro e Cuneo. </p><p>Se l’aspirazione alla “città intelligente” può accomunare metropoli e borghi, le reali opportunità non sono però uguali per tutti. La mancanza di competenze interne rappresenta una sfida critica per lo sviluppo delle smart cities e penalizza i comuni minori. È quanto emerge dalle anticipazioni dei dati dell’Osservatorio City Vision, promosso in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali “Marco Fanno” dell’Università degli Studi di Padova. Sulla base di questionari compilati da consulenti, funzionari e amministratori comunali che si occupano di innovazione e sostenibilità, solo il 12% dei Comuni sotto i 60.000 abitanti attua programmi di formazione sulle smart city per i propri dipendenti, e la stragrande maggioranza (62%) non ne ha mai fatti e non ne ha in programma. </p><p>"<em>City Vision è una comunità che si allarga di anno in anno, un progetto a cui i promotori Blum e Padova Hall credono molto fin dal suo esordio nel 2020</em> – spiega Domenico Lanzilotta, direttore editoriale di City Vision – <em>Gli Stati generali sono un momento di confronto prezioso per far crescere anche le piccole realtà: oltre ai nuovi risultati dell’Osservatorio City Vision, per la prima volta in questa edizione premieremo le buone pratiche italiane e pubblicheremo una classifica dei comuni più smart, il City Vision Score</em>". </p><p>"<em>La capacità di innovare è ormai una competenza indispensabile per chiunque abbia responsabilità di governo di un territorio</em> – dichiara Margherita Cera, assessora alla Smart City – <em>Ospitare gli Stati generali delle città intelligenti significa essere al centro di una rete impegnata a progettare città sempre più sostenibili, attrattive e inclusive, e conferma il ruolo centrale di Padova nel processo di coordinamento della trasformazione intelligente delle città</em>". </p><p>"<em>Secondo i dati preliminari dell’Osservatorio City Vision per il 2023</em> – afferma Silvia Rita Sedita, professoressa di Management dell'Università degli Studi di Padova – <em>il principale ostacolo nell'implementazione di progetti di smart city è la mancanza di competenze interne. Sarà essenziale sviluppare programmi di formazione adeguati per il personale della pubblica amministrazione, in particolare nei comuni più piccoli</em>". </p><p>"<em>La città intelligente non può che nascere da processi di design e di coprogettazione con i cittadini</em> – commenta Adriano Bisello, urbanista,Senior Manager PAL & Smart City Jakala Civitas, partner dell’Osservatorio City Vision – <em>non solo i residenti, ma anche pendolari, studenti, chi vive la città pur risiedendo altrove. Accanto all’hardware, fatto di edifici e infrastrutture, i decisori devono conoscere il software, cioè i comportamenti dei cittadini che vivono quegli spazi. Ricerche come l’Osservatorio City Vision sono strumenti preziosi in questo senso</em>". </p><p><strong>Il programma </strong></p><p>L’11 ottobre, negli spazi di Padova Congress, l’evento inizierà alle 9 del mattino e durerà fino al pomeriggio inoltrato. L’Agorà, il palco principale, ospiterà gli incontri più partecipati: si parlerà delle transizioni in atto (ecologica e digitale), di inclusività, gestione dei dati e altro ancora, con panel che coinvolgeranno amministratori pubblici, ricercatori, esperti e imprese. Due Input speech saranno dedicati a “New York dopo la pandemia” con Andrea Pedicini e a “Città alfa e periferie competitive” con Giulio Buciuni. Nel pomeriggio una delle novità di questa edizione: la consegna dei Premi City Vision ai Comuni primi classificati nella classifica “City Vision Score” e a cinque buone pratiche attuate da altrettanti comuni italiani. </p><p>Oltre all’Agorà, gli Stati Generali delle città intelligenti introdurranno poi una novità già rodata nel roadshow 2023, ovvero i tavoli di lavoro. La partecipazione è su invito, per questo format distintivo di City Vision che prevede che in circa due ore i relatori dialoghino su verticali specifici, accompagnati da un giornalista. </p><p>Completa il programma l’Innovation district, spazio che fungerà da vetrina per quelle aziende, pmi e startup che stanno collaborando con la pubblica amministrazione in maniera concreta. Le soluzioni spaziano dalla data company che sfrutta i sensori per raccogliere dati sulla mobilità alla startup che vuole fare da ponte tra la Pa e gli artisti da strada, dalla piattaforma che mappa l’accessibilità dei luoghi pubblici a quella specializzata nell’attivazione della Comunità energetiche rinnovabili. </p><p><a href="http://city-vision.it/evento/city-vision-2023" target="_blank">Programma e iscrizioni</a> </p><p><strong>Promotori e partner </strong><br>
City Vision è un progetto di Blum e Padova Hall organizzato con il Comune di Padova con il supporto di Regione Veneto – Agenda digitale del Veneto, Camera di Commercio di Padova, Venice Promex, dei project partner Almaviva ed Enel X, di Jakala Civitas, partner dell’Osservatorio City Vision, dei partner Volksbank, Eav, Mindcity e Fondazione Nest – Network 4 Energy Sustainable Transition, dei community partner ANFoV, Data Valley, Institut EuropIA, Indig, InnovUp, IoT Italy, Living Future Europe, Milano Smart City Alliance, NAStartUp, PA Social e Rete dei Comuni Sostenibili. L’evento gode del patrocinio di ANCI – Associazione nazionale comuni italiani, INU – Istituto nazionale di urbanistica e ASSURB – Associazione nazionale degli urbanisti e dei pianificatori territoriali e ambientali. Media partner di City Vision sono TGR Rai e Millionaire. </p><p>City Vision è la piattaforma di contenuti ed eventi che facilita lo scambio di esperienze, esigenze e soluzioni per la trasformazione intelligente dei territori. La comunità di City Vision comprende amministratori pubblici, funzionari della pa, imprese, organizzazioni, professionisti, ricercatori, innovatori. Un percorso di immersione nel futuro delle nostre città, un luogo dove conoscere tecnologie, opportunità e best practice necessarie per gettare le fondamenta della città del domani. Un progetto di Blum e Padova Hall.</p><p>City Vision<br>
sito <a href="https://city-vision.it/" id="OWA89451318-68b8-a836-48bc-687407fb86ba" rel="noopener noreferrer" target="_blank">https://city-vision.it/</a></p>
Comunicato stampa: una consultazione pubblica per l’intitolazione dell’area “ex Valli” all’Arcella
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<p>Sabato 7 ottobre, per tutta la giornata, si svolgerà una grande festa con le associazioni attive all’Arcella e con gli abitanti del Quartiere per inaugurare la grande area verde realizzata nell’ex area Valli.</p>
<p>La giornata, di cui la scorsa settimana è stato annunciato l’articolato programma, sarà anche occasione per definire il nuovo nome dell’area. Per deciderlo è stata organizzata una consultazione aperta a tutti i cittadini, in collaborazione con la Commissione Toponomastica che per la prima volta ha scelto di adottare questa modalità.</p>
<p>Sarà possibile per tutti indicare la propria preferenza sul <a href="https://www.padovanet.it/notizia/20231004/vota-online-il-nome-dellarea-… di Padovanet</a>, da oggi fino a sabato, e nella sede della Consulta di Quartiere all’Ex Marchesi per tutta la giornata di sabato.</p>
Alle 21.00 verrà chiusa la consultazione e la somma delle preferenze espresse online, sommate a quelle espresse durante la festa, darà il risultato del nome vincente, che verrà annunciato la sera stessa.</div><p>Le tre opzioni per il nome dell’ex area Valli proposte sono:</p><ul>
<li>
<p><strong>Limenella</strong>, è un nome geografico storico, in quanto nella zona del parco scorreva un corso d'acqua denominato "<em>la Limenella viva</em>". A fine '700 l'area a Nord di Padova era caratterizzata da una serie di fossati e piccoli corsi d’acqua e nell’attuale area ex Valli scorreva "<em>la Limenella viva</em>" che verso est attraversava l’antica via Aurelia, mentre verso ovest si perdeva in diversi piccoli alvei o fossati. Della idrografia della zona non è rimasta attualmente alcuna traccia;</p>
</li>
</ul><ul style="list-style-type:disc">
<li><strong>Alfonsina Strada</strong>, è stata la prima donna appassionata di ciclismo a competere in gare professionali di ciclismo come il Giro d'Italia e il Giro di Lombardia. Nel 1911 stabilì il record mondiale di velocità raggiungendo i 37,192 km/h. Fu di particolare rilievo la sua partecipazione nel 1924 al primo Giro d’Italia e la sua iscrizione alla gara suscitò diverse polemiche sulla stampa. In poco tempo, però, Alfonsina divenne famosissima: al suo arrivo al traguardo era attesa da centinaia di persona con fiori, donazioni in denaro, bande musicali ed espressioni di incoraggiamento. Negli anni successivi le fu impedito di partecipare ancora al Giro, ma vinse altre 36 corse, gareggiando anche contro colleghi maschi e conquistandosi la stima di molti campioni del ciclismo dell'epoca, tra cui Girardengo;</li>
</ul><ul style="list-style-type:disc">
<li><strong>Franca Ongaro Basaglia</strong>, è stata una intellettuale, una scrittrice e una persona che ha partecipato, lavorando sul campo in posizioni di grande rilievo pubblico, al cambiamento e all’umanizzazione della medicina sociale, in particolare della psichiatria e della salute mentale. È stata una figura preminente nei movimenti di riforma del welfare e della sanità sorti alla fine degli anni ’60. Ha scritto molti testi con il marito Franco Basaglia e si è impegnata con lui nella riforma psichiatrica. Ha continuato per molti anni, anche dopo la morte del marito, a lavorare per la liberazione delle persone con disagio psichico, con un’attenzione particolare al valore di tutte le differenze, a cominciare dai bambini. È stata un modello di autonomia e assertività per la sua generazione e per quelle più giovani. La sua intuizione dell’importanza dei Centri contro la violenza sulle donne è stata molto anticipatrice.</li>
</ul><p>Alla presentazione della consultazione alla stampa hanno partecipato Franca Bimbi, Michelangelo Munarini e Cristina Marcon, che hanno illustrato il significato delle proposte presentate, già discusse dalla Commissione Toponomastica di cui sono membri.</p><p>Il<strong> vicesindaco Andrea Micalizzi</strong>: “<em>Nel contesto delle grandi trasformazioni che vivrà Padova nei prossimi anni, che ci permettono di far diventare tanti illustri “ex” luoghi con nuove funzioni e nuova centralità, dare un nome a queste aree significa parlare del loro futuro. Sabato aprirà l’area “ex Valli” con una grande festa, e sarà pronta per la sua nuova vita. Dare un nome non è solo una mera formalità, bensì un atto simbolico perché i nomi creano un senso di appartenenza. Abbiamo voluto coinvolgere la cittadinanza nella scelta, nel rispetto delle prerogative della Commissione Toponomastica che ha indicato una rosa di tre nomi adatti ad un luogo su cui l’Arcella si è confrontata per decenni, coltivando desideri e chiedendo spazi verdi e pubblici addirittura attraverso un referendum. Sabato sarà il culmine di un percorso importante per il quartiere che possiamo definire come un fatto storico; definire anche il nome per questo luogo aiuterà ad accrescere il senso di appartenenza</em>”.</p><p>L’<strong>assessore Andrea Colasio</strong>: “<em>Ringrazio la Commissione Toponomastica, per il lavoro di questi mesi nella scelta di queste proposte. Era doveroso il loro coinvolgimento e i nomi trovati sono di grandissima qualità e alto significato. Voglio evidenziare la bellezza del fatto che questo nome stia diventando una scelta corale e l’importanza del riconoscersi in un luogo attribuendogli un nome e quindi un senso. In questa scelta la Commissione ha fatto un’eccezione, spogliandosi del suo potere decisionale e lasciandolo ai cittadini, indicando però un percorso basato su alcune linee guida come la centralità di genere e l’attenzione al territorio</em>”.</p>
Comunicato stampa: riunione congiunta della IX, V e II Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La IX Commissione consiliare "Politiche di controllo e garanzia" presieduta dal consigliere Enrico Turrin, si riunirà assieme alla V Commissione consiliare "Politiche del territorio, delle infrastrutture e della mobilità" presieduta dal consigliere Bruno Cacciavillani e alla II Commissione consiliare "Politiche economiche, per il turismo e per il marketing territoriale" presieduta dal consigliere Nereo Tiso, <strong>giovedì 5 ottobre alle ore 15:15</strong> nella sala del Consiglio comunale di Palazzo Moroni, per la trattazione dei seguenti argomenti:</p><ul>
<li>situazione attuale e futura di Busitalia Veneto e del trasporto pubblico locale;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>
Comunicato stampa: riunione della VIII Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoledì 4 ottobre 2023 alle ore 17:00 nella sala Anziani di Palazzo Moroni si svolge, in seduta pubblica, la riunione della VIII Commissione consiliare “Politiche dell'ambiente, del verde e dell'energia” presieduta dal consigliere Marco Concolato.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>Presentazione ricerca su ondate e isole di calore in città a cura del Centro di eccellenza “ClimateJustice - Jean Monnet”.del Dipartimento ICEA dell’Università degli Studi di Padova;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>
Comunicato stampa: servizi nei quartieri, la carta di identità elettronica arriva al Quartiere 6
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dal 17 ottobre, per due mattine a settimane, sarà possibile prendere appuntamento per il rilascio della carta di identità elettronica anche negli uffici del Quartiere 6, in via Dal Piaz. Da venerdì scorso infatti è possibile, sull’apposito sito, prendere appuntamento anche in quella sede. Il servizio verrà svolto il martedì e il giovedì mattina. L’attivazione del servizio è avvenuta anche in seguito di una richiesta da parte dei cittadini del Quartiere, che hanno raccolto e consegnato agli uffici competenti ben 846 firme per aumentare alcuni servizi presenti in Quartiere e l’accesso in particolare ai Servizi Demografici. </p><p><strong>L’assessora ai quartieri Francesca Benciolini:</strong> “<em>Un’iniziativa che rientra nel generale piano di accessibilità dei servizi nei Quartieri, in modo da avvicinare i luoghi e renderli più fruibili in un'ottica della città dei 15 minuti. E' un progetto che stiamo perseguendo da anni e che permette di richiedere ora anche al Quartiere 6 la carta di identità elettronica, uno dei pochi documenti per i quali non è possibile ricorrere ai servizi online. Abbiamo così anche dato risposta ad una raccolta firme che richiedeva questa presenza, per un miglior servizio in particolare alla popolazione anziana. Abbiamo lavorato in questa direzione e, laddove possibile e compatibilmente con le risorse disponibili, il nostro impegno è quello di organizzare i servizi sulla base delle esigenze concrete dei territori</em>”.</p>
Comunicato stampa: provvedimenti di viabilità. Strade chiuse. Aggiornato in data 29 settembre 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Saranno chiuse al traffico veicolare:</p><p><strong>via Del Santo</strong>, tratto compreso tra la piazza omonima e via Rudena, lunedì 2/10/2023 dalle ore 9.30 alle ore 12.30, per consentire i lavori relativi al getto di calcestruzzo presso un cantiere;</p><p><strong>via Santa Sofia</strong>, tratto compreso tra via C. Battisti e via Della Pieve, lunedì 2/10/2023 dalle ore 10.00 alle ore 12.00 con contemporanea istituzione del senso unico alternato regolato da movieri, nei seguenti tratti stradali: via Della Pieve e via Santa Caterina, tratto compreso tra via Della Pieve e via C. Battisti, per un intervento edile presso un immobile.</p>
Comunicato stampa: convegno al San Gaetano con il ministro Musumeci e la viceministro Gava sui rischi alluvionali
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Sabato 30 settembre dalle ore 9:00 al Centro Culturale Altinate San Gaetano si svolgerà “Osservatorio dei cittadini in festa”, un evento che coinvolgerà istituzioni, scuole, famiglie, adulti e ragazzi, tutti uniti per collaborare attivamente a migliorare la gestione dei rischi alluvionali.<br>
L’evento, organizzato dal Comune di Padova in collaborazione con l’Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali e la Regione del Veneto, ha l’obiettivo di promuovere l’Osservatorio dei Cittadini sulle Piene sul territorio veneto del Brenta – Bacchiglione, un progetto che unisce l’uomo e la tecnologia per una migliore gestione degli eventi alluvionali, anche grazie a CoApp, l’applicazione che permette ai cittadini di inviare segnalazioni territoriali e di ricevere notifiche in anticipo in caso di pericolo di alluvione. </p><p>La giornata sarà aperta da un convegno che si terrà dalle ore 9:00 all’Auditorium del Centro Altinate - San Gaetano. Oltre al Sindaco di Padova Sergio Giordani e al Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali, Marina Colaizzi, parteciperanno all’evento il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare, on. Nello Musumeci, il viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, on. Vannia Gava, il Presidente di Confindustria Veneto Est, Leopoldo Destro, l’assessore all’Ambiente - Protezione Civile della Regione del Veneto, Gianpaolo Bottacin.</p>
Conferenza stampa: festa di inaugurazione della piazza Verde ex area Valli, all’Arcella
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Sabato 7 ottobre si svolgerà una grande festa con le associazioni attive all’Arcella e con gli abitanti del Quartiere per inaugurare la grande piazza Verde realizzata nell’ex area Valli, primo risultato dell'articolato piano di rilancio della zona con gli interventi in piazza Azzurri d’Italia, la realizzazione della Polo culturale al posto dell’edificio ex Coni e il recupero del Configliachi. </p><p>L'iniziativa verrà presentata in conferenza stampa</p><p><strong>sabato 30 settembre, ore 12:30<br>
Sala Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni </strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Andrea Micalizzi, vicesindaco</li>
<li>i rappresentanti delle Associazioni che animeranno la festa</li>
</ul>