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Conferenza stampa: le novità relative al servizio di autobus notturno a chiamata Quibus

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Scopri come il nuovo servizio migliorerà la mobilità notturna nella tua città.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Le novit&agrave; relative al servizio di autobus notturno a chiamata Quibus verranno presentate in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>gioved&igrave; 16 novembre ore 11:30<br>
Sala Bresciani Alvarez &ndash; Palazzo Moroni&nbsp;</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Andrea Ragona, assessore alla mobilit&agrave;</li>
<li>Gino Colella, amministratore delegato di Busitalia Veneto</li>
<li>Aldo Paribelli, direttore operativo di Busitalia Veneto</li>
</ul>

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Comunicato stampa: al via il cantiere per il nuovo ponte di Voltabarozzo

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Un passo avanti per la mobilità e la sicurezza della comunità locale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il progetto del Sir3, la linea di tram Stazione-Voltabarozzo, prevede la realizzazione di un nuovo ponte sul Canale Scaricatore, che affiancher&agrave; il ponte attuale. Il nuovo ponte sar&agrave; interamente in acciaio e avr&agrave; un disegno simile all&rsquo;esistente, ma pi&ugrave; alto. Sar&agrave;<strong> lungo 95 metri e peser&agrave; 810 tonnellate</strong>.&nbsp;</p><p>Nella parte centrale correr&agrave; il tram nelle due direzioni, sul lato che costeggia il ponte esistente verr&agrave; realizzata una <strong>ciclopedonale</strong> della larghezza di tre metri, mentre dall&rsquo;altro lato sar&agrave; presente un <strong>percorso pedonale</strong> largo due metri, funzionale anche alle manutenzioni. Si tratta di una delle opere pi&ugrave; rilevanti dell&rsquo;intera linea tranviaria e i lavori per realizzarlo saranno imponenti. La sua costruzione prevede, infatti, un <strong>rinforzo degli argini </strong>in corrispondenza dei tratti dove pogger&agrave; la struttura, per garantire la sicurezza idraulica e il sostegno al ponte.&nbsp;</p><p>Le strutture di rinforzo degli argini e le fondazioni del ponte saranno in cemento armato, profonde 21 metri e larghe circa 2. Sopra verranno posate le platee di fondazione per l&rsquo;appoggio del ponte che avranno una lunghezza di 24 metri, una profondit&agrave; di 5 metri ed un&rsquo;altezza di 1,7 metri.&nbsp;</p><p>Il ponte &egrave; <strong>gi&agrave; in fase di costruzione presso la ditta incaricata</strong>, e sar&agrave; interamente assemblato fuori opera, sul tratto di piattaforma gi&agrave; realizzata all&rsquo;incrocio con il lungargine Terranegra. Successivamente verr&agrave; traslato nella posizione finale con apposite gru e durante le fasi di varo, previste per la prossima primavera, la struttura complessiva movimentata sar&agrave; lunga 150 metri. Una volta installata la struttura, proseguiranno i lavori per realizzare le piattaforme per la rotaia, la pista ciclopedonale e completare tutte le opere complementari.&nbsp;&nbsp;</p><p>Per poter costruire un&rsquo;opera cos&igrave; imponente &egrave; necessaria la chiusura temporanea al traffico veicolare e ciclopedonale del <strong>lungargine Sabbionari</strong> - nel tratto compreso tra via A. Zacco e via Piovese - e del <strong>lungargine Terranegra</strong> - nel tratto compreso tra via R. Nasini e via J. Facciolati.&nbsp;</p><p>La chiusura &egrave; prevista da luned&igrave; 13 novembre 2023 e durer&agrave; circa un anno. Sono stati quindi individuati i migliori <strong>percorsi alternativi per automobili, biciclette e pedoni</strong>, opportunamente segnalati.&nbsp;</p><p><strong>Nello specifico: </strong>&nbsp;</p><div><strong>Per le biciclette:</strong>&nbsp;</div><div>Viene aperto un nuovo passaggio ciclabile tra via Nasini e via Landucci, attraverso il Parco dei Platani.&nbsp;</div><div>Verranno individuati e realizzati nuovi percorsi per collegare direttamente all&rsquo;argine chi arriva in bicicletta dalla zona sud.&nbsp;&nbsp;</div><div>Vengono inoltre realizzate nuove corsie ciclabili<em> bike lane</em> su entrambi i lati nel tratto di via J. Facciolati, subito dopo il ponte.&nbsp;&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div><strong>Per le auto:</strong>&nbsp;</div><div>Chi arriva da via Nasini non potr&agrave; pi&ugrave; svoltare a destra verso via Facciolati, ma solo a sinistra sul lungargine Terranegra, in direzione via Gerardo Pietro.&nbsp;</div><div>Chi arriva da via Facciolati non potr&agrave; svoltare a sinistra, ma potr&agrave; proseguire dritto verso via Piovese o svoltare a destra sul lungargine Ziani.&nbsp;</div><div>Chi arriva dal lungargine Ziani diretto verso il Ponte Sabbionari non potr&agrave; proseguire dritto ma solo svoltare a destra su via Piovese o a sinistra su via Facciolati.&nbsp;</div><div>Per dirigersi alla zona industriale da via Piovese si consiglia la tangenziale per non correre il rischio di generare traffico di attraversamento in quartiere.&nbsp;</div><p>Tutte le informazioni e gli aggiornamenti saranno costantemente pubblicati sul sito istituzionale Padovanet e sui canali social @TramPadova.<br>
Inoltre, per informazioni sulla viabilit&agrave; al ponte e non solo, &egrave; possibile per tutti i cittadini chiamare la centrale operativa della Polizia Locale allo 049 8205100 (attivo 24 ore su 24).&nbsp;</p><p><strong>L&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona </strong>commenta: &ldquo;<em>Si tratta di una delle opere pi&ugrave; significative e complesse di tutta la tratta, insieme al capolinea. Dar&agrave; alla citt&agrave; un nuovo ponte sullo Scaricatore che, oltre a far passare il tram, permetter&agrave; di avere un nuovo e sicuro passaggio ciclabile e pedonale dove oggi &egrave; stretto e non funzionale, nonostante la grande quantit&agrave; di ciclisti e pedoni che frequentano la zona. La chiusura dei due argini necessaria alla realizzazione del ponte non intaccher&agrave; l&rsquo;asse di viabilit&agrave; principale Facciolati - Piovese, che anzi, impedendo le svolte potrebbe trarne beneficio. Nell&rsquo;individuazione dei percorsi alternativi abbiamo dato grande rilevanza a quelli ciclabili, creando anche una nuova bretella attraverso il Parco dei Platani e siamo in trattativa con dei privati per un nuovo percorso che faciliti l&rsquo;accesso all&rsquo;argine alle bici dal lato sud. Per diffondere nel modo pi&ugrave; capillare possibile l&rsquo;informazione e cercare di ridurre al minimo i disagi rendendo le persone consapevoli della significativa variazione abbiamo inviato un volantino specifico ai quartieri maggiormente interessati, e inviato la comunicazione a tutte le scuole. SMART &egrave; una occasione di sviluppo dell&rsquo;intera citt&agrave;, che porta con s&eacute; non solo un nuovo sistema di trasporto pubblico efficiente e capillare, ma anche una nuova e migliore viabilit&agrave;, anche ciclabile, utile a decongestionare il traffico, migliorare l&rsquo;inquinamento e muoversi in maniera sicura</em>&rdquo;.</p><p><strong>Il RUP del Sir3 e del Sir2, Diego Galiazzo per APS Holding </strong>aggiunge:<strong> </strong>&ldquo;<em>Parliamo di un ponte in acciaio di quasi 100 metri, molto complesso dal punto di vista ingegneristico, che ospiter&agrave; ciclisti e pedoni oltre al tram. Verr&agrave; costruito fuori dalla sede, sulle piattaforme nel lato del lungargine Terranegra e solo successivamente verr&agrave; traslato in sede definitiva, grazie ad un avambecco di circa 50 metri che &ldquo;accompagner&agrave;&rdquo; il ponte da una parte all&rsquo;altra del canale. Un&rsquo;operazione appunto complessa e unica nel suo genere, che vede decine di persone al lavoro. Mentre si avviano i lavori del ponte le imprese appaltatrici stanno proseguendo con i lavori al capolinea e nel tratto tra il liceo Cornaro e l&rsquo;incrocio via Sografi/via Forcellini, ed entro la fine del mese come annunciato prender&agrave; il via il primo cantiere della piattaforma in strada, in via Gozzi. Andiamo avanti verso la realizzazione di un sistema di trasporto che cambier&agrave; in meglio il modo di muoversi a Padova</em>&rdquo;.</p><p><strong>Johnny Viel, direttore tecnico delle opere civili</strong> afferma: &ldquo;<em>Inizieremo con le chiusure delle strade arginali da luned&igrave; prossimo e successivamente inizieremo con le opere propedeutiche necessarie come ad esempio la bonifica bellica. Successivamente grande lavoro sar&agrave; costituito dalla realizzazione dei rinforzi arginali, con fondazioni profonde oltre 20 metri in cemento armato. A marzo inizieremo ad assemblare il ponte nella zona della ciclopedonale - ponte che stanno gi&agrave; costruendo in un&rsquo;azienda a Verona, la M.b.m. Spa - e con la met&agrave; di maggio inizier&agrave; la complicata operazione di varo, che durer&agrave; circa un mese</em>&rdquo;.</p>

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83482

Comunicato stampa: emergenza maltempo. Micalizzi, massima attenzione per i flussi di piena che ci attendiamo per le prossime ore

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Preoccupazioni per possibili allagamenti e interventi urgenti per garantire la sicurezza della popolazione.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La Regione del Veneto ha dichiarato l&rsquo;allerta rossa (allarme) per criticit&agrave; idrogeologica in tre bacini idrografici e allerta arancione (preallarme) per criticit&agrave; idraulica in tutta la Regione.&nbsp; &nbsp;</p><p>Andrea Micalizzi, vicesindaco di Padova con delega alle aree fluviali e alla protezione civile, dichiara: &ldquo;<em>La situazione metereologica in queste ore in Veneto vede un peggioramento in particolare sulle zone prealpine e sulle Dolomiti meridionali, con rovesci consistenti previsti per il pomeriggio/sera di oggi. Siamo costantemente in contatto con il Genio civile per monitorare le conseguenze di questo afflusso di acqua che scender&agrave; dalla montagna alla pianura attraverso i nostri fiumi: a Padova l&rsquo;osservato speciale rimane il Bacchiglione. Gi&agrave; nei giorni scorsi, abbiamo gestito il passaggio di un&rsquo;onda di piena e per questo si &egrave; provveduto alla chiusura dell&rsquo;immissione del fiume nei canali interni della citt&agrave;, che avviene sotto il Ponte dei Cavai al Bassanello; in via preventiva si &egrave; deciso di tenerla chiusa onde evitare un eccessivo innalzamento dei livelli in conseguenza degli eventi di queste ore. Inoltre, ho chiesto alla Protezione civile un pattugliamento degli argini per verificarne le condizioni, in particolare a seguito dello stress che potrebbero ricevere dall&rsquo;arrivo dell&rsquo;acqua dopo la siccit&agrave; dei mesi estivi. Pur essendo Padova una citt&agrave; ben difesa proprio grazie al Canale Scaricatore, noi continuiamo a vigliare senza sosta</em>&rdquo;.</p>

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83304

Comunicato stampa: nominate le commissioni per l'aggiudicazione dell'appalto integrato Sir2

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Le nuove commissioni si preparano a valutare le offerte per un progetto chiave nel settore pubblico.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nella seduta del 23 ottobre 2023 il Consiglio di amministrazione di Aps&nbsp;Holding Spa&nbsp;ha designato le Commissioni giudicatrici delle offerte pervenute nella gara per l&rsquo;affidamento dell&rsquo;appalto integrato per la realizzazione della linea tranviaria SIR 2 Sistema SMART e della gara per l&rsquo;affidamento dei servizi di Project&nbsp;management office, Direzione lavori e Coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione relativi alla medesima linea tranviaria SIR 2 Sistema SMART.</p><p>Con riguardo alla gara relativa all&rsquo;appalto integrato, verr&agrave; cos&igrave; individuato l&rsquo;operatore economico che avr&agrave; il compito di redigere la progettazione esecutiva della linea tranviaria SIR 2 Sistema SMART, nonch&eacute; di eseguire i relativi lavori di costruzione.</p><p>Com&rsquo;&egrave; noto, l&rsquo;importo della gara europea ammonta complessivamente a &euro; 210.487.032,07 e l&rsquo;appalto &egrave; suddiviso in due lotti funzionali:</p><ul>
<li>il lotto ovest (Rubano-Padova) per pi&ugrave; di 114 milioni di euro</li>
<li>il lotto est (Padova- Vigonza) per complessivi 95 milioni di euro.</li>
</ul><p>Quest&rsquo;ultimo prevede tre opzioni che riguardano rispettivamente:</p><div>a) l&rsquo;ampliamento dell&rsquo;officina e la realizzazione del deposito della Guizza</div><div>b) l&rsquo;estensione della linea verso l&rsquo;area dove sorger&agrave; il nuovo polo ospedaliero di Padova est e</div><div>c) il collegamento alla stazione di Busa di Vigonza.</div><p>A seguito della procedura ristretta, dopo l&rsquo;avviso di preinformazione, hanno presentato offerta due Rti&nbsp;cos&igrave; composti:</p><div>1) ICM S.p.A. mandataria designata del raggruppamento temporaneo con Salcef S.p.A., MER MEC STE S.r.l., con PROGETTISTI: Net Engineering S.r.l. (Mandataria) E.T.S. Engineering and Technical Services S.p.A. (Mandante), Sintagma S.r.l. (Mandante) e O2H Engineering s.r.l.s. (Mandante);</div><div>2) Vittadello S.p.A. mandataria designata del raggruppamento temporaneo con G.C.F. Generale Costruzioni Ferroviarie S.p.A.; SIELTE TRASPORTI S.R.L; con PROGETTISTI: ARTELIA ITALIA S.p.A. (Mandataria); ARTELIA SAS (Mandante) e ERREGI S.r.l. (Mandante).</div><p>L&rsquo;aggiudicazione avverr&agrave; con il criterio dell&rsquo;offerta economicamente pi&ugrave; vantaggiosa. Data la complessit&agrave; dell&rsquo;opera, APS ha puntato su una modalit&agrave; di attribuzione dei punteggi che premi la proposta con le migliori garanzie sul versante realizzativo, attribuendo all&rsquo;offerta tecnica 70 punti su cento e destinando il rimanente 30% all&rsquo;offerta economica.</p><p>Nella determinazione della Commissione giudicatrice, d&rsquo;intesa con l&rsquo;Amministrazione comunale, il Consiglio di Amministrazione di APS Holding ha optato per un criterio di selezione che garantisse la massima osservanza dei principi di competenza e trasparenza. Richiamati dunque i requisiti dei Commissari che lo stesso organo amministrativo aveva predeterminato con una precedente deliberazione del Consiglio di Amministrazione nel luglio 2019, &egrave; stato richiesto al Comune di Padova ed al Ministero dei Trasporti di voler indicare profili di soggetti dotati di elevata professionalit&agrave; e di specifica garanzia istituzionale; inoltre sono stati richiesti a diverse Amministrazioni comunali che gestiscono sistemi tranviari di i nominativi di dirigenti pubblici in possesso di requisiti di adeguata competenza che potessero integrare la Commissione, da selezionare concretamente mediante sorteggio nelle mani di un Notaio.</p><p>Facendo applicazione di detti criteri &egrave; stata cos&igrave; individuata la commissione che risulta quindi composta dall&rsquo;avvocato Lorenzo Minganti, direttore generale del Comune di Padova, nominato presidente; dalla persona designata dal MIT, componente del dipartimento per la mobilit&agrave; sostenibile, direzione generale per il trasporto pubblico locale e regionale e la mobilit&agrave; pubblica sostenibile &ndash; div 5; dal dirigente dell&rsquo;area tecnica della citt&agrave; metropolitana di Venezia.</p><p>In relazione alla gara per i servizi di PMO, DL e CSE per i lavori della linea tranviaria SIR 2 Sistema SMART, l&rsquo;importo della gara europea ammonta complessivamente a 5.570.204,06 &euro;, anche in questo caso l&rsquo;importo comprende anche i servizi relativi alle opzioni sopra descritte che potranno essere attivate dalla stazione appaltante anche successivamente all&rsquo;affidamento.</p><p>&Egrave; pervenuta l&rsquo;offerta del Raggruppamento tra Imprese guidato da MM S.p.A. in qualit&agrave; di mandataria designata del raggruppamento temporaneo con: E-Farm Engineering &amp; Consulting S.r.l.; Rina Consulting S.p.A. e Parallab Srl.</p><p>Anche in questo caso l&rsquo;aggiudicazione avverr&agrave; con il criterio dell&rsquo;offerta economicamente pi&ugrave; vantaggiosa e in virt&ugrave; della specifica tipologia dell&rsquo;appalto sono previsti per l&rsquo;offerta tecnica 80 punti su cento e 20 punti all&rsquo;offerta economica. La commissione &egrave; stata definita nell&rsquo;osservanza dei medesimi principi di trasparenza e competenza sopra descritti: per la presidenza della commissione il Comune di Padova ha indicato il dirigente ing. Matteo Banfi, attualmente Capo Settore Contratti Appalti e Provveditorato e Capo Settore ad interim Lavori Pubblici, mentre i due ulteriori commissari sono stati estratti sempre secondo sorteggio nelle mani del Notaio. Sono stati cos&igrave; selezionati il dirigente tecnico del Nuovo Polo Ospedaliero e il dirigente della Direzione Operativa Mobilit&agrave; Lagunare presso l&rsquo;ACTV S.p.A.</p><p>Com&rsquo;&egrave; noto, l&rsquo;obiettivo &egrave; la conclusione della procedura mediante aggiudicazione della gara in tempi solleciti e, con particolare riferimento alla gara per l&rsquo;affidamento dell&rsquo;appalto integrato, entro il prossimo 31 dicembre. Entrambe le Commissioni si sono dette pronte a insediarsi per procedere con la massima speditezza nella fase di esame delle offerte pervenute.</p><p>Il Consiglio di Amministrazione di APS Holding S.p.A si dichiara dunque pienamente soddisfatto dei profili emersi dalla selezione, e della disponibilit&agrave; dimostrata dai membri delle Commissioni giudicatrici di voler concludere i lavori entro i termini previsti.</p><p><strong>Il sindaco Sergio Giordani</strong>: &ldquo;<em>Sono assolutamente orgoglioso del lavoro puntuale e serrato che sta conducendo la stazione appaltante Aps Holding e tutta la squadra anche di collaboratori del Comune che, per gli aspetti di loro competenza, si impegnano ogni giorno. Questa non &egrave; solo una grande sfida per dotare Padova di un'infrastruttura che significa salute, comodit&agrave; e attrattivit&agrave; per tutte e tutti ma &egrave; anche la dimostrazione che la nostra citt&agrave; sa utilizzare in maniera trasparente e celere i fondi Pnrr, in un contesto nazionale dove spesso c'&egrave; confusione, sono felice che stiamo rispettando tutte le scadenze e ritengo di poter dire che siamo un modello virtuoso. Padova cambier&agrave; per sempre e in meglio, i disagi che stiamo lavorando per ridurre al minimo saranno ampiamente colmati a breve dagli enormi benefici di quest'opera</em>&rdquo;.</p><p><strong>L&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona</strong>: &ldquo;<em>Grande soddisfazione per essere arrivati in linea con il cronoprogramma a questo passaggio fondamentale. L&rsquo;obiettivo &egrave; valutare e aggiudicare come previsto al 31/12 ma soprattutto quello di continuare a lavorare in maniera efficiente per dotare Padova di un nuovo e rivoluzionario sistema di trasporto pubblico, strategico per la riduzione dell&rsquo;inquinamento della nostra aria e per aumentare notevolmente la qualit&agrave; della vita dei cittadini non solo padovani. Parliamo dell&rsquo;opera pi&ugrave; importante che Padova si trova ad affrontare, un investimento che non si vedeva da decenni, e voglio ringraziare tutte le persone che con seriet&agrave;, professionalit&agrave; e competenza ci stanno lavorando</em>&rdquo;.</p><p><strong>Il presidente di Aps&nbsp;Holding Giuseppe Farina</strong>: &ldquo;<em>Il Consiglio di Amministrazione monitora il procedimento e lavora incessantemente per garantire il puntuale rispetto delle scadenze previste dal cronoprogramma della linea SIR2 e del complessivo progetto SMART. Massimo &egrave; l&rsquo;apprezzamento per la professionalit&agrave;, la cura e la dedizione del nostro RUP, l&rsquo;ing. Diego Galiazzo, e per il suo qualificato team. Cos&igrave;, hanno trovato ampia condivisione le proposte del rup&nbsp;nella selezione dei soggetti individuati nella formazione delle Commissioni, come sempre selezionate secondo criteri di massima competenza e di assoluta trasparenza</em>&rdquo;.</p><p><strong>Il rup&nbsp;Diego Galiazzo</strong>: &ldquo;<em>Si tratta di un passaggio di fondamentale importanza e nei prossimi giorni il lavoro delle commissioni sar&agrave; serrato. L&rsquo;iter del Sir2 procede, parallelamente alla realizzazione del Sir3, e l&rsquo;obiettivo di un efficiente sistema Smart nel 2026 &egrave; concreto e sempre pi&ugrave; vicino. Anche da parte mia voglio esprimere un sincero ringraziamento per tutte le persone impegnate sul progetto del Sir2 e in generale nel guidare l&rsquo;importante trasformazione che Padova si appresta ad affrontare con il nuovo SMART, soprattutto per il grande lavoro di squadra che caratterizza ogni nostro passo</em>&rdquo;.</p>

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83184

Comunicato stampa: provvedimenti di viabilità. Strade chiuse. Aggiornato in data 27 ottobre 2023

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Informazioni dettagliate sulle modifiche al traffico e le strade interessate.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Saranno chiuse al traffico veicolare:</p><ul>
<li><strong>via Giambattista Belzoni</strong>, tratto compreso tra via G. Jappelli e via Del Portello, sabato 28/10/2023, dalle ore 6.00 alle ore 18.00, per il tempo strettamente necessario all&rsquo;esecuzione dei lavori di montaggio di una gru edile;<br>
&nbsp;</li>
<li><strong>via Del Santo</strong>, tratto compreso tra la piazza omonima e via Rudena, luned&igrave; 30/10/2023, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, con l&rsquo;impiego di un moviere all&rsquo;incrocio tra via Del Santo e la piazza omonima con contemporanea istituzione del senso unico alternato regolamentato da movieri in via Rudena, tratto compreso tra via Del Santo e via Santa Chiara, per lavori edili in un cantiere;<br>
&nbsp;</li>
<li><strong>via Baldassarre Galuppi</strong>, tratto compreso tra via B.E. Enselmini e via F.A. Vallotti, dal luned&igrave; 30/10/2023 a marted&igrave; 31/10/2023 e da gioved&igrave; 2/11/2023 a venerd&igrave; 3/11/2023, dalle ore 8.30 alle ore 18.00, per alcuni lavori edili presso un immobile.</li>
</ul>

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83179

Comunicato stampa: approvato il progetto esecutivo per il restauro dello storico edificio a “L” dell’ex Macello in via Cornaro, diventerà bene comune a disposizione delle Associazioni

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Un passo importante verso la valorizzazione del patrimonio culturale e sociale della comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La Giunta ha approvato il progetto esecutivo per il restauro di un importante edifico all&rsquo;interno del complesso dell&rsquo;ex Macello di via Cornaro che sar&agrave; cos&igrave; messo a disposizione delle Associazioni per lo svolgimento di attivit&agrave; nell&rsquo;ambito dell&rsquo;iniziativa Padova beni comuni.&nbsp;</p><p>L&rsquo;investimento necessario al completo restauro conservativo dell&rsquo;immobile &egrave; di 568.000 euro interamente messi a disposizione dal Comune. I lavori dopo la gara che entro tre-sei mesi andr&agrave; ad individuare l&rsquo;impresa incaricata, dureranno circa 7 mesi, per cui l&rsquo;immobile sar&agrave; disponibile tra circa un anno. &nbsp;</p><p>L&rsquo;edificio ha una superficie di 232 mq e si sviluppa su tre sale rispettivamente di 68, 44 e 65 mq. Con altri vani dedicati ad uffici e servizi. I lavori interesseranno tutta la struttura, dalle fondamenta al tetto con la completa riqualificazione anche di tutta l&rsquo;impiantistica e l&rsquo;adozione di un sistema di riscaldamento/raffrescamento basato su una pompa di calore. Sotto l&rsquo;edificio c&rsquo;&egrave; anche una galleria sotterranea che corre parallela alle mura e che sar&agrave; ripulita e resa accessibile. &nbsp;</p><p><strong>L&rsquo;assessore alla cultura Andrea Colasio </strong>sottolinea: &ldquo;<em>Iniziamo a mettere mano all&rsquo;ex Macello di via Cornaro, una questione che stiamo affrontando da diversi anni e siamo molto determinati a far s&igrave; che quello spazio venga a caratterizzarsi come un luogo aperto alla cittadinanza, alle famiglie, ai bambini. Il primo impegno che avevamo preso come Giunta era quello di mettere a posto l&rsquo;edificio ad &ldquo;L&rdquo;&nbsp;quello in prossimit&agrave; del ponte, dietro alla Cattedrale e quindi abbiamo stanziato 568 mila euro, approvato gi&agrave; il progetto esecutivo e entro circa un anno e mezzo da oggi questo pregevole edificio verr&agrave; restituito in uso alla comunit&agrave;.&nbsp;Vogliamo che questo sia il primo tassello di un percorso partecipativo e quell&rsquo;edificio sicuramente diventer&agrave; &ldquo;bene comune&rdquo; quindi lo metteremo a disposizione di tutti quei gruppi di associazioni che declineranno una compiuta progettualit&agrave; su quell&rsquo;area che ha una antica tradizione.&nbsp;In particolare siamo accanto ad altri due edifici che raccolgono le migliaia di computer della storica collezione Piva. Lo spazio quindi diventer&agrave; il luogo dove sviluppare progettualit&agrave; e sperimentare per la prima volta su un bene culturale cosa significa metterlo a disposizione delle realt&agrave; associative come bene comune</em>&rdquo;.</p>

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83163

Comunicato stampa: Comune e Aps in missione a Clermont Ferrand per il tram

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Collaborazione europea per il potenziamento del trasporto pubblico urbano.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Una delegazione del Comune di Padova e di Aps&nbsp;Holding &egrave; stata nei giorni scorsi a Clermont Ferrand, ospite di Smtc&nbsp;e T2C, rispettivamente la societ&agrave; che organizza e quella che gestisce l&rsquo;offerta di mobilit&agrave; della cittadina francese.&nbsp;L&rsquo;occasione della visita &egrave; stata Rntp&nbsp;- Rencontres&nbsp;nationales de transport&nbsp;public, ovvero la grande fiera francese del trasporto pubblico, che vede la presenza di oltre 200 realt&agrave; leader del trasporto, tra cui ovviamente Alstom France.&nbsp;</p><p>Durante l&rsquo;importante appuntamento di rilevanza nazionale per la Francia, &egrave; stato organizzato l&rsquo;incontro del Club del Translohr, ovvero tutte le citt&agrave; che hanno un sistema tranviario come il nostro: Parigi, Medellin, Venezia, Padova e appunto Clermont-Ferrand.&nbsp;L&rsquo;incontro &egrave; stato occasione per un approfondimento sulla&nbsp;gestione e&nbsp;la&nbsp;manutenzione dei tram attuali, sia per quanto riguarda la manutenzione ordinaria, sia per&nbsp;il futuro, ovvero per&nbsp;quanto riguarda il cosiddetto revamping&nbsp;dei mezzi: il rinnovamento sia delle parti tecniche e tecnologiche che dei layout e degli interni&nbsp;che garantir&agrave; un futuro migliore dei mezzi. &nbsp;&nbsp;</p><p>L&rsquo;operazione di revamping &egrave; gi&agrave; stata avviata da Clermont Ferrand, la quale &egrave; gi&agrave; intervenuta su due veicoli che la delegazione ha avuto modo di vedere. Su altri due mezzi il revamping &egrave; in corso. Sui mezzi revampizzati &egrave; stato realizzato un ammodernamento tecnologico con la sostituzione di alcuni pezzi, la revisione del sistema di guida, &egrave; stata installata una nuova illuminazione a led per rendere pi&ugrave; luminosa la carrozza, sono state apportate alcune modifiche agli interni per garantire migliore accessibilit&agrave; pi&ugrave; comfort per l&rsquo;utenza. A Clermont Ferrand sono inoltre da pochi anni in funzione i mezzi di nuova generazione, i cosiddetti&nbsp;Ntl&nbsp;2.0.&nbsp;</p><p>Padova e Venezia si stanno approcciando in questo momento al revamping dei mezzi e scambiarsi le esperienze, partendo dall&rsquo;importante lavoro gi&agrave; realizzato di Clermont, &egrave; stato strategico per iniziare a ragionare sulle modalit&agrave; operative. &nbsp;</p><p>L&rsquo;obiettivo di Padova &egrave; quello di arrivare all&rsquo;entrata in servizio del sistema Smart con il maggior numero possibile di veicoli revampizzati, approfittando quindi di questi due anni nei quali possiamo contare sulla presenza di pi&ugrave; mezzi di quelli di necessari al Sir1 per iniziare ad intervenire sui 16 veicoli di prima generazione. Il traguardo &egrave; arrivare al 2026 con una flotta performante ed efficiente, con mezzi pi&ugrave; confortevoli e simili a quelli di seconda generazione previsti per le nuove linee. &nbsp;</p><p>Nei prossimi mesi quindi Aps&nbsp;Holding dovr&agrave; definire le migliori modalit&agrave;, i costi e i tempi stimati per l&rsquo;operazione di revamping, per procedere poi con il nuovo anno ad una gara per individuare il soggetto che lo realizzer&agrave;, grazie ad un finanziamento della Bei&nbsp;gi&agrave; ricevuto. &nbsp;</p><p>La delegazione ha avuto modo in questi giorni anche di visitare il deposito mezzi di Clermont-Ferrand, pi&ugrave; grande di quello padovano e con dimensioni simili a quello che sorger&agrave; a Rubano, per osservare l&rsquo;organizzazione e la funzionalit&agrave; dell&rsquo;officina. Non solo, l&rsquo;ultimo giorno la delegazione &egrave; stata in visita all&rsquo;interno dell&rsquo;azienda che sta realizzando il revamping per i mezzi di Clermont Ferrand, un&rsquo;azienda che sta intervenendo, oltre che sui Translohr, sulla manutenzione di met&agrave; vita dei veicoli della metro di Parigi. In questa occasione &egrave; stato possibile osservare due mezzi completamente smontati e osservare da vicino le condizione di alcuni importanti parti meccaniche e tecnologiche.&nbsp; &nbsp;</p><p><strong>L</strong>&rsquo;<strong>assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona&nbsp;</strong>dichiara: &ldquo;<em>Una visita molto importante perch&eacute; ci ha permesso di confrontarci con chi ha&nbsp;le nostre stesse esigenze e iniziare a definire&nbsp;insieme le migliori modalit&agrave; di procedere, anche alla luce dell&rsquo;esperienza delle altre citt&agrave; e del percorso da loro gi&agrave; realizzato. La grande&nbsp;fiera francese &egrave; stata anche occasione per osservare l&rsquo;orizzonte verso cui si sta orientando il trasporto pubblico,&nbsp;con colossi internazionali come Alstom, Caf, Lohr&nbsp;e Siemens ed &egrave; evidente come la sostenibilit&agrave;&nbsp; e&nbsp;l&rsquo;innovazione siano al centro di tutti gli investimenti e gli sviluppi. Un&rsquo;intera sezione della fiera era dedicata alla mobilit&agrave; ciclabile e con il caposettore Carlo Andriolo abbiamo potuto confrontarci con aziende e citt&agrave; che stanno sperimentando nuove forme di bike sharing o di sosta per le biciclette e torniamo con molte nuove idee. &Egrave; stata ovviamente anche occasione di ulteriore incontro e confronto con la stessa Alstom, con il vicepresidente Quemeneur&nbsp;e con i responsabili delle nostre nuove linee, per un lavoro che vogliamo sia di squadra passo dopo passo</em>&rdquo;.&nbsp;</p><p><strong>Diego Galiazzo, rup&nbsp;del Sir3 e del Sir2 per Aps&nbsp;Holding</strong>, commenta: &ldquo;<em>Il revamping per noi &egrave; un obiettivo cruciale e necessario sul quale stiamo lavorando per poter garantire una flotta performante, e questo confronto dei nostri ingegneri con ingegneri da ogni parte del mondo &egrave; stato per noi prezioso per aiutarci a definire alcune questioni. Non si tratta solo di rinnovare parti &ldquo;nascoste&rdquo;, cablaggi o parti tecniche, ma anche la parte che le persone vedono tutti i giorni. Piccole cose come il rifacimento dell&rsquo;illuminazione interna possono portare ad un miglioramento del servizio. Pensiamo ad esempio alle parti centrali delle nostre carrozze o all&rsquo;area per persone con disabilit&agrave;. Ammodernare quei punti significa garantire pi&ugrave; accessibilit&agrave; e rendere pi&ugrave; confortevole la permanenza sui mezzi per tutti</em>&rdquo;.&nbsp;</p>

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Comunicato stampa: partiti i lavori di riqualificazione di piazzale Pontecorvo e dell’area attorno a Porta Liviana

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Un passo avanti per la valorizzazione del centro storico e la riqualificazione degli spazi pubblici.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Sono iniziati i lavori di riqualificazione di piazzale Pontecorvo e dell&rsquo;area tra Porta Liviana e la chiesa di San Prosdocimo.&nbsp;<br>
Un intervento pensato da tempo per dare una identit&agrave; pi&ugrave; definita all&rsquo;area: lo stesso nome con cui &egrave; indicata l&rsquo;area, piazzale, d&agrave; bene l&rsquo;idea di uno spazio privo di una sua ben definita funzione. Il progetto, che richieder&agrave; circa un anno di lavori divisi per fasi funzionali e con una pausa per il periodo natalizio pensata per non penalizzare le attivit&agrave; della zona, &egrave; finanziato con fondi PNRR per circa 1 milione di euro, per l&rsquo;esattezza 961.250 dei quali 711.000 riguardano i lavori veri e propri. L&rsquo;intervento prevede la realizzazione di un&rsquo;area ciclopedonale tra Porta Liviana e Ponte Pontecorvo, che occupa la parte destra del piazzale, area che sar&agrave; pavimentata con pietra pregiata e lungo la quale sar&agrave; piantato anche un filare di alberi. Alla viabilit&agrave; verso Ponte Pontecorvo &egrave; riservata una corsia con larghezza utile della carreggiata tra i 5 e i 7 metri sul lato sinistro di piazzale Pontecorvo. L&rsquo;area di via del Santo, cos&igrave; come via Ravignana, sulla sinistra di piazzale Pontecorvo rimangono quindi perfettamente raggiungibili.&nbsp; I parcheggi sul lato sinistro del piazzale rimangono invariati mentre quelli sul lato destro vengono spostati al margine dell&rsquo;area ciclopedonale: alla fine dei lavori il loro numero rimane invariato rispetto ad oggi.&nbsp; I lavori sull&rsquo;area esterna a Porta Liviana, verso la chiesa di San Prosdocimo, inizieranno una volta finiti quelli in piazzale, presumibilmente in primavera.&nbsp;Qui, come avviene gi&agrave; in questi giorni, provenendo da via Facciolati le auto potranno entrare in piazzale Pontecorvo solo dal lato sinistro della Porta, che finalmente non sar&agrave; pi&ugrave; un gigantesco spartitraffico.&nbsp; Anche quest&rsquo;area sar&agrave; quindi ciclopedonale e sar&agrave; pavimentata, come quella in piazzale Pontecorvo con pietra di pregio.&nbsp;</p><p><strong>Il vicesindaco Andrea Micalizzi</strong>, spiega: &ldquo;<em>E&rsquo; un intervento atteso, che far&agrave; rinascere questa zona e dar&agrave; bellezza a uno dei luoghi pi&ugrave; conosciuti della Padova storica, a due passi dal Santo e dal bellissimo Parco Treves, che abbiamo appena riqualificato.&nbsp;E&rsquo; una zona alla quale tutti i padovani sono affezionati. Vogliamo valorizzare Porta Pontecorvo come &egrave; chiamata comunemente Porta Liviana, che, da quando ha preso piede la motorizzazione di massa, ha sempre svolto, di fatto il compito di spartitraffico. Realizziamo una piazza intorno a Porta Liviana che prosegue poi verso il centro e Ponte Pontecorvo con un viale ciclopedonale che amplia il marciapiedi che c&rsquo;&egrave; oggi. Utilizziamo materiali come la pietra, rispettosi della monumentalit&agrave; della zona, che daranno maggiore bellezza a questi luoghi; rimarr&agrave; naturalmente lo spazio per il transito delle auto e manterremo lo stesso&nbsp; numero di parcheggi perch&eacute; &egrave; importante che le attivit&agrave; commerciali presenti non siano penalizzata.&nbsp;Avremo alla fine una bellissima passeggiata che sar&agrave; anche uno spazio di socialit&agrave; per tutti</em>&rdquo;.&nbsp;</p>

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82948

Conferenza stampa: Carta di identità elettronica al Quartiere 6

Descrizione breve
Scopri le novità e i vantaggi della nuova identità digitale per i cittadini.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Prende il via al Quartiere 6 il servizio per la carta di identit&agrave; elettronica.</p><p>L'iniziativa verr&agrave; presentata in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>marted&igrave; 17 ottobre alle ore 8:30<br>
sede del Quartiere 6 in via Dal Piaz</strong><br>
&nbsp;</p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Francesca Benciolini, assessora ai servizi demografici</li>
<li>Luciano Sardena, presidente della Consulta</li>
</ul><div><br>
&nbsp;</div>

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82888

Comunicato stampa: la Giunta delibera la apertura di una gara per la concessione dell’ area dei “Navigli” per quattro anni

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Descrizione breve
Un'opportunità per valorizzare il patrimonio culturale e turistico della città.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La Giunta ha approvato i criteri con i quali sar&agrave; assegnata, tramite gara ad evidenza pubblica, la concessione dell&rsquo;area dove da molti anni si svolge l&rsquo;evento estivo conosciuto come&nbsp; &ldquo;Navigli&rdquo;.<br>
La concessione, a titolo oneroso, avr&agrave; una durata di 4 anni e scadr&agrave; il 31 dicembre 2027, in linea con la scadenza della concessione dell&rsquo;area demaniale lungo il Piovego firmata dal Comune di Padova con il Genio Civile.<br>
Le prescrizioni alle quali dovranno rispondere i concorrenti cos&igrave; come i criteri di aggiudicazione, saranno evidenziati nel dettaglio nel bando di gara cos&igrave; come i tempi per presentare le offerte.&nbsp;&nbsp;</p><p>Il documento approvato dalla Giunta d&agrave; per&ograve; gi&agrave; una serie di interessanti indicazioni in merito.&nbsp;</p><ul>
<li>All'interno dell'area indicata che, ricordiamo, va dalla passerella &ldquo;Balbino del Nunzio a Porta Portello, il concessionario, previa acquisizione delle necessarie autorizzazioni, nulla osta, ecc., potr&agrave; installare delle strutture temporanee per attivit&agrave; di somministrazione di alimenti e bevande per massimo 4 mesi all&rsquo;anno, anche continuativi, indicativamente nel periodo compreso tra aprile e luglio.&nbsp;</li>
<li>Per tutta la durata della concessione (e, quindi, per 12 mesi all&rsquo;anno), il concessionario dovr&agrave; provvedere alla cura dell'area, comprensiva anche della manutenzione ordinaria del verde, della pulizia e della gestione dei rifiuti.&nbsp;</li>
<li>Ai fini della tutela della civile convivenza e della sicurezza dell&rsquo;area, il concessionario dovr&agrave; dotarsi di un congruo numero di servizi igienici e di un adeguato numero di street tutor, il cui servizio si dovr&agrave; protrarre per almeno un&rsquo;ora oltre l&rsquo;orario di chiusura dei chioschi, controllando anche le aree limitrofe.&nbsp;</li>
<li>Il concessionario non potr&agrave; organizzare nell&rsquo;area concerti di musica dal vivo, bens&igrave; solo musica di sottofondo.&nbsp;</li>
</ul><p>L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;Amministrazione &egrave; quello non solo di valorizzare l&rsquo;area da un punto di vista strettamente patrimoniale, ma anche di mettere a disposizione dei giovani un'area nella quale poter trovare proposte di intrattenimento nella stagione estiva che consentano, altres&igrave;, di alleggerire la pressione nelle piazze del Centro storico e del Portello affollate da giovani e studenti universitari.&nbsp;</p><p><strong>L&rsquo;assessore alle attivit&agrave; economiche Antonio Bressa</strong>, sottolinea: &ldquo;<em>I Navigli sono una iniziativa importante ed affermata,&nbsp; che permette di dare una offerta, nella primavera estate padovana, ai tantissimi studenti che frequentano la nostra citt&agrave; e ci permette di delocalizzare le presenze rispetto alle Piazze del Centro. Ma soprattutto con questo nuovo bando vogliamo premiare iniziative che siano di intrattenimento e di somministrazione e che puntino anche a portare contenuti culturali e sociali, con attenzione all&rsquo;ambiente e con tutti gli accorgimenti per integrare l&rsquo;iniziativa con il resto del quartiere nel rispetto della convivenza civile"</em>.&nbsp;</p><p><strong>Il vicesindaco Andrea Micalizzi</strong>, spiega: "<em>Entro fine mese uscir&agrave; il bando; siamo arrivati a questo appuntamento anche con un confronto con la cittadinanza, le associazioni, le categorie. Vogliamo che l&rsquo;iniziativa sia un evento che richiama tanti ragazzi e giovani della citt&agrave; come &egrave; tradizione dal 2006 ma che sempre pi&ugrave; si combini con il quartiere con una convivenza sempre migliore"</em>. &nbsp;</p>

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