Variante al Pi (Piano interventi) per l'attuazione di un accordo pubblico privato, finalizzato all'ampliamento del parco Milcovich e del parco dei Frassini
Comunicato stampa: riunione della VIII commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>La VIII Commissione consiliare "Politiche dell'ambiente, del verde e dell'energia" presieduta dal consigliere Marco Concolato, si riunirà <strong>martedì 12 marzo </strong>alle ore 16:00 nella sala del Consiglio comunale di Palazzo Moroni, per la trattazione dei seguenti argomenti:</div><ul>
<li>
<div>Comunità energetiche rinnovabili: aggiornamento e scenari di sviluppo in città;</div>
</li>
<li>
<div>Presentazione del progetto di comunità energetica rinnovabile “Guizzo di Energia”;</div>
</li>
<li>
<div>Varie ed eventuali.</div>
</li>
</ul>
Conferenza stampa: Prossima Fermata, un podcast sulla mobilità
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Prossima Fermata, un podcast del Comune di Padova sulle nuove linee di tram, sulla mobilità sostenibile e sulla Padova che cambia verrà presentato in conferenza stampa</p><p><strong>lunedì 11 marzo, ore 12:00<br>
Sala Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Andrea Ragona, assessore alla mobilità</li>
<li>Carlo Andriolo, capo settore mobilità</li>
<li>Diego Galiazzo, Rup del Sir3 e Sir2</li>
<li>Lorenzo Maragoni, attore</li>
<li>Patrick Grassi, Spazi Padovani</li>
<li>Francesca Saracino, responsabile comunicazione istituzionale settore Gabinetto del Sindaco</li>
</ul><div><br>
</div>
Comunicato stampa: provvedimenti di viabilità. Strade chiuse. Aggiornato in data 8 marzo 2024
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Saranno chiuse al traffico veicolare:</p><p><strong>via Francesco Rismondo</strong>, compreso la pista ciclabile, tratto compreso tra via N: Tommaseo e via San L. Murialdo, sabato 9/03/2024, dalle ore 7:00 alle ore 18:00, per il tempo strettamente necessario all’esecuzione dei lavori edilizi in un hotel;</p><p><strong>via Alfredo Cappellini</strong>, tratto compreso tra i numeri civici 49 e 70, da lunedì 11/03/2024 a martedì 12/03/2024 (o da mercoledì 13/03/2024 a giovedì 14/03/2024 in caso di maltempo), dalle ore 7:30 alle ore 18:30, per il disallestimento di un cantiere edile;</p><p><strong>via Gastone Picchini</strong>, tratto compreso tra i numeri civici 3 e 5, martedì 19/03/2024, dalle ore 8:00 alle ore 18:00, per lo scarico di alcuni serramenti in quota presso un edificio;</p><p><strong>via Giusto Bolis</strong>, per tratte funzionali all’andamento dei lavori, da giovedì 14/03/2024 a martedì 14/05/2024, i giorni feriali dal lunedì al venerdì, per la bonifica della condotta del gas;</p><p><strong>via Domenico Leonati</strong>, alternativamente nei due sottopassi autostradali, da lunedì 11/03/2024 a venerdì 22/03/2024 (eccetto sabato e domenica), dalle ore 8:30 alle ore 17:00, per il tempo stretta mente necessario all’esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria nei due sottopassi autostradali;</p><p><strong>via Chioggia</strong>, tratto prospiciente i numeri civici 16 e 16/A, da lunedì 11/03/2024 a venerdì 15/03/2024, dalle ore 8:30 alle ore 18:00, per il tempo strettamente necessario all’esecuzione dei lavori (previsto un giorno) per la modifica di un allaccio alla condotta del gas;</p><p><strong>via Delle Piazze</strong>, lunedì 11/03/2024, dalle ore 9:00 alle ore 12:30 con contemporanea istituzione del senso unico alternato a vista in via San Martino e Solferino, tratto compreso tra via Delle Piazze e via Dell’Arco, per alcuni lavori in quota in un cantiere edile;</p><p><strong>via Ugo Polonio</strong>, tratto compreso tra il numero civico 42 ed il 52, martedì 12/03/2024, dalle ore 8:00 alle ore 18:30, per lo smaltimento dei calcinacci provenienti dal un cantiere edile.</p>
Comunicato stampa: nuovi provvedimenti a favore delle attività economiche penalizzate dai cantieri del tram Sir3 e Sir2
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L’assessore Antonio Bressa ha presentato nuovi provvedimenti di sostegno delle attività economiche presenti lungo il tracciato delle linee tranviarie Sir2 e Sir3. Oltre alla già annunciata esenzione del canone unico patrimoniale (CUP), l’amministrazione sta lavorando ad un provvedimento di riduzione della TARI.</p><p>La Tari si compone di una quota fissa per contribuire al sistema di gestione rifiuti, pulizia delle strade ecc, e una quota variabile che è calcolata sulla presunta produzione di rifiuti, basata su alcuni parametri come i metri quadri dell’attività e divisa per categorie come previsto dalla norma. Il provvedimento allo studio va ad agire sulla quota variabile, considerando una potenziale riduzione del volume di rifiuti prodotti nei giorni di chiusura delle strade prospicenti.</p><p>Le attività interessate dal provvedimento sono circa 300 e nelle prossime settimane verranno definiti i dettagli delle procedure. Di certo il provvedimento sarà retroattivo al primo gennaio 2024 e verrà inserito nel provvedimento con le tariffe TARI 2024 che dovrà essere votato dal consiglio comunale. Questo significa che le tariffe anche per chi è stato interessato dal cantiere nei primi mesi 2024 saranno oggetto del conguaglio finanziato dal Comune.</p><p><strong>L’assessore al commercio e alle attività produttive Antonio Bressa </strong>commenta:<strong> </strong>“<em>L’insieme dei provvedimenti sul canone unico e sulla TARI compone un sostegno concreto alle attività coinvolte dai cantieri nei prossimi anni, come richiesto dalle associazioni di categoria con le quali ci siamo confrontati. Il tutto utilizzando fondi propri del bilancio comunale. A differenza del canone unico patrimoniale, un provvedimento che va ad incidere sulla TARI coinvolge per di più in maniera più omogenea i negozi, tutti interessati dal pagamento di questa tassa. Da parte nostra stiamo mettendo in campo quanto possibile per sostenere il commercio in questo momento di trasformazione, ma voglio ricordare che questi lavori servono ad avere una città migliore di cui beneficeranno tutti anche le attività economiche e i commercianti</em>”.</p>
Comunicato stampa: Sir2, presentata oggi la porzione della ex caserma Romagnoli destinata alla realizzazine del capolinea intermedio del tram
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La linea tranviaria Sir2 prevede la realizzazione di un capolinea intermedio e di un parcheggio scambiatore nell’area subito adiacente alla caserma Romagnoli. È prevista quindi una deviazione delle rotaie lungo via Michelotti e per realizzare la piattaforma tranviaria e la vicina ciclabile, è stato espropriato un pezzo della Caserma Romagnoli.</p><p>Una striscia di circa 7000 metri quadri, lungo via Michelotto fino al termine della caserma, larga circa 20 metri, è quindi diventata di proprietà comunale dopo le procedure di immissione in possesso. A questo si aggiunge un’area di circa 2000 metri quadri sul fronte della caserma, lato via Chiesanuova, dove verrà realizzata una fermata.</p><p>Questa mattina le aree sono state formalmente consegnate all’azienda ICM, aggiudicataria del lotto Ovest del Sir2, che nei prossimi mesi darà il via ad alcune operazioni dentro l’area della caserma per poter realizzare la linea tranviaria.</p><p><strong>L’assessore alla mobilità Andrea Ragona </strong>commenta:<strong> </strong>“<em>Oggi è un giorno importante, anche simbolicamente, perché per la prima volta la città entra letteralmente nella caserma Romagnoli. Grazie al tram infatti un’area di 7000 metri quadri della caserma diventa di proprietà comunale. Qui abbatteremo gli edifici, realizzeremo la ciclabile e la rotaia per raggiungere il parcheggio scambiatore di circa 100 posti che renderà la linea Sir2 molto vicina a via Pelosa e quindi anche a zone della città come Brusegana, Tencarola, via dei Colli,… Diciamo sempre che il tram ridisegna la città e in questo caso significa che proprio grazie al tram apriremo un fronte della caserma, un’area immensa e inutilizzata nel pieno centro del quartiere, con l’auspicio che sia un primo passo verso una riqualificazione che restituisca ai padovani uno spazio dove possiamo immaginare diverse funzioni e molto verde. Tre anni fa il Sir2 e il sistema SMART erano poco più di un progetto disegnato sulla carta, oggi vediamo concretamente l’inizio delle prime operazioni: invece di discutere di cose impossibili noi abbiamo scelto di agire concretamente sui temi della città, e lo continueremo a fare</em>”.</p><p><strong>Il presidente della Consulta 6A Luciano Sardena </strong>aggiunge: “<em>Sono nato a cento metri da qui ma nonostante questo è la prima volta per me in questa caserma, e sono emozionato. E’ sempre stato un luogo inaccessibile e sconosciuto che grazie al tram iniziamo a scoprire acquisendone un primo pezzo. Ci auguriamo quest’aerea in futuro diventi ad esempio un prolungamento del Parco Raciti, con una vocazione a verde, ma sono molte le idee che il quartiere ha proposto: dalla pista di atletica leggera ai campi sportivi.. è uno spazio talmente grande che si possono far moltissime cose. Abbiamo anche proposto all’amministrazione con una mozione di mantenere una delle casermette in memoria di padre Palcido Cortese, che tanto ha fatto per i prigionieri del campo di concentramento che qui era presente durante la seconda guerra mondiale. Il tram è una cosa che il quartiere attende impaziente, che ci permetterà di raggiungere il centro e altri punti della città rapidamente. Con il suo arrivo cambieranno molte cose, diminuirà il traffico e aumenterà la qualità della vita. Di certo ci saranno alcune difficoltà durante la realizzazione, questo è indubbio, ma si tratta di avere qualche difficoltà oggi per avere un grande sollievo domani. Il parcheggio scambiatore in questa zona peraltro permette di collegare ancora di più i quartieri e ad esempio abbiamo chiesto all’assessore una ciclabile per collegare via Pelosa a via dei Colli, in via Eulero, per rendere sempre migliori la mobilità tra i quartieri"</em>.</p><p><strong>Il RUP della linea Sir2, Diego Galiazzo di APS Holding</strong>, dichiara:<strong> </strong>“<em>Dopo le necessarie operazioni propedeutiche come la bonifica dell’area, procederemo con l’abbattimento di tutti gli edifici esistenti su lato della caserma ora di proprietà comunale. Una volta approvato il progetto esecutivo, inizieranno anche qui i lavori veri e propri, fino alla posa della rotaia e realizzazione della nuova ciclabile, abbattendo quindi il muro di cinta della caserma. Stiamo procedendo a pieno ritmo con il grande lavoro di squadra di molte aziende e moltissimi professionisti che ci consentirà di raggiungere l’obiettivo del 2026. Voglio ricordare che il capolinea intermedio della Romagnoli per il quale abbiamo scelto di prendere possesso della caserma, oltre a garantire collegamento alla linea anche da altri quartieri senza intasare l’asse di Chiesanuova, è funzionale anche all’ottimizzazione del servizio, dal momento che permette di modulare frequenze di transito dei mezzi più alte nelle ore di punta</em>”.</p><p><strong>Salvo Palazzo, assistente direttore tecnico per ICM S.p.A.</strong>, l’azienda che si è aggiudicata l’appalto del lotto OVEST del Sir2, conclude: “<em>Il nostro lavoro, come tutta la realizzazione del sistema SMART, è suddiviso in macrocantieri a loro volta suddivisi in microcantieri. Nel caso della caserma Romagnoli, si tratta di uno dei primi cantieri che inizieranno nella città di Padova, e durerà circa fino all’estate del 2025, per la maggior parte interno alla caserma e quindi senza incidere sulla viabilità. Procederemo con le bonifiche necessarie, poi con l’abbattimento degli edifici, e solo successivamente con l’abbattimento del muro e la realizzazione delle piattaforme e della ciclabile</em>”.</p>
Conferenza stampa: sopralluogo nell’area della ex Caserma Romagnoli dove sarà realizzato il capolinea intermedio ovest del Sir2
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Sopralluogo nell’area della ex Caserma Romagnoli dove sarà realizzato il capolinea intermedio ovest del Sir2 e conferenza stampa</p><p><strong>giovedì 7 marzo alle ore 12:45<br>
appuntamento all’incrocio tra via Chiesanuova e via Michelotti</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Sergio Giordani, sindaco</li>
<li>Andrea Ragona, assessore alla mobilità</li>
<li>Diego Galiazzo, Rup del Sir2</li>
<li>Un rappresentante dell’impresa che realizza il lotto ovest del Sir2</li>
</ul>
Comunicato stampa: riapre il tratto di Passeggiata Bianchini tra il liceo Cornaro e il ponte di Voltabarozzo. In settimana anche una riapertura parziale dell’incrocio di via Sografi
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Si é concluso il tratto di cantiere tra il liceo Cornaro e il ponte di Voltabarozzo. La nuova pista ciclabile, che corre in fianco alle due piattaforme tranviarie, diventa quindi usufruibile per le prime giornate di sole verso la primavera.</p><p>Nei prossimi giorni inizieranno anche le operazioni per abbellire il tratto con le infrastrutture verdi previste, e sarà messa a dimora la siepe che terrá fisicamente separate le rotaie dalla pista ciclabile. Nella zona del Cornaro proseguono i lavori verso via Canestrini e nell’area del Ponte di Voltabarozzo, dove entro aprile è previsto l’arrivo della struttura del nuovo ponte.</p><p>Nella giornata di oggi verrà anche riaperto il passaggio pedonale di via Gozzi, lato via Trieste, per facilitare il transito dei pedoni nel primo tratto dove sono stati conclusi i lavori. Per venerdì è prevista invece una parziale riapertura dell’incrocio di via Sografi. Le auto provenienti dal lato di via Facciolati potranno infatti proseguire dritte lungo via Forcellini. L’apertura totale dell’incrocio totale é prevista per la metà del mese.</p><p><strong>L’assessore alla mobilità Andrea Ragona </strong>commenta: “<em>L’apertura di quel tratto vicino al liceo Cornaro rende bene l’idea della linea che sarà. Tra poco metteremo a dimora le piante coinvolgendo le scuole del quartiere e piano piano procederemo con tutti i dettagli per abbellire e completare le infrastrutture verdi. Per quanto riguarda l’incrocio di via Sografi le piogge hanno ritardato di qualche giorno l’apertura totale dell’incrocio ma ne abbiamo approfittato per anticipare la realizzazione di alcune polifere, (elemento dei cavidotti elettrici interrati) ovvero una parte consistente del lavoro necessario per il posizionamento delle piattaforme, assicurandoci quindi tempi più celeri in futuro quando partirà la loro realizzazione all’incrocio</em>”.</p>
Comunicato stampa: Riunione della II commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La II Commissione consiliare "Politiche economiche, per il turismo e il marketing territoriale" presieduta dal consigliere Nereo Tiso, si riunirà giovedì 29 febbraio<strong> </strong>alle ore 16:00 presso l’ingresso di Interporto Padova S.p.A. in Corso Spagna 35, per la trattazione dei seguenti argomenti:</p><ul style="list-style-type:disc">
<li>Interporto dopo fusione con ZIP: investimenti, situazione attuale e futuro;</li>
<li>Varie ed eventuali.</li>
</ul>
Comunicato stampa: Basso Isonzo, al via il 4 marzo i lavori per la predisposizione agricola di 1,8 ettari di terreni
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il percorso per la valorizzazione della dimensione agricola del Parco del Basso Isonzo compie un ulteriore passo in avanti con gli interventi che partiranno il 4 marzo e che prevedono la realizzazione, su una superficie di circa 1.8 ettari, di una classica sistemazione a cavino, o alla padovana, che è una tradizionale sistemazione idraulico-agraria del terreno in uso nella pianura veneta. I terreni interessati si trovano tra il Campo dei Girasoli di via Bainsizza e la Casa Bortolami - fabbricato rurale in disuso dall’alto valore storico architettonico - e sono divisi in quattro appezzamenti di 82 metri di lunghezza per 50 di larghezza.</p><p>Lo scopo dell’intervento è molteplice: potenziare le connessioni ecologiche, sostenere la biodiversità in aree agricole, ridurre i fenomeni di erosione superficiale, migliore la qualità delle acque, aumentare la capacità di fissazione dell’anidride carbonica atmosferica e il suo immagazzinamento nel suolo, nonché riqualificare il paesaggio agrario.</p><p>Nel dettaglio i lavori riguardano: il rifacimento delle pendenze e dei cavini (piccoli canaletti di scolo posti ai margini dei campi), la sistemazione dei fossati preesistenti e la realizzazione di una rete irrigua per gli impianti arborei previsti dal progetto e per quelli futuri. Il progetto infatti prevede la messa a dimora di alcuni elementi vegetali, sempre nella direzione della ricostruzione di un sistema agroforestale tipico del paesaggio agricolo padovano: una siepe ripariale ad ovest, lungo il confine del canale irriguo consorziale; una siepe arborata da integrare ad un siepe preesistente lungo la canaletta parallela a via Bainsizza; una siepe mellifera caratterizzata da specie adatte ad assicurare la disponibilità di alimenti per le api, anche in funzione di una futura installazione di arnie a scopo didattico.</p><p>Inoltre, le rive campestri esistenti, adiacenti agli appezzamenti agricoli, saranno oggetto di un intervento specifico, con potatura delle piante esistenti e la ricostruzione delle rive stesse, dove la vegetazione risulta mancante. Dopo questi lavori, il Settore Verde, Parchi e Agricoltura Urbana programmerà interventi successivi tesi al completamento funzionale degli spazi del parco del Basso Isonzo mediante la ricostruzione dell’assetto agricolo dei campi, il controllo degli accessi all’area e la sistemazione dei vialetti interni in vista della futura sistemazione di Casa Bortolami, destinata a diventare, nelle intenzioni dell’Amministrazione, una fattoria urbana fulcro di un più ampio sistema di agricoltura di prossimità della città di Padova.</p><p><strong>L’assessore al verde Antonio Bressa</strong> commenta: “<em>Con l’avvio dei lavori andiamo a predisporre per l’attività agricola una importante quantità dell’area del futuro Parco Agropaesaggistico, in linea con il masterplan approvato per il suo sviluppo. Quest’intervento si aggiunge alla coltivazione già avviata dei terreni ex Aspiag e va sostanzialmente a creare le condizioni per completare l’utilizzo agricolo dei campi presenti, andando di fatto a concretizzare la realizzazione del parco Agropaesaggistico. I prossimi passi prevedono la messa a dimora di nuovi filari di alberi e la valorizzazione dei percorsi interni alle aree coltivate, in vista dell’intervento sulla Casa ex Bortolami</em>”.</p>