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Comunicato stampa: Approvate in Giunta l’aggiornamento della tariffa TARI per il 2024 e le agevolazioni per le attività economiche interessate ai lavori delle due nuove linee del tram

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Nuove misure per sostenere le imprese e garantire un servizio più efficiente alla comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Approvate ieri in Giunta due importanti delibere che riguardano la TARI.&nbsp; La prima delibera &egrave; relativa all&rsquo;aggiornamento della tariffa per l&rsquo;anno 2024, come previsto dalle disposizioni di ARERA.&nbsp; La delibera evidenzia che il costo complessivo del servizio per l&rsquo;anno 2024, validato dall&rsquo;Assemblea del Consiglio di Bacino Padova Centro (l&rsquo;autorit&agrave; d&rsquo;ambito&nbsp; prevista dalla&nbsp; delibera ARERA)&nbsp; &egrave; di 50.768.369 euro iva compresa.&nbsp; Il costo del servizio che dovr&agrave; essere coperto con le tariffe 2024 &egrave; per&ograve; leggermente pi&ugrave; basso, esattamente 49.328.359 euro perch&eacute; vanno detratti 1.440.000 euro coperti da entrate diverse (contributo MIUR per le scuole, recupero evasione, contributi ambientali).</p><p>Scendendo ulteriormente nel dettaglio la tariffa &egrave; formata da due componenti: la quota fissa&nbsp; che ammonta a 21.734.074,87 euro&nbsp; pari al 44,06% del totale e la quota variabile prevista del valore di 27.594.283,76 euro pari al 55,94%. Una seconda e altrettanto importante suddivisione &egrave; quella tra utenze domestiche e utenze non domestiche. Qui la suddivisione &egrave; fatta in base ai dati del gestore del servizio che ha calcolato in 255 kg la quantit&agrave; annua di rifiuti prodotti da ciascun utente domestico. Un semplice calcolo, indica quindi che i rifiuti riconducibili alle utenze domestiche sono pari a 55.338.049 kg, il 45.89% del totale pari a 120.577.997.&nbsp; Sono percentuali in linea con quelle degli anni scorsi.&nbsp; Queste percentuali permettono anche di ripartire il costo della quota fissa e della quota variabile tra utenze domestiche e non domestiche.</p><p>In base a questi calcoli le tariffe per la gestione dei rifiuti urbani per il 2024 evidenziano un incremento pari al 2,7%&nbsp; per le utenze domestiche e del 3,92% per quelle non domestiche. L&rsquo;aumento per l&rsquo;anno in corso rispetto alla tariffa dello scorso anno sar&agrave; applicato dall&rsquo;ente gestore con la terza rata TARI la cui scadenza di pagamento&nbsp; &egrave; il prossimo 10 dicembre.</p><p>La seconda delibera approvata riguarda le modifiche al regolamento della TARI necessarie all&rsquo;applicazione delle agevolazioni per le attivit&agrave; economiche interessate ai lavori delle due linee tranviarie, sul modello di quanto fatto durante l&rsquo;emergenza Covid. Si &egrave; deciso quindi di introdurre la riduzione del 50% della quota variabile del tributo TARI dovuto dagli esercizi commerciali ed artigianali con sede operativa nelle strade interessate dai lavori per la realizzazione delle linee Sir2&nbsp; e Sir3.&nbsp; In generale la riduzione verr&agrave; applicata con il metodo della compensazione (sar&agrave; cio&egrave; scontata dalla cifra da pagare l&rsquo;anno sucessivo) o con il rimborso se la compensazione non sar&agrave; applicabile.&nbsp; La riduzione spetta dal giorno di attivazione del cantiere&nbsp; fino alla sua chiusura e vale anche per i cantieri di durata inferiore ai 6 mesi e per le strade chiuse per almeno un senso di marcia.</p><p>Il settore tributi ha calcolato che l&rsquo;ammontare massimo del contributo, qualora tutti gli aventi diritto ne facessero richiesta &egrave; di 470.000 euro l&rsquo;anno per gli anni 2024, 2025 e 2026</p><p>Entrambe le delibere dovranno ora passare il vaglio del Consiglio Comunale.&nbsp;</p><p>L&rsquo;assessore ai tributi sottolinea: &ldquo;<em>I rincari previsti dal metodo di calcolo per le tariffe sono molto contenuti se guardiamo il parametro massimo legato all&rsquo;inflazione indicato dall&rsquo; ARERA - l&rsquo;ente di regolazione che stabilisce il metodo di calcolo &ndash; che aveva fissato la percentuale massima di aumento al 13,7%. Nonostante questo, noi abbiamo limitato gli aumenti al 2,7% per le utenze domestiche e al 3,9% per quelle non domestiche. E&rsquo; un risultato importante ottenuto grazie al miglioramento del sistema di raccolta differenziata che ha incrementato i proventi derivati dai materiali avviati al riciclo dei rifiuti. Questo permette di bilanciare l&rsquo;effettivo aumento dei costi di produzione del servizio di asporto rifiuti. Padova cos&igrave; riesce a contenere gli aumenti, nonostante un indice inflattivo molto importante.&nbsp; Le prime due bollette dell&rsquo;anno sono in linea con le tariffe dell&rsquo;anno scorso, il piccolo aumento si concentrer&agrave; nella terza bolletta quella di dicembre. Per dare un&rsquo;idea degli incrementi in euro abbiamo fatto alcune simulazioni:&nbsp; un single che vive in una casa di 70 mq pagher&agrave; in pi&ugrave; nel 2024 solo 2,54 euro, una famiglia di quattro persone in una casa di 120 mq vedr&agrave; un aumento di 7,32 euro. Un negozio di abbigliamento di 50 mq pagher&agrave; in pi&ugrave; 12,5 euro. Abbiamo anche approvato un sostegno alle attivit&agrave; economiche interessate dai lavori del tram che si aggiunge a quello relativo all&rsquo;imposta comunale di pubblicit&agrave;, quella sulle insegne, sulle quali c&rsquo;&egrave; una esenzione totale per la durata del cantiere.&nbsp; Ora aggiungiamo l&rsquo;importante elemento di uno sgravio anche per la Tari che sar&agrave; ridotta del 50% per la quota variabile della tariffa per tutti i giorni di durata del cantiere. Sono circa 300 le attivit&agrave; potenzialmente interessate ai cantieri del Sir2 e del Sir3: avevamo concordato con le associazioni di categoria questo intervento, che adesso diventa realt&agrave;, con un impegno importante del Comune che fissa in 470 mila euro l&rsquo;anno le risorse messe a disposizione per l&rsquo;operazione</em>&rdquo;.</p>

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Comunicato stampa: Sir3, partono i lavori in via Morgagni

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Avvio dei lavori per la riqualificazione e il miglioramento della viabilità nella zona.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dopo aver completato il primo tratto di piattaforma in strada su via Gozzi, tra via Trieste e via Scrovegni, inizia un nuovo cantiere per la realizzazione della linea tranviaria Sir3 Stazione - Voltabarozzo.</p><p>Il tratto interessato sar&agrave; quello compreso tra via Belzoni e l&rsquo;incrocio Gozzi - Trieste e da luned&igrave; 15 aprile prende il via la prima fase che prevede interventi in via Morgagni, nel tratto compreso tra via Belzoni e il ponte Omizzolo.</p><p>Data la complessit&agrave; del tratto in questione, i lavori sono organizzati in diverse fasi.</p><p>Nella prima fase verranno chiuse al traffico veicolare le corsie in direzione ovest (verso la stazione) di via Morgagni, nel tratto compreso tra via Belzoni e largo Meneghetti.<br>
In questo tratto si realizzeranno contemporaneamente degli interventi sui sottoservizi, con la risoluzione delle interferenze della rete idrica, che saranno localizzati nell&rsquo;area verso Largo Meneghetti.<br>
Questo intervento partir&agrave; luned&igrave; 15 aprile e terminer&agrave; a giugno.</p><p>Nella seconda fase verranno chiuse al traffico veicolare le corsie nella direzione opposta, in direzione est, verso l&rsquo;ospedale.<br>
Questo intervento verr&agrave; avviato una volta completato quello sulle corsie in direzione ovest e sar&agrave; pi&ugrave; breve perch&eacute; in quest&rsquo;area i sottoservizi sono gi&agrave; stati completati. Nella terza fase, che in parte si sovrapporr&agrave; alla seconda, si interverr&agrave; sul ponte Omizzolo e dal ponte stesso verso via Gozzi. I lavori sul ponte Omizzolo prenderanno il via dopo met&agrave; giugno, una volta chiuse le scuole.</p><p>Nelle prime due fasi verr&agrave; istituito temporaneamente il doppio senso di circolazione nelle corsie opposte a quelle in cui sono in corso i lavori mentre quando arriver&agrave; la chiusura dell&rsquo;Omizzolo sar&agrave; necessario istituire alternative alla viabilit&agrave; che verranno comunicate prossimamente.</p><p>Da luned&igrave; 15 aprile quindi ci sar&agrave; il doppio senso di circolazione in via Morgagni nelle corsie in direzione est (verso l&rsquo;ospedale) nel tratto compreso tra Largo Meneghetti e via Altinate.<br>
L&rsquo;ordinanza predisposta dal Settore Mobilit&agrave; prevede anche l&rsquo;istituzione temporanea del divieto di sosta permanente con rimozione coatta di veicoli in via Morgagni e la soppressione della fermata del trasporto pubblico.</p><p>Data la complessit&agrave; dell&rsquo;intervento su questo tratto, nei prossimi mesi ci saranno modifiche costanti con la pubblicazione di diverse ordinanze che avranno l&rsquo;obiettivo di regolare, passo dopo passo, lo svolgersi di tutte le fasi di cantiere.<br>
La normalit&agrave; nell&rsquo;asse interessato sar&agrave; ripristinata in autunno.</p><p>Uno degli elementi che rendono particolarmente delicato l&rsquo;intervento su via Morgagni &egrave; la presenza dei filari di tigli ai lati delle corsie. Fin da subito, dalla fase di progettazione, &egrave; stata posta molta attenzione alla tutela del verde in questo tratto specifico. Qui non solo il tram corre senza la linea aerea di contatto per l&rsquo;alimentazione (la cosiddetta catenaria) per non interferire con le chiome, ma &egrave; anche l&rsquo;unico tratto in cui verr&agrave; modificata la piattaforma in maniera tale da non interferire con gli apparati radicali. Innanzitutto verr&agrave; rialzata, modificando la forma della strada per permettere un diverso scolo dell&rsquo;acqua, e in secondo luogo verranno realizzate pi&ugrave; basse, 25 cm anzich&eacute; 30. Cos&igrave; facendo non si rende praticamente necessario scavare ma verr&agrave; solo rimosso lo strato di asfalto gi&agrave; presente e si proceder&agrave; con la realizzazione della piattaforma con tecniche diverse. A ci&ograve; si aggiungeranno i costanti monitoraggi quotidiani da parte dei tecnici delle imprese e dei tecnici del Settore Verde del Comune di Padova, per valutare come agire nel modo migliore in caso di necessit&agrave;.</p><p><strong>L&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona </strong>dichiara:<strong> </strong>&ldquo;<em>Si tratta di uno dei punti pi&ugrave; complicati per la realizzazione del Sir3, non solo per la viabilit&agrave; e il traffico ma anche per l&rsquo;attenzione necessaria alla tutela del patrimonio verde. Da qui all&rsquo;autunno nell&rsquo;asse interessato si alterneranno diversi interventi e si parte luned&igrave; con la chiusura di un tratto di via Morgagni. La viabilit&agrave; almeno nelle prime fasi di cantiere non subir&agrave; particolari modifiche nel senso che viene garantito il doppio senso di marcia e vengono solo eliminate le corsie di sorpasso. Soprattutto nei primi giorni, per dare il tempo alle persone di abituarsi alle modifiche, monitoreremo la situazione costantemente, pronti a intervenire in caso di particolari disagi. Con l&rsquo;estate chiuderemo anche il ponte Omizzolo, per il quale sar&agrave; necessario istituire modifiche alla viabilit&agrave; pi&ugrave; significative che definiremo prossimamente anche dopo aver monitorato quanto accade nei prossimi giorni. Abbiamo di fronte un&rsquo;estate con molti interventi ma abbiamo previsto che in autunno il 60% delle opere civili del Sir3 sar&agrave; completato</em>&rdquo;.</p><p><strong>Johnny Viel, direttore tecnico delle opere civili del Sir3 </strong>commenta:&nbsp;&ldquo;<em>Mentre si avvia il lavoro su via Morgagni proseguiamo con il cantiere del ponte di Voltabarozzo, dove dal 22 aprile inizieranno ad arrivare i pezzi del nuovo ponte che poi verranno assemblati in loco per varare il ponte in estate. Proseguono anche gli interventi oltre il liceo Cornaro e all&rsquo;intersezione tra via Gozzi e viale della Pace. Il cantiere di via Morgagni &egrave; sicuramente delicato per la presenza dei filari di tigli e per riuscire a realizzarlo al meglio abbiamo realizzato molti studi preliminari grazie ai quali abbiamo cambiato la tipologia di piattaforma, facendola pi&ugrave; piccola, e abbiamo modificato anche la &ldquo;livelletta&rdquo; della strada, alzandola in modo tale da operare solo sul vecchio manto stradale. Lavoreremo alla presenza costante dei tecnici esperti per le giuste consulenze qualora dovessero essere necessarie</em>&rdquo;.</p>

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Comunicato stampa: restauro dell’edificio in piazza Insurrezione sede del Gabinetto di Lettura

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Un intervento che valorizza la storia e la cultura del nostro territorio.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>A meno di un anno dalla presentazione del progetto (era il 28 giugno 2023) sono stati presentati questa mattina i lavori di restauro dell&rsquo;antico edificio di piazza Insurrezione storica sede del Gabinetto di Lettura.</p><p>La Casa dell&rsquo;Angelo &egrave; un palazzo di epoca romanica (le prime notizie del Palazzo risalgono ad un documento del 1370) situato nell'antico quartiere di Santa Lucia e in origine destinato a locanda. Si tratta dell'unico edificio civile medievale sopravvissuto alla demolizione del quartiere avvenuta alla fine degli anni '20 e alla successiva ricostruzione nello stile razionalista italiano tipico del periodo fascista. Dall&rsquo;ultimo restauro dell&rsquo;inizio degli anni &rsquo;30 del secolo scorso quando divenne la sede del Gabinetto di Lettura, il palazzo presentava ormai diffusi segni di degrado sia esterni che interni. Il restauro conservativo delle facciate esterne rappresenta dunque un primo, fondamentale passo per recuperare alla citt&agrave; un monumento insigne e rilanciarne la funzione di contenitore culturale. Questo risultato &egrave; stato reso possibile grazie alla convergente volont&agrave; delle istituzioni.</p><p>Il Comune di Padova ha avuto un ruolo propulsivo sostanziale, grazie all&rsquo;impegno in prima persona del Sindaco a favore dell&rsquo;iniziativa e anche grazie al contributo che ha permesso il temporaneo trasferimento e custodia della biblioteca presso un magazzino esterno; la Fondazione Cariparo ha generosamente fornito sostegno economico all&rsquo;intervento di restauro, coprendone interamente i costi con un contributo di 495.000 euro; La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti E Paesaggio ha autorizzato velocemente il progetto supportandone poi la realizzazione con numerosi consigli tecnici in itinere; la Direzione regionale dell&rsquo;Agenzia del Demanio ha dato senza difficolt&agrave; il proprio nulla osta all&rsquo;esecuzione dei lavori (il palazzo &egrave; di propriet&agrave; demaniale) e il Gabinetto di Lettura si &egrave; prodigato perch&eacute; i risultati dell&rsquo;intervento fossero all&rsquo;altezza delle aspettative.</p><p>A seguire, si auspica che possa essere realizzato, anzitutto il restauro degli ambienti interni, per il cui progetto l&rsquo;intervento appena concluso ha fornito importanti elementi conoscitivi, ivi compresi gli arredi e la salvaguardia e catalogazione digitale della biblioteca. Ma gli interventi sul patrimonio architettonico e bibliografico, seppur pregevoli, sarebbero insufficienti, in assenza di un progetto pi&ugrave; complessivo di rilancio a favore della citt&agrave; di un luogo e di una istituzione culturale cos&igrave; importanti. &Egrave; condivisa la volont&agrave; di recuperare al Gabinetto di Lettura quel ruolo significativo &ndash; in alcuni momenti, centrale &ndash; che gli &egrave; sempre stato proprio nel panorama padovano nei suoi quasi 200 anni di storia.I nuovi obiettivi del Gabinetto di Lettura in citt&agrave; sono cos&igrave; sintetizzabili:</p><ul>
<li>Il Gabinetto di Lettura &egrave; un patrimonio della citt&agrave; e deve ritornare al servizio della citt&agrave;&nbsp;- La volont&agrave; degli attuali amministratori e delle istituzioni padovane &egrave; quella di tornare a rendere pienamente fruibili gli spazi, la biblioteca e i servizi dell&rsquo;Associazione, non solo ai soci, ma agli studiosi, ai docenti e studenti universitari, agli appassionati e ai pi&ugrave; ampi strati di popolazione; si tratta di un compito molto impegnativo che richieder&agrave; un&rsquo;azione coerente e prolungata nel tempo, oltre a considerevoli risorse economiche; una delle prime attivit&agrave; da mettere in campo &egrave; quella della digitalizzazione del catalogo dei libri disponibili nella biblioteca e, a seguire, delle opere pi&ugrave; importanti presenti nella stessa.</li>
<li>Va recuperata la sua funzione di network e casa comune delle associazioni culturali locali &ndash; Fino a una trentina di anni fa il Gabinetto di Lettura ospitava presso la sua sede diverse associazioni culturali padovane con il duplice effetto positivo di rendere un prezioso servizio a quelle prive di sede propria e di mettere a fattor comune le rispettive attivit&agrave; raggiungendo cos&igrave; una considerevole massa critica; oggi lo Statuto del Gabinetto di Lettura consente l&rsquo;adesione anche agli enti del terzo settore con finalit&agrave; analoghe e condivise ed &egrave; stata avviata un&rsquo;azione di affiliazione di altre istituzioni culturali locali da proseguire ed ampliare.</li>
<li>Intende diventare l&rsquo;ideale luogo di incontro e promozione del dialogo fra cultura e attivit&agrave; locali&nbsp;&ndash; il Gabinetto di Lettura ha sempre mostrato una naturale predisposizione all&rsquo;apertura, al dialogo sociale, alla comprensione delle ragioni dell&rsquo;altro e all&rsquo;integrazione culturale; oggi questi valori sono tanto pi&ugrave; necessari quanto pi&ugrave; la moderna societ&agrave; diventa sempre pi&ugrave; frammentata, confusa e paralizzata da logiche corporative e opportunistiche; e dunque, un luogo per incrociare culture e sistemi di valori diversi e fin qui poco comunicanti &egrave; quanto mai necessario a promuovere sviluppo economico, coesione sociale e crescita culturale come elementi inscindibili di progresso civile a livello locale.</li>
</ul><p><strong>Il sindaco di Padova Sergio Giordani </strong>sottolinea: &ldquo;<em>E&rsquo; un traguardo importantissimo per la nostra citt&agrave;.&nbsp; Devo ringraziare tutte le istituzioni e gli enti che hanno collaborato a questo risultato a partire dall&rsquo;insostituibile sostegno della Fondazione Cariparo, con il suo presidente Gilberto Muraro, ma lasciatemi fare un ringraziamento speciale a Roberto Bettella, gi&agrave; consigliere comunale nella precedente legislatura, che ha portato alla mia attenzione questo problema, e non ha mollato un millimetro, spronandoci, ogni giorno perch&eacute; trovassimo una strada per fare questi restauri.&nbsp; Quello che vediamo oggi, &egrave; per molti versi frutto della sua tenacia.&nbsp; Questo edificio &egrave; un simbolo della storia della nostra citt&agrave;, un bene prezioso che avevamo il dovere di preservare, ma altrettanto preziosa &egrave; l&rsquo;attivit&agrave; del Gabinetto di Lettura che da oltre 60 anni ha qui la sua sede.&nbsp; Abbiamo fatto un passo importante, vediamo adesso di completare il percorso iniziato, restaurando anche gli interni per consentire al Gabinetto di Lettura&nbsp; di riprendere la sua attivit&agrave; senza vincoli</em>&rdquo;.</p><p><strong>Il presidente della Fondazione Cariparo Gilberto Muraro </strong>commenta: &ldquo;<em>Per me questo &egrave; un momento di gioia, perch&eacute; condivido l&rsquo;importanza di questo edificio nella storia di Padova.&nbsp; Da padovano doc, passandoci mille volte davanti, vedevo che si disfaceva giorno dopo giorno e un po&rsquo; mi sentivo anche io colpevole.&nbsp; Oggi &egrave; un momento di successo perch&eacute; la salvezza &egrave; raggiunta, ma &egrave; anche un momento importante perch&eacute; c&rsquo;&egrave; stata questa concordia istituzionale che non sempre &egrave; facile da trovare e che ha visto tutti partecipi dell&rsquo;importanza di agire bene e velocemente. Noi sappiamo per&ograve; che le cose vanno certamente salvate ma poi utilizzate, e quindi bisogna pensare anche al seguito.&nbsp; Bisogna dare atto ai soci del Gabinetto di Lettura di aver resistito tutti questi anni, di non aver mai mollato nel chiedere di salvare questo luogo e l&rsquo;istituzione che ospita, di avere insomma tenuto sempre la fiammella accesa</em>&rdquo;.</p><p><strong>Il soprintendente Vincenzo Tin&egrave;</strong> spiega: &ldquo;<em>Ringrazio il sindaco Giordani e il presidente Muraro per questo bel lavoro che restituisce questo luogo cos&igrave; identitario per la storia pi&ugrave; antica della citt&agrave;, e che ha avuto nel tempo notevoli traversie, la guerra, la ricostruzione postbellica, per cui le sue reliquie preziosissime emergono talvolta in un contesto non proprio adeguato. Questo edificio resiste in mezzo a un quartiere completamente rifatto dal fascismo. E&rsquo; molto importante curare quello che ci resta, e a Padova questo &egrave; possibile grazie ad un&rsquo;amministrazione comunale estremamente dinamica,&nbsp; che ringrazio, assieme a tutti i nostri funzionari che hanno seguito da vicino i lavori. E&rsquo; una grande soddisfazione, tutto ha funzionato alla perfezione, un risultato reso possibile anche&nbsp; grazie dal profondo radicamento culturale, che non &egrave; scontato, della Fondazione Cariparo, che ha permesso di sopperire alle nostre scarse risorse di enti locali</em>&rdquo;.</p><p><strong>La rappresentante dell&rsquo;Agenzia del Demanio Marta Targa </strong>commenta: &ldquo;<em>E&rsquo; un bellissimo progetto, con una realizzazione altrettanto riuscita, la dimostrazione che quando c&rsquo;&egrave; sinergia tra le varie istituzioni dello stato e gli enti locali si pu&ograve; arrivare alla valorizzazione di beni che poi sono beni della collettivit&agrave; che in questo modo possono essere nuovamente usufruiti"</em>.</p><p><strong>Enrico Conte presidente Gabinetto di Lettura </strong>sottolinea: &ldquo;<em>Sono felicissimo e ringrazio tutti quelli che hanno contribuito a questo risultato.&nbsp; Abbiamo resistito in questi anni, tenendo alto il valore culturale di questa istituzione, facendo i salti mortali, siamo qui tutti su base volontaria, quindi grazie a tutti i consiglieri presenti, lo facciamo solo per uno spirito civico che ci contraddistingue. Continueremo in questa opera, ma credo che questo sia un bene che dobbiamo condividere&nbsp; con la citt&agrave;</em>&rdquo;.</p><p><strong>L&rsquo;architetto Paola Cattaneo direttrice dei lavori </strong>spiega: &ldquo;<em>Questo edificio, simbolo della Padova medievale, aggiunge un piccolo elemento alla nostra Urbs picta, perch&eacute; nel restauro della facciata sud &egrave; subito emerso un piccolo frammento di un affresco, la mano e il braccio di un angelo, che era l&rsquo;antica insegna dell&rsquo; Hospitium Angeli, il nome della locanda che in quell&rsquo;epoca era attiva in questo edificio.&nbsp; Questo intervento &egrave; stato perfetto per tempistica, perch&eacute; l&rsquo;edificio era davvero molto degradato, ben pi&ugrave; di quanto immaginavamo all&rsquo;inizio. Abbiamo anche tolto tutte le malte cementizie messe nel 1930 e ripristinato le facciate ricorrendo agli stessi materiali dell&rsquo;epoca &ndash; malte naturali, grassello di calce, sabbie del Brenta e del Muson-&nbsp; utilizzati per&ograve; con tecnologie contemporanee e in alcuni casi innovative.&nbsp; Un grazie va anche all&rsquo;impresa che ha realizzato i lavori, Asolo Costruzioni e Restauri e alle restauratrici di Artemisia, che hanno lavorato in ogni condizione metereologica possibile</em>&rdquo;.</p><p><strong>Il vicepresidente del Gabinetto di Lettura Enzo Moi </strong>conclude: &ldquo;<em>I prossimi passi riguardano il completamento della messa in sicurezza sismica dell&rsquo;intera struttura a partire dal tetto e poi il restauro degli interni, non solo i muri, ma anche gli infissi e gli arredi.&nbsp; L&rsquo;obiettivo lo ha detto bene il professor Muraro, &egrave; restituire alla citt&agrave; un patrimonio storico e culturale prezioso, con i suoi quasi 200 anni di vita, il Gabinetto di lettura ha rappresentato un elemento importante della vita culturale di Padova, Quindi noi vorremmo che in un futuro non tanto lontano,&nbsp; tornasse ad avere una biblioteca, frequentabile, consultabile,&nbsp; aperta non solo ai soci ma anche agli studiosi e a tutta la citt&agrave;</em>&rdquo;.</p>

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Comunicato stampa: provvedimenti di viabilità. Strade chiuse. Aggiornato in data 10 aprile 2024

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Descrizione breve
Importanti modifiche alla circolazione per garantire la sicurezza e il miglioramento della rete stradale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Saranno chiuse al traffico veicolare:</p><p><strong>via Inigo Campioni</strong>, tratto compreso tra i numeri civici 9 e 10, da luned&igrave; 15/04/2024 a marted&igrave; 16/04/2024, dalle ore 8.00 alle ore 18.00 per l&rsquo;installazione di un impianto fotovoltaico sulla copertura di un edificio;<br>
<strong>via Fiume,</strong>&nbsp;tratto prospiciente il numero civico 15, marted&igrave; 16/04/2024, dalle ore 3.00 alle ore 5.00, per lo scarico di un forno per panificazione presso un edificio;<br>
<strong>via Della Biscia</strong>, tratto compreso tra via C. Matteucci ed il numero civico 124, per il tempo strettamente necessario all&rsquo;esecuzione dei lavori per il rifacimento del manto d&rsquo;usura in conglomerato bituminoso, proroga chiusura fino al 30 aprile 2024;<br>
<strong>via Sant&rsquo;Eufemia</strong>, tratto prospiciente il numero civico 21, venerd&igrave; 12/04/2024, dalle ore 7.00 alle ore 19.00, per lo scarico di un serramento in quota presso un edificio;<br>
<strong>via Santa Sofia</strong>, tratto compreso tra via A. Gabelli e via San Biagio, sabato 13/04/2023, dalle ore 8.30 alle ore 11.30, per un intervento di manutenzione sulla copertura di un edificio.</p>

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Comunicato stampa: provvedimenti di viabilità. Strade chiuse. Aggiornato in data 5 aprile 2024

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Descrizione breve
Modifiche temporanee alla circolazione per garantire la sicurezza e il miglioramento delle infrastrutture.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Saranno chiuse al traffico veicolare:</p><p><strong>via Marchetto Da Padova</strong>, tratto prospiciente il numero civico 39, da luned&igrave; 15/04/2024 a venerd&igrave; 19/04/2024, dalle ore 8.00 alle ore 18.00, per il tempo strettamente necessario all&rsquo;esecuzione dei lavori di modifica di un allaccio alla condotta del gas;</p><p><strong>via Sile</strong>, per tratte funzionali all&rsquo;andamento dei lavori non superiori a 50m, da luned&igrave; 8/04/2024 a marted&igrave; 30/04/2024, per la sostituzione della condotta del gas metano;</p><p><strong>via Gaetano Donizetti</strong>, tratto prospiciente il numero civico 6, marted&igrave; 9/04/2024, dalle ore 8.00 alle ore 18.00, per lo scarico del materiale in quota presso un edificio.</p>

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87380

Comunicato stampa: Pontecorvo, installata la nuova illuminazione a led nella parte esterna verso la chiesa di san Prosdocimo

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Un passo verso la modernità e la sostenibilità per il quartiere.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Arriva la nuova illuminazione anche in zona Pontecorvo. Grazie ad un progetto del settore illuminazione pubblica del Comune, con un investimento di 50.000 euro, &egrave; stato rifatto l&rsquo;impianto di illuminazione nelle due nuove rotonde e nel nuovo parcheggio recentemente realizzati dal settore infrastrutture in zona Pontecorvo e nell&rsquo;intersezione tra Via Alessandro Manzoni e Via Alessandro Stoppato.</p><p>Sono state accese 24 nuove lampade a led, che sostituiscono le vecchie lampade al sodio, con un grande miglioramento nell&rsquo;efficienza energetica, una resa cromatica migliore e un maggior comfort visivo. Con l&rsquo;intervento sono stati inoltre eliminati i cavi aerei che sostenevano le vecchie lampade insieme a quelli di alimentazione. Tale nuova distribuzione dei punti luce garantisce un&rsquo; illuminazione uniforme sulle rotonde e la "valorizzazione" dei passaggi pedonali rendendo quindi pi&ugrave; sicura tutta l'area di intervento, oltre a dare un maggior decoro e vivibilit&agrave; serale a piazzale Pontecorvo.</p><p>Si &egrave; intanto conclusa la prima fase dei lavori di ripavimentazione della nuova zona pedonale entro le Mura, anch&rsquo;essa interessata&nbsp; all&rsquo;installazione della nuova illuminazione a led oltre all&rsquo;allestimento delle aiuole a verde e all&rsquo;arredo urbano. Il cantiere procede bene ed &egrave; stata avviata la fase due, della durata di circa un mese e mezzo, che coinvolge l&rsquo;area interna in prossimit&agrave; di Porta Liviana, e che prevede una nuova pavimentazione di pregio. Seguiranno poi le aree esterne, fino a via Facciolati.</p><p><strong>Andrea Micalizzi, vicesindaco con delega ai lavori pubblici </strong>dichiara: &ldquo;<em>La trasformazione del quadrante di Pontecorvo prosegue. Non solo una nuova zona pedonale con pavimentazione di pregio, ma anche una nuova illuminazione per le vie limitrofe, che saranno cos&igrave; pi&ugrave; sicure e valorizzate. Prende cos&igrave; forma il progetto che allarga i confini del Centro storico evidenziando il pregio di una zona monumentale che d&agrave; accesso alla Basilica del Santo e alle Piazze. Continua il nostro impegno per rendere Padova sempre pi&ugrave; bella, sicura ed energicamente efficiente</em>&rdquo;.</p>

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Comunicato stampa: provvedimenti di viabilità. Strade chiuse. Aggiornato in data 29 marzo 2024

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Misure temporanee per garantire la sicurezza e facilitare i lavori in corso.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Saranno chiuse al traffico veicolare:</p><p><strong>via Giacomo Leopardi</strong>, carreggiata in direzione est del tratto compreso tra via A. Manzoni ed il numero civico 12 compreso, fino a gioved&igrave; 4/04/2024, dalle ore 9.30 alle ore 16.00, eccetto che negli orari di uscita degli studenti dagli istituti scolastici limitrofi, per un intervento di potatura dei platani;</p><p><strong>via Patriarcato</strong>, tratto compreso tra via G. Frigimelica e via Accademia, marted&igrave; 9/04/2024, dalle ore 9.00 alle ore 14.00, per il sollevamento di un gruppo frigo sulla copertura di un edificio;</p><p><strong>via Antonio Stoppani</strong>, tratto prospiciente i numeri civici 12 e14, gioved&igrave; 11/04/2024, dalle ore 8.30 alle ore 12.00, per il tempo strettamente necessario all&rsquo;esecuzione dei lavori di manutenzione sulla grondaia a filo strada presso un edificio:</p><p><strong>via Domenico Campagnola</strong>, tratto compreso tra via Collegio San Marco e via I. Wiel, i giorni feriali, dal luned&igrave; al venerd&igrave;, proroga chiusura fino al 9/04/2024 per la soppressione di alcuni allacciamenti alla rete del gas metano;</p><p>Per il rifacimento del manto usurato &egrave; prevista, infine, la chiusura temporanea al traffico veicolare, per il tempo strettamente necessario all&rsquo;esecuzione dei lavori, nei seguenti tratti stradali:</p><div>- da luned&igrave; 2/04/2024 a venerd&igrave; 12/04/2024, dalle ore 8.30 alle ore 18.00, <strong>via Della Biscia</strong>, tratto compreso tra via C. Matteucci ed il numero civico 124;</div><div>- &#8203;da luned&igrave; 2/04/2024 a venerd&igrave; 26/04/2024, dalle ore 8.00 alle ore 18.00, <strong>via Andrea Maria Ampere</strong>;</div><div>- da luned&igrave; 15/04/2024 a marted&igrave; 30/04/2024, dalle ore 8.00 alle ore 18.00, <strong>via Federico Confalonieri</strong>, tratto compreso tra il numero civico 28 e via S. D&rsquo;Acquisto, <strong>via Sandro Godina</strong>, <strong>via Antonio Tonzig</strong>, tratto compreso tra via F. Confalonieri e via A. Anfossi.</div>

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Comunicato stampa: presentata la terza edizione del Forum Duezerocinquezero

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Un'importante occasione di confronto e innovazione per il futuro della sostenibilità e della tecnologia.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Cresce l&rsquo;attesa per la terza edizione di <em>Duezerocinquezero</em>, il Forum nazionale sull&rsquo;energia e la sostenibilit&agrave; che si terr&agrave; i prossimi 10, 11&nbsp;e 12 aprile&nbsp;a Padova, nell&rsquo;ormai consueta cornice del Centro Culturale San Gaetano.</p><p>L&rsquo;evento &ndash; promosso da Comune di Padova&nbsp;e AssoESCo e realizzato con il contributo tecnico-scientifico di WST Law &amp; Tax Firm e il forte sostegno, tra gli altri, di EstEnergy/Gruppo Hera,&nbsp;Hera Servizi Energia Spa e&nbsp;Energy Spa&nbsp;&ndash; ha messo radici solide nelle sue prime due edizioni e promette, in questo terzo appuntamento, di rendere ancora pi&ugrave; vivo e coinvolgente il dibattito tra gli tutti gli attori coinvolti: la pubblica amministrazione, le imprese, i soggetti regolatori, le associazioni e i professionisti del settore, il mondo accademico.</p><p>Ciascuno metter&agrave; sul tavolo le proprie &ldquo;Idee per un futuro sostenibile&rdquo; (slogan dell&rsquo;edizione 2024) da cui dovranno scaturire strategie, progetti e azioni condivise per realizzare gli obiettivi di transizione energetica e di azzeramento delle emissioni. In questo contesto, la sostenibilit&agrave; sar&agrave; il tema trasversale a tutte e tre le giornate di Forum e verr&agrave; messa in relazione a diversi ambiti: governance del territorio, salute, agricoltura, industria, istituzioni, energia, autoconsumo.<br>
<br>
Le dichiarazioni dei protagonisti:</p><p><strong>Andrea Ragona, assessore all&rsquo;ambiente e alla mobilit&agrave;</strong>:<strong> </strong><em>&ldquo;Con questa terza edizione, il Forum sull&rsquo;energia e sulla sostenibilit&agrave; si conferma un appuntamento importante e prestigioso che riunisce per tre giorni istituzioni, imprese, associazioni e professionisti attorno al tema della transizione energetica, tassello fondamentale di un nuovo modello di sviluppo pi&ugrave; sostenibile e meno impattante sull&rsquo;ambiente. Transizione energetica rispetto alla quale l&rsquo;amministrazione intende spingere sull&rsquo;acceleratore in vista dell&rsquo;obiettivo di raggiungere la neutralit&agrave; climatica entro la fine del decennio, assieme ad altre 100 citt&agrave; europee coinvolte nel progetto europeo Net Zero Cities. Un obiettivo non facile, da raggiungere attraverso la condivisione di esperienze e buone pratiche, il networking e quella messa in comune di saperi che proprio occasioni come il Forum sull&rsquo;energia permettono di sperimentare</em>&rdquo;.</p><p><strong>Antonio Bressa, assessore al verde e alle attivit&agrave; produttive e commercio</strong>: &ldquo;<em>Con questa nuova edizione del Forum, Padova conferma la sua attenzione ai temi delle energie rinnovabili e della sostenibilit&agrave;, sfide importantissime che abbracciano politiche pubbliche, investimenti privati e comportamenti individuali. Siamo felici quindi di ospitare questo evento, occasione di confronto e sensibilizzazione su un tema tanto importante per il futuro della citt&agrave;, il quale coinvolge tutti, compreso ovviamente il sistema imprenditoriale, il cui sviluppo &egrave; frutto &ndash; come ha recentemente sottolineato il presidente del GSE Paolo Arrigoni &ndash; anche del raddoppio in quattro anni degli impianti fotovoltaici nel territorio provinciale, che ad oggi&nbsp; conta quasi cinquantamila impianti per una potenza totale di 617 megawatt</em>&rdquo;.</p><p><strong>Giacomo Cantarella presidente di AssoESCoAssoESCo</strong>, promotrice del forum Duezerocinquezero: &ldquo;<em>Siamo lieti di rinnovare per il terzo anno consecutivo il nostro ruolo di promotori al fianco del Comune di Padova. La sostenibilit&agrave; e il percorso di transizione energetica riguardano tutti, cittadini, imprese ed enti pubblici. Gli obiettivi da raggiungere sono ambiziosi e i tempi per ottenerli sono molto stringenti. Riteniamo che l&rsquo;organizzazione di questo Forum sia una ottima strada per favorire il dibattito tra i soggetti coinvolti, in primis le istituzioni, e per traguardare gli obiettivi al 2030 e 2050 in maniera armonica ed efficace</em>&rdquo;.</p><p><strong>Giorgio Golinelli, Amministratore Delegato di Hera Servizi Energia (HSE)</strong>: &ldquo;<em>Per il terzo anno consecutivo sosteniamo questa importante iniziativa in cui la citt&agrave; di Padova diventa centro di discussione nazionale sul futuro dell'energia. HSE, societ&agrave; del Gruppo AcegasApsAmga, &egrave; una delle pi&ugrave; grandi ESCo del Nord Italia che accompagna condomini, Pubblica Amministrazione e clienti industriali lungo il percorso della decarbonizzazione mediante risparmio energetico e la produzione di energia rinnovabile, con oltre 670 milioni di euro di fatturato, una forza di circa 350 addetti e un&rsquo;organizzazione territoriale in grado di rispondere alle esigenze tecniche dei 1.000 clienti del territorio Veneto, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna. In particolare, a Padova siamo uniti nell&rsquo;impegno di raggiungere l&rsquo;obiettivo impatto zero voluto dall&rsquo;Unione Europea entro il 2030. A tal fine, l&rsquo;attivit&agrave; di HSE del 2023 ha riguardato 115 cantieri portati a termine per quanto riguarda la riqualificazione energetica dei condomini, con una mancata emissione in atmosfera di 4.800 tonnellate di CO2. Ci&ograve; conferma HSE come partner strategico nella sfida della transizione energetica: mettiamo a disposizione l&rsquo;esperienza, la capacit&agrave; di fare sistema, le migliori tecnologie innovative, per realizzare benefici ambientali che hanno ricadute positive sul territorio servito, in linea con la nostra strategia di sviluppo sostenibile</em>&rdquo;.</p><p><strong>Davide Tinazzi, AD di Energy S.p.A.</strong>: &ldquo;<em>Sono felice di prendere parte a &lsquo;Duezerocinquezero&rsquo;, il Forum nazionale sull&rsquo;energia e la sostenibilit&agrave;, un evento che dimostra la centralit&agrave; del nostro territorio nelle sfide ambientali ed energetiche che il Paese e l'Europa si trovano ad affrontare&rdquo;, ha dichiarato Davide Tinazzi, AD e co-fondatore di Energy S.p.A.. &ldquo;Energy S.p.A. &egrave; leader da 11 anni nel settore dell'energia rinnovabile, fornendo impianti e sistemi di accumulo (BESS) funzionanti con batterie al litio. Il nostro impegno nell&rsquo;affermarci come costruttore integrato di BESS ci porta a essere in questo contesto l'unica azienda italiana a realizzare internamente sia il sistema di accumulo energetico sia le batterie, grazie anche alla Gigafactory che stiamo realizzando proprio nella nostra sede a Sant&rsquo;Angelo di Piove di Sacco. Le batterie che verranno realizzate nella Gigafactory di Energy andranno a equipaggiare sistemi di accumulo Made in Italy. Energy S.p.A. produce BESS di tutte le taglie, per applicazioni che vanno dal residenziale al Grid-Scale, permettendo alle Utilities, alle imprese e alle famiglie di essere parte attiva della transizione energetica. Siamo parte della filiera strategica nazionale "Rinnovabili e batterie"&nbsp;sostenuta anche dai fondi del PNRR e pionieri nel campo delle CER - Comunit&agrave; Energetiche Rinnovabili, che prevediamo diano una spinta rilevante al settore dei sistemi di accumulo di energia green</em>".</p><p><strong>WST Law &amp; Tax Firm</strong>: <em>"Ringraziamo&nbsp;il Comune di Padova ed AssoESCo per averci coinvolto come partner tecnico-scientifico dell'evento&nbsp;anche per questa terza Edizione. Di anno in anno il mondo produttivo e quello delle Istituzioni sono sempre pi&ugrave; impegnati nella transizione&nbsp;energetica ed ambientale. Insieme agli altri Partner dell'iniziativa abbiamo creato un programma denso di dibattiti e confronti che speriamo saranno&nbsp;non solo&nbsp;fucina di idee innovative, ma anche, e soprattutto, luogo di messa a terra di progetti concreti</em>".</p><p><strong>Albino Belli&nbsp; direttore di EstEnergy</strong>: "<em>EstEnergy sostiene DueZeroCinqueZero dalla sua nascita, consapevole dell&rsquo;importanza di stimolare il confronto tra operatori del settore, istituzioni e grande pubblico sui temi dell&rsquo;energia e del suo futuro - spiega Albino Belli, direttore della societ&agrave; di vendita del Gruppo Hera. &ndash; Contribuiremo al dibattito con due interventi diretti dei nostri esperti, in un momento di grandi trasformazioni per il mercato dell&rsquo;energia. Accanto all&rsquo;affermazione dei nuovi scenari &lsquo;carbon free&rsquo;, che richiedono un ripensamento complessivo delle modalit&agrave; di produzione e distribuzione, &egrave; in corso infatti anche la transizione verso il mercato libero, in particolare con la fine del mercato di tutela elettrica. A Padova, come in altre 36 province a livello nazionale, grazie all&rsquo;aggiudicazione delle gare indette da Acquirente Unico, sar&agrave; proprio il Gruppo Hera il gestore del nuovo servizio elettrico a tutele graduali, dedicato a partire dal 1 luglio 2024 ai clienti non vulnerabili che non hanno scelto un operatore di mercato"</em>.</p><p>La terza edizione di Duezerocinquezero si aprir&agrave; mercoled&igrave; 10 aprile&nbsp;con quello che &egrave; diventato un caposaldo del Forum, l&rsquo;<em>Energy</em><em> &amp; Sustainability Summit 2024</em>. Sar&agrave; una giornata di approfondimenti tecnici e normativi in materia di sostenibilit&agrave;, sia per il settore pubblico che per il settore privato, con un focus sul comparto della salute, sempre pi&ugrave; centrale per la vita delle persone. La mattinata sar&agrave; dedicata al nesso fra sostenibilit&agrave;, autonomia (anche) energetica e sviluppo del territorio, in una prospettiva europea. In particolare, si discuter&agrave; del ruolo del pubblico e del privato nell&rsquo;affrontare la sfida della sostenibilit&agrave;, di digitalizzazione e di intelligenza artificiale nella Pubblica amministrazione, nonch&eacute; delle misure necessarie per garantire la neutralit&agrave; climatica. Nel pomeriggio, l&rsquo;analisi si concentrer&agrave;, come detto, sul settore della salute, sia in termini di strumenti che le strutture sanitarie dovranno adottare per rendere sostenibili le loro attivit&agrave;, sia in termini di sostenibilit&agrave; pi&ugrave; complessiva nel lungo periodo del sistema sanitario italiano.<br>
<br>
La seconda giornata di lavori, in programma<strong>&nbsp;</strong>gioved&igrave; 11 aprile,&nbsp;verter&agrave; sull&rsquo;impatto della sostenibilit&agrave; nei diversi settori: agricoltura, industria, sistema-paese. La mattina, in particolare, avr&agrave; un focus trasversale sulle problematiche energetiche e di sostenibilit&agrave; in agricoltura. Ampio spazio verr&agrave; dedicato al rapporto tra impianti di generazione di energia da fonti rinnovabili ed aree agricole, alla fiscalit&agrave; dell&rsquo;energia in agricoltura, oltre a tematiche di grande attualit&agrave;: le cosiddette Tecnologie di Evoluzione Assistita (TEA), gli impianti agrivoltaici, il ciclo dei rifiuti. Nel pomeriggio, invece, il focus sar&agrave; spostato sull&rsquo;industria e sulle nascenti economie circolari nel settore dei rifiuti. A concludere la giornata, un momento di riflessione utile per il sistema-paese: lo stato di attuazione del PNIEC, che sar&agrave; affrontato in una tavola rotonda alla quale parteciperanno tutti gli stakeholders coinvolti.</p><p>La giornata conclusiva del forum di venerd&igrave; 12 aprile sar&agrave; dedicata invece all&rsquo;energia e all&rsquo;attuale stato delle politiche energetiche, che stanno vivendo un momento peculiare: nuovi incentivi, passaggio definitivo al libero mercato dell&rsquo;energia elettrica e del gas, nuove necessit&agrave; di approvvigionamento. Nel corso della mattinata, il dibattito sar&agrave; dunque incentrato sulle nuove possibili frontiere dell&rsquo;approvvigionamento (nucleare, green hydrogen), sullo stato dello sviluppo delle reti e sulle novit&agrave; del mercato energetico e dell&rsquo;attivit&agrave; degli operatori del settore. Particolare attenzione verr&agrave; poi dedicata al tema dell&rsquo;autoconsumo che verr&agrave; analizzato sia nella specifica prospettive delle filiere (industria, immobiliare, logistica) che, nel pomeriggio, dallo specifico punto di vista delle nascenti Comunit&agrave; Energetiche Rinnovabili.</p>

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Comunicato stampa: provvedimenti di viabilità. Strade chiuse. Aggiornato in data 22 marzo 2024

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Descrizione breve
Importanti modifiche al traffico cittadino per lavori in corso e manutenzione stradale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Saranno chiuse al traffico veicolare:</p><p><strong>via Giacomo Leopardi</strong>, carreggiata in direzione est del tratto compreso tra via A. Manzoni ed il numero civico 12 compreso, da luned&igrave; 25/04/2024 a gioved&igrave; 28/04/2024 dalle ore 9.00 alle ore 16.00, eccetto che negli orari di uscita degli studenti dagli istituti scolastici limitrofi, per un intervento di potatura dei platani;</p><p><strong>riviera San Benedetto</strong>, tratti compresi tra corso Milano e, rispettivamente i numeri civici 20 e 22, proroga chiusura fino al 12/04/202 per lo spostamento della condotta del gas metano.</p>

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Avviso di deposito per richiesta di impianto di telecomunicazioni - gestore InWind

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Descrizione breve
Informazioni e dettagli sul nuovo progetto di infrastruttura per la connettività nella tua zona.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Realizzazione di impianto di telecomunicazioni&nbsp;&nbsp;</strong><br>
E' stata presentata, da parte del gestore INWIT S.p.a, la richiesta per la realizzazione di un impianto di telecomunicazioni in via&nbsp;<strong>Venezuela,</strong>&nbsp;con l'installazione di apparati radioelettrici dei gestori&nbsp;TIM&nbsp;S.p.a e&nbsp;VODAFONE&nbsp;S.p.a , nell&rsquo;area censita al N.C.T.: Foglio 145, Mappale 931.</p><p>La richiesta&nbsp;e i relativi allegati sono depositati presso l'ufficio&nbsp;<a href="http://www.padovanet.it/istruzione-lavoro-e-impresa/suep-sportello-unic… unico edilizia produttiva</a>.&nbsp;</p><h3>Per appuntamenti e informazioni</h3><p>Sportello unico edilizia produttiva&nbsp;&nbsp;<br>
<strong>riceve solo su appuntamento - </strong><a href="http://cup.comune.padova.it/agende/suap-sportello-unico-attivita-produt… online</a><br>
<br>
responsabile&nbsp;del procedimento arch. Mauro Geron&nbsp;</p>

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