Selezione per istruttore direttivo salute e sicurezza
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div class="focus2">
<p><strong>IN EVIDENZA: comunicazione del 15 marzo 2022</strong></p>
<p>E' disponibile la <a href="https://www.padovanet.it/graduatoria-finale-di-merito-pev-istruttore-di… finale di merito</a> di istruttore direttivo salute e sicurezza (determinazione R.U. n. 77 del 14/03/2022).</p>
</div>
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>comunicazione del 15 febbraio 2022</strong></p><p><strong>​</strong>Sono disponibili:</p><ul>
<li>gli <a href="https://www.padovanet.it/esiti-prova-scritta-e-titoli-pev-istruttore-di… della prova scritta e la valutazione dei titoli</a>;</li>
<li>le <a href="https://www.padovanet.it/tracce-prova-scritta-pev-istruttore-direttivo-… della prova scritta</a> (traccia estratta n. 2);</li>
<li>l'<a href="https://www.padovanet.it/esito-colloquio-pev-istruttore-direttivo-salut… del colloquio</a>;</li>
<li>i <a href="https://www.padovanet.it/quesiti-prova-orale-pev-istruttore-direttivo-s… della prova orale</a>.</li>
</ul><hr><p><strong>comunicazione del 08/02/2022</strong><br>
E' disponibile il <a href="https://www.padovanet.it/verbale-1a-seduta-selezione-pev-istruttore-dir… della prima seduta</a> della Commissione esaminatrice.</p><hr><p><strong>comunicazione del 18/01/2022 </strong><br>
Sono disponibili gli elenchi dei candidati ammessi (determinazione R.U. n. 10 del 17/01/2022), individuati con il numero di matricola e la data di nascita e i calendari delle prove delle <strong>procedure selettive per la categoria D</strong> che si svolgeranno presso la Sala Anziani di Palazzo Moroni, via Municipio n.1 - Padova:</p><ul>
<li><a href="https://www.padovanet.it/elenco-candidati-ammessi-pev-istruttore-dirett… dei candidati ammessi</a>;</li>
<li>prova scritta il giorno 15 febbraio 2022 alle ore 9.00;</li>
<li>colloquio il giorno 15 febbraio 2022 alle ore 12.00.</li>
</ul><p>Sono disponibili inoltre:</p><ul>
<li><a href="https://www.padovanet.it/nuovo-piano-operativo-prove-orali-sala-anziani… operativo per la corretta organizzazione e gestione delle prove</a> (adottato dal Comune di Padova);</li>
<li><a href="http://www.padovanet.it/sites/default/files/attachment/Sala%20Anziani%2… 1 - planimetria generale C1</a>;</li>
<li><a href="http://www.padovanet.it/sites/default/files/attachment/Sala%20Anziani%2… 2 - planimetria particolare C2</a>;</li>
<li><a href="http://www.padovanet.it/sites/default/files/attachment/Sala%20Anziani%2… 3 - planimetria particolare C3</a>;</li>
<li><a href="https://www.padovanet.it/sites/default/files/attachment/ALL%20A_%20FAC%…;
</ul><p>Le pubblicazioni hanno valore di notifica a tutti gli effetti e nei confronti dei candidati interessati alla procedura selettiva; agli stessi pertanto non viene inviata alcuna comunicazione personale.</p><p>Per sostenere le prove i candidati dovranno presentarsi muniti di:</p><ul>
<li>idoneo documento di riconoscimento con fotografia;</li>
<li>la certificazione verde COVID-19 (Green Pass) o un referto relativo ad un test antigenico rapido o molecolare, effettuato mediante tampone oro/rino-faringeo presso una struttura pubblica o privata accreditata/autorizzata in data non antecedente a 48 ore dalla data di svolgimento della prova, <strong>obbligatorio per tutti i candidati ammessi alla selezione, ai sensi del D.L. n. 105 del 23 luglio 2021;</strong></li>
<li>autodichiarazione già compilata e sottoscritta.</li>
</ul><p>Tutte le prove si svolgeranno regolarmente in presenza, in un'aula sufficientemente capiente per assicurare le misure di sicurezza.</p><p>Ai candidati convocati sarà permesso l'ingresso nella sede della selezione esclusivamente nel rispetto delle prescrizioni stabilite nello specifico Piano operativo. <strong>I candidati sono invitati a prenderne obbligatoriamente visione.</strong><br>
La mancata presenza alle prove è considerata rinuncia da parte del candidato e comporterà l'esclusione dalla procedura.</p><hr><h3>Commissione esaminatrice</h3><ul>
<li>Presidente: ing. Emanuele Nichele - Dirigente Capo Settore Lavori Pubblici del Comune di Padova;</li>
<li>componente: arch. Domenico Salvatore Lo Bosco - Dirigente Capo Servizio Sicurezza ed Edilizia Monumentale del Settore Lavori Pubblici del Comune di Padova;</li>
<li>componente: ing. Fabiana Gavasso - Funzionario Tecnico Alta Specializzazione del Settore Lavori Pubblici del Comune di Padova;</li>
<li>segretaria: dott.ssa Cinzia Cecconello - Istruttore amministrativo del Settore Polizia Locale del Comune di Padova.</li>
</ul>
Comunicato stampa: ridotti ulteriormente nel 2021 i tempi di pagamento ai fornitori del Comune di Padova e nessuna fattura scaduta in sospeso
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nell'anno 2021 il Comune di Padova ha migliorato ulteriormente i tempi di pagamento ai propri fornitori.<br>
Rispettare i tempi di pagamento alle aziende che lavorano per il Comune è stato uno degli impegni che l’Amministrazione aveva assunto durante il suo mandato, impegno che i dati statistici dimostrano che abbiamo ampiamente rispettato. La tabella di seguito esposta lo dimostra con dati oggettivi.</p><p>Si è partiti con tempi di pagamento che superavano i 30 giorni previsti per legge di circa 14 giorni e si è arrivati a pagare mediamente in 22 giorni (come risulta dalla Piattaforma del Ministero allegata in tabella - ultima colonna a destra) con nessuna fattura scaduta e non pagata alla data del 31 dicembre (nel 2017 erano € 4.873.697,05 con 411 imprese creditrici).</p><p>Per raggiungere questo risultato è stato razionalizzato tutto il processo di liquidazione delle fatture facendo collaborare di più gli uffici tra di loro.</p><p>I risultati del 2020 erano già ampiamente positivi, ma la sfida era quella di migliorare ulteriormente, sfida vinta abbassando di un ulteriore giorno i tempi medi di pagamento e azzerando il debito residuo al 31 dicembre.</p><p><strong>Il sindaco Sergio Giordani sottolinea</strong>: "<em>Un Comune deve essere sempre puntuale e virtuoso nei pagamenti ai fornitori privati in ogni settore. E' segno di rispetto verso il lavoro altrui, è segno di efficienza e contribuisce a sostenere l'economia. Molte imprese soffrono per inaccettabili dilazioni dei pagamenti del pubblico, sono fiero di migliorare ogni anno i tempi di pagamento, merito dei nostri collaboratori qui in Comune e merito di una cultura attenta al mondo delle imprese, degli artigiani e dei lavoratori autonomi</em>".</p><p><strong>La tabella del Ministero </strong></p><table cellpadding="5" cellspacing="0" style="width:580px" class="table table-hover table-responsive table-bordered">
<tbody>
<tr>
<td colspan="5">
<p><strong>Comune di Padova - Tabella pagamenti</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
</td>
<td>
</td>
<td>
</td>
<td>
</td>
<td>
</td>
</tr>
</tbody>
<tbody>
<tr>
<td>
<p><strong>Anno </strong></p>
</td>
<td>
<p><strong>tempio medio ponderato di ritardo in giorni</strong></p>
</td>
<td>
<p><strong>debito residuo scaduto al 31/12 in euro</strong></p>
</td>
<td>
<p><strong>imprese creditrici</strong></p>
</td>
<td>
<p><strong>tempo medio ponderato di pagamento (giorni)</strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
<tbody>
<tr>
<td>
<p>2017</p>
</td>
<td>
<p>13,46</p>
</td>
<td>
<p>4.873.697,05</p>
</td>
<td>
<p>411</p>
</td>
<td>
<p>43/44</p>
</td>
</tr>
</tbody>
<tbody>
<tr>
<td>
<p>2018</p>
</td>
<td>
<p>6,67</p>
</td>
<td>
<p>286.620,53</p>
</td>
<td>
<p>35</p>
</td>
<td>
<p>36/37</p>
</td>
</tr>
</tbody>
<tbody>
<tr>
<td>
<p>2019</p>
</td>
<td>
<p>-9,44</p>
</td>
<td>
<p>6.805,12</p>
</td>
<td>
<p>14</p>
</td>
<td>
<p>26</p>
</td>
</tr>
</tbody>
<tbody>
<tr>
<td>
<p>2020</p>
</td>
<td>
<p>-12,93</p>
</td>
<td>
<p>1.240,00</p>
</td>
<td>
<p>1</p>
</td>
<td>
<p>23</p>
</td>
</tr>
</tbody>
<tbody>
<tr>
<td>
<p>2021</p>
</td>
<td>
<p>-15</p>
</td>
<td>
<p>0</p>
</td>
<td>
<p>0</p>
</td>
<td>
<p>22</p>
</td>
</tr>
</tbody>
<tbody>
<tr>
<td>
</td>
<td>
</td>
<td>
</td>
<td>
</td>
<td>
</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="4">
</td>
<td>
</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="5">N.B. Il valore con il segno meno indica la virtuosità dell'ente nel rispettare i tempi di pagamento.</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="5"> </td>
</tr>
</tbody>
</table>
Convegno "Salute e Sicurezza in ottica di genere 2022"
Saldi invernali 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La<a href="https://www.regione.veneto.it/web/attivita-produttive/dettaglio-news?ar…; Regione Veneto</a> ha approvato il calendario delle vendite di fine stagione invernale (c.d. saldi) per il 2023, che si svolgeranno <strong>dal 5 gennaio al 28 febbraio 2023.</strong><br>
<br>
In conformità alla vigente disciplina non possono essere svolte vendite promozionali nei trenta giorni antecedenti all'inizio dei saldi.</p>
Comunicato stampa: stasera in Consiglio comunale il Regolamento per le concessioni dei banchi e dei negozi sotto il Salone
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>Approda in Consiglio comunale questa sera il Regolamento relativo ai banchi e ai negozi sotto il Salone. Le botteghe sotto il Salone occupano da 800 anni il piano terra del duecentesco Palazzo della Ragione e, oggi come allora, sono parte integrante del mercato cittadino che si svolge nelle due piazze sulle quali si affaccia il Palazzo stesso.<br>
<br>
I negozi sotto il Salone sono un compendio unitario che è stato individuato anche dalla Regione Veneto come luogo storico del commercio. Tutti i banchi e i negozi sono di proprietà del Comune e messi a disposizione dei commercianti attraverso lo strumento giuridico della “concessione precaria onerosa”, non essendo possibile applicare le norme relative alla locazione. Le attuali concessioni scadranno il prossimo 31 dicembre in forza della proroga di un anno deliberata dall'Amministrazione lo scorso anno in considerazione dell’emergenza Covid.<br>
<br>
Proprio la delibera che ha prorogato di un anno le concessioni, prevede la definizione del Regolamento che stabilisca i rapporti tra il Comune di Padova e i concessionari delle botteghe sotto il Salone. Fino ad oggi infatti non esisteva un atto che normasse in modo complessivo le concessioni dei banchi e dei negozi del Salone. Nel dialogo avviato con il Consorzio che raggruppa i concessionari degli spazi, è emersa la comune volontà di potenziare la tutela del preziosissimo immobile storico e di arrivare a una più chiara e definita normativa che regoli i comportamenti dei singoli concessionari. In particolare facendo proprie anche le indicazioni della Soprintendenza, Comune e Consorzio vogliono preservare l’utilizzo commerciale e pubblico del piano terra del Palazzo della Ragione evitando al contempo di snaturarne il significato e il carattere storico con attività non adatte al contesto.<br>
<br>
Il Regolamento prevede tra le altre cose che la concessione sia, dal prossimo anno, assegnata attraverso un procedimento ad evidenza pubblica, che tuttavia, come ha stabilito la sentenza del Consiglio di Stato n.5157/2018 relativa al Comune di Milano, può derogare al principio della gara, proprio per tutelare l’identità storico-culturale del luogo. Tradotto, l’assegnazione sarà ad evidenza pubblica, ma si terrà conto della particolarità del luogo, tutelando le attività storiche con più di 40 anni di presenza e quelle già presenti attraverso lo strumento dell’affidamento diretto e applicando per i nuovi ingressi criteri precisi e trasparenti, tali da impedire l’insediamento di attività del tutto legittime altrove, ma qui in palese contrasto con l’identità storico culturale del luogo.<br>
<br>
In questo senso il Regolamento riconosce il ruolo svolto in questi anni dal Consorzio “Il Salone” con il quale l’Amministrazione collabora da anni per la tutela e la valorizzazione del mercato.<br>
<br>
Contestualmente all’approvazione del Regolamento sarà approvata anche una proroga tecnica di sei mesi alla scadenza della attuali concessioni, necessaria a mettere a punto le nuove procedure di assegnazione.<br>
<br>
Parte integrante del Regolamento (è previsto dall’art. 10) è anche il disciplinare che contiene le disposizioni tecniche e di sicurezza alle quali si devono attenere i concessionari. Si va dal quasi ovvio divieto di fumare all’interno delle Gallerie e non solo nei singoli negozi, a prescrizioni che - se da un lato aumentano la sicurezza complessiva come il divieto di cottura dei cibi con fiamme libere - dall’altro individuano con precisione le modalità con cui cuocere i cibi, proprio per rendere più agevole agli operatori la preparazione dei prodotti da offrire ai clienti.<br>
<br>
Da sottolineare anche la decisione di regolamentare in modo più preciso e gli orari di apertura e chiusura delle attività. Per le botteghe sarà indicato un orario minimo di apertura che ogni concessionario sarà tenuto a rispettare (con la facoltà naturalmente di tenere aperto più a lungo) e questi orari saranno resi evidenti con una apposita cartellonistica all’ingresso delle gallerie.<br>
<br>
<strong>L’assessore al commercio Antonio Bressa, </strong>sottolinea: “<em>Questo nuovo regolamento è frutto del lavoro di mesi dei nostri uffici patrimonio e attività economiche, insieme agli operatori di sotto il Salone, e ai loro rappresentanti, con i quali c’è stato un costante confronto. Ne esce uno strumento nuovo, che porta trasparenza e innovazione partendo però dal principio di conservazione e tutela delle attività che sono presenti nell'antico mercato coperto sotto il Salone, e che assieme al grande ciclo degli affreschi nella grande sala pensile superiore rappresenta un grande patrimonio culturale ed identitario della città e parte del recente riconoscimento Unesco. Stiamo gestendo quindi questa fase che ci porterà al rinnovo delle concessioni applicando la nuova normativa, ma salvaguardando il più possibile le attività già presenti che hanno maturato i requisiti per essere definite attività storiche e anche quelle che pur non avendo raggiunto questi requisiti hanno investito e stanno investendo nella loro attività sotto il Salone. Tutte le novità introdotte sono orientate ad incontrare le esigenze degli operatori e offrire al tempo stesso una migliore esperienza di acquisti per i tanti cittadini che sono affezionati a questo luogo simbolo della nostra città</em>”.<br>
<br>
<strong>Il vicesindaco Andrea Micalizzi </strong>commenta: “<em>Il Salone è tra i monumenti a cui tutti i padovani vogliono più bene perché mescola bellezza e storia con le nostre tradizioni e abitudini padovane. Il mercato è tra i luoghi più caratteristici della città e con i suoi prodotti, i suoi profumi e la maestria dei commercianti è parte integrante e viva del monumento stesso. Per questo abbiamo voluto costruire un nuovo regolamento che mette insieme la valorizzazione della storicità delle botteghe con la capacità di innovare l'offerta di prodotti locali che può continuare a dare nuovo slancio al Salone</em>”.
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