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Comunicato stampa: firmato Protocollo di intesa per l’istituzione di un tavolo di confronto in materia di appalti di lavori, opere e forniture di servizi

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Un passo significativo verso la collaborazione e la trasparenza nel settore degli appalti pubblici.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Protocollo &egrave; stato sottoscritto mercoled&igrave; 27 luglio alla presenza del Sindaco, dall&rsquo;Assessora alle politiche del lavoro e dell&rsquo;occupazione del Comune di Padova, dalla Segreteria confederale della Cgil di Padova, dal Segretario generale della Cisl di Padova e Rovigo, dal&nbsp;coordinatore provinciale della Uil di Padova e le parti datoriali dal&nbsp;Vicepresidente di Assindustria Venetocentro, dal&nbsp;presidente Ance&nbsp;Padova, dal&nbsp;Presidente di Confartigianato Imprese Padova e dal&nbsp;Presidente di Cna&nbsp;Padova.<br>
Ha partecipato anche l&rsquo;Assessora al lavoro della precedente Giunta che ha seguito il lungo lavoro di messa a punto del Protocollo dal 2018 fino all&rsquo;insediamento della nuova Giunta. Obiettivo del Protocollo d&rsquo;intesa, che nasce in sintonia con quanto gi&agrave; espresso dal Comune di Padova, &egrave; migliorare la qualit&agrave; di affidamento dei lavori e dei servizi messi a gara dall&rsquo;Amministrazione, tutelare i lavoratori occupati in tali attivit&agrave;, favorire la trasparenza nelle procedure di gara e rafforzare il contrasto ai fenomeni di irregolarit&agrave; e di concorrenza sleale a salvaguardia delle imprese che operano nel rispetto della legalit&agrave;.<br>
La qualit&agrave; del lavoro, si riferisce sia agli aspetti contrattuali e di sicurezza sul lavoro, sia alle condizioni di esercizio dell&rsquo;attivit&agrave; lavorativa, nelle imprese aggiudicatarie e rappresenta un elemento fondamentale per determinare l&rsquo;affidamento di lavori, forniture e servizi. Il Protocollo ha, inoltre, l&rsquo;obiettivo di contrastare potenziali fenomeni di corruzione e di illegalit&agrave; e/o di elusione normativa in tutte le fasi dell&rsquo;appalto di opere, forniture e servizi.<br>
Questo serve a rafforzare la difesa delle imprese che operano nel rispetto dei Contratti collettivi nazionali di lavoro firmati dalle Organizzazioni Sindacali di categoria, nel rispetto della contrattazione di secondo livello e nel rispetto della legge.<br>
I principi contenuti saranno recepiti nelle procedure di gara e nei contratti per l&rsquo;esecuzione di lavori, per gli acquisti di beni e di servizi dove non sono gi&agrave; presenti negli schemi adottati dal Comune di Padova.</p><p>Attraverso la sottoscrizione del Protocollo le parti firmatarie si impegnano ad attivare un monitoraggio delle attivit&agrave; affidate in regime di appalto e subappalto, con cadenza semestrale su convocazione del Comune di Padova o su richiesta di una o pi&ugrave; parti firmatarie il Protocollo. Il Comune di Padova comunicher&agrave; l&rsquo;avvenuta pubblicazione del programma di acquisti di beni e servizi e del programma dei lavori pubblici alle parti firmatarie del Protocollo.<br>
A seguito dell&rsquo;informazione preventiva ricevuta, le parti firmatarie potranno chiedere l&rsquo;attivazione di un confronto per specifici appalti previsti in merito ai seguenti temi:</p><ul>
<li>salute e sicurezza sul luogo di lavoro e dei lavoratori, con particolare riguardo ai protocolli anti Covid-19;</li>
<li>clausole sociali e/o ambientali;</li>
<li>rispetto dei Ccnl&nbsp;e degli accordi territoriali;</li>
<li>aggiornamento dei prezzari e dei listini, conformemente con quanto previsto dalla legislazione in atto.</li>
</ul><p>Il Sindaco sottolinea: &ldquo;<em>L&rsquo;attenzione alla legalit&agrave; dei contratti e degli appalti, cos&igrave; come alle condizioni dei lavoratori &egrave; per me per la nostra Amministrazione una priorit&agrave; assoluta. Un primo documento era gi&agrave; stato sottoscritto con le organizzazioni sindacali e datoriali nel febbraio 2019 e pi&ugrave; recentemente in aprile di quest&rsquo;anno abbiamo siglato un accordo per monitorare l&rsquo;impiego delle risorse del PNRR. Ora questo Protocollo comprende anche gli appalti di forniture e i servizi compresi quelli socioassistenziali e sociosanitari. Mi auguro che questo documento diventi un modello al quale anche altre realt&agrave; pubbliche e private possano fare riferimento</em>&rdquo;.</p><p>L&rsquo;Assessora alle politiche del lavoro e dell&rsquo;occupazione del Comune di Padova dichiara: &ldquo;<em>La nostra citt&agrave; si conferma al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori, al fianco delle parti datoriali che accettano la sfida di fare squadra contro le infiltrazioni e gli abusi e molto attenta nella lotta alla criminalit&agrave; organizzata. Sappiamo come siano purtroppo non infrequenti i casi di appalti che non garantiscono il rispetto dei diritti del lavoro. La firma di questo Protocollo impegna l'ente pubblico a farsi garante del rispetto dei diritti e della legalit&agrave;, mettendo prima di ogni cosa la dignit&agrave; del lavoro e la responsabilit&agrave; sociale di impresa. E'&nbsp;un passo significativo nella concertazione positiva tra le parti sociali e anche un impegno preciso che si assume la nostra Amministrazione</em>&rdquo;.</p><p>L Segreteria confederale della Cgil&nbsp;di Padova: &ldquo;<em>Siamo finalmente arrivati in dirittura di arrivo a firmare questo protocollo, che ha una storia abbastanza lunga e articolata, adesso bisogna mettere in pratica quello che abbiamo scritto, perch&eacute; possiamo fare degli accordi bellissimi, ma poi vanno praticati. Credo che questo sia un valore non solo per la citt&agrave;, ma anche per chi viene a realizzare opere a Padova. Il passo successivo &egrave; la convocazione dei tavoli di categoria, perch&eacute; noi abbiamo disegnato la cornice entro la quale muoversi e di conseguenza il primo protocollo che sicuramente deve essere discusso &egrave; quello dell&rsquo;edilizia</em>&rdquo;.</p><p>Il Segretario generale della Cisl di Padova e Rovigo: &ldquo;<em>Si tratta di un protocollo importantissimo, perch&eacute; intanto,solo nei territori puoi realmente vigilare e controllare e far s&igrave; che i progetti vadano a compimento, e soprattutto sar&agrave; un grande aiuto per le imprese, per i lavoratori affinch&eacute;&nbsp;siano mantenuti livelli altissimi di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, nel rispetto dei contratti collettivi nazionali</em>&rdquo;.</p><p>Il Coordinatore provinciale della Uil di Padova: "<em>Dopo questo lungo percorso iniziato ancora nel 2018 ce l&rsquo;abbiamo fatta. E'&nbsp;un protocollo importante, consentir&agrave; alle parti sociali di verificare l&rsquo;applicazione corretta dei contratti di lavoro, tutta la questione relativa alla sicurezza nei cantieri e sar&agrave; un modo intelligente per approcciarsi ad una fase complessa come quella che ci apprestiamo a vivere con l&rsquo;autunno dietro le porte. Quindi &egrave; un protocollo utile e la sua qualit&agrave; la si pu&ograve; vedere in tanti parti, anche quelle che attengono alla dimensione lavorativa delle persone, sia sull&rsquo;applicazione dei contratti nazionali di lavoro sia sull&rsquo;aspetto della sicurezza, che come sappiamo &egrave; una piaga nazionale</em>".</p><p>Il Vicepresidente di Assindustria Venetocentro per l&rsquo;edilizia, il territorio e le infrastrutture dichiara: &ldquo;<em>Assindustria Venetocentro plaude all&rsquo;iniziativa del Comune di Padova riconoscendo, nello scopo ispiratore del protocollo, gli stessi principi che i nostri imprenditori perseguono e si pongono come obiettivo nello svolgere ogni attivit&agrave;: rispetto delle regole, tutela e sicurezza del lavoratore, trasparenza e libert&agrave; della concorrenza, tutela dell&rsquo;ambiente. Un plauso anche a tutte le parti firmatarie del documento, che si sono confrontate sempre in modo propositivo e costruttivo, collaborando con il Comune per la stesura di un protocollo equilibrato. Esprimiamo<br>
particolare soddisfazione per l&rsquo;attenzione e la sensibilit&agrave; dedicata alla possibilit&agrave; di aggiornare i prezzi dell&rsquo;appalto in un momento cos&igrave; delicato per le nostre imprese</em>&rdquo;.</p><p>Il Presidente di Ance&nbsp;Padova: &ldquo;<em>La firma di questo protocollo era uno dei miei obiettivi da quando ho iniziato questo mio nuovo incarico. Adesso c&rsquo;&egrave; la possibilit&agrave; di confrontarsi in maniera importante con tutti e dimostrare la nostra armonia soprattutto con i sindacati con i quali abbiamo la Cassa edile e la Scuola edile dove formiamo i ragazzi. Ringrazio il Comune perch&eacute; sta facendo vedere come si pu&ograve; trasformare Padova e renderla attrattiva nel futuro. Abbiamo bisogno di avere una visione per i prossimi 20 anni e io voglio lavorare su questo. E&rsquo; importante la capacit&agrave; di fare squadra e di lavorare assieme, soprattutto con prezzari corretti, in maniera da eliminare le infiltrazioni mafiose</em>&rdquo;.</p><p>Il Presidente di Confartigianato Imprese Padova: &ldquo;<em>Per noi essere a un tavolo cos&igrave; rappresentativo &egrave; motivo di soddisfazione. E&rsquo; un lavoro al quale abbiamo contribuito fattivamente. Condividiamo i punti cardine di questo Protocollo a partire dalla sicurezza dei lavoratori, che per noi aziende artigiane sono una risorsa decisiva. Mi auguro che questo accordo aiuti i controlli contro il lavoro nero e le aziende illegali e che si possa continuare con un sistema di aiuti, tipo bonus 4.0 che hanno fatto crescere moltissimo le nostre imprese. Trovarsi a scadenze precise per monitorare quello che sta accadendo &egrave; una cosa nuova e speriamo che questo modello sia seguito da altre realt&agrave; nel Veneto e in Italia</em>&rdquo;.</p><p>Il Presidente di Cna&nbsp;Padova dichiara: &ldquo;<em>Cna&nbsp;Padova firma con convinzione questo protocollo d'intesa, certi di aver rappresentato gli interessi delle Pmi&nbsp;e degli artigiani e dei loro lavoratori al meglio. E' il risultato di un lavoro di squadra con le altre organizzazioni firmatarie in particolare con Confartigianato. Per tutelare le imprese artigiane per esempio abbiamo chiesto di ribadire la norma europea che prevede la riduzione ove possibile dei lotti in appalto; abbiamo esteso i criteri per dimostrare la legalit&agrave; e la sostenibilit&agrave; ambientale anche delle piccole e micro imprese</em>. <em>Il protocollo inaugura un nuovo modo di gestire le gare: infatti, oltre a mettere nero su bianco principi e ribadire norme gi&agrave; operanti, introduce il confronto permanente fra le parti (Amministrazione comunale, sindacati dei lavoratori e delle imprese) come metodo per monitorare il capitolo appalti. In questo modo&nbsp;daremo respiro all'accordo, perch&eacute;&nbsp;diventi un vero ed efficace&nbsp;strumento di tutela sia delle imprese che dei cittadini padovani</em>".</p>

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Saldi estivi 2023

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A partire dal 6 luglio
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La Giunta regionale ha approvato il&nbsp;calendario delle vendite di fine stagione estivo&nbsp;per il 2023, che si svolgeranno <strong>dal 6 luglio al 31 agosto 2023.</strong><br>
<br>
In conformit&agrave;&nbsp;alla vigente disciplina non&nbsp;possono essere svolte vendite promozionali&nbsp;nei trenta giorni antecedenti all'inizio dei saldi.</p>

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72105

Comunicato stampa: risorse umane, assunte questa mattina 20 nuove persone. Un bilancio degli ultimi 5 anni

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Descrizione breve
Un'analisi dell'evoluzione del nostro team e delle strategie di crescita nel settore delle risorse umane.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div class="moz-forward-container">
<p>Il Comune di Padova questa mattina ha dato il benvenuto a 20 nuovi dipendenti a tempo indeterminato, che prenderanno servizio nei vari settori tra il 1&deg;&nbsp;maggio e il 1&deg;&nbsp;giugno 2022: tra loro, un perito agrotecnico che si occuper&agrave; di verde pubblico, una nuova assistente sociale, 7 funzionari direttivi (di cui 6 donne) e 11 istruttori amministrativi. A questi si aggiungono 5 tirocini finalizzati all'assunzione di persone con disabilit&agrave;, tutti in partenza ai primi di maggio.</p>

<p>Le nuove assunzioni portano a compimento, all'interno del mandato amministrativo, il percorso di profondo rinnovamento delle risorse umane avviato 5 anni fa su impulso dell'Assessora al personale: nel 2022 torna in attivo il saldo tra assunzioni e cessazioni, per la prima volta dopo la stagione di "quota 100".</p>

<p>Dalla fine del 2017 a oggi sono state assunte a tempo indeterminato 573 persone (di cui 107 nel 2022), pari al 33% dell'attuale organico, composto da 1739 dipendenti a tempo indeterminato (erano 1711 all'insediamento dell'attuale Amministrazione). Un dipendente su tre del Comune di Padova &egrave; dunque entrato in servizio negli ultimi 5 anni.</p>

<p>Il rinnovamento non riguarda solo i numeri assoluti, ma anche e soprattutto la composizione del personale, che vede una maggiore presenza femminile tra i ruoli apicali (sono donne il 48,1% dei dirigenti contro il 28,1% del 2017), un'et&agrave; media pi&ugrave; bassa (38 anni quella dei neoassunti contro i 51 degli altri), e un'istruzione pi&ugrave; elevata (nel corso dei 5 anni i dipendenti laureati sono aumentati del 17,7%).</p>

<p>Oltre che sull'inserimento di nuove forze giovani e motivate, si &egrave; puntato poi sulla valorizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori gi&agrave; in servizio, attraverso la formazione e l'aggiornamento professionale. Lo sviluppo dell'e-learning, anche in risposta alla pandemia, ha contribuito al significativo aumento tanto dell'offerta formativa quanto del numero di partecipanti alle attivit&agrave;, costantemente cresciuti nel corso del mandato.</p>

<p>Dai 52 corsi attivati nel 2017, che hanno registrato 1.337 iscrizioni e il coinvolgimento complessivo di 681 dipendenti, si &egrave; arrivati ai 142 corsi del 2021, con 4.048 partecipanti e 1.291 dipendenti coinvolti. In termini percentuali, la partecipazione ai corsi di formazione &egrave; dunque pi&ugrave; che triplicata, mentre il numero delle persone coinvolte &egrave; quasi raddoppiato, superando il 75% delle risorse in forza all'Ente.</p>

<p>Il lavoro proseguir&agrave; quest'anno con i concorsi gi&agrave; programmati per oltre 100 nuove assunzioni, nei profili di educatore asilo nido, insegnante scuola dell'infanzia, assistente sociale, assistente di biblioteca, istruttore amministrativo, istruttore direttivo tecnico e ispettore di Polizia Locale.</p>
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71446