Giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia 2023
Corsa a scopo benefico "Pink Run" - XIV edizione
Progetto "Libano. Sospesi. In bilico"
Cineforum "Sguardi sul mondo"
Comunicato stampa: 8 marzo, Giornata della donna. Le iniziative a Padova
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>"<em>Ogni otto marzo</em> - dichiara l’<strong>assessora alle pari opportunità Margherita Colonnello</strong> - <em>è un’occasione che si rinnova per tutte le donne per proseguire una battaglia di emancipazione, che è iniziata più di un secolo fa, ma che deve ancora essere portata a termine. Ringrazio tutte le associazioni che si sono messe a disposizione di questa importante giornata coordinata dal Comune offrendo le loro competenze e iniziative che troverete nel sito di Padovanet. Quest’anno sono particolarmente orgogliosa, prosegue l’Assessora, di celebrarlo insieme ed in compartecipazione con l’Università di Padova, con cui abbiamo sviluppato la campagna delle affissioni</em>". </p><p>A partire da oggi e per tutto il mese di marzo, in giro per la città le cittadine e i cittadini troveranno manifesti che valorizzano la storia di emancipazione delle donne e costituiscono un invito a tutte di essere orgogliose a proseguire il cammino. </p><p>Tante poi le iniziative raccordate tra istituzioni e associazioni. Si inizia venerdì 3 marzo con un incontro di approfondimento sul tema della leadership in relazione al genere “Donne leader”, organizzato dall’Università di Padova, dalle ore 14:30 alle 16:30 nell’Aula Magna di Palazzo del Bo. </p><p>"<em>Il World Economic Forum ha stimato che il tempo necessario all’abolizione del gender gap è di 132 anni; situazione peggiorata di 100 anni a seguito del periodo pandemico</em> <strong>– </strong>dice <strong>Gaya Spolverato, delegata alle politiche per le pari opportunità dell’Università di Padova </strong>- <em>ritengo che l’Italia abbia un ruolo fondamentale nella chiusura del gender gap e mi aspetto che nel prossimo futuro ci sia una unione di intenti che ci porti a risalire dalla 63ma posizione in cui ci troviamo nell’ultimo Global Gender Gap pubblicato nel 2022, al di sotto della media europea. È fondamentale la questione della leadership: nel mondo il 33% di leader è donna, in Italia solo il 17%. Ed è interessante notare come nemmeno i leader di settori che sono prettamente a occupazione femminile, come ad esempio il settore della salute, dell’educazione etc, siano donne. Non vi è quindi proporzione tra l’occupazione e le rappresentanze. In questo contesto è fondamentale che ministeri, istituzioni, aziende e cittadini portino il concetto di uguaglianza fuori dalle teorie per renderlo davvero realtà".</em></p><p>Si prosegue poi, lunedì 6 marzo al Golf della Montecchia, con una Cena di beneficenza il cui ricavato andrà a favore delle case rifugio gestite dal Centro Veneto Progetti Donna. </p><p>Nella giornata dell’8 marzo verranno posizionati dei punti di informazione in piazza dei Frutti dalle ore 9 alle 18, a cura dell'associazione Padovaiuta e sul Liston davanti a Palazzo Moroni, dalle ore 10:00 alle 18:00 a cura del Centro Veneto Progetti Donna - Centro antiviolenza e della Croce Rossa italiana. </p><p>Nel punto informativo allestito in piazza dei Signori invece la Federazione delle donne per la pace nel mondo, dalle ore 10 alle 14, raccoglierà fondi su progetti a favore dei diritti delle donne e delle bambine in Afghanistan. </p><p>La giornata proseguirà alle 16:30, in Sala Livio Paladin di Palazzo Moroni, con la Cerimonia di premiazione a tre donne che si sono distinte in ambito sociale, Mariolina Festa, Liliana Flaminio e Teresa Tentori, alle quali verrà consegnato il Sigillo della Città. La Cerimonia è organizzata dalla Consulta femminile nel Comune di Padova. </p><p>Alle ore 18:00 l’Associazione PadovaAiuta terrà un incontro nella sede di via Altinate 38 int. 3 dal titolo “Revenge Porn”. </p><p>Dalle 18:00 alle 23:00, infine, su richiesta dell'Anci per sensibilizzare sulla situazione delle donne afgane e iraniane, la Torre dell’Orologio di piazza dei Signori verrà illuminata di colore giallo. </p><p>Le iniziative continueranno mercoledì 15 marzo al Cinema Esperia dove alle ore 20:45 verrà proiettato il film "Quo vadis Aida", promosso da Assopace e Lottodognimese. </p><p>Dal 6 all’11 marzo, nella sede dell’Associazione Artemisia in via S. Gregorio Barbarigo, 83 verrà allestita la mostra collettiva di 11 artiste dal titolo “Siamo così...”. Orari: dal lunedì al venerdì: 10:00 – 12:00 / 16:30 – 18:30. Ingresso libero. La mostra verrà replicata nel Cortile pensile di Palazzo Moroni‌ dal 18 aprile al 7 maggio. </p><p><a href="https://www.padovanet.it/evento/iniziative-la-giornata-della-donna-8-ma… le iniziative</a></p>
Comunicato stampa: "Donna, vita, libertà". Sabato 11 febbraio una giornata d’iniziative per tenere alta l’attenzione su quanto sta accadendo in Iran
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>In occasione del 44° anniversario della deposizione dello Scià di Persia da parte del movimento dell'ayatollah Khomeini, è in programma per sabato una giornata per continuare a tenere alta l’attenzione su quanto sta accadendo in Iran. Grazie alla collaborazione tra diverse realtà e comunità iraniane attive in città e il Comune di Padova, Assessorato alla cooperazione internazionale, pace, diritti umani, sono in programma per sabato 11 febbraio diversi appuntamenti: </p><ul>
<li><strong>ore 15:00 – Piazza Cavour</strong><br>
Flash Mob in collaborazione con Updi – Unione per la democrazia in Iran, studenti e studentesse iraniane, Le mille e una notte Aps. <br>
</li>
<li><strong>ore 16:30 – Sala Paladin a Palazzo Moroni</strong><br>
Interventi sulla situazione in Iran, a cura di Mohsen Hamzehian <br>
</li>
<li>o<strong>re 17:30 – Cortile Pensile di Palazzo Moroni</strong><br>
Inaugurazione mostra fotografica “Donna Vita Libertà”, a cura di Maryam Amirfarshi, che sarà esposta fino al 25 febbraio<br>
</li>
<li><strong><strong>ore 18:00 – Sala Paladin Palazzo Moroni </strong></strong><br>
Proseguimento interventi sulla situazione in Iran</li>
</ul><p>La mostra raccoglie fotografie scattate da giornalisti o cittadini in diverse manifestazioni organizzate negli ultimi mesi in vari paesi tra cui Iran, Italia, Germania e Canada, all'insegna dello slogan "Donna Vita Libertà", ma anche immagini che testimoniano la battaglia per la libertà della donna promossa in Iran da lungo tempo. </p><p><strong>L’assessora alla cooperazione internazionale, pace, diritti umani Francesca Benciolini </strong>afferma: “<em>Prosegue l’impegno della nostra città sul tema dei diritti umani e su quanto sta accadendo in Iran. Continuiamo a sostenere iniziative che sono innanzitutto momento di approfondimento, per aumentare la consapevolezza e per comprendere al meglio, grazie ad uno sguardo ampio e collettivo, quanto sta accadendo. La comunità iraniana presente nella nostra città è variegata perché composta da persone che sono arrivate in anni e momenti diversi e per tutte loro dobbiamo dare compimento all'articolo 21 della nostra Costituzione che prevede la libertà di "manifestare liberamente il proprio pensiero". E' un modo per esprimere anche la vicinanza della nostra città e il sostegno a tutte e tutti loro e a tutte le persone che per questo stesso principio stanno pagando duramente. Ringrazio tutte le realtà che continuano ad impegnarsi per tenere alta l’attenzione</em>”. </p><p><strong>La curatrice della mostra Maryam Amirfarshi, presidente del Le Mille e una notte Aps</strong>, afferma: “<em>Il movimento rivoluzionario "Donna, Vita, Libertà" è considerato una delle più importanti correnti intellettuali della storia contemporanea, non solo in Iran ma anche in Medio Oriente. L'associazione "Mille e una notte" con sede a Rovigo, sta progettando un evento artistico-culturale dal titolo "Donne, vita, libertà" in diverse città e paesi, che mira ad approfondire e documentare questo rinascimento intellettuale, in una dimensione globale. La nostra missione è trasmettere al mondo il messaggio di questo movimento e registrarlo nella storia. Il primo evento in programma, la mostra fotografica nella città di Padova, con la partecipazione dell'Unione della Democrazia per l'Iran, degli studenti e le studentesse iraniane e del Comune di Padova, sarà l'occasione per fotografi, artisti e giornalisti di condividere con il pubblico le proprie opere ed esperienze</em>”.</p>