Progetto "Padova Gioca - 4° edizione" per l’erogazione di sostegno economico alle famiglie con figli minori che praticano sport
Comunicato stampa: presentata la XV edizione di "Ragazze nel Pallone"
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/ragazze%20pallone.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Si è aperta con i complimenti dell’assessore allo sport del Comune di Padova, Diego Bonavina, la presentazione dell’edizione 2023 di Ragazze nel Pallone: “<em>Nonostante le mille difficoltà che si incontrano nell’organizzare un evento del genere, sono fiero di ricordare che non solo questo festival è stato uno dei pochi eventi che si sono tenuti durante la pandemia, ma che da allora è addirittura cresciuto, superando i livelli del 2019</em> – ha sottolineato Bonavina. <em>Non solo un evento sportivo, ma tre giorni di voglia di stare insieme e di confrontarsi sui tanti aspetti dello sport, con le tante realtà che ogni anno arricchiscono l’evento</em>. <em>Padova Città Europea dello Sport crede molto in questa manifestazione e nei principi che la sostengono e la considera un fiore all’occhiello</em>” – ha proseguito l’assessore. “<em>Non a caso siamo la seconda città in Italia ad aver sottoscritto la Carta per i Diritti dello Sport femminile promossa da Assist – Associazione Nazionale Atlete. Quello di Ragazze nel Pallone è uno straordinario lavoro di squadra e dimostra ancora una volta che uniti si vince</em>”. </p><p>Elisabetta Torresin, fondatrice e organizzatrice dell’evento: “<em>Siamo orgogliose di essere all’interno di Padova Città Europea dello Sport. Quello della XV edizione è un grande traguardo, ma non dimentichiamo che ogni anno si compie un vero miracolo, grazie alle volontarie... Siamo sempre state presenti e quest’anno riusciamo a ritornare e migliorare i livelli pre-Covid: 44 squadre di calcio e poi touch rugby, basket, ultimate frisbee, padel, beach games, per un totale di oltre 60 squadre e circa 600 atlete. Sono aumentati anche gli sport che saranno presenti in forma di esibizione: dal beach tennis al tai chi, dal kickboxing al crossfit e molti altri. <br>
Una specifica di Rnp è quella di guardarsi intorno nel mondo e portare in Italia sport ancora poco conosciuti: quest’anno è la volta del pickleball, famosissimo in Canada e Stati Uniti, ma non ancora diffuso da noi. L’inclusività e il contrasto agli stereotipi di genere sono costanti di Ragazze nel Pallone: quest’anno dedichiamo un focus particolare agli sport da combattimento, che stanno avendo riscontro anche in ambito femminile, addirittura con campionesse internazionali. Avremo l’onore di ospitare anche la Nazionale di Futsal Sorde (quasi al completo): le azzurre si stanno preparando per le Winter Deaflympics del febbraio 2024 e verranno a Padova per parlare del loro sport ma anche per avvicinare e forse in qualche modo “reclutare” ragazze sorde (o con impianto cocleare) che vogliano avvicinarsi a questo sport</em>. <em>Ancora una volta guardiamo avanti con la collaborazione con One of Us: si tratta di un sito e di un’app alla quale le calciatrici possono mandare le loro esibizioni (tiri, dribbling, skills in generale) per essere selezionate da osservatori. Poi, attraverso un contest dal vivo, potrebbero essere chiamate a svolgere uno stage presso una squadra di alto livello</em>”.</p><p>Per la International Soccer School, che all’interno del Festival si occuperà della Master Class per giovanissime calciatrici, è intervenuta la campionessa ed ex azzurra Melania Gabbiadini. “<em>Il rapporto con le ragazze è individuale e il nostro lavoro mira a formare l’atleta sui gesti tecnici, a colmarne le lacune, per renderla in partita consapevole dei propri mezzi tecnici e atletici. La Master Class riguarderà 40 bambine da 8 a 15 anni</em>”. </p><p>Presenza nuova ma di grande peso all’interno di RnP, quella dell’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi del Veneto: “<em>Siamo da tempo interessati a lavorare contro la discriminazione, gli stereotipi e per la parità di genere -</em> spiega la segretaria e consigliera dell’Oppv Federica Sandi. <em>Vogliamo fare conoscere quello che la psicologia può fare in vari ambiti, fra i quali lo sport: i nostri professionisti porteranno a Ragazze nel Pallone il team building, le tecniche di concentrazione, la conoscenza del proprio corpo durante la prestazione… Esempi per far capire alle atlete come intervenire perché la prestazione sportiva sia più efficace</em>”.</p>
Ricerca sponsor per la XIV edizione della Corri x Padova
Conferenza stampa: presentazione della Pride Run
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>La Pride Run Sport, Diritti e Inclusività viene presentata in conferenza stampa</div><div> </div><div><strong>Giovedì 29 giugno 2023, ore 12:00</strong></div><div><strong>Sala Bresciani Alvarez, Palazzo Moroni</strong></div><div> </div><div>Intervengono:</div><ul>
<li>Sergio Giordani, sindaco</li>
<li>Margherita Colonnello, assessora al sociale</li>
<li>Diego Bonavina, assessore allo sport</li>
<li>Antonio Bressa, assessore ai Grandi Eventi</li>
<li>Federico Illesi, drezione Pride Village Virgo</li>
<li>Antonio Qualdi, organizzazione Pink Run</li>
<li>Michele Qualdi, organizzazione Pink Run</li>
<li>Altair D’Arcangelo, businnes developer VIRGO Holding S.p.A.</li>
</ul>
Torneo "Ragazze nel pallone" - XV edizione
Comunicato stampa: mostra "Small". Piccoli oggetti dei più importanti designer del panorama internazionale, scelti dall’archivio della Collezione Bortolussi
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/brionvega.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>“Small” è una contenuta panoramica di una delle maggiori collezioni private di design d’Europa: quella raccolta nell’arco di un trentennio, a partire dagli anni ‘80, da Giuseppe Bortolussi. Bortolussi considerava il design un’espressione importante della vita culturale e sociale dell’epoca moderna e contemporanea, un elemento per conoscerla ed interpretarla, convinto che i progetti in commercio dagli anni ‘50 ai 2000 fossero la sintesi tra estetica e funzione di un linguaggio d’attualità, capace di diventare iconico. La “Collezione Bortolussi”, composta da oltre duemila “pezzi”, racconta attraverso gli oggetti creati dai e dalle designer, in collaborazione con le più grandi aziende di produzione, le trasformazioni avvenute negli stili di vita, nella tecnologia, nei gusti e nelle abitudini. </p><p>L’assessore alla cultura Andrea Colasio spiega: “<em>La collezione è stata concessa al Comune di Padova con una convenzione, e la sua esposizione permanente costituirà il nucleo fondativo di un museo del design innovativo e dinamico, che avrà la sua sede nel Castello Carrarese. In attesa di quell’allestimento, alla cui progettazione sta già lavorando un comitato scientifico, proponiamo alcune anteprime, alcuni affondi con punti di vista curiosi e originali, ma che danno già molto bene l’idea della qualità e dell’interesse che l’esposizione permanente susciterà nei visitatori</em>”. </p><p>La mostra “Small”, curata e allestita da JoeVelluto, apre il ciclo “Sml – small, medium, large”, tre esposizioni accomunate da un denominatore dimensionale che favorisce una fruizione su scale diverse: occupazione nello spazio (superficiale), inter-relazione (gestuale) e significato simbolico (antropologico). “Small”, trova il suo naturale contesto presso Palazzo Zuckermann, sede delle collezioni museali di arti applicate e decorative. È la prima volta che il design varca la soglia di questo edificio, e lo fa in maniera quasi naturale passando da una tipologia di arte applicata ad un’altra: il design di grandi autori internazionali e anche di grandi sconosciuti (non è noto il nome di alcuni progettisti). La mostra, per la quale sono stati selezionati circa novanta oggetti, è suddivisa in quattro aree tematiche strettamente correlate al comportamento dell’essere umano: la relazione con l’oggetto – “piccole funzioni”, la sequenza ripetuta di azioni che si attuano con i prodotti – “piccole routine”, i bisogni morbosi che generano abitudini – “piccoli vizi”, i legami tra persone o con gli oggetti – “piccole connessioni”. </p><p>La mostra è realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, in collaborazione con Scuola Italiana Design. Sponsor tecnico: Henoto.</p><p>Piccoli oggetti dei più importanti designer del panorama internazionale, scelti dall’archivio della Collezione Bortolussi a cura di JoeVelluto. Palazzo Zuckermann dal 22 giugno all'8 ottobre 2023.<br>
Orario: dalle 10:00 alle 19:00, chiuso i lunedì non festivi.<br>
Ingresso gratuito.</p>