Prima edizione della marcia podistica "Pride run"
Gara amatoriale "Mediofondo dei Colli Euganei" - V edizione
Conferenza stampa: Campionati Europei Junior Under 20 di Flying Disc disciplina Ultimate
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Padova ospita i Campionati Europei Junior Under 20 di Flying Disc disciplina Ultimate, la disciplina del Flying Disc più praticata al mondo. <br>
La manifestazione, che prevede la partecipazione di circa 800 atleti e atlete con rispettivi staff rappresentativi di 14 nazioni, si svolgerà dal 5 all'11 agosto. Previste tre divisioni: Open, Women, Mixed (dove appunto giocano contemporaneamente uomini e donne) con un totale di 26 squadre, che disputeranno complessivamente 140 gare previste allo stadio Appiani di Padova e al Centro Sportivo Euganeo di Bresseo di Teolo. </p><p>La manifestazione verrà presentata in conferenza stampa</p><p><strong>Sabato 5 agosto alle 11:00<br>
Sala Paladin - Palazzo Moroni</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Diego Bonavina, assessore allo sport Comune di Padova </li>
<li>Alessandro Frizzarin, assessore allo sport Comune di Teolo </li>
<li>Ulrike Lehmann, Segretario Generale EFDF </li>
<li>Andrea Furlan, Presidente EUF </li>
<li>Marco Tomasini, Responsabile Rapporti Internazionali FIGeST </li>
<li>Marco Zerbini, Vicepresidente FIGeST </li>
<li>Salvatore Comis, Presidente Commissione di Specialità Flying Disc FIGeST </li>
<li>e due rappresentanti per ciascuna delle squadre presenti</li>
</ul><p>Alle 15.15 è previsto a Palazzo Moroni il ritrovo degli atleti, con la foto di gruppo di tutti i partecipanti. </p><p>A seguire partirà la sfilata degli atleti che si concluderà allo stadio Appiani dove alle 17 inizierà la Cerimonia d'Inaugurazione e alle 18 la prima partita dei campionati europei.</p>
Campionati europei junior under 20 di ultimate frisbee
Comunicato stampa: i Comuni di Padova e Rubano con Fondazione Diversity Life ottengono un finanziamento PNRR di 375mila euro per un progetto di autonomia dedicato alle persone con disturbi dello spettro autistico
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/sociale%20pnrr.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il Comune di Padova, in qualità di Capofila dell’Ats16 (ambito territoriale sanitario), il Comune di Rubano e Fondazione Diversity Life onlus hanno ottenuto un finanziamento di 357.500 euro a valere sui fondi PNRR (Missione5 Inclusione e Coesione - Investimento 1.2 Percorsi di Autonomia per persone con disabilità”). Con il finanziamento sarà realizzato un progetto che prevede il graduale inserimento in un cointesto abitativo di un piccolo gruppo (accompagnato da personale specializzato) di 6 persone con disturbi dello spettro autistico. Il finanziamento prevede anche la ristrutturazione di due miniappartamenti che ospiteranno le persone che abbiano un livello di funzionamento adattivo e autonomia medio-alta inserite in questo progetto pilota. A realizzare concretamente l’iniziativa è Diversity Life, una Fondazione di Partecipazione che nasce nel 2014 e che opera per accogliere e supportare le famiglie di bambini, adolescenti ed adulti con disturbi dello spettro autistico e del neuro-sviluppo. La Fondazione Diversity Life Onlus amministra e gestisce l’equipe e tutti i servizi clinici da essa proposti ed erogati, realizzando attività terapeutiche e progetti abilitativi a favore delle persone con autismo, con l’obiettivo di promuovere la massima autonomia possibile, favorire l’inserimento sociale, occupazionale e/o lavorativo, fornire un sostegno alla genitorialità, erogare attività di formazione per insegnanti, operatori e genitori. </p><p>L’equipe della Fondazione provvede, insieme alla famiglia, a sviluppare progetti di intervento a favore delle persone con autismo che tengano conto dell'età, del funzionamento, delle competenze e della severità del disturbo, ma anche delle specifiche esigenze familiari. Il pensiero che sta alla base di questa scelta è quello di fornire più strumenti possibili che possano essere utilizzati anche dalla rete (famiglia, scuola, centro diurno, istituzione pubblica e comunità in cui il bambino o ragazzo è inserito). Ad oggi Diversity Life collabora con diverse realtà e istituzioni pubbliche e private ed è un punto di riferimento per le famiglie di Padova attraverso una presa in carico più completa possibile.</p><p>Per una più attenta risposta ai diversi bisogni delle famiglie e nel rispetto delle esigenze dei bambini e dei ragazzi, oggi sono attivi 2 servizi: il Centro per l’Autismo (CSMA) che accoglie i bambini fino ai 12/13 anni e “Villa Berta” per gli adolescenti e gli adulti. Il CSMA in questi anni è diventato un punto di riferimento per le famiglie attraverso una presa in carico che prevede non solo la valutazione e le terapie per i bambini, ma anche un sostegno per i genitori, attività di formazione per insegnanti, operatori e genitori, progetti di inserimento/affiancamento scolastico. Il percorso di ogni bambino è un “vestito cucito su misura” ad ognuno e ne rispetta più possibile le esigenze e peculiarità. Villa Berta è la sede che da novembre 2019, grazie alla concessione in locazione del Comune di Padova, accoglie i ragazzi a partire dai 13 anni circa e gli adulti. La crescita e le necessità diverse che l’adolescenza e l’età adulta comportano, trovano spazio in un ambiente adatto a perseguire obiettivi quali ad esempio l’incremento delle autonomie, il passaggio dal mondo della scuola alla vita adulta, l’avviamento al lavoro, il distacco graduale dalla famiglia, la necessità di condividere del tempo con il gruppo dei pari. Anche se le attività sono diverse e più adatte a persone adulte, l’approccio è però il medesimo della presa in carico dei piccoli: ogni ragazzo ha un progetto individuale con obiettivi precisi derivanti dalla valutazione iniziale, con monitoraggio costante dei dati che rilevano l’efficacia dell’intervento. Un percorso co-costruito con la famiglia che ne è parte integrante.</p><p>Il progetto dovrà essere concluso entro il giugno del 2026, come tutti quelli legati a finanziamenti PNRR ma la Fondazione immagina e auspica il suo proseguimento attraverso fundraising grazie alla collaborazione dell’Associazione Viviautismo Odv, co-partecipazione delle famiglie aderenti al progetto e eventuali fondi previsti dalla dgr 1721 della Regione Veneto e/o dai finanziamenti previsti dalla programmazione regionale.</p><p>L’assessora al Sociale Margherita Colonnello spiega: “<em>Padova ha vinto il suo quinto progetto PNRR per la vita indipendente delle persone con disabilità. Dopo che già a novembre eravamo riusciti a portare a casa ben 4 progetti per un totale di 48 beneficiari, che a partire dall’anno prossimo sperimenteranno in case protette la vita indipendente, ora in collaborazione con Diversity Life Onlus e con il Comune di Rubano, riusciremo a dare una opportunità di vita indipendente ad ulteriori 6 persone con autismo, che avranno la grande opportunità di sperimentarsi in un contesto abitativo autonomo</em>”. </p><p>Franco Masenello presidente Diversity Life sottolinea: “<em>Noi a Villa Berta già ci occupiamo di adolescenti e adulti con problemi di autismo, circa una quarantina di persone che vengono lì praticamente dalle 9 la mattina fino alle 18. Abbiamo scelto 6 ragazzi entro i 25 anni di età, in accordo con le famiglie, che avranno l’opportunità di staccarsi dalle famiglie stesse grazie a questo progetto. Quello che ci proponiamo è che questi ragazzi aumentino le loro abilità sociali e le autonomie, per capirci, la capacità di gestire l’igiene personale, la capacità di cucinare un pasto in condizioni dignitose, preparando ad esempio la tavola, e che possano poi avere l’autonomia sufficiente per poter dormire da soli e potersi anche gestire una parte del tempo serale prima di coricarsi. Sono bisogni che per le persone come noi sono semplicissimi, ma per questi ragazzi sono dei traguardi molto complicati da raggiungere. Per quello che riguarda il futuro dei centri che stiamo gestendo, questo vuol dire che anche noi attraverso due anni e mezzo di sperimentazione capiremo quale è il vero livello di autonomia raggiungibile e questo vuol dire anche capire il rapporto utente/operatore che è un nodo importante per la sostenibilità economica sul lungo periodo di questi servizi sociali. Il bando è di 357mila euro al quale noi aggiungeremo un cofinanziamento di circa 200 mila euro per la gestione di questa attività. Lo scopo è che questa iniziativa poi continui a prescindere dal PNRR che è stata certamente una grande opportunità e una importante spinta iniziale</em>”.</p><p>Stefania Donegà vicesindaco del Comune di Rubano commenta: “<em>Ci siamo mossi con grande impegno nella ricerca di questa linea di finanziamento perché il progetto era già stato proposto all’interno dei tavoli dei Piani di Zona e non eravamo riusciti ad ottenere un risultato positivo e quando si è aperta la possibilità grazie all’apporto tecnico del Comune di Padova abbiamo pensato che questa fosse una occasione da non perdere. Siamo molto contenti di accogliere a Rubano 6 ragazzi che avranno la possibilità di sperimentare per loro un progetto di vita diverso, ma in generale perché questo pensiamo possa essere un primo progetto che riguarderà a seconda del risultato altre persone che hanno lo stesso tipo di difficoltà</em>”.</p>
Comunicato stampa: zanzare positive al virus West Nile in provincia, non trascurare le misure di prevenzione in città per impedire il diffondersi dei pericolosi insetti
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Negli scorsi giorni sono stati individuati alcuni cluster di zanzare positivi al virus West Nile nei comuni limitrofi a Padova e in generale in provincia, per questo è importante attuare una seria prevenzione e ribadire alcuni accorgimenti da mettere in pratica per tutelare la salute pubblica.<br>
Il Comune di Padova ha emanato a marzo la prima ordinanza riguardante le misure per la lotta alle zanzare, al fine di prevenire ogni possibile conseguenza sulla salute pubblica derivante dall’infestazione, aggiornata poi a maggio, redatta sulla base delle linee guida emanate dalla regione Veneto ed elaborate in sinergia con gli enti competenti come l’Ulss. L’<a href="http://www.padovanet.it/sites/default/files/attachment/ordinanza_2023_1…; contiene indicazioni e prescrizioni sulle modalità per effettuare un’efficace disinfestazione, oltre che i consigli per proteggersi dalle punture rivolti a tutti i cittadini. <br>
Come previsto dall’ordinanza in questi giorni sta proseguendo la disinfestazione larvicida su aree pubbliche: si sta concludendo il quarto ciclo e si sta organizzando il quinto che prenderà via nelle prossime settimane. Il trattamento con prodotti larvicidi che alterano la crescita larvale ed inibiscono la comparsa dell'insetto adulto riguarda tutte le aree verdi della città e le circa 63.000 caditoie stradali e i circa 20 km di fossati. La disinfestazione è affidata alla società Rentokil-Initial e le operazioni sono effettuate utilizzando prodotti regolarmente autorizzati e registrati presso il Ministero della Salute, che offrono ampie garanzie di sicurezza nei confronti dell'uomo, animali ed insetti utili. L'efficacia degli interventi è controllata dal Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell'Ulss 6 – Euganea. </p><p>La zanzara si riproduce però anche in piccole raccolte di acqua, è quindi indispensabile la collaborazione dei cittadini per la disinfestazione nelle aree private. In tal senso l’ordinanza contiene consigli rivolti a tutti i padovani per prevenire il proliferare di zanzare, con particolare attenzione alle azioni da mettere in campo per limitare il diffondersi di virus come la West Nile, così come indica le modalità per la realizzazione di interventi adulticidi in area pubblica e privata. A maggior ragione in queste giornate di frequenti piogge è fondamentale tutti mettano in campo le piccole azioni previste dall’ordinanza per le aree private, prestando la massima attenzione a individuare e svuotare l’acqua stagnante e, se non possibile, a trattarla con le pastiglie larvicide messe a disposizione gratuitamente dal Comune. </p><p>Si possono ritirare le pastiglie nelle seguenti sedi: </p><ul>
<li>Informambiente, via dei Salici, 35 (entrata da via dell'Orna) previo appuntamento telefonico al numero 049 8205021, da martedì a venerdì, dalle 9:00 alle 13:00. </li>
<li>Urp - Ufficio per le relazioni con il pubblico, via Oberdan, 1 da lunedì a venerdì, dalle 8:45 alle 13:00, martedì e giovedì anche il pomeriggio, dalle 15:00 alle 17:00. </li>
<li>Sedi di Quartiere, su appuntamento. </li>
<li>Quartiere 1 Centro, piazza Capitaniato, 19 </li>
<li>Quartiere 2 Nord, viale Arcella, 23 </li>
<li>Quartiere 3 Est, via Boccaccio, 80 </li>
<li>Quartiere 4 Sud-Est, via Guasti, 12/c </li>
<li>Quartiere 5 Sud-Ovest,piazza Napoli, 40 </li>
<li>Quartiere 6 Ovest, via Dal Piaz, 3 </li>
<li>Settore Ambiente e Territorio, via Sarpi, 2 previo appuntamento telefonico al numero 049 8204821, il martedì e giovedì, dalle 9:00 alle 13:00. </li>
</ul><p>Il prodotto consegnato ai cittadini, in compresse, deve essere utilizzato secondo le quantità e le modalità descritte in etichetta. Va inserito all’interno di caditoie/tombini/griglie/pozzetti presenti nelle proprietà private nelle quali si raccolga acqua piovana e va ripetuto ogni 2-3 settimane e dopo forti ed abbondanti acquazzoni fino a fine settembre/metà ottobre. </p><p>L’assessore all’ambiente Andrea Ragona sottolinea: “<em>Le abbondanti piogge di questi giorni possono causare ristagni d’acqua anche di grandi dimensioni che, complici le elevate temperature, favoriscono il proliferare di zanzare. Come Comune facciamo la nostra parte e siamo impegnati quotidianamente ma ribadisco serve la collaborazione di tutti i cittadini perché agire in queste giornate è strategico per evitare il proliferare delle zanzare e la diffusione di virus come la West Nile, che ricordo è trasmesso solo solo dalla zanzara Culex (quella che punge di notte). La presenza di zanzare positive deve metterci in allerta, perché ricordiamo purtroppo bene la situazione in cui ci siamo trovati la scorsa estate e la dobbiamo prevenire. Per proseguire con il lavoro di prevenzione invito i cittadini a dotarsi delle pastiglie che mettiamo a disposizione gratuitamente e in generale a proteggersi con repellenti e abiti adatti</em>”.</p>
Comunicato stampa: un’eccezionale impresa sportiva a scopo benefico fa tappa a Padova
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il ventunenne Gabriele Catta, studente universitario che ha scelto di unire la passione per lo sport alla solidarietà e al sociale, ha intrapreso un’iniziativa di beneficenza finalizzata alla raccolta fondi a favore dell'Airc - Associazione italiana per la ricerca sul cancro e dell'associazione Vosm - Volontariato sclerosi multipla. </p><p>Si tratta di un’impresa sportiva, iniziata il 10 luglio scorso, che prevede la corsa in solitaria di 20 maratone, nel corso di 20 giorni consecutivi, in 20 regioni italiane. </p><p>La tappa padovana si terrà venerdì 21 luglio 2023, dalle ore 06:30 alle ore 11:15 circa, lungo il percorso della tradizionale Maratona di S. Antonio, con partenza dallo Stadio Euganeo e arrivo in Prato della Valle.</p><p><a href="https://gabrielecatta48.wixsite.com/mission-impossible" target="_blank">Raccolata fondi</a></p>
Comunicato stampa: inaugurazione della rinnovata Arcostruttura degli impianti sportivi Cà Rasi
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Sabato 15 luglio, alle ore 11:00, in via Cà Rasi alla Mandria si terrà la festa per la conclusione dei lavori di rifacimento dell'Arcostruttura degli impianti sportivi Cà Rasi, con la partecipazione dell’assessore allo sport Diego Bonavina, del presidente provinciale del Coni Dino Ponchio e dei dirigenti e atleti delle società sportive Petrarca Calcio a 5 SSD (che faranno una esibizione) e US Acli 2020 asd.</p>
Comunicato stampa: Estate solidale, con le alte temperature nuove azioni, il supporto delle persone senza dimora
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/estate%20solidale.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Le attività delle unità di strada rivolte alle persone senza dimora e alle persone con dipendenze proseguono anche con il caldo torrido.</p><p>Grazie al lavoro del Tavolo inclusione, che vede coinvolte tutte le Unità di Strada e le realtà che si occupano di accoglienza, sono state individuate nuove modalità di azione e nuovi servizi per l’accoglienza estiva.<br>
Innanzitutto una riformulazione dell'orario che prevede, oltre alle consuete uscite serali, anche l'introduzione di uscite mattutine e pomeridiane al fine di garantire la presenza dell'Unità di Strada in un arco temporale più ampio. In particolare quest'anno gli operatori delle Unità di strada distribuiranno, grazie al supporto delle Cucine economiche popolari, bottigliette di acqua alle persone che ne avranno necessità, continuando a perseguire l’obiettivo strategico di non agire dentro una logica di emergenza ma di costruire percorsi duraturi e solidi di sostegno e accoglienza. Continuano inoltre le loro attività anche i servizi di ascolto ed orientamento delle persone, così come i servizi delle docce e dei pasti, mantenendo così alta l’attenzione verso le persone in situazione di povertà che abitano la città anche durante l'estate. Padova vede impegnate dal lunedì alla domenica nove Unità di Strada di cui tre in convenzione con il Comune. </p><p>Le Unità di strada che operano nei seguenti orari sono: </p><ul>
<li>CO.GE.S: dal lunedì al venerdì dalle 20.30 alle 22.30; uscita esclusivamente pomeridiana ogni mercoledì a partire dal 12 luglio dalle 15,00 alle 17,00; </li>
<li>Sant'Egidio: martedì, giovedì e sabato dalle 20.30 alle 22.30;</li>
<li>Noi sulla strada: lunedì dalle 20.00 alle 21.30;</li>
<li>Croce Rossa Italiana: mercoledì, venerdì e domenica dalle 20.30 alle 23.30; </li>
<li>Penelope: mercoledì e venerdì dalle 20.30 alle 23.30, sabato dalle 20.00 alle 23.00;</li>
<li>Papa Giovanni XXIII: mercoledì dalle 20.30 alle 22.30; </li>
<li>Medici in Strada: mercoledì e sabato dalle 20.00 alle 22.00;</li>
<li>Guardian Angels: martedì e giovedì;</li>
<li>Route 4: lunedì dalle 10 alle 13.00 e martedì dalle 16.00 alle 19.00; mercoledì dalle 20.00 alle 23.00; venerdì/sabato dalle 16.00 alle 19.00.</li>
</ul><p>Coges, Croce Rossa e Route4 operano in convenzione con il Comune di Padova, e Route4 si occupa in particolare di prevenzione e monitoraggio dei comportamenti a rischio tra i consumatori di sostanze psicoattive e di riduzione del danno tra le persone con dipendenza da sostanze. Tutte queste realtà, insieme all'associazione Avvocato di Strada e all'associazione Open Gates, coordinati dal Settore Servizi Sociali, fanno parte del Tavolo Inclusione cittadino, cui recentemente si è unita proprio l'associazione Open Gates che si è resa disponibile all'apertura di uno "sportello legale" in orario serale in supporto alle persone incontrate dalle unità di strada durante le uscite.</p><p><strong>L’assessora Margherita Colonnello afferma</strong>: “<em>Come prima cosa voglio ringraziare tutti gli operatori e le operatrici, così come le numerose persone volontarie che si occupano di chi si trova in situazione di marginalità. Il loro lavoro è prezioso e la sinergia che si è costruita grazie all’importante lavoro di rete rende le azioni che insieme mettiamo in campo molto più efficaci. Abbiamo strutturato l’accoglienza estiva come quella invernale, ovvero facendo un lavoro che permette innanzitutto di intercettare queste persone e indirizzarle verso i servizi presenti in città. L’azione delle Unità di Strada si svolge principalmente nell’area della stazione, ma tutta la città è interessata e monitorata, perché le situazioni di disagio non sono solo lì.</em> <em>La collaborazione nell’ambito del nostro Piano Inclusione si sta allargando sempre più, abbiamo altre associazioni nel tavolo che mettono in campo servizi come il supporto legale notturno, e intendiamo estendere e rendere sempre più capillare la rete di servizi. Oggi ci rivolgiamo però anche a tutta la cittadinanza, perché è importante conosca le realtà che operano, soprattutto quelle del volontariato. In estate, come è fisiologico che sia, ci sono meno volontari e far conoscere queste opportunità serve anche a coinvolgere sempre più persone</em>.”</p><p>Al termine della conferenza stampa L’assessora Colonnello ha donato a tutte le realtà facenti parte del tavolo inclusione una borraccia del Comune di Padova.</p>
Comunicato stampa: "Riforma dello sport", convegno al San Gaetano giovedì 13 luglio
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L’amministrazione comunale di Padova è impegnata nell’accompagnare le associazioni e le società sportive nel percorso di trasformazione del mondo dello sport legato alla nuova riforma. </p><p>Per questo l’assessorato allo Sport del Comune di Padova, in collaborazione con la Provincia di Padova, organizza il convegno “La riforma dello Sport” giovedì 13 luglio dalle 15:00 alle 18:00 all’auditorium del Centro Culturale Altinate/San Gaetano di via Altinate.</p><p>Gli argomenti trattati nel corso dell’incontro riguarderanno, tra gli altri, un inquadramento della riforma tra criticità del passato e prospettive future, gli aspetti giuslavoristici e fiscali nell'ambito del lavoro sportivo, la responsabilità civile e penale di società e amministratori e le coperture assicurative dei rischi per le attività e responsabilità di società e associazioni sportive. </p><p>Il convegno vedrà i saluti del sindaco e presidente della Provincia, Sergio Giordani, e la presenza di due testimonial: l’allenatore della Benetton Rugby, già capitano della nazionale, Marco Bortolami, e l’olimpionico Rossano Galtarossa. </p><p>Interverranno: </p><ul>
<li>Diego Bonavina, assessore allo Sport del Comune di Padova; </li>
<li>Marco Ferrara, studio legale Law-Sport.com; </li>
<li>Matteo Fornasini, commercialista ed esperto contabile; </li>
<li>Mario Cuneo, consulente del lavoro;</li>
<li>Claudio Donzi, revisore legale; </li>
<li>Alberto Flaminio, studio legale Law-Sport.com; </li>
<li>Flaviano Antenucci, risk manager.</li>
</ul><p>Per partecipare al convegno è necessaria l’iscrizione sul form <a href="https://www.qrfy.com/FCYhS7S0jV" rel="noopener noreferrer" target="_blank">https://www.qrfy.com/FCYhS7S0jV</a> o inviando una email a <a href="mailto:info@law-sport.com">info@law-sport.com</a>.</p>