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Comunicato stampa: il Comitato Pranzo di Natale Alfredo Melli dona oltre 14.000 euro alle Cucine Popolari e in buoni pasto per le famiglie in difficoltà

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Una generosa iniziativa per sostenere le comunità in difficoltà durante le festività natalizie.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nel 1905, Alfredo Melli, giornalista del &ldquo;il Veneto&rdquo;, pensando che molti cittadini in difficolt&agrave; economiche avrebbero passato il Natale come un giorno qualunque, ebbe l&rsquo;idea di distribuire ai pi&ugrave; bisognosi un pacco contenente generi alimentari e legna, proprio per la Vigilia di Natale. Tale iniziativa benefica si &egrave; tramutata nel tempo in tradizione: la nascita di un Comitato ha garantito ogni anno, fino ad oggi, la buona riuscita della manifestazione che permette ai bisognosi di sentirsi un po&rsquo; meno soli il giorno di Natale. Sono 14.000 gli euro raccolti fino ad oggi , che saranno devoluti in parte alle Cucine Economiche Popolari e in parte trasformati in buoni spesa che saranno distribuiti alle famiglie bisognose dai Servizi Sociali del Comune.</p><p>L&rsquo;assessora al sociale Margherita Colonnello spiega: &ldquo;<em>Grazie agli sforzi di questo Comitato e grazie a un importante contributo da parte del Comune di Padova siamo anche quest&rsquo;anno in grado di donare oltre 14.000 euro alle persone bisognose della citt&agrave;; una parte sar&agrave; devoluta direttamente alle Cucine Economiche Popolari che il Comitato Alfredo Melli sostiene con convinzione da molti anni, una parte &nbsp;invece utilizzata per dei buoni spesa che saranno dati alle famiglie che ne hanno bisogno attraverso i Servizi Sociali del Comune di Padova"</em>.&nbsp;</p><p>Italo Szathvary, rappresentante della famiglia Melli, segretario del Comitato e&nbsp; pronipote di Alfredo Melli&nbsp;commenta: &ldquo;<em>Alfredo Melli, da sempre attento ai bisognosi, &egrave; mancato nel 1952&nbsp; ma voglio ricordare che l&rsquo;iniziativa benefica da lui lanciata &egrave; sempre stata realizzata dal 1905 in poi.&nbsp;Il Comitato&nbsp; ha sempre collaborato con l&rsquo;Amministrazione comunale e quindi siamo giunti al 2022 nonostante tutte le difficolt&agrave;:&nbsp; &egrave; un segno per tante persone che possono usufruire di un pasto gratuito il giorno di Natale e il giorno di Santo Stefano sotto la dicitura Pranzo di Natale&nbsp; Alfredo Melli</em>".&nbsp;</p><p>Giovanni Bordin Associazione Nazionale Alpini che collabora al comitato Alfredo Melli&nbsp; precisa: &ldquo;<em>Da oltre 30 anni noi Alpini di Padova allestiamo una tenda davanti Palazzo Moroni per offrire alla popolazione t&egrave; caldo e vin brul&egrave;,: tutte le offerte che saranno raccolte saranno appunto destinate al Pranzo di Natale per i poveri,&nbsp; alle Cucine Popolari e il giorno di Santo Stefano anche &nbsp;alla parrocchia Pio X&deg;. &nbsp;Speriamo che la gente sia generosa</em>&rdquo;.&nbsp;</p><p>Le donazioni possono essere fatte a:</p><p>Cassa di Risparmio del Veneto &nbsp;</p><p>Destinatario: Comitato Pranzo di Natale A. Melli&nbsp;</p><p>Causale: contributo Pranzo di Natale A. Melli&nbsp;</p><p>IBAN: IT13P0306912115074000097102</p>

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75733

Comunicato stampa: nota di Palazzo Moroni sulla vicenda relativa allo Stadio Euganeo

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Chiarimenti e aggiornamenti sulla situazione attuale dello Stadio Euganeo da parte delle autorità locali.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Come &egrave; noto, lo scorso 8 novembre, &egrave; stata notificata al Comune di Padova, Ente proprietario dell&rsquo;impianto sportivo Stadio Euganeo di Padova, sito in Padova, viale Nereo Rocco n. 60, su cui insiste il cantiere per l&rsquo;esecuzione delle opere pubbliche di cui al contratto d&rsquo;appalto 19.03.2021 CIG 8402767AF, CIG 8402828905 e CIG 8402874EF9, ordinanza di applicazione della misura cautelare reale del sequestro preventivo, ex art. 321 c.p.p., del predetto cantiere, emessa dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Padova.</p><p>Avuta conoscenza delle contestazioni mosse alle persone sottoposte alle indagini (art. 21 L. n. 646/1982 e art. 353 c.p.), con applicazione della misura cautelare interdittiva della sospensione dall'esercizio di un pubblico ufficio, oltre che quella del divieto temporaneo di contrattare con la P.A. ai titolari delle imprese coinvolte, il Comune di Padova ha inteso immediatamente attivare la previsione dell'art. 17 comma 12 del contratto d'appalto, il quale prevede espressamente che "La Stazione Appaltante si impegna ad avvalersi della clausola risolutiva espressa di cui all'art. 1456 c.c.".</p><p>Coerentemente con la determinazione prontamente assunta, di immediata risoluzione del contratto di appalto in essere con la societ&agrave; Esteel S.r.l. che, come noto, opera di diritto, il Comune di Padova intende procedere nei confronti dell&rsquo;anzidetta societ&agrave;, anche valutando la promozione di azione di risarcimento del danno patito a cagione delle condotte contestate al legale rappresentante di Esteel S.r.l., oltre ad ogni altra iniziativa utile a tutelarne gli interessi di natura pubblica.</p><p>In questo quadro, attesa la previsione degli articoli 2 e 3 del Regolamento dell&rsquo;Avvocatura civica, l&rsquo;Amministrazione ha avvertito la necessit&agrave; e l&rsquo;opportunit&agrave; di nominare un legale di comprovata esperienza nel settore penale, esterno all&rsquo;Amministrazione stessa, al fine di supportarla e tutelare gli interessi del Comune, quale proprietario del bene sottoposto a sequestro nell&rsquo;ambito del procedimento penale suddetto, anche ai fini della futura richiesta di dissequestro del cantiere sottoposto a sequestro, per evidenti ragioni di ordine pubblicistico, quale quella alla conclusione dei lavori del cantiere, offrendo piena e totale collaborazione con l&rsquo;Autorit&agrave; giudiziaria procedente.</p>

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75708

Comunicato stampa: mostra "Il Presepe di carta. Una tradizione che continua"

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Scopri l'arte e la storia di un'antica tradizione attraverso opere uniche e suggestive.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>E&rsquo; aperta al pubblico da domani 6 dicembre presso le Scuderie di Palazzo Moroni, la mostra "Il Presepe di carta. Una tradizione che continua",<strong><em> </em></strong>giunta alla sua quinta edizione, organizzata dall&rsquo;associazione Cammino ad Oriente in collaborazione con l&rsquo;Assessorato alla cultura del Comune di Padova. &nbsp;</p><p>Oltre ai presepi tradizionali, la mostra di quest&rsquo;anno prevede l&rsquo;esposizione di presepi di carta. Si tratta di manufatti di raffinata bellezza che colpiscono tanto per la particolare resa scenografica quanto per la loro fragilit&agrave;.&nbsp;</p><p>&ldquo;<em>Questa mostra &egrave; un affascinante percorso attraverso una tradizione delicata e preziosa, per certi versi andata dimenticata. Grazie all&rsquo;associazione Cammino ad Oriente possiamo per&ograve; adesso recuperare la memoria</em> - commenta Andrea Colasio, assessore alla cultura - <em>un&rsquo;occasione per scoprire un modo diverso di rappresentare la nativit&agrave; che va ad allietare le persone che visitano Padova nel periodo natalizio</em>&rdquo;.</p><p>La mostra<strong><em> </em></strong>si articola in due sezioni. La prima sezione &egrave; dedicata all&rsquo;esposizione di presepi a tutto tondo - detti anche presepi aperti, che possono essere ammirati da ogni lato, nei quali gli elementi architettonici e paesaggistici sono protagonisti nel narrare l&rsquo;episodio legato alla Nativit&agrave;.&nbsp;</p><p>La seconda sezione &egrave; dedicata all&rsquo;antica tradizione dei presepi di carta e ricostruisce il lavoro di raccolta e conservazione che ha permesso di far arrivare ai giorni nostri delle opere d&rsquo;arte di rara bellezza. In esposizione &egrave; presente una importante selezione della collezione Bassani -&nbsp;Saccardo e da numerose opere provenienti dall&rsquo;estero: Germania, dall&rsquo;Austria, dalla Repubblica Ceca e dall&rsquo;America. Con un ideale viaggio nel tempo, il visitatore sar&agrave; quindi accompagnato a scoprire le diverse tipologie di presepi di carta, partendo dalle produzioni pi&ugrave; antiche dei primi del Novecento fino ad arrivare all&rsquo;epoca contemporanea, dove il presepe tradizionale diventa un oggetto artistico dalla forte valenza pittorica e simbolica. Le principali tipologie in esposizione sono i presepi di carta a teatrino, piccoli diorami teatrali in cui le figure stampate su carta e poi ritagliate sono collocate su piani diversi per ricreare un effetto prospettico in grado di stupire lo spettatore. Sfruttando la tecnica della fustellatura, pur essendo molto articolarti nella loro composizione, con un semplice gesto si possono aprire e richiudere.&nbsp;</p><p>In questa sezione troviamo anche una grande scena tridimensionale ispirata ai dipinti di Francesco Londonio, pittore milanese del Settecento, nella quale sono collocate figure bidimensionali stampate e incollate su supporto ligneo, nonch&eacute; presepi contemporanei realizzati a sagome dipinte e posizionate su differenti livelli prospettici per dare l&rsquo;illusione della tridimensionalit&agrave;.&nbsp;</p><p><strong>Info</strong><br>
Il Presepe di carta. Passato e presente: una tradizione artistica che continua<em> </em><br>
Dal 6 dicembre 2022 al 14 gennaio 2023<br>
Orari: da marted&igrave; a domenica e 26 dicembre 9.30-12.30 e 14.00-19.00. Luned&igrave;, 25 dicembre, 1 gennaio: 14.00-19.00.</p><p>Associazione Cammino ad Oriente<br>
email&nbsp;<a href="mailto:camminoadoriente@gmail.com&quot; rel="noopener noreferrer" target="_blank">camminoadoriente@gmail.com</a>&nbsp;</p><p>Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche<br>
email&nbsp;<a href="mailto:paganinl@comune.padova.it&quot; rel="noopener noreferrer" target="_blank">paganinl@comune.padova.it</a></p>

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75705

Comunicato stampa: Intitolata alla Nobel per la Pace 2004 Wangari Muta Maathai la passerella ciclopedonale al Parco Roncajette

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Descrizione breve
Un omaggio alla sostenibilità e all'impegno ambientale nel cuore della comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/nobel.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Si &egrave; tenuta mercoled&igrave; 30 novembre la cerimonia d&rsquo;intitolazione della passerella ciclopedonale del parco Roncajette a Wangari Muta Maathai, prima donna africana a ricevere il premio Nobel per la Pace nel 2004.&nbsp;<br>
Alla cerimonia hanno preso parte l&rsquo;assessora alla cooperazione internazionale, diritti umani e pace Francesca Benciolini, la portavoce dell&rsquo;area pace diritti umani e cooperazione internazionale, Elena Pietrogrande, e il coordinatore della rete Universit&agrave; per la pace, Marco Mascia.&nbsp;<br>
Presenti anche don Sandro Ferretti, gi&agrave; missionario in Kenya, e don Fabio Artusi, parroco della Chiesa di Terranegra e di San Gregorio Magno, per una benedizione della passerella. Alla cerimonia hanno partecipato anche i rappresentanti di diverse associazioni padovane, oltre a Andreas Spataros, della Fondazione Fenice. Durante la cerimonia, ragazzi e ragazze provenienti dal Kenya hanno dato lettura dell&rsquo;importante biografia della Premio Nobel, e in conclusione hanno cantato l&rsquo;inno nazionale del Kenya.</p>

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75592

Comunicato stampa: parcheggio scorretto di biciclette e monopattini a noleggio, sopralluogo degli assessori Ragona e Bonavina con i responsabili delle aziende che noleggiano i mezzi per trovare soluzioni praticabili

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Descrizione breve
Collaborazione tra amministrazione e aziende per garantire ordine e sicurezza nella sosta dei mezzi a due ruote.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/controllo%20parcheggi.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Nella giornata di ieri gli assessori Andrea Ragona e Diego Bonavina si sono incontrati con i responsabili delle ditte che hanno in gestione i servizi di monopattini e biciclette a flusso libero, BitMobility, Dott e Ridemovi, per svolgere un sopralluogo e verificare eventuali problemi di parcheggio.<br>
Gli assessori e gli incaricati delle aziende sono stati nel centro storico, in via Facciolati e nelle laterali del quartiere, per poi concludere il giro nella zona del Portello.<br>
Obiettivo dell&rsquo;incontro era quello di mostrare agli operatori del servizio le situazioni che si verificano e creano problemi ad altri utenti, come ad esempio gli intralci sui marciapiedi, in modo da poter elaborare insieme azioni e proposte per limitare i disagi.</p><p>Va evidenziato come gi&agrave; da qualche mese siano state messe in campo alcune azioni per gestire al meglio la sosta di questi mezzi. Ad esempio attraverso le stesse applicazioni gli utenti possono usufruire di incentivi di diverso tipo per chi parcheggia in determinate zone selezionate. Proprio su questo tema &egrave; intenzione dell&rsquo;amministrazione individuare le modalit&agrave; per destinare alcune aree a parcheggio rendendole evidenti con segnaletica orizzontale e verticale.<br>
Inoltre le stesse aziende, sulla base di segnalazioni da parte dei cittadini o degli stessi operatori, hanno emesso nel mese di ottobre quindici sanzioni, risalendo all&rsquo;ultimo utente che aveva utilizzato il mezzo. Questo tipo di sanzione viene scalato direttamente dalla carta di credito utilizzata per la registrazione alla app.</p><p>Al di l&agrave; di questa particolare problematica il servizio di mobilit&agrave; in sharing a flusso libero continua ad essere molto apprezzato dai padovani e conta ormai circa 40.000 utenti per le biciclette e oltre 70.000 per i monopattini. L&rsquo;autunno &egrave; una stagione in cui l&rsquo;utilizzo di questi mezzi fisiologicamente cala per via del clima, ma nonostante questo il mese di ottobre ha visto un aumento di circa il 16% di utenti attivi rispetto al mese precedente.<br>
Per tutti i mezzi il tempo medio del noleggio &egrave; di 11 minuti e la lunghezza media del tragitto &egrave; di circa due chilometri, a conferma del fatto che il sistema completa un servizio di mobilit&agrave; integrata che tiene in considerazione anche autobus e tram, prediligendo i mezzi in sharing per il cosiddetto &ldquo;utlimo miglio&rdquo;.<br>
<br>
L&rsquo;assessore alla sicurezza Diego Bonavina afferma: &ldquo;<em>Un pomeriggio importante in cui ci siamo confrontati su alcune possibili azioni per limitare i disagi, in particolare su come potenziare le sanzioni da parte delle stesse aziende che hanno gi&agrave; in essere diversi meccanismi per risalire agli utenti che non rispettano il codice della strada e le regole del buon senso. Abbiamo ipotizzato anche di poter procedere con la sospensione del servizio per chi commette pi&ugrave; di un&rsquo;infrazione segnalata. Allo stesso tempo valuteremo la possibilit&agrave; di creare delle zone di parcheggio ben evidenti in alcuni quartieri, in modo da limitare al massimo le soste che possono creare disagi. Nelle prossime settimane ci riaggiorneremo con le aziende per arrivare a proposte concrete, e condivideremo queste riflessioni anche con la polizia locale, per arrivare a mettere in campo azioni univoche e pi&ugrave; incisive. Mi ha fatto molto piacere conoscere le persone che sono dietro al grande successo che questi mezzi hanno nella nostra citt&agrave;, sono certo che insieme riusciremo a definire le modalit&agrave; migliori perch&eacute; questo servizio venga apprezzato anche da chi non lo utilizza</em>.&rdquo;<br>
<br>
L&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona dichiara: &ldquo;<em>E&rsquo; stata un&rsquo;occasione di confronto con le aziende per immaginare insieme azioni future per regolare la gestione della sosta di questi mezzi. Abbiamo fatto alcune ipotesi, come evidenziato dall&rsquo;assessore Bonavina, che metteremo a punto a seguito di altri confronti per arrivare pronti alla primavera, stagione in cui questi mezzi iniziano ad essere pi&ugrave; utilizzati. Un&rsquo;occasione anche per valutare la situazione di altre citt&agrave; come Firenze, Venezia, Milano o Torino, dove questi mezzi sono presenti in misura anche maggiore e dove, rispetto a Padova, che comunque &egrave; una citt&agrave; con grande tradizione ciclabile, si creano situazioni ben pi&ugrave; problematiche. E&rsquo; significativo il fatto che in circa due ore di sopralluogo abbiamo incontrato un numero veramente limitato di biciclette o monopattini parcheggiati male, ma abbiamo trovato almeno una decina di auto parcheggiate sulle strisce pedonali, sulle ciclabili o in corrispondenza di rampe contro le barriere architettoniche. Questo per me significa che la maleducazione e il non rispetto degli altri utenti della strada non dipende dal mezzo che si conduce, ma da chi lo conduce. La strada &egrave; di tutti, non di qualcuno, e la prima cosa da fare quando ci si muove &egrave; avere rispetto per tutti gli altri utenti, siano biciclette, monopattini, auto o pedoni. Questo significa non lasciare un monopattino in mezzo al marciapiede cos&igrave; come non lasciare un&rsquo;automobile sulla ciclabile. Credo sia importante da parte nostra individuare forme di sensibilizzazione su questo tema, per far convivere non solo mezzi diversi, ma anche esigenze diverse, con l&rsquo;obiettivo di una citt&agrave; che si muova in maniera sicura per tutti e pulita</em>.&rdquo;</p>

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75560

Conferenza stampa: cerimonia di intitolazione della passerella a Wangari Muta Maathai (1940 – 2011) Kenia Nobel per la Pace 2004

Descrizione breve
Un tributo alla pioniera dell'ambientalismo e della giustizia sociale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Cerimonia di intitolazione della passerella a Wangari Muta Maathai&nbsp; (1940 &ndash; 2011)&nbsp; Kenia Nobel per la Pace 2004</p><p><strong>mercoled&igrave; 30 novembre 2022, ore 11:30<br>
presso la passerella ciclopedonale che unisce il Parco Roncajette al Parco Fenice</strong></p><p>Partecipano:</p><ul>
<li>Francesca Benciolini, assessora alla pace e alla cooperazione internazionale</li>
<li>Elena Pietrogrande, portavoce dell&rsquo;area pace diritti umani e cooperazione internazionale</li>
<li>Marco Mascia, coordinatore della rete universit&agrave; per la pace</li>
</ul>

Legacy NID
75545