Comunicato stampa: cerimonia del 25 aprile, 78° anniversario della Liberazione
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Martedì 25 aprile alle ore 10:30 in via VIII Febbraio, di fronte al Municipio, si terrà la cerimonia per il 78° anniversario della Liberazione, organizzata dal Comune di Padova in collaborazione con il Comando Forze operative Nord, la Prefettura di Padova, la Provincia di Padova e l'Università degli Studi di Padova.</p><p>Dopo l’alzabandiera, l’onore ai Caduti e la deposizione delle corone di alloro, interverranno il sindaco Sergio Giordani e la presidente Anpi di Padova, Floriana Rizzetto.</p><p>La cerimonia sarà accompagnata dalle musiche della Fanfara dei Bersaglieri in congedo, sezione “Achille Formis” di Padova.</p><p><strong>Questi gli eventi collegati:</strong></p><p><strong>Lunedì 24 aprile </strong>alle ore 20:45 al Teatro comunale “Verdi” andrà in scena il reading teatrale “La Resistenza delle donne” con Anna Bonaiuto e Benedetta Tobagi. Regia di Lorenzo Pavolini. Testo di Benedetta Tobagi. Musiche di Giulia Bertasi. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti con prenotazione sul sito del Teatro Stabile del Veneto.<br>
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<strong>Martedì 25 aprile</strong> alle ore 14:30, con partenza di fronte al Bo’, si terrà una biciclettata "I luoghi della memoria" organizzata da Fiab Padova, mentre, con partenza alle ore 9:00 dal piazzale della Chiesa di Chiesanuova, una commemorazione nei luoghi significativi della Resistenza di quartieri Brusegana, Cave, Chiesanuova organizzata dalla Consulta di quartiere 6A.<br>
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<strong>Mercoledì 3 maggio </strong>alle ore 11:00 all’Auditorium Centro Culturale Altinate San Gaetano, Progetto Giovani ospiterà Giulia Albanese dell’Università degli Studi di Padova per la lezione “Dopo l’8 settembre - Scegliere la Resistenza nell’Italia di Salò“, rivolta agli studenti delle scuole superiori.</p>
Comunicato stampa: cerimonia per il 108° anniversario del Genocidio armeno
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>In occasione del 108° anniversario del Genocidio armeno, <strong>lunedì 24 aprile, alle ore 10:00, nel cortile di Palazzo Moroni</strong>, si terrà la cerimonia commemorativa organizzata dal Comune di Padova, in collaborazione con l’associazione Italiarmenia.</p><p>Dopo la deposizione di una corona di alloro presso il bassorilievo in bronzo, a ricordo dei martiri del Genocidio armeno, interverranno il sindaco Sergio Giordani, il rappresentante della Comunità Armena e dell’associazione Italiarmenia Aram Giacomelli e padre Hamazasp Kechichian della Congregazione Mechitarista dell’Isola di San Lazzaro degli Armeni di Venezia.</p><p><strong>Alle ore 11:30</strong>, inoltre, nella Chiesa di S. Andrea verrà celebrata una Liturgia in rito armeno, in memoria dei martiri del Genocidio degli Armeni, officiata dai Padri della Congregazione Mechitarista dell’isola di San Lazzaro degli Armeni di Venezia.</p>
"Cosa mettere in agenda" - maggio 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div style="position: relative; width: 100%; height: 0; padding-top: 277.7500%;
padding-bottom: 0; box-shadow: 0 2px 8px 0 rgba(63,69,81,0.16); margin-top: 1.6em; margin-bottom: 0.9em; overflow: hidden;
border-radius: 8px; will-change: transform;"><iframe src="https://www.canva.com/design/DAFhLwECqAI/view?embed" style="position: absolute; width: 100%; height: 100%; top: 0; left: 0; border: none; padding: 0;margin: 0;"></iframe></div>
Comunicato stampa: lavori al cavalcavia Darwin possibili code fino a venerdì sera
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Per lavori di sostituzione dei giunti sul ponte Darwin, nei pressi di Padova Est, che per ragioni di sicurezza non possono essere svolti di notte, anche venerdì 21 aprile saranno possibili code all’altezza dello svincolo 19 con Corso Irlanda.<br>
I lavori dovrebbero concludersi entro la serata di venerdì stesso.</p>
Comunicato stampa: presentazione dei risultati del progetto "Sonno e qualità della vita" della Fondazione Novella Fronda
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>I bambini padovani e rodigini dormono troppo poco e potrebbero presentare in futuro comportamenti a rischio. Questa la fotografia scattata dallo studio realizzato dalla Fondazione Novella Fronda attraverso il progetto “Sonno e Qualità della Vita”, sostenuto da Fondazione Cariparo, che ha coinvolto i territori di Padova e Rovigo e 619 famiglie.</p><p>Quasi il 25% dei bambini dorme meno del necessario e questi bambini, se non corretti nelle abitudini del sonno, in futuro, potrebbero presentare dei comportamenti a rischio che possono portare anche alle dipendenze. È quanto è emerso dallo studio realizzato dalla Fondazione Novella Fronda grazie al progetto “Sonno e Qualità della Vita”, sostenuto da Fondazione Cariparo e che ha visto coinvolti 619 genitori di bambini dagli 1 ai 5 anni dei territori di Padova e Rovigo, interpellati sulle abitudini del sonno dei loro figli.</p><p>L’indagine, iniziata lo scorso ottobre e terminata in dicembre, è stata condotta con una serie di azioni offline e online attraverso i social della Fondazione.<br>
In un webinar che ha visto la partecipazione di addetti ai lavori, istituzioni, ordini dei medici e pediatri si è messa a fuoco l’importanza del sonno per quanto riguarda aspetti comportamentali e fisici. I risultati dell’indagine sono stati usati da Luigi Gallimberti, psichiatra e tossicologo, presidente di Novella Fronda, per sottolineare all’opinione pubblica l’importanza del buon sonno per una vita sana.<br>
Non a caso il fondatore del primo laboratorio del sonno al mondo presso la <a href="https://it.frwiki.wiki/wiki/Universit%C3%A9_Stanford" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Stanford University</a>, Charles Dement, neuroscienziato americano, pioniere della ricerca sul sonno negli Stati Uniti, afferma che per affrontare grandi problemi quali bullismo, aggressività, depressione, disturbi negli adolescenti di oggi, basterebbe dormire di più. Anche se non si conosce ancora il motivo scientifico per cui è così importante dormire quello che non ha bisogno di conferme sono i comportamenti negativi che emergono in relazione ad una deprivazione di sonno. Di qui il ruolo di assoluta prioritaria importanza rivestito dalla prevenzione per educare i più piccoli a dormire le giuste ore impedendo così di andare incontro, in adolescenza, a gran parte dei comportamenti nocivi quali quelli più sotto elencati.<br>
I dati preoccupanti che emergono dal sondaggio e che sono stati elaborati dal team della Fondazione, sono, in particolare, che 1 bambino su 4 del campione va a letto dalle 22 in poi, 1 su 5 ha tempi di addormentamento superiori alla norma, ossia oltre i 45 minuti, l’8% dei bambini più piccoli 1-2 anni e il 14% dai 3-5 anni si addormenta guardando tv o altri dispositivi elettronici.<br>
Quanto al sonno vero e proprio, il 6% dorme tra le 6 e le 9 ore. Se guardiamo le ore consigliate dalle linee guida della NationalSleep Foundation, 1 bambino su 4 del campione, dorme meno delle ore consigliate.</p><p>In un precedente studio della Fondazione Novella Fronda, relativo al 2015, i bambini che dormivano meno delle ore necessarie erano 1 su 10, incremento che deve destare un grande allarme.<br>
Non va meglio quanto ai disturbi del sonno perché l’11.65% dei bambini fanno resistenza ad andare a letto e il 10,53% ha risvegli notturni anche prolungati. A questo si associa un dato importante: 1 bambino su 5 di questi gioca con tablet o smartphone, soprattutto la sera. E non a caso 1 bambino su 6 ha irrequietezza o incapacità di rimanere fermo.<br>
Mettendo assieme i dati e le linee guida internazionali, emerge, sempre dal sondaggio, che la probabilità di avere una latenza di addormentamento superiore alla norma è di quasi tre volte più alta nei bambini che si addormentano guardando i dispositivi elettronici.<br>
Gli stessi hanno anche una probabilità 4,5 volte più alta di dormire meno degli altri. </p><p>“<em>L’uso dei dispositivi elettronici - </em>spiega il professor Gallimberti<em> - incide sia sulla latenza che sull’addormentamento dei bambini e questo porta ad un sonno disturbato e a dormire meno. Tali dati emersi dal sondaggio sono purtroppo perfettamente in linea con gli studi di Twinge che dicono che dal 2012 il sonno nei giovani si è drasticamente ridotto, data che coincide con la diffusione degli smartphone”. </em></p><p>Questi dati sono confermati anche dallo studio condotto recentemente dall’Istituto Superiore di Sanità, in collaborazione proprio con i ricercatori della Fondazione Novella Fronda.<br>
I dati suggeriscono quello che, i bambini che dormono meno delle ore consigliate oggi, potrebbero diventare tra una decina di anni. Lo studio ha incluso un campione rappresentativo (più di 3000 studenti) della popolazione italiana di ragazzi da 11 a 17 anni provenienti dalle scuole secondarie italiane di primo e secondo grado da cui è emerso che sono sempre più tristi, ansiosi, depressi e impulsivi. In percentuali variabili dal 2 a circa il 30% essi hanno presentato patologie quali food addiction, social media addiction, internet gaming disorder e ritiro sociale. In particolare nella fascia 11-13 anni, tutte le categorie patologiche manifestavano una deprivazione di sonno (meno di 6 ore dormite per notte) in percentuali altissime, dal 50% al 70%. Nella fascia 14-17 anni tra coloro che riportavano patologie severe, le percentuali dei deprivati di sonno andavano dal 60% a circa 90%.</p><p>Di fronte a questa drammatica realtà Gallimberti afferma: “<em>Quello che dobbiamo fare, tutti, dalle istituzioni, ai medici, agli educatori e genitori, è invertire la tendenza partendo proprio dall’educazione al sonno perché è dimostrato come la deprivazione del sonno riduce la produzione di dopamina, riduzione che sembra essere all’origine di gran parte dei comportamenti sopra riferiti. Una conferma molto solida di queste evidenze è stata ottenuta dai ricercatori della Fondazione grazie alla scoperta dell’utilità della Tms nel trattamento dei dipendenti da cocaina che, dopo pochi giorni dall’inizio dello stesso, hanno recuperato un sonno normale.” </em></p><p>L’assessore alle politiche educative e scolastiche del Comune di Padova Cristina Piva. <em>“La ricerca realizzata dalla Fondazione Novella Fronda sulle abitudini dell’addormentamento e del sonno, portata a termine su un campione significativo di genitori delle province di Padova e Rovigo, alza un velo sugli effetti negativi di una mancata attenzione delle famiglie sulle corrette abitudini dei bambini e delle bambine da 1 a 5 anni in tema di riposo notturno. La percentuale dei soggetti a rischio è molto alta se pensiamo ai rischi che la privazione del sonno può causare, disturbi del comportamento e propensione alle dipendenze. E’ molto importante che le famiglie siano sensibilizzate su questi temi perché, come ha evidenziato lo studio su un considerevole numero di studenti e studentesse dagli 11 ai 17 anni, le situazioni di disagio emergono a questa età. Non è un caso se dopo il periodo di lockdown, quando c’è stato un uso eccessivo di dispositivi elettronici, pc e cellulari, in ambito scolastico si siano riscontrate molte difficoltà e alterazioni di comportamento da parte dei ragazzi. Ritengo estremamente importante quindi riportare la giusta attenzione sul tema della qualità del sonno come prevenzione e ringrazio la Fondazione Novella Fronda per questo studio." </em></p><p>Le fa eco l’assessore al welfare del Comune di Rovigo Mirena Zambello. “<em>Sicuramente il progetto rappresenta una importante azione di promozione della salute a partire dai bambini, coinvolgendo gli stessi genitori sull'attenzione all'importanza del sonno e dell'equilibrato sviluppo dei loro figli. E' questo un periodo in cui si sono amplificati i malesseri psicologici anche dei bambini e dei ragazzi, per cui è molto utile offrire informazioni alla popolazione e per il benessere generale delle nostre comunità. Sono pertanto a ringraziare la Fondazione CaRiPaRo e Novella Fronda per questo importante investimento sulle nostre comunità</em>.”</p><p>Luigi Gallimberti psichiatra, Tossicologo Medico, già docente all’Università di Padova, è noto per la sua competenza nel campo del trattamento delle persone affette da abuso o dipendenza, sia da sostanze sia comportamentali. Gallimberti è anche fondatore e Presidente di Novella Fronda, Fondazione nata nel 2012 con l’obiettivo di portare avanti ricerche scientifiche, oltre che per trattare con sempre maggior efficacia le dipendenze, anche per prevenire la loro insorgenza nei giovani, in particolare da sistemi informatici, quali smartphone e Internet.<br>
Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Il bere oscuro. Viaggio nei misteri dell'alcolismo, Morire di piacere. Dalla cura alla prevenzione delle tossicodipendenze, C'era una volta un bambino... Le basi neuroscientifiche del buon senso, La fabbrica della luce. Dipendenza da cocaina: come sconfiggerla, Guarire il paziente, curare la persona. Dalla clinica alla prevenzione delle dipendenze.<br>
<a href="https://fondazionenovellafronda.it/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">https://fondazionenovellafronda.it</a> - <a href="https://buonananna.fondazionenovellafronda.it/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">https://buonananna.fondazionenovellafronda.it</a> <em> </em></p><p>LA FONDAZIONE NOVELLA FRONDA nasce a Padova il 9 novembre del 2012 per volontà di Luigi Gallimberti, che la presiede, con l’obiettivo di realizzare ricerche di eccellenza che consentano di intervenire nel campo delle dipendenze in maniera più incisiva rispetto al passato, sia nel caso di dipendenze da sostanze sia in quelle cosiddette “pure”, come il gioco d’azzardo o la dipendenza da videogiochi.<br>
Le dipendenze, contrariamente a quanto ritiene gran parte dell’opinione pubblica, sono vere e proprie malattie del cervello. A causa della riprovazione sociale cui esse sono sempre andate incontro la ricerca scientifica in questo ambito ha segnato il passo, nonostante la loro inarrestabile diffusione.<br>
La Fondazione ha una duplice missione: colmare questa lacuna, restituendo dignità alle persone affette da dipendenza cercando di curarle nel migliore dei modi e prevenire l’insorgere di queste patologie soprattutto in giovani e giovanissimi, iniziando già dalla prima infanzia.</p>
Comunicato stampa: domenica 23 aprile, ultimo appuntamento con le domeniche ecologiche a Padova
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Domenica 23 aprile 2023, in concomitanza con lo svolgimento della Padova Marathon-Maratona di Sant’Antonio, è in agenda l’ultima delle Domeniche Ecologiche del 2023, promosse dal Comune di Padova nell’ambito del pacchetto di misure straordinarie per il contenimento dell’inquinamento atmosferico (DGRV n. 238/2021 e DGRV n. 1089/2021), che la Giunta Regionale ha messo in campo per migliorare la qualità dell’aria in tutto il Veneto.<br>
Le misure sono state condivise con i Comuni capoluogo del Veneto e con i Comuni limitrofi che fanno parte dell’agglomerato di Padova, per favorirne l’applicazione uniforme.<br>
Come avvenuto nelle precedenti domeniche ecologiche, il blocco del traffico nell’area perimetrata dalle mura cinquecentesche riguarderà tutte le categorie di veicoli a motore, nella fascia oraria dalle 8:30 alle 18:30.<br>
Nelle strade chiuse al traffico, potranno circolare esclusivamente le auto elettriche, le biciclette e i monopattini. Sono esentati dal divieto i mezzi del trasporto pubblico locale, le auto del servizio di car-sharing e i mezzi di primo soccorso. Tutte le informazioni sulle deroghe sono consultabili sul sito del Comune di Padova.<br>
Contestualmente alla chiusura al traffico nell’area del centro storico, l’Amministrazione ha deciso di promuovere alcune attività informative e ricreative per adulti e bambini dedicate al tema del benessere e della salute.</p><p>Il divieto di circolazione riguarderà tutta l’area compresa all’interno delle seguenti vie (elencate in senso orario) che rimangono percorribili: barriera Saracinesca, via Cernaia, porta San Giovanni, via Euganea - tratto compreso tra porta San Giovanni e via Orsini, via Niccolò Orsini, porta Savonarola, via Pilade Bronzetti, porta Trento, via Frà Paolo Sarpi, viale Codalunga, via Trieste, via Bassi via Niccolò Tommaseo, via Venezia, piazzale Della Stanga, via Ludovico Ariosto, via Gattamelata, via Gustavo Modena, via Angelo Scarsellini, via Alessandro Manzoni, via Giordano Bruno, via Andrea Costa, viale Felice Cavallotti, ponte Del Sostegno e via Goito.<br>
Inoltre, sono percorribili gli assi viari: via G. Leopardi, Cavazzana, Prato della Valle, Alberto Cavalletto, Pasquale Paoli, via 58° Fanteria, Michele Sanmicheli e Fabrici G. d’Acquapendente. </p><p>ATTIVITÀ PER BAMBINI<br>
L’appuntamento è in Prato della Valle al mattino, dalle 10:30 alle 12:30, con i volontari e i clown dell’Associazione Giocaconilcuore, pronti a far divertire i più piccoli a suon di musica e con colorati palloncini.</p><p>LABORATORI AL MUSME<br>
Al Museo di Storia della Medicina di Via San Francesco alle 15.30 è in programma un laboratorio per i bambini della scuola primaria dedicato alla scoperta dell’apparato locomotore, il meraviglioso meccanismo che permette al nostro corpo di stare in piedi e camminare. I partecipanti impareranno come funzionano i nostri muscoli, a cosa servono le nostre ossa e come si muovono gli animali. Iscrizioni online su <a href="http://www.musme.it" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.musme.it</a>.</p><p>VISITE GUIDATE<br>
I volontari di Salvalarte Legambiente Padova apriranno la Torre dell’Orologio. Sono previsti due turni di visita per quattro persone a turno: la mattina alle ore 9.30 e 11.15; il pomeriggio alle ore 15.30 e 17.00.<br>
Solo su prenotazione: <a href="mailto:salvalarte@legambientepadova.it">salvalarte@legambientepadova.it…;
Per promuovere le Domeniche Ecologiche è stato realizzato un breve video, che è stato diffuso sui canali social del Comune di Padova, con protagonisti alcuni giovani padovani. Nel breve filmato l’appuntamento in Prato della Valle per ballare insieme diventa l’occasione per valorizzare il concetto di mobilità dolce e promuovere l’utilizzo dei mezzi sostenibili per il trasporto quotidiano. I ragazzi, infatti, raggiungono il Prato con i diversi mezzi di trasporto a basso impatto disponibili in città: il tram, i monopattini elettrici del servizio di noleggio a flusso libero, le bici dei servizi di bike sharing e l’auto del servizio di car sharing.</p>
Comunicato stampa: i percorsi ciclabili approvati in Giunta e illustrati dal vicesindaco, Andrea Micalizzi
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/bicipolitana.png" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p><strong>Percorsi ciclabili:</strong> il progetto è stato approvato nella seduta di Giunta del 18 aprile scorso.</p><p>Gli interventi rientrano in un ampio progetto del Comune di Padova per la riqualificazione della città in una prospettiva di sviluppo della mobilità sostenibile, attraverso interventi di accessibilità inclusiva, ciclabilità e sicurezza stradale.<br>
Il Comune di Padova ha partecipato al bando del Ministero dell’Interno per la Rigenerazione Urbana finalizzato a finanziare interventi per la riduzione di fenomeni di marginalizzazione e miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale.<br>
</p><p><strong>Tracciato 1: Bicipolitana mura nord</strong> (linea rossa) - € 730.451 </p><p>TRATTI:</p><ul>
<li>tratto 1 - da via Sarpi, dalla rotonda con viale Codalunga fino a via Zancan, per integrarsi con il Programma di rigenerazione urbana Pru “Il superamento dei margini”;</li>
<li>tratto 2 - da via Sarpi, dalla rotonda che conduce al cavalcavia Dalmazia (e via Zancan, Pru) fino alla rotonda con via reato Pellegrino;</li>
<li>tratto 3 - via Bronzetti, dalla rotonda con via Bezzecca alla rotonda con via Sambin;</li>
<li>tratto 4 - via Bronzetti, dalla rotonda con via Sambin a via Canzio;</li>
<li>tratto 5 - via Bronzetti da via Canzio alla rotonda con via Vicenza. </li>
</ul><p>Il collegamento avviene tramite un anello centrale che costeggia le mura medievali e percorsi radiali che connettono le aree più esterne. Il progetto risponde anche agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile inserti nell’Agenda 2030 sottoscritto da 193 Paesi membri delle Nazioni Unite: in particolare si fa riferimento all’obiettivo “11 Città e Comunità Sostenibili”. Riguarda via Fra’ Paolo Sarpi e via Bronzetti, strade urbane classificate come strade di quartiere che fanno parte della circonvallazione esterna alle mura di Padova. Nella maggior parte dei tratti stradali il progetto prevede l’allargamento della piattaforma pedonale per accogliere in adiacenza il percorso ciclabile monodirezionale. Prevista la realizzazione di una nuova piattaforma rialzata rispetto alla sede stradale, per dare maggiore continuità e sicurezza ai nuovi percorsi ciclabili.<br>
Le nuove piste ciclabili saranno anche parte integrante del percorso turistico culturale lungo il perimetro esterno delle mura veneziane (Parco delle Mura).<br>
Il progetto prevede anche la predisposizione, lungo tutto il tratto interessato, di un nuovo e più efficiente sistema di illuminazione pubblica, tramite la realizzazione delle opere necessarie all’interramento dell’impianto di alimentazione elettrica.<br>
</p><p><strong>Tracciato 2: Bicipolitana mura ovest</strong> (linea rossa) - € 810.173<br>
La mobilità ciclabile in via Milazzo e Volturno lato ovest è attualmente individuata da una corsia monodirezionale ad uso esclusivo su sede stradale affiancata alla carreggiata e separata da questa tramite segnaletica orizzontale. Sul lato est il transito dei cicloveicoli risulta essere promiscuo con la corsia preferenziale per trasporto pubblico. Il progetto prevede la messa in sicurezza dei ciclisti con la realizzazione di un percorso ciclabile sul lato ovest per accoglierne il transito, mentre sul lato opposto prevede che la presenza del ciclista venga segnalata al traffico veicolare tramite apposita segnaletica orizzontale. In particolare il progetto sul lato ovest prevede diverse tipologie d’intervento in funzione della dimensione della sezione stradale, ossia l’allargamento del marciapiede esistente, la costruzione di doppio cordolo per separare fisicamente la corsia dalla carreggiata o ancora la realizzazione di corsie ciclabili tramite opportuna segnaletica orizzontale. Sul lato est il progetto prevede uno spazio ciclabile promiscuo alla corsia preferenziale, individuato attraverso l’utilizzo di “quadrotti” rossi con all’interno il simbolo della bicicletta di colore bianco; lo scopo di tali “quadrotti” è di segnalare la possibile presenza di ciclisti. Via Cernaia è attualmente munita di sola pista ciclopedonale lato verso le mura. Il progetto, in considerazione del discreto stato di conservazione, prevede la riqualificazione dell’infrastruttura esistente mediante interventi puntuali.<br>
Il progetto prevede, inoltre, interventi di adeguamento alle strutture ciclabili esistenti in corrispondenza delle intersezioni principali (ed in particolare all’intersezione delle vie Vicenza e Sorio, l’adeguamento della pubblica illuminazione, la posa di elementi di arredo urbano e la piantumazione di nuove alberature e il riordino di quelle esistente.<br>
</p><p><strong>Tracciato 4: Bicipolitana Chiesanuova</strong> (linea arancione) - € 506.358,20<br>
Le zone oggetto d’intervento riguardano via Vicenza e via Chiesanuova.<br>
La mobilità ciclabile è attualmente consentita su pista bidirezionale contigua alla carreggiata sul solo lato sud, in sede propria per la maggior parte del tracciato e in promiscuità con i pedoni per brevi tratti. La realizzazione di questo asse ciclabile sul lato sud, risale a qualche decennio e risulta, quindi, ben strutturato anche per la diversa quota della carreggiata dal piano pedonale e l’inserimento di elementi (cordoli e aiuole alberate) che dividono l’area ciclabile dal flusso veicolare. L’infrastruttura, tuttavia, risente del tempo e necessita di una riqualificazione che pur mantenendo l’impostazione generale attuale, la adegui alle esigenze emerse nel corso degli anni. Lungo il lato nord di via Vicenza non vi è alcuna infrastruttura per la mobilità sostenibile per cui risulterebbe necessaria la realizzazione, anche su tale lato, di una pista ciclabile. Tali lavori sviluppati in fase di stesura del progetto di Fattibilità tecnica ed economica del presente intervento, risultano essere attualmente in conflitto con il progetto di Fattibilità Tecnico-Economica finalizzato alla realizzazione del nuovo tratto del tram per la città di Padova. Il presente progetto rivisto quindi per tener conto di tale studio, non interviene, nei luoghi oggetto dell’intervento del nuovo tram. Il presente progetto prevede, in particolare, puntuali interventi di rigenerazione e riqualificazione con l’intento di migliorare l’aspetto della sicurezza attuale; si tratta, ad esempio, della riqualificazione delle intersezioni di via Vicenza con le vie Piave e Tirana.<br>
Il progetto prevede inoltre, ove necessario, l’adeguamento della pubblica illuminazione, la posa di elementi di arredo urbano e la piantumazione di nuove alberature.<br>
</p><p><strong>Tracciato 5: via dei Colli</strong> (linea verde) - € 708.901,48<br>
Le vie interessate rappresentano uno degli accessi radiali principali alla città e sono classificate come strade urbane di quartiere: via Sorio e via Dei Colli. Il progetto cui trattasi prevede, la realizzazione di un nuovo percorso destinato al transito dei ciclisti, mediante l’allargamento della piattaforma pedonale esistente, ove possibile o la realizzazione di corsie tramite opportuna segnaletica orizzontale. Sono inoltre previsti, ove necessario, l’adeguamento della pubblica illuminazione, la posa di elementi di arredo urbano, la piantumazione di nuove alberature e il risanamento di quelle esistenti. Lungo via Dei Colli sono, prevede la riqualificazione dei percorsi esistenti, la realizzazione degli adeguamenti previsti dal Piano di eliminazione delle barrire architettoniche integrazione della segnaletica esistente con nuova segnaletica di indicazione ciclistica che dia informazioni anche relativamente ai punti di maggior rilevanza storico, culturale e sociale.<br>
</p><p><strong>Tracciato 8: Bicipolitana mura Tratto sud est</strong> (linea rosa) - € 964.250,93<br>
Le vie interessate sono Andrea Costa, Giordano Bruno, Alessandro Manzoni e Alessandro Stoppato; si tratta di vie classificate come strade urbane di quartiere e appartengono alla circonvallazione esterna alle mura veneziane cinquecentesche, zona sud-est di Padova. Tali vie, ad eccezione di via Costa, sono state, nel tempo, parzialmente attrezzate con spazi per la mobilità sostenibile tramite interventi di diversa tipologia. Il progetto si prefigge di riordinare e di riqualificare l’esistente, dove possibile, con l’allargamento della piattaforma pedonale. Soluzioni specifiche sono previste alle intersezioni del percorso cui trattasi con le vie laterali. Nei tratti dove la sezione stradale non consente la realizzazione di specifiche infrastrutture, il progetto prevede di riqualificare le corsie esistenti, rendendole più riconoscibili anche tramite opportuna segnaletica orizzontale.<br>
Il progetto prevede, inoltre, ove necessario, l’adeguamento della pubblica illuminazione, la posa di elementi di arredo urbano e la piantumazione di nuove alberature. </p>
Conferenza stampa: presentazione del nuovo allestimento espositivo del crocefisso di Giotto agli Eremitani
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>Museo Eremitani: nuovo allestimento espositivo per il celeberrimo crocefisso di Giotto che ora sarà visibile in modo migliore e più ravvicinato. La presentazione in conferenza stampa</div><div>
<p><strong>venerdì 21 aprile, ore 12:00<br>
Museo Eremitani</strong></p>
<p>Intervengono:</p>
<ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla Cultura,</li>
<li>Federica Franzoso, capo Settore Cultura e Turismo,</li>
<li>Marco Rapposelli, Studiomas architetti di Padova,</li>
<li>Riccardo Bentsik, amministratore delegato di Aps Holding,</li>
<li>Antonio Santocono, presidente della Camera di Commercio di Padova.</li>
</ul>
</div><div> </div>
Progetto "Libano. Sospesi. In bilico"
Comunicato stampa: riunione della IX Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La IX Commissione consiliare "Politiche di controllo e garanzia", presieduta dal consigliere Enrico Turrin, si riunirà giovedì 20 aprile, alle ore 16:30 nella sala Gruppi di Palazzo Moroni, per la trattazione dei seguenti argomenti:</p><ul>
<li>esame della proposta di deliberazione consiliare n. 35/2023 “Approvazione rendiconto della gestione esercizio 2022”;</li>
<li>esame della proposta di deliberazione di Giunta: variazione al documento unico di programmazione ed assestamento generale del bilancio di previsione 2023 - 2025 con parziale riversamento dell'avanzo di amministrazione 2022 - salvaguardia equilibri di bilancio ex art. 193 d.lgs. 267/2000 - aprile 2023;</li>
<li>esame della proposta di deliberazione di Giunta: Comune di Padova c/ D.C. s.p.a - giudizio n. r.g. 6675/2021 - proposta conciliativa ai sensi dell'art. 185 bis c.p.c. o accordo transattivo:</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>