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Comunicato stampa: Giornata europea della cultura ebraica 2024, gli appuntamenti a Padova

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Scopri le iniziative e gli eventi dedicati alla celebrazione della cultura ebraica nella storica città veneta.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>In occasione della XXV Giornata europea della cultura ebraica, promossa dall'Ucei - Unione delle comunit&agrave; ebraiche italiane, che si celebra il 15 settembre, il Museo della Padova ebraica propone alcuni appuntamenti sul tema di questa edizione: "La famiglia". In programma&nbsp;una conferenza, la presentazione di due libri&nbsp;e un concerto.</div><div>Domenica 15 settembre sono previste&nbsp;visite guidate&nbsp;gratuite&nbsp;alla&nbsp;Sinagoga, al&nbsp;Museo della Padova ebraica e ai&nbsp;Cimiteri ebraici. L&rsquo;iniziativa &egrave; patrocinata dall'assessorato alla cultura.</div><div>Per partecipare agli eventi e alle visite &egrave; necessario prenotare tramite email all'indirizzo museo@padovaebraica.it, chiamando il numero 049 661267 o tramite Whatsapp&nbsp;376 2256076.</div><div>&nbsp;</div><div><strong><em>Orari visite guidate</em></strong></div><div>&nbsp;</div><div><strong>Domenica 15 settembre</strong></div><div>Sinagoga italiana<br>
ore 9:30, 10:15, 11:00, 15:30, 16:30</div><div>Museo della Padova Ebraica<br>
dalle ore 12:30 alle 18:00</div><div>Cimiteri ebraici di via&nbsp;Wiel&nbsp;e via Campagnola&nbsp;<br>
ore 11:00,&nbsp;15:30</div><div>&nbsp;</div><div><strong><em>Programma</em></strong></div><div>&nbsp;</div><div>Gli eventi si svolgono al Museo&nbsp;della Padova Ebraica - se non diversamente indicato.</div><div><strong>domenica 15 settembre</strong></div><ul>
<li>
<div><strong>dalle ore 10:00</strong><br>
Conferenza "Questo e quello: intervista con il Rabbino"<br>
Dialogo tra il giornalista Francesco Castelnuovo e il Rabbino capo di Padova Adolfo Locci sul tema della famiglia ebraica</div>
</li>
<li>
<div><strong>ore 18:00,</strong>&nbsp;Sala Paladin<br>
Presentazione del volume "Sugli Ebrei"&nbsp;di Gadi Luzzatto Voghera</div>
</li>
</ul><div><strong>mercoled&igrave; 18 settembre, ore 20:30</strong><br>
Proiezione del film "Sognare &egrave; vivere"</div><div>&nbsp;</div><div><strong>gioved&igrave; 19 settembre</strong>, ore 20:45<br>
Concerto di musica ebraica di&nbsp;Tantse&nbsp;Mishpokhe&nbsp;con Miriam Camerini, Angelo Baselli, Manuel Buda</div><div>&nbsp;</div><div><strong>domenica 22 settembre</strong>, ore 17:00<br>
Presentazione del libro "Procreazione e biotecnologie nel pensiero ebraico e nel sistema giuridico israeliano" di Enrica Martinelli -&nbsp;docente di diritto e religione presso l&rsquo;Universit&agrave; degli studi di Ferrara.</div>

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Comunicato stampa: il bilancio dell’attività di controllo svolta dalla Polizia Locale in piazzale Stazione

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Un'analisi dettagliata delle operazioni di vigilanza e sicurezza nell'area centrale della città.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>La Polizia Locale di Padova marted&igrave; 27 agosto ha eseguito una serie di controlli nei pressi del piazzale della Stazione come disposto dall'assessore alla Sicurezza Diego Bonavina. Sono state impiegate 6 pattuglie della Squadra Sicurezza Urbana coadiuvate dall'Unit&agrave; Cinofila che hanno ben presto ottenuto plauso ed apprezzamento da parte di cittadini e operatori commerciali presenti nella zona Stazione. Infatti di primo mattino &egrave; stato sanzionato un cittadino extra Ue sdraiato a terra sul piazzale nei pressi della corsia "taxi"; a suo carico sono state accertate violazioni al regolamento comunale con contestuale ordine di allontanamento dall'area Stazione per un periodo non inferiore a 48 ore.</div><p>Di seguito si &egrave; accertato che un cittadino italiano, senza fissa dimora, rimaneva sdraiato occupando l'intera panchina dell'autostazione: anche a suo carico sono state contestate violazioni al regolamento comunale di Polizia Urbana con contestuale ordine di allontanamento dall'area per non meno di 48 ore. Poich&eacute; il ragazzo era anche privo di documenti d&rsquo;identificazione &egrave; stato sottoposto a rilievi fotodattiloscopici accompagnandolo alla sede del reparto di P.G. di via Liberi.</p><div>E' stato poi fermato un altro cittadino italiano, senza fissa dimora, sdraiato a terra sul piazzale nei pressi della corsia "taxi", destinatario di divieto di ritorno nel Comune di Padova emesso dal Questore di Padova; lo stesso &egrave; stato denunciato all'Autorit&agrave; Giudiziaria per non aver rispettato il provvedimento del Questore. Assieme a quest'ultimo &egrave; stato sanzionato un altro ragazzo italiano, senza fissa dimora, anch'egli sdraiato a terra sul piazzale nei pressi della corsia "taxi"&nbsp;per la medesima violazione con l'ordine di allontanarsi dal piazzale della stazione per almeno 48 ore.</div><div>E' stato inoltre sorpreso un cittadino extra Ue irregolare sul territorio nazionale, in possesso di sostanza stupefacente, immediatamente sequestrata: essendo anche privo di documenti di identificazione, lo straniero &egrave; stato sottoposto a rilievi fotodattiloscopici e denunciato per la violazione della legge sull'immigrazione.</div><div>Infine un altro cittadino extra UE, con regolare permesso di soggiorno, &egrave; stato fermato alla guida di un velocipede in vistoso stato di alterazione per abuso di alcolici; sottoposto ad accertamento tramite etilometro e denunciato per essersi rifiutato di sottoporsi alla prova dell'etilometro.</div><div>&nbsp;</div><div>Nel corso dell'operazione sono inoltre state identificate 11 persone straniere e rinvenuti 7 grammi di sostanza stupefacente tipo ketamina, nascosti in alto su di un palo della segnaletica stradale, da parte del cane Nevada.</div><div>&nbsp;</div><div>L'assessore alla sicurezza Diego Bonavina dichiara: "<em>Ottimo lavoro della Polizia Locale: l'obiettivo dei controlli, che proseguiranno costanti nei prossimi giorni, non &egrave; quello di colpire le fragilit&agrave; che frequentano l'area della Stazione per le quali anzi verr&agrave; sempre garantita l'assistenza da parte del Settore Servizi Sociali: l'obiettivo&nbsp; &egrave; quello di perseguire e allontanare chi frequenta il comparto Stazione pensando sia una zona franca per l'attivit&agrave; di spaccio o per assumere stupefacenti o per bere alcolici in area pubblica. I risultati dell'attivit&agrave; di ieri dimostrano una precisa fermezza operativa ed ottengono un immediato riscontro positivo dei cittadini che noteranno un rapido miglioramento della situazione</em>".&nbsp; &nbsp;&nbsp;</div>

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Comunicato stampa: commemorati i partigiani uccisi il 17 agosto ’44 da una feroce rappresaglia nazifascista

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Un momento di riflessione e rispetto per il sacrificio di chi ha lottato per la libertà.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>Si sono svolte le cerimonie di commemorazione delle vittime della rappresaglia nazifascista del 17 agosto 1944. 80 anni fa, appunto il 17 agosto 1944, a Padova dieci partigiani furono uccisi per rappresaglia a seguito dell&rsquo;assassinio del Ten. Col. dell&rsquo;Esercito della Repubblica Sociale Italiana, Bartolomeo&nbsp; Fronteddu, che invece era stato ucciso, per motivi non politici, da criminali comuni. Saturno Bandini, Primo Barbiero, Antonio Franzolin, Pasquale Muollo, Cataldo Presicci, Ferruccio Spigolon, e Luigi Pierobon furono fucilati nella caserma di via Chiesanuova, oggi</div><div>intitolata a quest&rsquo;ultimo. Flavio Busonera, Ettore Calderoni e Clemente Lampioni furono impiccati in via Santa Lucia</div><div>&nbsp;</div><div>Le cerimonie si sono svolte alla Caserma Pierobon&nbsp; in via Chiesanuova,&nbsp; e in via Santa Lucia, nei luoghi dove i partigiani furono uccisi, e dove oggi due lapidi ricordano i tragici eventi.</div><div>&nbsp;</div><div>Per il Comune di Padova ha preso la parola sia alla Caserma Pierobon che in via Santa Lucia <strong>l&rsquo;assessora Cristina Piva</strong> che&nbsp; nel suo discorso ha ricordato le figure dei 10 partigiani ed ha sottolineato: "<em>E&rsquo; nostro dovere ricordare questi fulgidi esempi, non dimenticare, perch&eacute; il ricordo e la memoria ci rendono vigili, consapevoli delle minacce alla libert&agrave; ottenuta a cos&igrave; caro prezzo mentre l&rsquo;oblio ci rende vulnerabili. E&rsquo; necessario trasmettere questi valori ai nostri figli, ai nostri giovani perch&eacute; un popolo che non conosce la sua storia &egrave; destinato a perpetrare gli errori"</em>.</div><div>&nbsp;</div><div>L&rsquo;assessora ha anche annunciato che a brevissimo sar&agrave; finalmente possibile &ldquo;correggere&rdquo; la lapide posta subito dopo la guerra nella Caserma di via Chiesanuova come da tempo richiesto dai familiari dei partigiani caduti e dalla Associazioni Partigiane. &ldquo;<em>Ho il piacere di annunciare anche che&nbsp;il Comune di Padova ha chiesto l'autorizzazione all'Ufficio Storico dell'Esercito, per affiancare un testo integrativo alla lapide storica, non modificabile, per affermare che i nomi dei tre sicari non possono essere compresi nell'elenco dei Caduti per la Patria</em> - ha anticipato l&rsquo;assessora -&nbsp; <em>un percorso che ha ricostruito la verit&agrave; storica su questo drammatico momento della Lotta di Liberazione e che si sta per concludere, anche grazie ai contributi del 32&deg; Reggimento Trasmissioni di Padova,&nbsp; dei familiari delle vittime, &nbsp; dell&rsquo;Anpi comitato provinciale di Padova, dell&rsquo;Anei federazione di Padova, del Tribunale militare di Padova, di privati cittadini e di altre Associazioni. Il testo integrativo &egrave; il frutto di una ricerca condotta dai professori Focardi e Santagata dell'Universit&agrave; degli Studi di Padova, con l'occasione vengono corrette alcune inesattezze sui nominativi</em>&rdquo;.</div><div>&nbsp;</div><div>Alla caserma Pierobon hanno preso la parola anche il Comandante del 32&deg; Reggimento Trasmissioni Colonnello Salvatore Coppola, che ha ricordato il significato storico e umano del sacrificio di questi 10 partigiani, e l&rsquo;importanza della lotta di liberazione e la presidente dell&rsquo;Associazione Nazionale Ex Internati di Padova Lucia Rampazzo che ha ripercorso il calvario dei militari italiani internati in Germania, per essersi rifiutati di servire la RSI e i nazisti dopo l&rsquo;8 settembre.</div><div>&nbsp;</div><div>Particolarmente significativi anche gli interventi di Lucia Pierobon, nipote di Luigi Pierobon&nbsp; e di Armando Franzolin, nipote di Antonio Franzolin, due dei partigiani fucilati quel giorno che&nbsp; hanno raccontato il ricordo che le famiglie ancora oggi custodiscono con&nbsp; particolare affetto e riconoscenza.</div><div>&nbsp;</div><div>In via Santa Lucia, Floriana Rizzetto, presidente dell&rsquo;Associazione Nazionale Partigiani d&rsquo;Italia, Comitato provinciale di Padova, dopo aver espresso soddisfazione per la conclusione del percorso di revisione e correzione della lapide posta alla Caserma Pierobon, ha inquadrato le figure dei partigiani trucidati, nel quadro della lotta di liberazione nel padovano e nel Veneto. Gli interventi, sono stati conclusi dal ricordo di Flavio Busonera, tracciato con forza ed emozione dal nipote, che porta con orgoglio il suo stesso nome.</div><div>&nbsp;</div><div>Entrambe le cerimonie hanno visto la partecipazioni di alcuni sindaci ed autorit&agrave; oltre ad un folto numero di cittadini nonostante la pioggia caduta lungo tutta la mattinata.</div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;</div>

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Comunicato stampa: lunedì 19 agosto si celebra l’80° anniversario della rappresaglia nazifascista del 17 agosto 1944

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Un momento di riflessione e commemorazione per onorare le vittime e preservare la memoria storica.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>Il 17 agosto 1944 a Padova dieci partigiani furono uccisi per rappresaglia a seguito dell&rsquo;assassinio del Ten. Col. dell&rsquo;Esercito della Repubblica Sociale Italiana, Bartolomeo Fronteddu, che invece era stato ucciso, per motivi non politici, da criminali comuni. Saturno Bandini, Primo Barbiero, Antonio Franzolin, Pasquale Muollo, Cataldo Presicci, Ferruccio Spigolon, e Luigi Pierobon furono fucilati nella caserma di via Chiesanuova, oggi intitolata a quest&rsquo;ultimo. Flavio Busonera, Ettore Calderoni e Clemente Lampioni furono impiccati in via Santa Lucia.</div><div>&nbsp;</div><div><strong>Programma della cerimonia</strong></div><div>&nbsp;</div><div><strong>Ore 9:00</strong> - Caserma Luigi Pierobon, via Chiesanuova, 68</div><div>Alzabandiera</div><div>Onori ai Caduti con deposizione di una corona di alloro</div><div>Interventi:</div><div>- Col. Salvatore Coppola, Comandante del 32&deg; Reggimento Trasmissioni</div><div>- Assessora Cristina Piva</div><div>- Lucia Rampazzo, presidente Associazione Nazionale Ex Internati, Federazione di Padova.</div><div>&nbsp;</div><div><strong>Ore 11:00</strong> - Lapide commemorativa - via Santa Lucia, 39</div><div>Onori ai Caduti con deposizione di una corona di alloro</div><div>Interventi:</div><div>- Assessora Cristina Piva</div><div>- Floriana Rizzetto, presidente dell&rsquo;Associazione Nazionale Partigiani d&rsquo;Italia - Comitato provinciale di Padova</div><div>&nbsp;</div>

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Comunicato stampa: la panchina rossa di del quartiere Palestro torna a vivere grazie ai bambini e alle bambine del CAT Fuoriclasse

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Un gesto simbolico per la sensibilizzazione contro la violenza di genere e la promozione della solidarietà tra le generazioni.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>Vivere un quartiere non significa solo abitare in un determinato luogo, ma anche prendersene cura attraverso la valorizzazione dei luoghi simbolo che lo caratterizzano. Partendo da questa riflessione, durante il periodo estivo, bambine e bambini, ragazze e ragazzi che frequentano il Centro di Animazione Territoriale Fuoriclasse del Comune di Padova, che da anni anima il quartiere Palestro, si sono dedicati al restauro della panchina rossa &ldquo;Rompiamo il silenzio&rdquo;.</div><div>&nbsp;</div><div>La panchina, installata sette anni fa nel Giardino Caduti della Resistenza dall&rsquo;associazione Auser Padova nell'ambito del progetto &ldquo;T.A.C.I. - Teatro, Arte, Cultura, Inclusione contro la violenza sulle donne&rdquo;, con il passare degli anni si era deteriorata versando sempre pi&ugrave; in uno stato di abbandono. Bambini e bambine, armati di carta vetrata e vernice rossa, hanno dato nuova vita a questo importante simbolo riportando a splendere il suo originario colore rosso. Dopo tanta fatica sotto il solleone, anche Auser ha voluto ringraziarli con degli apprezzatissimi marshmallow.</div><div>&nbsp;</div><div>&ldquo;<em>In Italia, il 25 novembre &egrave; la giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Riteniamo che valorizzarne i luoghi simbolo, significhi conservarne l'importanza sempre viva, anche nei restanti 364 giorni dell'anno</em>&rdquo; - spiega <strong>Valentina Isoli, educatrice del Centro</strong>.</div><div>&nbsp;</div><div>&ldquo;<em>I CAT, promossi dal Settore Servizi Sociali in collaborazione con le Cooperative La Bottega dei Ragazzi, Progetto Now e Centro Train de Vie, sono dei presidi educativi molto importanti nella nostra citt&agrave;, spazi di crescita dove si formano i cittadini di oggi e di domani. &Egrave; anche attraverso questi piccoli grandi segni che vogliamo contribuire a far crescere nuove generazioni inclusive e consapevoli, ma anche sensibilizzare il mondo adulto</em>&rdquo; - aggiunge <strong>Margherita Colonnello, assessora al sociale.</strong></div><div>&nbsp;</div><div>Per il prossimo autunno, il CAT Fuoriclasse ha gi&agrave; in programma ulteriori interventi di pulizia e ripristino dell'area attorno alla panchina.</div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;</div>

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