"Cosa mettere in agenda" - novembre 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div style="position: relative; width: 100%; height: 0; padding-top: 312.5000%;
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Conferenza stampa: "Lo scatto di Giotto. La Cappella degli Scrovegni nella fotografia tra ‘800 e ‘900"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Venerdì 27 ottobre alle ore 11.00 al Museo Eremitani di Padova verrà presentata alla stampa la mostra “Lo scatto di Giotto. La Cappella degli Scrovegni nella fotografia tra ‘800 e ‘900". Curata dai Musei Civici, Biblioteca Civica e Ufficio Patrimonio Mondiale e promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, la mostra ricostruisce attraverso un percorso espositivo composito la straordinaria <em>fortuna visiva</em> della Cappella degli Scrovegni.</p><p>Parteciperanno alla conferenza stampa:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla Cultura</li>
<li>Gilberto Muraro, presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo</li>
<li>Federica Franzoso, dirigente Settore Cultura e Turismo del Comune di Padova</li>
<li>Roberto Gasparetto, amministratore delegato di AcegasApsAmga</li>
</ul><p>Curatori:</p><ul>
<li>Francesca Veronese, direttore dei Musei Civici di Padova</li>
<li>Vincenza Donvito, responsabile delle Biblioteche Civiche di Padova</li>
<li>Federica Millozzi, conservatore di Cappella degli Scrovegni</li>
<li>Partner di progetto sala multimediale: Scripta Maneant Edizioni</li>
<li>Enti Prestatori: Biblioteca Nazionale Marciana, Museo del Precinema di Padova</li>
</ul>
Comunicato stampa: provvedimenti di viabilità, strade chiuse temporaneamente. Aggiornato in data 26 ottobre 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Per provvedere all’installazione di un impianto fotovoltaico sulla copertura di un edificio, chiusura temporanea al traffico veicolare di <strong>via Niccolò Jommelli, tratto prospiciente il numero civico 11</strong>, venerdì 27/10/2023, dalle ore 8.00 alle ore 18.00. Nulla cambia per il transito dei residenti, dei veicoli di soccorso e per l’accesso alle proprietà private;</p><p>per scaricare materiale edile, chiusura temporanea al traffico veicolare di <strong>via San Martino e Solferino, tratto compreso tra i numeri civici 85 ed 89</strong>, lunedì 30/10/2023, dalle ore 9.00 alle ore 10.30. Il provvedimento non ha effetto per il transito dei residenti, dei veicoli di soccorso e l’accesso alle proprietà private che potrà avvenire in senso unico alternato regolato da movieri nel tratto di via San Martino e Solferino compreso tra l’area di cantiere e, rispettivamente via Degli Obizzi e via G. Prati;</p><p>per effettuare la sostituzione della condotta del gas metano, chiusura temporanea al traffico veicolare, per tratte funzionali all’andamento dei lavori, da lunedì 30/10/2023 a giovedì 30/11/2023, dei seguenti tratti stradali: <strong>via Luigi Sugana; via Libero Pilotto</strong> con istituzione temporanea del divieto di sosta permanente con rimozione coatta dei veicoli, ambo i lati. Nulla cambia per il transito dei residenti, dei veicoli di soccorso e per l’accesso alle proprietà.</p>
Comunicato stampa: riunione della V Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Venerdì 27 ottobre 2023, alle ore 14.30, si riunisce in seduta pubblica, nella sala Urbanistica di Palazzo Sarpi, la V Commissione Consiliare "Politiche del territorio, delle infrastrutture e della mobilità", presieduta dal consigliere Bruno Cacciavillani.</p><p>All'ordine del giorno:</p><ul>
<li>
<div>esame della mozione avente ad oggetto “Attuazione del progetto di messa in sicurezza di via Libia e successive valutazioni per un progetto complessivo di tutta la viabilità del rione Sacra Famiglia e Basso Isonzo”, presentata dai consiglieri Mosco e Lonardi; </div>
</li>
<li>
<div>discussione relativa all’argomento “Viabilità su via Piacentino e i progetti dell’Amministrazione sulla viabilità in città” proposto dalla consigliera Mosco;</div>
</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>
Comunicato stampa: progetto Arrupe, un’opportunità concreta di riscatto e realizzazione per studentesse e studenti rifugiati
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>Progetto Arrupe offre supporto abitativo, burocratico e formativo a studentesse e studenti rifugiati, per dar loro l’opportunità di studiare e costruire il proprio futuro serenamente.<br>
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Popoli Insieme e le Residenze universitarie padovane: Messori, Antonianum, Collegio Mazza e la Residenza familiare Marilena e Gabriella.</div><div>Il Progetto Arrupe nasce a Padova, dove l’Aassociazione Popoli Insieme opera da oltre trent'anni, per garantire a persone migranti, richiedenti asilo e rifugiate gli strumenti e le opportunità per inserirsi adeguatamente nella società e nella comunità cittadina.</div><div>Poter studiare in Italia è un’opportunità di riscatto, di realizzazione, e, in alcuni casi, essa rappresenta l’unica possibilità per costruirsi un futuro in un contesto diverso da quello di origine, in un contesto di pace.</div><p>Il Progetto Arrupe nasce come risposta ad un'esigenza concreta: supportare studenti e studentesse rifugiati o provenienti da contesti a rischio che a Padova faticano a trovare un alloggio ma anche a formare una rete relazionale e sociale che, tra le altre cose, li aiuti ad orientarsi sul territorio.</p><div>Il progetto rappresenta la valorizzazione di una sinergia attiva da tempo: l'associazione ha la propria sede storica negli spazi attigui alle residenze universitarie Antonianum e Messori, e tale vicinanza, fisica ma anche valoriale, ha portato all’idea di costruire questo percorso di inclusione abitativa, sociale e formativa.</div><div>Il progetto prende il nome dal gesuita Padre Pedro Arrupe, che dopo aver toccato con mano l’esperienza dei rifugiati nel sud est asiatico, intuì che la questione migratoria si sarebbe amplificata e sarebbe divenuta strutturale; fondò dunque nel 1980 il Jesuit Refugee Service (JRS), il servizio dei gesuiti per i rifugiati, di cui l’Associazione Popoli Insieme è parte.<br>
Il JRS opera oggi in tutto il mondo, a fianco delle persone rifugiate.</div><div>Con il Progetto Arrupe, si propone agli studenti e alle studentesse presenti nelle residenze di vivere attivamente questa esperienza di accoglienza e condivisione con i nuovi studenti rifugiati, facendo propri i valori della cittadinanza attiva e dell’“accompagnare, servire, difendere”, tratto distintivo dello stile degli afferenti alla rete del JRS<strong>.</strong></div><div> </div><div>Il progetto si è svolto in fase sperimentale nell’anno accademico 2022-2023, con l'accoglienza di 5 studenti/esse. Considerato il buon esito della prima annualità di progetto, unito ad un positivo interesse di nuove residenze, si è voluto riproporre il Progetto Arrupe 23/24, estendendo il numero di Residenze coinvolte (6) e dunque anche il numero di studenti e studentesse accolti/e (10).</div><div>Collaboriamo quindi oggi con:</div><ul>
<li>Residenza Messori</li>
<li>Residenza Antonianum</li>
<li>Collegio Don Mazza, con le tre residenze: Tosi, Job Campus e Scopoli</li>
<li>Residenza Famigliare Marilena e Gabriella</li>
</ul><p> Il progetto ha ricadute positive non solo sui 10 studenti/studentesse coinvolti ma anche su tutta la comunità dei collegi.</p><div>Sin dalle sue origini, il progetto si è svolto in stretta collaborazione con l’ Università degli Studi di Padova (Area Relazioni Internazionali), permettendo così una risposta più puntuale e completa alle necessità dei beneficiari, in termini informativi, ma anche abitativi e relazionali.</div><p>Con l’anno 2023/2024 il Progetto Arrupe vede il Patrocinio del Comune di Padova e il supporto dell’assessora Margherita Colonnello che ha la delega al Sociale, Integrazione e Inclusione Sociale, Partecipazione, Diritto allo Studio, Politiche del Lavoro e dell’Occupazione, Politiche di Genere e Pari Opportunità, Contrasto alla violenza di genere.</p><div>Il 26 ottobre pv si terrà un “Welcome day Arrupe”, dalle 17.30 alle 19.00, presso il Centro Antonianum: un’occasione di incontro e conoscenza tra gli studenti e le studentesse e i partner di progetto.</div><div><br>
</div>
Comunicato stampa: approvato in Giunta un protocollo Comune-Esu per favorire la riserva di posti letto agli studenti idonei nelle graduatorie dell’azienda regionale per il diritto allo studio
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La Giunta, martedì 24 ottobre, ha approvato un’importante protocollo di intesa con l’Azienda regionale per il diritto allo studio (Esu) per favorire, negli studentati privati o nelle strutture turistico ricettive per studenti, la riserva di posti letto da destinare a studenti o studentesse universitari risultati idonei nelle graduatorie dell’Esu.<br>
Il Protocollo prevede che il Comune di Padova, nell’ambito del procedimento per il rilascio del permesso a costruire o nell’ambito di altri procedimenti che necessitano di autorizzazione per la realizzazione di strutture destinate ad accogliere studenti, possa introdurre l’obbligo di concedere all’Esu la disponibilità di una percentuale dei posti letto della residenza.<br>
Secondo il protocollo i posti letto destinati all’Azienda regionale devono essere il 10% per le residenze che prevedono oltre 350 posti, l’8% per quelle che ne prevedono tra 251 e 350, e il 5% per le strutture fino a 250 posti letto.<br>
I posti letto individuati nella percentuale prevista negli accordi tra il Comune e il soggetto privato che realizza le opere, saranno da quest’ultimo concessi all’Esu, che provvederà a destinarli prioritariamente a studenti capaci e meritevoli anche se privi di mezzi, nel rispetto della normativa nazionale e regionale in materia di diritto allo studio. Sulla base del protocollo ogni soggetto privato dovrà stipulare un’apposita convezione con l’Esu per regolare i termini e le modalità dei rispettivi impegni per la concessione dei posti letto, gli aspetti economici e assicurativi, oltre al canone mensile che Esu dovrà corrispondere al privato.</p><p>L’assessore Antonio Bressa commenta: “<em>L’amministrazione è consapevole della grave crisi abitativa che coinvolge studenti e studentesse che sempre di più scelgono l’Università di Padova per i propri studi. Questo aumento della domanda di alloggi deve infatti mettere tutti di fronte alla necessità di favorire l’adeguamento dell’offerta di posti letto per mantenere l’attrattività della nostra città come sede universitaria ed evitare allo stesso tempo le speculazioni che sempre più spesso vengono oggi denunciate sul mercato immobiliare. Inoltre è importante favorire l’accessibilità agli studenti meritevoli e privi di mezzi. Nonostante quindi il Diritto allo studio non sia una competenza del Comune, bensì della Regione, e non ci siano vincoli per i soggetti privati in tema di diritto allo studio, abbiamo deciso di usare gli strumenti in nostro possesso per contribuire a dare risposte alle richieste degli studenti. Con questo protocollo potremo infatti cogliere ogni occasione, nel momento in cui i progetti di studentato necessiteranno di particolari autorizzazioni della Giunta o del Consiglio Comunale, non solo per aumentare l’offerta di posti letto ma anche per fare in modo che siano accessibili per chi è in graduatoria Esu. Una possibilità in più che non può sostituirsi in ogni caso alle politiche regionali per il diritto allo studio e gli investimenti pubblici in questo campo. Ma grazie a questa nuova opportunità potremo nei prossimi anni ottenere fino a 250 posti letto in grado di contribuire ad assolvere le legittime richieste dei tanti studenti meritevoli in attesa.</em>” </p>
Comunicato stampa: delegazione del Ministero dei Trasporti del Botswana a Padova e Venezia per studiare le soluzioni di mobilità sostenibile adottate nelle due città
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<img src="/sites/default/files/images/benciolini_1.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Si svolge in questi giorni a Padova e a Venezia una visita di studio di una delegazione governativa del Ministero dei Trasporti del Botswana.<br>
Padova è scelta come sede della Study Visit della delegazione del Ministero dei Trasporti del Botswana, all’interno del progetto europeo di cooperazione internazionale TAIEX (Technical Assistance and Information Exchange Instrument).<br>
Il progetto è finanziato dalla Commissione Europea e Padova è stata indicata come caso di scuola, dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.<br>
Il gruppo avrà incontri oltre che con funzionari e tecnici dei settori Lavori Pubblici e Mobilità del Comune di Padova e di Venezia, anche con tecnici di APS Holding e società del mondo dei trasporti. Insieme a Padova sono state scelte anche le città di Lubiana e Brema.<br>
Di particolare rilievo, nel corso della visita l’incontro che la delegazione africana avrà con l’ing. Fabio Croccolo, Direttore della Terza Sezione del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. La visita ha l'obiettivo di incontrare la delegazione del Ministero dei Trasporti del Botswana con l'intento di indicare gli strumenti, le strategie e gli interventi di mobilità sostenibile, traffic calming e mobilità sostenibile, di moderazione del traffico e di ciclabilità nel Comune di Padova. La visita prevede momenti di condivisione di esperienze delle città, momenti di visita culturale e la possibilità di visitare le piste ciclabili della città di Mestre e di Venezia. Partecipano alla visita che si concluderà venerdì 27 ottobre:</p><p>Mohemedi Masele: Dipartimento Sviluppo e la manutenzione delle infrastrutture stradali, ingegnere; Eric Tsebekgale: Dipartimento dei servizi di trasporto stradale, Funzionario dei trasporti; Thulaganyo Vincent Mosweu: Dipartimento di pianificazione urbanistica e territoriale. Pianificazione urbanistica; Khumo Manyethelo: Ministero del governo locale e dello sviluppo rurale. Direttore ad interim (Servizio tecnico); Kefalotse Tsalaile-Mmese: Ministero dei Trasporti e dei Lavori Pubblici. Economista capo dei trasporti; Mompati Bontsibokae: Fondo per gli incidenti automobilistici. Responsabile della prevenzione degli infortuni.</p><p>La delegazione è stata ricevuta dall’assessora alla cooperazione internazionale Francesca Benciolini che sottolinea: “<em>Con la visita a Padova di questa delegazione del Botswana la nostra città si riconferma da una parte di essere interessante per studiare lo sviluppo urbano in particolare rispetto alla mobilità, dall'altra di essere aperta e in contatto con il mondo. Nel mio saluto ho ringraziato e sottolineato come, quando si parla in di temi come la sostenibilità o i diritti, ci sentiamo davvero tutti nella stessa barca: sono temi in cui è evidente come le politiche tanto più sono condivise e tanto più sono efficaci. Per questo uno scambio di visioni e buone pratiche può solo rinforzare l'impegno per un mondo sostenibile</em>”</p><p>Nel corso della tappa padovana della visita la delegazione ha incontrato l’architetto Alberto Marescotti del Settore Lavori Pubblici, l’architetto Antonella Ruzzante del Settore Mobilità e l’ing. Luca Coin project manager di APS Holding che hanno illustrato il PUMS della città di Padova, il sistema tranviario SMART e la rete di piste ciclabili. </p>
Comunicato stampa: edizione 2023-2024 della rassegna Teatro ragazzi Padova
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<img src="/sites/default/files/images/teatro%20ragazzi_1.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>14 titoli in cartellone, con almeno 21 repliche e 3 progetti speciali per un’altra importante stagione di teatro dedicata alle scuole di Padova e provincia, programmata da ottobre 2023 a giugno 2024.</p><p>La rassegna Teatro ragazzi Padova 2023-2024 si presenta al pubblico con la partecipazione dell’assessore alla cultura Andrea Colasio, martedì 24 ottobre alle ore 11:30 in sala Gruppi, e lo fa con una proposta di elevatissima qualità artistica e formativa, nel solco della propria tradizione, per portare i ragazzi di nuovo in sala nei principali teatri della città ma anche nei giardini delle scuole, e nei siti Unesco. <br>
Anche quest’anno la stagione Teatro ragazzi Padova 2023-2024 è organizzata da Tam Teatromusica e promossa dall’Assessorato alla cultura del Comune di Padova, in collaborazione con l’Assessorato alle politiche educative e scolastiche del Comune di Padova e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.<br>
La rassegna è curata da Tam Teatromusica e diretta da Antonio Panzuto con la collaborazione di Flavia Bussolotto.<br>
Potenziare il progetto culturale dedicato alle scuole e ampliare il bacino di utenza: sono i due obiettivi che hanno guidato l’Assessorato alla cultura del Comune di Padova e Tam Teatromusica nei 10 anni di programmazione della rassegna Teatro Ragazzi Padova. Un lavoro di sinergia premiato dai risultati, anche in in stagioni difficili come le ultime. La rassegna quest'anno porta il titolo “Piccole Isole” tratto dalla poesia di una persona insostituibile, che ci ha lasciato la scorsa primavera.</p><p>Così nel ricordo del direttore artistico, Antonio Panzuto: “<em>Le parole più semplici per ricordarci di come la cara Mafra Gagliardi, studiosa delle dinamiche della ricezione infantile a teatro e più in generale del rapporto tra scuola e teatro, in questi anni ci abbia illuminato e guidato con la sua riservata eleganza. Piccole Isole che ci accompagnano a disegnare e a ricostruire la nuova rassegna di Teatro per ragazzi un po' in difficoltà in questi ultimi anni. L’Isola è una forma dinamica, una coreografia di moto, di mare, di onde che si susseguono contro la spiaggia: è suono, acqua, aria e ci incoraggia a riprendere il largo con gli alunni delle scuole, dell’infanzia, primarie secondarie e superiori</em>”. </p><p>La manifestazione, come da tradizione, si snoda attraverso il territorio padovano coinvolgendo i maggiori palcoscenici della città.<br>
Innanzitutto, con ben 7 date, al Teatro comunale Verdi, grazie alla collaborazione del Teatro Stabile del Veneto. Poi, naturalmente, sempre al “grande” Piccolo Teatro della Paltana, che ospita la rassegna da molto tempo. La novità di quest’anno è l’avvio della collaborazione con il Tem Teatro Excelsior di Mortise che torna alla piena operatività dopo i lavori di ristrutturazione portati a termine grazie al contributo del Comune di Padova. L’intento è quello di offrire un palcoscenico e un’opportunità anche nelle zone più distaccate della città ma altrettanto importanti, come l’Arcella o Mortise appunto. E ancora, sempre col medesimo scopo di arrivare a tutti, ecco coinvolte le scuole stesse, giardini e sale polivalenti: spazi tradizionali o inconsueti in cui bambini, ragazzi e insegnanti possono vivere di nuovo l’esperienza così formativa della condivisione dello spettacolo dal vivo.</p><p>Le prenotazioni possono essere effettuate contattando l’Ufficio teatro scuole di Tam Teatromusica ai numeri 049 654669 - 333 9206912 - 320 2449985 o all’indirizzo di posta elettronica <a href="mailto:teatroragazzipadova@gmail.com" id="LPlnkOWA3de1afee-fae3-e5ef-9372-531b54320a46">teatroragazzipadova@gmail.com</a>.<br>
Il costo del biglietto è di €6,00 mentre per gli spettacoli al Verdi è di € 7.<br>
Ingresso gratuito per insegnanti e alunni certificati. Alle scuole viene inoltre proposto un servizio trasporti con tariffe agevolate. </p><p>Info: Ufficio Teatro Scuole 049 654669 - 049 609475 - 320 2449985 - <a href="mailto:teatroragazzipadova@gmail.com">teatroragazzipadova@gmail.com</a>… libretto della rassegna Teatro ragazzi Padova 2023-2024 è disponibile nella sezione "Documenti"<em> </em>di questa pagina</p>
Comunicato stampa: proseguono i cantieri del Sir3, sia di posa della piattaforma di corsa del tram che di spostamento dei sottoservizi
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<img src="/sites/default/files/images/sir3_1.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Proseguono i cantieri per la realizzazione del Sir3 nell’area tra il liceo Cornaro e il ponte di Voltabarozzo. Nei giorni scorsi sono stati realizzati i rilevati su cui verranno poi posate le piattaforme fino all’incrocio con l’argine Sabbionari, in corrispondenza del futuro nuovo ponte. Dal liceo Cornaro verso nord, verso via Sografi sono quasi terminati i lavori preparatori di demolizione dell’ex bocciofila e di risoluzione dei sottoservizi sulla passeggiata Bianchini, e prossimamente si inizierà con la posa delle piattaforme. I lavori per i diaframmi del nuovo ponte inizieranno a novembre e il varo del ponte vero e proprio è previsto nella prossima primavera. Continuano anche i lavori a Voltabarozzo, nell’area dove sorgerà il deposito, dove si stanno ultimando le fondazioni. Per quanto riguarda la risoluzione dei sottoservizi legati al Sir3, dopo l’intervento in corrispondenza della rotonda di via San Massimo, da domani il cantiere si sposterà come da cronoprogramma al centro della carreggiata di via Giustiniani. Come previsto nella fase di scavo sono stati individuati alcuni reperti archeologici, tra cui una muratura risalente all’epoca romana. Come da prescrizione il cantiere è seguito passo passo da un archeologo in modo da poter immediatamente intervenire nel modo migliore, a tutela del patrimonio senza ritardare i lavori. Ricordiamo che si tratta dell’ultimo tratto di interventi legati ai sottoservizi per questa linea tranviaria.</p><p>L’assessore alla Mobilità Andrea Ragona:“<em>Proseguiamo giorno dopo giorno con il rendere sempre più concreta la linea Sir3. L’arrivo delle piattaforme all’argine segna l’avvio dei lavori per il nuovo ponte, uno dei cantieri che possiamo definire più spettacolari di questa tratta, che partiranno a novembre fino al varo del ponte in primavera. Entro l’anno, una volta terminati tutti i sottoservizi, inizieremo anche con degli interventi di realizzazione della piattaforma su strada, sui quali nei prossimi giorni avremo più dettagli. Un cantiere che va avanti contemporaneamente e con efficienza in diversi punti della città, organizzando gli interventi per ridurre al minimo le interferenze con la viabilità e per aggiungere ogni giorno un tassello importante per la realizzazione del sistema SMART</em>.”</p>
Conferenza stampa: progetto Arrupe, un’opportunità concreta di riscatto e realizzazione per studentesse e studenti rifugiati
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Progetto Arrupe offre supporto abitativo, burocratico e formativo a studentesse e studenti rifugiati, per dar loro l’opportunità di studiare e costruire il proprio futuro serenamente. Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’Associazione Popoli Insieme e le Residenze universitarie padovane: Messori, Antonianum, Collegio Mazza e la Residenza familiare Marilena e Gabriella. Il Progetto Arrupe nasce come risposta ad un'esigenza concreta: supportare studenti e studentesse rifugia o provenienti da contesti a rischio che a Padova faticano a trovare un alloggio ma anche a formare una rete relazionale e sociale che, tra le altre cose, li aiuti ad orientarsi sul territorio. La presentazione in conferenza stampa</p><p><strong>mercoledì 25 ottobre, ore 11.00 <br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></p><p>Partecipano </p><ul>
<li>Margherita Colonnello, assessora al Sociale</li>
<li>Anna Tosetti, Popoli Insieme, coordinatrice del progetto Arrupe </li>
<li>Mattia Gusella, International Relations Division, Università di Padova </li>
<li>Maurizio Confalonieri, referente per la "Residenza Antonianum" </li>
<li>Miriam Colombo, rappresentante studenti "Collegio Messori" (interverrà sull'esperienza diretta dello scorso anno e sull'opportunità convivere con studenti/esse rifugiati/e) </li>
<li>Stefano Bartolomei, direttore della residenza 'I. Scopoli' del Collegio Universitario Don Nicola Mazza </li>
<li>Ruggero Ferro, direttore della "Residenza Familiare Marilena e Gabriella" </li>
</ul>