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Conferenza stampa: presentazione degli imminenti lavori per il nuovo ponte a Voltabarozzo per il Sir3

Descrizione breve
Un'opportunità per conoscere i dettagli e i benefici del progetto per la comunità locale.
Data della notizia
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nuovo ponte sullo Scaricatore per il tram Sir3: l'illustrazione dell&rsquo;opera e dei lavori al via la prossima settimana, in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>mercoled&igrave; 8 novembre, ore 11:30<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez &ndash; Palazzo Moroni</strong></p><p>Partecipano:&nbsp;</p><ul>
<li>Andrea Ragona, assessore alla mobilit&agrave; &nbsp;</li>
<li>Diego Galiazzo, rup&nbsp;per il Sir3 di Aps Holding&nbsp;</li>
<li>Jonny Viel, direttore tecnico per le opere civili del Sir3</li>
</ul>

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83438

Comunicato stampa: ponte di Voltabarozzo interessato da lavori notturni di manutenzione

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Descrizione breve
Interventi programmatici per garantire la sicurezza e la funzionalità del viadotto.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Proseguono i lavori di manutenzione del ponte di Voltabarozzo: da mercoled&igrave; 8 novembre, per cinque notti, si effettuer&agrave; infatti un intervento di sostituzione dei giunti del ponte che va a&nbsp;completare quelli gi&agrave; realizzati un mese fa. Proprio per minimizzare i disagi alla circolazione i lavori saranno effettuati di notte e il doppio senso di marcia verr&agrave; in ogni caso mantenuto.</p><p>Il vicesindaco Andrea Micalizzi sottolinea: &rdquo;<em>Continua il nostro impegno per garantire infrastrutture sicure e la costante manutenzione dei ponti cittadini sempre cercando di arrecare il minor disagio possibile ai cittadini</em>&rdquo;.</p>

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83437

Comunicato stampa: riunione della VII Commissione consiliare

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Descrizione breve
Un incontro cruciale per discutere le tematiche chiave della comunità locale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoled&igrave; 8 novembre 2023, alle&nbsp;ore 17:30 nella sala Consiglio di Palazzo Moroni&nbsp;si svolge, in seduta pubblica, la riunione della VII Commissione consiliare &ldquo;Politiche sportive e giovanili&rdquo; presieduta dal consigliere Paolo Roberto Sacerdoti.</p><p>All&rsquo;ordine del giorno:</p><ul>
<li>
<div>esame della proposta di delibera di Giunta avente ad oggetto &ldquo;Approvazione Regolamento comunale di volontariato individuale&rdquo;;</div>
</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>

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83419

Comunicato stampa: riunione congiunta delle Commissioni consiliari "Salute a Padova" e VI

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Descrizione breve
Un momento di confronto per affrontare le sfide del settore sanitario nella nostra comunità.
Data della notizia
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoled&igrave; 8 novembre 2023&nbsp;alle ore 16:00, nella sala Consiglio di Palazzo Moroni, si svolge in seduta pubblica la riunione congiunta delle Commissioni consiliari:&nbsp;speciale &ldquo;Salute a Padova&rdquo;&nbsp;presieduta dalla consigliera Anna Barzon e&nbsp;VI "Politiche per la promozione dei servizi alla persona" presieduta dal consigliere Simone Pillitteri.</p><p>All&rsquo;ordine del giorno:</p><ul>
<li>
<div>analisi della mozione&nbsp;n.106 all&rsquo;ordine del giorno:&nbsp;Programmazione Ambiti Territoriali Sociali;</div>
</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>

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83418

Centri infanzia aperti ai genitori

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22818
Descrizione breve
Strutture comunali aperte
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/Fotolia_121699875.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>I Centri infanzia comunali&nbsp;accolgono i genitori che stanno valutando l'iscrizione dei propri figli/e nei seguenti incontri:</p><ul>
<li><a href="http://www.padovanet.it/informazione/centro-infanzia-arcobaleno">Centro infanzia Arcobaleno</a>: <strong>sabato 2&nbsp;dicembre 2023&nbsp;dalle ore 9:00 alle 12:00&nbsp;</strong>per i bambini/e dai 13&nbsp;mesi ai 5 anni&nbsp;e<strong>&nbsp;<br>
sabato 24&nbsp;febbraio 2024&nbsp;dalle ore 9:00 alle 12:00 </strong>per i bambini/e dai 13&nbsp;ai 36&nbsp;mesi;<br>
&nbsp;</li>
<li><a href="http://www.padovanet.it/informazione/centro-infanzia-bambini-del-medite… infanzia Bambini del Mediterraneo</a>:<strong>&nbsp;</strong>nella&nbsp;mattinata&nbsp;di&nbsp;<strong>sabato 24&nbsp;febbraio 2024, dalle ore 9:00 alle 12:00 </strong>per&nbsp;i bambini/e dai&nbsp;5 ai 36 mesi.</li>
</ul><p><br>
In occasione dell'apertura &egrave; possibile visitare le strutture, conoscere il personale educatore&nbsp;e&nbsp;insegnante, prendere visione del Piano dell'offerta formativa e acquisire tutte le informazioni che possono orientare la scelta.</p><p><strong>Non &egrave; necessario l'appuntamento</strong>, l'accesso &egrave; libero nella fascia oraria indicata.</p>

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83411

Comunicato stampa: emergenza abitativa e servizi socio-sanitari, le richieste degli assessori di Vicenza, Verona e Padova alla Regione

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34437
Descrizione breve
Un appello congiunto per affrontare le sfide dell'alloggio e del benessere sociale nelle province venete.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/emergenza.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Un nuovo &ldquo;piano casa sociale&rdquo; che possa rispondere seriamente all&rsquo;emergenza abitativa e maggiori finanziamenti per i servizi socio-sanitari. Sono le richieste&nbsp;che l&rsquo;assessore alle politiche sociali del Comune di Vicenza Matteo Tosetto, l&rsquo;assessora alle politiche sociali e abitative del Comune di Verona Luisa Ceni, l&rsquo;assessora alle politiche abitative ed edilizia residenziale del Comune di Padova Francesca Benciolini e l&rsquo;assessora al sociale del Comune di Padova Margherita Colonnello&nbsp;rivolgono alla Regione del Veneto in vista dell&rsquo;avvio dei lavori per la legge finanziaria regionale. &Egrave; quanto emerge dall&rsquo;incontro svolto luned&igrave; 6 novembre, mattina, tra gli assessori dei tre Comuni veneti. A fronte della pressante fragilit&agrave; sociale e della difficile tenuta economica di moltissime famiglie, gli assessori chiedono quindi risposte forti e sicure. In considerazione dei possibili tagli del Governo, pari a 200 milioni di euro, ai Comuni e dell&rsquo;importante aumento registrato nel corso del 2023 delle richieste di sostegno da parte dei cittadini in difficolt&agrave;, anche a seguito del carovita causato dall&rsquo;inflazione.&nbsp;</p><p>"<em>Il confronto fra Vicenza Padova e Verona rispetto alle problematiche dell&rsquo;abitare e del sociale &egrave; costante e oggi ci siamo rivisti per definire alcune posizioni comuni che sottoponiamo alla Regione</em> &ndash;&nbsp;afferma l&rsquo;assessore alle politiche sociali di Vicenza Matteo Tosetto&nbsp;- <em>Ci sono due grandi problemi: il forte aumento dell&rsquo;emergenza abitativa e la notevole crescita delle persone che si rivolgono ai servizi sociali del Comune, con nuovi bisogni emersi soprattutto dopo il Covid. Due fenomeni che hanno mandato in crisi il sistema, nel primo caso per la mancanza di immobili da affittare sia pubblici sia privati, nel secondo per i fondi insufficienti. Ci troviamo nella situazione in cui non riusciamo a dare una risposta certa ai cittadini che ci chiedono aiuto. Penso per esempio ad una famiglia con un anziano da inserire in casa di riposo o con una persona con disabilit&agrave; che vuole entrare in un centro diurno o residenziale. Allo stesso modo, le difficolt&agrave; possono riguardare un minore in carico da inserire in comunit&agrave; educative, un ragazzo che vuole intraprendere un percorso di riabilitazione, una donna vittima di violenza che ha bisogno urgente di essere inserita in una casa rifugio. Non &egrave; possibile che siano solo i Comuni a farsi carico delle emergenze sociali delle nostre comunit&agrave;. Per questo lanciamo un allarme: se il Governo dovesse tagliare i fondi agli enti locali come preannunciato e la Regione non mette mano ai finanziamenti per il sociale, per assicurare i servizi saremo costretti a trovare le risorse mancanti nei nostri bilanci, con la possibilit&agrave; anche di dover tagliare altri importanti servizi pubblici comunali"</em>.&nbsp;</p><p>"<em>Mi sorprende che venga cos&igrave; sottovalutata l&rsquo;importanza dell&rsquo;abitare</em> &ndash;&nbsp;continua l&rsquo;assessora alle politiche sociali di Verona Luisa Ceni&nbsp;- <em>Viviamo un periodo in cui &egrave; difficilissimo l&rsquo;accesso al credito, anche chi lavora fatica a trovare casa. Il tema &egrave; nazionale e non locale, ma le scelte di politica centrale condizionano l&rsquo;operativit&agrave; dei Comuni infierendo sui cittadini, col risultato che abbiamo sempre pi&ugrave; persone per strada purtroppo. C&rsquo;&egrave; totale assenza di visione su quello che &egrave; sicuramente uno dei problemi pi&ugrave; importanti: oltre al lavoro ogni persona ha la necessit&agrave; dell&rsquo;abitare, a qualunque stato sociale appartenga. Non riusciamo a comprendere il perch&eacute; del taglio dei fondi governativi ai Comuni. per quanto riguarda Verona, siamo a tassazione invariata e non possiamo far fronte a tutto. La coperta &egrave; sempre pi&ugrave; corta e le richieste dei cittadini sempre pi&ugrave; ampie. Il nostro compito di amministratori &egrave; quello di dare risposte, di risolvere i problemi ma non siamo messi nelle condizioni di farlo su questi temi. Se dobbiamo far fronte ai bisogni primari che prima di questo taglio in manovra erano gi&agrave; finanziati, purtroppo non riusciamo&nbsp;&nbsp;a sviluppare adeguatamente&nbsp;&nbsp;altre progettualit&agrave; che abbiamo messo a punto e potrebbero avere un impatto positivo e virtuoso sul territorio comunale"</em>.</p><p>"<em>L'emergenza abitativa che stanno attraversando molti comuni medio-grandi italiani, e non solo, con vocazione universitaria e turistica, sta di fatto travolgendo le nostre comunit&agrave;</em> -&nbsp;sottolinea l&rsquo;assessora alle politiche abitative ed edilizia residenziale del Comune di Padova Francesca Benciolini&nbsp;- <em>La possibilit&agrave; di residenzialit&agrave; &egrave; messa in discussione da affitti alti, mancanza di disponibilit&agrave; di case nel mercato privato e di case di edilizia residenziale pubblica. Sono mancate politiche dell'abitare a livello nazionale e regionale: non vediamo piani casa da decenni e molti sono i Comuni che hanno dovuto vendere alloggi per poter avere i fondi per il riatto di un patrimonio rimasto a lungo sfitto perch&eacute; non agibile. Di fronte a questo quadro chiediamo una presa di responsabilit&agrave; da parte dei diversi livelli di governo: problemi complessi richiedono soluzioni creative ed uno sforzo congiunto perch&eacute; non sia lasciato solo chi, come i Comuni, vive la drammaticit&agrave; della situazione ogni giorno. Abbiamo bisogno di fondi strutturali e non sporadici, di un referente al governo, di strumenti per far fronte agli affitti turistici, e chiediamo che ci venga lasciato quello 0.4% dei canoni Erp che attualmente Comuni ed Ater versano alla Regione Veneto senza che sia vincolato alla casa, facendo di fatto cassa su una delle emergenze pi&ugrave; drammatiche del momento</em>".</p><p>"<em>In vista della discussione sul bilancio regionale, chiediamo al Consiglio e alla Giunta di porre particolare attenzione su due ambiti sociali almeno</em> &ndash;&nbsp;conclude l'assessora al sociale del Comune di Padova Margherita Colonnello&nbsp;- <em>Da un lato l'abitare, dall'altro il benessere psicologico della popolazione, soprattutto quello giovanile. &Egrave; necessario dare delle risposte a questo bisogno crescente, che dopo il Covid &egrave; letteralmente esploso. Serve da un lato incoraggiare il rapporto tra scuole e servizi territoriali, puntando sullo strumento dei patti educativi, e dall'altro dotare i consultori di personale adeguato, facendo in modo che tornino ad essere un riferimento per il benessere e la prevenzione per tutta la popolazione</em>".</p><p>Emergenza abitativa. Per quanto riguarda l&rsquo;emergenza abitativa, sono diverse le problematiche evidenziate dagli amministratori. Si va dalla scarsa disponibilit&agrave; di immobili privati concessi in locazione nel mercato libero fino alla carenza di finanziamenti specifici in merito alla ristrutturazione del patrimonio residenziale pubblico. Tra le criticit&agrave; maggiori c&rsquo;&egrave; il mancato rifinanziamento del fondo sociale affitti, anche a causa dell&rsquo;assenza di una forte presa di posizione da parte della Regione al Governo. Una richiesta questa avanzata dagli assessori alla Regione gi&agrave; alcune settimane fa. Nel 2022 il fondo sociale affitti ha riguardato circa 4400 beneficiari, pari a 3,5 milioni di euro tra Verona, Vicenza e Padova. Considerati i 463 provvedimenti di sfratto emessi nel 2022, potrebbero arrivare a circa 5000 i nuclei famigliari che nel 2023 non riceveranno il contributo per morosit&agrave; acquisite a seguito di temporanee difficolt&agrave; economiche. Ad essere particolarmente penalizzate, a causa della mancanza di alloggi erp disponibili e della scarsit&agrave; di immobili privati sul mercato con affitti sostenibili, sono le persone con una procedura di sfratto e quanti arrivano in citt&agrave; per lavorare, come insegnanti, poliziotti, infermieri e studenti.&nbsp; Gli assessori quindi chiedono alla Regione di non dover pi&ugrave; versare lo 0.4% dei canoni di locazione degli immobili pubblici di propriet&agrave; comunale, pari a circa 400mila euro complessivi per Vicenza, Verona e Padova, che potrebbero essere invece utilizzati per finanziare lavori di manutenzione del patrimonio erp. Da sottolineare, precisano gli assessori, che i 400mila euro che giungerebbero alla Regione non hanno una destinazione vincolata all&rsquo;Erp. A questo si aggiunge la richiesta di aumentare i finanziamenti regionali per gli interventi di riqualificazione del patrimonio pubblico da destinare alle famiglie in difficolt&agrave;.</p><p>I dati sull&rsquo;emergenza abitativa. A Vicenza&nbsp;le case di propriet&agrave; comunale gestite da Amcps&nbsp;(escluse quelle di propriet&agrave; Ater&nbsp;VI) sono circa 1.500 di cui circa 300 sfitte. Nel 2022 il fondo sostegno affitti a Vicenza &egrave; stato di 916.565,03 euro, destinati al supporto di 1.195 nuclei in locazione privata. Lo 0.4 % dei canoni di locazioni versati alla Regione &egrave; pari a circa 50.000&nbsp;euro. I provvedimenti di sfratto emessi nel 2022 sono 120, di cui 14 per fine locazione e 106 per morosit&agrave;.</p><p>A Padova&nbsp;le case di propriet&agrave; comunale gestite da Ater&nbsp;PD (escluse quelle di propriet&agrave; Ater&nbsp;PD) sono circa 1.600 di cui circa 300 sfitte. Nel 2022 il fondo sostegno affitti a Padova &egrave; stato di 1.171.864,76 euro, destinati al supporto di 1.391 nuclei in locazione privata. Lo 0.4 % dei canoni di locazioni versati alla Regione &egrave; pari a circa 250.000 euro. I provvedimenti di sfratto emessi nel 2022 sono 131, di cui 23 per fine locazione e 108 per morosit&agrave;.&nbsp;</p><p>A Verona&nbsp;le case di propriet&agrave; comunale gestite da Agec&nbsp;(escluse quelle di propriet&agrave; Ater&nbsp;VR) sono circa 3.100 di cui circa 500 sfitte. Nel 2022 il fondo sostegno affitti a Verona &egrave; stato di 1.355.001,53 euro, destinati al supporto di 1.801 nuclei in locazione privata. Lo 0.4 % dei canoni di locazioni versati alla Regione &egrave; pari a circa 80.000 euro. I provvedimenti di sfratto emessi nel 2022 sono 212, di cui 73 per fine locazione e 139 per morosit&agrave;.&nbsp;</p><p>Servizi socio-sanitari. Per quanto riguarda i servizi socio sanitari, la denuncia degli assessori &egrave; che i finanziamenti messi in campo non sono proporzionati alla crescente richiesta di sostegno. Le emergenze sociali in un ente locale sono sempre all'ordine del giorno. Quello che &egrave; cambiato, dopo il Covid, sono due fattori importanti: lo sviluppo di malessere psicologico e psichiatrico soprattutto nelle fasce giovani della popolazione e l'aumento dei prezzi dei servizi a causa dell'inflazione, cui non &egrave; conseguito un necessario aumento della copertura dei fondi in quota sanitaria. In particolare, gli assistenti sociali sono in difficolt&agrave; nel dare risposta ai minori in carico, da inserire in comunit&agrave; educative, sia diurne che residenziali; alle famiglie che hanno un anziano da inserire in rsa o una persona con disabilit&agrave; che ha bisogno di un centro diurno o una struttura residenziale; alle persone da inserire in comunit&agrave; riabilitativa; alle donne vittime di violenza che hanno necessit&agrave; di un posto in una casa rifugio.</p><p>A fronte dei tagli previsti del governo agli enti locali e ai fondi per gli affitti e al mancato aumento da parte della Regione delle risorse rivolte ai servizi socio sanitari, come faranno i comuni, si chiedono gli assessori di Vicenza, Verona e Padova, a garantire risposte ai cittadini e cittadine in difficolt&agrave;? Gli enti locali, prevedono gli amministratori, dovranno cercare risorse economiche nei propri bilanci che andranno sottratte agli altri importanti servizi pubblici comunali.</p>

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83392

Comunicato stampa: riunione della III Commissione consiliare

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Descrizione breve
Analisi e discussione delle principali questioni locali in agenda.
Data della notizia
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>
<p>Marted&igrave; 7 novembre 2023, alle ore 16:00 nella sala Consiglio di Palazzo Moroni si svolge, in seduta pubblica, la riunione della III Commissione consiliare &ldquo;Politiche culturali&rdquo; presieduta dalla consigliera Valentina Battistella.</p>

<p>All&rsquo;ordine del giorno:</p>
</div><div>
<ul>
<li>
<div>Gli effetti di "sistema" della Urbs picta: ricadute in termini turistici ed economici.;</div>
</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>
</div>

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83347

Comunicato stampa: Exposcuola, al via la 26esima edizione del salone dedicato all'orientamento

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Descrizione breve
Un'opportunità unica per studenti e famiglie di esplorare percorsi formativi e professionali.
Data della notizia
Parziali
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Un appuntamento irrinunciabile per migliaia di alunni e studenti del Padovano che ogni anno in Fiera - accompagnati dai loro insegnanti o genitori - hanno l&rsquo;occasione di raccogliere orientamenti e indicazioni preziose in vista del percorso scolastico e professionale da intraprendere.<br>
Da&nbsp;gioved&igrave; 9 novembre a sabato 11 novembre 2023&nbsp;torna in Fiera a&nbsp;Padova Exposcuola,&nbsp;il Salone dell&rsquo;orientamento promosso da&nbsp;Comune di Padova, Provincia di Padova, Camera di Commercio di Padova e Padova Hall&nbsp;in collaborazione con&nbsp;Ufficio Scolastico Regionale del Veneto - ambito territoriale di Padova e Rovigo e&nbsp;Geacooperativa sociale.</p><p>Oltre 45 le scuole secondarie del territorio presenti, dai licei agli istituti tecnici fino alle scuole professionali. Una proposta dedicata agli alunni della secondaria di primo grado a cui si affianca l&rsquo;offerta disegnata per gli studenti alle prese con la scelta del percorso da intraprendere dopo il diploma, con 12 realt&agrave; che rappresentano questo ambito: a Exposcuola potranno infatti incontrare l&rsquo;offerta&nbsp;dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova&nbsp;e degli&nbsp;Its - Istituti tecnici superiori del Veneto (Alta Formazione Post-Diploma), avvicinando inoltre il mondo della ricerca grazie alla presenza del&nbsp;Cnr&nbsp;e dell&rsquo;Istituto Zooprofilattico delle Venezie. La&nbsp;galleria delle professioni allestita dalla Camera di Commercio in collaborazione con le associazioni di categoria del territorio presenter&agrave; ai ragazzi alcuni mestieri in via di trasformazione, dalle professioni legate al mondo del digital ai mestieri artigianali fino alle opportunit&agrave; offerte dal mondo della ristorazione. Fra le novit&agrave; dell&rsquo;edizione 2023, il&nbsp;nuovo layout degli spazi espositivi, con l&rsquo;organizzazione &ldquo;tematica&rdquo;&nbsp;degli stand in base alla tipologia di scuola e di indirizzo, e il corner dell&rsquo;orientamento a cura&nbsp;dell&rsquo;Osservatorio comunit&agrave; educante&nbsp;che accoglier&agrave; i visitatori all&rsquo;ingresso proponendo una panoramica generale delle realt&agrave; delle scuole secondarie di secondo grado, oltre ad alcune video-testimonianze, pillole utili per l&rsquo;orientamento e la possibilit&agrave; di avvicinare alcuni orientatori per brevi colloqui. A Exposcuola anche la mostra curata dalla Provincia di Padova&nbsp;Padri e madri d&rsquo;Europa: un percorso espositivo di pannelli illustrati che spiegano le vicende di uomini e donne che, grazie al costato impegno, hanno visto trasformarsi in realt&agrave; il sogno di un&rsquo;Europa unita, pacifica e prospera (&egrave; possibile richiedere una visita guidata alla mostra scrivendo a <a href="mailto:loretta.papisca@provincia.padova.it&quot; id="OWAbb63aa00-e051-f6ae-f319-1f97f9df26c5">loretta.papisca@provincia.padova.it</a>).</p><p><strong>Il programma: 60 appuntamenti gratuiti</strong><br>
Ricco il programma di eventi, preceduto a partire dallo scorso 7 ottobre dal percorso di avvicinamento di&nbsp;Aspettando Exposcuola: nella tre giorni di fiera sono in programma oltre 60 appuntamenti per genitori, ragazzi e insegnanti fra workshop, laboratori e seminari.<br>
Un calendario che conferma Exposcuola anche come spazio di elaborazione di idee sulle sfide che attendono il mondo della scuola.<br>
Fra gli appuntamenti da segnalare, il convegno che venerd&igrave; 10 novembre alle 14:30 vedr&agrave; la presentazione in anteprima e l&rsquo;analisi dei dati relativi al territorio padovano emersi dall&rsquo;indagine nazionale sugli stili di vita degli adolescenti&nbsp;realizzata da&nbsp;rete Iter&nbsp;e&nbsp;Istituto Iard, con la presenza del presidente dell&rsquo;istituto Paolo Baroni.<br>
Sabato 11 novembre alle 11:00 il&nbsp;Polo Scolastico Salesiano di Padova&nbsp;propone invece un appuntamento dedicato al bicentenario del Sogno di don Bosco e al Centenario della nascita di don Milani: un importante momento di riflessione e confronto che vedr&agrave; la partecipazione, fra gli altri, di&nbsp;Agostino Burberi, ex allievo della scuola di Barbiana e Presidente della Fondazione don Lorenzo Milani. Il convegno "Ripensare l&rsquo;orientamento oggi pu&ograve; far bene al futuro"&nbsp;gioved&igrave; alle 16 vedr&agrave; l&rsquo;intervento di&nbsp;Laura Nota,&nbsp;presidente della Societ&agrave; italiana per l&rsquo;Orientamento: una riflessione per famiglie e docenti sulle nuove sfide aperte in questo ambito. Tra gli eventi proposti, sono imperdibili gli appuntamenti di orientamento scolastico organizzati dal Servizio Pubblica Istruzione della Provincia di Padova: gli incontri, condotti da esperti in materia di orientamento, intendono offrire ai ragazzi una mappa delle scuole secondarie di secondo grado presenti nel territorio provinciale e i possibili sbocchi professionali, aiutandoli ad acquisire maggiore consapevolezza dell&rsquo;offerta formativa e a individuare le proposte pi&ugrave; in linea con le proprie aspirazioni. Sei gli incontri in programma ogni giorno, a ingresso libero ma con registrazione obbligatoria; info e iscrizioni su&nbsp;<a href="https://exposcuola.it/programma-culturale/&quot; id="OWA4e30930f-eb00-0fd1-fc0a-405a4c366725" rel="noopener noreferrer" target="_blank">https://exposcuola.it/programma-culturale/</a>.<br&gt;
Gli incontri sono aperti sia a classi intere sia a singoli interessati. La galleria delle professioni coordinata dalla&nbsp;Camera di Commercio di Padova&nbsp;&ndash; in collaborazione con le associazioni di categoria Confartigianato Imprese Padova, Cna Padova e Rovigo, Confcommercio Ascom Padova, Confesercenti Veneto Centrale, Coldiretti Padova, Appe Padova &ndash; offrir&agrave; ai ragazzi e ai loro genitori la possibilit&agrave; di &ldquo;toccare con mano&rdquo;, attraverso dimostrazioni e incontri diretti, professioni che spaziano dall&rsquo;ambito artigianale &ndash; dal sarto al carrozziere fino al termoidraulico - al metalmeccanico, dal mondo della ristorazione con il pizzaiolo e il gelataio alla figura dell&rsquo;odontotecnico per arrivare agli ambiti della comunicazione, dello spettacolo e degli eventi. Una proposta accompagnata da un programma di workshop, con laboratori dedicati al digital marketing, alla presentazione delle iniziative rivolte a chi vuole sviluppare una nuova attivit&agrave; di impresa, al valore delle certificazioni linguistiche e alle opportunit&agrave; aperte dal settore agricolo. Sabato 11 novembre alle ore 10:00 nell&rsquo;ambito dell&rsquo;evento "Come orientarsi: una bussola per il tuo futuro"&nbsp;&egrave; inoltre in programma la presentazione di "Orientagame", nuovo strumento digitale sviluppato da Unioncamere che permette ai ragazzi di scoprire, attraverso la dinamica del gaming, le proprie competenze e i propri punti di forza, ottenendo come restituzione un identikit personalizzato utile in vista della scelta del percorso di studi. Successivamente verranno illustrati i percorsi di studio di Padova e Provincia a cura dell&rsquo;Ufficio Scolastico Territoriale.<br>
Fra gli appuntamenti da segnalare, anche la premiazione del bando "Premio storie di alternanza e di competenze",<em>&nbsp;</em>iniziativa proposta dalla Camera di Commercio e dedicata ai video racconti delle esperienze di alternanza realizzati dagli studenti, in programma venerd&igrave; 10 novembre alle ore 9:30.<br>
Ricca anche la proposta del&nbsp;Comune di Padova&nbsp;che organizza fra l&rsquo;altro laboratori di falegnameria e creativi, oltre a laboratori dedicati al metodo di studio, la presentazione, venerd&igrave; 10 novembre, nell&rsquo;ambito del progetto Luce, di&nbsp;Edumapp&nbsp;&ndash; mappa dei servizi di prossimit&agrave; per il contrasto alle povert&agrave; educative e, sempre venerd&igrave; 10, il seminario&nbsp;La scelta in famiglia: accompagnare ad una scelta consapevole: un&rsquo;occasione irrinunciabile per i genitori che vogliono accompagnare i figli nel proprio percorso educativo. Federalberghi Terme Abano Montegrotto, con il coinvolgimento del gruppo giovani albergatori, presenter&agrave; invece le opportunit&agrave; professionali nel settore della ricettivit&agrave; alberghiera nel bacino euganeo. Non mancher&agrave; un importante offerta dedicata al mondo del&nbsp;post diploma: nella mattinata di apertura, alle ore 9.30, &egrave; in programma un evento riservato alla&nbsp;presentazione degli Its&nbsp;del Veneto, il&nbsp;Cnr propone&nbsp;laboratori gratuiti per conoscere dalla voce dei ricercatori&nbsp;gli avanzamenti della ricerca&nbsp;in diversi ambiti, dalle tecnologie per l&rsquo;energia alle scienze dell&rsquo;atmosfera fino alle neuroscienze e alle nanotecnologie (info e prenotazioni su&nbsp;<a href="https://exposcuola.it/programma-culturale/&quot; id="OWA6690cd81-3847-df81-bede-4384aec7c937" rel="noopener noreferrer" target="_blank">https://exposcuola.it/programma-culturale/</a&gt;).<br>
Significativa anche la presenza&nbsp;dell&rsquo;Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie che presenter&agrave; i propri servizi. La proposta&nbsp;dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova sar&agrave; invece focalizzata prevalentemente sui&nbsp;corsi di laurea triennali professionalizzanti, in particolare i percorsi legati alle professioni sanitarie e i corsi in produzioni biologiche vegetali e tecnologie digitali per l&rsquo;edilizia e il territorio.<br>
Da segnalare anche il convegno dedicato alla nuova laurea abilitante per geometri, promosso dal&nbsp;Collegio Geometri e Geometri Laureati&nbsp;gioved&igrave; 9 novembre alle 15:00. Fra gli altri appuntamenti degni di nota, la presentazione del concorso provinciale "L&rsquo;Arma dei carabinieri per la scuola",&nbsp;in programma gioved&igrave; 9 alle 14:00, l&rsquo;evento dedicato alla bioeconomia circolare nella formazione di&nbsp;Enaip Veneto, venerd&igrave; 10 novembre alle 12:30 e l&rsquo;atteso ritorno della "Palestra di botta e risposta"&nbsp;curato dall&rsquo;Associazione per una cultura e la promozione del dibattito&nbsp;che sabato 11 novembre alle ore 15:00 metter&agrave; a confronto le rappresentative del liceo Pigafetta di Vicenza e del liceo Bonaventura Cavalieri di Verbania chiamate a misurarsi attorno al tema "Una scuola senza voti funziona?"<em>.</em></p><p>L&rsquo;ingresso a Exposcuola &egrave; libero e gratuito, per alcuni eventi &egrave; richiesta la prenotazione online al sito&nbsp;<a href="http://www.exposcuola.it/&quot; id="OWA225700e2-436f-ceea-107e-af53fe703fe9" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.exposcuola.it</a>.</p><p>ExpoScuola - Padova Hall, 9-11 novembre 2023 - Padiglione 11 - Orario: ore 9-18&nbsp; <a href="http://www.exposcuola.it/&quot; id="OWA76f86b75-e9aa-62db-fd0f-9e38facf7279" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.exposcuola.it</a></p&gt;

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83332

Comunicato stampa: intitolato alla Pace il bosco urbano di via Armistizio

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Descrizione breve
Un simbolo di speranza e armonia per la comunità locale.
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<img src="/sites/default/files/images/bosco2.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Arbolia, la societ&agrave; benefit di Snam nata per sviluppare nuove aree verdi in Italia, ha inaugurato oggi un nuovo bosco che sar&agrave; composto da 2.131 piante in una zona strategica della citt&agrave;, che viene cos&igrave; rigenerata a beneficio della comunit&agrave; e del territorio.<br>
L&rsquo;iniziativa &egrave; stata resa possibile grazie al sostegno di&nbsp;Dba&nbsp;Group, societ&agrave; quotata sul mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana e specializzata nei servizi di consulenza, architettura, ingegneria, project management e soluzioni Ict&nbsp;per la gestione del ciclo di vita di opere e infrastrutture mission-critical;&nbsp;Tadi Srl&nbsp;societ&agrave; che fornisce soluzioni per la digital transformation per le Pmi&nbsp;e distribuisce in Italia i prodotti Triumph-Adler&nbsp;e&nbsp;Snam Rete Gas, la societ&agrave; del gruppo Snam che gestisce la rete nazionale di trasporto del gas naturale.</p><p>Il nuovo bosco periurbano di via Armistizio, composto da 3 aree, consentir&agrave; la rinaturalizzazione del quartiere 5 Sud-Ovest (Armistizio-Savonarola) di Padova, e prevede la messa a dimora di 2.131 piante forestali, di cui 1.819 arboree e 312 arbusti. A questa prima fase ne far&agrave; seguito una seconda che vedr&agrave; l&rsquo;ampliamento del bosco gi&agrave; avviato. Nello spazio individuato saranno messe a dimora complessivamente piante di&nbsp;differenti specie arboree&nbsp;(acero campestre, acero riccio, carpino bianco, carpino nero, frassino ossifilo, frassino maggiore, leccio, roverella, orniello, tiglio silvestre e olmo campestre) e&nbsp;arbustive&nbsp;(rosa canina, prugnolo, sambuco nero, frangola fusaggine e nocciolo)&nbsp;autoctone,&nbsp;provenienti da&nbsp;vivai italiani&nbsp;e munite di&nbsp;passaporto fitosanitario. In questo modo, si riducono al massimo le possibilit&agrave; di contaminazioni genetiche con piante provenienti da altri&nbsp;Paesi, preservando e aumentando la&nbsp;biodiversit&agrave;&nbsp;del&nbsp;patrimonio forestale italiano. A regime, il nuovo bosco urbano consentir&agrave; di assorbire fino a 259,74 tonnellate di CO2 in 20 anni e fino a 589,59 Kg di PM10 all&rsquo;anno, restituendo all&rsquo;ambiente fino a 189,61 tonnellate di ossigeno in 20 anni e contribuendo al miglioramento dell&rsquo;ecosistema e della vita per la comunit&agrave; locale. L&rsquo;iniziativa prevede anche la manutenzione dell&rsquo;area per i primi due anni. &nbsp;</p><p>Il bosco urbano &egrave; stato intitolato alla pace e simbolicamente presentato venerd&igrave; 3 novembre, nell&rsquo;anniversario della firma dell&rsquo;Armistizio che nel 1918 pose fine alla Prima Guerra Mondiale, avvenuta proprio a Villa Giusti, la villa che sorge di fronte all&rsquo;area della messa a dimora. Un invito alla pace&nbsp;in un mondo oggi pi&ugrave; che mai minacciato dalle guerre.&nbsp; Presenti all&rsquo;inaugurazione: gli assessori del Comune di Padova&nbsp;Francesca Benciolini e Antonio Bressa;&nbsp;Stefano De Bettin, socio fondatore e consigliere di&nbsp;DBA Group;&nbsp;Roberto Franchi, Direttore Generale&nbsp;di&nbsp;Tadi Srl.;&nbsp;Paolo Barison, Manager Tecnico Esercizio del Distretto Nord Orientale&nbsp;di Snam Rete Gas&nbsp;e&nbsp;Marta Pettena,&nbsp;Corporate &amp; Commercial Affairs&nbsp;di Arbolia. Presenti, inoltre, i consiglieri comunali di Padova Chiara Gallani e Marco Concolato, il presidente della Consulta di Quartiere 5A Valentino Fontolan ed Elena Pietrogrande, portavoce delle associazioni dell&rsquo;Area pace, Diritti Umani e Cooperazione Internazionale del registro delle associazioni comunali, e alcune scuole del quartiere.</p><p>L&rsquo;assessore al verde, Antonio Bressa:&nbsp;&ldquo;<em>Oggi &egrave; un momento importante per Padova e soprattutto per il Quartiere. Questo&nbsp;bosco urbano sar&agrave; un grande polmone verde che render&agrave; pi&ugrave; bella un&rsquo;area di grande prestigio per Padova, di fronte a Villa Giusti, ma soprattutto porter&agrave; importanti benefici ambientali in linea con i nostri obiettivi di aumentare la quantit&agrave; di verde cittadino. Ringrazio per questo importante investimento Arbolia e le aziende che hanno supportato l&rsquo;iniziativa, segno di una efficiente collaborazione tra pubblico e privato per rendere pi&ugrave; sani e vivibili i contesti urbani grazie agli alberi</em>&rdquo;.&nbsp;</p><p>L&rsquo;assessora alla pace e alla cooperazione internazionale Francesca Benciolini&nbsp;&nbsp;sottolinea:&nbsp;&ldquo;<em>Intitolare alla Pace questo grande bosco urbano &egrave; una scelta simbolico di grande valore, non solo, perch&eacute; siamo di fronte a Villa Giusti dove fu firmato l&rsquo;Armistizio della Grande Guerra, ma anche perch&eacute; da sempre, in tutte le culture, piantare un albero &egrave; segno di speranza per il futuro. Con questi alberi passiamo idealmente l&rsquo;impegno per un mondo finalmente in Pace ai nostri figli e ai nostri nipoti. Mi piace immaginare che qui un giorno tanti bambini possano festeggiare finalmente un mondo senza guerre e pi&ugrave; giusto rispetto ad oggi. Noi dobbiamo costruire adesso un mondo migliore per le generazioni che verranno, e oggi pi&ugrave; che mai Pace e ambiente hanno molto a che vedere l&rsquo;una con l&rsquo;altro&rdquo;. &nbsp;</em></p><p>La consigliera ed ex assessora al verde, Chiara Gallani commenta<em>: &ldquo;Sono felicissima di vedere portato a compimento questo progetto, il nono bosco urbano di Padova, bosco di pianura quindi alberi che crescono in citt&agrave; che ci danno ossigeno e che catturano le polveri e che aiutano anche a trattenere l&rsquo;acqua. Veniamo da giorni di maltempo, &egrave; molto importante per il nostro territorio adattarsi per fronteggiare e arginare i cambiamenti climatici.&nbsp;&nbsp;Un bosco del genere in quartiere &egrave; importante, ma ne beneficia tutta la citt&agrave;&rdquo;. &nbsp;</em></p><p>Il consigliere e&nbsp;presidente della Commissione consiliare VIII,&nbsp;Marco Concolato&nbsp;&nbsp;sottolinea: <em>"Oggi piantiamo simbolicamente i primi alberi, di questo nuovo bosco urbano che abbiamo deciso di dedicare alla Pace. Chi &egrave; nato e cresciuto qui alla Mandria conosce bene l&rsquo;elemento fortemente identitario di Villa Giusti che ricorda l&rsquo;Armistizio e in tutto il quartiere la toponomastica e tanti nomi di scuole e altri edifici pubblici ricordano quell&rsquo;evento. Oggi aggiungiamo un bosco dedicato alla Pace, che specie in questi anni &egrave; quanto mai importante". &nbsp;</em></p><p>Il presidente della Consulta di Quartiere 5&deg; Valentino Fontolan spiega: &ldquo;<em>Siamo molto contenti di questa iniziativa alla quale abbiamo partecipato con convinzione. Il quartiere &egrave; attraversato dalla tangenziale, per cui un&rsquo;area verde e di queste proporzioni &egrave; sicuramente importante. L&rsquo;intitolazione alla Pace poi si lega perfettamente a Villa Giusti, che si trova al di l&agrave; della strada e alla sua storia che &egrave; anche un frammento della storia del nostro Paese. Siamo contenti per come l&rsquo;Amministrazione interagisce con la Consulta e vediamo che le cose vengono fatte&rdquo;.&nbsp;</em></p><p>Elena Pietrogrande, portavoce dell&rsquo;Area Pace&nbsp;diritti umani e cooperazione internazionale puntualizza:&nbsp;<em>Siamo felici di essere stati coinvolti in questo progetto del Bosco della Pace.&nbsp;&nbsp;Noi ci occupiamo di relazioni di pace e soprattutto di futuri possibili e non inevitabili come quelli che sembra viviamo in questo momento. Noi vogliamo partire da un cambio di linguaggio, perch&eacute; l&rsquo;uso di linguaggi ancorati ad un mondo in continua lotta e competizione usato nella quotidianit&agrave;, trasmettono sempre linguaggi di guerra.&nbsp;&nbsp;Siamo cos&igrave; abituati alla guerra che la richiamiamo metaforicamente in molte delle nostre attivit&agrave; e relazioni quotidiane. Questa &egrave; una delle proposte che potrebbero essere messe in pratica a partire da questo luogo.&nbsp;&nbsp;Proponiamo anche che il Bosco sia davvero inclusivo. La Pace si ottiene quando c&rsquo;&egrave; attenzione per l&rsquo;ambiente, per lo sviluppo delle persone e delle relazioni&rdquo;. &nbsp;</em></p><p><em>&ldquo;Il nostro gruppo &egrave; da sempre attento alle tematiche della sostenibilit&agrave; ambientale</em>&nbsp;- sostiene&nbsp;Stefano De Bettin, socio fondatore e consigliere di Dba&nbsp;Group&nbsp;-&nbsp;<em>e l&rsquo;iniziativa presentata oggi ci consente di offrire un supporto concreto a questa citt&agrave;, restituendo alla comunit&agrave;, e alla natura in generale, un&rsquo;area green importante. Uno dei cardini alla base della nostra idea di business &egrave; offrire risposte concrete e sostenibili in ottica di transizione ecologica, impegnandoci &lsquo;in prima linea&rsquo; nelle transizioni digitali ed energetiche per favorire la decarbonizzazione e lo sviluppo sostenibile. Ed &egrave; in questa direzione che si inserisce il nostro primo Bilancio di Sostenibilit&agrave; presentato di recente".</em></p><p>Roberto Franchi, direttore generale di Tadi srl,&nbsp;ha dichiarato:<em>&nbsp;&ldquo;Con il progetto Join the Green, realizzato in collaborazione con Arbolia, ci siamo impegnati a piantare nuovi alberi in proporzione alle copie stampate attraverso tutti i prodotti Triumph Adler, compensando cos&igrave; il consumo di carta. Grazie al nostro primo Bilancio di Sostenibilit&agrave;, inoltre, individueremo presto altre opportunit&agrave; per migliorare il nostro impatto ambientale, consapevoli che ogni azienda deve fare la propria parte per il bene del pianeta.&rdquo;</em>&nbsp;</p><p>Simone Nobili, Executive&nbsp;director gestione Rete di Snam Rete Gas ha cos&igrave; commentato l&rsquo;iniziativa:&nbsp;<em>&ldquo;I territori sui quali operiamo non sono per noi solo delle aree geografiche, ma un vero e proprio ecosistema da preservare. Per questo riteniamo che sostenere progetti di riforestazione sia un investimento che vada a beneficio delle comunit&agrave; che lo abitano. La riforestazione, infatti, non solo protegge l&rsquo;ambiente, ma contribuisce a garantire un futuro sostenibile per le prossime generazioni e a migliorare la vita di tutti noi. Siamo davvero orgogliosi di aver sostenuto la realizzazione di una nuova area verde per la citt&agrave; di Padova che ospita uno dei nostri distretti e alla quale siamo legati ormai da tanti anni&rdquo;.&nbsp;</em>&nbsp;</p><p>Marta Pettena,&nbsp;Corporate &amp; Commercial Affairs di Arbolia&nbsp;ha aggiunto:&nbsp;<em>&ldquo;Grazie a questo progetto Arbolia, societ&agrave; benefit, supporter&agrave; la creazione di un nuovo bosco nella citt&agrave; di Padova. Una infrastruttura verde che contribuir&agrave; non solo al miglioramento della qualit&agrave; dell&rsquo;aria, alla mitigazione delle temperature, all&rsquo;arricchimento del paesaggio e alla protezione del suolo, ma aiuter&agrave; anche a tutelare la biodiversit&agrave;. Infatti, un bosco urbano migliora le interconnessioni tra ecosistemi naturali esistenti, rendendo le specie che vi abitano pi&ugrave; protette, meno vulnerabili e pi&ugrave; resilienti&rdquo;. </em></p>

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Comunicato stampa: riunione della I Commissione consiliare

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Descrizione breve
Un'importante discussione sulle politiche locali e il futuro della comunità.
Data della notizia
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Luned&igrave; 6 novembre 2023&nbsp;alle ore 14:00, nella sala Anziani di Palazzo Moroni si svolge, in seduta pubblica, la riunione della Commissione consiliare I "Politiche della qualit&agrave; della vita, digitalizzazione, pari opportunit&agrave;, sicurezza, partecipazione e decentramento"&nbsp;presieduta dalla consigliera Elvira Andreella.</p><p>All&rsquo;ordine del giorno:</p><ul>
<li>
<div>esame della proposta di deliberazione della Giunta comunale avente ad oggetto &ldquo;Approvazione regolamento della Commissione per le Pari Opportunit&agrave;, le politiche di genere e i diritti civili individuali&rdquo;;</div>
</li>
<li>
<div>varie ed eventuali.</div>
</li>
</ul>

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83306