Conferenza stampa: presentazione degli imminenti lavori per il nuovo ponte a Voltabarozzo per il Sir3
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nuovo ponte sullo Scaricatore per il tram Sir3: l'illustrazione dell’opera e dei lavori al via la prossima settimana, in conferenza stampa</p><p><strong>mercoledì 8 novembre, ore 11:30<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni</strong></p><p>Partecipano: </p><ul>
<li>Andrea Ragona, assessore alla mobilità </li>
<li>Diego Galiazzo, rup per il Sir3 di Aps Holding </li>
<li>Jonny Viel, direttore tecnico per le opere civili del Sir3</li>
</ul>
Comunicato stampa: ponte di Voltabarozzo interessato da lavori notturni di manutenzione
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Proseguono i lavori di manutenzione del ponte di Voltabarozzo: da mercoledì 8 novembre, per cinque notti, si effettuerà infatti un intervento di sostituzione dei giunti del ponte che va a completare quelli già realizzati un mese fa. Proprio per minimizzare i disagi alla circolazione i lavori saranno effettuati di notte e il doppio senso di marcia verrà in ogni caso mantenuto.</p><p>Il vicesindaco Andrea Micalizzi sottolinea: ”<em>Continua il nostro impegno per garantire infrastrutture sicure e la costante manutenzione dei ponti cittadini sempre cercando di arrecare il minor disagio possibile ai cittadini</em>”.</p>
Comunicato stampa: riunione della VII Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoledì 8 novembre 2023, alle ore 17:30 nella sala Consiglio di Palazzo Moroni si svolge, in seduta pubblica, la riunione della VII Commissione consiliare “Politiche sportive e giovanili” presieduta dal consigliere Paolo Roberto Sacerdoti.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>
<div>esame della proposta di delibera di Giunta avente ad oggetto “Approvazione Regolamento comunale di volontariato individuale”;</div>
</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>
Comunicato stampa: riunione congiunta delle Commissioni consiliari "Salute a Padova" e VI
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoledì 8 novembre 2023 alle ore 16:00, nella sala Consiglio di Palazzo Moroni, si svolge in seduta pubblica la riunione congiunta delle Commissioni consiliari: speciale “Salute a Padova” presieduta dalla consigliera Anna Barzon e VI "Politiche per la promozione dei servizi alla persona" presieduta dal consigliere Simone Pillitteri.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>
<div>analisi della mozione n.106 all’ordine del giorno: Programmazione Ambiti Territoriali Sociali;</div>
</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>
Centri infanzia aperti ai genitori
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<img src="/sites/default/files/images/Fotolia_121699875.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>I Centri infanzia comunali accolgono i genitori che stanno valutando l'iscrizione dei propri figli/e nei seguenti incontri:</p><ul>
<li><a href="http://www.padovanet.it/informazione/centro-infanzia-arcobaleno">Centro infanzia Arcobaleno</a>: <strong>sabato 2 dicembre 2023 dalle ore 9:00 alle 12:00 </strong>per i bambini/e dai 13 mesi ai 5 anni e<strong> <br>
sabato 24 febbraio 2024 dalle ore 9:00 alle 12:00 </strong>per i bambini/e dai 13 ai 36 mesi;<br>
</li>
<li><a href="http://www.padovanet.it/informazione/centro-infanzia-bambini-del-medite… infanzia Bambini del Mediterraneo</a>:<strong> </strong>nella mattinata di <strong>sabato 24 febbraio 2024, dalle ore 9:00 alle 12:00 </strong>per i bambini/e dai 5 ai 36 mesi.</li>
</ul><p><br>
In occasione dell'apertura è possibile visitare le strutture, conoscere il personale educatore e insegnante, prendere visione del Piano dell'offerta formativa e acquisire tutte le informazioni che possono orientare la scelta.</p><p><strong>Non è necessario l'appuntamento</strong>, l'accesso è libero nella fascia oraria indicata.</p>
Comunicato stampa: emergenza abitativa e servizi socio-sanitari, le richieste degli assessori di Vicenza, Verona e Padova alla Regione
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<img src="/sites/default/files/images/emergenza.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Un nuovo “piano casa sociale” che possa rispondere seriamente all’emergenza abitativa e maggiori finanziamenti per i servizi socio-sanitari. Sono le richieste che l’assessore alle politiche sociali del Comune di Vicenza Matteo Tosetto, l’assessora alle politiche sociali e abitative del Comune di Verona Luisa Ceni, l’assessora alle politiche abitative ed edilizia residenziale del Comune di Padova Francesca Benciolini e l’assessora al sociale del Comune di Padova Margherita Colonnello rivolgono alla Regione del Veneto in vista dell’avvio dei lavori per la legge finanziaria regionale. È quanto emerge dall’incontro svolto lunedì 6 novembre, mattina, tra gli assessori dei tre Comuni veneti. A fronte della pressante fragilità sociale e della difficile tenuta economica di moltissime famiglie, gli assessori chiedono quindi risposte forti e sicure. In considerazione dei possibili tagli del Governo, pari a 200 milioni di euro, ai Comuni e dell’importante aumento registrato nel corso del 2023 delle richieste di sostegno da parte dei cittadini in difficoltà, anche a seguito del carovita causato dall’inflazione. </p><p>"<em>Il confronto fra Vicenza Padova e Verona rispetto alle problematiche dell’abitare e del sociale è costante e oggi ci siamo rivisti per definire alcune posizioni comuni che sottoponiamo alla Regione</em> – afferma l’assessore alle politiche sociali di Vicenza Matteo Tosetto - <em>Ci sono due grandi problemi: il forte aumento dell’emergenza abitativa e la notevole crescita delle persone che si rivolgono ai servizi sociali del Comune, con nuovi bisogni emersi soprattutto dopo il Covid. Due fenomeni che hanno mandato in crisi il sistema, nel primo caso per la mancanza di immobili da affittare sia pubblici sia privati, nel secondo per i fondi insufficienti. Ci troviamo nella situazione in cui non riusciamo a dare una risposta certa ai cittadini che ci chiedono aiuto. Penso per esempio ad una famiglia con un anziano da inserire in casa di riposo o con una persona con disabilità che vuole entrare in un centro diurno o residenziale. Allo stesso modo, le difficoltà possono riguardare un minore in carico da inserire in comunità educative, un ragazzo che vuole intraprendere un percorso di riabilitazione, una donna vittima di violenza che ha bisogno urgente di essere inserita in una casa rifugio. Non è possibile che siano solo i Comuni a farsi carico delle emergenze sociali delle nostre comunità. Per questo lanciamo un allarme: se il Governo dovesse tagliare i fondi agli enti locali come preannunciato e la Regione non mette mano ai finanziamenti per il sociale, per assicurare i servizi saremo costretti a trovare le risorse mancanti nei nostri bilanci, con la possibilità anche di dover tagliare altri importanti servizi pubblici comunali"</em>. </p><p>"<em>Mi sorprende che venga così sottovalutata l’importanza dell’abitare</em> – continua l’assessora alle politiche sociali di Verona Luisa Ceni - <em>Viviamo un periodo in cui è difficilissimo l’accesso al credito, anche chi lavora fatica a trovare casa. Il tema è nazionale e non locale, ma le scelte di politica centrale condizionano l’operatività dei Comuni infierendo sui cittadini, col risultato che abbiamo sempre più persone per strada purtroppo. C’è totale assenza di visione su quello che è sicuramente uno dei problemi più importanti: oltre al lavoro ogni persona ha la necessità dell’abitare, a qualunque stato sociale appartenga. Non riusciamo a comprendere il perché del taglio dei fondi governativi ai Comuni. per quanto riguarda Verona, siamo a tassazione invariata e non possiamo far fronte a tutto. La coperta è sempre più corta e le richieste dei cittadini sempre più ampie. Il nostro compito di amministratori è quello di dare risposte, di risolvere i problemi ma non siamo messi nelle condizioni di farlo su questi temi. Se dobbiamo far fronte ai bisogni primari che prima di questo taglio in manovra erano già finanziati, purtroppo non riusciamo a sviluppare adeguatamente altre progettualità che abbiamo messo a punto e potrebbero avere un impatto positivo e virtuoso sul territorio comunale"</em>.</p><p>"<em>L'emergenza abitativa che stanno attraversando molti comuni medio-grandi italiani, e non solo, con vocazione universitaria e turistica, sta di fatto travolgendo le nostre comunità</em> - sottolinea l’assessora alle politiche abitative ed edilizia residenziale del Comune di Padova Francesca Benciolini - <em>La possibilità di residenzialità è messa in discussione da affitti alti, mancanza di disponibilità di case nel mercato privato e di case di edilizia residenziale pubblica. Sono mancate politiche dell'abitare a livello nazionale e regionale: non vediamo piani casa da decenni e molti sono i Comuni che hanno dovuto vendere alloggi per poter avere i fondi per il riatto di un patrimonio rimasto a lungo sfitto perché non agibile. Di fronte a questo quadro chiediamo una presa di responsabilità da parte dei diversi livelli di governo: problemi complessi richiedono soluzioni creative ed uno sforzo congiunto perché non sia lasciato solo chi, come i Comuni, vive la drammaticità della situazione ogni giorno. Abbiamo bisogno di fondi strutturali e non sporadici, di un referente al governo, di strumenti per far fronte agli affitti turistici, e chiediamo che ci venga lasciato quello 0.4% dei canoni Erp che attualmente Comuni ed Ater versano alla Regione Veneto senza che sia vincolato alla casa, facendo di fatto cassa su una delle emergenze più drammatiche del momento</em>".</p><p>"<em>In vista della discussione sul bilancio regionale, chiediamo al Consiglio e alla Giunta di porre particolare attenzione su due ambiti sociali almeno</em> – conclude l'assessora al sociale del Comune di Padova Margherita Colonnello - <em>Da un lato l'abitare, dall'altro il benessere psicologico della popolazione, soprattutto quello giovanile. È necessario dare delle risposte a questo bisogno crescente, che dopo il Covid è letteralmente esploso. Serve da un lato incoraggiare il rapporto tra scuole e servizi territoriali, puntando sullo strumento dei patti educativi, e dall'altro dotare i consultori di personale adeguato, facendo in modo che tornino ad essere un riferimento per il benessere e la prevenzione per tutta la popolazione</em>".</p><p>Emergenza abitativa. Per quanto riguarda l’emergenza abitativa, sono diverse le problematiche evidenziate dagli amministratori. Si va dalla scarsa disponibilità di immobili privati concessi in locazione nel mercato libero fino alla carenza di finanziamenti specifici in merito alla ristrutturazione del patrimonio residenziale pubblico. Tra le criticità maggiori c’è il mancato rifinanziamento del fondo sociale affitti, anche a causa dell’assenza di una forte presa di posizione da parte della Regione al Governo. Una richiesta questa avanzata dagli assessori alla Regione già alcune settimane fa. Nel 2022 il fondo sociale affitti ha riguardato circa 4400 beneficiari, pari a 3,5 milioni di euro tra Verona, Vicenza e Padova. Considerati i 463 provvedimenti di sfratto emessi nel 2022, potrebbero arrivare a circa 5000 i nuclei famigliari che nel 2023 non riceveranno il contributo per morosità acquisite a seguito di temporanee difficoltà economiche. Ad essere particolarmente penalizzate, a causa della mancanza di alloggi erp disponibili e della scarsità di immobili privati sul mercato con affitti sostenibili, sono le persone con una procedura di sfratto e quanti arrivano in città per lavorare, come insegnanti, poliziotti, infermieri e studenti. Gli assessori quindi chiedono alla Regione di non dover più versare lo 0.4% dei canoni di locazione degli immobili pubblici di proprietà comunale, pari a circa 400mila euro complessivi per Vicenza, Verona e Padova, che potrebbero essere invece utilizzati per finanziare lavori di manutenzione del patrimonio erp. Da sottolineare, precisano gli assessori, che i 400mila euro che giungerebbero alla Regione non hanno una destinazione vincolata all’Erp. A questo si aggiunge la richiesta di aumentare i finanziamenti regionali per gli interventi di riqualificazione del patrimonio pubblico da destinare alle famiglie in difficoltà.</p><p>I dati sull’emergenza abitativa. A Vicenza le case di proprietà comunale gestite da Amcps (escluse quelle di proprietà Ater VI) sono circa 1.500 di cui circa 300 sfitte. Nel 2022 il fondo sostegno affitti a Vicenza è stato di 916.565,03 euro, destinati al supporto di 1.195 nuclei in locazione privata. Lo 0.4 % dei canoni di locazioni versati alla Regione è pari a circa 50.000 euro. I provvedimenti di sfratto emessi nel 2022 sono 120, di cui 14 per fine locazione e 106 per morosità.</p><p>A Padova le case di proprietà comunale gestite da Ater PD (escluse quelle di proprietà Ater PD) sono circa 1.600 di cui circa 300 sfitte. Nel 2022 il fondo sostegno affitti a Padova è stato di 1.171.864,76 euro, destinati al supporto di 1.391 nuclei in locazione privata. Lo 0.4 % dei canoni di locazioni versati alla Regione è pari a circa 250.000 euro. I provvedimenti di sfratto emessi nel 2022 sono 131, di cui 23 per fine locazione e 108 per morosità. </p><p>A Verona le case di proprietà comunale gestite da Agec (escluse quelle di proprietà Ater VR) sono circa 3.100 di cui circa 500 sfitte. Nel 2022 il fondo sostegno affitti a Verona è stato di 1.355.001,53 euro, destinati al supporto di 1.801 nuclei in locazione privata. Lo 0.4 % dei canoni di locazioni versati alla Regione è pari a circa 80.000 euro. I provvedimenti di sfratto emessi nel 2022 sono 212, di cui 73 per fine locazione e 139 per morosità. </p><p>Servizi socio-sanitari. Per quanto riguarda i servizi socio sanitari, la denuncia degli assessori è che i finanziamenti messi in campo non sono proporzionati alla crescente richiesta di sostegno. Le emergenze sociali in un ente locale sono sempre all'ordine del giorno. Quello che è cambiato, dopo il Covid, sono due fattori importanti: lo sviluppo di malessere psicologico e psichiatrico soprattutto nelle fasce giovani della popolazione e l'aumento dei prezzi dei servizi a causa dell'inflazione, cui non è conseguito un necessario aumento della copertura dei fondi in quota sanitaria. In particolare, gli assistenti sociali sono in difficoltà nel dare risposta ai minori in carico, da inserire in comunità educative, sia diurne che residenziali; alle famiglie che hanno un anziano da inserire in rsa o una persona con disabilità che ha bisogno di un centro diurno o una struttura residenziale; alle persone da inserire in comunità riabilitativa; alle donne vittime di violenza che hanno necessità di un posto in una casa rifugio.</p><p>A fronte dei tagli previsti del governo agli enti locali e ai fondi per gli affitti e al mancato aumento da parte della Regione delle risorse rivolte ai servizi socio sanitari, come faranno i comuni, si chiedono gli assessori di Vicenza, Verona e Padova, a garantire risposte ai cittadini e cittadine in difficoltà? Gli enti locali, prevedono gli amministratori, dovranno cercare risorse economiche nei propri bilanci che andranno sottratte agli altri importanti servizi pubblici comunali.</p>
Comunicato stampa: riunione della III Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>
<p>Martedì 7 novembre 2023, alle ore 16:00 nella sala Consiglio di Palazzo Moroni si svolge, in seduta pubblica, la riunione della III Commissione consiliare “Politiche culturali” presieduta dalla consigliera Valentina Battistella.</p>
<p>All’ordine del giorno:</p>
</div><div>
<ul>
<li>
<div>Gli effetti di "sistema" della Urbs picta: ricadute in termini turistici ed economici.;</div>
</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>
</div>
Comunicato stampa: Exposcuola, al via la 26esima edizione del salone dedicato all'orientamento
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Un appuntamento irrinunciabile per migliaia di alunni e studenti del Padovano che ogni anno in Fiera - accompagnati dai loro insegnanti o genitori - hanno l’occasione di raccogliere orientamenti e indicazioni preziose in vista del percorso scolastico e professionale da intraprendere.<br>
Da giovedì 9 novembre a sabato 11 novembre 2023 torna in Fiera a Padova Exposcuola, il Salone dell’orientamento promosso da Comune di Padova, Provincia di Padova, Camera di Commercio di Padova e Padova Hall in collaborazione con Ufficio Scolastico Regionale del Veneto - ambito territoriale di Padova e Rovigo e Geacooperativa sociale.</p><p>Oltre 45 le scuole secondarie del territorio presenti, dai licei agli istituti tecnici fino alle scuole professionali. Una proposta dedicata agli alunni della secondaria di primo grado a cui si affianca l’offerta disegnata per gli studenti alle prese con la scelta del percorso da intraprendere dopo il diploma, con 12 realtà che rappresentano questo ambito: a Exposcuola potranno infatti incontrare l’offerta dell’Università di Padova e degli Its - Istituti tecnici superiori del Veneto (Alta Formazione Post-Diploma), avvicinando inoltre il mondo della ricerca grazie alla presenza del Cnr e dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie. La galleria delle professioni allestita dalla Camera di Commercio in collaborazione con le associazioni di categoria del territorio presenterà ai ragazzi alcuni mestieri in via di trasformazione, dalle professioni legate al mondo del digital ai mestieri artigianali fino alle opportunità offerte dal mondo della ristorazione. Fra le novità dell’edizione 2023, il nuovo layout degli spazi espositivi, con l’organizzazione “tematica” degli stand in base alla tipologia di scuola e di indirizzo, e il corner dell’orientamento a cura dell’Osservatorio comunità educante che accoglierà i visitatori all’ingresso proponendo una panoramica generale delle realtà delle scuole secondarie di secondo grado, oltre ad alcune video-testimonianze, pillole utili per l’orientamento e la possibilità di avvicinare alcuni orientatori per brevi colloqui. A Exposcuola anche la mostra curata dalla Provincia di Padova Padri e madri d’Europa: un percorso espositivo di pannelli illustrati che spiegano le vicende di uomini e donne che, grazie al costato impegno, hanno visto trasformarsi in realtà il sogno di un’Europa unita, pacifica e prospera (è possibile richiedere una visita guidata alla mostra scrivendo a <a href="mailto:loretta.papisca@provincia.padova.it" id="OWAbb63aa00-e051-f6ae-f319-1f97f9df26c5">loretta.papisca@provincia.padova.it</a>).</p><p><strong>Il programma: 60 appuntamenti gratuiti</strong><br>
Ricco il programma di eventi, preceduto a partire dallo scorso 7 ottobre dal percorso di avvicinamento di Aspettando Exposcuola: nella tre giorni di fiera sono in programma oltre 60 appuntamenti per genitori, ragazzi e insegnanti fra workshop, laboratori e seminari.<br>
Un calendario che conferma Exposcuola anche come spazio di elaborazione di idee sulle sfide che attendono il mondo della scuola.<br>
Fra gli appuntamenti da segnalare, il convegno che venerdì 10 novembre alle 14:30 vedrà la presentazione in anteprima e l’analisi dei dati relativi al territorio padovano emersi dall’indagine nazionale sugli stili di vita degli adolescenti realizzata da rete Iter e Istituto Iard, con la presenza del presidente dell’istituto Paolo Baroni.<br>
Sabato 11 novembre alle 11:00 il Polo Scolastico Salesiano di Padova propone invece un appuntamento dedicato al bicentenario del Sogno di don Bosco e al Centenario della nascita di don Milani: un importante momento di riflessione e confronto che vedrà la partecipazione, fra gli altri, di Agostino Burberi, ex allievo della scuola di Barbiana e Presidente della Fondazione don Lorenzo Milani. Il convegno "Ripensare l’orientamento oggi può far bene al futuro" giovedì alle 16 vedrà l’intervento di Laura Nota, presidente della Società italiana per l’Orientamento: una riflessione per famiglie e docenti sulle nuove sfide aperte in questo ambito. Tra gli eventi proposti, sono imperdibili gli appuntamenti di orientamento scolastico organizzati dal Servizio Pubblica Istruzione della Provincia di Padova: gli incontri, condotti da esperti in materia di orientamento, intendono offrire ai ragazzi una mappa delle scuole secondarie di secondo grado presenti nel territorio provinciale e i possibili sbocchi professionali, aiutandoli ad acquisire maggiore consapevolezza dell’offerta formativa e a individuare le proposte più in linea con le proprie aspirazioni. Sei gli incontri in programma ogni giorno, a ingresso libero ma con registrazione obbligatoria; info e iscrizioni su <a href="https://exposcuola.it/programma-culturale/" id="OWA4e30930f-eb00-0fd1-fc0a-405a4c366725" rel="noopener noreferrer" target="_blank">https://exposcuola.it/programma-culturale/</a>.<br>
Gli incontri sono aperti sia a classi intere sia a singoli interessati. La galleria delle professioni coordinata dalla Camera di Commercio di Padova – in collaborazione con le associazioni di categoria Confartigianato Imprese Padova, Cna Padova e Rovigo, Confcommercio Ascom Padova, Confesercenti Veneto Centrale, Coldiretti Padova, Appe Padova – offrirà ai ragazzi e ai loro genitori la possibilità di “toccare con mano”, attraverso dimostrazioni e incontri diretti, professioni che spaziano dall’ambito artigianale – dal sarto al carrozziere fino al termoidraulico - al metalmeccanico, dal mondo della ristorazione con il pizzaiolo e il gelataio alla figura dell’odontotecnico per arrivare agli ambiti della comunicazione, dello spettacolo e degli eventi. Una proposta accompagnata da un programma di workshop, con laboratori dedicati al digital marketing, alla presentazione delle iniziative rivolte a chi vuole sviluppare una nuova attività di impresa, al valore delle certificazioni linguistiche e alle opportunità aperte dal settore agricolo. Sabato 11 novembre alle ore 10:00 nell’ambito dell’evento "Come orientarsi: una bussola per il tuo futuro" è inoltre in programma la presentazione di "Orientagame", nuovo strumento digitale sviluppato da Unioncamere che permette ai ragazzi di scoprire, attraverso la dinamica del gaming, le proprie competenze e i propri punti di forza, ottenendo come restituzione un identikit personalizzato utile in vista della scelta del percorso di studi. Successivamente verranno illustrati i percorsi di studio di Padova e Provincia a cura dell’Ufficio Scolastico Territoriale.<br>
Fra gli appuntamenti da segnalare, anche la premiazione del bando "Premio storie di alternanza e di competenze",<em> </em>iniziativa proposta dalla Camera di Commercio e dedicata ai video racconti delle esperienze di alternanza realizzati dagli studenti, in programma venerdì 10 novembre alle ore 9:30.<br>
Ricca anche la proposta del Comune di Padova che organizza fra l’altro laboratori di falegnameria e creativi, oltre a laboratori dedicati al metodo di studio, la presentazione, venerdì 10 novembre, nell’ambito del progetto Luce, di Edumapp – mappa dei servizi di prossimità per il contrasto alle povertà educative e, sempre venerdì 10, il seminario La scelta in famiglia: accompagnare ad una scelta consapevole: un’occasione irrinunciabile per i genitori che vogliono accompagnare i figli nel proprio percorso educativo. Federalberghi Terme Abano Montegrotto, con il coinvolgimento del gruppo giovani albergatori, presenterà invece le opportunità professionali nel settore della ricettività alberghiera nel bacino euganeo. Non mancherà un importante offerta dedicata al mondo del post diploma: nella mattinata di apertura, alle ore 9.30, è in programma un evento riservato alla presentazione degli Its del Veneto, il Cnr propone laboratori gratuiti per conoscere dalla voce dei ricercatori gli avanzamenti della ricerca in diversi ambiti, dalle tecnologie per l’energia alle scienze dell’atmosfera fino alle neuroscienze e alle nanotecnologie (info e prenotazioni su <a href="https://exposcuola.it/programma-culturale/" id="OWA6690cd81-3847-df81-bede-4384aec7c937" rel="noopener noreferrer" target="_blank">https://exposcuola.it/programma-culturale/</a>).<br>
Significativa anche la presenza dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie che presenterà i propri servizi. La proposta dell’Università di Padova sarà invece focalizzata prevalentemente sui corsi di laurea triennali professionalizzanti, in particolare i percorsi legati alle professioni sanitarie e i corsi in produzioni biologiche vegetali e tecnologie digitali per l’edilizia e il territorio.<br>
Da segnalare anche il convegno dedicato alla nuova laurea abilitante per geometri, promosso dal Collegio Geometri e Geometri Laureati giovedì 9 novembre alle 15:00. Fra gli altri appuntamenti degni di nota, la presentazione del concorso provinciale "L’Arma dei carabinieri per la scuola", in programma giovedì 9 alle 14:00, l’evento dedicato alla bioeconomia circolare nella formazione di Enaip Veneto, venerdì 10 novembre alle 12:30 e l’atteso ritorno della "Palestra di botta e risposta" curato dall’Associazione per una cultura e la promozione del dibattito che sabato 11 novembre alle ore 15:00 metterà a confronto le rappresentative del liceo Pigafetta di Vicenza e del liceo Bonaventura Cavalieri di Verbania chiamate a misurarsi attorno al tema "Una scuola senza voti funziona?"<em>.</em></p><p>L’ingresso a Exposcuola è libero e gratuito, per alcuni eventi è richiesta la prenotazione online al sito <a href="http://www.exposcuola.it/" id="OWA225700e2-436f-ceea-107e-af53fe703fe9" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.exposcuola.it</a>.</p><p>ExpoScuola - Padova Hall, 9-11 novembre 2023 - Padiglione 11 - Orario: ore 9-18 <a href="http://www.exposcuola.it/" id="OWA76f86b75-e9aa-62db-fd0f-9e38facf7279" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.exposcuola.it</a></p>
Comunicato stampa: intitolato alla Pace il bosco urbano di via Armistizio
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<img src="/sites/default/files/images/bosco2.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Arbolia, la società benefit di Snam nata per sviluppare nuove aree verdi in Italia, ha inaugurato oggi un nuovo bosco che sarà composto da 2.131 piante in una zona strategica della città, che viene così rigenerata a beneficio della comunità e del territorio.<br>
L’iniziativa è stata resa possibile grazie al sostegno di Dba Group, società quotata sul mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana e specializzata nei servizi di consulenza, architettura, ingegneria, project management e soluzioni Ict per la gestione del ciclo di vita di opere e infrastrutture mission-critical; Tadi Srl società che fornisce soluzioni per la digital transformation per le Pmi e distribuisce in Italia i prodotti Triumph-Adler e Snam Rete Gas, la società del gruppo Snam che gestisce la rete nazionale di trasporto del gas naturale.</p><p>Il nuovo bosco periurbano di via Armistizio, composto da 3 aree, consentirà la rinaturalizzazione del quartiere 5 Sud-Ovest (Armistizio-Savonarola) di Padova, e prevede la messa a dimora di 2.131 piante forestali, di cui 1.819 arboree e 312 arbusti. A questa prima fase ne farà seguito una seconda che vedrà l’ampliamento del bosco già avviato. Nello spazio individuato saranno messe a dimora complessivamente piante di differenti specie arboree (acero campestre, acero riccio, carpino bianco, carpino nero, frassino ossifilo, frassino maggiore, leccio, roverella, orniello, tiglio silvestre e olmo campestre) e arbustive (rosa canina, prugnolo, sambuco nero, frangola fusaggine e nocciolo) autoctone, provenienti da vivai italiani e munite di passaporto fitosanitario. In questo modo, si riducono al massimo le possibilità di contaminazioni genetiche con piante provenienti da altri Paesi, preservando e aumentando la biodiversità del patrimonio forestale italiano. A regime, il nuovo bosco urbano consentirà di assorbire fino a 259,74 tonnellate di CO2 in 20 anni e fino a 589,59 Kg di PM10 all’anno, restituendo all’ambiente fino a 189,61 tonnellate di ossigeno in 20 anni e contribuendo al miglioramento dell’ecosistema e della vita per la comunità locale. L’iniziativa prevede anche la manutenzione dell’area per i primi due anni. </p><p>Il bosco urbano è stato intitolato alla pace e simbolicamente presentato venerdì 3 novembre, nell’anniversario della firma dell’Armistizio che nel 1918 pose fine alla Prima Guerra Mondiale, avvenuta proprio a Villa Giusti, la villa che sorge di fronte all’area della messa a dimora. Un invito alla pace in un mondo oggi più che mai minacciato dalle guerre. Presenti all’inaugurazione: gli assessori del Comune di Padova Francesca Benciolini e Antonio Bressa; Stefano De Bettin, socio fondatore e consigliere di DBA Group; Roberto Franchi, Direttore Generale di Tadi Srl.; Paolo Barison, Manager Tecnico Esercizio del Distretto Nord Orientale di Snam Rete Gas e Marta Pettena, Corporate & Commercial Affairs di Arbolia. Presenti, inoltre, i consiglieri comunali di Padova Chiara Gallani e Marco Concolato, il presidente della Consulta di Quartiere 5A Valentino Fontolan ed Elena Pietrogrande, portavoce delle associazioni dell’Area pace, Diritti Umani e Cooperazione Internazionale del registro delle associazioni comunali, e alcune scuole del quartiere.</p><p>L’assessore al verde, Antonio Bressa: “<em>Oggi è un momento importante per Padova e soprattutto per il Quartiere. Questo bosco urbano sarà un grande polmone verde che renderà più bella un’area di grande prestigio per Padova, di fronte a Villa Giusti, ma soprattutto porterà importanti benefici ambientali in linea con i nostri obiettivi di aumentare la quantità di verde cittadino. Ringrazio per questo importante investimento Arbolia e le aziende che hanno supportato l’iniziativa, segno di una efficiente collaborazione tra pubblico e privato per rendere più sani e vivibili i contesti urbani grazie agli alberi</em>”. </p><p>L’assessora alla pace e alla cooperazione internazionale Francesca Benciolini sottolinea: “<em>Intitolare alla Pace questo grande bosco urbano è una scelta simbolico di grande valore, non solo, perché siamo di fronte a Villa Giusti dove fu firmato l’Armistizio della Grande Guerra, ma anche perché da sempre, in tutte le culture, piantare un albero è segno di speranza per il futuro. Con questi alberi passiamo idealmente l’impegno per un mondo finalmente in Pace ai nostri figli e ai nostri nipoti. Mi piace immaginare che qui un giorno tanti bambini possano festeggiare finalmente un mondo senza guerre e più giusto rispetto ad oggi. Noi dobbiamo costruire adesso un mondo migliore per le generazioni che verranno, e oggi più che mai Pace e ambiente hanno molto a che vedere l’una con l’altro”. </em></p><p>La consigliera ed ex assessora al verde, Chiara Gallani commenta<em>: “Sono felicissima di vedere portato a compimento questo progetto, il nono bosco urbano di Padova, bosco di pianura quindi alberi che crescono in città che ci danno ossigeno e che catturano le polveri e che aiutano anche a trattenere l’acqua. Veniamo da giorni di maltempo, è molto importante per il nostro territorio adattarsi per fronteggiare e arginare i cambiamenti climatici. Un bosco del genere in quartiere è importante, ma ne beneficia tutta la città”. </em></p><p>Il consigliere e presidente della Commissione consiliare VIII, Marco Concolato sottolinea: <em>"Oggi piantiamo simbolicamente i primi alberi, di questo nuovo bosco urbano che abbiamo deciso di dedicare alla Pace. Chi è nato e cresciuto qui alla Mandria conosce bene l’elemento fortemente identitario di Villa Giusti che ricorda l’Armistizio e in tutto il quartiere la toponomastica e tanti nomi di scuole e altri edifici pubblici ricordano quell’evento. Oggi aggiungiamo un bosco dedicato alla Pace, che specie in questi anni è quanto mai importante". </em></p><p>Il presidente della Consulta di Quartiere 5° Valentino Fontolan spiega: “<em>Siamo molto contenti di questa iniziativa alla quale abbiamo partecipato con convinzione. Il quartiere è attraversato dalla tangenziale, per cui un’area verde e di queste proporzioni è sicuramente importante. L’intitolazione alla Pace poi si lega perfettamente a Villa Giusti, che si trova al di là della strada e alla sua storia che è anche un frammento della storia del nostro Paese. Siamo contenti per come l’Amministrazione interagisce con la Consulta e vediamo che le cose vengono fatte”. </em></p><p>Elena Pietrogrande, portavoce dell’Area Pace diritti umani e cooperazione internazionale puntualizza: <em>Siamo felici di essere stati coinvolti in questo progetto del Bosco della Pace. Noi ci occupiamo di relazioni di pace e soprattutto di futuri possibili e non inevitabili come quelli che sembra viviamo in questo momento. Noi vogliamo partire da un cambio di linguaggio, perché l’uso di linguaggi ancorati ad un mondo in continua lotta e competizione usato nella quotidianità, trasmettono sempre linguaggi di guerra. Siamo così abituati alla guerra che la richiamiamo metaforicamente in molte delle nostre attività e relazioni quotidiane. Questa è una delle proposte che potrebbero essere messe in pratica a partire da questo luogo. Proponiamo anche che il Bosco sia davvero inclusivo. La Pace si ottiene quando c’è attenzione per l’ambiente, per lo sviluppo delle persone e delle relazioni”. </em></p><p><em>“Il nostro gruppo è da sempre attento alle tematiche della sostenibilità ambientale</em> - sostiene Stefano De Bettin, socio fondatore e consigliere di Dba Group - <em>e l’iniziativa presentata oggi ci consente di offrire un supporto concreto a questa città, restituendo alla comunità, e alla natura in generale, un’area green importante. Uno dei cardini alla base della nostra idea di business è offrire risposte concrete e sostenibili in ottica di transizione ecologica, impegnandoci ‘in prima linea’ nelle transizioni digitali ed energetiche per favorire la decarbonizzazione e lo sviluppo sostenibile. Ed è in questa direzione che si inserisce il nostro primo Bilancio di Sostenibilità presentato di recente".</em></p><p>Roberto Franchi, direttore generale di Tadi srl, ha dichiarato:<em> “Con il progetto Join the Green, realizzato in collaborazione con Arbolia, ci siamo impegnati a piantare nuovi alberi in proporzione alle copie stampate attraverso tutti i prodotti Triumph Adler, compensando così il consumo di carta. Grazie al nostro primo Bilancio di Sostenibilità, inoltre, individueremo presto altre opportunità per migliorare il nostro impatto ambientale, consapevoli che ogni azienda deve fare la propria parte per il bene del pianeta.”</em> </p><p>Simone Nobili, Executive director gestione Rete di Snam Rete Gas ha così commentato l’iniziativa: <em>“I territori sui quali operiamo non sono per noi solo delle aree geografiche, ma un vero e proprio ecosistema da preservare. Per questo riteniamo che sostenere progetti di riforestazione sia un investimento che vada a beneficio delle comunità che lo abitano. La riforestazione, infatti, non solo protegge l’ambiente, ma contribuisce a garantire un futuro sostenibile per le prossime generazioni e a migliorare la vita di tutti noi. Siamo davvero orgogliosi di aver sostenuto la realizzazione di una nuova area verde per la città di Padova che ospita uno dei nostri distretti e alla quale siamo legati ormai da tanti anni”. </em> </p><p>Marta Pettena, Corporate & Commercial Affairs di Arbolia ha aggiunto: <em>“Grazie a questo progetto Arbolia, società benefit, supporterà la creazione di un nuovo bosco nella città di Padova. Una infrastruttura verde che contribuirà non solo al miglioramento della qualità dell’aria, alla mitigazione delle temperature, all’arricchimento del paesaggio e alla protezione del suolo, ma aiuterà anche a tutelare la biodiversità. Infatti, un bosco urbano migliora le interconnessioni tra ecosistemi naturali esistenti, rendendo le specie che vi abitano più protette, meno vulnerabili e più resilienti”. </em></p>
Comunicato stampa: riunione della I Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Lunedì 6 novembre 2023 alle ore 14:00, nella sala Anziani di Palazzo Moroni si svolge, in seduta pubblica, la riunione della Commissione consiliare I "Politiche della qualità della vita, digitalizzazione, pari opportunità, sicurezza, partecipazione e decentramento" presieduta dalla consigliera Elvira Andreella.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>
<div>esame della proposta di deliberazione della Giunta comunale avente ad oggetto “Approvazione regolamento della Commissione per le Pari Opportunità, le politiche di genere e i diritti civili individuali”;</div>
</li>
<li>
<div>varie ed eventuali.</div>
</li>
</ul>