Comunicato stampa: al Teatro Verdi "Il figlio ritrovato. Milite Ignoto: la scelta". Ingresso gratuito con prenotazione
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>In occasione del Centenario del Milite Ignoto, il gruppo teatrale Il Canovaccio e l’Orchestra di fiati delle Forze operative Nord dell'Esercito italiano portano in scena, per la prima volta, lo spettacolo "Il figlio ritrovato. Milite Ignoto: la scelta".<br>
<br>
La rappresentazione è basata sui monologhi del tenente Augusto Tognasso, membro della commissione incaricata di individuare le salme non identificabili dei soldati tra le quali sarebbe stata poi scelta una, in rappresentanza degli oltre 600 mila italiani caduti nella Grande Guerra, e di Maria Bergamas, la popolana di Gradisca d'Isonzo che, in ideale rappresentanza di tutte le madri italiane che avevano perso un figlio durante la guerra, fu incaricata della scelta della salma che sarebbe stata tumulata a Roma come "Milite Ignoto".<br>
<br>
Gli spettacoli si terranno al Teatro Verdi <strong>martedì 2 novembre alle 20:30</strong> e <strong>mercoledì 3 novembre alle 9:30</strong>. L’ingresso è gratuito, ma è necessario prenotare sul sito <a href="http://www.teatrostabileveneto.it" target="_blank">www.teatrostabileveneto.it</a>.<br>
<br>
L’evento è promosso dal Consiglio Regionale del Veneto, dal Comando Forze Operative Nord e dal Comune di Padova.</p>
Comunicato stampa: buoni spesa per l’emergenza Covid finanziati dal Governo, domande fino al 31 ottobre
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>La piattaforma online attraverso la quale vengono erogati, è stata avviata a dicembre dell’anno scorso, una volta ottenuto il finanziamento governativo per una seconda tornata di buoni spesa. A quasi un anno di distanza, si interrompe l’erogazione dei buoni, che potranno essere chiesti fino al 31 ottobre e utilizzati fino al 31 dicembre. Ne hanno beneficiato 3.676 nuclei familiari - 98 domande sono ancora in corso di valutazione dei requisiti e si presume ne possa arrivare qualcuna anche in questi ultimi giorni - per un totale di circa un milione di euro.<br>
Questi si sommano ai buoni rilasciati nella prima tornata, grazie al primo finanziamento del governo.<br>
Da marzo a maggio 2020 sono stati 4.271 i nuclei familiari beneficiari, per un totale di 1.113.694,11 euro.<br>
<br>
Va ricordato che oltre a queste tornate di buoni spesa il governo ha messo a disposizione un terzo finanziamento di oltre 800.000 euro che, differenza dei primi due, poteva essere investito in altre azioni di sostegno per le persone maggiormente colpite dagli effetti della pandemia, oltre ai buoni spesa. Il Comune di Padova ha decido di investirli sul tema della casa, in particolare per prevenire l’emergenza sfratti, in accordo con i soggetti e le Istituzioni presenti al tavolo istituito in Prefettura attivo nella stesura di un Protocollo contro gli sfratti.<br>
<br>
Dichiara<strong> l’assessora al sociale, Marta Nalin</strong>: "<em>Questi fondi per i buoni spesa sono stati preziosi per molte persone per riuscire ad affrontare un periodo difficile. Se con la prima tornata siamo stati tra i primi Comuni a metterli a disposizione a cittadine e cittadini in difficoltà, nella seconda tornata abbiamo allargato la possibilità di richiederli anche a chi non aveva la residenza, perché nella nostra città sono moltissime le persone che vivono, studiano o lavorano pur non avendo la residenza. E' ormai quasi un anno che è attiva la piattaforma per la richiesta online, ma negli ultimi mesi le domande sono state sempre più esigue. Questo non significa che non ci siano più le persone che hanno bisogno di un sostegno concreto, ma significa magari che non soddisfano più i requisiti richiesti. Il nostro impegno continua con tutte le azioni ordinarie in campo a prescindere dalla pandemia e dai fondi straordinari elargiti dal governo. Penso ad esempio ai pasti a domicilio per le persone in difficoltà in caso di quarantene o isolamento, con particolare riguardo a chi non ha una rete di sostegno. Grazie alla campagna vaccinale piano piano sembra stiamo uscendo dalla pandemia e dall’emergenza, ma le conseguenze della crisi che il Covid ha creato, ci accompagneranno ancora per molto tempo</em>".</div><div> </div><div>I buoni possono essere richiesti attraverso il sito <a href="https://www.padovanet.it/informazione/buoni-spesa">www.padovanet.it</a&…;.
<div> </div>
</div><div> </div>
Comunicato stampa: approvato il progetto esecutivo "Nuove ciclabili casa-lavoro". Continua l’impegno a implementare la nostra rete di percorsi ciclabili
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/Nuove%20ciclabili%20casa%20lavoro.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>La Giunta, su proposta del vicesindaco Andrea Micalizzi, ha approvato il progetto esecutivo di “Nuove ciclabili casa-lavoro”, che prevede un investimento di 387.000 euro. <br>
Il progetto rientra tra quelli approvati dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare nell’ambito del "Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro".<br>
L’intervento prevede la realizzazione di una serie di piccoli tratti di itinerari pedonali e ciclabili e il miglioramento dell’itinerario esistente, che collega la rete ciclistica già disponibile con la zona industriale.</p><p>"<em>Continua l'impegno nell'implementare le nostre reti ciclabili</em> - sottolinea Andrea Micalizzi - <em>Vogliamo che la città sia sempre più a misura di bicicletta, sia per la sicurezza dei nostri cittadini, sia per incentivare l'uso di una mobilità sostenibile. Il progetto riguarda percorsi casa/lavoro, percorsi quotidiani che vogliamo siano sempre più accessibili. E’ anche con queste piccole opere che si rende più utilizzabile e sicura la mobilità in città. Questo intervento è un tassello di un puzzle il cui disegno complessivo porterà a significativi miglioramenti della nostra rete di itinerari ciclopedonali</em>".</p><p><strong>Descrizione sintetica del progetto esecutivo</strong><br>
Il progetto si snoda lungo alcuni tracciati che collegano l’itinerario esistente su via Venezia, lungo il tratto più urbano del percorso di collegamento tra la Stazione ferroviaria e la zona industriale.</p><p>Primo tratto: lungargine del Piovego. Il Lungargine del Piovego, della lunghezza di circa 200 metri, lungo il quale si prevede la sistemazione della pavimentazione della sommità e l’illuminazione, oggi mancante. Il percorso pedonale e ciclabile è già transitabile e servito per il fondo calpestabile. Manca l’illuminazione dell’intero tratto, che nelle ore serali è completamente al buio, anche per la mancanza di illuminazione privata o stradale vicina, così come in corrispondenza della passerella che collega parco Europa.<br>
Le dimensioni: lunghezza 200 metri, larghezza media 4 metri. Tipologia prevalente: sede propria riservata in sterrato. Segnaletica: percorso pedonale e ciclabile promiscuo.</p><p>Secondo tratto: via Ariosto. Il percorso ciclabile su via Ariosto è importante per le connessioni tra via Gattamelata e piazzale Stanga, insieme alle esistenti connessioni pedonali e ciclabili sugli argini lungo il Piovego e via Corrado. In particolare, vanno sistemati i marciapiedi sterrati sul tratto tra i due ponti, il tratto tra via Pellizzo e il ponte, privo di un marciapiede per pedoni e ciclisti lungo via Ariosto, con il tratto da piazzale Stanga al ponte sul Piovego.<br>
Le dimensioni: lunghezza 700 metri, larghezza media 2/3 metri. Tipologia prevalente: sede propria riservata e rialzata. Segnaletica: percorso pedonale e ciclabile promiscuo.</p><p>Terzo tratto: via della Croce Rossa. Via Croce Rossa è l’asse principale di distribuzione del complesso di aziende di Padova 1, aziende locali che con l’Amministrazione comunale stanno lavorando per far diventare la nuova cittadella dell’innovazione Smart con la denominazione di SoICity. Nell’ambito di potenziamento dell’offerta ciclabile e di un dialogo con le aziende della zona compresa tra via Donà - Venezia - Longhin e S. Crispino, è possibile attrezzare i marciapiedi di via Croce Rossa con una pista ciclabile contigua al marciapiede, monodirezionale su tutti e due i lati della carreggiata.<br>
Le dimensioni: lunghezza 700 metri, larghezza media 1,5/2 metri. Tipologia prevalente: sede propria riservata e rialzata. Segnaletica: percorso pedonale e ciclabile contiguo.</p>
Comunicato stampa: modifiche e semplificazioni per la richiesta di idoneità alloggiativa, il documento necessario alle persone straniere residenti
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La Giunta comunale ha approvato una delibera che modifica e semplifica la procedura per rilasciare “l’idoneità alloggiativa”, ovvero il documento che le persone non residenti in paesi europei devono presentare per poter avere la residenza, come previsto dal “Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero” del 1998.</p><p>L’idoneità alloggiativa serve ad attestare la disponibilità di un alloggio della persona straniera che ne fa richiesta ed è un documento utile ai fini dell’ottenimento del permesso di soggiorno.<br>
La procedura di rilascio prevede un accertamento di natura tecnica finalizzato ad indicare il numero dei vani utili negli alloggi, il numero massimo degli abitanti e i requisiti igienico sanitari dell’alloggio in cui la persona che ne fa richiesta risiede.</p><p>L’Amministrazione precedente, con una delibera del settembre 2015, aveva stabilito la durata di questo documento fosse di soli sei mesi. Significa ogni sei mesi le persone dovevano ripresentarlo, richiedendo un sopralluogo da parte dei tecnici comunali, sostenendo ogni volta dei costi e degli oneri. Con questa nuova deliberazione si modifica innanzitutto la durata. Non più sei mesi, ma un anno, considerato anche il fatto che molti permessi di soggiorno durano più di sei mesi e non ha senso un documento di questo tipo duri meno di un permesso di soggiorno.<br>
In secondo luogo grazie alla nuova deliberazione l’accertamento tecnico di idoneità non dovrà più essere svolto dai tecnici comunali, ma potranno farlo tutti professionisti abilitati. Ingegneri, geometri, architetti, periti, per i quali verrà istituito un apposito elenco di a cui rivolgersi con l'indicazione di una tariffa massima, grazie al quale tutti i professionisti potranno produrre attestazioni che poi il comune dovrà solo controllare.</p><p>Dichiara l’assessora alla salute, prevenzione e sicurezza Francesca Benciolini: “<em>Questa modifica è una procedura di semplificazione sia per chi deve richiedere il documento, sia per i nostri uffici, che verranno alleggeriti di circa 1200 pratiche all’anno, senza però smettere di garantire il controllo sulle situazioni abitative e il rispetto della normativa. La modifica rispetto alla stringente interpretazione voluta dalla precedente amministrazione è stata da subito una grande richiesta della Commissione per la rappresentanza delle persone padovane con cittadinanza straniera. Abbiamo subito dato seguito alla richiesta convinti dell’importanza di togliere ostacoli alla vita delle persone, nell’ottica di costruire una città in cui ogni persona si sente corresponsabile della comunità cui appartiene</em>.”</p><p>Dichiara la presidente della Commissione per la rappresentanza delle persone padovane con cittadinanza straniera, Mabel Malijan : “<em>La casa è uno dei diritti fondamentali ed è uno dei temi più sentiti dalle persone con cittadinanza straniera. Era importante per noi superare le precedenti regole ostili e costruire una normativa nuova, in grado di andare incontro alle persone ed evitare inutili paletti che non fanno altro che acuire problemi sociali. Oggi il diritto alla casa, a Padova, è un diritto più vero, solido, concreto. Questa iniziativa, da subito richiesta dalla Commissione, dimostra anche l’importanza della stessa, per rispondere a qualche consigliera che ha sostenuto il contrario. Portare le esigenze delle persone straniere e risolvere problemi concreti, questo è il nostro compito e lo svolgiamo al meglio</em>.”</p>
Comunicato stampa: Padova Stagione lirica 2021
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/Luca%20Valenta.JPG" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>L’autunno musicale del Teatro comunale Giuseppe Verdi di Padova riparte con l’allestimento del Don Pasquale di Gaetano Donizetti, una coproduzione delle quattro città Padova, Treviso, Bassano e Rovigo.</p><p>La stagione del Teatro comunale Giuseppe Verdi di Padova che accompagnerà gli spettatori verso la totale ripresa delle attività culturali con la presenza in teatro al 100% si aprirà il 31 ottobre 2021, alle ore 16:00, con il Don Pasquale, l’ultima opera buffa di Gaetano Donizetti, diretta da Ferdinando Sulla, con la regia di Giuseppe Emiliani e scene e scenografia virtuale di Federico Cautero per 4DODO.<br>
Interpreti principali il basso Roberto Scandiuzzi nel ruolo del protagonista Don Pasquale che “terrà a battesimo“ i giovani vincitori del XLIX Concorso lirico internazionale Toti dal Monte ai quali saranno affidati i ruoli del Dottor Malatesta (Pierpaolo Martella), Ernesto (Pietro Adaini) e Norina (Rosalia Cid Tarrio). Completa il cast Antonio Feltracco (un notaro), l’Orchestra regionale filarmonia Veneta e sul palco il Coro Iris Ensemble preparato da Marina Malavasi.</p><p>A leggere la trama del Don Pasquale l’impressione è quella di un’opera scontatamente convenzionale, poi inizia la musica e tutto cambia; lì c’è tutto: il dramma semi-serio, la commedia sentimentale, la moderna sensibilità romantica, scrive il regista Giuseppe Emiliani nelle sue note. Lo sguardo di Donizetti verso questi personaggi è amaro e disincantato. E ciò fa di Don Pasquale non una semplice opera buffa ma una riflessione teneramente malinconica sulla vecchiaia e sulla giovinezza. Non si può non provare una patetica simpatia verso Don Pasquale, il vecchio gabbato, colpevole di essersi incautamente cacciato in una situazione obiettivamente ridicola. Non è difficile trovare analogie tra Don Pasquale e la stessa vicenda biografica dell’autore. Quando compone quest’opera Donizetti non è più giovanissimo: la casa deserta per un’interminabile serie di lutti familiari, e sta per imboccare la strada della malattia e della fine. In Don Pasquale Donizetti deve aver rivisto sé stesso, quando, nell’estate napoletana del ’42, sorride nel pensarsi a fianco di una delle giovani figlie del marchese Sterlich, lusingate dalle sue musiche e dai suoi omaggi floreali. Un vecchio avaro che vorrebbe sposare una donna molto più giovane, una ragazza scaltra che lo beffa, un giovane sentimentale innamorato, un intrigante che bada solo al suo tornaconto: nell’intreccio del Don Pasquale sembrano esserci tutti gli ingredienti della tradizionale opera buffa settecentesca. L’opera di Donizetti si presenta come una commedia degli equivoci dominata da Norina, per la quale gabbare Don Pasquale non è altro che un gioco teatrale divertente. Se l’imbelle Ernesto incarna l’autenticità di un ingenuo sentimento amoroso, Norina incarna la finzione. Suo alleato è il Dottor Malatesta, classico maneggione, istrione faccendiere che come Norina ama “giocare” con la vita. Tuttavia lo sguardo di Donizetti verso questi personaggi è amaro e disincantato e ciò fa di Don Pasquale non una semplice opera buffa ma una riflessione teneramente malinconica sulla vecchiaia e sulla giovinezza. Il regista Giuseppe Emiliani nel suo allestimento sceglie di far rivivere la celebre vicenda negli “anni ruggenti” del Novecento, mettendo in evidenza quei caratteri di spensieratezza, bellezza ed edonismo che il cinismo dei personaggi e la vivacità della musica sembrano evocare.</p><p>Si prosegue mercoledì 29 dicembre, ore 20:45, e venerdì 31 dicembre, ore 21:00, con La Traviata di Giuseppe Verdi, coproduzione del Teatro Sociale di Rovigo, Teatro comunale di Treviso, Comune di Padova, Teatro Goldoni di Livorno e Teatro del Giglio di Lucca, nell’allestimento del regista Ivan Stefanutti.</p><p>La Stagione Lirica di Padova 2021 si chiuderà con il tradizionale concerto di Capodanno, sabato 1 gennaio 2022, ore 17:00, con il tradizionale concerto di capodanno dell’Orchestra di Padova e del Veneto, in programma musiche di J. Strauss, G. Verdi, G. Donizetti, F. Lehàr.</p><p>La Stagione Lirica è organizzata e prodotta dall’Assessorato alla cultura del Comune di Padova.</p><p><strong>Biglietti Don Pasquale</strong><br>
Platea, palco pepiano, palco primo ordine balconata: intero € 75; ridotto € 70; ridotto (under 25) € 60. Platea, palco pepiano, palco primo ordine no balconata: intero € 70; ridotto € 65; ridotto (under 25) € 57. Palco secondo ordine balconata: intero € 65; ridotto € 60; ridotto (under 25) € 50. Palco secondo ordine no balconata: intero € 60; ridotto € 55; ridotto (under 25) € 47. Galleria: intero € 35; ridotto € 30; ridotto (under 25) € 20 (applicati a gruppi superiori a 25 persone, dipendenti del Comune di Padova previa esibizione del badge elettronico e con diritto di acquisto di n. 2 posti per dipendente)</p><p>Per informazioni<br>
Biglietteria Teatro Verdi: tel. 049 87770213; <a href="http://www.teatrostabiledelveneto.it" target="_blank">www.teatrostabiledelveneto.it</a>; orari: da lunedì a sabato dalle ore 15.00 alle ore 19.00.<br>
Comune di Padova - Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche - Servizio Manifestazioni e Spettacoli, 049 8204489 - 8205623; <a href="mailto:manifestazioni@comune.padova.it">manifestazioni@comune.padova.it…;; <a href="http://padovacultura.it" target="_blank">padovacultura.it</a></p>
Comunicato stampa: riunione congiunta delle Commissioni consiliari I e III
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Giovedì 28 ottobre 2021, alle ore 14:30, si svolgerà in seduta pubblica la riunione congiunta delle Commissioni consiliari I "Politiche della qualità della vita, partecipazione e pari opportunità", presieduta dal consigliere Luigi Tarzia e III “Politiche turistiche e culturali”, presieduta dal consigliere Daniela Ruffini, presso la sede dell'Associazione nazionale combattenti e reduci Federazione di Padova - Galleria Trieste, 5.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>centenario del Milite Ignoto: iniziative dell’Associazione nazionale combattenti e reduci e dell’Istituto nazionale del Nastro azzurro;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>
Conferenza stampa: vernice della mostra "A riveder le stelle"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>"A riveder le stelle" è una mostra d’arte contemporanea che l’Assessorato alla cultura del Comune di Padova presenta dal 30 ottobre 2021 al 30 gennaio 2022 al Museo Eremitani, in collaborazione con “The Bank contemporary Art collection” di Antonio Menon.<br>
Realizzata in occasione del settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri e curata da Barbara Codogno, l’esposizione dialogherà idealmente con gli affreschi di Giotto celebrando l’inserimento di Padova Urbs picta (“I cicli affrescati del XIV secolo di Padova”) nella Lista del patrimonio mondiale Unesco.<br>
Sull’ipotetico incontro tra Dante e Giotto un testo inedito dello scrittore Gabriele Dadati apre il catalogo della mostra.</p><p>La vernice della mostra "a riveder le stelle" si terrà</p><p><strong>venerdì 29 ottobre 2021, ore 11:30<br>
Museo Eremitani, Sala del Romanino - piazza Eremitani, 8</strong></p><p>Parteciperanno:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura del Comune di Padova</li>
<li>Gillberto Muraro, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo</li>
<li>Paolo Zanatta, direttore artistico della Collezione The Bank</li>
<li>Gabriele Dadati, scrittore</li>
<li>Barbara Codogno, curatrice della mostra</li>
</ul>
Conferenza stampa: Stagione lirica di Padova 2021
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La presentazione della Stagione lirica di Padova 2021 in conferenza stampa</p><p><strong>mercoledì 27 ottobre, ore 11:30<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong><br>
<br>
Intervengono:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Federico Faggion, direttore artistico della Stagione lirica</li>
<li>Giuseppe Emiliani, regista del Don Pasquale</li>
</ul>
Comunicato stampa: riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari V e VII
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Martedì 26 ottobre 2021, alle ore 18:00, si svolgerà la riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari V "Politiche del territorio, dell'ambiente e delle infrastrutture" presieduta dal consigliere Antonio Foresta e VII "Politiche sportive e giovanili" presieduta dal consigliere Stefano Ferro.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>realizzazione di un nuovo impianto sportivo in via Gozzano -ai sensi dell’art. 29 delle N.T.A. del P.I. vigente-. Approvazione schema di convenzione;</li>
<li>varie ed eventuali</li>
</ul><p>La seduta pubblica verrà registrata; il video sarà successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p>
Comunicato stampa: riunione della V Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>
<div>La V Commissione consiliare "Politiche del territorio, dell'ambiente e delle infrastrutture" presieduta dal consigliere Antonio Foresta, si riunirà <strong>martedì 26 ottobre</strong>, alle ore 16:45 in modalità videoconferenza, per la trattazione dei seguenti argomenti:</div>
<div>
<ul>
<li>Permesso di costruire convenzionato in via Monterotondo in applicazione art. 11, comma 2 della L.R.V. n. 14/2019 (Veneto 2050) – Approvazione schema di convenzione;</li>
<li>Ampliamento di un’attività produttiva in via Chiesanuova in deroga al Piano degli Interventi ai sensi dell’art. 3 della Legge Regionale 31-12-2012, n. 55 – Parere sulla domanda di rilascio del titolo edilizio ed approvazione dello schema di convenzione;</li>
<li>Varie ed eventuali.</li>
</ul>
</div>
<div>La seduta verrà registrata e il video della stessa, trattandosi di seduta pubblica, verrà successivamente pubblicato nel sito istituzionale dell’Ente <a href="https://www.padovanet.it/notizia/20200508/video-delle-commissioni-consi…;
</div><div> </div>