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Comunicato stampa: ben 16 nuove attività entrano nell'albo dei locali e delle attività storiche

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Un traguardo importante per la valorizzazione delle tradizioni locali e la promozione del patrimonio culturale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Da oltre 10 anni &egrave; istituito l&rsquo;Albo dei locali e delle attivit&agrave; storiche del Comune di Padova, una iniziativa nata in collaborazione con la Camera di Commercio e le associazioni di categoria del commercio e dell&rsquo;artigianato (Ascom, Confesercenti, Appe, Upa, Cna) che ha l&rsquo;obiettivo di sostenere e far conoscere gli esercizi commerciali e artigianali di tipo tradizionale che sono un patrimonio prezioso della citt&agrave;.</p><p>L&rsquo; Albo dei locali storici e della attivit&agrave; storiche della Citt&agrave; di Padova valorizza e tutela le attivit&agrave; che hanno pi&ugrave; di 40 anni di vita.<br>
Gli esercizi sono divisi in due categorie: i locali storici, nei quali oltre alla storicit&agrave; dell&rsquo;attivit&agrave; sono ancora presenti specifici elementi che riguardano la struttura dei locali, gli arredi e le insegne, e le attivit&agrave; storiche comunque testimoni della tradizione cittadina e della storia dell&rsquo;economia padovana.<br>
La Commissione che verifica i requisiti per l&rsquo;iscrizione e il loro mantenimento per il periodico aggiornamento dell&rsquo;Albo, ha aumentato le attivit&agrave; che passano da 139 a 155 grazie all&rsquo;inserimento di 16 significativi esercizi con una lunga storia alle spalle.</p><p>L&rsquo;assessore alle attivit&agrave; produttive e al commercio Antonio Bressa, commenta: "<em>Con ben 16 nuove iscrizioni si arricchisce l&rsquo;albo dei locali e delle attivit&agrave; storiche del Comune di Padova. Sono importanti attivit&agrave; ben conosciute dai padovani per l&rsquo;attivit&agrave; svolta in questi anni. Vogliamo valorizzare questo patrimonio di attivit&agrave; perch&eacute; si tratta di una parte importante dell'identit&agrave; culturale della citt&agrave;. Un patrimonio che &egrave; sempre pi&ugrave; riconoscibile anche grazie alla diffusione in citt&agrave; degli adesivi di riconoscimento sulla vetrina e che sar&agrave; valorizzato anche nelle prossime azioni di promozione turistica anche online e con apposite visite guidate</em>."</p><p>Ecco elenco dei nuovi locali storici:</p><ul>
<li>ELIOTONI DI TREVISAN NADIA &amp; C. - vicolo Ponte Molino&nbsp;- copisteria - anno&nbsp; 1977</li>
<li>POLLODORO - via Belludi, 34 - rosticceria - anno 1967</li>
<li>PASTICCERIA BREDA - via Umberto I, 26 - anno 1967</li>
<li>SENSI MARIO - via VIII febbraio&nbsp;1848, 2 - bar all'Universita' - anni 1947-1973</li>
<li>TINDACI - via Dante, 17/19 - abbigliamento, pelletteria - anno 1932</li>
<li>LIBRERIA PROGETTO - via VIII Febbraio 1848, 10 - libreria - anno 1933</li>
<li>LABORATORIO ORAFO GALLINA - via Rialto, 32 - orafo artigiano - anno 1971 -</li>
<li>OREFICERIA PERONI DI PASTORELLO STEFANO E C. - via T. Aspetti, 110 - gioielleria - anno 1951</li>
<li>GELATERIA PANCIERA DI ZOPPELLARO ROBERTO &amp; c. - via Umberto I, 130 - gelateria - anno 1936&nbsp;</li>
<li>TADIOTTO ARMANDO - via Vandelli - pasticceria, bar - anno 1974</li>
<li>MENEGHESSO ANNA - via Boccalerie, 16A - erboristeria - anno 1980</li>
<li>BAR PASTICCERIA ARENA, DI NALON GIAMPIETRO &amp; C. - via M. Sanmicheli, 3C - pasticceria, bar - anno 1965</li>
<li>BICCIATO FLORA - via San Marco, 167 - gioielleria - anno 1961</li>
<li>PASTIFICIO ARTUSI - Sotto il Salone, 21-22 - pastificio - anno 1976</li>
<li>FARMACIA PIANERI E MAURO - via VIII febbraio 1848, 12 - anno 1973</li>
<li>TRATTORIA DA ORAZIO DI CARPANESE SIMONE - via Newton, 7 - ristorante - anno 1957</li>
</ul>

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67367

Comunicato stampa: assegnato a Padova il finanziamento per la linea 2 del tram Vigonza-Padova-Rubano coi fondi Pnrr

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Un passo avanti verso la mobilità sostenibile nella regione veneta.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>E&rsquo; ufficiale. A Padova il finanziamento per la linea 2 del tram Vigonza-Padova-Rubano coi fondi Pnrr.<br>
Via libera, mercoled&igrave; 3 novembre, in attuazione del Pnrr, al riparto tra le Regioni di 3,6 miliardi per interventi di sviluppo e potenziamento del trasporto rapido di massa (metropolitane, filobus e tranvie) e all&rsquo;assegnazione di 836 milioni&nbsp;per lo sviluppo delle ferrovie regionali.<br>
Gli schemi di due decreti del Ministro delle infrastrutture e mobilit&agrave; sostenibili, Enrico Giovannini, sono stati approvati dalla Conferenza Stato-Regioni e dalla Conferenza Unificata.<br>
Nello schema approvato, il Comune di Padova ha visto finanziato il progetto della linea 2 del tram Vigonza-Padova-Rubano - che ha un valore complessivo di 335.211.901 euro - attraverso i fondi Pnrr per 238.057.777&nbsp;euro. I rimanenti 97.154.124 saranno assicurati tramite fondi statali diretti relativi all&rsquo;Avviso 2 (bando del gennaio 2021 per infrastrutture di trasporto rapido di massa al quale aveva partecipato il Comune per il Sir 2) che dispone di un plafond di 1,4 miliardi. Il riparto che attribuisce il finanziamento all&rsquo;opera prevede che l&rsquo;aggiudicazione dell&rsquo;appalto per la realizzazione debba essere effettuata entro il 31 dicembre 2023, mentre il termine dei lavori &egrave; fissato entro il 30 giugno 2026.</p><p>Il sindaco Sergio Giordani sottolinea: "<em>Oggi &egrave; una giornata storica per Padova che si avvia a ottenere il pi&ugrave; significativo finanziamento per opere degli ultimi 30 anni. Non si tratta di un caso, compito mio e di chi amministra &egrave; ottenere il massimo da Roma per la nostra citt&agrave; e per il suo futuro e per farlo serve impegno assoluto. Questi risultati n&eacute;&nbsp;cascano dal cielo n&eacute;&nbsp;sono frutto di chiacchiere, bens&igrave; di mesi e mesi di duro lavoro, riunioni, progettualit&agrave; che, guidati da me, hanno visto protagonista la Giunta, i tecnici e Aps Holding.<br>
Questo maxi finanziamento &egrave; il via ad un percorso che in 5 anni cambier&agrave; Padova del tutto e in meglio. Saremo una delle citt&agrave; italiane ed europee con la pi&ugrave; capillare ed efficiente rete tranviaria e i benefici saranno enormi. Un passo decisivo per il rispetto dell&rsquo;ambiente e contro&nbsp;l&rsquo;inquinamento. Un salto in avanti per la qualit&agrave; della vita di tutti i padovani che nel sistema Smart di 8 linee potranno raggiungere tutti i luoghi strategici della citt&agrave; in meno tempo che con l&rsquo;auto, da tutti i capolinea e senza cambi. Un'opera che porter&agrave; con s&eacute;&nbsp;rigenerazione urbana su tutto l&rsquo;asse ovest-est e aumenter&agrave; il decoro e il valore di migliaia di immobili in maniera significativa. Un'opera che pone le basi di una grande Padova che collabora coi Comuni contermini, con Rubano e Vigonza protagonisti di questo cambiamento in un'ottica di area metropolitana.<br>
Abbiamo 5 anni, ma stiamo gi&agrave; correndo e Padova ce la far&agrave;. Assicuro la massima attenzione a una gestione dei cantieri all&rsquo;avanguardia che arrechi il minor disagio possibile e tra pochi anni avremo una citt&agrave; cambiata dove noi, i nostri figli e i tanti che la frequentano vivranno meglio. Sono assolutamente soddisfatto, una Padova unita ottiene ci&ograve;<br>
che gli spetta. Forse sono una persona di non molte parole ma penso che il mio compito, anzitutto da padovano, sia portare alle mie concittadine e ai miei concittadini progetti che parlano la lingua dei fatti</em>".</p><p>L&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona commenta: "<em>Si tratta di un grande successo per la citt&agrave;: tra Sir2 e Sir3 parliamo di un investimento di 400 milioni per la mobilit&agrave; sostenibile. E&rsquo; qualcosa che non era mai successo prima a Padova e la conferma che le nostre politiche per trasformare davvero la mobilit&agrave; in citt&agrave; non sono chiacchiere ma azioni concrete. Anche perch&eacute; il sistema a rete del tram sar&agrave; il vero scheletro della mobilit&agrave; del futuro attorno al quale potremo modellare gli altri sistemi in funzione della domanda e delle necessit&agrave; che emergeranno da ogni quartiere. Ancora, con il Sir2 diamo un segnale politico importante: la mobilit&agrave; del futuro non pu&ograve; limitarsi ai confini comunali, deve essere progettata come un sistema integrato che serve tutta l&rsquo;area&nbsp;urbana al di l&agrave; dei limiti amministrativi. Solo cos&igrave; il trasporto pubblico diventer&agrave; davvero attrattivo, perch&eacute; permetter&agrave; di risparmiare tempo, viaggiare comodi e avere certezza dei tempi di spostamento. Siamo orgogliosi di iniziare a costruire la Padova del futuro. Grazie alla professionalit&agrave; dei nostri tecnici e di quelli di Aps&nbsp;la progettazione non parte da zero e siamo convinti di poter rispettare i tempi stretti indicati dal Ministero.<br>
Spero che di fronte a questo atto concreto, che certifica la bont&agrave; di questo progetto, siano accantonate da tutti le polemiche pretestuose. Ora bisogna lavorare intensamente per realizzare quest&rsquo;opera che cambier&agrave; in meglio la citt&agrave;, rendendola pi&ugrave; moderna e pi&ugrave; sostenibile</em>".</p>

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67310

Conferenza stampa: presentazione delle nuove ebike RideMovi

Descrizione breve
Scopri le innovazioni e le caratteristiche che rivoluzioneranno la mobilità sostenibile.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La presentazione delle nuove ebike RideMovi</p><p><strong>gioved&igrave;' 4 novembre 2021, ore 11:30<br>
Liston&nbsp;in via VIII Febbraio, di fronte al Municipio</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Andrea Ragona, assessore alla mobilit&agrave;</li>
<li>Davide Lazzari, business development RideMovi</li>
</ul>

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67307

Comunicato stampa: celebrazioni del 4 novembre a Padova

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Descrizione breve
Un'opportunità per onorare la memoria e il valore della nostra storia.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Ritorna il tradizionale appuntamento con la commemorazione del 4 novembre, &ldquo;Giorno dell&rsquo;Unit&agrave; nazionale&rdquo; e &ldquo;Giornata delle Forze armate&rdquo;, che si svolger&agrave; anche quest&rsquo;anno in forma ridotta, alla sola presenza delle principali autorit&agrave; civili e militari, a causa dell&rsquo;attuale stato emergenziale.<br>
La cerimonia, cui saranno presenti il Sindaco, il Prefetto e il Presidente della Provincia , inizier&agrave; ufficialmente a Villa Giusti, la sede dove furono condotte le trattative per la stipulazione dell'Armistizio tra il Regno d&rsquo;Italia e l&rsquo;Impero Austro-ungarico, con il quale terminava in Italia la Prima Guerra Mondiale, consentendo agli italiani di rientrare nei territori di Trento e Trieste e portare a compimento il processo di unificazione nazionale iniziato in epoca risorgimentale.</p><p>Con l&rsquo;apertura della cerimonia prevista per le ore 10:00 davanti a Palazzo Moroni, saranno resi gli onori dello Stendardo del reggimento &ldquo;Lancieri di Novara&rdquo;.<br>
Seguir&agrave; la deposizione di una corona di alloro per onorare i sacrifici dei soldati caduti a difesa della patria il 4 novembre 1921, in presenza delle autorit&agrave; civili e del Comandante delle Forze Operative Nord di Padova, Generale di Corpo d&rsquo;Armata Roberto Perretti. Dopo l&rsquo;alzabandiera e l&rsquo;accensione della lampada votiva dei decorati al valor militare, a cura dell&rsquo;Istituto del Nastro Azzurro, saranno consegnate la Croce d&rsquo;Oro al Merito dell&rsquo;Esercito allo Stendardo del reggimento &ldquo;Lancieri di Novara&rdquo; e quella di Bronzo al Merito dell&rsquo;Esercito al generale di Divisione, in riserva, Cesare Marinelli.</p><p>Il Comandante delle Forze Operative Nord, Generale di Corpo d&rsquo;Armata Roberto Perretti, nel suo intervento ha ricordato il 4 novembre come la celebrazione della triplice ricorrenza: il giorno dell&rsquo;unit&agrave; nazionale, la festa delle Forze Armate e il Centenario della traslazione da Aquileia a Roma della salma del Milite Ignoto.<br>
Esattamente 100 anni fa, l&rsquo;eroe senza nome veniva tumulato all&rsquo;altare della patria, terminando quel viaggio che, come ha detto il Ministro della difesa, &ldquo;<em>E&rsquo; stato un percorso di grande unificazione del Paese</em>&rdquo;.<br>
Se oggi possiamo essere qui, &egrave; anche grazie a tutti gli italiani in uniforme che hanno fatto il proprio dovere con prontezza e professionalit&agrave;. Ne &egrave; testimonianza l&rsquo;onorificenza consegnata oggi al reggimento &ldquo;Lancieri di Novara&rdquo;, che con il suo operato, caratterizzato da assoluta abnegazione e incondizionato spirito di sacrificio, ha contribuito a soddisfare le imprescindibili esigenze di sicurezza sia in patria, sia all&rsquo;estero, nel corso delle complesse missioni a sostegno della pace.</p><p>Il programma delle cerimonia di domani gioved&igrave; 4 novembre:</p><ul>
<li>
<p>ore 9:00 - Villa Giusti, via Armistizio, 277/a</p>

<ul>
<li>
<p>alzabandiera</p>
</li>
<li>
<p>onori ai Caduti</p>
</li>
<li>
<p>interventi delle Autorit&agrave;</p>
</li>
</ul>
</li>
<li>
<p>ore 10:00 - via VIII Febbraio, di fronte a Palazzo Moroni&nbsp;<br>
Cerimonia militare interforze e&nbsp;raduno dei partecipanti</p>

<ul>
<li>
<p>rassegna ai reparti schierati</p>
</li>
<li>
<p>onori ai Caduti</p>
</li>
<li>
<p>consegna della Croce d&rsquo;Oro al Merito dell&rsquo;Esercito allo Stendardo del reggimento Lancieri di Novara</p>
</li>
<li>
<p>interventi delle Autorit&agrave;</p>
</li>
<li>
<p>accompagnamento musicale a cura della Fanfara della Brigata Pozzuolo del Friuli</p>
</li>
</ul>
</li>
<li>
<p>ore 11:30 - Palazzo della Ragione&nbsp;<br>
Il Prefetto di Padova consegna le Onorificenze dell&rsquo;Ordine al Merito della Repubblica Italiana</p>
</li>
</ul>

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67306

Comunicato stampa: presentazione del libro "Oltre l’immagine". Storie di un chirurgo plastico

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Descrizione breve
Un viaggio tra sogni, sfide e trasformazioni nel mondo della chirurgia estetica.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Sabato 6 novembre 2021, alle ore 10:30, nell'auditorium del Centro Culturale Altinate/San Gaetano (via Altinate, 71), si terr&agrave; la presentazione del libro "Oltre l&rsquo;immagine - storie di un chirurgo plastico", di Angelo Chiarelli. L&rsquo;evento, patrocinato dal Comune di Padova, &egrave; promosso dall&rsquo;associazione Padova Ospitale e dalla Fondazione Help for&nbsp;life.<br>
Attraverso il racconto di varie storie, cliniche e personali, l&rsquo;autore guida il lettore in un mondo ai pi&ugrave; sconosciuto, dove &egrave; possibile rintracciare il valore pi&ugrave; profondo dell&rsquo;esistenza umana.</p><p>Parteciperanno:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura;</li>
<li>Sergio Boccella, presidente dell&rsquo;associazione Padova Ospitale e della fondazione Help for&nbsp;life</li>
<li>Luciano Flor, direttore generale della Sanit&agrave; Veneta</li>
<li>Giuseppe Dal Ben, direttore generale dell&rsquo;Azienda Ospedale - Universit&agrave; Padova</li>
<li>Francesco Bicciato, consigliere generale di Fondazione Cariparo</li>
<li>Franco Bassetto, direttore della Clinica di chirurgia plastica e ricostruttiva dell&rsquo;Azienda Ospedale - Universit&agrave; Padova</li>
</ul><p>Interverranno:</p><ul>
<li>Michele Caccamo, scrittore ed editore</li>
<li>Angelo Chiarelli, autore del libro</li>
</ul><p><br>
Durante l&rsquo;incontro verr&agrave; proiettato un filmato sulle attivit&agrave; svolte dalla fondazione Help for&nbsp;life in Kenya.<br>
Accompagnamento musicale di Roberta Malipiero.<br>
Ingresso libero. Ai partecipanti verr&agrave; richiesto la certificazione verde&nbsp;(green pass).</p><p>Maggiori informazioni sul sito&nbsp;<a href="https://www.altinatesangaetano.it/it/eventi/presentazione-del-libro-olt…; target="_blank">www.altinatesangaetano.it</a></p><p>Nella sezione "Documenti" di questa pagina &egrave; disponibile la locandina dell'evento.</p>

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Volantino mostra collettiva "Oltre l'Immagine: dialoghi tra figura e astrazione"
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Comunicato stampa: "Librerie unite contro la violenza!" Centro antiviolenza e librerie insieme contro la violenza sulle donne

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Un'iniziativa che promuove la cultura della parità e del rispetto attraverso la lettura e l'informazione.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>In vista del 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il Centro Veneto Progetti donna- Auser lancia "Librerie unite contro la violenza".&nbsp;<br>
L&rsquo;iniziativa, in collaborazione&nbsp;con l'Assessorato alle pari opportunit&agrave; e politiche di genere del Comune di Padova, coinvolge 18 librerie della citt&agrave; che, per tutto il mese di novembre, distribuiranno i segnalibri con il numero verde del Centro antiviolenza.&nbsp;<br>
<br>
"<em>Si allarga la rete di contrasto alla violenza di genere. Abbiamo accolto questa iniziativa con la convinzione che pi&ugrave; le informazioni sui servizi e sulle opportunit&agrave; sono capillari, pi&ugrave; si rafforzi la consapevolezza della situazione della violenza e si possa costruire una cultura del rispetto capace di abbattere gli stereotipi che alimentano diseguaglianze e discriminazioni. Ringrazio il Centro Veneto Progetti donna e le librerie aderenti</em>" - dichiara l&rsquo;Assessora Marta Nalin.<br>
<br>
Le librerie aderenti saranno ben riconoscibili, poich&eacute; esporranno nella propria vetrina un adesivo del Centro Veneto progetti donna riportante delle domande frequenti sulla metodologia e il lavoro dei Centri antiviolenza.<br>
Lo scopo di questa iniziativa, oltre a diffondere il numero verde dell&rsquo;associazione, &egrave; quello di&nbsp;sciogliere eventuali dubbi e perplessit&agrave;&nbsp;che potrebbero costituire barriere per la formulazione di una richiesta di aiuto. Per chi vorr&agrave;, inoltre, sar&agrave; anche possibile lasciare un contributo per sostenere le attivit&agrave; e i progetti di contrasto e prevenzione della violenza di genere del Centro Veneto progetti donna.&nbsp;<br>
Nei primi 8 mesi del 2021 sono state 799 le donne accolte dal Centro antiviolenza nella provincia di Padova, contro le 907 accolte nell&rsquo;arco del 2020. Per questo motivo, iniziative come questa, che hanno lo scopo di&nbsp;sensibilizzare e informare sull'esistenza e la metodologia dei Centri antiviolenza, sono fondamentali per favorire l&rsquo;emersione del fenomeno.&nbsp;<br>
"<em>Le librerie hanno aderito convintamente all&rsquo;iniziativa e questo ci fa riflettere su quanto il tema della violenza maschile sulle donne sia considerato di primaria importanza. Solo il 4% delle donne che subiscono violenza si rivolge ai Centri antiviolenza, e speriamo quindi di offrire una possibilit&agrave; in pi&ugrave; a tutte le donne che desiderano uscire dalla violenza, tramite anche la collaborazione con le librerie</em>"&nbsp;afferma la presidente del Centro Veneto progetti donna - Auser, Mariangela Zanni.<br>
<br>
Potrete trovare i segnalibri e lasciare un contributo presso una delle seguenti librerie:</p><ul>
<li>Altrevoci libreria;</li>
<li>Baldinbooks&nbsp;- Libreria dei ragazzi;</li>
<li>Banzai;</li>
<li>Il sigillo&nbsp;- Libreria esoterica;</li>
<li>La forma del libro;</li>
<li>La volpe volante;</li>
<li>L&igrave;brati - Libreria delle donne di&nbsp;Padova;</li>
<li>Librosteria;</li>
<li>Limerick;</li>
<li>Mood&nbsp;for books;</li>
<li>Pangea;</li>
<li>Pel di carota;</li>
<li>Piccolo grande&nbsp;Bubo;</li>
<li>Progetto (in 3 sedi);</li>
<li>Studium&nbsp;- Libreria medica internazionale;</li>
<li>Zabarella.&nbsp;</li>
</ul><div><strong>Per informazioni</strong><br>
Centro Veneto progetti donna -&nbsp;Auser<br>
via Tripoli, 3 - Padova<br>
telefono&nbsp;049 8721277<br>
email&nbsp;<a href="mailto:comunicazione@centrodonnapadova.it">comunicazione@centrodonnapad…;
sito&nbsp;<a href="http://www.centrodonnapadova.it&quot; target="_blank">www.centrodonnapadova.it</a><br&gt;
Pagina Facebook <a href="http://www.facebook.com/CentroAntiviolenzaPadova.e.Provincia&quot; target="_blank">www.facebook.com/CentroAntiviolenzaPadova.e.Provincia</a></div><div&gt;
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<div>Instagram&nbsp;@centrovenetoprogettidonna</div>
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67297

Comunicato stampa: cerimonie 2 novembre in ricordo dei caduti di tutte le guerre

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Un momento di riflessione e commemorazione per onorare il sacrificio dei nostri eroi.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>In ricordo dei caduti di tutte le guerre,&nbsp;il comandante delle Forze operative nord, generale Roberto Perretti, unitamente al prefetto&nbsp;Raffaele Grassi, al questore Antonio Sbordone, al sindaco di Padova Sergio Giordani, al vice presidente della Provincia Vincenzo Gottardo, hanno partecipato ad una messa al Tempio antoniano della Pace e dei Caduti in guerra di Padova, luogo dove sono custoditi i resti di militari padovani caduti durante il Primo conflitto mondiale.</p><p>Le autorit&agrave; si sono trasferite poi al Cimitero Maggiore dove, alla presenza di alcuni familiari sono stati deposti dei fiori sulle tombe del colonnello Enzo Venturini, medaglia d&rsquo;oro al valor militare, e del maresciallo capo Silvano Natale, caduti in localit&agrave; Podrute, in ex&nbsp;Jugoslavia, il 7 gennaio 1992.</p><p>I due militari dell&rsquo;Esercito, impegnati in una missione di controllo del &ldquo;cessate il fuoco&rdquo; per conto dell'European community monitor mission (Ecmm) nei territori in guerra della ex Jugoslavia, morirono a seguito dell&rsquo;abbattimento dell&rsquo;elicottero militare su cui viaggiavano. Insieme a loro caddero in servizio il maresciallo capo Fiorenzo Ramacci, il sergente maggiore Marco Matta e il militare francese Jean Loup Eychenne.</p>

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67268

Comunicato stampa: Marcello Fois presenta "L’invenzione degli Italiani". Al via la rassegna "La voce dei libri" al Liceo Curiel

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Un viaggio attraverso la storia e l'identità nazionale con il noto autore sardo.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoled&igrave; 3 novembre, alle ore 18:00, il Liceo scientifico E. Curiel di Padova ospita lo scrittore Marcello Fois per la presentazione del suo ultimo libro, &ldquo;L&rsquo;invenzione degli Italiani. Dove ci porta Cuore&rdquo; (Einaudi, 2021).<br>
L&rsquo;appuntamento &egrave; il primo del ciclo &ldquo;La voce dei libri&ldquo;, incontri letterari promossi dall&rsquo;Istituto scolastico in collaborazione con l&rsquo;ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova e nell&rsquo;ambito delle azioni di promozione previste dal &ldquo;Patto di Padova per la lettura&ldquo;.<br>
Il Patto definisce la lettura come strumento per la crescita e il benessere delle persone, mezzo di partecipazione attiva e critica alla vita culturale della comunit&agrave; e per questo requisito irrinunciabile di democrazia.<br>
Gli appuntamenti, infatti, non sono rivolti solamente agli studenti dell&rsquo;Istituto, ma a tutto il pubblico cittadino. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di aprire la scuola alla citt&agrave;, creando occasioni di approfondimento e discussione su temi di attualit&agrave; a partire dalle opere pi&ugrave; recenti del panorama editoriale italiano. Gli studenti e le studentesse saranno protagonisti attivi delle serate e alimenteranno il dibattito con le loro osservazioni e considerazioni maturate in seguito alla lettura dei testi di volta in volta proposti.<br>
Gli incontri si svolgono presso l&rsquo;aula magna del Liceo Curiel, in via Giuseppe Durer, 14 a Padova. La partecipazione &egrave; libera e gratuita. Per il pubblico esterno &egrave; richiesto il rispetto di tutte le misure di sicurezza previste dalle disposizioni sanitarie vigenti. La disposizione dei posti a sedere garantisce il necessario distanziamento interpersonale.<br>
<br>
<strong>Il libro</strong><br>
Con &ldquo;L&rsquo;invenzione degli italiani&rdquo;, Marcello Fois propone un&rsquo;appassionante rilettura del classico, e spesso vituperato, &ldquo;Cuore&rdquo; di Edmondo De Amicis. Per lo scrittore, che da bambino parlava il sardo e si sentiva un po' come il ragazzino calabrese che entra, quasi da straniero, nella classe torinese, la lettura di questo &laquo;diario&raquo; &egrave; stata l'occasione per immergersi nella lingua italiana.<br>
&ldquo;Cuore&rdquo; ha, infatti, un valore normativo e linguistico, progetta il carattere del nostro popolo eludendo il negativo e spostando l'attenzione sul &laquo;buono&raquo;. La sua scuola &egrave; l'opposto del mondo reale ed &egrave;, secondo Fois, un vangelo laico per il mondo di oggi, un vangelo senza preti e crocifissi, una vera scuola con intento formativo.<br>
Queste pagine ci ricordano che la fondamentale importanza del racconto pedagogico deamicisiano &egrave; stata proprio quella di formulare una grammatica essenziale, attraverso cui poterci rappresentare e raccontare come popolo unito perch&eacute; solidale. Una grammatica fondata su istruzione, empatia e amorevolezza, che in tempi di odio &egrave; quanto mai importante cercare nuovamente di imparare.<br>
&ldquo;Cuore&rdquo; non &egrave; allora solo un classico della letteratura italiana, ma anche un romanzo chiave per studiare il carattere degli italiani e la storia recente della nostra nazione. Con questo spirito, Marcello Fois si avvicina al libro di De Amicis, affidando ai suoi personaggi -&nbsp;dalla maestrina con la penna rossa al cattivissimo Franti -&nbsp;la rilettura di un&rsquo;intera epoca.<br>
<br>
<strong>L&rsquo;autore</strong><br>
Marcello Fois &egrave; nato a Nuoro nel 1960 e vive a Bologna. I suoi libri sono tradotti in molte lingue. Presso Einaudi ha pubblicato Ferro Recente, Meglio morti, Dura madre, Piccole storie nere, Memoria del vuoto (premio Super Grinzane Cavour2007 -&nbsp;Supervincitore Narrativa italiana e Premio Paolo Volponi 2007), Sheol, L&rsquo;ultima volta che sono rinato, Sempre caro, Stirpe (premio Citt&agrave; di Vigevano e premio Frontino Montefeltro 2010), Sangue dal cielo, L&rsquo;altro mondo, Nel tempo di mezzo (finalista al premio Campiello e al premio Strega 2012), L&rsquo;importanza dei luoghi comuni (2013), Luce perfetta (premio Asti d&rsquo;Appello 2016), Manuale di lettura creativa (2016), Quasi Grazia (2016), I Chironi, Del dirsi addio (2017 e 2018), il libro in versi L&rsquo;infinito non finire (2018), Pietro e Paolo (2019 e 2020) e L&rsquo;invenzione degli italiani. Dove ci porta Cuore (2021).<br>
<br>
<strong>Per informazioni</strong><br>
Liceo Scientifico Eugenio Curiel, via Giuseppe Durer, 14 -&nbsp;Padova -&nbsp;email: <a href="mailto:pdps01000t@istruzione.it">pdps01000t@istruzione.it</a&gt; - sito&nbsp;<a href="http://www.liceocuriel.edu.it&quot; target="_blank">www.liceocuriel.edu.it</a>.</p&gt;

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67217