Comunicato stampa: Celebrazione del Giorno del Ricordo
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Si è svolta di fronte al Municipio la cerimonia in ricordo della tragedia degli Italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa questione del confine orientale.</p><p>La cerimonia è iniziata con l’alzabandiera (le bandiere sono poi state poste a mezz’asta in segno di lutto) ed è proseguita con la deposizione di una corona di allora in memoria delle vittime sotto la lapide in ricordo dei martiri delle foibe, in via Oberdan.</p><p>Hanno poi preso la parola per i discorsi ufficiali il sindaco Sergio Giordani e il presidente provinciale dell'Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia Andrea Todeschini Premuda (i discorsi integrali sono nella sezione documenti).</p><p>Alla cerimonia hanno preso parte tra gli altri il prefetto Raffaele Grassi, il questore Antonio Sbordone, il comandante delle Forze Operative Nord generale C.A. Roberto Perretti, il vicepresidente della Provincia Vincenzo Gottardo, il comandante interregionale dei Carabinieri generale C.A. Antonio Paparella, il comandante provinciale della Guardia di Finanza colonnello, Michele Esposito, oltre al senatore Giovanni Endrizzi e a numerosi consiglieri regionali e comunali.</p>
Comunicato stampa: riunione congiunta della II e IV Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La II Commissione consiliare "Politiche economiche e comunicative", presieduta dal consigliere Nereo Tiso, si riunirà assieme alla IV Commissione consiliare "Politiche educative e scolastiche, cooperazione, università", presieduta dal consigliere Meri Scarso, <strong>venerdì 11 febbraio</strong>, alle ore 15:00, in modalità videoconferenza, per la trattazione dei seguenti argomenti:</p><ul>
<li>
<div>mozione nr. 119/2022 “Gli Enti Locali per un’Europa solidale e di prossimità”;</div>
</li>
<li>
<div>varie ed eventuali.</div>
</li>
</ul><p>La seduta verrà registrata e il video della stessa, trattandosi di seduta pubblica, verrà successivamente pubblicato nel sito istituzionale dell’Ente <a href="https://www.padovanet.it/informazione/lavori-della-commissione-consilia…;
Comunicato stampa: rifacimento marciapiedi, al via i lavori in via Del Partigiano e in via Delle Granze sud
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Al via altri due cantieri in città per rifare i marciapiedi nei quartieri. Dopo il Centro e l’Arcella, da cronoprogramma è la volta dei quartieri 4 e 3.<br>
Giovedì 10 febbraio iniziano i lavori in via Del Partigiano, a Voltabarozzo, e venerdì 11 partono invece in via Delle Granze sud.</p><p>"<em>Proseguiamo con gli interventi dedicati alla cura dei quartieri </em>- dichiara il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici, Andrea Micalizzi - <em>Stiamo lavorando per mettere in sicurezza i marciapiedi per garantire un percorso pedonale accessibile a tutti, a prescindere dalla propria condizione fisica</em>".</p><p>I lavori a partire da giovedì, e per una durata di tre giorni, in via Del Partigiano, interessano i marciapiedi sul lato civici pari della via dove verrà completamente rifatto il tappeto di usura in asfalto. Mentre gli interventi in via Delle Granze sud, con inizio da venerdì, e per una durata di una settimana circa, ripristinano duecento metri di camminamento ammalorato, compreso tra i civici 64 - 74 e 47 - 17, dove verrà rimosso il vecchio manto di usura e rifatto il nuovo asfalto.</p><p>Sentiti i tecnici del Settore Lavori Pubblici, sono ancora in corso, e proseguiranno per altre due settimane, i lavori di rifacimento dei marciapiedi in via Bonafede. Cantiere ancora aperto, per tre settimane circa, anche in via Sonnino. Marciapiedi nuovi, invece, già da oggi, all’Arcella, dove sono terminati i lavori di rifacimento dei percorsi pedonali con abbattimento delle barriere architettoniche in via Weber e in via Mancinelli.</p><p><em>"Ringrazio i cittadini che con le loro preziose segnalazioni dimostrano attenzione al territorio</em> - conclude Micalizzi - <em>Tutte le priorità sono, infatti, decise sulla base delle loro segnalazioni, delle indicazioni delle consulte di quartiere e dei sopralluoghi dei nostri tecnici. Con un po’ di pazienza interverremo in tutti i quartieri</em>".</p>
Comunicato stampa: presentazione del libro "Cantando Padova", venerdì 18 febbraio al Centro Culturale Altinate San Gaetano
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Si terrà venerdì 18 febbraio 2022, alle ore 17:30, al Centro Culturale Altinate San Gaetano la presentazione del libro “Cantando Padova”, edito da Armellin Musica.<br>
Il volume, voluto e realizzato dal maestro Antonio Ongarello, con prefazione dello scrittore padovano Francesco Jori, è una raccolta di testi e musiche di 20 canzoni padovane del secondo dopoguerra.</p><p>"<em>Ringrazio l’autore e tutti coloro che hanno contribuito a realizzare questa preziosa opera collettiva per aver restituito, attraverso le canzoni, uno spaccato che racconta una Padova d’altri tempi</em> - dichiara il sindaco, Sergio Giordani - <em>Una raccolta di testi e musiche di venti canzoni testimoni di cambiamenti più generali della società e delle forme dello stare assieme negli anni in cui tutti “guardavano avanti”. Canzoni che possiamo definire strutture di socialità musicale come le relazioni amicali, la famiglia, i luoghi di lavoro, il tempo libero, gli incontri nelle piazze, nelle strade. Canzoni che restituiscono tradizioni, cultura, partecipazione, dove il canto e la musica risultano essere un documento utile per capire la storia</em>".</p><p>"<em>Nell’insieme</em> - si legge nel libro - <em>queste canzoni raccontano con immagini e sfumature diverse la Padova del secondo dopoguerra. Una città molto diversa da quella dei nostri giorni e per la quale, sotto certi aspetti, proviamo un po' di nostalgia. I monumenti vissuti come luoghi della quotidianità, dell’amore, dei mestieri umili, dei divertimenti semplici, dei personaggi caratteristici che giravano per le nostre vie e piazze. Venti canzoni che correvano il rischio di essere completamente dimenticate e che questa iniziativa ha il pregio di raccogliere e di fissare in un'unica pubblicazione. Un affresco in versi e melodie della nostra amata Padova e della gente che la vive e la anima</em>".</p><p>Ingresso libero con green pas<em>s</em> fino ad esaurimento dei posti disponibili<em>. </em></p>
Comunicato stampa: al via la campagna di comunicazione che illustra le opportunità del Regolamento dei beni comuni
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/Lampione.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Dal 24 novembre 2021 è in vigore il Regolamento dei beni comuni, per dare attuazione al principio sussidiarietà orizzontale previsto Costituzione grazie al quale tutte le persone, singole o associate, possono decidere di occuparsi della cura, rigenerazione e gestione condivisa dei beni comuni, nell'interesse di tutta la collettività e in collaborazione con il Comune.<br>
I beni comuni sono “i beni urbani e rurali, materiali e immateriali, pubblici e privati, che cittadini e Amministrazione riconoscono funzionali al benessere della comunità e dei suoi membri, all'esercizio dei diritti fondamentali della persona e all'interesse delle generazioni future.”<br>
La gestione condivisa di ciò che viene dichiarato bene comune viene definita attraverso un patto di collaborazione o una dichiarazione di uso civico e collettivo tra Comune e cittadinanza attiva, con il quale si concorda e definisce tutto ciò che è necessario ai fini della realizzazione degli interventi (obiettivi, durata, modalità d’azione, analisi dei rischi, impegni reciproci, regolazione in termini di responsabilità e condizioni di risoluzione e recesso).</p><p>L’Amministrazione, per promuovere tra la cittadinanza l’utilizzo di questo strumento e per raccontarne scopi e potenzialità, ha realizzato una campagna di sensibilizzazione e attivazione della cittadinanza. Nelle creatività in affissione in città e diffuse sui canali digital del Comune di Padova si fa leva sul legame emotivo che ciascuno di noi ha con qualche angolo della città. C’è la panchina dove si è dato il primo bacio, il lampione che illuminava la strada, il parco in cui si giocava a nascondino, la piazza in cui si mangiava un panino dopo la lezione universitaria. La relazione tra Padova e chi la abita è, infatti, una relazione sentimentale.<br>
La campagna di comunicazione istituzionale del Comune di Padova invita la cittadinanza a ricambiare l’amore per la città prendendosene cura. Ci si può prendere cura di una piazza, di un albero, di un’aiuola, di un giardino, di un edificio e persino di una comunità.<br>
Tutti possono dare il proprio contributo e verranno segnalati in città i beni comuni già presi in carico e soprattutto quelli su cui si può proporre un patto di collaborazione.<br>
Su <a href="http://padovanet.it/benicomuni">padovanet.it/benicomuni</a> è anche disponibile la mappatura dei beni comuni già individuati dall’Amministrazione e la cittadinanza potrà avanzare ulteriori proposte da sottoporre al vaglio della giunta.</p><p>La campagna è realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del progetto Padova policentrica ed è stata ideata e progettata da Latte Creative, agenzia creativa che da dieci anni lavora a livello nazionale e internazionale per aumentare l'impatto sociale di organizzazioni non profit e istituzioni.</p><p>Dichiara l’assessora alla partecipazione Marta Nalin: "<em>Il Regolamento ora entra nel vivo, stiamo già lavorando alle prime proposte di patti di collaborazione e l’obiettivo di questa campagna è proprio quello di sensibilizzare e informare la cittadinanza sull’uso dello strumento, grazie al quale ogni persona può prendersi cura di un pezzetto della città, in collaborazione con l'Amministrazione. I beni comuni sono strade, piazze, spazi, cultura, vitalità di un rione, benessere delle persone anziane... e questo regolamento consente a tutti e tutte noi di prendercene cura contribuendo a migliorare la città e a sentirla più nostra. E' un risultato importante ottenuto in questi anni di Amministrazione, un atto concreto per rovesciare l’idea che esista l’Amministrazione da una parte e i cittadini dall’altra, ma per promuovere e realizzare l’idea che per la città si debba lavorare insieme, in maniera condivisa appunto</em>".</p><p>Dichiara l’assessora al decentramento e alla sussidiarietà Francesca Benciolini: "<em>Attraverso questo Regolamento diamo uno strumento ad un principio fondamentale della nostra Costituzione, quello della sussidiarietà orizzontale, là dove si dice "Stato, Regioni, Province, Città Metropolitane e Comuni favoriscono l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio della sussidiarietà". Il Regolamento è uno strumento per tutte e tutti, che invita a guardare la città con l’idea di “restituire” quello che la città dà, prendendosi cura di lei, in maniera condivisa. Non più Amministrazioni e cittadini in un dialogo dall’alto verso il basso, ma costruire insieme e quindi condividere, perché il bene comune sia una cosa di cui tutti ci facciamo carico, ognuno secondo i propri mezzi. Nella pratica significa amministrare insieme, perché tutti siamo la città. In ogni angolo di Padova ci può essere un bene comune soggetto a questo bisogno di cura, in ogni rione, fino ad ogni cimitero, ed è un altro modo per dare attuazione alla Padova policentrica. Ogni idea, proposta, iniziativa può diventare un’opportunità non solo per chi la mette in pratica, ma per la città intera e per questo invito tutti i cittadini e le cittadine a ricambiare l’amore che Padova ci dà ogni giorno</em>".</p>
Comunicato stampa: "Giorno del Ricordo"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Giovedì 10 febbraio 2022, si svolgerà la cerimonia ufficiale in occasione del "Giorno del Ricordo".</p><p>L'appuntamento è alle ore 11:30 in via 8 Febbraio, davanti al Municipio.</p>
Comunicato stampa: GEOenergyDistrict, Padova capofila di un progetto di riqualificazione energetica
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Padova con Budapest - Ungheria, Katowice - Polonia, Velenje - Slovenia, e Arsia - Croazia, e l’Università di Bologna, è capofila di una cordata di cinque città europee per un modello di sviluppo e riqualificazione urbana in ottica di transizione energetica che, Padova, dedica alle scuole della città per accrescere l’efficienza energetica e l’uso di energie rinnovabili. Saranno, infatti, la secondaria “Pacinotti” di via Colonnello de Cristoforis, e la primaria “Giovanni XXIII, di via Carli, alla Stanga, a rientrare nel GEOenergyDistrict e saranno le prime scuole statali destinatarie di un progetto incentrato sullo sviluppo della geoenergia.</p><p>E’ stato presentato nel giardino della primaria Giovanni XXIII dal vicesindaco con delega ai lavori pubblici, Andrea Micalizzi, dall’assessore alle politiche scolastiche, Cristina Piva, insieme al dirigente scolastico, Nuala Distilo, al maestro, Fabio Rocco, e al direttore organizzativo di Fondazione Fenice, Andreas Spatharos, il progetto pilota grazie al quale Padova si candida a livello europeo per l’adozione di mini sistemi di teleriscaldamento a energia geotermica come strategia economica per la transizione energetica multi-building block nelle aree urbane.</p><p>Con una deliberazione di Giunta proposta congiuntamente dal vicesindaco e dall’assessora, il Comune di Padova, quale capofila, ha partecipato al primo bando del nuovo programma di Cooperazione territoriale europea Interreg Central Europe con una proposta progettuale curata dal Settore Lavori Pubblici. GEOenergyDistrict è un progetto da 3 milioni e 200 mila euro per l’intera cordata che, una volta approvato, verrà sperimentato nelle 5 città europee dove verranno realizzati gli impianti pilota. Ecco, in sintesi, come funziona un impianto a energia geotermica: attraverso un circuito si prende calore dalla terra e dalla falda acquifera e lo si utilizza per riscaldare gli ambienti attraverso una pompa di calore. Si tratta di una tecnologia che si sviluppa nel contesto del cambiamento climatico, sostenibile, con una grande efficienza, che consente un abbattimento dei costi di riscaldamento.</p><p>“<em>Le scuole devono essere un luogo accessibile per bambini e ragazzi che ne prenderanno cura</em> - sottolinea il vicesindaco, Andrea Micalizzi - <em>Il bando ci permette di sperimentare una tecnologia che potremo poi utilizzare anche nelle altre scuole. La Pacinotti e la Giovanni XXIII sono scuole che hanno dimostrato oltre ad una grande qualità didattica e formativa anche sostegno ai ragazzi. Sono scuole all'avanguardia e un progetto come questo sarà utile ad insegnare ai ragazzi a progettare e a vivere ambienti sostenibili</em>".</p><p>"<em>Proporre un nuovo modello di riqualificazione energetica coinvolgendo un polo scolastico</em> - commenta l’assessora Cristina Piva - <em>significa sottolineare l'importanza della cultura ambientale nelle giovani generazioni che devono pensare a un'economia sostenibile anche dal punto di vista delle energie rinnovabili e green</em>".</p>
Incontro "Il progetto e il territorio: Rubano - 29 marzo
Comunicato stampa: dopo il successo del punto Spid all’Urp di Palazzo Moroni, uno sportello in ogni quartiere
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il 2 novembre è stato aperto, in via sperimentale, il punto Spid all'Urp di Palazzo Moroni, reso permanente poi, nel mese di dicembre.<br>
Al punto Spid dell’Urp i cittadini possono avere supporto nell’ottenere il riconoscimento dell’identità personale e nel portare a termine tutta la procedura necessaria per ottenere l’identità digitale. Una volta ottenuto il riconoscimento dell’identità personale, l’operazione per ottenere lo Spid deve essere infatti completata in autonomia dai cittadini rivolgendosi a uno dei fornitori di Spid che ad oggi hanno aderito al servizio (Poste italiane, Sielte).<br>
Il personale all’Urp e negli uffici comunali dà supporto anche in questa seconda fase, sia durante gli appuntamenti che attraverso un’apposita guida pubblicata in Padovanet che indica passo passo le operazioni da seguire - <a href="https://www.padovanet.it/sites/default/files/attachment/Guida_SPID_Pado… si inserisce nelle attività che l’Urp del Comune di Padova, in particolare negli anni 2020-2022 a seguito dell’emergenza Covid, ha svolto per supportare, in affiancamento ad altri uffici preposti, l’accesso delle fasce più deboli di cittadinanza ai servizi erogati in modalità digitale, come le richieste dei buoni spesa, dei buoni taxi, la prenotazione dei vaccini e la prenotazione di appuntamenti con uffici comunali non diversamente raggiungibili. Già negli anni precedenti, inoltre, si sono organizzate attività di alfabetizzazione di base rispetto all'uso degli strumenti informatici, compreso lo smartphone.</p><p>Gli appuntamenti per lo Spid all’Urp fino ad oggi sono stati 482, di cui 105 nel mese di novembre, 113 nel mese di dicembre, 217 nel mese di gennaio e 47 a febbraio fino ad oggi. A questi si aggiungono i 29 appuntamenti già richiesti al punto Spid presso il Settore Servizi Demografici - piazza Capitaniato, nel Quartiere 1, aperto il 25 gennaio.<br>
Da martedì 8 febbraio 2022<strong>,</strong> sarà possibile prenotare gli appuntamenti anche presso i Quartieri 3, 4 e 5.<br>
Su<strong> </strong>Padovanet, sarà infatti possibile prenotare gli appuntamenti anche negli sportelli dislocati nei vari quartieri, nei giorni e orari indicati.</p><p>Oltre a quelli già attivi all’Urp di Palazzo Moroni e ai Servizi Demografici, verranno attivati i seguenti sportelli:</p><ul>
<li>QUARTIERE 3, via Boccaccio<br>
martedì dalle ore 10:00 alle 13:00<br>
venerdì dalle ore 9:00 alle 12:00<br>
</li>
<li>QUARTIERE 4, via Guasti<br>
lunedì dalle ore 8:00 alle 10:00<br>
martedì dalle ore 9:00 alle 11:00<br>
giovedì dalle ore 15:00 alle 16:00<br>
</li>
<li>QUARTIERE 5, piazza Napoli<br>
lunedì e mercoledì dalle ore 11:00 alle 13:00<br>
martedì e giovedì dalle ore 15:00 alle 17:00</li>
</ul><p>Francesca Benciolini, assessora al decentramento dichiara: "<em>L'iniziativa è stata pensata per sostenere le cittadine e i cittadini che vogliono dotarsi di Spid, strumento ormai indispensabile per utilizzare i servizi della PA. Lo spirito della nostra Amministrazione è sempre stato quello di lavorare per la città policentrica, quella dove i servizi stanno lì dove le persone abitano, e l’attivazione di questi sportelli in tutti i quartieri (al Quartiere 2 e il Quartiere 6 arriveranno a breve) va in questa direzione. Il successo del punto Spid all’ufficio relazioni con il pubblico, che ringrazio per il costante lavoro di raccordo con la cittadinanza, ci ha spinti ad allargare il servizio in ogni quartiere per trovare soluzioni ai bisogni delle persone</em>".</p>
Comunicato stampa: monopattini. I numeri confermano il successo di un servizio molto amato dai giovani
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il servizio di monopattini in sharing, avviato il 23 settembre 2021, si dimostra molto apprezzato in particolare dai giovani padovani.<br>
Sono oltre 30.000 gli utenti registrati, per un totale di circa 180.000 corse effettuate e oltre 60.000 kg di CO2 risparmiati.<br>
La media d’età degli utenti è di 28 anni, e per il 70% sono uomini. La durata media di un noleggio è di 11 minuti, mentre la media chilometrica è di 2,1 km.<br>
Il servizio ha registrato un fisiologico calo a dicembre e gennaio, i mesi più freddi, e si dimostra molto utilizzato soprattutto il venerdì e il sabato. La fascia oraria di maggior utilizzo è quella tra le ore 17:00 e le 19:00, e subito a seguire quella tra le 13:00 e le 14:00.<br>
<br>
Osservando le mappe che indicano i punti di partenza e di arrivo dei viaggi si nota come molte partano e arrivino in centro, ma il servizio funziona in maniera capillare anche in tutti i quartieri. Le sanzioni erogate nei confronti di chi utilizza questo mezzo sono state in tutto 91 dal 1 gennaio 2021 ad oggi e riguardano quindi per la stragrande maggioranza monopattini privati visto che il servizio pubblico in sharing è iniziato il 23 settembre 2021. Di queste 54 per trasporto passeggero, 8 per mancanza di luci, 6 per mancato utilizzo del casco da parte di un conducente minorenne, 3 per circolazione in area vietata. Sempre dal 1 gennaio 2021 ad oggi sono 21 gli incidenti che hanno visto coinvolto un monopattino, di questi solo due avevano come protagonisti i monopattini in sharing a flusso libero del servizio offerto dalle aziende Bit Mobility e Dott.</p><p>L’assessore alla mobilità Andrea Ragona sottolinea: "<em>Sono un mezzo che piace ai giovani, e ce lo dimostrano i dati. Un mezzo utile per connettere tutti i nostri quartieri in modo facile e veloce. Il fatto che la lunghezza media dei tragitti sia di 2 km significa che è un mezzo ideale per il cosiddetto ultimo miglio, ovvero in maniera intermodale con il trasporto pubblico locale, per raggiungere casa o il posto di lavoro o studio. Ed è proprio questo l’obiettivo di un sistema di mezzi in sharing a flusso libero. Sommato alle biciclette costituisce un servizio importante per i cittadini, che possono contare su diverse tipologie di mezzo sempre accessibili, a qualsiasi ora del giorno e da ogni punto della città, per una mobilità non solo sostenibile, ma veloce ed efficiente. Un ringraziamento alla Polizia Locale, che oltre a svolgere un lavoro costante di controllo, ci supporta nel diffondere importanti informazioni per un uso corretto e consapevole di questi mezzi. Le giornate di formazione svolte nei mesi scorsi hanno avuto un grande successo e sono state fondamentali per diffondere sempre più una cultura della mobilità sostenibile. Possiamo infatti osservare che molte delle sanzioni date nel corso del 2021 (il servizio in sharing è entrato in funzione a fine settembre 2021), ad esempio tutte quelle che riguardano le luci, riguardano i monopattini privati, che spesso non hanno tutte le dotazioni di sicurezza necessarie. Per questo una informazione e formazione capillare è molto importante</em>".</p>