Comunicato stampa: 31a edizione Giornate Fai di Primavera
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<img src="/sites/default/files/images/fai%20primavera.jpg" class="figure-img img-fluid">
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<div>Sabato 25 e domenica 26 marzo 2023 si rinnova l’appuntamento con le “Giornate Fai di Primavera”, il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese.<br>
Anche in questa 31a edizione, la manifestazione di punta del Fai – Fondo per l’ambiente italiano Ets offrirà l’opportunità di scoprire e riscoprire, insieme ai volontari della Fondazione, tesori di storia, arte e natura in tutta Italia con visite a contributo libero in oltre 750 luoghi di 400 città, la maggior parte dei quali solitamente inaccessibili o poco conosciuti.</div>
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</div><div>7 le aperture in Padova: i Giardini dell’Arena, Villa Pesavento e fattoria didattica, la Biblioteca Antoniana e la Scuola del Santo, l’Archivio e lo Studio di Alberto Biasi, Il nuovo Centro Congressi della Fiera, la Fabbrica Ruffatti.</div><div> </div><div>Nella sezione "Documenti" di questa pagina sono disponibili il comunicato stampa generale e quello con le dichiarazioni dei partecipanti alla conferenza stampa che si è svolta lunedì 20 marzo a Palazzo Moroni. All'incontro con i media hanno partecipato<em> </em>l’assessore alla cultura ed edilizia monumentale, Andrea Colasio, l’assessore al verde e agricoltura urbana, Antonio Bressa, la capo delegazione Fai Padova, Mirella Cisotto Nalon, la responsabile Gruppo Fai Giovani, Anna Claudia Girotto, e, in rappresentanza dei proprietari dei siti che verranno aperti al pubblico, il presidente di Padova Hall, Nicola Rossi e l’artista, Alberto Biasi.<strong><em> </em></strong></div>
Conferenza stampa: Comune di Padova e Vvff a sostegno delle uova di Pasqua Ail
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nei giorni 24, 25 e 26 marzo le uova di Pasqua dell’Ail tornano a colorare di speranza i sogni dei pazienti ematologici.<br>
Il Comune di Padova e i Vigili del fuoco sostengono questa iniziativa che verrà presentata in conferenza stampa</p><div><strong>martedì 21 marzo, alle ore 11:15</strong></div><div><strong>Sede del Comando dei Vigili del fuoco di Padova</strong></div><div><strong>via S. Fidenzio, 3</strong></div><div> </div><div>Saranno presenti:</div><ul>
<li>Cristina Piva, assessora al volontariato</li>
<li>Cristiano Cusin, comandante Vigili del fuoco di Padova</li>
<li>don Marco Eugenio Brusutti, presidente Ail Padova</li>
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Gara per lavori relativi al nuovo campo in erba artificiale Sacra Famiglia - LLPP EDP 2021/104
Comunicato stampa: caccia alle zanzare da parte dei tecnici di Comune, Ulss 6 e Istituto Zooprofilattico per monitorare la presenza di virus come il West Nile
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<img src="/sites/default/files/images/zanzare.JPG" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Nella giornata di venerdì 17 marzo una squadra composta da tecnici del Comune di Padova, Ulss6 e Istituto Zooprofilattico ha svolto un sopralluogo in alcune zone sensibili della città per individuare zanzare “dormienti” da analizzare.<br>
La squadra si è recata in luoghi pubblici che presentano le caratteristiche adatte per l’inverno delle zanzare, ovvero luoghi bui, umidi e sotterranei, accompagnata dai tecnici del Settore Settore Cultura e del Settore Ambiente del Comune di Padova, oltre che dalla dirigente del Settore Ambiente Laura Salvatore.<br>
Sono stati realizzati sopralluoghi nei sotterranei della Cappella degli Scrovegni, dei Musei Eremitani, del Palazzo della Ragione, nelle cantine di Palazzo Moroni, presso il Ponte San Lorenzo. La prossima settimana verranno analizzati anche alcuni bastioni come il Bastione Alicorno, il Bastione Appiani e San Massimo.<br>
La squadra, grazie ad uno strumento aspiratore, ha raccolto diversi campioni di zanzare che verranno analizzati con l’obiettivo di verificare la presenza di virus come la West Nile. Sono state infatti catturate zanzare culex, che ricordiamo sono le zanzare attive durante la notte, nonché unico vettore della West Nile.<br>
La raccolta dei campioni e le successive analisi verranno svolte e monitorate da Valerio Valeriano, Paolo Minotto, Domenico Alessio Scarasciulli e Gianfranco Cossu del Dipartimento di prevenzione - Servizio di Igiene e Sanità Pubblica (Sisp) dell’Ulss6 e da Fabrizio Montarsi, Francesco Gradoni e Laura Ciot dell’Istituto Zooprofilattico sperimentale delle Venezie.<br>
Si tratta di un’azione preventiva decisa in concerto dagli enti competenti per monitorare la situazione dal punto di vista scientifico e poter quindi di conseguenza valutare al meglio le azioni di contrasto al virus e al proliferare delle zanzare. Quest’operazione di prevenzione previene la stesura dell’ordinanza comunale per la lotta alle zanzare, che viene emessa ogni anno in primavera, sulla base delle linee guida della Regione Veneto, per regolare le attività di disinfestazione e prevenzione.<br>
Normalmente da aprile fino ad ottobre vengono attuati nel territorio del Comune interventi di disinfestazione larvicida nelle aree pubbliche, trattando regolarmente tutte le circa 63.000 caditoie stradali e i circa 20 km di fossati. Una importante attività che, per essere efficace, deve essere svolta in periodi specifici che possono variare in base alla stagionalità (periodo più o meno secco, primavera più o meno calda,…). A questa ogni anno si aggiunge, sempre in concerto con la Regione Veneto, una campagna informativa rivolta a tutta la cittadinanza che consiste nel veicolare le informazioni su una corretta disinfestazione e nella distribuzione gratuita di pastiglie larvicide. Senza la collaborazione dei cittadini e delle cittadine e dell’attenzione nella prevenzione e nella disinfestazione larvicida anche nelle aree private, gli sforzi messi in atto sarebbero vani.</p><p>L’assessore all’ambiente Andrea Ragona afferma: “<em>Con la primavera e i primi caldi torneremo a vedere le zanzare, che lo scorso anno sono state un grosso problema in tutto il nostro territorio per la diffusione della West Nile. Per questo, mentre attendiamo le ultime indicazioni da parte della Regione per emettere la nuova ordinanza sulla disinfestazione, abbiamo iniziato una ricognizione per poter realizzare un vero e proprio censimento e verificare la presenza del virus nelle zanzare “dormienti”. Questo lavoro di ricerca ci permetterà di ipotizzare i livelli di virus che circolerà e organizzare la miglior prevenzione possibile. Una “caccia alle zanzare” che vede un lavoro corale da parte degli enti coinvolti, che ringrazio, con l’obiettivo di tutelare non solo Padova ma tutta la regione in un’estate che, a causa della siccità, potrebbe essere più critica di quella dello scorso anno</em>”.</p>
Comunicato stampa: cinquanta studenti di otto scuole padovane alla scoperta degli italiani di Istria e Dalmazia e della loro storia grazie al “Viaggio del ricordo” organizzato dal Comune di Padova
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<img src="/sites/default/files/images/viaggio%20memoria.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Sono rientrati giovedì 16 marzo, la sera, gli studenti padovani delle scuole superiori che hanno partecipato al “Viaggio del ricordo” a Trieste, alla Foiba di Basovizza oggi monumento nazionale, e in Istria, dove hanno visitato Fiume e Pola. <br>
L’iniziativa promossa dal Comune di Padova - Ufficio Progetto Giovani ha coinvolto studenti del liceo classico Tito Livio, liceo scientifico Curiel, istituto Camerini Rossi, istituto per geometri Belzoni, istituto Dante Alighieri, istituto Maria Ausiliatrice, istituto don Bosco con la partecipazione della dott.ssa Giulia Simone dell’Università, della prof.ssa Italia Giacca Associazione Venezia Giulia e Dalmazia, di Silvia e Sofia dell'associazione La Rosa Blu, di Laura Gnan funzionaria politiche giovanili del Comune e di Fiorita Luciano capo di gabinetto del Comune di Padova.</p><p>L’obiettivo era naturalmente far conoscere ai giovani studenti una pagina ancora poco nota della storia italiana, quella che riguarda l’eccidio e poi l’esodo degli italiani di Istria e Dalmazia durante la seconda guerra mondiale, ma anche scoprire la comunità italiana che ancora oggi vive in quelle terre. In particolare a Pola i ragazzi hanno incontrato la presidente della Comunità Italiana di Pola Tamara Brussich e il vicesindaco di Pola, anch’esso di origine italiana Bruno Cergnul. La preside della scuola media superiore italiana “Dante Alighieri” di Pola Debora Radolović ha commentato così l’incontro: "<em>Siamo una piccola comunità, ma una grande famiglia. La cura dei rapporti tra i ragazzi delle due sponde dell'Adriatico sono fondamentali e ieri lo si è potuto toccare con mano. I ragazzi hanno partecipato al colloquio raccontando le esperienze avute in Istria, perlopiù da turisti. Ci ritorneranno con la consapevolezza di trovarci una Comunità Italiana viva e attiva. La loro adesione al progetto del Comune di Padova nasce dalla voglia di approfondire le conoscenze, di conoscere la storia, di curare il ricordo</em>”.</p>
Conferenza stampa: presentazione della 31a edizione delle Giornate di primavera
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Sabato 25 e domenica 26 marzo saranno sette i luoghi della città eccezionalmente aperti a tutti in occasione di questa 31ª edizione organizzata dal Fai - Fondo per l’Ambiente Italiano Ets.<br>
La presentazione della 31a edizione delle Giornate di primavera in conferenza stampa</p><p><strong>lunedì 20 marzo '023, alle ore 11:30<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></p><p>Interverranno </p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura e edilizia monumentale</li>
<li>Antonio Bressa, assessore al verde e agricoltura urbana</li>
<li>Mirella Cisotto Nalon, capo delegazione Fai Padova</li>
<li>Anna Claudia Girotto, responsabile Gruppo Fai Giovani</li>
</ul><p>e, in rappresentanza dei proprietari dei siti che verranno aperti al pubblico</p><ul>
<li>Nicola Rossi, presidente di Padova Hall</li>
<li>Alberto Biasi, artista<strong><em> </em></strong></li>
</ul>
Mostra interattiva "Sperimentando" 2023
Giornate Fai di primavera 2023
XXX Stagione concertistica dell'associazione Agimus - Appuntamenti di aprile e maggio
Comunicato stampa: "Irruzioni. Festival diffuso di peripezie urbane" VII edizione
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Urla forte la primavera! La settima edizione di Irruzioni - Festival diffuso di peripezie urbane invaderà Padova dal 29 marzo all'1 aprile con il suo carico di performance, spettacoli, incontri, approfondimenti e dialoghi.<br>
Guardate fuori dalla finestra, cosa sta succedendo? Cambiamenti climatici, turismo di massa, società della performance, sindrome da tapis roulant, surriscaldamento, primavere silenziose, inquinamento, intelligenze artificiali, evoluzioni tecnologiche, ecc... Tutto sta andando più veloce, tutto sta accelerando. In questa edizione (e nelle prossime) affronteremo il tema dell’accelerazione e dei tempi accelerati che stiamo vivendo. Per iniziare a surriscaldarci (come se ce ne fosse bisogno...) ci saranno tre anteprime: un dialogo sulle accelerazioni tecnologiche con Maurizio Ferraris (UniTO) e Fabio Grigenti (UniPD) moderato da Vincenzo Romania (UniPD); un approfondimento letterario fra “autrici dimenticate” e “accelerazione” a cura del collettivo di studiose Le Ortique; e una conferenza-spettacolo sulle sonde Voyager delle star del web Chi ha paura del buio? Poi si entrerà nel vivo: mercoledì 29 marzo ad aprire il festival ci sarà una lezione introduttiva sui “processi fuori controllo" di Andrea Pase (geografo, UniPD) e a seguire, nell’inusuale cornice della Chiesa Santa Caterina, tornano le nostre sperimentazioni con una lezione musicata di Adone Brandalise (UniPD) con tre incursioni musicali estemporanee a quattro voci di Agnese Amico (violino), Nina Baietta (voce), Michele Bondesan (contrabbasso) e Enrico Milani (violoncello). Giovedì 30 marzo ci sposteremo all’Auditorium San Gaetano e dopo l’inedito spettacolo “Spazio delle fasi” ideato e prodotto interamente per Irruzioni da un gruppo di studenti dell’Università di Padova, andrà in scena il monologo poetico “Smettere di fumare baciando” di Guido Catalano. Venerdì 31 marzo sarà una giornata densa e imprevedibile: ci saranno due appuntamenti all’interno del Complesso Beato Pellegrino: un incontro sul cemento con il collettivo di urbaniste Maaterials e l’attesissimo dialogo fra l’artista Arcangelo Sassolino (la sua opera era al padiglione Malta alla 59° edizione della Biennale di Venezia) e Luca Illetterati (UniPD). Poi succederà l’incredibile: una battaglia poetica fra performer della Lega Italiana Poetry Slam ospitata nel parcheggio sotterraneo della Coop in Viale della Pace e condotta dal collettivo poetico padovano Rimescolate. Sabato 1 aprile (non è uno scherzo...) tornano le peripezie urbane di Irruzioni. Alla mattina i nostri amici francesi di Paris Lit Up saliranno a bordo di una flotta di barche tradizionali della laguna veneziana, messe a disposizione dalla Rari Nantes Patavium 1905 e con la partecipazione degli Amissi del Piovego e della Scuola di Voga Zonca, per mettere in scena le loro performance multilingue lungo il tratto fluviale attorno alla Specola...e poi tutti a zonzo per la città! Una decina di performance di teatro, danza, poesia e reading sparse nei luoghi più inusuali di Padova; a far da scena: scale, androni, portici, piazze e strade. Le peripezie saranno curate da: Luca Tironi e Ottavia Sanfilippo, VIAdanza, Associazione Ottavo Giorno e Teatro nove vite. La chiusura del festival si farà a Stria con lo spettacolo teatrale inedito “Il piano” del gruppo teatrale Il capannone e le performance di voce, suoni e graffiti di Paris Lit Up.</p><p>Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito, tranne dove diversamente indicato e rispetteranno i protocolli sanitari vigenti per le misure anti-contagio.<br>
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<strong>Per informazioni</strong><br>
sito <a href="http://www.irruzioni.it" target="_blank">www.irruzioni.it</a><br>
email <a href="mailto:info@irruzioni.it">info@irruzioni.it</a><br>
pagina Facebook <a href="https://www.facebook.com/irruzionifestival/" target="_blank">www.facebook.com/irruzionifestival</a> <br>
profilo Instagram @irruzionifestival</p><div>
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