Europe Direct Padova: novità del 7 giugno 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Settimana verde dell’UE 2023: realizzare un mondo a zero emissioni nette</strong></p><p>Il più grande evento europeo annuale sulla politica ambientale, la Settimana verde dell'UE 2023, si svolge quest'anno il 6 e il 7 giugno a Bruxelles e dal 3 all'11 giugno in diversi luoghi in tutta Europa e nel mondo. Il tema di quest'anno, "Realizzare un mondo a zero emissioni nette", sostiene la causa a favore di una persistente ambizione delle politiche ambientali. La conferenza della Settimana verde dell'UE 2023 si aprirà con una discussione ad alto livello a cui parteciperà il commissario Sinkevičius, seguita da una sessione dedicata all'impatto ambientale della guerra in Ucraina e ai piani di ripristino. Un gruppo di esperti di biodiversità discuterà di come le società possano instaurare relazioni sane con gli ecosistemi, esperti di economia circolare approfondiranno il tema dell'efficienza, delle prestazioni e della durabilità dei prodotti, e una sessione sull’inquinamento zero verterà infine sui benefici, sulle sfide e sui fattori che consentono di azzerare l'inquinamento.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/set…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Il semestre europeo: orientamenti strategici</strong></p><p>Durante il semestre europeo, gli Stati membri allineano le proprie politiche economiche e di bilancio alle norme concordate a livello dell'UE. È in questo contesto che la scorsa settimana la Commissione ha fornito orientamenti agli Stati membri nell'ambito del pacchetto di primavera del semestre europeo 2023. La guida si concentra su un approccio integrato in tutte le aree politiche: promuovere la sostenibilità ambientale, la produttività, l'equità e la stabilità macroeconomica.L'obiettivo è costruire un'economia solida e adeguata alle esigenze future, che garantisca competitività e prosperità a lungo termine per tutti in un contesto geopolitico difficile.</p><p><a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/ip_23_2872" target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Programma “Young Elected Politicians”</strong></p><p>Il Comitato delle regioni (CdR) promuove il programma Giovani politici eletti - YEP 2023 (Young Elected Politicians), che riunisce 150 politici locali e regionali provenienti da tutta l'UE e, per la prima volta, da tutti i paesi candidati di Ucraina, Moldova, Albania, Repubblica di Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia e Turchia. Il programma Giovani politici eletti (YEP) è una rete di rappresentanti che non hanno più di 40 anni e che detengono un mandato a livello regionale o locale nell'UE. I giovani selezionati avranno l'opportunità di incontrare, discutere e confrontarsi con i membri del CdR e altri rappresentanti locali, regionali ed europei, di ottenere informazioni sulla legislazione dell'UE e sulle opportunità di finanziamento.</p><p><a href="https://cor.europa.eu/en/engage/Pages/Yeps.aspx" target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Demografia e cambiamenti climatici: una nuova relazione esamina i nessi tra le due tendenze globali</strong></p><p>Il Centro comune di ricerca della Commissione ha pubblicato una nuova relazione dal titolo “Demography and climate change – EU in the global context”. Dalla relazione emerge che la crescita demografica rimane una delle cause principali della produzione di emissioni. Allo stesso tempo vi è un disallineamento tra i tassi di crescita della popolazione e i livelli di emissioni di gas a effetto serra nei diversi paesi. I principali responsabili delle emissioni sono le regioni in cui la crescita della popolazione si è ormai fermata o è rallentata. La maggior parte della crescita demografica mondiale si sta invece verificando nelle regioni del mondo che attualmente registrano le emissioni più basse e sono meno responsabili delle emissioni passate. Ciò significa che i principali responsabili delle emissioni dovranno garantire tagli netti e rapidi, mentre i paesi con le emissioni più basse ma con un’elevata crescita demografica hanno bisogno di sostegno per trovare modi di crescita che evitino forti aumenti delle emissioni.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/dem…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Sanità digitale: la Commissione e l'OMS lanciano una storica iniziativa per rafforzare la sicurezza sanitaria globale</strong></p><p>Nel giugno 2023 l'OMS adotterà il sistema di certificazione COVID-19 digitale dell'Unione europea (UE) per istituire un sistema globale che contribuirà ad agevolare la mobilità a livello mondiale e a proteggere la popolazione dalle minacce sanitarie attuali e future. Si tratta del primo elemento costitutivo della rete globale di certificazione sanitaria digitale dell'OMS, che svilupperà un'ampia gamma di prodotti digitali per garantire a tutti una migliore salute. L'iniziativa, basata sulla strategia globale dell'UE in materia di salute e sulla strategia globale degli Stati membri dell'OMS in materia di sanità digitale, fa seguito all'accordo del 2 dicembre 2022 firmato dalla Commissaria Kyriakides e dal direttore generale dell'OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus, volto a consolidare la cooperazione strategica sulle questioni sanitarie globali. In questo modo si rafforza ulteriormente un solido sistema multilaterale imperniato sull'OMS, alimentato da una forte UE.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/san…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p>
Comunicato stampa: progetto “Impariamo a Sognare” per il sostegno ai minori nel quartiere sud-est di Padova
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<img src="/sites/default/files/images/impariamo%20a%20sognare.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>«Impariamo a Sognare» è un progetto di sostegno ai minori e alle loro famiglie di durata triennale, finanziato dall’Agenzia per la Coesione Territoriale. Il progetto si rivolge in particolare ai minori di età compresa tra gli 11 e i 17 anni che vivono nel quartiere sud-est di Padova. «Impariamo a Sognare» nasce da un percorso di co-progettazione di una rete di 23 partner fra Università, istituti scolastici, cooperative sociali, associazioni. L'obiettivo generale del progetto è quello di sostenere e sviluppare un maggiore protagonismo da parte di minori, famiglie ed enti del territorio e contrastare le diseguaglianze di opportunità sostenendo le competenze dei minori con difficoltà economiche.</p><p>L’assessora alle politiche sociali Margherita Colonnello spiega: “<em>E’ un progetto, articolato su più livelli che tende ad avere con la principale struttura del quartiere, cioè la scuola, un insieme di iniziative volte a valorizzare la scuola stessa nella comunità, in particolare quella dei bambini e degli adolescenti. E’ un’area della città che non è esente da alcune criticità, e quindi il progetto sono rivolti a tutti i bambini e ragazzi ma qualche attività è rivolta specificamente ai ragazzi che evidenziano alcune difficoltà di interazione e integrazione con la scuola e la comunità</em>”. </p><p>Il presidente della Consulta 4b Alessandro Sanco sottolinea: "<em>Siamo molto contenti che nel nostro quartiere sia avviata questa progettualità che entra nel merito del tessuto sociale del nostro territorio. E’ molto importante che tutto ruoti attorno alla scuola e spero di poter vedere subito dei risultati concreti. Presenteremo questa iniziativa venerdì 9 giugno in Piazzale Cuoco alla Guizza, con una serie di attività e laboratori all’aperto, jam session, e street art dalle 16 alle 21</em>".</p><p>Il presidente di Cosep, capofila del progetto racconta: “<em>Il progetto che nasce per contrastare le povertà educative e vuole aiutare questi ragazzi a immaginarsi un loro futuro, da qui il titolo “Impariamo a Sognare”. Le azioni che verranno sviluppate sono molteplici: partono dall’animazione territoriale avvicinando e coinvolgendo i ragazzi del quartiere nelle attività vere e proprie che saranno realizzate. Un obiettivo per coinvolgere appieno i ragazzi è quello di dare la possibilità ad alcuni di loro di diventare punti di riferimento per i coetanei del territorio. Saranno attivati laboratori di Photovoice e Fotografia Sociale, Letture e Laboratori interculturali, Laboratori musicali e teatrali. Ancora si propone a questi ragazzi che amano “smanettare” sul web e con lo smartphone, di imparare a realizzare dei veri progetti web e a essere in grado di destreggiarsi correttamente sulle più comuni piattaforme IT. Ma naturalmente ci saranno anche il supporto scolastico e il doposcuola mattutino rivolo a quei ragazzi che a scuola proprio non mci vanno. Infine sarà proposta la realizzazione di un percorso di rigenerazione urbana nel quartiere che parte dalla conoscenza del territorio in cui i ragazzi vivono, l’analisi delle criticità che percepiscono, con l’obiettivo di costruire un progetto di miglioramento e valorizzazione proprio degli spazi in cui vivono quotidianamente"</em>.</p><p>Per realizzare un progetto così ambizioso e articolato sono in rete numerose realtà: COSEP Cooperativa sociale(capofila) Fondazione ACRA, Associazione TechStation, Associazione AGEMUS (Genitori per la Musica e la Cultura), APS Tipsina, APS Enars-Enzima, Associazione Domna, Popoli Insieme OdV, CSV di Padova e Rovigo, Comune di Padova, Cooperativa Train De Vie, Cooperativa Il Sestante, FISPPA Università di Padova, DPSS Università di Padova, Università IUAV di Venezia, Equality Cooperativa Sociale, Istituto Comprensivo, Istituto Comprensivo, Liceo Scientifico Fermi, CPIA, IIS Giovanni Valle, Lab.D.A. Srl-STP, Regione del Veneto.</p>
Conferenza stampa: presentazione dell'avventura benefica in bici Padova-Parigi 2024
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Da Padova a Parigi, in bicicletta, per accompagnare idealmente gli atleti padovani alle Olimpiadi del 2024 e per raccogliere fondi a favore della Città della Speranza: è PaPa un’avventura ciclistica a tappe che un gruppo di padovani affronterà a luglio 2024.</p><p>La presentazione del progetto in conferenza stampa</p><p><strong>mercoledì 7 giugno, ore 12:00<br>
sala Livio Paladin - Palazzo Moroni</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Diego Bonavina, assessore allo sport</li>
<li>Benvenuto Fasolo, tra gli ideatori del progetto </li>
<li>Stefania Fochesato, Città della Speranza </li>
<li>Rossano Galtarossa, campione olimpico </li>
<li>Manuela Levorato, atleta</li>
</ul>
Corri X Padova del 8 giugno 2023
Comunicato stampa: inaugurata la nuova sede dell’anagrafe in via Boccaccio, 80
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<img src="/sites/default/files/images/anagrafe.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Un mese fa l’annuncio della nuova sede dell’anagrafe, che da oggi è operativa con i suoi uffici in via Boccaccio 80. Alle 8.30 erano già stati fatti i primi atti: un certificato di nascita e tre carte di identità. Da oggi quindi prende il via l’attività degli uffici nella nuova sede che, a differenza dello sportello di Mortise aperto solo due mattine a settimana, sarà ad orario pieno.</p><p><strong>Francesca Benciolini, assessora all’anagrafe e decentramento commenta:</strong> “<em>Con questa nuova sede, che si sostituisce all’anagrafe di Mortise, possiamo contare su un presidio con orari più lunghi, più ampio e più accessibile. Gli uffici dell’anagrafe oggi sono luoghi di sempre meno elevata frequenza, anche grazie all’introduzione dei certificati online e al fatto che le scadenze di documenti come la carta di identità sono decennali, e abbiamo spostato questi sportelli in un luogo già molto frequentato dove sono presenti altri servizi, come l’Ulss, la biblioteca, il Centro Spolato, creando così un unico punto di riferimento per il Quartiere 3. Con l’occasione abbiamo anche rinnovato le vetrofanie sulla porta di ingresso del Centro di via Boccaccio, in modo da rendere ben identificabili tutti i servizi</em>.”</p><p>Ricordiamo quindi che da oggi gli sportelli attivi in città sono 4:</p><ul>
<li>Anagrafe Centrale piazza dei Signori, 23 </li>
<li>Anagrafe Arcella viale Arcella, 23 (secondo piano) </li>
<li>Anagrafe Guizza via Guasti, 12/c </li>
<li>Anagrafe Forcellini via Boccaccio, 80</li>
</ul><p>E tutti avranno i seguenti <strong>orari di apertura</strong>:</p><ul>
<li>lunedì: 8:15 - 13:00</li>
<li>martedì: 8:15 - 17:00</li>
<li>mercoledì: 8:15 - 13:00</li>
<li>giovedì: 8:15 - 17:00</li>
<li>venerdì: 8:15 - 13:00</li>
</ul>
Conferenza stampa: presentazione del progetto "Impariamo a sognare"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>"Impariamo a sognare" è un progetto di sostegno ai minori e alle loro famiglie di durata triennale, finanziato dall’Agenzia per la Coesione Territoriale. Il progetto si rivolge in particolare ai minori di età compresa tra gli 11 e i 17 anni, che vivono nel quartiere sud-est di Padova. La presentazione in conferenza stampa:</p><p><strong>martedì 6 giugno 2023, ore 12:45<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni</strong></p><p>Partecipano:</p><ul>
<li>Margherita Colonnello, assessora al Sociale,</li>
<li>Cristina Piva, assessora alle Politiche scolastiche,</li>
<li>Salvatore Russotto, presidente Cosep ente capofila del progetto,</li>
<li>Nicola Bernardi, referente Progetto Prisma</li>
</ul>
Comunicato stampa: nuovi stalli di sosta a pagamento per garantire maggiore rotazione e disponibilità di parcheggio
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nei prossimi giorni alcuni stalli di sosta oggi bianchi, quindi gratuiti, diventeranno a pagamento, riservati ai residenti o a persone con disabilità. L’Amministrazione, in collaborazione con APS Holding, ha infatti deciso di accogliere alcune proposte avanzate da commercianti e di istituire nuovi stalli a pagamento per garantire una maggior rotazione della sosta. Inoltre sono state regolate con sosta a pagamento anche alcune zone oggi utilizzate impropriamente come parcheggio scambiatore sull’asse del Sir1 e sono stati aggiunti alcuni stalli per residenti o per persone con disabilità per soddisfare le esigenze dei residenti. </p><p>Nel dettaglio: </p><p>- via Adriatica, park Bassanello </p><p>Verranno istituiti 35 stalli a pagamento, oltre a 2 stalli per veicoli elettrici e 2 stalli per persone con disabilità per regolamentare la sosta in un sito che costituisce di fatto un parcheggio scambiatore a servizio della linea tranviaria, e contemporaneamente un bacino di sosta per le esigenze locali. Il costo sarà € 0,50 mezza giornata e prima ora gratuita. </p><p>- via Savonarola / via Alberto da Padova </p><p>Per soddisfare le esigenze di residenti ed esercenti in un’area con forte flusso veicolare, verranno istituiti 20 stalli a pagamento, oltre a 6 stalli per residenti, 2 stalli per persone con disabilità e 1 stallo per carico e scarico merci. Il costo sarà di €1,70 all’ora. </p><p>- viale Codalunga </p><p>Per uniformare l’offerta di sosta tra i due lati della strada verranno istituiti 15 stalli a pagamento al costo di €1,70 all’ora. </p><p>la misura intende introdurre la tariffazione in un'area caratterizzata da un forte afflusso di traffico veicolare, oltre che uniformare l'offerta di sosta tra i due lati della strada; </p><p>- Corso Tre Venezie angolo via Annibale da Bassano </p><p>Per incrementare l'offerta di sosta a rotazione, considerata anche la presenza nelle vicinanze di un' autorimessa in struttura, verranno istituiti 10 stalli a pagamento al costo di €1,10/ora, 1 stallo per carico e scarico merci, 1 stallo per persone con disabilità e 1 stallo per residenti; </p><p>- vicolo Tiziano Aspetti </p><p>Per uniformare la sosta agli stalli attualmente presenti verranno istituiti 3 stalli a pagamento al costo di €1,10/ora; </p><p>- via Aspetti/Vecellio </p><p>Verranno istituiti 12 parcheggi a pagamento al costo di € 0,50 per i primi 90 minuti e €1,10 per le ore successive. </p><p>- via Fornace Morandi, park Saimp </p><p>Verranno istituiti 73 stalli a pagamento con l’obiettivo di regolamentare la sosta in un parcheggio che sorge in corrispondenza ad una fermata della linea tranviaria che svolge di fatto la funzione di parcheggio scambiatore; </p><p>- via Guido Reni </p><p>Verranno istituiti 15 stalli a pagamento per incrementare l’offerta a rotazione in un'area densamente abitata e con presenza di uffici e negozi; </p><p>Si tratta in totale di 183 stalli in 8 aree che verranno nei prossimi giorni attrezzate con dispositivi di controllo di durata della sosta (parcometri) e con opportuna segnaletica orizzontale e verticale.</p><p>L’assessore alla mobilità Andrea Ragona commenta: “<em>L’istituzione di questi parcheggi blu è dovuta da un lato ad un’esplicita richiesta di alcuni cittadini, come ad esempio i commercianti di via Savonarola che lamentavano il fatto che il disco orario attualmente presente non veniva rispettato. Chi doveva svolgere veloci commissioni nei negozi quindi non trovava parcheggio e grazie ad una positiva interlocuzione con i commercianti, costruttiva e con l’obiettivo di migliorare la viabilità dei quartieri, abbiamo individuato questa soluzione. Dall’altro abbiamo reso a pagamento alcune aree che venivano utilizzate impropriamente come parcheggio scambiatore sulla linea del tram o aree che venivano utilizzate per parcheggiare l’auto tutto il giorno quando invece dovrebbero soddisfare la richiesta di rotazione. In questo modo tuteliamo commercianti, residenti di diversi quartieri senza togliere possibilità a chi utilizza il trasporto pubblico che invitiamo comunque utilizzare gli scambiatori a nord e sud dove è possibile anche fare un abbonamento, con l’obiettivo di tenere le automobili fuori dalla città</em>”.</p>
Comunicato stampa: approvato il progetto definitivo di DU 30: nasce all’Arcella il nuovo grande centro culturale della città in piazza Azzurri d’Italia
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<img src="/sites/default/files/images/micalizzi_3.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>E’ stato approvato in Giunta il progetto definitivo del nuovo centro culturale della città, che sorgerà all’Arcella al posto dell’edificio ex Coni a lato di Piazza Azzurri d’Italia. Questa costruzione, oramai datata e la cui ristrutturazione avrebbe comportato comunque dei vincoli di utilizzo degli spazi oltre ad un costo molto elevato sarà abbattuta e al suo posto sarà edificato un nuovo edificio, di pari volumetria, che permetterà di sfruttare al meglio gli spazi disponibili. Il progetto definitivo prevede un investimento di 7 milioni di euro, tutti provenienti da fondi PNRR. <br>
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Il progetto esecutivo sarà pronto entro settembre e immediatamente messo in gara in modo da poter aggiudicare i lavori entro il 31 dicembre, come previsto dal timing del PNRR. I cantieri per la demolizione inizieranno immediatamente dopo e <strong>il nuovo edificio sarà completato nel termine massimo di 20 mesi</strong>. La nuova costruzione che prevede che l’edificio sia sollevato da terra in modo da ricavare un grande spazio coperto che si va ad aggiungere a Piazza Azzurri d’Italia. Complessivamente saranno ricavati locali per una superficie di circa 1300 mq. A livello suolo troveranno spazio una sala polivalente da 100 posti e il bar ristorante. Al primo piano si svilupperanno gli spazi espositivi e la grande biblioteca da per una superficie di circa 600 mq ai quali si aggiungeranno alcuni locali in appoggio alle attività che lì saranno svolte. Al secondo piano invece si svilupperà una ampia terrazza, gli alloggi dedicati alle residenze artistiche, e uno spazio eventi, mentre la “torretta” ospiterà al terzo e quarto i nove alloggi da 45 mq desinati alla residenza sociale.</p><p>Il vicesindaco Andrea Micalizzi spiega: “<em>Abbiamo approvato il progetto definitivo dell’edificio del DU 30, i padovani lo conoscono come l’ex CONI che demolito e ricostruito ex novo diventerà il nuovo centro culturale della città. Sarà un edificio autosufficiente dal punto di vista energetico, ospiterà spazi espositivi, spazi di incontro per le attività culturali delle associazioni, una grande biblioteca per adulti e per bambini, ci sarà un bar ristorante. L’edificio diventerà quindi il centro attrattivo di piazza Azzurri d’Italia, che sarà anch’essa rimodernata. I lavori di piazza Azzurri che ha il progetto esecutivo già approvato partiranno a settembre, mentre per l’ex CONI inizieremo a gennaio le operazioni di demolizione per poi costruire il nuovo edificio. Inizia la trasformazione del quartiere Arcella, come sta avvenendo anche in altri quartieri, e avviene nel segno del dibattito che in questi decenni è rimasto sulla carta, ma che la amministrazione Giordani sta finalmente realizzando: l’area di fronte, la ex Valli sta diventando un giardino che tra poche settimane sarà fruibile da tutti, e di fronte la grande piazza Azzurri col Centro Culturale e la nuova sistemazione della piazza saranno un centro di un quartiere che sarà sempre più attrattivo. Cambia il paradigma della città che ha i suoi servizi e spazi culturali più importanti non solo in Centro ma anche negli altri quartieri, come avviene anche alla Stanga con la Nuova Questura”. </em></p><p>L’assessore alla cultura Andrea Colasio sottolinea: <em>“Qui sposteremo la biblioteca che adesso dispone di una superficie ridotta. Qui invece avrà a disposizione un grande spazio, sarà a scaffali aperti con sezioni anche dedicate anche ai ragazzi e ai bambini, e si accederà con un ascensore a vetri dal piano terra. Avremo un ristorante, e tutto sarà integrato con la sala riunioni da 100 posti di cui abbiamo ragionato con la Consulta. Un risultato raggiunto grazie alla scelta coraggiosa di abbattere l’edificio, che era strutturato internamente in modo molto penalizzante e con strutture portanti non modificabili agevolmente. Oggi recuperiamo oltre 600 mq che sono comprensivi della biblioteca e degli spazi espositivi al primo piano a cui si aggiungono gli spazi dei laboratori creativi che sono in stretta connessione con le terrazze e le residenze artistiche. Avremo artisti nazionali e internazionali che in collaborazione con il Progetto Giovani, che potranno essere ospitati qui, ma soprattutto faremo moltissimi laboratori creativi per i ragazzi. Il complesso cambia la percezione dell’Arcella e si configura come un centro culturale di rilievo cittadino. Ricordo che all’ex Configliachi realizzeremo un ulteriore spazio espositivo di 400 mq e quindi l’Arcella si configura come un vero polo culturale della città. Un ultimo punto che è importante: il nome DU 30, che abbiamo scelto con tutte le associazioni, è la sigla della sedia prodotta da Gastone Rinaldi, che nel 1954, vince la prima edizione del Compasso d’Oro, il più prestigioso premio di design italiano. Sedia che adesso è esposta al MoMa di New York. Ebbene la sede della Rima di Gastone Rinaldi sorgeva proprio di fronte all’edificio ex Coni. Abbiamo quindi convenuto tutti, che DU 30 fosse il nome più adatto per questo nuovo centro culturale</em>”. </p>
Comunicato stampa: dal Governo attraverso il Fondo opere indifferibili 80 milioni di euro al SIR2 a conferma della serietà e importanza del progetto
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<img src="/sites/default/files/images/sir.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il Governo ha pubblicato nei giorni scorsi il decreto di ripartizione del Fondo opere indifferibili relative al PNRR. Al progetto del Sir 2 sono stati assegnati 80.175.591,99, a copertura dei maggiori costi dell’opera dovuti agli aumenti di questi ultimi due anni. Il Sir 2 era già stato inserito dal Governo nel Fondo opere indifferibili, e per questo aveva potuto chiedere un aumento del 10% del contributo sulla quota PNRR del finanziamento complessivo circa 6 mesi fa. A dicembre, infatti, il progetto ha ottenuto 23,5 milioni a fronte dell’aumento dei prezzi. <br>
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Il Ministero in questi mesi ha aperto la possibilità di andare oltre il 10% a fronte della presentazione di una documentazione di aumento costi riferiti ai prezziari regionali. Quindi APS Holding si è avvalsa di quest’opportunità, e con il Comune ha avviato un’interlocuzione con il Ministero, che qualche giorno fa ha risposto positivamente stanziando 80milioni. Unica richiesta, quella di pubblicare. ai sensi dell’art 70 del Codice degli Appalti. un avviso di preinformazione relativo al successivo appalto integrato entro il 30 giugno di quest’anno. La procedura di gara per l’affidamento dell’appalto integrato deve essere completata entro il 31 dicembre 2023 come previsto dalle norme PNRR. Quindi il finanziamento complessivo del SIR2 passa da 335 milioni a 415 milioni. <br>
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È un contributo importante se si pensa che tutto il finanziamento pubblico del SIR3 vale 56 milioni e dimostra l’importanza e la serietà dell’opera che l’Amministrazione attraverso APS Holding sta portando avanti. Il cronoprogramma è assolutamente in linea con le previsioni come è stato verificato con i funzionari del Ministero nelle scorse settimane ed anzi Padova è tra le prime città italiane come stato di avanzamento di una grande opera. Bisogna sottolineare anche che con questo finanziamento l’intero Sistema Smart ha una totale copertura finanziaria. </p><p>Il sindaco Sergio Giordani sottolinea: “<em>E’ una bellissima notizia. Sono molto soddisfatto perché questo nuovo finanziamento è non solo il frutto dell’ottimo lavoro dei nostri tecnici e di quelli di APS Holding, ma anche la certificazione della serietà complessiva del nostro lavoro e di questo progetto. Tre Governi hanno esaminato il progetto del Sir2 e lo hanno approvato, finanziandolo con una cifra importante. L’attenzione che i tecnici del Ministero mettono su come sono allocati e impegnati i fondi che l’Europa mette a disposizione per il PNRR vi assicuro è massima. A noi tocca adesso continuare a lavorare per arrivare alla realizzazione della linea tranviaria nei tempi previsti. C’è chi rema contro, spargendo falsità e questo è inaccettabile perché va oltre il legittimo diritto di critica e anche di quello di essere in ogni caso contrari a quest’opera. Evidentemente di fronte alla realtà che il progetto è serio e rispetta i tempi stabiliti- e la notizia di oggi è la ennesima conferma di tutto questo – rimane solo la strada di raccontare cose non vere e totalmente inventate. La città non ha bisogno di questo, ma di un sistema che migliori la mobilità rispettando l’ambiente. Lo stiamo facendo con il sostegno di tutti i padovani ai quali sta a cuore il futuro della città, e lo faremo anche con la massima cura che la fase di cantiere sia efficiente e riduca al minimo i disagi, quest’opera la chiede la città che vuole un ambiente più sano dove vivere e una città che aumenta la sua qualità della vita attivando una rete di trasporto pubblico locale che sarà tra le più capillari d’Europa</em>”.</p><p>L’assessore alla mobilità Andrea Ragona spiega: “<em>Gli 80 milioni che sono stati stanziati dal Governo con un apposito decreto qualche giorno fa, sono molto importanti perché ci permettono di lavorare al SIR2 senza preoccupazioni per gli ingenti aumenti dei costi che abbiamo registrato in questi ultimi due anni. Questo ci dà molta serenità per lavorare, di corsa, perché i tempi sono molto stretti, rispettando il cronoprogramma. Su questo punto in particolare siamo molto soddisfatti di avere rispettato i tempi fino adesso, come riconosciuto con questo finanziamento anche dal Governo. Complessivamente alla sola città di Padova sta arrivando grazie al PNRR ben mezzo miliardo di euro solo per la mobilità che permette di avere una nuova rete di trasporto sostenibile con il sistema SMART ma ricordo che avremo anche molte altre opere importanti come il nuovo Ospedale e la Stazione, quindi una iniezione di ricchezza e un ammodernamento complessivo per il nostro territorio. Tornando al SIR2 il progetto è stato approvato dal Governo Conte, finanziato dal governo Draghi e adesso inserito tra le opere indifferibili dal Governo Meloni che lo ha finanziato ulteriormente con questi 80 milioni di euro. Questa è la migliore risposta a chi fa critiche di bandiera, quando le opere sono utili, ben progettate e rispondono a interessi collettivi come è il tram che dà una risposta all’emergenza ambientale offrendo un trasporto sostenibile, il Governo responsabilmente, e come è giusto che sia le approva e le sostiene. Le critiche costruttive sono sempre accette, non lo sono quelle fatte in malafede e soprattutto le gravi falsità raccontate da qualcuno in queste ultime settimane. Se vogliamo cambiare la realtà attuale e avere un futuro migliore non ci possono essere polemiche di piccolo cabotaggio ma bisogna lavorare assieme per concludere questa importante opera, per il bene di tutta la collettività</em>”. </p><p>Diego Galiazzo, direttore della progettazione e RUP del progetto spiega: “<em>Il progetto di fattibilità tecnico economico che ha ottenuto il finanziamento della linea tranviaria SIR 2 sistema SMART è stato elaborato nel corso del 2019 e presentato al MIT in risposta all'AVVISO 2, a febbraio 2020 (il prezziario esce solitamente dopo aprile). Il costo dell'opera, nel PFTE, è quindi ponderato ai listini del 2018/2019 ovvero al periodo Covid e ante guerra in Ucraina, in un momento storico in cui stava finendo la "relativa" stabilità dei mercati (delle materie che interessano le opere pubbliche) che ha contraddistinto gli ultimi decenni. A seguito dell'impennata delle materie prime e di conseguenza delle voci dei prezziari regionali, il governo ha messo in atto delle strategie per far in modo che le opere pubbliche non si fermino ed abbiano la massima continuità, e per far ciò ha attivato, con una serie di decreti (decreti aiuti etc) una serie di fondi che vanno a coprire gli aumenti che si sono verificati dal 2019 in poi. Il Foi Fondo Opere Indifferibili, è un fondo come quelli sopra citati, che fa riferimento specifico alle opere in PNRR ed è finanziato dal PNRR. Per quanto riguarda le opere della linea SIR 2, l'importo è significativo perchè la maggior parte dei prezzi del PFTE fa riferimento al prezziario della Regione Veneto che, rispetto a altri prezziari, ha avuto un aumento moderato nel corso del 2022 e più consistente nel 2023. L'importo assegnato va suddiviso in circa 70 milioni per le opere e 10 milioni per le altre voci di costo (somme a disposizione) tipo imprevisti, spese tecniche, analisi e rilievi, allacciamenti etc. Ovvero le voci che sono correlate all'importo complessivo dei lavori</em>". </p><p>Riccardo Bentsik AD di APS Holding commenta: “<em>Si tratta di un passaggio molto importante: il progetto di Fattibilità della linea SIR2 è stato concepito quattro anni fa e nel frattempo sono occorsi eventi straordinari che hanno causato aumenti non prevedibili dei costi. In risposta a una simile emergenza, la legge n. 197 del 2022 all’art. 1 comma 369 ha previsto un intervento per fronteggiare gli aumenti eccezionali dei prezzi. Tutto ciò premesso, però, il riconoscimento della linea tranviaria di Padova come “Opera Indifferibile”, e che dunque può accedere al fondo, dà l’esatta misura di come il progetto padovano rientri nelle prioritarie strategie del Ministero. L’assegnazione di ulteriori 80 milioni di euro, approvata dal MEF dopo il parere positivo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è la prova dell’efficacia dell’azione coordinata tra APS e Comune, e allo stesso tempo la risposta più tangibile e concreta alle notizie circolate in questi ultimi giorni</em>". </p><p>Giuseppe Farina presidente di APS Holding spiega: “<em>E’ una notizia importante perché con questo ulteriore incremento della dotazione finanziaria, l’intero progetto SMART è totalmente coperto anche per tutti i sovracosti legati al rincaro dei materiali e delle materie prime ai quali abbiamo assistito negli ultimi anni. Grazie a questo finanziamento sarà possibile anche apportare in corso d’opera tutti quei miglioramenti e perfezionamenti che renderanno l’opera davvero all’avanguardia nel suo campo"</em>. </p>