Conferenza stampa: torna a Padova la Pigiama run per aiutare i bambini malati di tumore
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Torna a Padova la Pigiama run per aiutare i bambini malati di tumore.<br>
Lilt invita alla corsa-camminata in altre 23 città d’Italia.<br>
Il 15 settembre sport e solidarietà si uniscono all’ora del tramonto. Tutti possono correre o camminare - rigorosamente in pigiama - e divertirsi.</p><p>Tutti i dettagli dell'iniziativa in conferenza stampa</p><p><strong>mercoledì 6 settembre 2023, ore 11:30<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni  </strong></p><p>Interverranno: </p><ul>
<li>Vincenzo Gottardo, vicepresidente Provincia di Padova </li>
<li>Franca De Lazzari, vicepresidente del Consiglio comunale di Padova </li>
<li>Dino Tabacchi, presidente di Lilt Padova </li>
<li>Liviana Da Dalt, direttrice dipartimento Salute donna e bambino e presidente Fondazione Salus Pueri</li>
</ul><p>Ospiti speciali: <br>
un robottino di telepresenza che ci collegherà alla Pediatria di Padova </p><p>Condurranno: </p><ul>
<li>Franco Ghirardello, speaker e deejay di Radio Padova </li>
<li>Stefania Miotto, #lacantantelirica, cantante professionista e Lilt ambassador</li>
</ul>
Comunicato stampa: restauro di tre ponti storici con i fondi del PNRR, avviato il primo cantiere al Ponte del Maglio
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<img src="/sites/default/files/images/ponti.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Proseguono i lavori di restauro dei ponti cittadini grazie ai fondi assicurati dal PNRR. E’ la volta adesso di tre ponti in pietra storici, il Ponte del Maglio sul Canale Santa Chiara, in via Orto Botanico, il Ponte San Leonardo in via Rolando da Piazzola sul Tronco Maestro, e il Ponte dell’Osservatorio che permette l’accesso alla Torre della Specola e appunto all’Osservatorio. I tre interventi fanno parte di un unico pacchetto di lavori finanziato tramite il PNRR per un valore di 980.000 euro. Il primo cantiere a partire, già da qualche settimana, è quello del Ponte del Maglio. L’intervento di restauro su questo ponte, approvato dalla Soprintendenza, ha un costo di circa 250.000 euro e durerà ancora un mese. A seguire partiranno i lavori sugli altri due manufatti storici. </p><p><strong>Il Ponte del Maglio </strong></p><p>Storicamente il manufatto di attraversamento del canale di Santa Chiara, un tempo denominato "Canale dei Mulini dei Gesuiti" della "Contrade delle Priore", era costituito da una struttura in legno, mentre la costruzione dell'attuale ponte risale all'anno 1547 come desumibile dalla data impressa in una delle lapidi poste sulla sommità dei parapetti esistenti in corrispondenza della chiave di volta dell'arcata. Il ponte ad arco è del tipo a via superiore ed è caratterizzato da una sola arcata a sesto ribassato. Il manufatto ha una luce di 15,40 metri e 7,85 di larghezza, ed è costituito da una muratura dello spessore medio pari a 75 centimetri. La sommità dei parapetti, che hanno un'altezza massima pari a cm 90, è completata mediante una copertina in pietra naturale dello spessore di 10 cm, mentre al centro della chiave di volta è posta, ambo i lati del ponte, una lapide decorata in pietra naturale. La pavimentazione destinata alla viabilità carraia è realizzata in ciottoli di porfido ed ha una sezione variabile da m 5,55 a m 5,85. Sul lato a valle presenta un marciapiede a raso della larghezza compresa fra m 1,20 e m 1,50, pavimentato con lastre in pietra naturale.</p><p>La struttura presenta evidenti i segni del tempo: l'arcata, i timpani, i muri di sostegno ed i parapetti sono caratterizzati da vari difetti superficiali estesi e gravi associati ad attacchi biologici con radicamento vegetativo anche di flora arborea, esfoliazione distacchi e mancanze dei mattoni, dilavamento della malta oltre a macchie di umidità ed infiltrazioni. I lavori previsti riporteranno il ponte all’originario splendore, assicurando anche una solidità futura a tutta la struttura. </p><p>Il vicesindaco Andrea Micalizzi spiega: “<em>Prosegue l’azione dell’amministrazione comunale nella messa in sicurezza ed anche nella riqualificazione dei ponti e delle infrastrutture della città, con un ulteriore pacchetto di interventi finanziato con il PNRR per quasi un milione di euro. In questo caso si tratta di tre ponti storici in muratura, i lavori sono iniziati sul Ponte del Maglio, un ponte piccolo ma del ‘500 quindi con un suo importante valore storico. E’ un intervento di restauro conservativo che avrà sia l’effetto di ridare bellezza al vecchio ponte sia risolvere gli acciacchi dovuti al tempo e all’uso che se ne è fatto per secoli. I lavori riguardano soprattutto la volta sotto il ponte, ma rifaremo anche la pavimentazione stradale in ciottolato e dureranno ancora un mese senza interferenze con la viabilità. Poi ci sposteremo sugli altri due Ponti, il San Leonardo e il Ponte dell’Osservatorio in zona Specola</em>”.</p>
Comunicato stampa: Sir3, posata la piattaforma per la rotaia davanti al liceo Cornaro
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<img src="/sites/default/files/images/cornaro.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Martedì 5 settembre, mattina, è stata gettata la prima piattaforma del Sir3, di fronte al liceo Cornaro.<br>
Dopo la posa dell’armatura in ferro dei giorni scorsi, con l’intervento di oggi la nuova linea tranviaria prende forma. È stato infatti gettato e levigato il cemento all’interno dell’armatura, andando a realizzare il primo tratto di soletta, ovvero la piattaforma tranviaria sulla quale poi, a conclusione dei lavori, verrà installata la rotaia.</p><p><strong>L’assessore Andrea Ragona commenta soddisfatto: </strong>“<em>Quello di oggi è un momento importante: per certi versi possiamo definirla “la posa della prima pietra”, perché dopo i lavori di bonifica e preparazione del tracciato, si inizia a vedere concretamente la sede della rotaia. Abbiamo deciso di iniziare con questi interventi dal liceo Cornaro, per completare i lavori durante l’estate e interferire il meno possibile con la vita quotidiana di studenti, docenti e personale scolastico. Come previsto infatti l’accesso al liceo sarà libero e pronto fin dall’inizio dell’anno scolastico. In questo tratto abbiamo realizzato anche molte opere complementari, pensiamo ad esempio ai nuovi ingressi della scuola e alle nuove recinzioni. Ringrazio tutte le persone che hanno lavorato senza sosta durante l’estate per garantire di completare in meno di tre mesi e nei tempi previsti un tratto così cruciale, che diventerà riferimenti di migliaia di ragazze e ragazzi nei prossimi anni. Il prossimo nodo cruciale in questa zona sarà in autunno, con l’inizio dei lavori per il nuovo ponte</em>”.</p><p>Da martedì 5 fino a venerdì verranno completati i primi circa 60 metri di piattaforma all’ingresso del liceo, da lunedì si procederà con le asfaltature e il posizionamento di reti e cancelli all’ingresso della scuola. Una volta completato l’ingresso e recintato il cantiere lasciando libero il passaggio, il cantiere proseguirà sui due lati: l’obiettivo è arrivare entro la fine dell’anno con la piattaforma alla base della rampa del nuovo ponte sul lato Voltabarozzo, dove già si sta intervenendo con la realizzazione delle fondazioni. Proseguono nel frattempo anche i lavori per le fondazioni al capolinea e al deposito di Voltabarozzo, dove si stanno realizzando le prove di carico sui pilasti delle fondazioni realizzati nelle scorse settimane. </p>
Comunicato stampa: presentata l'edizione "Invisibile" di "Solidaria"
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<img src="/sites/default/files/images/solidaria.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Ben 72 appuntamenti organizzati da 54 Enti del Terzo settore che per dieci giorni animeranno quattro città delle province di Padova e Rovigo. <br>
Sta per tornare <a href="http://www.solidaria.eu" id="OWAeedc43f5-3c43-802d-dbcd-661f4e4d6d73" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Solidaria</a>, il festival del volontariato e della solidarietà ideato e organizzato dal Centro servizio volontariato (Csv) di Padova e Rovigo nel 2018 e giunto quest’anno alla sua sesta edizione, in programma dal 22 settembre al 1 ottobre fra Padova, Rovigo, Piove di Sacco ed Este (PD).</p><p><strong>Solidaria 2023 </strong></p><p>La versione 2023 è stata rivisitata per dare ancora più protagonismo alle associazioni, ma anche svariate occasioni di aggiornamento e formazione specifica. Meno spettacoli e meno intrattenimento dunque, più laboratori, workshop e convegni, per affinare le proprie competenze solidali e dare ancora più centralità ai principi contenuti nella <a href="https://csvnet.it/phocadownload/rapportistudio/CARTA%20DEI%20VALORI%20D…; id="OWA888f8252-9d9a-ddc7-df9e-361b7f77063e" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Carta dei valori del volontariato</a>, che più di ogni altra edizione ha guidato l’organizzazione di questo festival.</p><p><strong>Le dichiarazioni</strong></p><p>«<em>Le sfide del nostro tempo sono così complesse che possiamo affrontarle solo abituandoci a lavorare insieme</em> - sottolinea il presidente del Csv di Padova e Rovigo Luca Marcon - <em>lo si dice spesso ma lo si pratica ancora troppo poco. Per farlo seriamente dobbiamo prima di tutto avere un'idea condivisa del futuro e delle cose importanti. Questo si definisce "co-programmazione" ed è una delle sfide più importanti e impegnative, sia per il volontariato e l'associazionismo, sia per gli Enti locali e in generale per chiunque abbia a cuore il suo territorio e la sua comunità. Ecco che Solidaria si mette a disposizione per sviluppare la capacità di co-programmare insieme, dando importanti contributi teorici e culturali, oltre che laboratori partecipativi che hanno l'obiettivo di delineare le linee guida del nostro futuro</em>».</p><p>«<em>Abbiamo lavorato un anno intero come consiglio direttivo, staff, volontari e associazioni, per dare alle nostre province una Solidaria capace di restituire il palco agli agenti della solidarietà e del cambiamento sociale -</em> aggiunge la vicepresidente Marinella Mantovani -<em> i contenuti messi sotto i riflettori sono quelli che silenziosamente e in modo "invisibile" vengono sviluppati dalle associazioni attraverso la loro attività quotidiana. Le attività che proponiamo offrono a volontari e cittadini, finalmente, spazi di riflessione ed espressione. L'invito è di approfittare di questa occasione e auspichiamo che i risultati aiutino tutti a capire quanto sia importante difendere e preservare la ricchezza del volontariato</em>».</p><p>«<em>Questa edizione di Solidaria è un lavoro corale che ha coinvolto decine e decine di persone sia dentro il Csv sia nelle comunità, nelle associazioni e negli Enti locali -</em> conclude il direttore generale Niccolò Gennaro - <em>la ricchezza del programma testimonia la ricchezza del percorso che è stato fatto e il merito va condiviso con tutte le persone che ci hanno creduto e ci hanno investito tempo e competenze. Un ringraziamento particolare va a Piove di Sacco e a Rovigo, i due territori che, attraverso le loro amministrazioni e le loro associazioni, hanno accettato di dare vita a questo nuovo percorso. Da questo "anno zero" di Solidaria parte una proposta sfidante sia per noi sia per tutte le comunità delle nostre province: è aperto ufficialmente il bando per l'individuazione del territorio "Solidaria 2024", che verrà nominato il 5 dicembre in occasione della Giornata internazionale del volontariato. Un lavoro che non si ferma e prosegue nel solco dell'innovazione e della solidarietà</em>».</p><p><strong>Il programma</strong></p><p>Il programma di quest’anno è davvero ricchissimo e conta una trentina di appuntamenti proposti e organizzati dagli Ets stessi, assieme a quelli ideati o co-organizzati dal Csv. Ci sono convegni (su Alzheimer, l’Amministrazione di sostegno, la coprogettazione e la coprogettazione, gli empori solidali, il volontariato e le disabilità, anziani e fragilità, l’amministrazione condivisa, il cyberbullismo, la non autosufficienza, l’innovazione digitale, allattamento e lavoro), laboratori per grandi (su amministrazione condivisa, bilancio partecipativo e politiche partecipative, scrittura collettiva, cittadinanza attiva, servizio civile, spazi giovanili, street art, fascia burkina, corpo e disabilità) e piccoli (su costruzione di stoviglie, rumori ambientali, creazione, navigazione, corpo umano e immaginazione), spettacoli (“Invisibili, le città” con Lella Costa, prevendite aperte da <em>lunedì 4 settembre</em>, “Vade retro truffa!”, “La forza nascosta” prodotto dall’istituto di Fisica nucleare di Torino) e concerti (“P-51 Airplanes”, giovani band locali e l’orchestra giovanile della Saccisica), per non parlare delle due feste provinciali del volontariato a Rovigo (24 settembre) e Padova (1 ottobre).</p><p>La partecipazione è sempre libera e gratuita (ad eccezione dello spettacolo di Lella Costa, in programma mercoledì 27 settembre alle ore 21:15 al teatro Filarmonico di Piove di Sacco), ma in alcuni casi (come la performance partecipata “Pop-up civilisation”, il workshop “Largo ai giovani!” o i convegni accreditati dagli ordini professionali) è richiesta la prenotazione, effettuabile tramite il sito <a href="http://www.solidaria.eu" id="OWA5b95f6de-f278-fabc-c2ce-4917eb452a37" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.solidaria.eu</a>. Per informazioni è possibile inviare una mail a <a href="mailto:solidaria@csvpadovarovigo.org" id="OWAaa616c8b-7c04-a580-1db0-e28d91d1900a">solidaria@csvpadovarovigo.org</a> oppure un messaggio whatsapp al 328 2847890.</p>
Ciclo di incontri "Noi non ci caschiamo. Facciamo rete contro le truffe"
Comunicato stampa: presentata a Palazzo Moroni l'iniziativa "Lo sport incontra il Musme" in programma il 9 e 10 settembre al Musme di Padova
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<img src="/sites/default/files/images/musme.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Sabato 9 e domenica 10 settembre il Museo di Storia della medicina e della Salute (Musme) di Padova propone “Lo sport incontra il Musme”: una due giorni gratuita e aperta al pubblico con un denso programma di iniziative incentrato sulla promozione della cultura sportiva quale volano per la salute a tutte le età.<br>
L’iniziativa, è promossa dell’ente museale Musme con l’Assessorato allo sport del Comune di Padova, in collaborazione con l’Unione italiana sport per tutti (Uisp).<br>
Durante il weekend, nel chiostro della sede museale di via San Francesco, verrà offerto ai cittadini un palinsesto di attività: lezioni di yoga, ginnastica posturale e hip hop-urban dance, ma anche “assaggi” di arti marziali, con il Tai Chi e Chi Kung. Momenti di sport per tutta la famiglia, pensati per creare un’occasione di socialità tra i partecipanti e diffondere la conoscenza di alcune discipline sportive. Per i più piccoli la lezione di capoeira e i giochi di karate.</p><p>«<em>In modo coerente con il nostro patrimonio museale, incentrato sull’esposizione interattiva e la trasmissione di conoscenze attraverso l’esperienza, come fondazione Musme intendiamo valorizzare ancor di più la nostra proposta culturale creando dei momenti di sport e aggregazione, quali opportunità per coinvolgere e sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione e del benessere fisico e mentale. Aspetti che vedono nell’attività fisica, praticata con regolarità, una preziosa alleata per la nostra salute. Per incentivare lo sport, nel chiostro del museo, invitiamo quindi tutti i cittadini e le cittadine a trascorrere un fine settimana ricco di esperienze che favoriscono queste buone pratiche</em>» sottolinea Gerardo Favaretto, presidente di Fondazione Musme.</p><p>«<em>Non posso che essere estremamente felice della collaborazione tra il Musme e il mondo dello sport. Non solo perché lo sport è un elemento indispensabile per la prevenzione e la salute in generale, ma anche perché in questo modo si consolida il rapporto con il mondo della cultura. Mi piace l’idea di vedere un museo come il Musme ospitare delle attività sportive è davvero affascinante e spero che possa diventare una consuetudine</em>» evidenzia Diego Bonavina, assessore allo sport.</p><p>Proprio nell’anno in cui Padova ha ottenuto il riconoscimento di Città europea dello sport con la motivazione di essere “un buon esempio dello sport per tutti come strumento di salute, integrazione, educazione e rispetto”, il Musme ha ideato un weekend dedicato all’associazionismo sportivo e alla promozione dell’esercizio fisico.</p><p>Ecco il programma delle proposte nel chiostro del Musme (in caso di maltempo ci si sposterà nel centro congressi adiacente).<br>
In entrambe le giornate, a partire dalle ore 9:30, una serie di lezioni tenute da insegnanti professionisti per conoscere da vicino le varie discipline. </p><p><strong>Sabato 9 settembre</strong></p><ul>
<li>dalle ore 9:30 alle 10:30<br>
Yoga a cura di Ass. Cult. Còm Tàm </li>
<li>dalle ore 10:30 alle 11:30<br>
Percorso posturale. Come le tensioni miofasciali possono influenzare la postura. Come degli atteggiamenti errati aumentino il fastidio articolare a cura di Ssd Studio e Salute</li>
<li>dalle ore 15:00 alle 17:00<br>
Capoeira per grandi e bambini a cura di A.s.d. il Tamarindo</li>
</ul><p><strong>Domenica 10 settembre</strong></p><ul>
<li>dalle ore 9:30 alle 10:30<br>
Tai Chi a cura di Asd Arte del Tai Chi</li>
<li>dalle ore 9:30 alle 10:30<br>
Yoga a cura di Ass. Cult. Còm Tàm </li>
<li>dalle ore 10:30 alle 11:30<br>
Chi Kung a cura di Asd Arte del Tai Chi</li>
<li>dalle ore 15:00 alle 17:00 <br>
Giochi di lotta e percorsi di arti marziali per bambini (Karate - Qwan Ki Do) a cura di Asd Shin Gi Tai - Karate - Asd Club Dao Padova - Qwan Ki Do </li>
<li>dalle ore 17:00 alle 18:00<br>
Hip Hop Urban Dance a cura di Dance 4 Fun Hip Hop School </li>
</ul><p>Le attività sono gratuite e su prenotazione, per informazioni consultare il sito <a href="http://www.musme.it/sport-incontra-musme/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.musme.it/sport-incontra-musme</a>.</p><p>Musme- Museo di Storia della Medicina<br>
via San Francesco, 94 - Padova<br>
telefono 049 658767<br>
email <a href="mailto:info@musme.it">info@musme.it</a> - <a href="mailto:scuole@musme.it">scuole@musme.it</a> </p>