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Comunicato stampa: primo dei sette incontri sul trasporto locale voluto dalla vicepresidente De Berti a Padova. Il tavolo sarà allargato a Trenitalia nell’ottica di favorire razionalizzazioni dell’offerta e sinergie operative

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Un'opportunità per migliorare il servizio e ottimizzare le risorse nel trasporto pubblico della città.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/deberti.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Si &egrave; svolto luned&igrave; 11 settembre nel pomeriggio, a Palazzo Moroni, il primo di sette incontri in calendario nei prossimi giorni, uno per provincia, voluti dalla vicepresidente della Regione Elisa De Berti, organizzati con le aziende del Trasporto pubblico locale e con i rispettivi enti di governo, le Province, per fare il punto sulla situazione generale dei trasporti locali.&nbsp;&nbsp;<br>
Al tavolo assieme alla vicepresidente De Berti affiancata dai tecnici della Regione, il presidente della Provincia Sergio Giordani con il vicepresidente Vincenzo Gottardo e l&rsquo;amministratore delegato e direttore generale di&nbsp; Busitalia Veneto, Gino Colella.&nbsp;&nbsp;<br>
Durante l&rsquo;incontro sono stati toccati tutti i punti importanti che riguardano, non solo in provincia di Padova, l&rsquo;organizzazione del Tpl, dalla significativa diminuzione dell&rsquo;utenza dopo il Covid, alla carenza di autisti fino all&rsquo;aumento dei costi di gestione.&nbsp;<br>
Si &egrave; deciso di riconvocare il tavolo a cadenza periodica fin dalla prossima settimana allargandolo anche a Trenitalia, perch&eacute; il trasporto locale va visto come un unicum e non come la semplice somma di diverse offerte di trasporto su gomma e su ferro.<br>
Uno degli obiettivi &egrave; infatti lavorare sull&rsquo;integrazione dell&rsquo;offerta di trasporto tra ferro e gomma, con l&rsquo;obiettivo di evitare le sovrapposizioni inutili, cercare di potenziare i servizi dove la domanda non trova una soddisfacente risposta, assicurando per&ograve; il servizio&nbsp;su tutto il territorio, ragionando anche sui servizi a chiamata dove sia necessario.&nbsp;<br>
Il tavolo lavorer&agrave; settimanalmente e conta nel giro di breve tempo di poter arrivare a elaborare delle proposte interessanti che potrebbero essere anche una traccia da proporre nelle altre province della regione.&nbsp;&nbsp;</p>

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82048

Comunicato stampa: prende il via la campagna di comunicazione istituzionale che accompagnerà i lavori della linea tramviaria Sir3, che collegherà la Stazione con Voltabarozzo

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Un'iniziativa per informare la comunità e promuovere il nuovo collegamento urbano.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/Campagna%2001.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il messaggio centrale della campagna &egrave; &ldquo;la linea che unisce&rdquo; e racconta l&rsquo;impatto che il Sir3 e il sistema di trasporto SMART avranno sulla vita della citt&agrave;, rendendo pi&ugrave; vicina ogni destinazione. Ci sono linee che dividono e linee che uniscono, migliorando concretamente la qualit&agrave; della vita di chi non vuole arrivare stressato sul posto di lavoro, di chi vuole usare al meglio il proprio tempo libero senza rimanere bloccato nel traffico, di chi deve andare a prendere i figli a scuola o dei ragazzi che vogliono arrivare in classe puntuali, delle persone di ogni et&agrave; che vogliono muoversi in autonomia, per fare acquisti o andare a trovare i parenti. Tutti beneficeranno delle nuove linee cosicch&eacute;&nbsp;avremo una citt&agrave; pi&ugrave; efficiente, moderna e sostenibile, ma anche una comunit&agrave; pi&ugrave; coesa.</p><p>La campagna integrata e multicanale raggiunger&agrave; chi vive e lavora a Padova mediante differenti canali: dalle affissioni a un volantino informativo che nei prossimi giorni sar&agrave; distribuito alla cittadinanza, a contenuti digital di informazione, approfondimento e di servizio diffusi dai canali social @TramPadova. Su padovanet.it sono gi&agrave; oggi disponibili i materiali della campagna.</p><p><strong>L&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona commenta: </strong>&ldquo;<em>Nel messaggio del tram come linea che unisce leggo non solo l&rsquo;idea di un trasporto pubblico che rende pi&ugrave; efficienti tutti i nostri spostamenti, ma anche l&rsquo;idea di un&rsquo;idea di una Padova unita per raggiungere l&rsquo;obiettivo di una citt&agrave; pi&ugrave; sostenibile, efficiente, che guarda al futuro e mette al centro le persone, di cui il sistema SMART &egrave; uno dei simboli. Con questa nuova fase di campagna ci siamo posti l&rsquo;obiettivo di informare i cittadini passo passo sull&rsquo;evoluzione dell&rsquo;opera complessiva. Comunicare in maniera puntuale cantieri e fasi progettuali, ma anche cercare di entrare nei dettagli dell&rsquo;opera e del suo significato. Utilizzeremo diversi strumenti, e nei prossimi giorni arriver&agrave; nelle case dei padovani un volantino che racconta il sistema SMART, il primo di una serie di approfondimenti che intendiamo condividere con la cittadinanza.</em>&rdquo;&nbsp;</p><p><strong>Riccardo Bentsik per Aps&nbsp;Holding dichiara:</strong> &ldquo;<em>Un lavoro che parte da lontano, ma che solo da poco &egrave; entrato nel vivo delle operazioni. Come esige ogni opera di largo respiro che riguarda Aps, c&rsquo;&egrave; lo stretto coinvolgimento dello staff dell&rsquo;azienda e del Comune di Padova; cos&igrave; come fondamentale e serrato &egrave; il confronto con le imprese che stanno lavorando per la realizzazione della linea Sir3. Quando si realizza un&rsquo;infrastruttura del genere, che per forza di cose causer&agrave; qualche disagio in vista di un importante beneficio collettivo, &egrave; fondamentale informare i cittadini passo dopo passo. Nei prossimi anni intendiamo lavorare con questo obiettivo, nella massima trasparenza: un obbligo cui non ci si pu&ograve; sottrarre quando si tratta delle grandi trasformazioni che interessano la nostra citt&agrave;</em>&rdquo;.</p><p>I materiali della campagna sono scaricabili su <a href="https://www.padovanet.it/notizia/20230911/campagna-di-comunicazione-sul…;

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82042

Comunicato stampa: cerimonia di commemorazione delle vittime dell'11 settembre

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Un momento di riflessione e unità per onorare la memoria e il sacrificio di coloro che hanno perso la vita.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>In occasione del ventiduesimo anniversario della tragedia che colp&igrave; gli Stati Uniti nel 2001 con la distruzione delle Torri gemelle a New York, luned&igrave; 11 settembre, alle ore 10:00, si terr&agrave; la cerimonia di commemorazione delle vittime presso il monumento "Memoria e luce" alle Porte Contarine.</p><p>Dopo la deposizione delle corone di alloro, la cerimonia continuer&agrave; con gli interventi delle Autorit&agrave;.</p>

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82013

Comunicato stampa: Padova è pronta ad accogliere il passaggio di Obiettivo Tricolore con un villaggio sportivo al Colbachin

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Un evento che celebra lo sport e la comunità, unendo passione e tradizione nella storica città veneta.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Obiettivo Tricolore, la grande staffetta paralimpica ideata da Alex Zanardi come simbolo di ripartenza dopo il lockdown nel 2020, &egrave; pronta a ripartire da Cortina d&rsquo;Ampezzo, sede d&rsquo;arrivo dell&rsquo;edizione 2022, per sconfinare, addirittura, in Francia e concludere un viaggio di 22 tappe e oltre 1.600 chilometri ai piedi della Tour Eiffel di Parigi domenica 1 ottobre.<br>
La quarta edizione di Obiettivo Tricolore unir&agrave; idealmente in un lungo e grande abbraccio due citt&agrave; olimpiche come Cortina d&rsquo;Ampezzo e Parigi, la prima sede dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali nel 2026 e la seconda di quelli estivi nel 2024.&nbsp;</p><p>Protagonisti di questo affascinante viaggio, saranno come sempre gli atleti paralimpici di &lsquo;Obiettivo3&rsquo;, il progetto di reclutamento e avviamento allo sport per persone con disabilit&agrave; nato alcuni anni fa proprio per volont&agrave; di Zanardi, i quali in sella a handbike, biciclette, carrozzine olimpiche, di corsa e in canoa si passeranno il testimone per dimostrare che le disabilit&agrave; fisiche e mentali non sono un limite, ma una diversa opportunit&agrave; di vita.&nbsp;</p><p>Dopo essere partita da Cortina D&rsquo;Ampezzo domenica 10 settembre e aver attraversato le citt&agrave; di Longarone, Conegliano e Caselle d&rsquo;Altivole, nella giornata di luned&igrave; 11 settembre la staffetta arriver&agrave; a Noventa Padovana, citt&agrave; nella quale risiede Alex Zanardi, dove alle ore 16:30 sono attesi in piazza Europa la veneziana campionessa europea in carica di handbike Giulia Ruffato, il friulano Federico Mestroni (campione del mondo nel 2018 di paraciclismo) e l&rsquo;ex campione di ciclismo Francesco Moser.&nbsp;</p><p>Marted&igrave; 12 settembre, il rinnovato Stadio Colbachini di Padova, celebrer&agrave; la tappa di Obiettivo Tricolore con un villaggio sportivo promozionale che ospiter&agrave; una serie di dimostrazioni pratiche e l&rsquo;opportunit&agrave; di provare mezzi e discipline paralimpiche come handbike, carrozzina olimpica e arco, lancio del peso, para-boxe, baseball per ipovedenti, para-bocce, tennis tavolo, canottaggio, calcio balilla. E&rsquo; atteso anche il canoista plurimedagliato Rossano Galtarossa.&nbsp;</p><p>Dalle ore 10:00 alle 16:30 gli studenti del Dipartimento di scienze motorie dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova e alcune classi dell&rsquo;Istituto professionale Bernardi incontreranno gli atleti paralimpici di Obiettivo3 per una Master Class su allenamento e sviluppi tecnologici nel mondo paralimpico.<br>
La giornata &egrave; organizzata in collaborazione con Cip Veneto, Assindustria Sport Padova, Atletica Veneto Special Sport, Baseball Rovigo, Blue Angels Asd, Boxe Piovese, Canottieri Padova, La Barena Calcio Balilla, Tennis Tavolo San Bartolomeo Mirano.&nbsp;</p><p>La staffetta ripartir&agrave; mercoled&igrave; 13 settembre, alle ore 8:30, da Palazzo Moroni a Padova in direzione Valeggio Sul Mincio con Annalisa Baraldo, paraciclista padovana, Thomas Trentin, paraciclista vicentino, Alessandro Busana, paraciclista padovano, Laura Roccasalva, paraciclista romana e il tandem Marianna Agostini e Alice Gasperini. Ad attendere l&rsquo;arrivo degli atleti a Valeggio, ci sar&agrave; la campionessa paralimpica Francesca Porcellato.</p>

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82012

Comunicato stampa: "Padova insegna"

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Un'iniziativa per promuovere l'educazione e la cultura nella nostra città.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Gioved&igrave; 14 settembre, a partire dalle ore 10:30 e fino alle ore 18:30, presso il Centro Culturale Altinate San Gaetano di Padova si terr&agrave; la prima edizione di Padova insegna: una manifestazione pensata per favorire gli insegnanti di ogni ordine e grado nella scelta dei progetti e delle uscite didattiche da proporre nell&rsquo;anno scolastico 2023/24.<br>
La manifestazione vedr&agrave; la partecipazione di 80 realt&agrave; della citt&agrave; di Padova che da anni operano al fianco delle scuole nell&rsquo;educazione dei pi&ugrave; giovani al patrimonio e alla cittadinanza. &nbsp;</p><p>Padova insegna nasce nell'ambito del progetto<em> </em>Padova Citt&agrave; della Scienza 2022-2023<em>,</em> promosso dal Centro per i Musei dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova in collaborazione con il Comune di Padova e il Museo di storia della medicina - Musme.<br>
L'obiettivo della manifestazione &egrave; favorire la conoscenza delle numerose e variegate proposte didattiche di qualit&agrave; offerte nei musei e negli spazi culturali patavini, in altri luoghi pi&ugrave; o meno noti della citt&agrave;, ma anche direttamente a scuola: iniziative di carattere scientifico e attivit&agrave; sportive, proposte legate ai temi della sostenibilit&agrave; o rivolte alla musica, alle tecnologie, alla salute, al territorio e all&rsquo;educazione alla cittadinanza. &nbsp;</p><p>Come sottolinea il Comitato organizzatore - formato da Giovanni Donadelli (Universit&agrave; di Padova, coordinatore), Tania Fontana (Comune di Padova), Isabella Bonasera (Musme) - Padova insegna, realizzata con il patrocinio Ufficio scolastico regionale per il Veneto e il sostegno di Patavina Con Te Ets, nasce con l&rsquo;intento di rispondere a un nuovo modo di coltivare il sapere, sempre pi&ugrave; interconnesso e interdisciplinare, attraverso la costruzione di un sistema formativo integrato tra scuole e realt&agrave; che animano culturalmente il territorio. L&rsquo;evento del 14 settembre non &egrave; dunque solo una preziosa vetrina delle proposte che la citt&agrave; di Padova rivolge alle scuole, ma &egrave; anche un luogo d&rsquo;incontro, conoscenza e formazione reciproca tra le parti in gioco, nel quale promuovere progettualit&agrave; future rivolte a favorire la collaborazione e la crescita dell&rsquo;intera comunit&agrave; educante che lavora e vive in questo territorio.&nbsp;</p><p><strong>Come si svolge Padova insegna&nbsp;</strong></p><p>La partecipazione alla manifestazione &egrave; gratuita: &egrave; possibile registrarsi sia all&rsquo;arrivo che online attraverso il sito web dedicato (<a href="http://www.padovainsegna.it/&quot; id="OWA791ffef8-6f3e-9ec2-a82f-32e39b2ebd4d" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.padovainsegna.it</a&gt;). Sar&agrave; possibile accedere in qualsiasi orario durante la giornata, dalle ore 10:30 fino alle ore 18:30.&nbsp;</p><p>All'interno dell&rsquo;Agor&agrave; del Centro Culturale Altinate sar&agrave; allestito un grande totem centrale, che attraverso dieci parole chiave guider&agrave; gli insegnanti alla scoperta di alcune proposte legate a temi di grande respiro e attualit&agrave;: dalla sostenibilit&agrave; all'accessibilit&agrave;, dal rispetto per le diversit&agrave; al ruolo della scienza nel contrastare le fake news. Le attivit&agrave; saranno distinte per ordini scolastici, cos&igrave; da permettere di individuare facilmente le pi&ugrave; adatte alle esigenze delle proprie classi. &nbsp;</p><p>Per tutta la durata della manifestazione sar&agrave; possibile muoversi liberamente negli spazi dell&rsquo;Agor&agrave; e interagire con ciascuna delle realt&agrave; partecipanti, valutando quali progetti formativi costruire insieme e partecipando a un dialogo collaborativo. &nbsp;</p><p>La manifestazione &egrave; realizzata grazie ai fondi messi a disposizione dal Centro di Ateneo per i Musei, dall&rsquo;Ufficio servizi agli studenti - Settore orientamento e tutorato dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova, dalla Fondazione Musme&nbsp;Museo di Storia della Medicina di Padova e grazie al supporto di Patavina Con Te Ets.&nbsp;</p><p>La partecipazione, libera e gratuita previa iscrizione, prevede il rilascio di un attestato di presenza da parte dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova.&nbsp;</p><p><strong>Commenti&nbsp;&nbsp;</strong></p><p>Federica Franzoso, caposettore Cultura e Turismo del Comune di Padova: &ldquo;<em>Questa prima edizione di Padova Insegna &egrave; il frutto di un buon&nbsp; lavoro di squadra, che ha visto il Comune rispondere all&rsquo;invito dell&rsquo;Universit&agrave; ai Tavoli del progetto Musei al Futuro lo scorso anno e quindi cogliere l&rsquo;opportunit&agrave; di costruire con il Centro di Ateneo per i musei e il Musme&nbsp;una rete di enti che si occupano di conoscenza e cultura in citt&agrave;. Fare rete in maniera proattiva richiede molto impegno e la capacit&agrave; di mettere a sistema le peculiarit&agrave; e i punti di forza di tutti i soggetti coinvolti. Noi crediamo molto in questo modo di lavorare e anche per questo, oltre al lavoro dei nostri operatori,&nbsp; abbiamo messo il Centro Culturale San Gaetano a disposizione per Padova Insegna, affinch&eacute; questa manifestazione diventi un appuntamento importante per tutto il mondo della formazione a Padova, e non solo</em>&rdquo;.</p><p>Mauro Varotto, delegato ai Musei e Collezioni dell'Universit&agrave; degli Studi di Padova :<br>
&ldquo;<em>L&rsquo;iniziativa si colloca all&rsquo;interno della nuova politica museale avviata dall&rsquo;Universit&agrave; con l&rsquo;Ottocentenario, un&rsquo;Universit&agrave; che forte del suo passato guarda al futuro offrendo alla citt&agrave; il proprio capitale scientifico, collaborando con le altre istituzioni cittadine e rendendo i musei luoghi sempre pi&ugrave; aperti, accessibili e inclusivi, come la nuova definizione di museo dell&rsquo;Icom&nbsp;ci invita a fare</em>&rdquo;.</p><p>Gerardo Favaretto, presidente della Fondazione Musme:<br>
&ldquo;<em>Sono entusiasta di esprimere il sostegno e l'apprezzamento della Fondazione Musme&nbsp;per l&rsquo;iniziativa "Padova Insegna", un evento di eccezionale rilevanza per la promozione dell'offerta culturale della nostra citt&agrave; alle istituzioni scolastiche. - commenta-&nbsp; La Fondazione Musme&nbsp;&egrave; profondamente lieta di constatare che l'obiettivo di riunire l'intera offerta culturale di Padova in un unico evento di presentazione sia stato raggiunto con grande successo. Questo evento non solo offre un'opportunit&agrave; unica per le scuole di conoscere e apprezzare la ricchezza delle nostre istituzioni culturali, ma rappresenta anche un esempio significativo di collaborazione sinergica tra le istituzioni chiave della citt&agrave;. L'unit&agrave; e la partecipazione corale dimostrate da Ateneo, Comune e Fondazione Musme&nbsp;nell'organizzazione di "Padova Insegna" sottolineano l'importanza di un approccio collaborativo. Questa sinergia non solo amplifica l'efficacia dell'evento stesso, ma getta le basi per futuri sforzi congiunti volti a promuovere l'istruzione e la cultura nel nostro territorio</em>&rdquo;.</p><p>Giammaria Amato, consigliere di Patavina Con Te Ets&nbsp;e direttore Centrale Mercato di Bcc&nbsp;Patavina:<br>
&ldquo;<em>Patavina Con Te Ets, l&rsquo;associazione con finalit&agrave; mutualistiche che opera in nome e per conto di Bcc&nbsp;Patavina, ha fortemente voluto sostenere &lsquo;Padova Insegna&rsquo;, considerati gli obiettivi formativi ed informativi che caratterizzano l&rsquo;iniziativa. Patavina Con Te Ets&nbsp;ha, tra gli altri, anche l&rsquo;obiettivo di promuovere l&rsquo;educazione e la formazione dei pi&ugrave; giovani, per la loro crescita personale, sociale e culturale. La manifestazione sar&agrave; occasione di scambio di idee e confronto tra gli insegnanti del nostro territorio, a cui Patavina Con Te vuole essere vicina, quali figure protagoniste nell&rsquo;educazione delle nuove generazioni</em>&rdquo;.</p><p>Giovanni Donadelli, cordinatore del progetto Padova Insegna - curatore del Museo di Geografia dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova:<br>
&ldquo;<em>Spesso ci si dimentica del fatto che l&rsquo;educazione sia influenzata, oltre che dalle persone, anche dai luoghi. Padova &egrave; una citt&agrave; ricchissima dal punto di vista culturale e attraverso la mediazione competente e appassionata delle realt&agrave; presenti nel proprio territorio quotidianamente &egrave; capace di lasciare un &ldquo;segno&rdquo; (da qui il titolo Padova Insegna) nelle menti e nell&rsquo;esperienza di bambine, bambini, ragazze e ragazzi. Grazie ad una variegata offerta didattica essi possono vivere preziose occasioni per conoscere meglio s&eacute; stessi e il proprio contesto di vita, la scienza e le arti, gli sport e molti altri aspetti fondamentali della propria identit&agrave; di cittadini consapevoli. Eravamo certi che la proposta di creare un luogo e un momento di incontro tra tutte le realt&agrave; impegnate nell&rsquo;educazione delle nuove generazioni fosse una buona idea, ma non ci aspettavamo una risposta cos&igrave; massiccia ed entusiasta. In pochi mesi abbiamo dato avvio ad una comunit&agrave; di pratica e d&rsquo;intenti profondamente inclusiva e orizzontale che vuole superare la competizione (insensata e controproducente in ambito culturale) per costruire insieme nuovi entusiasmanti percorsi di conoscenza, formazione e collaborazione. L&rsquo;avvio di questa avventura comune &egrave; stata un&rsquo;esperienza per noi tutti davvero arricchente: siamo certi che tutti gli insegnanti che avranno modo di partecipare a Padova Insegna o a navigare il sito www.padovainsegna.it percepiranno l&rsquo;entusiasmo e la passione di chi a Padova dell&rsquo;educazione, oltre ad una vocazione, ha fatto la propria professione o il proprio motivo di servizio al prossimo</em>&rdquo;.</p>

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81961

Comunicato stampa: Pigiama run per aiutare i bambini malati di tumore. Lilt invita alla corsa-camminata in 23 città d’Italia, tra cui Padova

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Unisciti a noi per una giornata di solidarietà e divertimento, correndo o camminando in pigiama per sostenere la lotta contro il cancro infantile.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/pigiama.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>La Pigiama run non si ferma pi&ugrave;: la corsa dedicata ai pi&ugrave; piccoli, malati di tumore, ogni anno diventa sempre pi&ugrave; grande, grazie alla&#8239;capillare&#8239;rete di Lilt&nbsp;su tutto il territorio nazionale. Venerd&igrave; 15 settembre in 23 piazze di altrettante citt&agrave; in tutta Italia torna la corsa della Lega Italiana per la lotta contro i tumori.<br>
L&rsquo;evento, alla sua quinta edizione, mette tutti in pigiama con l&rsquo;obiettivo di mostrare in questo modo vicinanza a chi &egrave; costretto a indossarlo tutto il giorno, per le lunghe degenze ospedaliere.<br>
A fare da testimonial nazionali la coppia di amici Lilt, Juliana Moreira e Edoardo Stoppa.</p><p>In tutto il mondo nel mese di settembre ricorre il Gold Ribbon, tradizionalmente dedicato alla sensibilizzazione sui tumori pediatrici. La corsa non competitiva nata a Milano nel 2019 ha proprio l&rsquo;obiettivo di coinvolgere in questa occasione sempre pi&ugrave; persone, per sostenere concretamente progetti in aiuto ai bambini in terapia oncologica e alle loro famiglie.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p><p>&Egrave; possibile fare tutto questo con un appuntamento adatto a tutte le et&agrave; e da vivere in compagnia.<br>
Bari, Barletta, Biella, Brescia, Catania, Cuneo, Genova, Latina, Lecco, Lodi, Milano, Roma, Padova, Palermo, Piacenza, Pistoia, Ragusa, Sondrio, Taranto, Terni, Trento, Treviso e Verbania le citt&agrave; coinvolte.&nbsp;<br>
Lo&#8239;sport e il movimento hanno trasformato la Pigiama run in un importante momento nazionale di raccolta fondi, attraverso le iscrizioni di quanti vi partecipano.<br>
All&rsquo;ora del tramonto (attorno alle 18:30) la corsa solidale partir&agrave; in contemporanea nei village e punti di ritrovo allestiti in tutta la Penisola.<br>
A disposizione ci saranno anche punti di ristoro, animazione e musica.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p><p>Lilt&nbsp;invita i partecipanti a dare libero sfogo alla fantasia, sfoggiando outfit divertenti, che animeranno ulteriormente l&rsquo;iniziativa.<br>
Per tutti &egrave; possibile anche la partecipazione all&rsquo;iniziativa in modalit&agrave; &ldquo;Anywhere&rdquo;, camminando o correndo dove si desidera.<br>
La Pigiama run di Padova, appunto, partir&agrave; e arriver&agrave; in Prato della Valle, lato Loggia Amulea, e si snoder&agrave; per il centro citt&agrave; in un percorso di circa 6 km adatto a tutti, sia a chi ama la corsa e a chi vorr&agrave; camminare.<br>
Dress code per tutti: il pigiama!<br>
Il village allestito in Prato della Valle aprir&agrave; alle ore 16:00 per la consegna dei pacchi gara e per raccogliere le iscrizioni di quanti non l&rsquo;hanno fatta online.<br>
Ad animare il village i gazebi dei nostri partner che offriranno diverse esperienze, oltre alla presenza della diretta di Radio Padova con Franco Ghirardello, affiancato dall&rsquo;affezionata Stefani Miotto #lacantantelirica, che animeranno i saluti istituzionali iniziali e tutta la corsa.<br>
Ospiti speciali della corsa, anche quest&rsquo;anno, saranno i robottini di telepresenza, che permetteranno ai giovani ospiti della Pediatria di partecipare alla Pigiama run.<br>
Le guardie del corpo dei Robot saranno un gruppo di studenti del Liceo Fermi di Padova, che ha preso a cuore il progetto e sostenuto la partecipazione di studenti e studentesse.</p><p>La dottoressa Franca De Lazzari, vicepresidente del Consiglio comunale&nbsp; sottolinea: <em>&ldquo;Si dice da sempre che la salute non ha prezzo, ma per quanto possiamo dire &lsquo;non ci interessa quanto costa, l&rsquo;importante &egrave; la salute&rsquo; alla fine i soldi servono. Il Comune di Padova in questo contesto vuole esserci per solidariet&agrave;, non solo quella economica, ma anche dire a tutti i bambini e ragazzi malati la citt&agrave; &egrave; con te. Essere insieme &egrave; il&nbsp; messaggio che il Comune vuole dare a tutte quelle&nbsp; persone, e a Padova sono tante,&nbsp; la citt&agrave; &egrave;&nbsp; a tua disposizione, troviamo strumenti che effettivamente siano anche economici ma dimostriamo anche - e la Pigiama run &egrave; un modo per esprimerlo -&nbsp;che siamo con voi, che ci siamo, il Comune, la Giunta e tutti i cittadini padovani.&nbsp;Padova &egrave; una citt&agrave; ospitale e solidale e io credo che saranno tanti i cittadini che parteciperanno all&rsquo;iniziativa. Sar&agrave; una bella camminata, utile perch&eacute; ci vogliono le risorse economiche e l&rsquo;umanit&agrave;.&nbsp;Queste due&nbsp; cose migliorano la qualit&agrave; della vita anche dei bambini malati e delle loro famiglie</em>&rdquo;.</p><p>&ldquo;<em>Il Pigiama &egrave; un indumento comune per tutti, ma che diventa una costrizione per chi lo indossa in ospedale. In un'occasione come la Pigiama run lo sfoggiamo con orgoglio per mostrare solidariet&agrave; a tutti i malati, in particolare i bambini. Come Lilt&nbsp;Padova non ci occupiamo direttamente di oncologia pediatrica -</em> Dino Tabacchi, presidente di Lilt&nbsp;Padova prosegue - <em>Anche per questa seconda edizione abbiamo scelto di sostenere la Pediatria di Padova attraverso la sua Fondazione rinnovando una collaborazione importante per il benessere dei pi&ugrave; piccoli, che ha portato tutte le istituzioni cittadine ad essere presenti in diverso modo. Ringraziamo in particolare l&rsquo;Amministrazione comunale e i molti partner che entusiasti hanno aderito al nostro appello mettendo in campo ogni tipo di supporto&rdquo;.</em>&nbsp;</p><p>Il ricavato dell&rsquo;evento che si svolger&agrave; a Padova sar&agrave; destinato alla Fondazione Salus Pueri e servir&agrave; a supportare gli spazi dedicati all'accoglienza dei bambini con malattie complesse, rare e oncologiche, in Pronto soccorso pediatrico.</p><p>Prof.ssa Liviana Da Dalt, direttrice Dipartimento salute donna e bambino e presidente Fondazione Salus Pueri:<em>&ldquo;Siamo Orgogliosi di partecipare come beneficiari a questa importantissima iniziativa di Lilt Padova che, per il secondo anno consecutivo, ha deciso di essere al fianco di chi &egrave; costretto gi&agrave; da piccolissimo a stare tutto il giorno in pigiama a causa di malattie lunghe e complesse. Proprio per questo abbiamo deciso di dedicare il ricavato della Pigiama run 2023 al progetto di umanizzazione degli spazi del Pronto soccorso&nbsp;pediatrico, che ogni giorno si dedica all&rsquo;accoglienza e alla cura di bambini con malattie complesse, rare e oncologiche. Obiettivo del progetto &egrave; quello di offrire spazi, competenze professionali e culturali, dotazione tecniche e strumentali pensati in funzione del piccolo paziente e della sua famiglia. Vogliamo creare un ambiente, che abbia un impatto rassicurante stimolando sentimenti positivi nel bambino, andandolo a distrarre e di conseguenza a diminuire stress ed ansia derivanti dal trovarsi in ospedale. Vogliamo normalizzare il pi&ugrave; possibile l&rsquo;esperienza dell&rsquo;Ospedale per il bambino e la sua famiglia.&rdquo;&nbsp;</em></p><p>L&rsquo;evento a Padova gode della collaborazione del Comune di Padova e dell&rsquo;Ufficio Citt&agrave; Sane, del patrocinio della Provincia, della Camera di Commercio, dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Padova, dell&rsquo;Ulss6, del Centro servizi per il volontariato di Padova e Rovigo e della Croce Verde di Padova. &Egrave; stato reso possibile grazie al sostegno di Arte di Abitare, Nastrificio Victor, Berchet Ingegneria di stampa, Esseoquattro, L&rsquo;Architetto Filippo Vigato, Giada Distribution, Lauretana, M&agrave;dara, Caff&egrave; Moreno, P.A. Service, Caff&egrave; Pedrocchi, Radio Padova e Easy Network, Il Gazzettino, Supermercati Al&igrave;, Associazione Alumni dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova, Associazione ARCS dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova, AVIS Comunale di Padova, Comitato Marcia Padova, Palestra BeAcktive. <em>Main partner</em> dell&rsquo;evento Esselunga. <em>Partner nazionali</em>: Cofidis, Dual, Doc ed Euronics. <em>Partner tecnici nazionali</em>: Daygum, Farmoderm, Garmin, LEGO Italia, Mailboxes, Baby Saugella, Saugella. <em>Media Partner</em> dell&rsquo;iniziativa: Discovery, La7, Sky, Radio 101.</p><p>Per iscrizioni e dettagli consultare il sito&nbsp;<a href="https://www.pigiamarun.it/&quot; target="_blank">www.pigiamarun.it</a>.</p&gt;

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81917

Europe Direct Padova: novità del 6 settembre 2023

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Scopri le ultime iniziative e opportunità per cittadini e imprese.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Mostra Internazionale d&rsquo;Arte Cinematografica di Venezia 2023: candidate 11 opere sostenute dall'UE</strong></p><p>Undici film e progetti finanziati dall'UE sono in lizza all&rsquo;80a Mostra Internazionale d&rsquo;Arte Cinematografica di Venezia, in programma dal 30 agosto al 9 settembre. Al festival saranno proiettati anche altri due film finanziati dall'UE. Bastarden di Nikolaj Arcel, Dogman di Luc Besson, Comandante di Edoardo De Angelis e Io Capitano di Matteo Garrone partecipano al concorso ufficiale e potrebbero vincere il "Leone d'oro". Partecipano invece al concorso &ldquo;Orizzonti&rdquo; Paradiset Brinner (Il paradiso brucia) di Mika Gustafson, Sem Cora&ccedil;&atilde;o di Nara Normande e Ti&atilde;o e Ser Ser Salhi (La citt&agrave; del vento) di Lkhagvadulam Purev-Ochir. Altri quattro progetti che hanno ricevuto finanziamenti dell'UE sono stati selezionati per le sezioni &ldquo;Venice Immersive&rdquo; e &ldquo;Giornate degli Autori&rdquo;.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/mos…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Il Consiglio europeo della ricerca assegna oltre 628 milioni di &euro; a 400 ricercatori a inizio carriera</strong></p><p>Il Consiglio europeo della ricerca (CER) ha annunciato i vincitori dell&rsquo;ultima tornata di sovvenzioni di avviamento (Starting Grants). Il finanziamento &ndash; del valore di 628 milioni di &euro; &ndash; aiuter&agrave; i ricercatori a inizio carriera ad avviare progetti, formare la propria &eacute;quipe e perseguire le migliori idee scientifiche. Il finanziamento consentir&agrave;, ad esempio, di studiare l&rsquo;atmosfera di Venere per comprendere meglio l&rsquo;abitabilit&agrave; al di fuori della Terra, analizzare i parassiti che causano la malaria o esaminare come gli algoritmi vengono impiegati sul luogo di lavoro per supervisionare i dipendenti. Sono compresi tutti i settori di ricerca, dalla fisica all&rsquo;ingegneria, dalle scienze della vita alle scienze sociali e umane. Si stima che questa nuova tornata di sovvenzioni creer&agrave; circa 2600 posti di lavoro per ricercatori post-dottorato, dottorandi e altro personale di ricerca.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/il-…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Orchestra Erasmus, aperta la call europea per la formazione del nuovo organico</strong></p><p>&Egrave; online una nuova manifestazione di interesse rivolta a Conservatori e Istituti musicali europei per la formazione dell&rsquo;organico dell&rsquo;Orchestra Erasmus, la prima orchestra formata da studenti che abbiano svolto o stiano svolgendo un&rsquo;esperienza di studio Erasmus. Si tratta di un progetto per la costruzione di un ensemble artistico itinerante che, grazie al linguaggio universale della musica e dell&rsquo;arte, possa rappresentare nel mondo il valore di una comune appartenenza europea, che ha come risultato una sinfonia unica. La candidatura deve essere necessariamente effettuata da ciascun Conservatorio/Istituto musicale esclusivamente in modalit&agrave; online, per proporre fino a un massimo di 5 studenti Erasmus, come descritto nel bando. La scadenza per le candidature &egrave; il 18 settembre 2023.</p><p><a href="https://www.erasmusplus.it/iniziative/orchestra-erasmus/&quot; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>La Commissione agevola le attivit&agrave; delle associazioni transfrontaliere nell'UE</strong></p><p>La Commissione europea ha adottato una proposta volta ad agevolare le attivit&agrave; transfrontaliere delle associazioni senza scopo di lucro nell'UE. La proposta migliorer&agrave; il funzionamento del mercato interno eliminando gli ostacoli giuridici e amministrativi per le associazioni che operano o desiderano operare in pi&ugrave; Stati membri, promuovendo in tal modo il loro ruolo all&rsquo;interno dell&rsquo;UE nel generare valore economico e sociale. Ci&ograve; consentir&agrave;, inoltre, di creare condizioni di parit&agrave; tra le associazioni. La proposta introduce negli ordinamenti giuridici nazionali degli Stati membri un'ulteriore forma giuridica di &ldquo;associazione transfrontaliera europea&rdquo; (ECBA), che &egrave; specificamente concepita per finalit&agrave; transfrontaliere e che ridurr&agrave; gli oneri giuridici e amministrativi per quanto riguarda il riconoscimento e lo stabilimento di associazioni senza scopo di lucro che svolgono attivit&agrave; in un altro Stato membro.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/la-…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>La Commissione apre il programma Europa digitale alla Turchia</strong></p><p>La Commissione europea ha firmato un accordo di associazione con la Turchia nell&rsquo;ambito del programma Europa digitale. Le imprese, le pubbliche amministrazioni e altre organizzazioni ammissibili in Turchia potranno accedere agli inviti del programma Europa digitale, che gode di una dotazione complessiva di 7,5 miliardi di &euro; per il periodo 2021-2027. In particolare, i partecipanti della Turchia potranno prendere parte a progetti che diffondono nell'UE tecnologie digitali in settori specifici quali l'intelligenza artificiale e le competenze digitali avanzate. Potranno inoltre istituire poli dell'innovazione digitale in Turchia. La Commissione auspica inoltre che la Turchia promuova legami pi&ugrave; stretti con l'economia e la societ&agrave; dell'UE, collabori maggiormente allo sviluppo delle nostre capacit&agrave; tecnologiche e sostenga la digitalizzazione, in particolare delle piccole e medie imprese.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/la-…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p>

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