Icona

Europe Direct Padova: novità dell'11 ottobre 2023

Descrizione breve
Scopri le ultime iniziative e opportunità per i cittadini europei.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Il ruolo degli studenti nella mobilit&agrave; (universitaria) del futuro</strong></p><p>Gioved&igrave; 12 ottobre, alle 16:30, ESN &ndash; Erasmus Students Network Padova organizza la conferenza di apertura della South Western European Platform (SWEP), piattaforma regionale dell&rsquo;associazione Erasmus Student Network AISBL in programma dal 12 al 15 ottobre a Padova. La cerimonia di apertura d&agrave; il via a quattro giorni di formazione, scambio di buone pratiche e networking tra i volontari dei 5 Paesi dell&rsquo;Europa meridionale coinvolti: Italia, Spagna, Portogallo, Francia e Malta. L&rsquo;appuntamento si svolge presso la Sala dei Giganti di Palazzo Liviano, interamente in lingua inglese. La partecipazione &egrave; libera, fino a esaurimento posti. Non &egrave; richiesta alcuna registrazione. La conferenza &egrave; realizzata in collaborazione con l&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Padova, Europe Direct Venezia-Veneto, Europe Direct Padova e il Conservatorio Cesare Pollini.</p><p><a href="https://www.progettogiovani.pd.it/il-ruolo-degli-studenti-nella-mobilit…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Settimana europea delle regioni e delle citt&agrave;</strong></p><p>Dal 9 al 12 ottobre si &egrave; svolta la ventunesima &ldquo;Settimana europea delle regioni e delle citt&agrave;&rdquo;, l&rsquo;evento annuale durante il quale citt&agrave; e regioni dimostrano la propria capacit&agrave; di creare crescita e occupazione, attuare la politica di coesione dell&rsquo;Unione europea e dimostrare l&rsquo;importanza del livello locale e regionale per una buona governance europea. Durante la conferenza stampa di apertura, la commissaria europea per la Coesione e le riforme, Elisa Ferreira, e il presidente del Comitato delle regioni, Vasco Alves Cordeiro, si sono riuniti per sottolineare il ruolo cruciale svolto dalla politica di coesione nell'attenuare gli effetti della crisi energetica e nel fornire aiuto alle persone in fuga dalla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina cos&igrave; come alle persone e alle regioni che le accolgono.</p><p><a href="https://regions-and-cities.europa.eu/&quot; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Relazione Eurydice: promuovere la diversit&agrave; e l'inclusione nelle scuole europee</strong></p><p>La rete Eurydice della Commissione europea ha pubblicato la relazione "Promuovere la diversit&agrave; e l&rsquo;inclusione nelle scuole europee", che fornisce una panoramica delle ultime politiche e misure messe in atto dalle autorit&agrave; nazionali in materia di istruzione per combattere le discriminazioni nell'istruzione scolastica. La relazione esamina la situazione degli studenti con bisogni educativi speciali, disabilit&agrave;, provenienti da contesti migratori o da minoranze etniche, oltre alle misure a sostegno della parit&agrave; di genere e degli studenti della comunit&agrave; LGBTIQ+ o delle minoranze religiose. Dalla relazione emerge che gli studenti con bisogni educativi speciali o con disabilit&agrave; sono i principali destinatari in tutti i settori analizzati, comprese le misure volte a promuovere l'accesso e la partecipazione, le politiche di apprendimento e di sostegno sociale ed emotivo, nonch&eacute; la formazione degli studenti e degli insegnanti.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/rel…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Viladecans, Vilnius e Treviso vincono i premi 2025 per la citt&agrave; verde europea</strong></p><p>Sono stati annunciati i vincitori del premio per la Citt&agrave; verde europea 2025. Vilnius (Lituania) sar&agrave; la Capitale verde europea 2025, mentre il titolo Foglia verde europea 2025, riservato alle citt&agrave; pi&ugrave; piccole, &egrave; andato a Viladecans (Spagna) e a Treviso (Italia). La cerimonia di premiazione si &egrave; svolta nella capitale verde europea in carica, Tallinn. La citt&agrave; di Treviso, in particolare, ha colpito la giuria per il modo in cui la citt&agrave; ha utilizzato la narrazione e la ludicizzazione per coinvolgere i giovani, nonch&eacute; i suoi sforzi di comunicazione per attraversare i ponti tra le generazioni. La giuria ha inoltre sottolineato gli sforzi profusi da Treviso per raddoppiare il numero di alberi presenti in citt&agrave;.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/vil…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Pompei restaurata grazie a un investimento di 78 milioni di &euro; dei fondi della politica di coesione</strong></p><p>Si &egrave; concluso con pieno successo l'ambizioso "Grande Progetto Pompei" per il restauro del sito archeologico di Pompei, attrazione turistica mondiale, bene culturale di primaria importanza e autentico volano per l'economia locale. La realizzazione del progetto &egrave; durata 10 anni e ha ricevuto finanziamenti per oltre 78 milioni di &euro; dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR). Con l'ausilio di un finanziamento complessivo di 105 milioni di &euro;, di cui 78 milioni di &euro; a titolo del FESR, sono stati restaurati 70 edifici. Grazie al progetto &egrave; possibile visitare oltre 40 ettari del sito, ora accessibile anche alle persone con mobilit&agrave; ridotta, attraverso un itinerario dedicato di oltre 4 km. Gli edifici sono stati messi in sicurezza nei confronti di eventi meteorologici dirompenti, gi&agrave; causa dei crolli verificatisi in passato.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/pom…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p>

Legacy NID
82775

Comunicato stampa: approvato il progetto esecutivo della pista ciclopedonale di via Lago Dolfin a Salboro

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
Un passo avanti verso la mobilità sostenibile e la valorizzazione degli spazi pubblici.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/dolfin_1.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>La Giunta comunale marted&igrave; 10 ottobre ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione di una nuova pista ciclopedonale lungo il lato nord di via Dolfin a Salboro.<br>
Il progetto prevede anche l&rsquo;allargamento della carreggiata, che &egrave; a doppio senso di marcia a 6 metri, (oggi &egrave; poco pi&ugrave; di 4 metri) e la realizzazione di una rotatoria in corrispondenza dell&rsquo;incrocio tra via Dolfin e via Bembo.&nbsp;<br>
L&rsquo;investimento, coperto con fondi PNRR, &egrave; di circa 900.000&nbsp;euro ai quali vanno aggiunti circa 90.000&nbsp;euro per gli espropri dei terreni necessari ad allargare il sedime stradale e a realizzare la pista ciclopedonale che avr&agrave; una lunghezza di circa 800 metri.<br>
L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;intervento &egrave; quello di ampliare la rete dei percorsi ciclopedonali in citt&agrave;, ma anche in questo caso migliorare la sicurezza e la percorribilit&agrave; di via Dolfin, una strada molto frequentata che &ldquo;taglia&rdquo; verso Rio di Ponte San Nicol&ograve; lungo la quale oggi &egrave; difficile anche l&rsquo;incrocio tra due veicoli.&nbsp;<br>
Entro la fine dell&rsquo;anno i lavori saranno appaltati, e il cantiere durer&agrave; poi circa un anno.&nbsp;A margine degli interventi sulla sede stradale i lavori comprendono anche lo spostamento e l&rsquo;adeguamento dei fossati ai lati della strada, in modo da mantenere la invarianza idraulica, anche a fronte dell&rsquo;aumento della superficie asfaltata conseguente all&rsquo;allargamento della strada e alla costruzione della nuova ciclopedonale.&nbsp;</p><p>Il vicesindaco Andrea Micalizzi sottolinea: &ldquo;<em>Approvato il progetto esecutivo per la realizzazione della pista ciclopedonale in via Lago Dolfin, a Salboro,&nbsp;una strada stretta che attraversa un tratto di campagna, molto pericolosa senza marciapiedi e senza illuminazione ma a doppio senso e con molto traffico perch&eacute; &egrave; una scorciatoia tra Salboro e Ponte San Nicol&ograve;.&nbsp;L&rsquo;intervento chiede un investimento di oltre 900 mila euro, prevede degli espropri, gi&agrave; definiti senza alcun intoppo, per poter allargare il sedime stradale fino a 6 metri di larghezza e e costruire anche la pista ciclopedonale che avr&agrave; una larghezza tra i 2,5 e i 3 metri.&nbsp; Verr&agrave; realizzata anche l&rsquo;illuminazione ovviamente a Led.&nbsp;&nbsp; Continuiamo a intervenire per migliorare strade e marciapiedi anche in queste zone a cavallo tra la citt&agrave; e la campagna; grazie al PNRR sono quasi 15 milioni gli investimenti che stiamo facendo sulla ciclabilit&agrave;, ma che comprendono anche altri interventi di sicurezza stradale perch&eacute; rimodelliamo attraversamenti, inseriamo rotatorie, miglioriamo l&rsquo;illuminazione, creiamo quindi le condizioni per una citt&agrave; con strade pi&ugrave; sicure</em>&rdquo;.</p>

Legacy NID
82766

Conferenza stampa: "Stati generali delle città intelligenti", Padova punta sull'innovazione

Descrizione breve
Un incontro dedicato a strategie e soluzioni per un futuro urbano sostenibile e tecnologicamente avanzato.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>In occasione degli &ldquo;Stati generali delle citt&agrave; intelligenti&rdquo; di City Vision in corso domani, mercoled&igrave; 11 ottobre, al centro congressi Padova Congress, sar&agrave; dato un importante annuncio riguardante la citt&agrave; di Padova e il tema dell&rsquo;innovazione, nel corso di un punto stampa che si terr&agrave;:</p><p><strong>mercoled&igrave; 11 ottobre 2023, ore 12:30<br>
Innovation District Arena, Padova Congress - via N. Tommaseo, 59</strong></p><p>Interverranno:&nbsp;</p><ul>
<li>Margherita Cera, assessora alla Smart city</li>
<li>Domenico Lanzilotta, direttore di City Vision&nbsp;</li>
</ul><p>City Vision &egrave; la piattaforma di contenuti ed eventi che facilita lo scambio di esperienze, esigenze e soluzioni per la trasformazione intelligente dei territori. La comunit&agrave; di City Vision comprende amministratori pubblici, funzionari della Pa, imprese, organizzazioni, professionisti, ricercatori, innovatori. Un percorso di immersione nel futuro delle nostre citt&agrave;, un luogo dove conoscere tecnologie, opportunit&agrave; e best practice necessarie per gettare le fondamenta della citt&agrave; del domani. Un progetto di Blum e Padova Hall.<br>
Approfondimenti sul sito&nbsp;<a href="https://city-vision.it/&quot; id="LPlnkOWAcb9c6c7a-2ec1-6bb5-39a7-e1105dad82c3" rel="noopener noreferrer" target="_blank">https://city-vision.it</a>.</p&gt;

Legacy NID
82761

Comunicato stampa: nuove prove di strade scolastiche. Prosegue l’impegno dell’Amministrazione nel rendere sicure le aree davanti alle scuole

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
L'Amministrazione intensifica le iniziative per garantire la sicurezza dei percorsi pedonali e la tranquillità dei genitori e degli studenti.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/strade%20scolastiche.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>La Giunta comunale ha approvato nell&rsquo;aprile del 2022 una delibera che prevede l'istituzione nel territorio comunale delle "zone scolastiche", ovvero delle zone in prossimit&agrave; delle scuole, in particolare asili e scuole elementari dove &egrave; necessario garantire una particolare protezione dei pedoni, dei ciclisti e dell&rsquo;ambiente, delimitate lungo le vie di accesso da appositi segnali, dove verranno introdotte limitazioni alla circolazione dei veicoli e nelle quali si pu&ograve; intervenire con politiche di riduzione del traffico&nbsp;(chiusure temporanee del traffico, pedonalizzazioni negli orari di entrata / uscita, dissuasori del traffico, limiti di velocit&agrave; e zone 30....).&nbsp;<br>
Si tratta di uno strumento, diffuso in molte citt&agrave; europee, ma anche italiane, utile anche a ridurre l&rsquo;inquinamento dell&rsquo;aria o comunque a far s&igrave; che bambine e bambini respirino un&rsquo;aria pi&ugrave; salubre all&rsquo;ingresso e all&rsquo;uscita delle scuole.<br>
Nel solco dello schema generale definito con quella delibera, sono gi&agrave; state istituite alcune &ldquo;zone scolastiche&rdquo;. A maggio 2022 &egrave; stata attivata la prima strada scolastica permanente presso la scuola primaria Salvo d'Acquisto in via Bach, grazie alla collaborazione tra insegnanti, genitori accompagnatori del piedibus e Settori Ambiente e Territorio, Mobilit&agrave; e Polizia Locale.<br>
A giugno 2023 &egrave; stata sperimentata la &ldquo;zona scolastica&rdquo; in via Sant&rsquo;Osvaldo, dove insistono la primaria A.Volta, la materna S. Osvaldo e quest&rsquo;anno anche l&rsquo;asilo nido Scarabocchio, che sta per diventare permanente.</p><p>Ad ottobre di quest&rsquo;anno arrivano nuove sperimentazioni: &nbsp;</p><ul>
<li>La primaria Mazzini in via Leogra ad Altichiero (nella settimana dal 9 al 13 ottobre)&nbsp;<br>
prevista la chiusura di via Leogra dalle ore 7:45 alle 8:20 e dalle 15:50 alle 16:25<br>
&nbsp;</li>
<li>La primaria Santa Rita in via Marchesini (dal 16 al 20 ottobre)&nbsp;<br>
prevista la chiusura di via Marchesini dalle ore 15:45 alle 16:20&nbsp;<br>
&nbsp;</li>
<li>La primaria Manin in via Tre Garofani (dal 23 al 27 ottobre).<br>
prevista la chiusura di via Tre Garofani nel tratto in corrispondenza della scuola&nbsp;dalle ore 8:05 alle 8:20 e dalle 15:55 alle 16:20&nbsp;</li>
</ul><p>Quest&rsquo;ultima &egrave; frutto in particolare del lavoro della Consulta di Quartiere 4A. &nbsp;</p><p>La chiusura temporanea della strada al traffico negli orari di entrata ed uscita da scuola sar&agrave; regolata mediante transenne con la collaborazione di genitori, delle Consulte di quartiere e dei volontari di Legambiente e degli Amici della Bicicletta.<br>
La sperimentazione di una &ldquo;zona scolastica&rdquo; &egrave; utile e necessaria a valutare le modalit&agrave; migliori di intervento per la moderazione del traffico. Ricordiamo che l'istituzione delle zone scolastiche &egrave; prevista all'art. 3, comma 1, n. 58-bis ed all'art. 7, comma 11-bis del D. Lgs. 30 aprile 1992 "Nuovo Codice della Strada". Il primo che definisce le &ldquo;zone scolastiche&rdquo; mentre il secondo stabilisce che &ldquo;in tali zone pu&ograve; essere limitata o esclusa la circolazione, la sosta o la fermata di tutte o di alcune categorie di veicoli, a eccezione degli scuolabus, degli autobus destinati al trasporto degli scolari, nonch&eacute; dei veicoli a servizio delle persone invalide, in orari e con modalit&agrave; definite con ordinanza del Sindaco&rdquo;. Agli interventi normati dal codice della strada, si devono aggiungere altri interventi di mitigazione o miglioramento del traffico realizzati, come ad esempio le piazze scolastiche, previste all&rsquo;interno del Pinqua, o la ciclabile in senso opposto di marcia realizzata alla scuola secondaria Todesco in via Leopardi. &nbsp;</p><p>L&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona dichiara: &ldquo;<em>Il nostro obiettivo &egrave; quello di riuscire a rendere sicuro l&rsquo;accesso a tutte le scuole della citt&agrave;, in ognuna secondo le esigenze date dal contesto e sempre a seguito di un confronto con genitori ed insegnanti, coinvolgendo le Consulte di Quartiere e avvalendoci del supporto delle associazioni nel costruire percorsi di definizione e dell&rsquo;ufficio Informambiente. &Egrave; un obiettivo previsto anche nel nostro Pums, il quale indica, tra le scelte di fondo, quella di operare interventi di moderazione del traffico, di protezione e messa in sicurezza dei percorsi in prossimit&agrave; delle scuole nei centri abitati dell'area CoMePa e richiama particolare attenzione alle condizioni di accesso ed alla pedonalit&agrave; a servizio dei poli scolastici.&nbsp;&Egrave; una questione di sicurezza da un lato e di qualit&agrave; della vita dall&rsquo;altro, che ci aiuta a diffondere una cultura della mobilit&agrave; sostenibile e pulita, partendo dalle esigenze dei pi&ugrave; piccoli. Evitare a bambine e bambini di respirare l&rsquo;aria dei tubi di scappamento delle auto e allo stesso tempo garantire spazi di gioco e movimento sicuri. Stiamo avendo positive interlocuzioni con altre scuole e coi genitori e abbiamo moltissime richieste perch&eacute; la sensibilit&agrave; su questo tema &egrave; molto forte, ma invito tutte quelle che vogliono avviare progetti di questo tipo a contattarci per poter elaborare insieme progetti</em>&rdquo;.&nbsp;</p><p>Francesca Ghinassi, in rappresentanza di un gruppo di genitori della scuola Mazzini di Altichiero, aggiunge: &ldquo;<em>Abbiamo desiderato molto la strada scolastica e ringrazio l&rsquo;Amministrazione che ha colto la nostra richiesta e Legambiente Padova, che ci ha aiutati in questo percorso partito ormai pi&ugrave; di un anno fa. Nella nostra scuola, negli anni, abbiamo avviato diverse iniziative per decongestionare il traffico davanti alla scuola, come ad esempio due linee di piedibus, anche con lo scopo di insegnare ai bambini che esiste un altro modo di muoversi oltre all&rsquo;auto, soprattutto in quartiere. Purtroppo non sono state sufficienti e la situazione &egrave; disastrosa a livello di parcheggi e manovre pericolose, le piste ciclabili spariscono perch&eacute; invase dalle auto e le biciclette sono costrette ad andare in mezzo alla strada, al punto che si rinuncia ad utilizzarle perch&eacute; troppo pericoloso. Legambiente ci ha accompagnato in questo percorso, che si &egrave; svolto sia all&rsquo;interno della scuola che fuori, coinvolgendo il quartiere e i residenti anche attraverso dei questionari. Ci auguriamo la sperimentazione funzioni, &egrave; molto attesa dalla scuola, e che diventi definitiva a breve</em>&rdquo;.</p><p>Agnese Fedeli, della Consulta 4A afferma: &ldquo;<em>La nostra consulta &egrave; sempre stata molto attenta al tema della mobilit&agrave; sostenibile e le strade scolastiche sono un nostro obiettivo. Abbiamo gi&agrave; fatto alcune sperimentazioni nelle scuole dei nostri rioni, l&rsquo;ultima durante la Settimana Europea della mobilit&agrave; e a fine mese sperimenteremo di nuovo alla Manin convinti di voler rendere definitiva questa iniziativa. La cosa stupefacente sono stati i riscontri che abbiamo avuto: persone entusiaste e in generale grande apprezzamento e stupore per la trasformazione di via Tre Garofani in una &ldquo;piazza&rdquo;, seppur per pochi minuti. Una piazza in cui i bambini, e non solo, possono fermarsi e chiacchierare in sicurezza. La sensibilizzazione che arriva da queste iniziative &egrave; importante, per i ragazzi e le ragazze ma anche per tutte le persone che vivono il quartiere. Ringrazio gli Amici della Bicicletta che ci hanno dato il supporto necessario</em>&rdquo;.</p><p>Sandro Ginestri, presidente di Legambiente Padova conclude: &ldquo;<em>Legambiente crede molto nelle strade scolastiche. In una delle citt&agrave; pi&ugrave; inquinate d&rsquo;Europa servono i grandi progetti, come le nuove linee del tram, ma servono anche gli interventi minori nei rioni e le scuole sono un punto centrale di ogni rione. Dobbiamo lavorare per cambiare le nostre abitudini, anche nei piccoli spostamenti, in linea con il disegno di citt&agrave; dei 15 minuti che prevede il nuovo Piano degli Interventi. Cambiare le abitudini per&ograve; a volte pu&ograve; essere difficile e per questo accompagniamo le scuole e diamo il supporto necessario, facendo laboratori e iniziative con i bambini e allo stesso tempo confronti con i quartieri per capire le esigenze pi&ugrave; adatte ad ogni contesto</em>&rdquo;.</p>

Legacy NID
82693

Conferenza stampa: "Stati generali delle città intelligenti", quarta edizione di City Vision

Descrizione breve
Esplorando il futuro urbano attraverso innovazione e sostenibilità.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La community di City Vision torna a riunirsi a Padova per la quarta edizione degli &ldquo;Stati generali delle citt&agrave; intelligenti&rdquo;, appuntamento annuale che richiama da tutta Italia amministratori, funzionari della PA, imprese, esperti e docenti &ndash; per discutere sullo stato dell&rsquo;arte delle smart city. L&rsquo;evento, in programma mercoled&igrave; 11 ottobre al Centro congressi Padova Congress, con un&rsquo;anteprima marted&igrave; 10 ottobre al Caff&egrave; Pedrocchi, verr&agrave; presentato nel corso di una conferenza stampa che si terr&agrave;&nbsp;</p><p><strong>venerd&igrave; 6 ottobre 2023, ore 12:30<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni </strong>&nbsp;</p><p>Interverranno: &nbsp;</p><ul>
<li>Margherita Cera, assessora alla Smart city</li>
<li>Domenico Lanzilotta, direttore editoriale di City Vision &nbsp;</li>
<li>Silvia Rita Sedita, professoressa di Management dell'Universit&agrave; degli Studi di Padova &nbsp;</li>
<li>Adriano Bisello, Senior Manager PAL &amp; Smart City Jakala Civitas, partner dell&rsquo;Osservatorio City Vision</li>
</ul>

Legacy NID
82677

Comunicato stampa: XX edizione del Padova Festival internazionale La Sfera Danza

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
Un viaggio tra arte, cultura e innovazione nel mondo della danza.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Con la XX edizione torna il Padova Festival internazionale La Sfera Danza, organizzato da La Sfera Danza di Padova, con la direzione artistica di Gabriella Furlan Malvezzi, operatrice culturale, insegnante di danza e coreografa, con un&rsquo;ampia esperienza che spazia da direzioni artistiche a consulenze in ambito nazionale e internazionale. &nbsp;</p><p>Il Festival &egrave; giunto ad un anniversario importante, che conferma l&rsquo;obiettivo principale, ovvero la promozione della danza nelle sue tante sfumature, attraverso una proposta culturale di prestigio e qualit&agrave;, che propone un cartellone di spettacoli e performance, nonch&eacute; momenti dedicati a master-class e approfondimenti.&nbsp;</p><p>Il Padova Festival Internazionale La Sfera Danza &egrave; un evento che da sempre guarda avanti. In particolare per questa XX edizione vuole sottolineare da una parte la sua internazionalit&agrave;, grazie alla partecipazione di compagnie e performer che arrivano da tutto il mondo, ma anche l&rsquo;attenzione ai lavori di coreografi emergenti, contribuendo attivamente alla produzione di nuovi spettacoli, come si vedr&agrave; nella serata inaugurale del 7 ottobre, con <em>Coreografie d&rsquo;autore</em> (al Teatro ai Colli), che nasce dalla collaborazione con Padova Danza Project, progetto che coinvolge giovani danzatori professionisti.&nbsp;</p><p>"<em>Un traguardo importante, quello dei vent&rsquo;anni di attivit&agrave;, premia nel 2023 il Festival Internazionale La Sfera Danza -</em> dice<strong> l'assessore alla cultura Andrea Colasio - </strong><em>Un appuntamento ricorrente e atteso, che ha uno spazio ormai definito nella vita culturale cittadina, rappresentandone una delle eccellenze. Organizzato con professionalit&agrave; e passione dall&rsquo;Associazione La Sfera Danza, la manifestazione ha da tempo raggiunto un respiro internazionale con un cartellone che affianca grandi nomi della danza classica e contemporanea, importanti compagnie di danza contraddistinte per l&rsquo;eccellente qualit&agrave; dei loro lavori coreografici e realt&agrave; locali</em>".&nbsp;</p><p>&ldquo;<em>La XX edizione segna un anniversario importante del Festival, che anno dopo anno &egrave; cresciuto, e si &egrave; aperto sempre pi&ugrave; a compagnie e professionisti stranieri, senza dimenticare i talenti italiani, che dobbiamo continuare a valorizzare</em> &ndash;<strong> spiega la direttrice artistica Gabriella Furlan Malvezzi</strong> - <em>La programmazione degli spettacoli tratter&agrave; vari temi sociali, dal cyberbullismo alla necessit&agrave; di tornare ai rapporti umani, lontani dalla Rete, con una serie di spettacoli che indagano sulle emozioni e l&rsquo;importanza del s&eacute;. Abbiamo cercato di creare un programma diversificato, dando anche degli spunti di riflessione. In quest&rsquo;ottica di arrivare anno dopo anno ad un pubblico pi&ugrave; vasto, abbiamo pensato di attivare l&rsquo;iniziativa del biglietto sospeso, &nbsp;grazie alla quale saranno messi a disposizione&nbsp; 20 biglietti gratuiti per ogni spettacolo a disposizione di due associazioni del territorio, Casa Priscilla e La Casa delle ragazze Stefano Omboni, che operano nel campo educativo, del volontariato, dell&rsquo;inclusione e della diversit&agrave;,&nbsp;&nbsp; per dare l&rsquo;opportunit&agrave; veramente a tutti di godersi uno spettacolo di danza</em>&rdquo;.&nbsp;</p><p>Il Padova Festival Internazionale La Sfera Danza proporr&agrave;, dal 7 ottobre al 26 novembre 2023, numerosi appuntamenti con circa 30 performances, tre laboratori coreografici (Alvaro Dule e Paul Gregoire il 14 ottobre; Valerio Longo il 18 novembre; Fabio Crestale il 25 novembre), e la presentazione del libro <em>1960, passi di danza</em> di Carmela Piccione, il 19 novembre (presso il foyer del Teatro Verdi di Padova). A questi si aggiungono alcuni eventi speciali, pensati appositamente per questa XX edizione. Sabato 21 ottobre, ASMED - Balletto di Sardegna con la S-Dance Company proporranno in co-produzione &ldquo;IKARO&rdquo; uno spettacolo site-specific che si svolger&agrave; in Prato della Valle (ore 16 e 17.30). Il 28 ottobre, negli spazi dell&rsquo;azienda Henderson Baracco di Vigonza, si terr&agrave; EXTRA REAL_dance tour: un tour guidato, un site-specific itinerante, che porta gli spettatori attraverso vari eventi performativi, per vivere esperienze coreografiche tra il reale e il virtuale con la compagnia di danza Ariella Vidach &ndash; AiEP.&nbsp;</p><p><strong>IL CARTELLONE</strong><br>
Il Festival apre sabato 7 ottobre al Teatro ai Colli di via Monte Lozzo (ore 19) con Coreografie d&rsquo;autore di Padova Danza Project, si succederanno tre performance: OFF-LINE, dove la coreografia di Federica Esposito affronta i temi del bullismo e cyberbullismo; FERAE di Nicol&ograve; Fornasiero, sull&rsquo;ascolto dell&rsquo;io e l&rsquo;unicit&agrave;, forza di ogni essere umano; MI PIACI del coreografo Damiano Arte, legato al mondo effimero dei social media, dei &ldquo;like&rdquo; virtuali e dei &ldquo;mi piace&rdquo; reali, che danno autentica felicit&agrave;. Domenica 8 ottobre &egrave; dedicata a SHOWCASE15 &ndash; Vetrina di giovane danza d&rsquo;autore, ideata da Nicol&ograve; Fornasiero, che vedr&agrave; alternarsi dalle 19 la Compagnia Ormarslab con la performance &ldquo;Declico&rdquo;; The bridge Pigato Contemporany in &ldquo;L&rsquo;esodo dell&rsquo;anima&rdquo;; la Bargar Ballet Company con &ldquo;Facolt&agrave; congenita&rdquo;; Purples con &ldquo;Gemi&rdquo; e la Oda Dance Company, protagonista della performance &ldquo;Approximately close&rdquo;. Domenica 15 ottobre i danzatori della Pockemon Crew X Ballet de l&rsquo;Op&eacute;ra de Lyon, guidati dal coreografo Alvaro Dule, riuniranno due forme coreografiche, la danza urbana e quella pi&ugrave; istituzionale, senza confrontarle ma sovrapponendole in &ldquo;Contrappunto&rdquo;. Il programma del Festival prosegue con altre tre performance uniche il 22 ottobre, sempre al Teatro ai Colli. La Compagnia Naturalis Labor apre la serata con &ldquo;Jim&rdquo;, seguita da &ldquo;Due estremi rispetto a me&hellip;cosa accadrebbe se dividessi me?&rdquo; Di Marzia Turnaturi, ispirata alla storia della scienziata Ypatia D&rsquo;Alessandria; per chiudere con &ldquo;Get up&rdquo;, nuova produzione firmata dalla Compagnia Petranuradanza. L&rsquo;ultimo appuntamento del mese di ottobre, domenica 29, ospita quattro performance che, a vario titolo e con diverse sensibilit&agrave;, indagano i sentimenti e gli stati dell&rsquo;essere umano. Siria Olivieri racconta l&rsquo;esigenza del conoscersi e riconoscersi con &ldquo;Percepirsi&rdquo;; Adarte Compagnia con &ldquo;Perdutamente&rdquo; ritrova la storia di Giulietta e Romeo, in una sorta di immaginario post-mortem, che racconta l&rsquo;amore folle e profondo. Voce del verbo della V. Dance Academy racconta la consapevolezza che maturare significa anche capire quando arriva il momento di lasciar andare. La serata chiude con &ldquo;La sposa blu&rdquo; della Compagnia Zerogrammi, che percorre gli archetipi ed i contenuti della fiaba, aprendo un possibile sguardo sul presente.&nbsp;</p><p>Domenica 5 novembre il sipario del Teatro ai Colli apre con le danzatrici di Esseredanza Lab nella performance di &ldquo;Orpheus&rdquo;, per continuare con &ldquo;Luntanu&rdquo;, un omaggio alla terra siciliana di Giorgia Cassarisi, &ldquo;E---mozione&rdquo; della Parisi Dance Company, legata all&rsquo;incontro di diverse umanit&agrave;, e &ldquo;Le spectre de la rose rave&rdquo; di DANCEHAUSpi&ugrave;, ispirato al celebre poema di Theophile Gautier riletto in chiave contemporanea dal coreografo Matteo Bittante. La Mandala Dance Company, il 12 novembre, porta &ldquo;Riti di passaggio&rdquo;, che si ispira alla sacralit&agrave; di tutti quei momenti che segnano il passaggio delle diverse fasi esistenziali, mentre, nella seconda parte della serata, Fabula Saltica racconta la nascita di un figlio dal punto di vista del padre in &ldquo;Delirante tenerezza&rdquo;.&nbsp;</p><p>L&rsquo;appuntamento del 19 novembre &egrave; al Teatro Verdi di Padova, che vedr&agrave; il Balletto di Roma guidato dal coreografo Valerio Longo in &ldquo;Astor, un secolo di tango&rdquo;, con le musiche di Piazzolla eseguite dal vivo.&nbsp;</p><p>La chiusura della XX edizione &egrave; affidata alla compagnia IFunamboli con la Prima Nazionale &ldquo;Outdoor: our revolution&rdquo;, che trova il suo focus sui temi della diversit&agrave; e della (non) inclusione, declinati nei pi&ugrave; diversi ambiti della vita di ogni individuo.&nbsp;</p><p>La XX edizione del Festival Internazionale La Sfera Danza, gode del contributo del Comune di Padova - Assessorato alla Cultura, della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, del Ministero della Cultura, e vede la collaborazione ed il patrocinio dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova, della Provincia di Padova, dell&rsquo;Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova e del Comune di Vigonza.&nbsp;</p><p>INFO: La Sfera Danza<br>
cell.&nbsp;340 8418144&nbsp;<br>
email&nbsp;<a href="mailto:lasferadanza@gmail.com&quot; id="OWAf46cbd5b-b87b-e305-6366-ed37a2241838">lasferadanza@gmail.com</a> - <a href="mailto:festivalsferadanza@gmail.com&quot; id="OWAe80ffceb-11ae-ffaf-3fc1-2f1a767ac992">festivalsferadanza@gmail.com</a><br>
sito&nbsp;<a href="http://www.lasferadanza.it&quot; id="OWA6cf35805-37b5-44ff-8303-0e2b48d68ed9" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.lasferadanza.it</a&gt; &nbsp;</p>

Legacy NID
82652

Europe Direct Padova: novità del 4 ottobre 2023

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
63695
Descrizione breve
Scopri le ultime aggiornamenti e iniziative per il cittadino europeo.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Scuola Ambasciatrice del Parlamento europeo</strong><br>
Fino al 30 ottobre sono aperte le iscrizioni al programma Scuola Ambasciatrice del Parlamento europeo (European Parliament Ambassador School Programme - EPAS) per l&rsquo;anno 2023-2024, l&rsquo;iniziativa che avvicina gli studenti alle istituzioni europee.<br>
Il percorso formativo, concepito dal Parlamento europeo per promuovere una cittadinanza consapevole, ha come scopo quello di avvicinare gli studenti all&rsquo;Europa e al Parlamento europeo in particolare, farne conoscere il funzionamento, favorire le interazioni tra studenti e deputati europei nonch&eacute; dare informazioni utili ai giovani sulle opportunit&agrave; di formazione, tirocinio e lavoro.<br>
L&rsquo;anno in corso risulta di particolare rilevanza per il Parlamento europeo in vista delle elezioni europee che si terranno il 9 giugno 2024 in Italia ed offre un&rsquo;ottima opportunit&agrave; per approfondire le tematiche europee.<br>
<a href="https://youth.europarl.europa.eu/it/more-information/ambassador-school…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Giovani protagonisti del patrimonio culturale europeo - Edizione 2023</strong><br>
Prende avvio il 23 settembre 2023 il concorso Young European Heritage Makers Competition, la competizione sul patrimonio culturale rivolta ai bambini e ai ragazzi in et&agrave; scolare dei Paesi aderenti alle Giornate Europee del Patrimonio (GEP), promossa dal Consiglio d&rsquo;Europa e coordinata in Italia dalla Direzione generale Musei e dalla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della cultura.<br>
L&rsquo;obiettivo principale &egrave; avvicinare le fasce pi&ugrave; giovani della popolazione al patrimonio culturale italiano, incentivandone una fruizione attiva, di tipo esplorativo e conoscitivo, e promuovendo o rafforzando la consapevolezza del concetto culturale.<br>
Possono partecipare bambini e ragazzi tra i 6 e i 17 anni, inviando i lavori direttamente in digitale entro il 18 febbraio 2024 attraverso il modulo disponibile sulla piattaforma europea dedicata all&rsquo;iniziativa.<br>
<a href="http://musei.beniculturali.it/notizie/notifiche/giovani-protagonisti-de…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>DiscoverEU - Viaggia gratis in Europa</strong><br>
Dal 4 al 18 ottobre 2023, &egrave; aperta la seconda tornata di candidature per il programma DiscoverEU, che mette in palio migliaia di titoli di viaggio gratuiti per i diciottenni europei. I selezionati potranno esplorare l&rsquo;Europa in treno, in compagnia o da soli.<br>
L&rsquo;iniziativa &egrave; ora parte del programma Erasmus+ e offre l'occasione di circolare in libert&agrave;, capire meglio la diversit&agrave; dell&rsquo;Europa, apprezzarne la ricchezza culturale e fare nuove amicizie.<br>
Gli spostamenti sono previsti quasi sempre in treno, ma il biglietto permette di prendere anche altri mezzi di trasporto, come autobus e traghetti. In casi eccezionali e quando non sono disponibili altri mezzi, &egrave; possibile anche prendere l&rsquo;aereo; in questo modo potranno partecipare anche i giovani che vivono nelle zone pi&ugrave; remote o nelle isole.<br>
<a href="https://youth.europa.eu/discovereu_it&quot; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>#Erasmusdays 2023</strong><br>
Dal 9 al 14 ottobre 2023 tornano gli #ErasmusDays, le giornate europee che celebrano la mobilit&agrave; europea e i successi del programma Erasmus+. Questa settima edizione intende mettere in evidenza la diversit&agrave; culturale dell&rsquo;Europa e le numerose opportunit&agrave; di apprendimento che offre.<br>
Nell&rsquo;Anno europeo delle competenze, gli #ErasmusDays sono l&rsquo;occasione ideale per i partecipanti di scoprire nuove culture, rafforzare le proprie competenze linguistiche e interculturali, sviluppare la propria occupabilit&agrave; e abbracciare i valori europei di tolleranza, rispetto e diversit&agrave;.<br>
L&rsquo;iniziativa &egrave; promossa da tutte le Agenzie nazionali Erasmus+ con il patrocinio della Commissione europea.<br>
<a href="https://www.erasmusdays.eu/&quot; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Erasmus+ 2024: invito a presentare proposte</strong><br>
La Commissione europea ha pubblicato il quinto invito a presentare proposte Erasmus+ per sostenere l'ulteriore diffusione dell'iniziativa delle universit&agrave; europee. L'obiettivo &egrave; raggiungere almeno 60 alleanze delle universit&agrave; europee che riuniscano oltre 500 universit&agrave; entro la met&agrave; del 2024.<br>
L'invito, che sar&agrave; aperto fino al 6 febbraio 2024, offrir&agrave; finanziamenti a sostegno di una pi&ugrave; profonda cooperazione istituzionale transnazionale tra gli istituti di istruzione superiore. Un&rsquo;importante novit&agrave; prevista per quest'anno &egrave; la possibilit&agrave; di istituire una &ldquo;comunit&agrave; di pratiche delle universit&agrave; europee&rdquo; a sostegno di una pi&ugrave; stretta cooperazione, che dovrebbe favorire la condivisione dei risultati e delle buone pratiche delle alleanze, a livello sia interno&nbsp;sia esterno.<br>
<a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/inv…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Nuovo Bauhaus europeo: aperte le candidature per l'edizione 2024</strong><br>
La Commissione europea apre le candidature per i premi del nuovo Bauhaus europeo (NEB) del 2024. I premi di questa edizione saranno assegnati a 20 progetti e concetti innovativi esemplari che rappresentano la sostenibilit&agrave;, l'estetica e l'inclusivit&agrave;. Le candidature sono aperte fino al 10 novembre 2023.<br>
Per la prima volta quest'anno vengono accolte proposte provenienti dall&rsquo;Ucraina, oltre che dagli Stati membri dell'UE e dai Balcani occidentali. Un'altra novit&agrave; di quest'anno &egrave; l'attenzione rivolta ai progetti e ai concetti delle regioni dell'UE che si trovano ad affrontare problemi o sfide socioeconomiche nella duplice transizione digitale e verde.<br>
<a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/nuo…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p>

Titolo
Link
Legacy NID
82648