Contributo regionale "Buono-libri e contenuti didattici alternativi" - a.s. 2024/2025
Comunicato stampa: due bimbe ferite in arrivo all’Ospedale di Padova da Gaza, il Comune di Padova apre un conto corrente dedicato
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>Arriveranno all’aeroporto di Venezia, provenienti dal Cairo, in Egitto, le due bambine palestinesi, provenienti da Gaza, che saranno curate dall’Azienda Ospedale Università di Padova. Entrambe ustionate, sono accompagnate dalle mamme e una di loro da una sorella.</div><div> </div><div>Padova si conferma anche questa volta una città accogliente e ospitale.</div><div> </div><div>Le due bambine saranno curate e verrà loro fornito tutto il supporto possibile per tornare ad avere una vita serena. Saranno necessari alcuni mesi, durante i quali ci siamo resi disponibili come Comune a collaborare con il Ministero degli Interni, per tramite della Prefettura e del Dipartimento della Protezione civile, nel supportare la parte di accoglienza.</div><div> </div><div>Ringraziamo la Coop Orizzonti, che si è resa disponibile per gestire l’ospitalità, e la Parrocchia di S. Filippo Neri per essersi offerta nel fornire gli spazi. Ringraziamo anche l’associazione “Sanitari per Gaza” che ha collaborato per il coordinamento della fase di arrivo dei minori.</div><div> </div><div><strong>L’assessora al sociale Margherita Colonnello </strong>sottolinea: “<em>Padova si dimostra ancora una volta una città accogliente nei fatti, grazie al raccordo istituzionale e alla forza del volontariato e delle sue parti sociali. Per questo come Comune abbiamo attivato un conto corrente dedicato, in accordo con le organizzazioni che stanno seguendo l’arrivo di questi bambini per raccogliere risorse necessarie a garantire un supporto psicologico, l’orientamento linguistico e un percorso di inserimento di queste persone una volta che sarà finito il ricovero</em>”.</div><div> </div><div>Chi vuole contribuire può versare il suo contributo, anche piccolo, ma altrettanto significativo e importante a questo conto corrente:</div><div> </div><div>IBAN IT55Y0306912117100000301553 Denominazione : Padova accoglie le bambine e i bambini di Gaza, Aperto presso INTESA SANPAOLO S.P.A. Agenzia Padova Sede</div><div>Corso Garibaldi, 22/26 - 35122 Padova</div>
Comunicato stampa: Mostra "Tra l’Onirico e il Mito Retrospettiva di Alberto Bolzonella"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Negli spazi delle Scuderie di Palazzo Moroni a Padova, è stata inaugurata la mostra <em>Tra l’onirico e il mito. Retrospettiva di Alberto Bolzonella</em>. Organizzata dall’assessorato alla cultura, l’esposizione, attraverso circa sessanta lavori pittorici e grafici, si prefigge di raccontare la vicenda creativa di Alberto Bolzonella, decano degli artisti padovani. Un’avventura lunga settant’anni, iniziata sotto la guida di maestri quali Umberto Lilloni, Armando Pizzinato, Ottone Rosai e Guido Cadorin, e germogliata grazie all’assimilazione dei valori espressivi della migliore tradizione pittorica italiana.</p><div>Se i luoghi, i volti, le atmosfere della Padova degli anni Cinquanta sono stati i primi riferimenti del suo rappresentare – non privo di un’inclinazione verso la sintesi di forme, ambiente e movimento – le immagini di mondi narrativi situati oltre la realtà del presente hanno ispirato le successive scelte espressive. Oggetto della sua attenzione non è divenuto però il passato, ma bensì il carattere originario attribuibile alle sfere del sacro e della mitologia greco romana. Attraverso il repertorio iconografico ad esse riconducibile, Bolzonella ha inteso, con passione e coerenza, guardare al cuore dell’uomo, regalare figura ai suoi slanci come ai suoi smarrimenti: un’operazione che trova autenticità nelle profonde relazioni intrattenute dalle immagini dipinte, anche le più in apparenza irreali oppure oniriche, con le sue memorie personali.</div><div>La mostra presenta, seguendo un principio cronologico, le differenti tappe espressive che scandiscono la storia del suo lavoro: dalle opere dedicate alle piazze e ai mercati di Padova alle prime nature morte; dai ritratti alla breve, ma di assoluto interesse, parentesi astratta degli anni Sessanta, sino ai più importanti risultati poetici e formali colti dall’autore nella sua maturità creativa.</div><div>Il percorso espositivo contempla una serie di disegni a china rappresentativi di una delle imprese più importanti di Bolzonella: la traduzione visiva dei canti della Commedia dantesca. Un imponente ciclo figurativo realizzato nel solco tracciato da grandi artisti del passato, che diverrà oggetto di dono, nella sua totalità, ai Musei civici padovani.</div><div>Il progetto <em>Tra l’onirico e il mito. Retrospettiva di Alberto Bolzonella </em>è completato dalla realizzazione di un catalogo illustrato, contenente un’introduzione critica di Nicola Galvan e la riproposizione di un fondamentale testo dedicato da Paolo Rizzi all’opera dell’artista.</div><div> </div><div>Alberto Bolzonella è nato nel 1934 a Padova, città dove vive e lavora. La sua attività artistica si esprime nei campi della pittura, del disegno e dell’affresco. Il suo percorso formativo, avvenuto tra gli Istituti Statali d’Arte di Padova e Parma, il Magistero Statale d’Arte di Firenze, le Accademie di Firenze e Venezia, ha avuto quali guide i maestri Tino Rosa, Amleto Sartori, Armando Pizzinato, Umberto Lilloni, Renzo Grazzini, Ottone Rosai e Guido Cadorin. Ha insegnato per quarant’anni materie artistiche in Scuole Statali di Padova e della sua provincia, nonché tenuto corsi di disegno e pittura per allievi della terza età in istituti e case di riposo del Comune di Padova. Ha fatto parte del Direttivo U.C.A.I., del Club “Vecia Padova” e dell’Associazione Dante Alighieri di Padova. Ha fondato gruppi artistici come il “Convivium” e l’Associazione “Ars Tabulae Pictae”. Le sue opere sono state presentate in centinaia di esposizioni personali e collettive; queste sono state allestite, oltre che in Italia, in Francia, in Spagna, nel Principato di Monaco, in Svezia, in Norvegia e in Danimarca. Ha eseguito numerosi lavori di destinazione pubblica e privata con la tecnica dell’affresco e con quella del murales. Sue opere si trovano in musei, in luoghi sacri, in collezioni private italiane e straniere. È conservata in Vaticano una sua opera dedicata a Papa Francesco, mentre un ritratto di Don Carlo Gnocchi si trova a Milano nel museo a questi dedicato. Ha realizzato 130 disegni a china che danno immagine ai canti della Divina Commedia: l’intero corpus di queste opere verrà prossimamente donato ai Musei civici padovani.</div><div>Nel 2010 ha ricevuto nell’Aula Magna dell’Università di Padova il titolo di “Padovano Eccellente”.</div><div> </div><div> </div>
Limitazioni d'esercizio degli impianti termici e delle combustioni all'aperto - stagione invernale 2024/2025
Settimana Europea della Mobilità 2024
Comunicato stampa: trasferimento del Cpia dalla Casa di Quartiere Arcella in due nuove sedi più ampie e adatte
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>Lo spostamento del Cpia (Centro provinciale istruzione adulti) dalla Casa di Quartiere dell’Arcella in due nuovi sedi è una decisione sollecitata dalla direzione del Cpia stesso e dal dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale Roberto Natale e concordata con l’assessore alle politiche scolastiche Cristina Piva, per offrire a questo fondamentale servizio di formazione per gli adulti, spazi maggiori e più adeguati alle numerose attività svolte. I dettagli saranno illustrati in conferenza stampa</div><div> </div><div>lunedì 2 settembre ore 11:00</div><div>Sala Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni</div><div> </div><div><strong>Saranno presenti:</strong></div><ul>
<li>Cristina Piva, assessora alle politiche educative</li>
<li>Francesca Benciolini, assessora al decentramento</li>
<li>Roberto Natale, direttore dell’ufficio scolastico provinciale di Padova e Rovigo</li>
<li>Alessandra Bozzolan, direttrice del Cpia di Padova</li>
</ul>