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Comunicato stampa: IBAN IT55Y0306912117100000301553, il conto corrente "Padova accoglie le bambine e i bambini di Gaza": già raccolti 5mila euro per sostenere le due bimbe palestinesi ferite

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Un'iniziativa solidale per offrire supporto e speranza ai più piccoli colpiti dal conflitto.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>Sono gi&agrave; 5 mila euro i fondi raccolti dall&rsquo;iniziativa benefica promossa dal Comune di Padova che ha creato un conto corrente aperto per sostenere le necessit&agrave; delle due bimbe ferite provenienti da Gaza e accolte per le cure dall&rsquo;Azienda Ospedale Universit&agrave; di Padova.</div><div>&nbsp;</div><div>Le due bambine palestinesi, entrambe ustionate, sono arrivate lo scorso mercoled&igrave; 4 settembre accompagnate dalle mamme e una di loro da una sorella. Alle piccole saranno necessari alcuni mesi per recuperare salute e serenit&agrave; nel corso dei quali l'Amministrazione comunale garantir&agrave; accoglienza e tutto il supporto possibile.</div><div>&nbsp;</div><div>"<em>Abbiamo attivato un conto corrente dedicato</em>&nbsp;&ndash; <strong>ricorda l'assessora al Sociale, Margherita Colonnello</strong>&nbsp;- <em>in accordo con le organizzazioni che seguono l&rsquo;arrivo di questi bambini, per raccogliere le donazioni che consentono di aiutare e sostenere queste persone ad inserirsi al termine del periodo di cura. Ringrazio, pertanto, tutti coloro che in questi giorni hanno risposto con generosit&agrave; all'iniziativa dell'Amministrazione e quanti vorranno unirsi a questo abbraccio solidale</em>".</div><div>&nbsp;</div><div>Chi vuole contribuire pu&ograve; versare il suo contributo, anche un piccolo ma, comunque, significativo importo, sul seguente conto corrente:</div><div><br>
IBAN IT55Y0306912117100000301553<br>
Denominazione: Padova accoglie le bambine e i bambini di Gaza<br>
Conto 45574/1000/301553<br>
Aperto presso Intesa Sanpaolo Spa<br>
Agenzia Padova sede corso Garibaldi, 22/26 - 35122 Padova (Pd)<br>
Swift BCITITMMXXX</div><div><br>
&nbsp;</div>

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90922

Conferenza stampa: VII Festival pianistico internazionale Bartolomeo Cristofori

Descrizione breve
Un viaggio attraverso la musica e la genialità del grande compositore.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>Il VII Festival pianistico internazionale Bartolomeo Cristofori verr&agrave; presentato in conferenza stampa</div><div>&nbsp;</div><div><strong>venerd&igrave; 13 settembre, ore 12:00</strong></div><div><strong>Sala Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></div><div>&nbsp;</div><div>Saranno presenti:</div><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Giampaolo Pinton, presidente Associazione Bartolomeo Cristofori</li>
<li>Nicola Guerini, vicepresidente vicario Associazione Bartolomeo Cristofori</li>
<li>Alessandro Tommasi, direttore artistico Festival Bartolomeo Cristofori</li>
<li>Sara di Clemente, Media &amp; Internal Communication Coordinator Mitsubishi Electric</li>
</ul><ul>
<li>In collegamento:<br>
Lukas Geniusas, pianista, artista in residenza del VII Festival Bartolomeo Cristofori</li>
</ul>

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90899

Comunicato stampa: Bilancio partecipato 2025, c’è tempo fino al 22 settembre per le proposte dei cittadini

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Scopri come contribuire attivamente alle decisioni per il futuro della tua comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>Mentre si stanno realizzando gli interventi previsti e definiti grazie al Bilancio Partecipato 2024, nelle scorse settimane &egrave; stato avviato il percorso per la definizione delle azioni da finanziare nel 2025.</div><div>Anche quest&rsquo;anno per raccogliere idee e proposte da parte della cittadinanza &egrave; stato predisposto un questionario, che si potr&agrave; compilare fino al 22 settembre.</div><div>&nbsp;</div><div>Il questionario si trova online sul sito del Comune di Padova, disponibile in lingua italiana e inglese, oppure presso le sedi di quartiere aperte dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle 8.15 alle 13.00.</div><div>Il percorso di partecipazione &egrave; supportato dal lavoro della Cooperativa Il Sesante che in collaborazione con le Consulte di Quartiere, per incentivare maggiormente la partecipazione dei cittadini ha organizzato, a partire dall&rsquo;estate, serate di presentazione in tutte le Consulte e momenti di promozione e giornate di diffusione in eventi di quartiere, sagre, parchi, mercati rionali, piazze, universit&agrave; o spazi di vario genere.</div><div>Una volta raccolti i questionari, i risultati saranno discussi nei tavoli di lavoro attivati dalle Consulte, che elaboreranno le proposte definitive da presentare ai Settori Comunali. Per poter dare il via alla realizzazione si dovr&agrave; attendere l&rsquo;approvazione del bilancio comunale da parte del Consiglio che normalmente avviene nel mese di dicembre.</div><div>&nbsp;</div><div><strong>L&rsquo;assessora al decentramento Francesca Benciolini </strong>dichiara: &ldquo;<em>Anche quest&rsquo;anno abbiamo avviato il percorso di ascolto e partecipazione dei territori per definire come investire le risorse che il bilancio comunale destiner&agrave; direttamente alle Consulte di Quartiere. Si tratta di 350.000&euro; in totale per le dieci consulte e in questi quattro passati anni dalla prima edizione, oltre ad aver migliorato sempre pi&ugrave; il percorso per arrivare alla definizione delle iniziative da finanziare, abbiamo stanziato quasi un milione e mezzo di risorse la cui destinazione &egrave; stata decisa direttamente dai cittadini. Negli ultimi due anni non sono state previste opere riguardanti i lavori pubblici perch&eacute; il PNRR sta assorbendo il settore, ma in generale con questo milione e mezzo sono stati finanziate iniziative sul territorio o veri e propri festival, grandi eventi anche di tipo sportivo, azioni all&rsquo;interno delle aree verdi, come nuovo arredo urbano, fontane, tavoli da ping pong o scacchiere nei parchi. Ma anche ad esempio l&rsquo;acquisto di attrezzatura specifica per le sale di Quartiere o il prolungamento dell&rsquo;orario di apertura dei bagni pubblici in centro. Spesso da piccole azioni finanziate attraverso il bilancio partecipato sono nati progetti di riqualificazione del quartiere, &egrave; il caso ad esempio della piastra da basket di via Dottesio, nata dopo l&rsquo;installazione di alcuni canestri come definito dalla Consulta 5. Il bilancio partecipato non finanzia le grandi opere, e non si tratta nemmeno di enormi interventi, sono per&ograve; azioni che danno qualit&agrave; al vivere quotidiano e all&rsquo;aggregazione. Invito tutti i cittadini e le cittadine ad esprimere i propri desideri e raccontare le proprie idee online o nei tanti eventi organizzati proprio per diffondere sempre pi&ugrave; questo strumento</em>&rdquo;.</div><div>&nbsp;</div><div><strong>Pamela Mastrilli, della Cooperativa Il Sestante</strong>, aggiunge:&nbsp;&ldquo;<em>Il bilancio partecipato &egrave; un importante strumento di partecipazione per la cittadinanza, con grandi potenzialit&agrave;, capace di valorizzare le voci e le esigenze di chi vive il territorio. &Egrave; un'opportunit&agrave; unica per esprimere piccoli desideri e bisogni che possono fare la differenza nella nostra comunit&agrave;. Nonostante il suo grande potenziale, &egrave; ancora poco conosciuto, ed &egrave; per questo che &egrave; essenziale promuoverlo e farlo crescere. Stiamo portando avanti un'intensa campagna di sensibilizzazione: dai parchi ai mercati rionali, fino agli eventi di quartiere come le sagre. Stiamo incontrando tante persone che, con entusiasmo e curiosit&agrave;, accolgono l&rsquo;indagine in corso. Tuttavia, per raggiungere un numero sempre maggiore di cittadini, abbiamo bisogno del contributo di tutte e tutti. Insieme possiamo far crescere questa preziosa opportunit&agrave; di partecipazione</em>".</div><div>&nbsp;</div><div>Per promuovere e sensibilizzare sempre pi&ugrave; la cittadinanza verso questo importante strumento, quest&rsquo;anno sono state attivate specifiche pagine sui principali social network come Facebook (<a href="https://www.facebook.com/BilancioPartecipatoPadova">https://www.faceboo…;) e Instagram (<a href="https://www.instagram.com/bilanciopartecipatopadova/&quot; id="OWAef5e5226-0ee5-a928-f105-4fa74220d4b0" rel="noopener noreferrer" target="_blank">https://www.instagram.com/bilanciopartecipatopadova/</a&gt;), oltre ad essere stato realizzato un video racconto del lavoro degli ultimi quattro anni, che vede come protagonisti i presidenti delle Consulte di Quartiere (<a href="https://www.youtube.com/watch?v=2dGzLB0hNQg&quot; id="OWA1e1c5c0e-57b9-86fb-68fa-0b17266fc122" rel="noopener noreferrer" target="_blank">https://www.youtube.com/watch?v=2dGzLB0hNQg</a>).</div><div>&nbsp;</div… le informazioni su <a href="https://www.padovanet.it/notizia/20240827/indagine-sul-bilancio-parteci…;

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90897

Conferenza stampa: "Pigiama run" terza edizione della corsa di solidarietà di Lilt per Fondazione Salus Pueri

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Un'opportunità per correre insieme e sostenere la salute dei più piccoli.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>Il 20 settembre LILT Padova porta in citt&agrave; per il terzo anno la Pigiama Run, la corsa in pigiama a sostegno dei piccoli malati oncologici che in pigiama ci stanno tutto il giorno. L'iniziativa verr&agrave; presentata in onferenza stampa</div><div>&nbsp;</div><div>Gioved&igrave; 12 settembre ore 11:00</div><div>Sala Bresciani Alvarez -&nbsp; Palazzo Moroni</div><div>&nbsp;</div><div>Saranno presenti:</div><ul>
<li>
<div>Diego Bonavina, assessore allo sporto</div>
</li>
<li>
<div>Eleonora Mosco, consigliera provinciale con delega allo sport</div>
</li>
<li>
<div>Dino Tabacchi, presidente di LILT Padova</div>
</li>
<li>
<div>Liviana Da Dalt, presidente Fondazione Salus Pueri</div>
</li>
<li>
<div>Franco Ghirardello, Speaker e Deejay di Radio Padova</div>
</li>
<li>
<div>Stefania Miotto, LILT Ambassador</div>
</li>
<li>
<div>Roberto Mancini con i Robottini di telepresenza: Mammolo, Dotto e Elio. Sar&agrave; fatta una piccola dimostrazione del loro funzionamento</div>
</li>
</ul><div>&nbsp;</div>

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90864

Comunicato stampa: installazione EX IT di Yoko Ono al Palazzo della Ragione

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Un viaggio immersivo nell'arte e nella riflessione attraverso l'opera della celebre artista e attivista.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>L&rsquo;arte di Yoko Ono giunge a Padova con una delle sue pi&ugrave; emblematiche ed evocative installazioni e la citt&agrave; la accoglie nello splendido Salone del Palazzo della Ragione, patrimonio UNESCO. A Padova Yoko Ono presenta Ex It, un&rsquo;installazione <em>site-specific </em>gi&agrave; esposta in numerosi Musei internazionali dal 1997 ad oggi, composta da 100 bare di legno di diverse dimensioni con ulivi che crescono dall&rsquo;interno come metafora della resilienza della vita e della vitalit&agrave; della natura. Un modo per parlare di pace, e raccontare la vita passando attraverso la tragedia della morte. L&rsquo;eccezionalit&agrave; della mostra padovana risiede nel fatto che proprio visitando il Salone del Palazzo della Ragione Yoko Ono pens&ograve; per la prima volta di realizzare l&rsquo;opera. Racconta l&rsquo;artista: &ldquo;<em>Ebbi l'occasione di visitare Padova, in Italia. Mi accompagnarono in un antico palazzo in pietra, costruito molti secoli fa: Palazzo della Ragione, edificato nel 1218. Senza darmi spiegazioni, un uomo mi fece salire al secondo piano. Davanti a me si apriva ora un enorme spazio, simile a una sala da ballo. Improvvisamente, nella mia visione, scorsi molte persone allineate in fila nella stanza. Cosa stava succedendo? In quel momento, la persona che mi aveva portato l&igrave; mi spieg&ograve; che quella era una stanza dove venivano effettuate le esecuzioni. Non era una sala da ballo. </em><em>Vidi molte, molte bare di uomini, donne e bambini che riempivano la stanza. Alla fine, da ognuna delle bare spuntarono degli alberi. Gli alberi divennero una foresta. Uccelli cantavano tutt'intorno... e io cominciai a piangere. &Egrave; cos&igrave; che &egrave; nata quest'opera. &Egrave; la memoria di ogni razza, di ogni Paese. &Egrave; la memoria del genocidio: il dolore, l'orrore e la salvezza. I morti volevano che ricordassimo, credo. Le nostre lacrime aiuteranno a guarire la memoria&rdquo;.</em><br>
<br>
Per l&rsquo;assessore alla cultura <strong>Andrea Colasio</strong>: <em>&ldquo;Questa &egrave; una straordinaria occasione di far convivere un&rsquo;installazione ricca di senso, di costante e rinnovata attualit&agrave; proprio per l&rsquo;universalit&agrave; dei suoi temi, con il monumento civico per eccellenza della citt&agrave;, e con un ciclo affrescato di estrema suggestione che fa parte della lista del patrimonio mondiale UNESCO </em>I cicli affrescati del XIV secolo di Padova<em>. E&rsquo; anche la conferma di un interesse sempre pi&ugrave; convinto nella promozione dell&rsquo;arte contemporanea a Padova.&rdquo;</em></div><div>&nbsp;</div><div>La mostra nasce da un&rsquo;idea di Paolo De Grandis, il cui desiderio era quello di portare Ex It a Palazzo della Ragione. La collaborazione tra Yoko Ono e De Grandis ha avuto inizio nel 2002 a Venezia durante la mostra OPEN e si &egrave; sviluppata negli anni con numerosi progetti <em>site-specific</em>. L&rsquo;esposizione &egrave; dedicata alla memoria di Paolo De Grandis, al suo impegno come curatore, alla sua visione illuminata e alla sua straordinaria capacit&agrave; di creare connessioni tra artisti, opere e luoghi.</div><div>Ex It &egrave; a cura di Jon Hendricks e realizzata dall&rsquo;assessorato alla cultura con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e il sostegno della Camera di commercio di Padova, del Consorzio di promozione turistica di Padova, di AcegasApsAmga, con la collaborazione del Sindacato di Polizia FSP. L&rsquo;organizzazione &egrave; curata da Carlotta Scarpa con PDG Arte Communications. Partner di PDG Arte Communications Giuriolo e Pandolfo Assicuratori SRL.</div><div>Yoko Ono (nata nel 1933 a Tokyo) &egrave; artista di importanza internazionale: ha ricevuto il Leone d'oro alla carriera alla <em>53a Biennale di Venezia </em>nel 2009. Ha iniziato la sua carriera nella scena artistica d'avanguardia a New York negli anni '50 e '60, dove si &egrave; affermata nel campo dell'arte concettuale, realizzando performance, musica, film, sculture e installazioni. All'inizio della sua carriera ha lavorato a stretto contatto con il fondatore del movimento <em>Fluxus</em>, George Ma&#269;i&#363;nas. Il suo lavoro &egrave; fortemente politico e sociale.</div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;</div>

Legacy NID
90781