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Comunicato stampa: riunione della VI Commissione consiliare

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Un'importante opportunità di confronto e discussione sulle tematiche locali.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoled&igrave; 8 febbraio 2023, alle ore 16:00, in piazzetta Gasparotto si svolge, in seduta pubblica, la riunione della Commissione consiliare VI "Politiche per la promozione dei servizi alla persona" presieduta dal consigliere Simone Pillitteri.</p><p>All&rsquo;ordine del giorno:</p><ul>
<li>
<p>analisi proposta delibera di Giunta comunale ad oggetto: progetto "New Gasparotto - interventi di riuso temporaneo del patrimonio immobiliare esistente - approvazione schema convenzione con i partner";</p>
</li>
<li>
<p>varie ed eventuali.</p>
</li>
</ul>

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77042

Comunicato stampa: affidati i lavori per il restauro della Torre degli Anziani

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Descrizione breve
Un passo importante verso il recupero e la valorizzazione del patrimonio storico locale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La torre degli Anziani &egrave; il luogo pubblico pi&ugrave; antico della citt&agrave; di Padova. Con la Torre Rossa, crollata per un terremoto nel 1346 &egrave; uno dei primi simboli del Libero Comune. Venendo ai nostri giorni con questo restauro, si realizza alla base - nei locali adiacenti alla scala di accesso - uno spazio di accoglienza dei visitatori&nbsp;attrezzato con sistemi multimediali che raccontano la storia della torre e del suo restauro. Con il rifacimento della scala interna e dei solai, attraverso una struttura in acciaio e vetro sar&agrave; possibile salire a gruppi di 15 persone alla volta alla parte pi&ugrave; alta della torre, quella della merlatura dalla quale si potr&agrave; ammirare tutta la citt&agrave;.&nbsp;Il progetto &egrave; stato realizzato dall&rsquo;architetto Gianni Tommasi e l&rsquo;appalto dei relativi lavori &egrave; stato aggiudicato all&rsquo;Impresa R.W.S. Srl di Vigonza (PD che ha offerto il ribasso del 5,080% e, quindi, per l&rsquo;importo complessivo &euro; 1.098.288,36 oneri e IVA 10% compresi.&nbsp; I lavori inizieranno presumibilmente tra la fine di aprile e i primi giorni di maggio.</p><p><strong>Il progetto di restauro e riqualificazione&nbsp;&nbsp;</strong></p><p>In considerazione di quanto emerso dalle verifiche avvenute dopo diversi sopralluoghi, si &egrave; deciso di procedere secondo i criteri di conservazione e restauro delle strutture pi&ugrave; antiche quali le volte strutturali, alcune travi lignee che fungono da tiranti, le catene storiche, il castello della campana e la campana stessa. In primo luogo sar&agrave; realizzata nella parte che annuncia l&rsquo;ingresso alla Torre di Palazzo Moroni, una sala d&rsquo;ingresso con spazio museale e multimediale creando un percorso che porter&agrave; il visitatore a percorrere la prima scala che lo condurr&agrave; all&rsquo;interno della Torre. All&rsquo;ingresso della stessa, un solaio in vetro ed acciaio realizzato alla stessa quota della porta, diverr&agrave; il primo spazio per osservare in altezza l&rsquo;edificio al suo interno e punto di partenza per la nuova scala che si svilupper&agrave; lungo le pareti mantenendo in questo modo la verticalit&agrave; dell&rsquo;ambiente.&nbsp;</p><p>L&rsquo;intero spazio &egrave; pensato secondo la naturale conformazione della Torre, suddividendola idealmente in 3 livelli:&nbsp;</p><ul>
<li><strong>Dall&rsquo;ingresso alla prima volta</strong>: l&rsquo;ingresso &egrave; realizzato con un nuovo solaio in acciaio e vetro, dal basso lo spazio &egrave; illuminato sfruttando un foro (esistente per le ispezioni dei livelli inferiori) che verr&agrave; leggermente allargato e rivestito in acciaio. Da questo nuovo piano, inizia la scala che porter&agrave; il visitatore a percorrere la Torre arrivando alla prima volta esistente. Al di sotto della volta vanno restaurate strutturalmente le catene e rimossa una di queste per permettere il passaggio dei visitatori;&nbsp;</li>
<li><strong>Dalla prima volta alla seconda</strong>: superata la prima volta grazie ad una rampa decisa&nbsp; e all&rsquo;allargamento del foro esistente presente nella volta, si arriver&agrave; al di sopra della stessa e, da qui, inizier&agrave; una nuova rampa di scale&nbsp; che porta ad un nuovo solaio, realizzato con struttura in acciaio che diventa piano di riposo e nuovo livello per qualche piccola esposizione, nonch&eacute; punto di osservazione dello spazio tra le due volte;&nbsp;</li>
<li><strong>Dalla seconda volta all&rsquo;ultimo livello</strong>: superata la seconda volta, dove si dovranno riparare le lesioni eventuali e si allargher&agrave; nel minimo indispensabile il foro esistente, grazie ad una nuova rampa, si giunge al livello in cui si trova il castello con la campana. Sostituite le parti in degrado e spostato lievemente per permettere il passaggio dei visitatori, esso rimarr&agrave; osservabile lateralmente grazie al percorso &ldquo;guidato&rdquo;: una nuova scala che ricalca quella esistente in legno, conduce infine all&rsquo;ultimo &ldquo;piano&rdquo; che, chiuso per met&agrave; grazie ad un nuovo impalcato con struttura portante in acciaio e posto sopra la cella campanaria, permette la sosta in cima alla Torre e la vista sull&rsquo;intera citt&agrave; di Padova.</li>
</ul><p><strong>Il risanamento degli ambienti interni&nbsp;</strong></p><p>Il recupero degli spazi interni prevede il risanamento delle pareti mediante la rimozione e la rasatura del primo strato fortemente ammalorato e il ripristino delle stesse con la stesa di un nuovo intonaco di tonalit&agrave; bianca, per riportare la Torre al suo classico stato originale.&nbsp;&nbsp;</p><p><strong>Le finiture interne&nbsp;</strong></p><p>Le opere di finitura interne sono state progettate al fine di conferire all&rsquo;ambiente un aspetto coerente con il suo passato accostando al ripristino delle murature, delle opere lignee e strutturali una nuova scala che, come un blocco unico lievemente staccato dalle pareti, sale e riprende la verticalit&agrave; dell&rsquo;edificio mantenendo il senso del vuoto nel suo centro.&nbsp;&nbsp;</p><p><strong>Gli impianti&nbsp;</strong></p><p>La progettazione impiantistica (elettrica ed antincendio) prevede un inserimento mirato delle infrastrutture in posizioni tali da interferire quanto meno possibile con le strutture dell&rsquo;edificio e con il percorso che il fruitore andr&agrave; a percorrere sia per lo spazio museale che per la Torre. L&rsquo;illuminazione degli ambienti &egrave; studiata secondo lo sviluppo in altezza della Torre, pensata per illuminare gli ambienti in maniera diffusa e dando un senso di ascensione verso l&rsquo;ultimo livello panoramico, illuminato sia artificialmente che in modo naturale grazie alle monofore.&nbsp;&nbsp;</p><p><strong>Il recupero degli spazi esterni e le opere complementari&nbsp;</strong></p><p>Il progetto inoltre valorizza alcuni vani presenti all&rsquo;ingresso dell&rsquo;area in Palazzo Moroni dai quali si accede alla Torre. Mediante la realizzazione di un nuovo solaio che permette di eliminare ogni differenza di quota e delle demolizioni di alcune pareti divisorie, si organizza anche un nuovo spazio per le esposizioni. Dall&rsquo;ingresso il percorso &egrave; circolare per accompagnare il visitatore fino all&rsquo;ingresso della Torre.&nbsp; Questo spazio, funge da ingresso e annuncio della Torre.</p>

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77005

Comunicato stampa: insediato ufficialmente il Comitato organizzatore di Padova Città europea dello Sport 2023

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Un passo importante verso un evento che celebra lo sport e la comunità padovana.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Si &egrave; insediato ufficialmente il Comitato organizzatore di Padova Citt&agrave; europea dello Sport 2023.<br>
Il Comitato, che ha funzioni consultive, &egrave; presieduto dall&rsquo;assessore allo sport Diego Bonavina e raccoglie le diverse espressioni dello sport cittadino. Ne fanno infatti parte Paolo Sacerdoti, presidente della Commissione consiliare politiche sportive e giovanili; Antonio Paoli, pro rettore sport e benessere dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova; Rossano Galtarossa, delegato del Comitato olimpico nazionale italiano Coni; Nicol&ograve; Toscano per il Comitato italiano paralimpico Cip; Stefano Camporese di Sport e salute, componente e tre rappresentanti del mondo degli Enti di promozione sportiva: Daniele Rago, Katiuscia De Medio ed Elisabetta Mastrosimone.<br>
Prevista anche la possibilit&agrave; di invitare degli uditori alle riunioni del Comitato (alla prima era presente Marco Illotti, sempre per gli Eps). &nbsp;</p><p>"<em>Abbiamo iniziato un percorso che far&agrave; bene allo sport e a Padova</em> - sottolinea l&rsquo;assessore Bonavina &ndash; <em>Il Comitato mette insieme competenze, esperienze e professionalit&agrave; diverse che ringrazio per essersi messe a disposizione della citt&agrave;. Il suo ruolo sar&agrave; soprattutto quello di promuovere e valorizzare le attivit&agrave; e gli eventi legati a Padova Citt&agrave; europea dello sport, coordinando le richieste che arrivano dal ricco tessuto di associazioni padovane. Le idee sono molte e altre ne nascono dal confronto. In questo momento facciamo i conti con la difficolt&agrave; nell&rsquo;investire risorse. Per questo chiediamo anche ai privati di aiutarci: su Padovanet &egrave; gi&agrave; presente un avviso per la ricerca di sponsorizzazioni </em>(<a href="https://www.padovanet.it/informazione/ricerca-di-sponsorizzazioni-di-na…;)".&nbsp;</p><p>Uno dei compiti del Comitato &egrave; quello di coordinare il calendario degli eventi che si presenta gi&agrave; corposo. Tra questi, oltre ad appuntamenti classici come il Trofeo Luxardo di scherma e la Pink Run (a maggio), la Padova Marathon ad aprile e il Meeting Citt&agrave; di Padova a settembre, sono previste diverse novit&agrave;. Per la scherma previsti anche i Campionati Italiani under 20 femminili, mentre la grande ginnastica artistica ha gi&agrave; due eventi in calendario: la Coppa Campioni Nazionale maschile a giugno e i Campionati Italiani assoluti maschili e femminili a settembre, con un incontro della nazionale nella stessa occasione.&nbsp; Non mancher&agrave; lo sport paralimpico, con i Campionati Italiani assoluti di atletica Fispes, i campionati italiani di bocce e una nuova manifestazione multisportiva a ottobre. Attenzione anche agli sport emergenti, con i Campionati Europei under 20 di ultimate frisbee e Campionati Europei anche per il roundnet, oltre a un grande evento di padel che verr&agrave; annunciato nel dettaglio a breve. Oltre allo sport agonistico ci sar&agrave; grande attenzione per la cultura e la formazione, grazie in particolare alla collaborazione con Universit&agrave; di Padova e Centro Servizi Volontariato.&nbsp; Con gli Enti di Promozione sportiva invece si punta alla promozione dello sport sul territorio coinvolgendo anche le Consulte di Quartiere.&nbsp;</p><p>Questi solo alcuni degli eventi gi&agrave; annunciati: &ldquo;<em>Abbiamo altre sorprese in serbo che sveleremo a breve. Stiamo seguendo tante altre manifestazioni e le richieste di collaborazione continuano ad arrivare</em> &ndash; conclude l&rsquo;assessore Bonavina &ndash; <em>Ci sono dei progetti davvero importanti sul tavolo e siamo impegnati su tutti i fronti. Vogliamo che questo 2023 sia un anno speciale per lo sport padovano, che possa lasciare anche una traccia concreta anche per il futuro</em>&rdquo;. &nbsp;</p>

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77004

Comunicato stampa: approvato il progetto New Gasparotto. 31.250 euro per iniziative ed eventi promossi dal Comune di Padova in partenariato con le associazioni che animano la piazza

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Un nuovo impulso per la vivacità culturale e sociale della città attraverso eventi collaborativi e iniziative comunitarie.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La Giunta comunale, nella seduta di marted&igrave; scorso, ha approvato il progetto New Gasparotto, grazie al quale potranno essere realizzate iniziative ed eventi nell&rsquo;omonima piazza in collaborazione con le realt&agrave; che animano l&rsquo;area.<br>
Il progetto &egrave; stato in parte finanziato dalla Regione del Veneto, grazie al Bando per l&rsquo;erogazione di contributi a supporto degli interventi di riuso temporaneo del patrimonio immobiliare esistente, approvato con Deliberazione regionale n. 1124 del 13 settembre 2022. Al bando avevano facolt&agrave; di presentare domanda i Comuni in partenariato con soggetti del territorio. L'iniziativa nasce grazie ad un emendamento al bilancio regionale 2021 della consigliera padovana Elena Ostanel, grazie al quale sono stati finanziati su bando 4 progetti pilota per un totale di 100.000 euro di finanziamento: oltre a Padova anche Casalserugo, che ha proposto la rigenerazione di un'area verde a supporto di un centro culturale, poi Nove a Vicenza e Valdobbiadene a Treviso, con un focus su progetti culturali e di artigianato. Il progetto presentato dal Comune di Padova prevede la realizzazione di attivit&agrave; e iniziative multisettoriali che verranno definite nel dettaglio nelle prossime settimane grazie alla collaborazione tra Servizi Sociali e associazioni. Il progetto dovr&agrave; essere realizzato nei prossimi 18 mesi e prevede l&rsquo;ideazione e realizzazione di eventi e iniziative come esposizioni temporanee, mostre, mercati, eventi, teatri, laboratori didattici, gioco e attivit&agrave; fisica, orti sociali, con la costruzione di relative strutture necessarie. New Gasparotto prevede un budget di importo complessivo di euro 31.250 euro&nbsp;di cui l&rsquo;80%, pari a 25.000 euro, finanziato dalla Regione e i restanti 6.250 euro&nbsp;a carico del Comune di Padova. Dopo l&rsquo;approvazione della Giunta, la delibera dovr&agrave; essere discussa dalle commissioni consiliari e dal Consiglio Comunale.&nbsp;&nbsp;</p><p>L&rsquo;assessora alle politiche sociali Margherita Colonnello afferma: &ldquo;<em>Con questa delibera diamo il via a una nuova opportunit&agrave; per Piazza Gasparotto. Vogliamo raccontare una storia diversa di quel luogo, che non &egrave; di emarginazione ma di inclusione, non &egrave; di confine ma avr&agrave; sempre di pi&ugrave; una nuova centralit&agrave;. Questo bando &egrave; un'ulteriore tassello in un pi&ugrave; ampio mosaico di valorizzazione dell'area della stazione, biglietto da visita della citt&agrave; su cui vogliamo che sia scritto: Padova citt&agrave; della cultura, dell'inclusione, della pace. Ringrazio di cuore le associazioni che tutti i giorni, con tanto volontariato, rendono vivi e concreti questi valori. Ringrazio anche Elena Ostanel: il suo lavoro dedicato alle periferie supporta anche la nostra citt&agrave; a migliorare</em>&rdquo;. &nbsp;</p><p>La consigliera regionale Elena Ostanel aggiunge: "<em>Partendo dalla normativa sul riuso temporaneo ho dato la possibilit&agrave; di restituire alla collettivit&agrave; spazi inutilizzati: cultura creativit&agrave;, gioco, lavoro di prossimit&agrave;, agricoltura urbana i temi cardine per individuare le attivit&agrave; finanziabili. La Regione non si era mai dotata di uno strumento per favorire riuso e rigenerazione di spazi e aree pubbliche dimesse a partire da azioni dal basso ma guidate dai Comuni del Veneto e sono molto fiera di vedere che la mia proposta d&agrave; slancio a iniziative concrete di riuso. Ora bisogna lavorare perch&egrave; questo tipo di finanziamento diventi costante in Regione Veneto, finanziare anche chi &egrave; rimasto fuori dalla graduatoria e attivare altri bandi</em>&rdquo;.</p>

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77003