Comunicato stampa: VIII edizione della rassegna "Il suono e la parola"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Prende il via l’ottava edizione della rassegna Il Suono e la Parola, un’iniziativa promossa dal Comune di Padova Assessorato alla Cultura, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, la direzione artistica di Maurizio Camardi e l'organizzazione della Scuola di Musica Gershwin. </p><p>Quattro gli appuntamenti della rassegna padovana che unisce letteratura, musica e teatro. Protagonisti nomi importanti del panorama nazionale e internazionale ma anche due produzioni artistiche del territorio in prima assoluta per un’edizione speciale tutta al femminile. </p><p>"<em>Un’occasione per conoscere e far conoscere Padova e alcuni dei suoi luoghi più belli</em> – afferma l’<strong>assessore alla cultura Andrea Colasio</strong> – <em>ospitandovi quattro eventi prestigiosi. Un programma ricco e diversificato, che racconta l’animo femminile attraverso l’arte della parola e della musica, svelandone la passione, la freschezza e la grinta. Una rassegna che contemporaneamente racconta la cultura del territorio attraverso i suoi protagonisti nella letteratura, nella musica e nel teatro</em>". </p><p>"<em>Sarà un viaggio nell’universo femminile con artiste profondamente diverse, ognuna con un personale linguaggio artistico</em> - aggiunge il <strong>direttore artistico Maurizio Camardi</strong> - <em>Le parole di Silvia Gorgi e Cristina Maffia, la voce di Francesca Michielin, il progetto musicale di Petra Magoni e le note barocche di Ilaria Fantin e Isobel Howard-Cordone arricchiranno il cartellone di questa ottava edizione".</em> </p><p>Si comincia sabato 18 marzo (ore 21.15) al Teatro Maddalene con uno spettacolo in prima assoluta in collaborazione con Sugarpulp, proposto dalla scrittrice Silvia Gorgi e dall’attrice Cristina Maffia dal titolo <em>Le donne nella storia del Veneto</em>. Un viaggio nel tempo per recuperare alla memoria collettiva alcune figure di donne venete che hanno fatto la Storia, divenendo esempi da seguire. Avventuriere, scrittrici, artiste, donne intraprendenti, fiere, coraggiose. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento dei posti sul circuito Eventbrite. </p><p>A seguire l’attesissimo appuntamento – già <em>sold out</em> – con il concerto-evento per i dieci anni di carriera in musica di Francesca Michielin. Martedì 18 aprile (ore 21.00) il Teatro Verdi ospiterà una tappa del tour nazionale <em>Bonsoir! - Michielin10 a Teatro. </em>Un’inedita dimensione teatrale in cui la cantautrice porterà in scena i suoi recenti successi assieme ai brani che l’hanno resa una delle voci più apprezzate della scena italiana contemporanea. Gli ultimi biglietti (platea, palco pepiano e palco I° ordine euro 46 / palco II° ordine Euro 40 / galleria Euro 32) sono disponibili su www.vivoconcerti.com e nel circuito Ticketone (online e punti vendita autorizzati). </p><p>In occasione del ventennale di uno dei progetti musicali più interessanti della scena nazionale, giovedì 11 maggio (ore 21.15) la Sala dei Giganti di Palazzo Liviano ospita l’evento speciale<em> Musica Nuda: 20 anni in tour</em>, che vedrà esibirsi la cantante Petra Magoni e il contrabbassista Ferruccio Spinetti, un Voice’n’bass combo che ha collezionato riconoscimenti prestigiosi e che vanta più di 1600 concerti, nove dischi in studio, quattro dischi live e un dvd. </p><p>Biglietto unico non numerato euro 15,00 (diritti di prevendita esclusi). Prevendite da Gabbia Dischi e presso i punti vendita e online del Circuito Vivaticket. </p><p>La rassegna si chiude venerdì 26 maggio alle ore 18:30 con il duo d’eccezione composto dalla liutista Ilaria Fantin e dalla violinista irlandese Isobel Howard-Cordone in collaborazione con Be Ancient Be Cool. Per l’occasione, nella splendida cornice dell’Oratorio di San Giorgio, uno dei gioielli della Padova Urbs Picta inserita dall’UNESCO nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità, le due artiste propongono il concerto di musica barocca <em>Sonate in viaggio dal 1600</em>. Un’occasione per presentare alcuni brani per arciliuto e portare al pubblico note del passato che invariabilmente emozionano l’ascoltatore di oggi. Posto unico non numerato euro 5,00 (contributo a scopo benefico) con biglietti acquistabili presso il circuito Eventbrite. </p><p>Grazie alla collaborazione con il negozio di specialità dolciarie Prelibate Tentazioni – realtà imprenditoriale tutta al femminile da sempre vicina agli eventi culturali e partner da anni del Teatro Stabile del Veneto – tutte le artiste protagoniste degli eventi riceveranno uno speciale cadeau preparato appositamente per la rassegna. </p><p>Il programma completo è disponibile online sul sito <a href="http://www.ilsuonoelaparola.it/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.ilsuonoelaparola.it</a> e su <a href="http://www.padovacultura.it/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.padovacultura.it</a> e sulla pagina facebook Il Suono e la Parola. </p><p>Per informazioni: info@ilsuonoelaparola.it </p><p><strong>IL PROGRAMMA DI QUESTA EDIZIONE</strong></p><p>Sabato 18 marzo 2023 - ore 21:15 </p><p>TEATRO MADDALENE - via San Giovanni da Verdara 40 | Padova<br>
SILVIA GORGI E CRISTINA MAFFIA, <em>Le donne nella storia del Veneto. Avventuriere, scrittrici, artiste.</em><br>
Silvia Gorgi voce narrante, Cristina Maffia voce recitante.<br>
Prima assoluta in collaborazione con Sugarpulp.<br>
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Prenotazione obbligatoria al link <a href="http://ilsuonoelaparola.eventbrite.com">ilsuonoelaparola.eventbrite.com…; </p><p>Martedì 18 aprile 2023 - ore 21:00 </p><p>TEATRO VERDI - piazza dei Livello 32 | Padova<br>
FRANCESCA MICHIELIN <em>Bonsoir! - Michielin10 a Teatro</em><br>
in collaborazione con Vivo Concerti e Arte Spettacolo <br>
Biglietti: platea, palco pepiano e palco I° ordine Euro 46 / palco II° ordine Euro 40 / galleria Euro 32 inclusi diritti di prevendita<br>
Prevendite su <a href="http://www.vivoconcerti.com/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.vivoconcerti.com</a> e Circuito Ticketone (punti vendita e online). </p><p>Giovedì 11 maggio 2023 - ore 21:15 </p><p>SALA DEI GIGANTI PALAZZO LIVIANO - piazza Capitaniato | Padova<br>
PETRA MAGONI E FERRUCCIO SPINETTI <em>Musica Nuda - 20 anni in tour</em><br>
Petra Magoni voce, Ferruccio Spinetti contrabbasso in collaborazione con Bubba Music.<br>
Posto unico non numerato Euro 15,00 (diritti di prevendita esclusi)<br>
Prevendite su Circuito Vivaticket (punti vendita e online) e da Gabbia Dischi. </p><p>Venerdì 26 maggio 2023 - ore 18:30 </p><p>ORATORIO DI SAN GIORGIO - Piazza del Santo | Padova<br>
ILARIA FANTIN E ISOBEL HOWARD-CORDONE <em>Sonate in viaggio dal 1600</em><br>
Ilaria Fantin (Italia) arciliuto, Isobel Howard-Cordone (Irlanda) violino barocco in collaborazione con Be Ancient Be Cool.<br>
Posto unico non numerato Euro 5,00 (contributo a scopo benefico).<br>
Prenotazione obbligatoria al link <a href="http://ilsuonoelaparola.eventbrite.com">ilsuonoelaparola.eventbrite.com…; </p><p>^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^</p><div>INFO E PROGRAMMA COMPLETO: <a href="http://www.ilsuonoelaparola.it">www.ilsuonoelaparola.it</a> </div><div>
<div>RASSEGNA PROMOSSA DA: Comune di Padova Assessorato alla Cultura </div>
<div>CON IL CONTRIBUTO DI: Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo </div>
<div>DIREZIONE ARTISTICA: Maurizio Camardi </div>
<div>ORGANIZZAZIONE: Scuola di Musica Gershwin </div>
</div>
Mostra "Fragile" di Francesca Lorenzi e Laura Marcolini
Europe Direct Padova: novità dell'8 marzo 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Giornata internazionale della donna: le decisioni dell’UE per la parità di genere </strong><br>
Il tema della Giornata internazionale della donna 2023 è "DigitALL: innovazione e tecnologia per la parità di genere". Il divario digitale di genere impedisce alle donne di cogliere appieno i vantaggi della transizione digitale. Attraverso la strategia digitale dell'UE e la crescita sostenibile, l'UE cerca di garantire la parità di accesso delle donne al potenziale inutilizzato delle tecnologie digitali. Nei prossimi giorni, la Commissione avvia una campagna contro gli stereotipi di genere e, quest'anno, lancia inoltre un invito a presentare proposte nell'ambito del programma Cittadinanza, uguaglianza, diritti e valori (CERV) per promuovere la parità di genere, compresa la partecipazione equilibrata delle donne al processo decisionale economico e politico. L'UE continua a essere una forza trainante per la promozione della parità di genere anche al di là dei suoi confini, in tutte le dimensioni delle sue attività: la Commissione e il Servizio europeo per l'azione esterna (SEAE) si adoperano per garantire che entro il 2025 l'85% delle nuove azioni esterne dell'UE contribuisca alla parità di genere e all'emancipazione delle donne e delle ragazze.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/gio…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Internazionalizzazione e mobilità – Conferenza ESN a Padova </strong><br>
Venerdì 10 marzo si svolge a Padova la conferenza “Internazionalizzazione e mobilità: il cuore della formazione per i giovani europei“, organizzata da ESN Padova, in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova, Europe Direct Venezia Veneto e Europe Direct Padova. L’appuntamento, in programma alle 13:00 presso la Sala dei Giganti di Palazzo Liviano, è aperto a tutta la cittadinanza. L’ingresso è libero e gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili. La conferenza rappresenta il momento inaugurale della I Piattaforma Nazionale di ESN – Erasmus Student Network Italia, in programma dal 10 al 12 marzo a Padova. L’empowerment dei giovani e il loro ruolo in Europa e nel mondo, l’acquisizione di competenze trasversali e la formazione: sono queste le priorità che la Commissione europea ha fissato per l’Europa negli ultimi due anni. In questo contesto, ESN Padova ha deciso, in vista della costante crescita e professionalizzazione della rete ESN, di rappresentare il volontariato in Italia e nella regione dell’Europa sud-occidentale e di diventare l’organizzatore e l’ospite di due dei più importanti eventi assembleari e formativi del network.</p><p><a href="https://www.progettogiovani.pd.it/internazionalizzazione-e-mobilita-con…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Nuovo panel di cittadini sulla mobilità per l'apprendimento </strong><br>
La Commissione europea lancia una consultazione pubblica per rendere la mobilità per l'apprendimento in Europa più accessibile e meglio conosciuta da studenti ed educatori. Il panel di cittadini si inserisce in una più ampia strategia di consultazione, che mira a raccogliere opinioni e proposte di tutte le parti interessate e le parti interessate fino al 3 maggio 2023. I cittadini sono invitati a tenere conto dei seguenti punti:</p><p>● la necessità di includere più gruppi di discenti e formatori e, in particolare, persone con minori opportunità;</p><p>● la necessità di mantenere la mobilità il più possibile rispettosa dell'ambiente, al fine di contribuire alla lotta al cambiamento climatico;</p><p>● opportunità e sfide offerte dalla digitalizzazione;</p><p>● il potenziale della mobilità per l'apprendimento per il dialogo interculturale, la cittadinanza attiva e la promozione di valori comuni.</p><p><a href="https://citizens.ec.europa.eu/learning-mobility-panel_en" target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Politica di coesione dell'UE: la Commissione annuncia l'avvio del concorso REGIOSTARS 2023 </strong><br>
La Commissione europea ha annunciato la 16° edizione del concorso REGIOSTARS, che premia ogni anno i migliori progetti finanziati nell'ambito della politica di coesione che dimostrano l'eccellenza e i nuovi approcci in materia di sviluppo regionale. I promotori di progetti finanziati dalla politica di coesione sono incoraggiati a candidarsi in sei categorie:</p><p>● un'Europa competitiva e intelligente</p><p>● un'Europa verde</p><p>● un'Europa connessa</p><p>● un'Europa sociale e inclusiva</p><p>● un'Europa più vicina ai cittadini</p><p>● il tema dell'anno: Anno europeo delle competenze.</p><p>Il concorso sarà aperto fino al 31 maggio 2023; anche il pubblico può partecipare e assegnare il "premio del pubblico". I vincitori saranno selezionati da una giuria indipendente di esperti di alto livello e annunciati durante la cerimonia REGIOSTARS a Ostrava, Repubblica ceca, il 16 novembre 2023.</p><p><a href="https://regiostarsawards.eu/" target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Biodiversità degli oceani: accordo globale sulla protezione e sull'uso delle risorse </strong><br>
Si sono conclusi i negoziati globali sullo storico trattato sull'alto mare per proteggere gli oceani, affrontare il degrado ambientale, combattere i cambiamenti climatici e prevenire la perdita di biodiversità. Il nuovo trattato consentirà di istituire su larga scala aree marine protette in alto mare, necessarie anche per rispettare l'impegno mondiale assunto nel dicembre scorso dall'accordo sul quadro globale di Kunming-Montréal al fine di proteggere almeno il 30% degli oceani entro il 2030. Per la prima volta, il trattato imporrà anche una valutazione dell'impatto delle attività economiche sulla biodiversità in alto mare. La partecipazione dei Paesi in via di sviluppo al nuovo trattato e alla sua attuazione sarà sostenuta mediante una forte componente di sviluppo di capacità e trasferimento di tecnologie marine, finanziata da varie fonti pubbliche e private e da un meccanismo equo per la condivisione dei potenziali benefici delle risorse genetiche marine.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/bio…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Agricoltura: buone pratiche per ridurre l’uso di pesticidi chimici </strong><br>
La Commissione europea ha pubblicato una banca dati che presenta una panoramica dei metodi di "difesa fitosanitaria integrata" attualmente disponibili, accompagnata da uno studio che valuta l'efficacia di tali metodi e le prospettive di adozione futura. La lotta contro gli organismi nocivi che danneggiano piante e colture è necessaria sia per salvaguardare la sicurezza alimentare sia per garantire un reddito sufficiente agli agricoltori per la loro produzione. Ma ciò deve essere fatto riducendo al minimo i rischi per le persone e per l'ambiente. Questo approccio, che impiega metodi naturali ogniqualvolta possibile e i pesticidi chimici come ultima risorsa, è chiamato difesa integrata.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/agr…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p>
Gara per la riduzione dell'isola di calore - via Savelli - via Croce Rossa - LLPP VER 2021/024
Comunicato stampa: "Appassionati - La Psicologia per tutti tra ville, parchi e sale antiche: applicazioni e riflessioni sulla vita quotidiana"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Riprendono con la primavera gli appuntamenti che si concluderanno in giugno. A Padova il 9 e il 16 marzo, poi il 21 aprile.</p><p>Nonostante sia spesso “sulla bocca di tutti”, la psicologia è ancora oggi una disciplina poco conosciuta e viene associata dalla maggioranza del pubblico alla sola psicologia clinica e alla cura del disturbo mentale e del malessere. È invece una disciplina vasta, che spazia dall’intervento clinico allo studio della mente nelle diverse fasi della vita e nei vari contesti della vita quotidiana: dallo studio del bambino fino a quello dell’anziano, dal funzionamento della mente umana a quella dell’animale, per arrivare al comportamento di specie filogeneticamente molto distanti dall’uomo, come le piante.<br>
La rassegna “Appassionati”, da ottobre 2022 a giugno 2023, propone 13 tappe di approfondimento che offrono una rappresentazione ad ampio spettro della di questa affascinante disciplina. Un itinerario di eventi gratuiti, che si snoda tra dimore storiche e luoghi significativi di Padova e delle province venete. Un’occasione speciale per conoscere il funzionamento della mente in relazione a contesti e momenti differenti della vita dell’uomo: insieme a oltre 40 docenti ed esperti e in collaborazione con associazioni e istituzioni del territorio, la rassegna esplorerà tematiche note e inaspettate in seminari, incontri interattivi e laboratori aperti alla cittadinanza e ai professionisti.<br>
Dalla prevenzione per le abilità cognitive mentali alle nuove forme di integrazione clinica nei disturbi depressivi e d’ansia; dal rapporto tra musica e psicologia alle credenze della fisica ingenua; dalla malattia di Parkinson al benessere psicologico e movimento corporeo; dall’effetto ristorativo di alcuni luoghi e del verde per la promozione della qualità di vita all’abuso dei mezzi tecnologici; dalla cognizione delle piante al comportamento degli animali. Tutte tematiche capaci di accendere la curiosità e l’interesse del pubblico.<br>
Questa esplorazione sarà guidata da voci autorevoli della divulgazione e della ricerca, e da esperti capaci di fornire nuovi e interessanti spunti di approfondimento degli argomenti indagati. Gli incontri, tutti a ingresso libero, (è richiesta però una prenotazione anche perché quelli già realizzati hanno registrato tutti il sold out) si svolgono in luoghi di particolare bellezza. Una scelta non casuale che sottolinea il legame che c’è tra arte, bellezza e benessere psicologico delle persone. Ogni appuntamento ha un format cucito su misura per il tema trattato: così si passa da conferenze con autorevoli relatori, con i quali si può poi avviare in modo informale un approfondimento con domande e risposte, a incontri che prevedono laboratori, dimostrazioni o addirittura un semplice ceck up della propria condizione fisica.<br>
Il programma completo con i titoli, i relatori e il luogo di svolgimento sono consultabili all'indirizzo <a href="http://www.dpg.unipd.it/appassionati" id="LPlnk420473" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.dpg.unipd.it/appassionati</a>.</p><p>Francesca Pazzaglia, direttrice del Dipartimento di Psicologia generale dell’Università di Padova spiega: “<em>Gli obiettivi che ci poniamo con questa iniziativa sono mostrare e far conoscere alla cittadinanza degli aspetti diversi e meno scontati della psicologia. In genere parlando di psicologia si pensa allo psicologo clinico, in realtà ci sono moltissimi aspetti che fanno parte della psicologia come lo studio della musica, il contatto con il verde, il benessere, l’invecchiamento, o l’apprendimento nei bambini che possono mostrare degli aspetti molto importanti proprio per il benessere generale della popolazione. Il secondo obiettivo è quello del coinvolgimento degli stakeholders, vogliamo fare rete con le persone che si occupano dei diversi aspetti della salute pubblica e del benessere per contribuire ad applicare nel mondo le nostre conoscenze, che sono il frutto del nostro quotidiano lavoro di ricerca universitaria</em>”.</p><p>Andrea Colasio assessore alla cultura del comune di Padova commenta: “<em>E’ una iniziativa di grande spessore scientifico e culturale che va nel solco dell’importante attività di divulgazione scientifica che l’Università ha avviato in questi anni. Pensiamo che la scienza sia un modo a parte, per addetti ai lavori, questa iniziativa del Dipartimento di Psicologia ci dimostra come la scienza, in questo caso le Scienze Psicologiche, intrecciano ogni ambito della nostra vita. E molto importante è la scelta di svolgere questi incontri in luoghi della bellezza e della cultura del nostro territorio. L’arte, è risaputo, provoca delle reazioni importanti nella nostra psiche, basta citare la famosa “sindrome di Stendhal”. Ma senza arrivare a questi effetti, direi patologici, è molto interessante ragionare di arte, cultura, bellezza e benessere psicologico delle persone, tanto più oggi in un’epoca in cui siamo alla ricerca di equilibri interiori messi a dura prova dalle tante emergenze che segnano la vita quotidiana</em>”.</p>
Conferenza stampa: VIII edizione della rassegna “Il Suono e la Parola. Primavera tra letteratura, musica e teatro”
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Comune di Padova, Assessorato alla cultura, in collaborazione con la scuola di Musica Gershwin, promuove l’iniziativa “Il Suono e la Parola. Primavera tra letteratura, musica e teatro” con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. </p><p>La rassegna, giunta all’ottava edizione, avrà luogo a Padova dal 18 marzo al 26 maggio prossimi. </p><p>L'appuntamento sarà presentato in conferenza stampa </p><p><strong>mercoledì 8 marzo, ore 12:00</strong><br>
<strong>Sala Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong> </p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Donato Nitti, vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo</li>
<li>Maurizio Camardi<strong>, </strong>direttore artistico della rassegna</li>
</ul>
Corri X Padova del 9 marzo 2023
Conferenza stampa: "Appassionati - La psicologia per tutti tra ville, parchi e sale antiche"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>"Appassionati – La Psicologia per tutti tra ville, parchi e sale antiche: applicazioni e riflessioni sulla vita quotidiana" è una rassegna di 13 appuntamenti per approfondire il funzionamento della mente con docenti e esperti, tra tematiche note e inaspettate.<br>
Un ciclo di eventi sulla Psicologia come disciplina ampia e differenziata, ospitato in dimore storiche, luoghi significativi e spazi verdi di Padova e delle province del Veneto.<br>
La presentazione in conferenza stampa</p><p><strong>martedì 7 marzo, ore 12:45<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni </strong></p><p>Partecipano:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Francesca Pazzaglia, direttrice del Dipartimento di Psicologia generale – Dpg</li>
<li>Erika Borella, referente della commissione Terza Missione e Impatto Sociale - TeMI del Dpg</li>
<li>Nicola Cellini, membro della commissione TeMI del Dpg</li>
</ul>
Comunicato stampa: Giornata dei Giusti del Mondo. Scoperta una stele per otto nuovi Giusti al Giardino a loro dedicato
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/cerimonia%20giusti.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>In occasione di questa ricorrenza, oggi al Giardino dei Giusti del Mondo in via Forcellini, di fronte al Tempio dell’Internato sono state scoperte otto stele metalliche dedicate alle personalità alle quali è stato conferito il titolo di “Giusto del Mondo”, nell’anno 2023, accanto alle quali sono stati messi a dimora dei giovani alberi simbolo di vita e testimonianza per il futuro.<br>
Le otto persone alle quali sono dedicate le otto stele scoperte oggi sono:</p><p>per il genocidio ebraico</p><ul>
<li>Luigi Ortis e Giuseppe Sulis,</li>
<li>Alberica Cenci,</li>
<li>Alberto Dalla Volta,</li>
<li>Vittorio e Palmira Roncoli,</li>
<li>Maria Pittarello e Sara Letizia Piras,</li>
</ul><p>per il genocidio armeno:</p><ul>
<li>Johannes Lepsius,</li>
<li>Karen Jeppe,</li>
<li>Hammo Shero.</li>
</ul><p>Prima della cerimonia di scopertura delle stele, sono intervenuti il sindaco di Padova Sergio Giordani e il vicepresidente del Comitato scientifico Giardino dei Giusti del Mondo di Padova, Giuliano Pisani, che nel suo discorso ha tra le altre cose aperto alla possibilità di dedicare in futuro un albero e una stele al “Giusto Ignoto” perché molti dei Giusti del Mondo rimangono sconosciuti. Al termine della cerimonia di scopertura, nella sala Piasenti del Museo Nazionale dell’Internamento sono state consegnate le pergamene e il sigillo della città ai parenti e ai rappresentanti degli otto Giusti del Mondo proclamati tali oggi.</p>
Comunicato stampa: discorso del sindaco Sergio Giordani in occasione della celebrazione della Giornata dei Giusti dell’Umanità
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><em>"Saluto innanzitutto i parenti dei Giusti del Mondo che oggi sono qui con noi per questa importante cerimonia. </em></p><p><em>Un saluto particolare anche all’assessora del Comune di Venezia Paola Mar e al sindaco di San Donà di Piave Andrea Cereser, che ringrazio per aver voluto raggiungerci questa mattina. </em></p><p><em>Un grazie a tutte le autorità civili, religiose e militari e alle associazioni combattentistiche e d’arma presenti e ancora un ringraziamento particolare ai rappresentanti della Comunità Ebraica di Padova e dell’Associazione Italia-Armenia. </em></p><p><em>Oggi commemoriamo la giornata dei Giusti dell’Umanità in questo Giardino, che la nostra città ha istituito ancora nel lontano 2008 e che oggi, con questi otto nuovi Giusti mantiene viva la memoria di 74 donne e uomini che, in tutto il mondo, e in contesti storici diversi, hanno fatto del bene salvando vite e difendendo i diritti umani. </em></p><p><em>Faccio mia una considerazione del filosofo e teologo Vito Mancuso che nel suo bel saggio intitolato “A proposito del senso della vita” afferma, parlando del valore della libertà individuale, che non c ‘è senso della vita senza consenso. </em></p><p><em>In altre parole, ognuno di noi è artefice o interprete ultimo del senso che decide di dare alla propria vita. Tralasciando le successive riflessioni che riguardano le relazioni tra ognuno di noi e gli altri, che pure sarebbero interessanti mi soffermo sulla considerazione che secondo me è centrale, e cioè che il senso della nostra vita dipende prima di tutto da noi. </em></p><p><em>Queste donne e questi uomini che ricordiamo oggi come Giusti dell’Umanità non hanno abdicato al loro diritto di scegliere tra bene e male, tra giustizia e ingiustizia, comprendendo che se avessero scelto altrimenti non avrebbero dato un senso alla loro vita. </em></p><p><em>Lo hanno fatto pur sapendo di correre dei rischi mortali, accettando di schierarsi, come avrebbe detto Bertol Brecht, dalla parte del torto, perché tutti i posti dalla parte della ragione, o almeno di quella che in quel momento sembrava la ragione, incarnata dalla dittatura e dalla violenza, erano occupati. </em></p><p><em>E’ importante leggere le loro storie, perché emerge chiaro che questi Giusti, non sono quelli che oggi immaginiamo cioè degli eroi. I loro atti, le loro azioni lo possono essere stati. Ma loro sono persone normali, come tutti noi, che la sorte, o il destino, o la provvidenza, scegliete voi quello che ritenete più giusto, ha messo di fronte a delle scelte. </em></p><p><em>Le SS rastrellano gli ebrei dopo l’8 settembre e bussano alla porta di Maria e Sara Letizia Piras a Cannareggio alla ricerca di una famiglia di ebrei, e loro mentono spudoratamente. “Non ci sono più, sono partiti ieri”. Una menzogna che potrebbe costare loro la vita. </em></p><p><em>Il capo curdo Hammo Shero nel 1918 davanti alle milizie ottomane che vogliono rastrellare gli armeni rifugiati nel suo territorio risponde senza esitazione: “Sono ospiti della montagna e per questo sacri”.</em></p><p><em>Maria e Sara Letizia Piras, Hammo Shero, gli altri sei Giusti a cui dedichiamo oggi una stele e un albero così come tutti gli altri ricordati nel nostro Giardino non hanno girato la testa dall’altra parte, non hanno detto non mi riguarda. </em></p><p><em>Non c’era nessuno con loro a sostenere la loro scelta, non c’erano vantaggi personali, né immediati né futuri. </em></p><p><em>Solo la loro coscienza, solo il profondo confronto con il loro senso della vita. </em></p><p><em>Nessuno di noi sa se si troverà mai in una situazione simile. Ci potremmo augurare di no, perché vorrebbe dire che violenze e sopraffazione non sono più una tragica costante delle relazioni tra esseri umani. </em></p><p><em>Ma purtroppo- e lo vediamo tragicamente in modo nitido anche in questi mesi- non è così. </em></p><p><em>Fare appello all’esempio di questi Giusti dell’Umanità non è vuota retorica e neppure una semplice cerimonia di ricordo. </em></p><p><em>E’ invitare a fare i conti con la nostra coscienza e a interrogarci su quale è per ognuno di noi il senso della vita. </em></p><p><em>La risposta è difficile e non è scontata. Quanto accade in questi giorni non può che farci riflettere </em></p><p><em>I Giusti che ricordiamo in questo Giardino si sono confrontati con guerre e genocidi e hanno scelto da che parte stare. </em></p><p><em>Ma quello che accade oggi a ben guardare è altrettanto terribile. </em></p><p><em>Ho ancora davanti agli occhi le drammatiche immagini della tragedia dell’immigrazione che è avvenuta sulla spiaggia di Crotone. </em></p><p><em>Tecnicamente la continua tragedia delle morti in mare di migranti sulle rotte della speranza, non è un genocidio. </em></p><p><em>Ma questo non ci può far girare la testa dall’altra parte, di fronte a una odissea che riguarda bambini, donne e uomini, il cui unico torto è essere nati dalla parte sbagliata del mondo. </em></p><p><em>Quale è il senso della vita per questi padri, per queste madri, che si imbarcano sapendo di rischiare la morte per cercare un futuro migliore? </em></p><p><em>Da che parte vogliamo stare noi, cosa ci dice la nostra coscienza? </em></p><p><em>Non sappiamo ora chi saranno le donne e gli uomini che in futuro ricorderemo come Giusti dell’Umanità per aver aiutato, salvato alcuni di questi migranti che il destino ha fatto loro incontrare su una barca che sta per affondare o tra i rottami di un naufragio. </em></p><p><em>Ma sappiamo certamente chi non sarà mai fra i Giusti del mondo. Non ci saranno gli scafisti e i trafficanti di esseri umani, che lucrano sulla vite di queste persone, non ci saranno i tanti che si girano dall’altra parte perché è una faccenda che non li riguarda, e soprattutto chi sui social posta battute meschine sui rischi del viaggio in mare citando a sproposito antichi proverbi italiani. </em></p><p><em>Dobbiamo guardare e studiare il passato, ma abbiamo il dovere di conoscere e comprendere il presente. </em></p><p><em>Ricordiamo oggi e ringraziamo i Giusti dell’Umanità che con il loro esempio ci indicano la strada. </em></p><p><em>Per questo nel concludere queste riflessioni, prima di proseguire nella cerimonia vi chiedo di osservare tutti assieme un minuto di silenzio in memoria dei 68 migranti morti nel naufragio di Crotone, la cui unica colpa è stata di voler dare un futuro migliore alla propria famiglia e voler riunirsi ai propri cari già arrivati in Europa. </em></p><p><em>Grazie a tutti voi per essere intervenuti oggi</em>". </p>