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Comunicato stampa: cinquant’anni di graphic design a Padova. I progetti dello Studio Eberle

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Una celebrazione dell'innovazione visiva e della creatività che ha segnato mezzo secolo di storia nella città veneta.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/eberle.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Viene inaugurata gioved&igrave; 10 novembre, alle ore 18:00, presso la Galleria civica Cavour, la mostra: &ldquo;Cinquant&rsquo;anni di graphic design a Padova. I progetti dello Studio Eberle&rdquo;, organizzata dal Comune di Padova e curata da Peter Paul Eberle.&nbsp;Un connubio, quello fra Peter Paul Eberle e Padova durato ben cinque decadi, un lasso di tempo abbastanza raro in Italia per una collaborazione di questo tipo, che ha consentito al grafico di dare una precisa impronta alla comunicazione, e all&rsquo;immagine, di una citt&agrave; che stava vivendo uno dei suoi momenti di maggiore sviluppo.</p><p>Eberle giunse a Padova nel 1970. Aveva alle spalle una formazione svizzera, in un&rsquo;epoca in cui l&rsquo;epicentro della grafica italiana era Milano. A chiamarlo alcune agenzie di comunicazione che, da Padova, operavano per fondamentali marchi nazionali. Poi l&rsquo;avvicinamento alla Pubblica Amministrazione e qui la grafica di Eberle non &egrave; pi&ugrave; quella dei soli marchi di prodotto ma il suo lavoro si allarga alle pi&ugrave; diverse necessit&agrave; -&nbsp;lui direbbe &ldquo;opportunit&agrave;&rdquo; - della comunicazione: collabora con lo Studio Albini Piva Helg per la grafica del nuovo Museo agli Eremitani, si specializza nella grafica allestitiva museale e firma gli allestimenti di decine di storiche esposizioni, nonch&eacute; quella, inconfondibile, dei cataloghi e di altre pubblicazioni. Diventa in breve &ldquo;il&rdquo; riferimento per la grafica pubblicitaria e gli allestimenti museali e di grandi esposizioni. La sua inconfondibile &ldquo;firma&rdquo; &egrave; presto richiesta anche all&rsquo;estero, a Bruxelles, Vienna, Parigi, spesso al fianco di architetti di livello. Poi la decisione di ritirarsi per potersi dedicare ad una passione da tempo coltivata: ricostruire e documentare la tradizione della sua famiglia per la scultura lignea a soggetto sacro. Suo nonno e suo bisnonno, nei loro laboratori gardenesi, hanno realizzato altari, statue, altorilievi lignei che oggi si ammirano in decine di cattedrali e grandi chiese americane ed europee, compreso l&rsquo;altare donato dall&rsquo;Imperatore d&rsquo;Austria Ungheria alla Basilica di Sant&rsquo;Antonio a Padova. E per poter coltivare l&rsquo;hobby del disegno a mano libera, tradotto nelle immagini di personalissimi cahiers du voyage, lo stesso piacere per il disegno che lo ha portato, nel 2013, a illustrare un&rsquo;originale storia di Dracula, destinata ai bambini.&nbsp;</p><p>&ldquo;<em>Fondamentale nella formazione di Eberle</em>&nbsp;-&nbsp;annota Virginia Baradel&nbsp;-&nbsp;fu la Kunstgewerbeschule di Zurigo, fondata da Itten una scuola dove convivevano<em> "in fertile tensione intellettuale e costruttiva, visione olistica e rigore razionalista</em>". Si iscrisse nel 1964, unico italiano ammesso in quell'anno nell'ambito di una politica di ingressi molto severa anche per via della lingua, lo svizzero tedesco. "<em>Peter entr&ograve; in quella scuola dove la severit&agrave;, sulla scia del fondatore, possedeva un'eccezione di purezza. L'intransigenza riguardava la concentrazione sulla natura del segno che puntava all'essenzialit&agrave;, alla spoliazione della forma per potenziare la comunicazione. La combinazione di insegnamenti derivati dal Bauhaus e dalla libert&agrave; creativa, esigeva un grado di partenza liberato da ogni sovrastruttura e da bagagli cognitivi pregressi</em>". La grafica svizzera era&nbsp;all'avanguardia ed &egrave; tuttora un esempio di estetica che punta all'essenzialit&agrave; del segno senza privarlo di valori espressivi e simbolici. Nel caso di Eberle che in seguito, su queste basi, svilupper&agrave; una sua personalissima cifra, "<em>la riduzione radicale del segno viene elaborata con l'uso del colore e di minime, ricorrenti, variazioni di andamento, tali da evitare il rischio di scivolare nell'asettico e di mantenere la rotta della funzionalit&agrave;, dell'efficacia comunicativa</em>".</p><p>&ldquo;<em>&Eacute; emozionante vedere con gli occhi di oggi, in uno sguardo retrospettivo, un lungo periodo della comunicazione culturale a Padova, prima dell'avvento del digitale e quindi affidata alla carta stampata, in particolare all'affissione stradale -&nbsp;</em>dice l'assessore alla Cultura Andrea Colasio<em>&nbsp;- Assieme agli allestimenti, dallo stile molto riconoscibile, i progetti grafici di Peter Eberle hanno certamente contribuito in quegli anni al paesaggio e all'identit&agrave; visiva della nostra citt&agrave;</em>".</p><p><strong>Informazioni</strong></p><p>Cinquant&rsquo;anni di graphic design a Padova<br>
I progetti dello Studio Eberle<br>
Galleria Cavour &ndash; Piazza Cavour (PD)<br>
11 Novembre - 11 dicembre 2022<br>
Orari mostra: da marted&igrave; a venerd&igrave; 15:30 - 19:00<br>
Sabato-Domenica-8 dicembre: 10:00 - 13:00 e 15:00 - 19:00<br>
Chiuso luned&igrave; non festivi<br>
Ingresso gratuito</p>

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74996

Video della Giornata della memoria e dell'accoglienza a Corte Ca' Lando

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Un viaggio emozionante tra storia e umanità per onorare il passato e costruire un futuro inclusivo.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il 10 ottobre 2022, presso Corte Ca' Lando in via Gabelli a Padova, si &egrave; celebrata la Giornata della memoria e dell'accoglienza, promossa dal progetto Sai - Sistema accoglienza integrazione&nbsp;del Comune di Padova, in collaborazione con tutte le realt&agrave; della rete di progetto e gli abitanti della Corte.<br>
La serata &egrave; stata&nbsp;dedicata a tutte le persone che frequentano e vivono Ca' Lando ed ha&nbsp;costituito una prima occasione di incontro con le famiglie accolte dal progetto Sai del Comune di Padova presso la Corte.</p><p>La giornata &egrave; stata promossa dal Progetto Sai Rondine del Comune di Padova, Co.Ge.S. Societ&agrave; cooperativa sociale, cooperativa Il Sestante, cooperativa&nbsp;Orizzonti, Citt&agrave; Solare, Popoli Insieme, in collaborazione con Ca' Lando project dell'Universit&agrave; di Padova e Cantieri Meticci.</p>

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74989

Comunicato stampa: riunione congiunta delle Commissioni consiliari IX, II e V

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Un confronto strategico per affrontare le sfide attuali e future della comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Gioved&igrave; 10 novembre 2022, alle ore 16:00, si svolge in seduta pubblica nella sala Consiglio di Palazzo Moroni la riunione congiunta delle Commissioni consiliari IX "Politiche di controllo e garanzia" presieduta dal consigliere Enrico Turrin, II &ldquo;Politiche economiche per il turismo e il marketing territoriale &rdquo; presieduta dal consigliere Nereo Tiso e V "Politiche del territorio, delle infrastrutture e della mobilit&agrave;" presieduta dal consigliere Bruno Cacciavillani.</p><p>All'ordine del giorno:</p><ul>
<li>
<div>tempi, obiettivi e modalit&agrave; per risolvere i disservizi sul trasporto pubblico locale;</div>
</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>

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74969

Conferenza stampa: firmato l’atto di trasferimento a titolo gratuito dallo Stato al Comune di Padova della proprietà del Castello Carrarese

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Un passo importante per la valorizzazione del patrimonio storico e culturale della città.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Con la firma dell&rsquo;atto si &egrave; concluso un percorso lungo 20 anni e si entra nella fase di valorizzazione e fruizione per tutti i padovani e i turisti dell&rsquo;enorme complesso nel cuore della citt&agrave;. <strong>L&rsquo;assessore alla cultura e al turismo </strong>Andrea Colasio illustra questo storico passaggio e fa il punto sulle prossime tappe che attendono il Castello in una conferenza stampa&nbsp;</p><p><strong>mercoled&igrave; 9 novembre, alle ore 12:30<br>
sala Giunta di Palazzo Moroni</strong><strong> </strong></p>

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74962

Comunicato stampa: presentazione del libro di Piero Gaffuri "Il ragazzo delle api"

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Un viaggio emozionante nel mondo della natura e delle relazioni umane attraverso le pagine di un'opera unica.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoled&igrave; 9 novembre 2022, ore 18:00, sala Anziani a Palazzo Moroni, presentazione del libro di Piero Gaffuri&nbsp;"Il ragazzo delle api" (Castelvecchi, 2022).</p><p>Intervengono:</p><ul>
<li>Andrea Colasio;</li>
<li>Gianfranco Bettin;</li>
<li>Andrea Bortolato.</li>
</ul><p>Sar&agrave; presente l&rsquo;Autore.</p><p>Carlo &egrave; un giovane laureando in Scienze biologiche che, lasciata la citt&agrave;, vive con il nonno Pietro in un piccolo paese dell&rsquo;alta valle dell&rsquo;Aterno, in Abruzzo. Durante un&rsquo;uscita insieme alla ricerca di tartufi, Carlo scopre un casale abbandonato che mostra ancora i segni di un&rsquo;antica sparatoria. Il ragazzo, il cui sogno fin da bambino &egrave; avviare un&rsquo;attivit&agrave; di apicoltore, si innamora immediatamente del posto. Scoprir&agrave; cos&igrave; come la storia del casale abbia uno stretto legame con gli avvenimenti drammatici della giovent&ugrave; di suo nonno, che ha partecipato attivamente alla guerra partigiana combattuta su quelle montagne dopo l&rsquo;8 settembre del 1943.<br>
Ambientalismo contemporaneo e storia partigiana, due forme di resistenza unite da un fine comune: difendere la propria terra e la propria gente.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p><p>Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.</p>

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74959

Scuole dell'infanzia aperte ai genitori - sabato 3 dicembre 2022

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Strutture comunali aperte
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/Fotolia_82873163_XS.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Nella mattinata di&nbsp;<strong>sabato 3 dicembre 2022, dalle ore 9:00 alle 12:00</strong>,<strong>&nbsp;</strong>le&nbsp;<a href="http://www.padovanet.it/informazione/elenco-scuole-dellinfanzia-comunal… dell'infanzia comunali</a>&nbsp;accolgono i genitori che stanno valutando l'iscrizione dei propri figli.<br>
In occasione dell'apertura sar&agrave; possibile visitare le strutture, conoscere gli insegnanti, prendere visione del Piano dell'Offerta Formativa e acquisire tutte le informazioni che possono orientare la scelta della scuola.</p><p><strong>Non &egrave; necessario l'appuntamento</strong>, l'accesso &egrave; libero nella fascia oraria indicata.</p><p><br>
Per informazioni sulla giornata di apertura ai genitori delle scuole dell'infanzia statali, le famiglie possono consultare i siti degli Istituti comprensivi, approfondimento su "<a href="http://www.padovanet.it/informazione/elenco-scuole-dellinfanzia-statali… scuole dell'infanzia statali</a>".</p>

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74934

Comunicato stampa: riunione della III Commissione consiliare

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Esiti e discussioni chiave del confronto tra i membri della commissione.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Marted&igrave; 8 novembre 2022, alle ore 16:00, nella Sala Consiglio di Palazzo Moroni si svolge, in seduta pubblica, la riunione della III Commissione consiliare &ldquo;Politiche culturali&rdquo; presieduta dalla consigliera Valentina Battistella.</p><p>All&rsquo;ordine del giorno:</p><p>illustrazione delle linee guida, degli orientamenti strategici e del programma dell&rsquo;Assessorato alla cultura.</p>

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74925

Comunicato stampa: a metà del mese di novembre parte la piantumazione degli alberi che non hanno superato la siccità estiva tra i 10.000 messi a dimora dall’Amministrazione nei mesi scorsi

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Un'iniziativa per il ripristino del verde urbano e la salvaguardia dell'ambiente.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La siccit&agrave; eccezionale di questa estate, nonostante i continui e ripetuti interventi straordinari di irrigazione, ha messo a dura prova i 10.000 alberi la cui messa a dimora si era conclusa nei primissimi giorni di maggio. Questi 10.000 nuovi esemplari si sono aggiunti agli oltre 49.000 alberi gi&agrave; presenti in citt&agrave;, con una distribuzione su 536 aree che sono state scelte per assicurare un accesso facile a tutta la cittadinanza.&nbsp;Un elemento innovativo del piano &egrave; stata la selezione di nuovi esemplari scelti tra le ben 88 specie differenti, con un elevato indice di resilienza all&rsquo;ambiente urbano. Nei giorni scorsi i tecnici di Euroambiente, la societ&agrave; appaltatrice, e del Comune hanno completato una campagna di verifica su tutti&nbsp;i 10.000&nbsp;alberi oggetto dell&rsquo;intervento.&nbsp;<br>
Questi i risultati:&nbsp;</p><ul>
<li>6.898 piante vive (70% circa)&nbsp;</li>
<li>2.257 morte (23% circa)&nbsp;</li>
<li>691 mancanti: fra le mancanti sono stati inseriti i furti, i vandalismi e le rimozioni di piante morte gi&agrave; portate a termine.&nbsp;</li>
</ul><p>Dispiace dover sottolineare che purtroppo il numero dei furti e dei vandalismi &egrave; rilevante. In ogni caso l'Impresa si accoller&agrave; come da contratto i costi delle sostituzioni di 2.948 piante.&nbsp;<br>
Le sostituzioni non saranno "specie su specie" bens&igrave; si &egrave; scelto di non piantare pi&ugrave; specie che hanno dimostrato scarsa capacit&agrave; di attecchimento (ad es. faggio ed alcuni tipi di Quercus) sostituendole con altre che hanno dimostrato potenzialit&agrave; maggiori. La piantumazione si avvier&agrave; gi&agrave; a met&agrave; di questo mese secondo un dettagliato piano che &egrave; in via di messa a punto con l&rsquo;azienda e che sar&agrave; illustrato in dettaglio nei prossimi giorni.&nbsp;</p><p>L&rsquo;assessore al verde Antonio Bressa sottolinea: "<em>Lo avevamo anticipato e ora lo confermiamo. Tutti gli alberi messi a dimora con questo progetto e che non hanno superato il periodo di siccit&agrave; estivo o che per altri motivi non hanno attecchito saranno ora sostituiti a spese della societ&agrave; appaltatrice senza nessun costo ulteriore per il Comune. Possiamo cos&igrave; confermare il raggiungimento dell'obiettivo di mettere a dimora questo numero cos&igrave; importante di nuovi alberi che danno corpo a una politica di riforestazione urbana necessaria per migliorare il nostro ambiente, la nostra salute e abbellire tanti spazi della nostra citt&agrave;. In questo scenario diamo ora priorit&agrave; alla manutenzione e alla cura di questo vasto patrimonio arboreo con un piano di sostituzioni che solo ora pu&ograve; iniziare vista la stagione propizia e realizzato con ponderazione e attenzione anche sulla base delle evidenze emerse rispetto alla capacit&agrave; di attecchimento delle diverse specie di piante. Un piano che inizier&agrave; fra dieci giorni e che mostrer&agrave; ai cittadini padovani tutto l'impegno per una citt&agrave; che investe nel verde pubblico e nella riforestazione urbana garantendo pi&ugrave; ossigeno insieme a decoro e cura costante. Aggiungo quindi un appello ai cittadini affinch&eacute; tutti sentano questo patrimonio arboreo come un bene comune che dobbiamo valorizzare e difendere visto il numero non trascurabile di furti ed atti vandalici che ha subito. Siamo pronti ad agire sulla base delle segnalazioni che i cittadini dovessero inviarci</em>".</p>

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74923