Comunicato stampa: riunione della II Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Giovedì 15 dicembre 2022, alle ore 13:00, nella sala Consiglio di Palazzo Moroni si svolge, in seduta pubblica, la riunione della II “Politiche economiche per il turismo e il marketing territoriale” presieduta dal consigliere Nereo Tiso.</p><p>All’ordine del giorno:</p><div>
<ul>
<li>esame della proposta di deliberazione della giunta comunale n. 2022/0622 del 06/12/2022 avente ad oggetto: “Regolamento per l’applicazione del Canone Unico Patrimoniale: modifiche. Approvazione”;</li>
<li>esame della proposta di deliberazione della giunta comunale avente ad oggetto: “Tributi Comunali. IMU (Imposta Municipale Propria) Approvazione Aliquote 2023”;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>
</div>
Comunicato stampa: il Fondo europeo di sviluppo regionale - Fesr assegna oltre 21,6 milioni di euro all’area urbana di Padova. Il commento dell’assessora Margerita Cera
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>21.613.279,24 euro dal Fondo europeo di sviluppo regionale - Fesr per l’area urbana di Padova. <br>
A seguito dei risultati positivi ottenuti nel periodo 2014-2020, la Regione del Veneto ha deciso di sostenere le aree urbane anche nell’attuale programmazione 2021-2027, dedicando loro una quota rilevante dei finanziamenti comunitari stanziati a favore del Fondo europeo di sviluppo regionale - Fesr. <br>
Attraverso questi fondi l’Unione Europea supporta le città europee e le loro Strategie di sviluppo locale, al fine di affrontare le sfide economiche, ambientali, climatiche, demografiche e sociali, con particolare attenzione alla transizione verso un’economia climaticamente neutra, all’utilizzo delle tecnologie digitali a fini di innovazione e in generale al sostegno dello sviluppo di aree urbane funzionali. A inizio 2022 la Regione Veneto ha pubblicato un avviso per la presentazione delle candidature delle Aree Urbane (composte da un comune capofila e almeno 5 Comuni contermini), a cui hanno risposto 11 candidature, da parte delle seguenti aree: Padova, Verona, Belluno, Vicenza, Pedemontana, Basso Piave Urbano, Venezia, Coneglianese-Vittoriese, Rovigo, Asolano- Castellana-Montebellunese, Treviso.<br>
Complessivamente nelle candidature presentate sono stati coinvolti 125 Comuni, oltre un quinto del totale veneto, per un totale di oltre 2,5 milioni di abitanti, oltre metà della popolazione regionale. L’area urbana di Padova, che vede il Comune di Padova capofila di una rete che comprende i comuni di Abano Terme, Albignasego, Maserà di Padova, Noventa Padovana, Ponte San Nicolò, Rubano, Selvazzano Dentro e Vigonza, ha ottenuto la maggiore dotazione finanziaria complessiva in tutto il Veneto, per un totale di 21.613.279,24 euro.<br>
Questo grazie al numero degli abitanti, alla densità media e al punteggio nella graduatoria di merito, che premia le caratteristiche dell’area e la motivazione nella costituzione, gli strumenti di pianificazione, la capacità amministrativa ed istituzionale, gli elementi preliminari della proposta di Strategia di Sviluppo Urbano sostenibile. <br>
L’Area Urbana di Padova aveva già partecipato e ottenuto contributi complessivi per oltre 16,5 milioni di euro nel periodo 2014-2020, utilizzati per l’acquisto di autobus elettrici e bus euro 6, la ristrutturazione e l’efficientamento energetico di edifici Ater e comunali dedicati alle a categorie disagiate (78 alloggi ristrutturati e due edifici), la realizzazione di servizi informatici nell’ambito della mobilità e dei servizi comunali. </p><p>Nello specifico i fondi sono ripartiti nei seguenti ambiti: </p><ul>
<li>999.856,10 € per la digitalizzazione delle aree urbane, lo sviluppo di Veneto Data Platform e la PA digitale. </li>
<li>374.946,04 € per lo sviluppo delle Pmi nelle aree urbane </li>
<li>4.063.790,13 € per le infrastrutture verdi </li>
<li>7.280.202,21 € per la mobilità urbana sostenibile (percorsi ciclabili, punti di ricarica e matriale per il TPL, sistemi di trasporto intelligenti,...) </li>
<li>4.999.280,49 € per l’inclusione abitativa (edilizia residenziale pubblica, co-housing,…) </li>
<li>3.124.550,31 € per la rigenerazione urbana e culturale </li>
<li>770.653,96 € per misure di accompagnamento del Fondo Sociale Europeo </li>
</ul><p>A breve le aree urbane saranno invitate ad elaborare la loro Strategia di sviluppo urbano sostenibile (Sisus) per il 2021-2027, definendo nello specifico i progetti per ogni ambito attraverso un percorso di co-progettazione in collaborazione con la Regione, in conformità ai contenuti del programma Fesr, delle indicazioni dell’Unione Europea e delle amministrazioni centrali. La predisposizione della candidatura è stata realizzata dal Comune di Padova e supportata dalla Società Sinloc, grazie ad un finanziamento della Fondazione Cariparo e pertanto senza costi da sostenere da parte dell'Amministrazione.</p><p>L’assessora ai programmi e progetti comunitari Margherita Cera afferma: “<em>Un ottimo risultato per il Comune di Padova, capofila di una rete che vede la partecipazione di quasi tutti i Comuni contermini. Un risultato ottenuto grazie all’impegno dei nostri uffici, che hanno coordinato il lavoro permettendo a Padova e non solo di beneficiare di importanti fondi per lo sviluppo di strategie che mettono al centro le principali sfide del futuro: politiche abitative, transizione ecologica e digitale. La definizione dei progetti specifici vedrà il coinvolgimento trasversale di tutta la Giunta, così come dei Comuni contermini e della stessa Regione Veneto e si svilupperà nei prossimi mesi. Lavoreremo in sinergia tra amministrazioni mettendo al centro la Grande Padova, per uno sviluppo del nostro territorio incentrato sulla sostenibilità, l’innovazione e l’inclusione</em>”.</p>
Comunicato stampa: allerta meteo, già attivo il piano antighiaccio
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<img src="/sites/default/files/images/Piano%20antighiaccio.JPG" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>E' pronto e già attivo il piano antighiaccio: azioni pianificate messe a punto dal Settore Lavori Pubblici dell’Amministrazione comunale per far fronte a condizioni meteo avverse.</p><p>“<em>Controlliamo giornalmente le previsioni meteo per non farci cogliere impreparati dal maltempo </em>– precisa il vicesindaco con delega ai lavori pubblici, Andrea Micalizzi - <em>Pertanto già questa notte è stato eseguito il trattamento antighiaccio nel percorso sulla grande viabilità che è iniziato alle ore 20:00 di ieri sera fino alle 2:00 di questa mattina. Sono stati trattati 120 chilometri di strade ad alto flusso veicolare</em> – spiega Micalizzi - <em>e da questa sera verranno protetti i luoghi sensibili della città: 27 punti che hanno infiltrazioni, dai sottopassi a tutti i cavalcavia esposti, quali i cavalcavia Montà, Sarpi, Dalmazia, Salboro e altri minori. Domani, invece, verranno distribuiti i sacchi di sale per lo spargimento all'ingresso delle scuole. Il piano antighiaccio realizzato dal Comune</em> – prosegue il Vicesindaco - <em>si avvale anche della collaborazione della Protezione Civile che viene puntualmente incaricata della distribuzione gratuita del sale che è a disposizione dei cittadini che ne avessero bisogno. Già da sabato scorso, nel magazzino della Protezione civile in via Tassinari, sono disponibili 10 quintali di sale. Per il loro ritiro, ci si può recare alla sede dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle 12:00. Il nostro obiettivo </em>– conclude – <em>è garantire la sicurezza dei cittadini cercando di contenere al massimo i disagi dovuti al maltempo”</em>.</p>
Comunicato stampa: Comune di Padova, Centro Servizi Volontariato e Ase insieme per l'iniziativa "Un posto al caldo"
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<img src="/sites/default/files/images/Un%20posto%20al%20caldo.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>L’arrivo del Natale porta con sè colori, luci e buone speranze ma anche il freddo e il buio. Quest’anno, a causa dell’aumento del prezzo dell’energia, molte famiglie padovane vivranno questo periodo con preoccupazione e incertezza per il futuro e soprattutto le persone anziane necessitano di adeguato supporto, perché non sempre riescono a trovarlo nelle reti familiari e amicali. Una prima risposta alla crisi energetica è arrivata da tutti i Settori del Comune che hanno attivato concrete politiche di risparmio energetico per risparmiare sulle bollette e liberare fondi a favore dei servizi.<br>
Il Settore Servizi Sociali, poi, ha concretamente risposto alle richieste di tante famiglie in difficoltà sostenendo le spese per le bollette con un fondo di oltre un milione di euro. Ma oltre al caldo delle stufe e dei termosifoni, Padova si scalda anche grazie all’energia del volontariato, unita a quella del Comune e di Ase. Che hanno dato vita all’iniziativa “un posto al caldo”.<br>
Grazie a una rilevazione condotta dal Settore Servizi Sociali e dal Settore Decentramento, in collaborazione con il Progetto Prisma e il Centro Servizi Volontariato, il Comune distribuirà casa per casa un fascicolo che invita gli anziani a recarsi di giorno nei luoghi del proprio quartiere dove vengono svolte attività per la terza età. Un modo per dare risposta alla concreta necessità di stare al caldo e, in contemporanea, per trovare nuove reti di amicizia e sostegno.<br>
“Un posto al caldo” è un’iniziativa possibile grazie a Ase Servizi energetici, che ha deciso di supportare concretamente i volontari e le attività nei quartieri finanziando la distribuzione del materiale informativo, oltre che riscaldando le sale comunali. Sempre in collaborazione con Ase, l’iniziativa intende anche diffondere le buone pratiche del risparmio energetico, evidenziate nel fascicolo. Nello stesso, infine, compariranno anche i riferimenti agli sportelli che offrono consulenza e assistenza per la "tutela dei consumatori”, utili alla popolazione per ricevere consigli e supporto nella lettura delle bollette.</p><p>L’assessora alle politiche sociali Margherita Colonnello afferma: “<em>Nei periodi di difficoltà, è facile isolarsi, cedendo allo sconforto e alla paura. Padova, invece, reagisce nel suo stile inconfondibile: quello della solidarietà e dello spirito di squadra. Anche quest’iniziativa si inserisce nel solco del lavoro per supportare le persone più fragili, che, a maggior ragione in questo momento, hanno bisogno di sostegno concreto e di reti solide di relazione e solidarietà:</em>”</p><p>L’assessora al decentramento Francesca Benciolini aggiunge: “<em>Una città "vicina" è una città che valorizza le reti di prossimità: far conoscere le iniziative, i luoghi, i progetti presenti nei territori dei diversi rioni, invitando le persone che non li conoscono a partecipare, significa favorire la creazione di relazioni e momenti per stare bene assieme nei territori dove si abita. E' questa l'esperienza dei molti centri sociali per anziani presenti nella nostra città che ora partecipano a questa iniziativa per diventare luoghi accoglienti e di socialità anche per chi ancora non li conosce</em>.”</p><p>Giorgio Golinelli, amministratore delegato di Ase, dichiara: “<em>Per Ase supportare questa iniziativa di solidarietà promossa dal Comune di Padova attraverso il riscaldamento delle sale comunali significa attivarsi concretamente su due fronti. Quello emergenziale, con l’obiettivo di aiutare i cittadini, le famiglie e la popolazione più anziana nell’immediato per far fronte all'attuale crisi energetica ed economica, e quello più strutturale, a scopo educativo e di lungo periodo, per ridurre i loro consumi e aumentare la consapevolezza in campo energetico. In qualità di operatori leader nell’efficienza energetica, il nostro ruolo non è solo quello di agire quotidianamente in modo responsabile e sostenibile, ma anche di creare valore tangibile per la comunità che serviamo contribuendo ad aiutare le persone e a ridurre allo stesso tempo gli effetti negativi dei cambiamenti climatici</em>.”</p><p>Carmelo Lo Bello, per il Centro Servizi Volontariato, conclude: “<em>Stiamo attraversando un periodo difficile e anche le associazioni hanno a che fare con i rincari delle bollette e con le conseguenze delle tante crisi che stiamo vivendo. Per questo è ancora più importante sottolineare la capacità del volontariato e di tutta la comunità padovana di lavorare insieme, fare squadra ed essere solidale con chi soffre di più. A pochi giorni dalla giornata internazionale del volontariato del 5 dicembre, questa iniziativa a favore degli anziani fa risuonare ancora il motto scelto dall'Onu per l'edizione appena trascorsa: insieme, agiamo ora! Un motto che il volontariato pratica ogni giorno</em>”.</p>
Comunicato stampa: riunione della VIII Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Martedì 13 dicembre 2022 alle ore 18:00 nella sala Anziani di Palazzo Moroni si svolge, in seduta pubblica, la riunione della VIII Commissione consiliare “Politiche dell'ambiente, del verde e dell'energia” presieduta dal consigliere Marco Concolato.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>progetto EU missions “100 climate - neutral and smart cities by 2030;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>
Comunicato stampa: "Fil Rouge". Intrecci di storie da scoprire passeggiando tra le botteghe delle vie Euganea, del Vescovado e Barbarigo
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<img src="/sites/default/files/images/Team%20Humus.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Inaugurerà martedì 13 dicembre, alle ore 17:00, il progetto culturale e artistico Fil Rouge, che coinvolge 28 botteghe artigiane e esercizi commerciali delle vie Euganea, del Vescovado e Barbarigo, nel centro storico di Padova. Il progetto, a cura dell’Associazione di promozione sociale Humus Interdisciplinary e patrocinato dal Comune di Padova, ha l’obiettivo di incrementare e diffondere la conoscenza, per la cittadinanza e per i visitatori provenienti da fuori città, delle pratiche del fare delle botteghe del centro storico, utilizzando la fotografia contemporanea per produrre una nuova narrazione delle diverse identità, che porti alla luce non solo gli aspetti tecnici legati al lavoro, ma soprattutto quelli legati all’umanità, alle storie personali e alla passione di chi anima le botteghe. Il processo portato avanti da Humus Interdisciplinary ha previsto una serie di incontri conoscitivi, rafforzando una rete di conoscenza e relazioni tra i negozianti, che potrà essere motore di progetti e collaborazioni future per lo sviluppo della vitalità e dell’offerta culturale e artistica della città. Fil Rouge, infatti, che avrà luogo nei giorni antecedenti al Natale, vuole trasmettere l’idea di un possibile filo rosso che unisce in un’unica ‘famiglia’ le botteghe delle tre vie del centro storico, accomunate dalla passione per il proprio lavoro e dall’originalità delle proprie creazioni. A ciascun negoziante o artigiano è stato chiesto di individuare uno o più oggetti che avessero un valore simbolico personale e rappresentassero il cuore pulsante della propria passione e del proprio lavoro. Gli oggetti sono stati poi fotografati dagli artisti Marco Maria Zanin e Luca Bortolato attraverso un linguaggio contemporaneo, e le immagini stampate su tessuti appesi come bandiere o stendardi sotto i portici delle vie Euganea, del Vescovado e Barbarigo. L’installazione, che si presenta in una forma tra una festa popolare di quartiere e una mostra di fotografia contemporanea a cielo aperto, porta all’esterno, nei marciapiedi, frammenti degli universi che pulsano all’interno delle botteghe, così da incuriosire le persone di passaggio stimolandole ad entrare e a conoscere più da vicino le diverse realtà. All’interno, oltre a conoscere le pratiche del fare e i loro attori, i visitatori troveranno delle cartoline che potranno collezionare, con stampata sul fronte la fotografia relativa alla singola bottega e sul retro una frase con un pensiero che descrive la storia e la passione di ciascun negoziante. Ad ogni bottega è stato assegnato un numero, indicato anche nei bolli applicati a terra di fronte agli ingressi, partendo dal numero 1 dall’inizio di via Euganea e concludendo con il 29 alla fine di via Barbarigo. I numeri sono stati riportati anche sulle bandiere, dislocate in maniera sparsa rispetto alla collocazione dei negozi nelle vie, così da costituire per i passanti una sorta di caccia al tesoro in cui poter scoprire le realtà che rappresentano. Come punto nevralgico dell’iniziativa ed elemento di richiamo per entrare ad esplorare l’installazione nelle tre vie, sono state predisposte all’interno delle vetrine dell’ex studio fotografico Lux in via Domenico Vandelli 4 (piazza Duomo), due proiezioni che mostreranno in loop le fotografie degli oggetti, accese nelle ore serali. </p><p>L’assessore alle attività produttive e commercio Antonio Bressa commenta: “<em>Un’installazione che non solo contribuisce ad arricchire il calendario delle iniziative del Natale a Padova, ma promuove e valorizza il ruolo e la vocazione delle nostre botteghe, attraverso l’arte e l’arte contemporanea. Ringrazio Humus Interdisciplinary e tutte le persone che hanno lavorato per la realizzazione del progetto, che contribuisce anche a rinsaldare una rete di negozi e attività aprendo le porte a iniziative future in questo angolo così suggestivo del centro, che saremo sempre felici di sostenere</em>”.</p><p>Il giorno martedì 13 dicembre, dalle ore 17:00 alle ore 21:00 è prevista l’inaugurazione dell’iniziativa, con una serata di botteghe aperte in cui ciascuna aprirà le porte alla cittadinanza in un momento di condivisione, di festa e di convivialità. L’installazione delle fotografie rimarrà visibile fino al giorno 26 di dicembre.</p><p>Humus Interdisciplinary è un progetto nato nel 2015 su iniziativa dell’artista e ricercatore Marco Maria Zanin con l’obiettivo di utilizzare l’arte contemporanea come strumento di rigenerazione culturale e sociale dal basso, attiva soprattutto in territori rurali marginali del Veneto. Nata inizialmente come gruppo informale, si è costituita nel 2022 come Associazione di promozione sociale coinvolgendo un team multidisciplinare composto da Elisabetta Gabrielli, architetto, Federica Arcoraci, curatrice indipendente, Luca Bortolato, artista, Fabrizio Paccagnella, avvocato, Michele Romanelli, mediatore di conflitto. Scopo dell’associazione è quello di promuovere la sinergia tra le arti contemporanee e altre discipline per lo sviluppo della Comunità in un’ottica di coesione sociale, organizzando eventi culturali, laboratori e residenze artistiche, orientati alla rilettura delle identità locali e alla valorizzazione dei patrimoni culturali soprattutto marginali, affinché possano esprimere pienamente le loro potenzialità e offrire nuove soluzioni nel contesto contemporaneo. </p><p>A cura di Humus Interdisciplinary: Marco Maria Zanin, Elisabetta Gabrielli, Federica Arcoraci, Luca Bortolato, Fabrizio Paccagnella <br>
Fotografie di: Marco Maria Zanin, Luca Bortolato <br>
Date: dal 13 dicembre al 26 dicembre 2022 </p><p>Inaugurazione: 13 dicembre dalle ore 17:00 alle 21:00 </p><p>Botteghe e negozi partecipanti: </p><ol>
<li>PASTICCERIA EUGANEA - via Euganea n. 51 </li>
<li>ALBERTINI ADRIANO - via Euganea n. 110 </li>
<li>CARTOLERIA ARTE E CARTE - via Euganea n. 98 </li>
<li>GEOLOGISMI - via Euganea n. 90 </li>
<li>LA PLAKA - via Euganea n. 76 </li>
<li>LION ARTIGIANI ATELIER - via Euganea n. 31</li>
<li>ENOTECA EVOÈ - via del Vescovado n. 85 </li>
<li>TANA DEL LUPPOLO - via del Vescovado n. 49 </li>
<li>STRAZZAKAPPA - via del Vescovado n. 47 </li>
<li>IN BARBA E CAPELLI - via Barbarigo n. 10 </li>
<li>DUOMOVE - via Barbarigo n. 12 </li>
<li>MOOD FOR BOOKS - via Barbarigo n. 13 </li>
<li>IL BUSCAGLIONE - via Marsala n. 50 </li>
<li>ENRICO MEDAGLIA LIUTAIO - via Barbarigo n. 17A </li>
<li>RITUALE - via Barbarigo n. 23 </li>
<li>GARAGE BARBARIGO - via Bonforti n. 19 </li>
<li>BOTTEGA BARBARIGO - via Barbarigo n. 47 </li>
<li>BENNINA - via Barbarigo n. 49 </li>
<li>LORENZO CECCHINATO LABORATORIO ORAFO - via Barbarigo n. 57 </li>
<li>IL LABORATORIO RESTAURO MOBILI - via Barbarigo n. 42 </li>
<li>PROFUMERIA DESTRO MARIA - via Barbarigo n. 77 </li>
<li>ARTEMISIA - via Barbarigo n. 83 </li>
<li>LÌBRATI - via Barbarigo n. 91 </li>
<li>LA FINESTRA SUL TÈ - via Barbarigo n. 95 </li>
<li>FRANCO BRESSAN VETRATE D’ARTE - via Barbarigo n. 99 </li>
<li>ANTICA SALUMERIA BARBARIGO - via Barbarigo n. 68 </li>
<li>BIOMA – LUCIA PISANI - via Barbarigo n. 105 </li>
<li>UVA CAVE - via Barbarigo n. 111</li>
</ol>
Conferenza stampa: presentazione dell’iniziativa "Un posto al caldo" dedicata agli anziani e alle persone più deboli nel freddo periodo invernale
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Grazie a una rilevazione condotta dai Settori del Servizio Sociale e del Decentramento in collaborazione con il Progetto Prisma e il Centro Servizi Volontariato, il Comune distribuirà casa per casa un fascicolo che invita gli anziani a recarsi di giorno nei luoghi del proprio quartiere dove vengono svolte attività per la terza età. Un modo per dare risposta alla concreta necessità di stare al caldo e, in contemporanea, per trovare nuove reti di amicizia e sostegno.<br>
“Un posto al caldo” è un’iniziativa possibile grazie a AcegasApsAmga Servizi Energetici, che ha deciso di supportare concretamente i volontari e le attività nei quartieri finanziando la distribuzione del materiale informativo, oltre che riscaldando le sale comunali. Sempre in collaborazione con Ase, l’iniziativa intende anche diffondere le buone pratiche del risparmio energetico, evidenziate nel fascicolo.</p><p>La presentazione in conferenza stampa</p><p><strong>lunedì 12 dicembre, ore 12:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni </strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Margherita Colonnello, assessora al sociale</li>
<li>Francesca Benciolini, assessora al decentramento</li>
<li>Giorgio Golinelli, ad di AcegasApsAmga Servizi Energetici</li>
</ul>
Comunicato stampa: discorso del sindaco Sergio Giordani in occasione della festività della Madonna dei Noli
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>"<em>Porgo un caloroso saluto a sua Eccellenza Padre Vescovo Claudio, a tutte le autorità presenti e ai tanti padovani che, anche quest’anno sono presenti a questa tradizionale cerimonia. </em></p><p><em>Una cerimonia che è un momento per ritrovarci tutti assieme e nel quale rinsaldiamo i valori che danno un senso alla nostra comunità.</em></p><p><em>La Madonna dei Noli è per tradizione la protettrice dei Vigili del Fuoco e dei Tassisti, questi ultimi, gli eredi dei “nolesini” di una volta, quelli cioè che un tempo noleggiavano le carrozze a cavalli.</em></p><p><em>Due categoria di persone che sono al servizio degli altri</em></p><p><em>Ringrazio quindi Vigili del Fuoco e Tassisti che mantengono viva questa tradizione organizzando questo suggestivo omaggio floreale alla statua della Madonna qui in Piazza Garibaldi. </em></p><p><em>Ma la Madonna dei Noli è anche la protettrice di tutte le donne e gli uomini che sono al servizio degli altri cittadini.</em></p><p><em>Oggi quindi ricordiamo e ringraziamo anche le numerose categorie di lavoratori che sono al servizio dei cittadini. </em></p><p><em>Non solo forze dell’ordine e sanitari, ma anche i tanti lavoratori impegnati 24 ore al giorno a garantire le attività essenziali . </em></p><p><em>Donne e uomini che, pur nella diversità dei compiti, sanno che il loro lavoro contribuisce al benessere complessivo della nostra comunità. </em></p><p><em>In realtà ognuno di noi può mettersi a disposizione degli altri.</em></p><p><em>Lo può fare ad esempio attraverso il volontariato, un gesto di attenzione e cura verso gli altri, ancor più bello perché totalmente gratuito. </em></p><p><em>La nostra città, la nostra comunità sono per fortuna ricchissime di volontari e di iniziative in ogni campo, da quello sociale e sanitario, a quello culturale fino a quello sportivo. </em></p><p><em>Persone che danno e ricevono tantissimo, in uno scambio continuo, attraverso il quale la nostra comunità cresce e si rafforza giorno dopo giorno. </em></p><p><em>Lo abbiamo visto nei giorni difficili della pandemia, lo vediamo in questi mesi di incertezza economica che rischia di far emergere nuove povertà soprattutto nelle fasce più deboli della nostra comunità.</em></p><p><em>Colgo l’occasione per ringraziarli tutti, molti di loro sono qui con noi questa mattina</em></p><p><em>Ma ognuno di noi, tutti i giorni, nella vita quotidiana, può fare la differenza e avere attenzione per gli altri. </em></p><p><em>Un’attenzione che passa anche attraverso i piccoli gesti e le piccole cose a partire dalla gentilezza e dall’ascolto</em></p><p><em>Il grande scrittore Luigi Pirandello ha scritto una frase molto significativa a riguardo: </em></p><p><em>“Prima di giudicare la mia vita o il mio carattere mettiti le mie scarpe, percorri il cammino che ho percorso io. Vivi il mio dolore, i miei dubbi, le mie risate. Vivi gli anni che ho vissuto io e cadi là dove sono caduto io e rialzati come ho fatto io”.</em></p><p><em>Spesso siamo precipitosi nel giudicare le persone che incontriamo, agiamo in base ai pregiudizi </em></p><p><em>Non sappiamo niente della persona che abbiamo davanti eppure abbiamo già deciso dove collocarla, comportandoci da giudici impietosi</em></p><p><em>Dobbiamo contrastare l’individualismo e l’egoismo, oggi purtroppo molto diffusi, che ruotano attorno al proprio io, mettendo gli altri in secondo piano.</em></p><p><em>Come ho detto altre volte dobbiamo usare di più la parola noi, che la parola io.</em></p><p><em>I problemi si risolvono affrontandoli assieme e partecipando attivamente alla loro soluzione. </em></p><p><em>Io mi auguro che ognuno di noi oggi possa portare a casa da questa giornata, una riflessione sulla necessità di avere più attenzione, ascolto, disponibilità per gli altri, tutti, dai nostri familiari alle persone che incontriamo nelle nostre frenetiche giornate di lavoro. </em></p><p><em>Sarà un piccolo gesto che permetterà anche a noi di prenderci cura degli altri. </em></p><p><em>Un piccolo gesto che renderà migliore la comunità in cui viviamo. Cominciamo a farlo per primi, non aspettiamo che siano gli altri a fare il primo passo. </em></p><p><em>Contribuiremo così a smorzare i toni, a rendere meno aggressiva e egoista questa nostra società nella quale spesso l’obiettivo è ottenere qualcosa per sé senza preoccuparsi degli altri. </em></p><p><em>Buona festa della Madonna dei Noli a tutti voi</em>". </p><p>Sergio Giordani</p>
Comunicato stampa: il sindaco Sergio Giordani ha affidato al consigliere Ivo Tiberio la delega al progetto “Città Sane” dell’Oms al quale Padova aderisce dal 1987
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il sindaco Sergio Giordani ha conferito al consigliere comunale Ivo Tiberio l’incarico di curare le specifiche tematiche legate al progetto Città Sane.<br>
Come di prassi per queste deleghe ai consiglieri comunali, l’attività non avrà caratteristiche gestionali e sarà svolta senza ingerenze negli ambiti di competenza del Sindaco e degli Assessori. Inoltre l’incarico è a totale titolo gratuito e non prevede la disponibilità di segreterie o uffici ad hoc. Come è noto, il progetto Città Sane è stato ideato e proposto dall’Organizzazione mondiale della sanità e il Comune di Padova lo ha adottato ancora nel 1987. <br>
Il Progetto si propone di affrontare i problemi di salute della comunità in modo sistemico, globale, e di promuovere la salute intesa non meramente come assenza di malattie o prevenzione, ma come benessere fisico, mentale, sociale, spirituale delle persone e delle comunità e come risorsa per la vita piuttosto che come obiettivo da raggiungere.</p><p>Ivo Tiberio commenta: “<em>Ringrazio il Sindaco e l’Amministrazione per l’incarico che mi hanno affidato. So che Padova aderisce al progetto Città Sane fin dal 1987, e condivide l’approccio olistico a 360 gradi dell’Oms, che giustamente ha una visione della salute non come una semplice assenza di malattia. Io mi occupo più di sanità che di salute, ma con una battuta direi che dal mio osservatorio particolare posso confermare il detto che è meglio prevenire che curare. Scherzi a parte l’Amministrazione in questi anni ha sostenuto e promosso numerose iniziative a sostegno della salute, proprio con questo approccio ampio e multidisciplinare, e io lavorerò perché questa attività non solo continui ma sia ulteriormente ampliata</em>”. </p>
Comunicato stampa: accesso gratuito durante le festività natalizie al sistema museale padovano per i residenti in città e in provincia. Quest’anno si aggiungono anche 10 giornate di visita guidata per iniziativa del Consorzio di Promozione Turistica
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>In occasione del Natale, come è tradizione oramai consolidata, è possibile accedere gratuitamente al sistema museale padovano per i residenti in città e provincia e per gli studenti iscritti all’Università di Padova, compresi quelli che partecipano a un progetto Erasmus.<br>
I siti visitabili gratuitamente sono: Musei Civici agli Eremitani, Palazzo Zuckermann, Palazzo della Ragione e Museo del Risorgimento al Pedrocchi.<br>
Sono escluse dall’iniziativa la Cappella degli Scrovegni e le mostre con biglietto Siae.<br>
Inoltre il Consorzio di Promozione Turistica di Padova, d’intesa con l’Assessorato comunale alla cultura e al turismo, ha organizzato dieci giornate di visita guidata gratuita dei beni museali e monumentali della città e in particolare al circuito Urbs Picta, per visitatori residenti in città e provincia e studenti universitari e del progetto Erasmus. Per turisti non residenti la guida sarà gratuita ma l’ingresso al bene museale sarà a pagamento. In queste date sarà possibile non solo accedere gratuitamente ai musei, ma anche avere a disposizione gratuitamente una guida ufficiale di Padova che illustra il monumento o la realtà pittorica. Le date sono 10, 11, 17, 18, 24, 30, 31 dicembre e il 6, 7, 8 gennaio.<br>
E’ possibile già prenotarsi gratuitamente online sul sito <a href="http://www.padovaexperience.info" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.padovaexperience.info</a> e da lunedì 12 dicembre sarà possibile prenotarsi online anche sul sito <a href="http://www.turismopadova.it" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.turismopadova.it</a>.</p><p>L’assessore alla cultura Andrea Colasio sottolinea: “<em>E’ una tradizione consolidata, per chi abita in città e in provincia di Padova, durante il periodo natalizio la gratuità di ingresso al sistema museale padovano. E’ una ottima opportunità per coloro che ci vivono per conoscere la loro storia. Il Museo è un grande archivio di una memoria culturale secolare stratificata, dai veneti antichi alla Patavium romana, alle collezioni più recenti di arte contemporanea, conseguentemente abbiamo pensato che permettere alle famiglie, ai singoli e a chi ama l’arte, una visita gratuita è una occasione unica, per cui avremo una apertura della bellissima sede centrale degli Eremitani, con la croce di Giotto e gli angeli del Guariento, la possibilità di visitare lo Zuckermann, che in questi anni ha visto molte modifiche, il Palazzo della Ragione che è un luogo simbolico e identitario della città e ovviamente il Museo del Risorgimento al Pedrocchi. Coloro che risiedono a Padova e in Provincia hanno anche la possibilità di acquistare a un prezzo particolarmente di favore, 20 euro, la card che permette entro sei mesi di visitare la Urbs Picta. La gratuità in questo periodo natalizio, oltre che per i residenti, vale anche per gli iscritti all’Università di Padova compresi gli studenti in Erasmus</em>”.</p><p>La direttrice dei Musei Civici, Francesca Veronese spiega: “<em>Dobbiamo pensare ai Musei come a dei corpi sempre in evoluzione, quindi, sono tante le novità che anche i padovani che pure li conoscono possono trovare. Ogni volta, c’è qualcosa di nuovo. Al Museo archeologico sono state rinnovate alcune sale dedicate alle collezioni, per cui ci sono delle nuove Sale Egizie, una in particolare dedicata a Belzoni con un allestimento nuovo e spettacolare. Abbiamo poi un reperto straordinario, una statuetta mesopotamica che risale al IV millennio a.C.: ce ne sono quattro in tutto il mondo, noi ne abbiamo una e le abbiamo dedicato una sala ad hoc. Ci sono novità alla Pinacoteca, con il riallestimento in corso della sala dedicata alla croce di Giotto che sarà pronta a breve. Palazzo Zuckermann, Museo delle Arti Applicate ha una nuova sezione dedicata al gioiello, completamente rinnovata e straordinariamente bella, e il Museo Bottacin dedicato alla numismatica ha avuto anch’esso un riallestimento. Abbiamo anche una nuova caffetteria, un servizio aggiuntivo, non irrilevante, allestita a fianco del lapidario, nell’area archeologica esterna, un posto molto bello immerso tra i reperti ma dove si può anche avere un momento di pausa nella visita seduti sorseggiando una bevanda o mangiando qualcosa</em>”.</p><p>La presidente delle guide turistiche di Padova Rossana Comida illustra le iniziative che riguardano le visite guidate: “<em>Abbiamo organizzato una decina di viste guidate gratuite per i residenti di Padova e Provincia, che coinvolgono i monumenti più importanti legati all’Urbs Picta. Il perno di queste 10 visite guidate saranno i Musei Civici, e nello specifico le sale dedicate al '300 perché ci sarà una visita combinata tra le sale del museo e poi una uscita per vedere un altro monumento nell’ambito del sito Unesco. Quindi Musei Civici e Palazzo della Ragione, con il famoso ciclo astrologico, poi Musei Civici e Reggia Carrarese, con gli angeli del Guariento, Musei Civici e Chiesa degli Eremitani, e poi il Caffè Pedrocchi che anche se non è nell’Urbs Picta nell’800 era uno dei luoghi più importanti della vita cittadina</em>”. </p>