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Conferenza stampa: presentazione dell’evento "La pace impossibile è l'unica possibile"

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Un momento di riflessione e dialogo per costruire un futuro di armonia e comprensione.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>ll Comune di Padova promuove un incontro pubblico il 14 aprile, alle ore 20:45 al Multisala Mpx&nbsp;per continuare la riflessione avviata a Verona, il 7 gennaio scorso con l'iniziativa "La pace pu&ograve; vincere la guerra", sui temi della guerra e della pace.</p><p>Padova &egrave; da decenni impegnata su pace, nonviolenza e diritti umani, grazie ad un tessuto sociale molto attento, alla presenza del Centro di Ateneo per i Diritti Umani "Antonio Papisca" dell'Universit&agrave; di Padova, a numerose associazioni attive sul territorio e al coinvolgimento diretto del Comune .</p><p>L'iniziativa verr&agrave; presentata in&nbsp;&#8203;conferenza stampa</p><p><strong>mercoled&igrave; 12 aprile, alle ore 12:00<br>
Sala Bresciani Alvarez&nbsp;-&nbsp;Palazzo Moroni&nbsp;</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Francesca Benciolini, assessora alla pace e diritti umani</li>
<li>Giovanna Benucci, Assopace-Rete italiana Pace e Disarmo&nbsp;</li>
<li>Suor Francesca Fiorese, Ufficio diocesano di pastorale sociale - Uniti per la Pace Padova&nbsp;</li>
<li>Silvia Giralucci, giornalista&nbsp;</li>
<li>Marco Mascia, presidente Centro di Ateneo per i Diritti Umani &ldquo;Antonio Papisca&rdquo; - Universit&agrave; degli Studi di Padova&nbsp;</li>
<li>Massimo Mastromatteo, Emergency Padova&nbsp;</li>
<li>Elena Pietrogrande,&nbsp;portavoce Area Pace, Diritti Umani e Cooperazione Internazionale - Comune di Padova&nbsp;</li>
<li>Palma Sergio, Segretaria Confederale Cgil Padova&nbsp;</li>
<li>Mirko Sossai, Comunit&agrave; di Sant'Egidio&nbsp;</li>
</ul>

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Comunicato stampa: l'assessora Benciolini a Bologna tra gli ideatori del manifesto "Cinque proposte per una politica nazionale della Casa"

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Un impegno per il diritto all'abitare e la promozione di politiche abitative sostenibili.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Le assessore e gli assessori alla Casa delle citt&agrave; di Bergamo, Bologna, Firenze, Lodi, Milano, Napoli, Padova, Parma, Roma, Torino, Verona, riunite a Bologna insieme all&rsquo;Anci Nazionale, hanno discusso delle priorit&agrave; in tema di politiche per la casa ed emergenza abitativa, per sollecitare il Governo nazionale a tornare protagonista.&nbsp;</p><p>Negli ultimi venti anni un progressivo processo di regionalizzazione delle politiche sulla casa, in parte conseguenza di alcuni dispositivi legislativi - tra gli altri i decreti Bassanini e la riforma del Titolo V della Costituzione - ha determinato una frammentazione delle politiche per la casa - e in particolare dell&rsquo;Edilizia Residenziale Pubblica - e un sostanziale disimpegno dello Stato verso politiche urbane integrate. Ma com&rsquo;&egrave; possibile che una persona abbia meno o diversi diritti nell&rsquo;accesso a un servizio pubblico fondamentale, in base alla Regione di residenza?<br>
<br>
Un processo di regionalizzazione e disimpegno dello Stato che &egrave; avvenuto mentre rilevanti criticit&agrave; ed emergenze legate alla casa sono aumentate. Basti solo accennare ad alcuni fenomeni emergenti che accomunano molte di queste citt&agrave; di medie e grandi dimensioni. Dagli affitti brevi per uso turistico, che stanno progressivamente impattando sull'intero sistema abitativo, alla comunit&agrave; degli studenti universitari fuori sede che spesso vedono negato il loro diritto all&rsquo;istruzione superiore perch&eacute; i costi dell&rsquo;abitare sono insostenibili. Dalla paradossale e troppo lunga vicenda degli immobili dismessi di propriet&agrave; di enti statali o parastatali - autentici buchi neri nelle citt&agrave; - alle esigenze dei cittadini migranti, o fruenti di protezione internazionale, che vengono scaricate sui comuni. Dal progressivo impoverimento delle famiglie, specialmente di quelle che vivono in affitto, all&rsquo;invecchiamento della popolazione, spesso sola, che genera anche nuovi bisogni abitativi.<br>
<br>
Per ricomporre questi problemi e ricucire queste divergenze sono necessarie azioni concrete alla scala nazionale, cio&egrave; a quella dimensione funzionale a garantire identici diritti e al contempo a riconoscere diversit&agrave; territoriali: sia iniziative legislative che politiche finanziarie. Perch&eacute; i Comuni, in prima linea, hanno gi&agrave; pagato con un costo ormai insostenibile questo disimpegno.</p><p>Le 11 citt&agrave; riunite a Bologna concordano su 5 punti che diventano una proposta per il Governo.&nbsp;</p><p>1) Una legge quadro sull&rsquo;Edilizia Residenziale Pubblica e Sociale, che restituisca uniformit&agrave; territoriale nei diritti di accesso e permanenza all&rsquo;edilizia pubblica e riconosca il diritto alla casa tra i Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali. Una Legge abbinata al rifinanziamento del programma di interventi per il recupero e la<br>
razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (Erp), recuperando anche le residue 112 proposte del Programma innovativo per la qualit&agrave; dell&rsquo;abitare (PINQUA) in attesa dei finanziamenti che sono state dichiarate &ldquo;ammissibili con riserva&rdquo; e gi&agrave; valutate positivamente dall&rsquo;Alta Commissione. Una norma che preveda il trasferimento delle risorse direttamente ai Comuni o alle Citt&agrave; Metropolitane; anche introducendo un sistema stabile di credito d&rsquo;imposta (con possibilit&agrave; di cessione) per la manutenzione delle case popolari con una prospettiva decennale. Una legge che stimoli e sostenga anche la nascita di un soggetto come le Housing associations cio&egrave; un settore d&rsquo;impresa sociale che si inserisca in quello<br>
spazio vuoto - tra Stato e Mercato - per produrre, acquisire e gestire edilizia sociale per le differenti domande emergenti, capace di mettere al centro non solo la casa ma anche l&rsquo;abitare, cio&egrave; l&rsquo;insieme dei servizi &ldquo;di accompagnamento&rdquo; alla casa.</p><p>2) L&rsquo;assegnazione gratuita ai Comuni degli immobili (aree ed edifici) di enti statali o parastatali inutilizzati, da destinare alla realizzazione di politiche per l&rsquo;abitare, di contrasto all&rsquo;emergenza abitativa e alla realizzazione di interventi per l&rsquo;edilizia studentesca, con la previsione di un Fondo per l&rsquo;adeguamento e la messa in sicurezza degli immobili cos&igrave; assegnati.<br>
<br>
3) Il rifinanziamento del Fondo Nazionale Locazione e del Fondo Nazionale Morosi Incolpevoli, quali strumenti continuativi di supporto agli affitti.</p><p>4) Una legge nazionale di regolamentazione delle piattaforme turistiche, per governare gli impatti negativi generati sul sistema abitativo dal mercato degli affitti brevi turistici.<br>
<br>
5) Una misura nazionale che riconosca strutturalmente l&rsquo;Emergenza abitativa e l'homelessness come fragilit&agrave; cui dedicare interventi e risorse.&nbsp;</p><p><strong>Francesca Benciolini assessora alle politiche abitative </strong>sottolinea: &ldquo;<em>Trovarci qui a Bologna questa mattina &egrave; importante perch&eacute; abbiamo capito che il tema delle politiche abitative, il tema della casa, non si possono risolvere a livello locale, tanto pi&ugrave; nel momento in cui abbiamo iniziato a confrontarci tra comuni medi e grandi che si sono ritrovati tutti intorno agni stessi argomenti.&nbsp;&nbsp; Su questi temi, che oggi abbiamo presentato in occasione di questa iniziativa &ldquo;Un&rsquo;alleanza municipalista per una politica nazionale sulla casa&rdquo; chiediamo tutti di avere una interlocuzione con il Governo. Le politiche abitative negli ultimi 20-30 non sono state fatte e per riuscire a risolvere i problemi di mancanza di piani casa, che dovrebbero essere sviluppati a livello nazionale,&nbsp; della mancanza di fondi per la ristrutturazione delle case, della necessit&agrave; di un&nbsp; pensiero sulla riqualificazione di aree dismesse in funzione abitativa, ma anche&nbsp; quello di affrontare il tema degli affitti turistici,&nbsp; questi sono tutti temi, che o svolgiamo e ripensiamo a livello nazionale o non hanno senso. Quindi trovarci tutti assieme con gli altri assessori e assessore degli altri comuni, ha il senso di raccordarci, condividere buone pratiche e cercare assieme soluzioni. Non vuole essere solo una critica, ma anche una proposta al Governo, che vogliamo ci ascolti, in modo che poi non ricadano solo sui comuni le necessit&agrave; e i bisogni impellenti delle persone con cui noi tutti i giorni dobbiamo interfacciarci</em>&rdquo;.</p>

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78543

Comunicato stampa: pubblicato l’elenco dei beneficiari e degli esclusi dai contributi del “Fondo sostegno dell’affitto”

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Tutte le informazioni necessarie per comprendere i destinatari del sostegno e le motivazioni delle esclusioni.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>E'&nbsp;stato pubblicato mercoled&igrave; 5 aprile (ed &egrave; reperibile anche su <a href="http://www.padovanet.it/informazione/fondo-sostegno-dellaffitto-fsa-ann…;) l&rsquo;elenco dei beneficiari e degli esclusi dai contributi del Fondo sostegno per l&rsquo;affitto (Fsa) per l&rsquo;anno 2022.<br>
Il termine per presentare le domande era scaduto l&rsquo;8 novembre scorso e prevedeva che gli interessati potessero fare domanda autonomamente o mediante i Caf&nbsp;convenzionati con il Comune di Padova.&nbsp;<br>
In totale sono state ricevute 2011 domande. La somma disponibile che ricordiamo, &egrave; messa a disposizione dalla Regione su ripartizione del Fondo nazionale, &egrave; di 1.172.664,76 euro. Le domande accolte sono state 1391&nbsp;e il contributo, a seconda dei parametri del richiedente, varia da un minimo di 4,90 euro ad un massimo di 2.089,47.&nbsp;<br>
Le domande escluse sono state 620.<br>
L&rsquo;anno precedente erano state presentate 1442 domande al Caf o tramite modulo online, e le famiglie beneficiarie erano state 976 per un totale di 849.210,94 euro assegnati. Balzano agli occhi due dati: il significativo aumento delle domande presentate e il fatto che l&rsquo;aumento della somma a disposizione&nbsp;(da circa 850 mila euro a circa 1.172 mila ) non &egrave; stato sufficiente per soddisfare tutte le richieste.<br>
Emerge anche un altro elemento di preoccupazione: ad oggi il Fondo nazionale per la locazione&nbsp; (art 11 legge 431/98) che prevede l'erogazione di contributi a favore di famiglie che pagano un canone di affitto oneroso rispetto al proprio reddito, non &egrave; stato ancora finanziato dal Governo, diversamente da quando era accaduto gli anni precedenti, quando la somma da trasferire alle Regioni era stata determinata gi&agrave; in Finanziaria.&nbsp;</p><p>L&rsquo;assessora alle politiche abitative Francesca Benciolini sottolinea: &ldquo;<em>I nostri uffici sono tempestivamente presenti e attivi in tutte le iniziative a sostegno dell&rsquo;affitto, che purtroppo non sono tante.&nbsp;Ricordiamo che ad oggi a livello di Governo sono stati tagliati i due Fondi, quello per la morosit&agrave; incolpevole e per il sostegno all&rsquo;affitto per l&rsquo;anno corrente.&nbsp; Continueremo a chiedere al Governo, anche assieme alle altre citt&agrave; italiane, di ripristinare questi fondi che sono fondamentali per riuscire a sostenere le situazioni critiche.&nbsp;Nel frattempo continuiamo a lavorare facendo tesoro di tutte le risorse e opportunit&agrave; che ci vengono date, in modo che le persone vengano accompagnate e aiutate il pi&ugrave; possibile. Lo facciamo per la parte economica ma anche, e questa &egrave; la nostra politica, con degli accompagnamenti all&rsquo;abitare che aiutino le persone a gestire la complessit&agrave; della gestione di una casa</em>&rdquo;.</p>

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78517

Conferenza stampa: "Prospettiva Danza Teatro 25ª edizione"

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Un viaggio tra innovazione e tradizione nella celebrazione della danza e del teatro.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Prospettiva Danza Teatro, rassegna organizzata da &nbsp;Arteven, Circuito multidisciplinare regionale, con il contributo dell&rsquo;Assessorato alla cultura del Comune di Padova e della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, torna con la 25&ordf; edizione.<br>
L'evento sar&agrave; presentato in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>gioved&igrave; 6 aprile, alle ore 11:30<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni&nbsp;&nbsp;</strong></p><p>Interverranno:&nbsp;</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Pierluca Donin, direttore di Arteven Circuito multidisciplinare regionale&nbsp;</li>
<li>Laura Pulin, direttrice artistica della rassegna&nbsp;</li>
</ul>

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78512

Comunicato stampa: "Linea Verde", l’8 aprile in onda una puntata dedicata a Padova su Rai1

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Scopri le bellezze e le tradizioni della città veneta in un viaggio indimenticabile.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/linea%20verde.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Linea Verde Life.<em> </em>Puntata Padova, in onda sabato, 8 aprile 2023, ore 12:30 - RAI Uno</p><p>Linea Verde Life questa settimana fa tappa a Padova, citt&agrave; conosciuta in tutto il mondo come la &ldquo;Citt&agrave; del Santo&rdquo;, ovvero il Patrono della citt&agrave; Sant&rsquo;Antonio da Padova e per i suoi canali d&rsquo;acqua che fin dalle origini ne hanno deciso la forma.&nbsp;<br>
Marcello Masi e Daniela Ferolla ci racconteranno una stupenda Padova che oltre alle bellezze artistiche come la Cappella degli Scrovegni, mette in mostra il suo green e le sue innovazioni tecnologiche che ne fanno una citt&agrave; sempre pi&ugrave; sostenibile.&nbsp;<br>
Incontreranno il fisico nucleare Luca Stevanato, titolare di una innovativa startup spinoff dell'Universit&agrave; di Padova che ha realizzato un rilevatore di raggi cosmici che permette di individuare la presenza di acqua nel sottosuolo.&nbsp;E poi l&rsquo;agronomo Ciro degli Innocenti che ci racconter&agrave; il progetto &ldquo;10.000 alberi per Padova&rdquo;, una grande iniziativa che ha cambiato e ridisegnato la citt&agrave; rendendola pi&ugrave; bella e vivibile. E ancora, navigheranno lungo i canali d&rsquo;acqua della citt&agrave; per raccontarne l&rsquo;importanza naturalistica, culturale e sociale.&nbsp; Incontreranno il tree climber ed arboricoltore Marco Beggiato che da dieci anni si prende cura della Magnolia di Sant&rsquo;Antonio che si trova nel chiostro dell&rsquo;omonima Basilica. Questo secolare monumento della natura nel lontano 2013, a causa di una abbondante nevicata, ha perso una intera branca. Da allora Marco, assieme alla sua squadra di tree climbers, non ha mai smesso di occuparsi della sua tutela e della sua conservazione. E poi tante altre curiosit&agrave;. Non mancate, perch&eacute; con Linea Verde Life&hellip; pi&ugrave; verde &egrave; pi&ugrave; bello.</p>

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78495

Consiglio comunale di mercoledì 26 aprile 2023

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Elenco degli argomenti da trattare
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div class="paragraphs_item__body_paragraph_bundle">
<div>&nbsp;</div>

<div>Il Consiglio comunale si riunisce, in seduta pubblica di prima convocazione, mercoled&igrave; 26 aprile&nbsp;2023, alle ore 18:00, presso la sala del Consiglio comunale a Palazzo Moroni, via del Municipio, 1 Padova; nel caso in cui non venisse raggiunto il numero legale nella seduta di prima convocazione o venisse a mancare nel corso della stessa, la seduta di seconda convocazione si terr&agrave; gioved&igrave; 27 aprile&nbsp;2023, alle ore 18:00.<br>
<br>
<strong>E'&nbsp;possibile seguire il Consiglio collegandosi al <a href="http://www.youtube.com/c/ComunediPadovaOfficial&quot; target="_blank">canale YouTube del Comune di Padova</a>.</strong><br>
Ricordiamo che abbonandosi&nbsp;al canale YouTube si riceve&nbsp;l'avviso di avvio della diretta.<br>
<br>
<br>
<strong>INTERROGAZIONI</strong>: BERNO, LONARDI, NALIN, CAVATTON, TISO, MOSCO, COPPO, PEGHIN, SACERDOTI, CRUCIATO, BARZON, MONETA, ANDREELLA, BIANZALE, CONCOLATO, TURRIN, TARZIA.<br>
<br>
<strong>Presidente comunicazioni</strong>: prelievo dal fondo di riserva ai sensi dell&rsquo;art. 9, c.2, del Regolamento di Contabilit&agrave;.</div>

<div>&nbsp;</div>
</div>

Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><h3>Ordine del giorno</h3><table border="1" cellpadding="1" cellspacing="1" style="width:500px" class="table table-hover table-responsive table-bordered">
<tbody>
<tr>
<td><strong>O.d.G.</strong></td>
<td><strong>relatore</strong></td>
<td><strong>oggetto</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>35</td>
<td>SERGIO GIORDANI</td>
<td>APPROVAZIONE RENDICONTO DELLA GESTIONE ESERCIZIO 2022&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td>38</td>
<td>
<p>SERGIO GIORDANI</p>
</td>
<td>
<p>VARIAZIONE AL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE ED ASSESTAMENTO GENERALE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2023 - 2025 CON PARZIALE RIVERSAMENTO DELL'AVANZO DI AMMINISTRAZIONE 2022 - SALVAGUARDIA EQUILIBRI DI BILANCIO EX ART. 193 D.LGS. 267/2000 - APRILE 2023.</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>39</td>
<td>SERGIO GIORDANI</td>
<td>COMUNE DI PADOVA C/ D.C. S.P.A - GIUDIZIO N. R.G. 6675/2021 - PROPOSTA CONCILIATIVA AI SENSI DELL'ART. 185 BIS C.P.C. O ACCORDO TRANSATTIVO.</td>
</tr>
<tr>
<td>41</td>
<td>ANDREA&nbsp;RAGONA</td>
<td>REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI CREDITI EDILIZI. APPROVAZIONE.</td>
</tr>
</tbody>
</table>

Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><h3>Mozioni</h3><table border="1" cellpadding="1" cellspacing="1" style="width:500px" class="table table-hover table-responsive table-bordered">
<tbody>
<tr>
<td>10</td>
<td>ALESSANDRO&nbsp;TOGNON&nbsp;ED ALTRI</td>
<td>MOZIONE PER LA DEMOCRAZIA IN BRASILE.</td>
</tr>
<tr>
<td>30</td>
<td>ELENA CAPPELLINI ED ALTRI</td>
<td>MOZIONE: INTITOLAZIONE VIA/STRADA/PIAZZA/GIARDINO DELLA CITTA&rsquo; DI PADOVA ALLA MEMORIA DI SERGIO RAMELLI.</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>36</p>
</td>
<td>FEDERICA BRUNI ED ALTRI</td>
<td>MOZIONE: RICONOSCIMENTO DI ANNA DONEGA' COME "TESTIMONE DELLA SOLIDARIETA'" E ISTITUZIONE DI UNA PANCHINA A LEI DEDICATA NELLA PIAZZA DEL VOLONTARIATO</td>
</tr>
<tr>
<td>42</td>
<td>MANUEL BIANZALE</td>
<td>MOZIONE PER L'ADOZIONE DI UN REGOLAMENTO SPECIFICO PER LA CONVIVENZA TRA LE FUNZIONI RESIDENZIALI E LE ATTIVITA' DI ESERCIZIO PUBBLICO NEI CENTRI URBANI.</td>
</tr>
<tr>
<td>37</td>
<td>CHIARA GALLANI ED ALTRI</td>
<td>MOZIONE CONSILIARE: TRASFORMAZIONE DEL PARK INSURREZIONE IN PIAZZA INSURREZIONE.</td>
</tr>
</tbody>
</table>

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78461

Conferenza stampa: mostra Ritratti antichi, ma contemporanei. Francesco Apollodoro Leandro Bassano

Descrizione breve
Un viaggio tra passato e presente attraverso l'arte di Bassano.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La mostra, a cura di Monica Castellarin ed Elisabetta Gastaldi con la consulenza scientifica di Vincenzo Mancini, si svolge a Palazzo Zuckermann, 5 aprile &ndash; 28 maggio 2023.<br>
<br>
La mostra verte su un genere pittorico &ndash; quello del ritratto &ndash; che nei secoli non ha mai conosciuto crisi, in quanto memoria e racconto delle vicende umane, concentrandosi sul ritratto al naturale sviluppatosi nell'ultimo quarto del Cinquecento. &nbsp;A Padova, principale sede universitaria della Serenissima e fucina del genere ritrattistico, la committenza era costituita in gran parte da professori dello Studio e notabili per i quali la riconoscibilit&agrave; dei volti rappresentava una qualit&agrave; imprescindibile. Il percorso della mostra comprende una selezione di dipinti appartenenti alle raccolte del Museo d'Arte Medioevale e Moderna di Padova, nonch&eacute; due ritratti inediti di Francesco Apollodoro della collezione Selvatico Estense di Imola. La conferenza stampa e l'inaugurazione</p><p><strong>mercoled&igrave; 5 aprile alle ore 12:00,<br>
Palazzo Zuckermann</strong></p><p>intervengono:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla Cultura,</li>
<li>Francesca Veronese, direttore dei Musei Civici,</li>
<li>Elisabetta Gastaldi, conservatore del Museo d'Arte Medioevale e Moderna e co-curatrice della mostra,</li>
<li>Monica Castellarin, co-curatrice della mostra &nbsp;</li>
</ul><div><br>
&nbsp;</div>

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78439