Comunicato stampa: "Anime Verdi 2023", grande successo per i giardini aperti di Padova
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<img src="/sites/default/files/images/anime%20verdi.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Si chiudono i portoni dell’edizione 2023 del Festival di giardini aperti di Padova: più di 4.300 visitatori hanno potuto ammirare i 44 giardini aperti nelle giornate di sabato e domenica, custoditi per l’occasione da più di 100 giovani volontari, oltre ai circa 50 studenti degli Istituti scolastici che hanno contribuito alla proposta del Festival. Una partecipazione senza precedenti.</p><p>L’assessore al verde, parchi e agricoltura, Antonio Bressa, che insieme al sindaco Sergio Giordani ha preso parte, nella giornata di sabato all’annuale fotografia con i volontari sullo scalone di Palazzo Moroni, così commenta: “<em>Anime Verdi si conferma un'iniziativa di grande successo in grado di coinvolgere sempre più cittadini, volontari e proprietari di giardini. Grazie a questa straordinaria partecipazione aumentiamo la sensibilità della cittadinanza rispetto al nostro patrimonio verde che è sia pubblico che privato e che, insieme, rende più bella e salubre la nostra città</em>”.</p><p>Il consigliere Pietro Bean, delegato alle politiche giovanili del Comune, ha salutato e ringraziato i volontari durante il momento conviviale di conclusione del Festival a Palazzo Moroni, sottolineando l'importanza di questa iniziativa, “<em>non solo per la cultura e l'ambiente, ma anche per la sua valenza sociale e di comunità che trova la massima espressione nello scambio intergenerazionale tra i giovani volontari, padovani e non, i proprietari dei giardini e i visitatori stessi, insieme agli studenti di tutti gli Istituti Scolastici che hanno aderito e contribuito all’iniziativa</em>”.</p><p>Azzeccata la scelta di anticipare il Festival al periodo primaverile, coinvolgendo come sempre una rete di partner che contribuisce attivamente alla costruzione del programma e al raggiungimento dei cittadini, come dimostra l’attesissimo reading musicato “Il platano “grando” Papafava, la pavante foresta e le foreste sorelle di Giuliano Scabia”, realizzato con Luciano Morbiato, Aristide Genovese e Roberto Tombesi a cura di Antonella Pietrogrande e del Gruppo Giardino Storico - Università di Padova. Nel corso delle due giornate, i partecipanti hanno lasciato oltre 1.000 tra commenti e impressioni tramite le “Cartoline del festival”, consegnate agli organizzatori nelle cassettine di cartone disposte nei giardini. Una prima parte delle cartoline è stata esposta sulle vetrine dell’InfoPoint di Piazza delle Erbe n. 52 che quest’anno ospitava inoltre la vendita temporanea di piante e fiori a cura dell’Istituto agrario Duca degli Abruzzi.</p><p>Nelle parole di Stefano De Stefani, direttore dell’evento, solo la gratitudine è pari alla soddisfazione: “<em>sabato e domenica Padova ha respirato una bellezza che andava oltre l'incanto dei giardini, diventando una festa di persone che in questa sesta edizione ha battuto ogni record, oltre ai numeri. Questa trama fatta di cura ha travolto tutti e i visitatori ci hanno inondato di un affetto che è stato carezza per ogni nostra fatica. Un grazie al team di professionisti instancabili e appassionati, all’Amministrazione che da sei anni crede e sostiene l’iniziativa, ai proprietari accoglienti e grati oltre che generosi, alla rete di partner innamorati del progetto comune e infine ai volontari più belli del mondo, ognuno con il sorriso ricamato nella dedizione con cui vicendevolmente contagiano</em>”.</p><p>Il Festival Anime Verdi è un’iniziativa di Ufficio Progetto Giovani – Gabinetto del Sindaco del Comune di Padova, Il Raggio Verde e Xena, con il patrocinio dell’Università di Padova, Csv Padova e Rovigo, Aiapp, Apgi, in collaborazione con Alumni Unipd, Gruppo Giardino Storico Università di Padova, Società Amici del Giardinaggio Padova, Istituto superiore di istruzione agraria “Duca degli Abruzzi”, Cose in comuna, Artemartours, Tumbo, Bettin pianoforti e in media partnership con Il Mattino di Padova e Veneto Segreto.</p>
Apre un nuovo sportello anagrafico via Boccaccio
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<img src="/sites/default/files/images/650%20locandinaanagrafedef.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>A giugno l’<strong>anagrafe di Mortise chiude e si sposta nella nuova sede di via Boccaccio</strong>, aumentando però gli orari di apertura, che vengono uniformati a tutti gli uffici dell’anagrafe in città.<br>
<br>
Saranno così attivi 4 sportelli: </p><ul>
<li>Anagrafe centrale <br>
piazza dei Signori, 23 <br>
</li>
<li>Anagrafe Arcella <br>
viale Arcella, 23 (secondo piano) <br>
</li>
<li>Anagrafe Guizza <br>
via Guasti, 12/c <br>
</li>
<li><strong>Anagrafe Forcellini </strong><br>
<strong>via Boccaccio, 80 </strong></li>
</ul><p>Tutte le anagrafi avranno i seguenti orari: lunedì 8:15 - 13:00, martedì 8:15 - 17:00, mercoledì 8:15 - 13:00, giovedì 8:15 - 17:00 e venerdì: 8:15 - 13:00. </p><p>Si ricorda che per il rilascio della carta d'identità è necessario prendere appuntamento tramite il <a href="https://cup.comune.padova.it/agende/servizi-demografici-cimiteriali-e-d…; target="_blank">portale di prenotazione iCup</a>.<br>
</p>
Comunicato stampa: riunione congiunta delle Commissioni consiliari III e II
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Martedì 9 maggio 2023, alle ore 16:00, nella sala del Romanino dei Musei agli Eremitani si svolge, in seduta pubblica, la riunione congiunta delle Commissioni consiliari: III "Politiche culturali" presieduta dalla consigliera Valentina Battistella e II "Politiche economiche per il turismo e il marketing territoriale" presieduta dal consigliere Nereo Tiso.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>il sistema museale padovano. Situazione attuale e strategie per il futuro;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>
Conferenza stampa: presentazione della III edizione della Biennale di street art di Padova Super Walls
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Alla colorata kermesse parteciperanno trentuno street artist e i ragazzi del liceo artistico Modigliani di Padova, che realizzeranno un’opera con l’aiuto dell’intelligenza artificiale. Sono questi alcuni numeri di Super Walls 2023, la Biennale di Street Art di Padova, che quest’anno si terrà dal 20 maggio al 4 giugno 2023 tra la Città del Santo e Albignasego, Abano Terme, Campodarsego, Cittadella, Este, Fontaniva, Legnaro, Limena, Mestrino, Rubano, San Giorgio delle Pertiche e Selvazzano Dentro.</p><p>La presentazione della III edizione della Biennale di Street art di Padova Super Walls </p><p><strong>lunedì 8 maggio, ore 11:00 <br>
Palazzo della Ragione </strong></p><div>
<p>Intervengono: </p>
<ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Monica Salvadori, prorettrice dell’Università di Padova </li>
<li>Carlo Silvestrin, curatore della Biennale Super Walls </li>
<li>Diego Bonavina, assessore allo sport </li>
<li>Cristina Piva, assessora alle politiche scolastiche</li>
<li>Alessandro Bisato, consigliere provinciale con delega alle scuole</li>
<li>Mirella Cisotto, consigliera della Fondazione Cariparo </li>
</ul>
</div>
Comunicato stampa: l’anagrafe si fa in 4. Dal 5 giugno un nuovo ufficio anagrafe nel Quartiere 3 aperto tutti i giorni
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<img src="/sites/default/files/images/benciolini_3.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Dal 5 giugno l’anagrafe di Mortise chiuderà e si sposterà nella nuova sede di via Boccaccio, aumentando però gli orari di apertura, che saranno uniformati a tutti gli uffici dell’anagrafe in città. Saranno così attivi 4 sportelli in città: </p><ul>
<li>Anagrafe Centrale <br>
piazza dei Signori, 23 <br>
</li>
<li>Anagrafe Arcella <br>
viale Arcella, 23 (secondo piano) <br>
</li>
<li>Anagrafe Guizza <br>
via Guasti, 12/c <br>
</li>
<li>Anagrafe Forcellini <br>
via Boccaccio, 80 </li>
</ul><p>E tutti avranno i seguenti orari di apertura: </p><p>Lunedì: 8:15 - 13:00 <br>
Martedì: 8:15 - 17:00 <br>
Mercoledì: 8:15 - 13:00<br>
Giovedì: 8:15 - 17:00<br>
Venerdì: 8:15 - 13:00 </p><p>Lo sportello di Mortise era aperto solo due mattine a settimana e da tempo l’obiettivo dell’Amministrazione era quello di avere tutti gli sportelli anagrafe ad orario pieno. Per farlo si è reso necessario spostare il servizio da Mortise a Forcellini, sempre nel Quartiere 3.</p><p>Francesca Benciolini, assessore all’anagrafe e decentramento commenta: “<em>Spostiamo un servizio per ampliarlo e renderlo più accessibile, in un momento in cui, grazie alla possibilità dei certificati online e delle autocertificazioni, le anagrafi sono sempre meno un luogo di elevata frequenza per le singole persone. Spostando gli uffici in via Boccaccio, questo ufficio si collega ad altri servizi lì offerti, creando così un unico punto di riferimento per il Quartiere 3 e rendendo possibile l'ampliamento degli orari. Abbiamo presentato alla Consulta 3A il progetto ed una delle principali preoccupazioni emerse era quella che gli ambienti dove oggi ci sono gli uffici dell’anagrafe a Mortise, sopra La Corte, rimanessero non presidiati. Ma con grande piacere posso annunciare che l’intenzione è quella di creare proprio lì la seconda Casa di Quartiere della città, e mi fa piacere annunciarlo il giorno dopo l’inaugurazione ufficiale della Casa di Quartiere dell'Arcella. Il presidio attuale, con uffici aperti solo due giorni, era carente, mentre con la casa di Quartiere arriveremo ad avere un luogo vivo, di riferimento per tutti e tutte</em>”.</p><p>Fabio Casetto, presidente della Consulta 3B aggiunge: “<em>Un’iniziativa che va a completare il Centro Civico di Forcellini, dove oggi troviamo infatti altri servizi come la biblioteca, l’Ulss, il Centro Spolato, la sede della Consulta e diverse associazioni. Quando sono venuti meno i Consigli di Quartiere quegli spazi si erano svuotati e bene oggi tornino a riempirsi di servizi e attività, diventando così nei fatti un luogo di aggregazione in un posto comodo e facilmente raggiungibile da tutti</em>”.</p><p>Silvia Bresin, presidente della Consulta 3A conclude: “<em>Appresa la decisione dello spostamento del servizio anagrafe, pur comprendendole difficoltà che questo può comportare ad una fascia di cittadini più fragili, abbiamo accolto con favore la progettualità della trasformazione degli spazi di Mortise in una Casa di Quartiere. Una soluzione che va incontro ad associazioni e cittadini del territorio, trasformando spazi oggi poco usati in luogo di aggregazione e punto di incontro tra generazioni. L’auspicio è che tale nuova destinazione venga attivata in tempi il più possibile veloci, compatibilmente con le necessarie manutenzioni e l’organizzazione. È importante a Mortise si crei un Centro capace di essere riferimento per anziani, giovani, famiglie capace di innescare meccanismi virtuosi che creano comunità. Sarà cura della Consulta monitorare la situazione e facilitare i collegamenti con gli uffici</em>". </p><p>Da lunedì sarà possibile prenotare online gli appuntamenti nella nuova sede, dal 5 giugno. Per informazioni 049 8205725.</p>
Comunicato stampa: riunione della IV Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Lunedì 8 maggio 2023, alle ore 16:00, si riunisce in seduta pubblica nella sala Consiglio di Palazzo Moroni la IV Commissione consiliare "Politiche educative scolastiche, formative e cooperazione" presieduta dalla consigliera Marta Nalin.</p><p>All'ordine del giorno:</p><ul>
<li>
<div>descrizione di alcuni progetti di rete per la prevenzione e il contrasto alla dispersione scolastica;</div>
</li>
<li>
<div>analisi proposta di delibera G.C. ad oggetto: NGEU PNRR M4C1I1.2 - CUPH94E22000820006 - LLPP EDP 2022/054 “Scuola Primaria Rosmini nuova costruzione mensa. Approvazione progetto esecutivo € 512.050,00”; </div>
</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>
Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo e delle stragi - anno 2023
Conferenza stampa: novità relative alle sedi dell’anagrafe
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Alcune novità relative alle sedi dell’anagrafe verranno presentate in conferenza stampa</p><p><strong>venerdì 5 maggio, ore 11:30<br>
Sala Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong><strong> </strong></p><p>Sarà presente Francesca Benciolini, assessora ai servizi demografici.</p>
Comunicato stampa: il 6 e 7 maggio anche a Padova Obiettivo Italia fa un ritratto a tutti gli italiani
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il <a href="https://www.fotoantenore.org/" target="_blank">Gruppo fotografico Antenore Bfi</a>, in collaborazione con l’Assessorato alla cultura del Comune di Padova, partecipa al nuovo progetto fotografico collettivo nazionale organizzato da <a href="http://www.fiaf.net" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Fiaf - Federazione italiana associazioni fotografiche</a>, in collaborazione con <a href="http://www.istat.it" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Istat - Istituto nazionale di statistica</a> in occasione del 75° anno di attività, “Obiettivo Italia - Censimento fotografico”. </p><p>Il 6 e 7 maggio 2023, dalle ore 15:00 alle 18:00 in contemporanea con gli oltre 550 Circoli fotografici affiliati Fiaf, allestiremo un set fotografico a Padova, presso la Sala Caduti di Nassyria in piazza Capitaniato, 253, per raccogliere i ritratti degli Italiani e realizzare così il più ampio affresco corale della popolazione nazionale. <br>
La partecipazione è assolutamente libera e gratuita: tutte le persone che si trovano in centro a Padova sabato e domenica pomeriggio possono affacciarsi alla porta di ingresso della Sala Caduti di Nassyria e chiedere di essere ritratti dai fotografi del Gruppo Antenore che seguono questo evento nazionale a Padova.<br>
I ritratti raccolti per il progetto Obiettivo Italia - Censimento fotografico saranno esposti a Torino, con inaugurazione l’8 dicembre, alle Gallerie d’Italia e offriranno un’istantanea incredibile che rimarrà nel tempo di come erano gli italiani, e tra loro i padovani, il 6 e il 7 maggio 2023.</p><p>In tre quarti di secolo, dal 1948 anno della sua fondazione, la Fiaf ha fatto la storia della fotografia amatoriale italiana, facendosi sostenitrice e promotrice della cultura fotografica su tutto il territorio nazionale e mostrandosi sempre pronta a monitorare e ad interpretare i vari processi culturali attraversati nelle diverse fasi storiche. Con ancora gli stessi ideali, le motivazioni e gli scopi, la Fiaf si appresta oggi a celebrare il passato ma con lo sguardo rivolto al futuro, scegliendo per questo nuovo progetto fotografico collettivo nazionale proprio il genere del ritratto che ha svolto un ruolo fondamentale nell’affermazione e diffusione della fotografia nel mondo. Un secolo dopo August Sander che negli Anni ’20 del Novecento, fu l’iniziatore di un genere dal forte risvolto sociologico e cioè la rappresentazione fotografica di tipo seriale di un elevato numero di soggetti dai ruoli diversificati all’interno della società, il progetto Obiettivo Italia si colloca dunque, consapevolmente, nel solco di un genere consolidato e autorevole, con l’intento di realizzare un ampio censimento fotografico di rilevanza anche per discipline quali l’Antropologia culturale e sociale, la Sociologia, la Demografia, la Statistica.<br>
Negli oltre 200 set allestiti nelle piazze e nei luoghi pubblici in tutta Italia, ogni individuo sarà fotografato secondo uno schema iterato con metodo e rigore: inquadratura frontale, profondità di campo ridotta e ambientazione essenziale, affinché, in assenza di altre distrazioni visive, ciascun soggetto possa essere collocato con precisione nel tessuto sociale, diventando un tassello del mosaico finale.<br>
L’ampio corpus di immagini che saranno raccolte, intatti, fornirà un ritratto dell’odierna società italiana e della sua composizione, con preziosi risvolti culturali, sociali e di costume. Contestualmente alla realizzazione degli scatti, saranno somministrate a campione delle interviste predisposte da esperti di varie discipline.</p><p>I ritratti raccolti per il progetto Obiettivo Italia - Censimento fotografico saranno esposti a Torino, con inaugurazione l’8 dicembre. </p><p><em>“L’idea della Federazione è che la fotografia sia principalmente un fatto sociale, un eccellente strumento per raccontare la contemporaneità dove tutti siamo protagonisti, come fruitori ma anche come parte integrante della rappresentazione - </em>ha dichiarato Roberto Rossi presidente Fiaf<em> - Per questo, per festeggiare i 75 anni della nostra storia, con Obiettivo Italia vogliamo restituire alla collettività un mosaico fotografico degli Italiani oggi realizzato da tutti noi, con decine di migliaia di volti per guardarci allo specchio come Paese, grazie alla fotografia. Invito tutti a partecipare nelle giornate del 6 e 7 maggio a questo emozionante progetto”. </em></p><p><strong>Fiaf </strong><br>
Fondata nel 1948 a Torino, la <a href="http://www.fiaf.net" target="_blank">Fiaf</a> è un'associazione senza fini di lucro, attenta da sempre alle tendenze e alle istanze culturali della fotografia italiana, che si prefigge lo scopo di divulgare e sostenere la fotografia su tutto il territorio nazionale. In settantaquattro anni di storia la Fiaf non ha cambiato il suo originale intento e oggi annovera circa 5.000 associati e 500 circoli affiliati, per un totale di oltre 40.000 persone coinvolte nelle attività dell’associazione, accomunate dalla passione per il mondo della fotografia e a cui fornisce molteplici servizi, dai più pratici mirati al sostegno alle organizzazioni a quelli rivolti alla formazione e alla crescita culturale di ogni singolo associato.</p><p><strong>Gruppo fotografico Antenore Bfi </strong><br>
Il <a href="http://www.fotoantenore.org" target="_blank">Gruppo Fotografico Antenore</a> di Padova è un’associazione senza fini di lucro costituita a Padova nel 1991 con il proposito di diffondere, attraverso attività di tipo formativo, divulgativo, espositivo, la conoscenza del linguaggio fotografico: un impegno per il quale il Gfa è stato insignito del titolo di Bfi - Benemerito della fotografia italiana da parte della Fiaf.<br>
Il Gfa è una associazione che si rivolge a tutti coloro che credono che la fotografia non sia solo un momento ludico ma, soprattutto, uno strumento culturale e artistico e vogliono confrontarsi con altri fotografi - amatoriali e non - che condividono la loro stessa passione approfondendo nel contempo le loro conoscenze tecniche ed estetiche. Per tale motivo il Gfa promuove per i propri soci workshop, serate culturali, mostre collettive e personali e ne edita i cataloghi. </p>
Conferenza stampa: presentazione dell'evento "Vite: storie di Felicità" organizzato dalla Fondazione della Felicità
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Con Fondazione della Felicità Ets l'obiettivo è regalare felicità a due milioni e mezzo di persone in Italia, per aiutarle a costruire un mondo migliore.<br>
Generali partner del primo tour “Vite: storie di Felicità”.<br>
Ogni tappa del tour si compone di due eventi motivazionali, uno mattutino dedicato ai giovani, e uno serale dedicato a tutte le persone che vogliono scoprire strategie concrete per imparare a gestire le emozioni che vivono e costruire così un futuro migliore. Sul palcoscenico si avvicendano diversi formatori che, presentando la propria esperienza, la propria professionalità e la propria passione, mostrano in prima persona la strada per imparare a scegliere di essere felici.<br>
Agli eventi si aggiunge un lavoro capillare nelle classi delle scuole guidato dai professori, che accompagnano i ragazzi in un percorso di crescita e consapevolezza supportati da un manuale e un’App.</p><p>La presentazione dell'evento in conferenza stampa</p><p><strong>giovedì 4 maggio, ore 11:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni </strong></p><p>partecipano:</p><ul>
<li>Pietro Bean, consigliere membro della IV Commissione consiliare;</li>
<li>Walter Rolfo, presidente della Fondazione della Felicità;</li>
<li>Arianna Nardi, responsabile marketing di Generali Italia.</li>
</ul>