Comunicato stampa: assemblea ordinaria di Aps Holding. Approvato il bilancio 2022 che vede un utile di 886.000 euro e varato un nuovo assetto organizzativo
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</figure><br><p>Si è tenuta giovedì 27 luglio nella sede di Aps Holding in via Salboro, l’assemblea ordinaria annuale della società, che ha approvato il bilancio 2022 ed ha assunto anche alcune importanti decisioni. <br>
Partiamo dalla prima, per la quale è necessaria una premessa: l’Amministrazione comunale ha recentemente modificato un proprio precedente strumento normativo, per consentire al Sindaco di poter, nell’ambito delle nomine degli amministratori, superare il limite del secondo mandato; una scelta precisa per la necessità di assicurare continuità in alcune delle società partecipate, - e Aps Holding è una di queste - alla luce dell’importanza strategica delle attività in cui sono impegnate in questo momento. Il Consiglio di Amministrazione di Aps quindi è stato riconfermato in quattro dei suoi cinque componenti. <br>
Riconfermato nel ruolo di presidente Giuseppe Farina, dei consiglieri Nicola Bettiato, Veronica Fioretto e Paola Valbonesi mentre, su richiesta del Sindaco, entra a far parte del Cda come quinto membro l’avvocato Jacopo Tognon, un professionista di caratura europea nell’ambito del diritto sportivo, ben conosciuto in città.</p><p>L’Amministrazione comunale è molto soddisfatta del lavoro di Aps ed ha approvato il bilancio, estremamente positivo, che come accade da numerosi anni a questa parte, è in utile, quest’anno di 886.000 euro, in crescita rispetto al 2021, anno ancora interessato dagli effetti della pandemia, ma migliore anche di quello del 2019, precedente allo shock del Covid. Molto bene l’andamento dei parcheggi, a servizio della città, con un servizio sempre più efficiente grazie all’informatizzazione della gestione e con iniziative innovative come quella del Secret Garden, il park trasformato da non luogo in una galleria di street art senza precedenti. Bene anche il car sharing, il servizio di cremazione delle salme (oltre 5.000, lo scorso anno) e molto positivo anche il tram, che è il fiore all’occhiello non solo di Aps ma di tutta la città, la chiave di volta sulla quale si costruiscono efficaci politiche di mobilità sostenibile e moderna che hanno ricadute anche sull’urbanistica così come sul turismo e sul commercio. Il compito di Aps Holding è di attuare la realizzazione del sistema SMART con la costruzione delle linee SIR2 e SIR3 per le quali il cronoprogramma previsto è pienamente rispettato.</p><p>Aps Holding è non solo una società partecipata al 100% dal Comune, ma è una società, “in house”, quindi totalmente sotto il controllo dell’Amministrazione che oltre a nominare i membri del Cda, ha il potere di fornire anche altri indirizzi alla società: in particolare ha indicato una modifica alla struttura organizzativa di Aps, che si baserà su tre macro strutture: Direzione Tecnica, con il compito principale di realizzare il sistema tranviario e che sarà guidata dall’ingegner Diego Galiazzo; Sosta, che comprende tutto quello che fa riferimento a questo servizio compreso il car sharing, guidata dall’architetto Gaetano Panetta, e Direzione dei Servizi al Comune, che comprende attività di vitale e strategica importanza per la attività quotidiana della macchina comunale (help desk, assistenza informatica) ma anche la gestione degli spazi pubblicitari e il servizio di cremazione affidata al dottor Riccardo Bentsik che lascia il suo ruolo di amministratore delegato e di membro del Cda, per assumere appunto la direzione di questa importante struttura. <br>
La nuova struttura organizzativa di Aps Holding, quindi non prevede più la figura dell’amministratore delegato (e neppure del direttore generale come pure si era ipotizzato in passato) ma si basa su queste tre marco strutture che naturalmente collaborano strettamente tra loro e con il Cda, con il presidente Giuseppe Farina che assume anche il ruolo di coordinatore. La formale definizione e attuazione di questa nuova struttura organizzativa indicata dal Comune sarà oggetto di una apposita delibera del Cda nella sua prossima riunione.</p><p>Il sindaco di Padova Sergio Giordani puntualizza: “<em>La riorganizzazione interna di Aps è semplicemente il compimento di quello che ritengo il miglior assetto per affrontare tutte le sfide dei prossimi anni a partire da quella del tram. Questo perché andiamo a irrobustire il Cda con una figura di assoluto prestigio come d’altronde lo sono gli altri componenti e al contempo affidando al Presidente Giuseppe Farina, che ringrazio per aver accettato e per il suo indefesso lavoro di questi anni, un ruolo di coordinamento e condivisione coi Dirigenti apicali, ognuno dei quali avrà pari dignità oltre a compiti particolarmente importanti e strategici. Il dottor Bentsik esce dal Cda per un mero fatto tecnico e perché date le sue competenze e la sua esperienza (che resta un patrimonio a disposizione della società) si è ritenuto fondamentale valorizzarlo appieno e in maniera strutturale in un incarico di dirigente apicale dopo aver svolto un accurata procedura di selezione nei termini di legge. Bentsik, che ha la mia grande stima, avrà in capo responsabilità importanti e i settori di cui si occuperà nello specifico sono e saranno interessati da significativi investimenti considerati strategici dall’Amministrazione, anche immaginando nuove mission. Allo stesso modo l’ingegner Galiazzo vede confermata la sua responsabilità sul grande progetto del tram, ha saputo rispettare con perizia lo stretto cronoprogramma dell’opera ed è la persona giusta per continuare a seguire questo progetto decisivo per il cambiamento della città. Ovviamente il tram è un progetto così importante che, come è stato sinora, il lavoro di squadra tra tutti i dirigenti e il Cda resterà la carta vincente per portarlo a termine con successo e coi minori disagi possibili. Gaetano Panetta dovrà agire in particolare su di un asset strategico come quello della sosta che vedrà uno sviluppo armonico in linea con gli obiettivi di valorizzazione della ricettività cittadina e della sostenibilità, il lavoro fatto col parcheggio di Porte Contarine è importante, perché in centro come in periferia serve continuare unendo funzionalità e qualità. A tutto il Cda, a Giuseppe Farina e Riccardo Bentsik e a tutti i dirigenti e collaboratori di Aps rivolgo un sentito ringraziamento per il lavoro svolto in questi anni, hanno messo una passione che va oltre il solo aspetto lavorativo, ma c’entra molto col servizio alla città in tutte le cose importanti che sono state fatte e che stiamo facendo. Continuare con lo spirito di coesione e grande compattezza mostrato fino ad oggi, sarà una delle chiavi fondamentali per conseguire gli ambiziosi obiettivi che sono in capo alla società. Da parte dell’Amministrazione Comunale ci sarà sostengo e vicinanza</em>”. </p><p>Il direttore generale del Comune di Padova Lorenzo Minganti sottolinea: “<em>L’assemblea ordinaria di Aps, società “in house” del Comune, si è appena conclusa e siamo felici di sottolineare come anche quest’anno, come accade da molti anni a questa parte, il bilancio si chiude in utile, 860 mila euro di utile dopo le imposte. Un risultato che rende molto soddisfatta l’Amministrazione Comunale della propria società e anche per questo continuiamo a credere nelle sue capacità e pensiamo di attribuire altri compiti importanti. Anche per questo abbiamo fatto una scelta che è semplicemente organizzativa, al di là di quello che qualcuno può avere pensato e detto nei giorni scorsi, e la abbiamo oggi proposta in assemblea. Vedrà Aps articolata su tre strutture interne. La prima è la Direzione Tecnica con il compito specifico di attuare l’obiettivo di tutta la città, cioè la realizzazione del sistema tranviario SMART con le linee SIR3 e SIR 2, la seconda altrettanto importante per i cittadini è la Struttura Sosta che comprende anche i servizi collegati come il car sharing, e la terza struttura è Servizi al Comune, come la pubblicità, l’help desk informatico e la Cremazione. APS si occupa quindi di una serie di attività, di cui il tram è la più evidente ma non l’unica, che sono strategiche in questa fase e ha bisogno di continuità anche alla luce degli ottimi risultati raggiunti fino ad oggi. In questo senso, il Consiglio Comunale, poco tempo fa, ha approvato un atto che permette all’Amministrazione di nominare i membri all’interno delle proprie partecipate, oltre il secondo mandato. Abbiamo quindi deciso di confermare quattro dei cinque membri dell’attuale Cda, mentre al quinto, il dottor Riccardo Bentsik, verso il quale come Amministrazione comunale e anche io personalmente manifestiamo la massima fiducia, abbiamo chiesto di non sedere più nel Consiglio di Amministrazione ma di andare a dirigere quella terza struttura organizzativa di cui dicevo prima, occupandosi di tutti i servizi che Aps eroga al Comune. La persona che entra nel Cda è l’avvocato Jacopo Tognon, mente l’avvocato Giuseppe Farina è confermato come presidente. Come scelta organizzativa, questo Consiglio di Amministrazione non avrà più un amministratore delegato ma una valorizzazione del ruolo del presidente al quale viene chiesto un coordinamento delle tre strutture</em>”.</p><p>Il presidente di Aps Holding Giuseppe Farina commenta: “<em>E’ ovviamente una soddisfazione essere riconfermati e ringrazio per la fiducia che mi è stata espressa. L’approvazione del Comune è la nostra principale spinta, la sinergia che abbiamo con l’Amministrazione come Consiglio di Amministrazione e come società è il nostro principale motore e il consolidamento e il rinnovamento proposto oggi in assemblea è per noi una grande sicurezza. Il bilancio 2022 si è chiuso con un utile dopo le imposte di 886 mila euro addirittura superiore a quello ante Covid del 2019, e anche l’esercizio corrente è positivo e offre segnali incoraggianti nel senso della continuità. Bene quindi dal punto di vista del risultato economico, ma anche da quello dei servizi forniti alla città, a partire dall’impegno per la realizzazione delle nuove linee tranviarie fino ai parcheggi dove abbiamo registrato un grande apprezzamento per il nuovo Secret Garden in centro che abbina l’innovazione tecnologica all’arte. Nei prossimi mesi ci attendono nuove sfide, che affronteremo nella certezza di essere all’altezza di gestire i progetti complessi che l’Amministrazione ci vorrà affidare</em>”. </p><p>Il neo direttore della struttura Servizi al Comune Riccardo Bentsik spiega: “<em>Ci sono due aspetti che vanno considerati nel valutare questa nuova organizzazione. Le attività di Aps già prima dei progetti del tram avevano delle complessità che sulla gestione di una unica persona erano davvero molto impegnative; l’idea che il tram sia intervenuto in maniera così significativa sulla nostra organizzazione, a mio avviso non poteva rimanere come voce gestionale sulle spalle di un soggetto unico. La redistribuzione degli incarichi è da un lato una sorta di alleggerimento degli impegni che gravavano su di me e sul Cda, dall’altra è una redistribuzione anche di responsabilità, perché ci sono degli ambiti di pertinenza che hanno bisogno di attenzioni particolari. Il secondo aspetto, è che alla luce dei possibili nuovi incarichi che possono essere affidati ad Aps Holding, è impensabile che gli stessi facciano capo sempre ad un unico soggetto e quindi questa riorganizzazione diventava una scelta obbligata. Non ultima, terza cosa, ovviamente quello che ho fatto io non va disperso, perché ce ne stiamo occupando tutti insieme da anni, i tre settori non sono tre compartimenti stagni rigorosamente separati vista anche la trasversalità delle competenze. E comunque il settore advertising che proprie in queste settimane abbiamo preso in mano con un progetto da una parte di sistemazione dell’esistente e dall’altra parte di innovazione e applicazioni delle nuove tecnologie, non è certamente un settore marginale così come non lo è ad esempio il servizio del Crematorio"</em>.</p><p>Il neo direttore della struttura Servizi Tecnici Diego Galiazzo commenta: "<em>Ringrazio l’Amministrazione per la fiducia che mi manifesta, io credo che il migliore paragone per spiegare questa nuova struttura organizzativa rimanga quello calcistico. Dobbiamo pensare a un’Azienda, l’Aps e un Comune che stanno giocando la stessa partita, quella di dotare la città di una nuova e moderna infrastruttura strategica di mobilità. Io già prima di oggi avevo la collaborazione di molti dirigenti, siamo una squadra indipendentemente dal settore di provenienza, tutti si lavora per raggiungere l’obiettivo comune. Io sto lavorando con Riccardo Bentsik e Riccardo sta lavorando con me, nel senso che nello specifico io ho ricoperto la carica di Rup ( responsabile unico del procedimento ndr) semplicemente perché la legge prevede che ci sia un unico riferimento normativa per quello che riguarda un finanziamento e un progetto, ma di fatto Riccardo Bentsik ha sempre seguito tutto quello che riguardava la parte dei mezzi e della loro fornitura oltre al supporto nell’ambito del trasporto tranviario sia da un punto di vista tecnico che di esperienza maturata. Io non vedo quindi tre settori separati, ma una azienda che ha tre direttori con un nome e cognome che hanno dei settori di riferimento specifici ma che tutti e tre lavorano per un obiettivo comune. Mi spiego meglio: nel SIR3 abbiamo 600 posti auto, che andranno poi gestiti, e se ne occuperà l’architetto Panetta, ma c’è anche il fotovoltaico, che è un servizio del Comune e se ne occuperà il dottor Bentsik, c’è la struttura tranviaria me ne occuperò io a livello di realizzazione. Come negli altri settori ci saranno cose che hanno relazioni con la Struttura Servizi Tecnici. Un’azienda va vista in maniera sinergica e non separata e questa struttura è un rafforzamento delle nostre capacità operative</em>”.</p><p>Il neo direttore della Struttura Sosta, architetto Gaetano Panetta, non era presente alla conferenza stampa perché in ferie all’estero.</p>
Comunicato stampa: zanzare positive al virus West Nile in provincia, non trascurare le misure di prevenzione in città per impedire il diffondersi dei pericolosi insetti
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Negli scorsi giorni sono stati individuati alcuni cluster di zanzare positivi al virus West Nile nei comuni limitrofi a Padova e in generale in provincia, per questo è importante attuare una seria prevenzione e ribadire alcuni accorgimenti da mettere in pratica per tutelare la salute pubblica.<br>
Il Comune di Padova ha emanato a marzo la prima ordinanza riguardante le misure per la lotta alle zanzare, al fine di prevenire ogni possibile conseguenza sulla salute pubblica derivante dall’infestazione, aggiornata poi a maggio, redatta sulla base delle linee guida emanate dalla regione Veneto ed elaborate in sinergia con gli enti competenti come l’Ulss. L’<a href="http://www.padovanet.it/sites/default/files/attachment/ordinanza_2023_1…; contiene indicazioni e prescrizioni sulle modalità per effettuare un’efficace disinfestazione, oltre che i consigli per proteggersi dalle punture rivolti a tutti i cittadini. <br>
Come previsto dall’ordinanza in questi giorni sta proseguendo la disinfestazione larvicida su aree pubbliche: si sta concludendo il quarto ciclo e si sta organizzando il quinto che prenderà via nelle prossime settimane. Il trattamento con prodotti larvicidi che alterano la crescita larvale ed inibiscono la comparsa dell'insetto adulto riguarda tutte le aree verdi della città e le circa 63.000 caditoie stradali e i circa 20 km di fossati. La disinfestazione è affidata alla società Rentokil-Initial e le operazioni sono effettuate utilizzando prodotti regolarmente autorizzati e registrati presso il Ministero della Salute, che offrono ampie garanzie di sicurezza nei confronti dell'uomo, animali ed insetti utili. L'efficacia degli interventi è controllata dal Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell'Ulss 6 – Euganea. </p><p>La zanzara si riproduce però anche in piccole raccolte di acqua, è quindi indispensabile la collaborazione dei cittadini per la disinfestazione nelle aree private. In tal senso l’ordinanza contiene consigli rivolti a tutti i padovani per prevenire il proliferare di zanzare, con particolare attenzione alle azioni da mettere in campo per limitare il diffondersi di virus come la West Nile, così come indica le modalità per la realizzazione di interventi adulticidi in area pubblica e privata. A maggior ragione in queste giornate di frequenti piogge è fondamentale tutti mettano in campo le piccole azioni previste dall’ordinanza per le aree private, prestando la massima attenzione a individuare e svuotare l’acqua stagnante e, se non possibile, a trattarla con le pastiglie larvicide messe a disposizione gratuitamente dal Comune. </p><p>Si possono ritirare le pastiglie nelle seguenti sedi: </p><ul>
<li>Informambiente, via dei Salici, 35 (entrata da via dell'Orna) previo appuntamento telefonico al numero 049 8205021, da martedì a venerdì, dalle 9:00 alle 13:00. </li>
<li>Urp - Ufficio per le relazioni con il pubblico, via Oberdan, 1 da lunedì a venerdì, dalle 8:45 alle 13:00, martedì e giovedì anche il pomeriggio, dalle 15:00 alle 17:00. </li>
<li>Sedi di Quartiere, su appuntamento. </li>
<li>Quartiere 1 Centro, piazza Capitaniato, 19 </li>
<li>Quartiere 2 Nord, viale Arcella, 23 </li>
<li>Quartiere 3 Est, via Boccaccio, 80 </li>
<li>Quartiere 4 Sud-Est, via Guasti, 12/c </li>
<li>Quartiere 5 Sud-Ovest,piazza Napoli, 40 </li>
<li>Quartiere 6 Ovest, via Dal Piaz, 3 </li>
<li>Settore Ambiente e Territorio, via Sarpi, 2 previo appuntamento telefonico al numero 049 8204821, il martedì e giovedì, dalle 9:00 alle 13:00. </li>
</ul><p>Il prodotto consegnato ai cittadini, in compresse, deve essere utilizzato secondo le quantità e le modalità descritte in etichetta. Va inserito all’interno di caditoie/tombini/griglie/pozzetti presenti nelle proprietà private nelle quali si raccolga acqua piovana e va ripetuto ogni 2-3 settimane e dopo forti ed abbondanti acquazzoni fino a fine settembre/metà ottobre. </p><p>L’assessore all’ambiente Andrea Ragona sottolinea: “<em>Le abbondanti piogge di questi giorni possono causare ristagni d’acqua anche di grandi dimensioni che, complici le elevate temperature, favoriscono il proliferare di zanzare. Come Comune facciamo la nostra parte e siamo impegnati quotidianamente ma ribadisco serve la collaborazione di tutti i cittadini perché agire in queste giornate è strategico per evitare il proliferare delle zanzare e la diffusione di virus come la West Nile, che ricordo è trasmesso solo solo dalla zanzara Culex (quella che punge di notte). La presenza di zanzare positive deve metterci in allerta, perché ricordiamo purtroppo bene la situazione in cui ci siamo trovati la scorsa estate e la dobbiamo prevenire. Per proseguire con il lavoro di prevenzione invito i cittadini a dotarsi delle pastiglie che mettiamo a disposizione gratuitamente e in generale a proteggersi con repellenti e abiti adatti</em>”.</p>
Eventi atmosferici dal 13 luglio al 6 agosto 2023 - ricognizione danni
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>E' stata avviata (circolare Anci Veneto del 19/10/2023) la ricognizione dei danni sul patrimonio privato e sulle attività economico-produttive colpite dal maltempo nel periodo: dal 13 luglio al 6 agosto 2023.<br>
L'intento è quello di valutare le misure di sostegno necessarie ed eventualmente da erogare; per farlo gli interessati devono presentare domanda rispetto ai danni subiti. <br>
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<strong>ATTENZIONE: la presentazione della domanda non costituisce titolo per l'acquisizione automatica di eventuali contributi.</strong></p><h3>Documentazione da presentare e tempi</h3><p>Ogni cittadino o titolare di impresa, proprietario, amministratore condominiale, locatario degli immobili interessati può presentare richiesta di risarcimento danni al Comune di Padova, utilizzando gli appositi modelli:</p><ul>
<li><a href="https://www.padovanet.it/modulo-b1-ricognizione-danni-privati-beni-immo… B1 - BENI IMMOBILI PATRIMONIO PRIVATO</a></li>
<li><a href="https://www.padovanet.it/modulo-b2-ricognizione-danni-privati-beni-mobi… B2 - BENI MOBILI REGISTRATI PATRIMONIO PRIVATO</a><br>
</li>
<li><a href="https://www.padovanet.it/modulo-c1-ricognizione-danni-imprese-grandinat… C1 - ATTIVITA’ ECONOMICHE E PRODUTTIVE</a></li>
</ul><p>I moduli, con i relativi allegati compilati in ogni parte, devono pervenire al Comune di Padova <strong>entro il 26 novembre 2023</strong>, con una delle seguenti modalità:</p><ul>
<li>via pec all'indirizzo <a href="mailto:ediliziapubblica@pec.comune.padova.it">ediliziapubblica@pec.comu…;
<li>a mano presso l’<a href="http://www.padovanet.it/informazione/protocollo-generale">ufficio Protocollo generale</a> di Palazzo Moroni, via del Municipio, 1 - Padova.</li>
</ul><h3>Per informazioni</h3><p>Settore Lavori Pubblici​ - Comune di Padova<br>
pec <a href="mailto:ediliziapubblica@pec.comune.padova.it">ediliziapubblica@pec.comu…;
<a href="http://www.anciveneto.org/maltempo2023">Anci Veneto - avvio ricognizione maltempo 2023</a><br>
Conferenza stampa: comunicazioni di Amministrazione e vertici di Aps Holding al termine dell’annuale assemblea ordinaria
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Comunicazioni di Amministrazione e vertici di Aps Holding al termine dell’annuale assemblea ordinaria in conferenza stampa</p><p><strong>giovedì 27 luglio 2023, ore 10:45<br>
Sede di Aps Holding, via Salboro 22/b (accanto al capolinea sud del tram)</strong></p>
Comunicato stampa: al via il Servizio civile universale digitale. Per la prima volta insieme Università di Padova, Comune di Padova, Csv di Padova e Rovigo e Consorzio Veneto Insieme
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale ha da poco pubblicato il bando di selezione per il <a href="https://www.politichegiovanili.gov.it/comunicazione/news/2023/7/scd-202…; rel="noopener noreferrer" target="_blank">Servizio civile universale digitale</a>.<br>
Il Servizio civile digitale è una modalità di Servizio civile attraverso cui i giovani mettono a disposizione del Paese le proprie competenze digitali, aiutando così le persone che hanno difficoltà a utilizzare il web, i dispositivi elettronici e i vari servizi online della Pubblica Amministrazione (PA).</p><p>L’Università di Padova, in qualità di ente capofila, insieme al Comune di Padova, il Centro Servizio Volontariato (Csv) di Padova e Rovigo e il Consorzio Veneto Insieme delle Confcooperative Nazionale ha partecipato al bando nazionale con la presentazione di un programma dal titolo Scd-Nadive - Nuove alleanze per il digitale in Veneto e Emilia-Romagna. Si tratta di una co-programmazione che unisce per la prima volta quattro enti del territorio (in Italia finora il massimo di enti cooperanti era di due) e prevede lo sviluppo di 4 progetti – uno per ogni ente partecipante – che si attiveranno per la Regione Veneto nelle province di Padova, Rovigo, Venezia e Verona e per la Regione Emilia Romagna con Bologna, Ravenna e Reggio-Emilia.</p><p>I posti disponibili sono 22 in tutto per un finanziamento statale totale di circa 140.000 euro. Il programma è stato finanziato insieme ad altri 75 su tutto il territorio nazionale per un totale di 4.629 giovani operatrici e operatori volontari tra i 18 e i 28 anni.</p><p>"<em>Il Servizio civile rappresenta per molti giovani il primo approccio a un contesto lavorativo strutturato ed è un’occasione per mettere in campo le proprie abilità attraverso un’esperienza di cittadinanza attiva e di partecipazione - </em>afferma l'assessora al volontariato e Servizio civile Cristina Piva -<em> La sperimentazione in ambito digitale, in particolare, ha un duplice obiettivo: facilitare l’accesso ai servizi da parte delle fasce più fragili della popolazione e, allo stesso tempo, rafforzare le competenze digitali dei giovani per fornire loro strumenti utili a una migliore occupabilità. Favorendo le relazioni intergenerazionali e sostenendo i giovani nel proprio percorso formativo, il Servizio Civile Digitale si conferma un’esperienza di crescita professionale e umana, capace di rafforzare la coesione sociale delle comunità</em>".</p><h3>I quattro progetti</h3><ul>
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<p>Il progetto <strong>Open education</strong>: cittadinanza e inclusione digitale dell’Università di Padova prevede il coinvolgimento di giovani che si rivolgono ad altri giovani per orientarsi e prepararsi in ambienti digitali durante gli studi, limitando l’esclusione, per esempio, degli studenti stranieri.</p>
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<p>Il contributo del progetto <strong>Allena-Menti digitali</strong> del CSV Padova e Rovigo ha l’obiettivo di trasferire competenze digitali di base, fondamentali per mantenere in vita il tessuto associazionistico dei territori padovani e rodigini e per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità, per le quali il digitale, se conosciuto, è un perfetto strumento per l’abbattimento delle barriere.</p>
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<p>Il progetto <strong>PadovaDigitale</strong> del Comune di Padova mira a ridurre il divario digitale della popolazione adulta e anziana, facilitare l’accesso ai servizi e prevenire potenziali situazioni di esclusione e marginalità, favorendo la partecipazione alla vita di comunità e lo scambio intergenerazionale.</p>
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<p>Il progetto <strong>Digit the future</strong> del Consorzio Veneto Insieme, Sol.Co. Verona e Confcooperative Emilia-Romagna aderenti alla rete nazionale di Confcooperative/Federsolidarietà contribuisce a promuovere servizi digitali a favore delle persone più a rischio di esclusione digitale: giovani, donne inserite in percorsi riabilitativi, persone non occupate, migranti, anziani, adulti con disabilità fisica e psichica, minori in situazione di svantaggio, ma anche alla cittadinanza priva di competenze digitali.</p>
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</ul><p>Il comunicato stampa completo è disponibile nella sezione "Documenti" di questa pagina.</p>
"Cosa mettere in agenda" - agosto 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div style="position: relative; width: 100%; height: 0; padding-top: 312.5000%;
padding-bottom: 0; box-shadow: 0 2px 8px 0 rgba(63,69,81,0.16); margin-top: 1.6em; margin-bottom: 0.9em; overflow: hidden;
border-radius: 8px; will-change: transform;"><iframe src="https://www.canva.com/design/DAFqMLJDIew/view?embed" style="position: absolute; width: 100%; height: 100%; top: 0; left: 0; border: none; padding: 0;margin: 0;"></iframe></div>
Comunicato stampa: una città più pulita e ordinata. Iniziata la rimozione dei tabelloni pubblicitari, vecchi, rotti e inutilizzabili
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<img src="/sites/default/files/images/riviera%20Ponti%20Romani.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Una città più ordinata e pulita. E' questo l’obiettivo dell’Amministrazione che ha chiesto ad Aps Advertising di “mettere ordine” nella giungla dei tabelloni pubblicitari diffusi in tutta la città, partendo da un concetto semplice: prima di installare nuovi impianti, bisogna togliere tutti quelli inutili, vecchi e inutilizzati, alcuni dei quali, specie quelli applicati alle facciate degli edifici risalgono addirittura agli anni 70 del secolo scorso.<br>
Nei mesi di giugno e luglio è iniziata una prima fase di rimozione di impianti di pubbliche affissioni particolarmente ammalorati e quindi non idonei al loro scopo, secondo una logica che si prefiggesse di raggiungere due obiettivi principali: l'inizio del perseguimento di un adeguato decoro urbano dell'impiantistica pubblicitaria, consono ad una città come Padova, sede di siti Unesco e di importanti edifici monumentali e il rispetto di una distribuzione geografica omogenea degli impianti di pubbliche affissioni, sui quali i cittadini possono trovare le varie comunicazioni dell'Amministrazione Pubblica.<br>
Questa prima fase del progetto di manutenzione, ha portato all’eliminazione di 153 tabelloni di varia misura e foggia e proseguirà fino alla fine di luglio anche con il rifacimento di 310 cornici rese particolarmente illeggibili dagli agenti atmosferici, il raddrizzamento di 8 impianti bifacciali incidentati, la sostituzione di 6 lamiere pericolanti su stendardi e poster e la sostituzione di 105 cornici arrugginite e/o spezzate.<br>
Parallelamente si procede allo spostamento di alcuni impianti pubblicitari di Aps, secondo le indicazioni della Polizia Locale, al fine di adeguare gli stessi alle norme del Nuovo Codice della Strada e alla messa in sicurezza dei pedoni che transitano nelle vicinanze.<br>
Infine, entro luglio, la manutenzione delle fioriere inizierà con il lavaggio e la pulizia dalle scritte tracciate dai vandali sui vasi di marmo e di cemento.<br>
In alcuni casi si è proceduto anche al lavaggio dei muri dove erano posizionati gli impianti. La programmazione di manutenzione ed ammodernamenti degli impianti esistenti riprenderà a settembre. Entro l'anno inoltre inizierà ad essere attuata la prevista trasformazione di una parte di impianti pubblicitari in strutture digitali per diminuire l'impatto degli stessi sul suolo pubblico.<br>
In particolare, inizierà la dismissione di fioriere indicate dal Settore Verde e la sostituzione di alcuni vasi ormai non più esteticamente armonici ad un centro città come quello di Padova. </p><p>L’assessore all’arredo urbano Antonio Bressa spiega: “<em>Con il rinnovo dell’affidamento ad Aps Holding della gestione degli impianti pubblicitari di proprietà comunale abbiamo concordato un piano di progressiva razionalizzazione degli impianti presenti sul suolo pubblico. L’obiettivo è quello di conciliare le esigenze di comunicazione con un migliore decoro urbano rimuovendo o sostituendo gli impianti più vecchi. Questo è solo l’inizio di un lavoro che porteremo avanti nei prossimi anni con una precisa logica riferita all’arredo urbano: l’obiettivo è togliere quanto è in eccesso prima ancora di posizionare elementi nuovi, un lavoro di pulizia che contribuisce a far risaltare la bellezza e il decoro della città. Siamo partiti dalle tabelle delle pubbliche affissioni intervenendo su quelle più ammalorate, anche con molteplici rimozioni, ma garantendo un’omogenea presenza geografica del servizio. Ad oggi sono state già eliminate 153 tabelle di varie dimensioni, posizionate anche in luoghi centrali, come via Verdi, via 58° Fanteria, Riviera Ponti Romani e via Gaspara Stampa. Parallelamente investiamo anche sulle fioriere con sostituzioni e nuove piantumazioni per rendere le nostre strade sempre più fiorite e gradevoli per il passeggio di cittadini e turisti. Proprio ieri è iniziata infatti la piantumazione con nuove piante e fiori stagionali, in accordo con il Settore Verde, di 40 fioriere nel centrocittà e nei luoghi di interesse come Basilica del, Santo, Santa Giustina e Cappella degli Scrovegni</em>”.</p><p>L’amministratore delegato di Aps Holding Riccardo Bentsik commenta: “<em>Cominciano a vedersi i risultati dei primi interventi concordati da Aps con il Comune di Padova per la razionalizzazione e la manutenzione degli impianti. Prevediamo di qui a breve di migliorare l’arredo urbano con nuove fioriere ed entro l’anno installeremo i primi impianti digitali che sostituiranno i tradizionali cartacei. Aps porrà la massima attenzione al decoro e alla cura degli spazi a sua disposizione</em>”. </p>
Comunicato stampa: riunione della VI Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoledì 26 luglio 2023, alle ore 16:00, nella sala Anziani di Palazzo Moroni si svolge, in seduta pubblica, la riunione della Commissione consiliare VI "Politiche per la promozione dei servizi alla persona" presieduta dal consigliere Simone Pillitteri.</p><p>All’ordine del giorno:</p><p>Progetto "Insieme e digitali", realizzato dalle Acli di Padova in collaborazione con il Comune di Padova - Settore Servizi Sociali:</p><div>
<ul style="list-style-type:disc">
<li>presentazione del progetto: finalità, motivazioni, attività;</li>
<li>rilevazione statistica degli accessi agli sportelli dell'ultimo anno;</li>
<li>considerazioni di prospettiva: gli sportelli come osservatori, adeguatezza degli strumenti di contrasto alla povertà, analisi dei bisogni.</li>
</ul>
<p>Varie ed eventuali.</p>
</div>
Comunicato stampa: novità Ztl. Con il mese di luglio si chiude il pre-esercizio. Dal primo agosto telecamere attive anche in uscita e sulle corsie preferenziali
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il 29 maggio scorso sono entrate in funzione alcune novità per quanto riguarda la Ztl e gli impianti per la rilevazione delle infrazioni.<br>
L’autorizzazione ministeriale alle modifiche prevedeva almeno 30 giorni di pre-esercizio, necessari a verificare il corretto funzionamento dei software e delle telecamere. Una volta trascorsi i 30 giorni l’Amministrazione ha deciso di allungare il periodo di pre-esercizio per tutto il mese di luglio per poter definire al meglio la segnaletica e i correttivi necessari. </p><p>In questi due mesi i Settori tecnici del Comune di Padova, in collaborazione con la Polizia Locale, ha monitorato la situazione, integrato segnaletica laddove era carente, verificato la funzionalità dei nuovi software facendo controlli incrociati dei dati e aggiornato le liste delle targhe che possono circolare. Si è deciso di prolungare il pre-esercizio anche per dare un’ampia comunicazione ai cittadini e risolvere grazie a nuova segnaletica, tutte le situazioni in cui potevano risultare poco chiare le novità introdotte. </p><p>Dal primo agosto, quindi salvo inconvenienti tecnici dell’ultimo minuto, le registrazioni dei nuovi impianti, già attivi dal 29 maggio, saranno convertite in accertamenti, ovvero sanzioni amministrative.</p>
Comunicato stampa: 16 mesi di Centro Spolato. Numeri e dati dimostrano un servizio importante e in continua crescita
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<img src="/sites/default/files/images/spolato.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il Centro antidiscriminazione e antiviolenza lgbt+ “Mariasilvia Spolato” è un polo di servizi del Comune di Padova gestito in collaborazione con le associazioni Arcigay Tralaltro Aps, Boramosa Aps e Sat Pink Aps, che si occupa di accoglienza, consulenza, sostegno, protezione a favore di persone lgbt+, vittime di discriminazioni, maltrattamenti, violenze, abusi. Il Centro “Mariasilvia Spolato” è stato inaugurato nell’aprile del 2022 e oggi, a poco più di un anno di distanza, è stato fatto il bilancio delle attività, in vista dei prossimi mesi di attività.</p><p>Mattia Galdiolo, referente del Centro, ha illustrato alcuni dati: “<em>Difficile riassumere un anno di intensa attività ma partiamo dal fatto che abbiamo preso in carico 135 persone in poco più di un anno, di queste oltre il 50 % sotto i 35 anni. Si tratta di un numero consistente in 16 mesi e che ci ha sorpresi. Gli accessi sono aumentati negli ultimi mesi, segno che il Centro sta crescendo ed è sempre più conosciuto. La maggior parte di queste persone sono arrivate al centro in autonomia, a dimostrazione del fatto che il centro è un luogo “sicuro” dove le persone possono accedere senza filtri e accompagnamento. Le persone conoscono il Centro attraverso altri servizi o attraverso le associazioni e gli utenti sono nella stragrande maggioranza dei casi persone trans o maschi gay (32,2%) e solo 6,1% di donne lesbiche, che dimostra come abbiamo maggior difficoltà a relazionarsi con il centro ed è un tema su cui lavoreremo. Il 52% ha una provenienza extraeuropea e con il 57% dell’utenza vengono attivati più servizi, perché si tratta di persone che non hanno una problematica singola ma una struttura di bisogni per cui servono diverse professionalità. Il 59% dell’utenza è tutt’ora in carico al centro</em>”. </p><p>Le tipologie di servizio che il centro offre si possono suddividere in macro categorie: salute e benessere sessuale, supporto psicologico, consulenza legale, lavoro e abitare, migranti e interculturalità. Al centro lavorano attualmente 12 professionisti con competenze diverse a seconda degli ambiti di intervento. </p><p>Alla conferenza stampa, che si è svolta venerdì 21 luglio, i rappresentanti delle associazioni che collaborano con il centro hanno raccontato le metodologie di lavoro del centro, dall’accesso fino ai percorsi strutturati di accompagnamento delle persone che lì si rivolgono: supporto legale, psicologico e sanitario, anche con la collaborazione della Pubblica Amministrazione e degli enti competenti.</p><p>L’assessora alle politiche sociali e alle pari opportunità Margherita Colonnello commenta: “<em>I dati dimostrano come il centro funzioni e abbia importanti prospettive di crescita di fronte. Padova con questo Centro ha aperto la strada a livello regionale e anche nazionale per l’approfondimento sul funzionamento dei centri antidiscriminazione a disposizione della comunità lgbt+. Anche quest’anno parteciperemo ad un bando nazionale per rifinanziare il lavoro di un luogo che, anche grazie al finanziamento regionale ottenuto grazie all’emendamento della consigliera Ostanel, è un riferimento non solo per Padova. Questo servizio è per noi strategico e fiore all’occhiello di una città che vuole dimostrarsi sempre più libera e inclusiva</em>”.</p><p>La consigliera regionale Elena Ostanel, de Il Veneto che Vogliamo, aggiunge: “<em>Dopo il finanziamento di 25 mila Euro ottenuto con un mio emendamento in Consiglio regionale, la richiesta che farò alla Giunta Regionale è che questo sostegno diventi permanente e continuativo. Il Centro Spolato può diventare un punto di riferimento regionale, soprattutto in assenza di strutture simili sul territorio</em>”.</p>