Comunicato stampa: riunione della I Commissione consiliare
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<p>Lunedì 10 luglio 2023, alle ore 14:30 si riunisce in seduta pubblica nella sala Consiglio di Palazzo Moroni la I Commissione consiliare "Politiche della qualità della vita, digitalizzazione, pari opportunità, sicurezza, partecipazione e decentramento" presieduta dalla consigliera Elvira Andreella.</p>
<p>All'ordine del giorno:</p>
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<ul style="list-style-type:disc">
<li>esame della proposta di deliberazione della Giunta comunale avente ad oggetto “Aggiornamento del piano comunale di protezione civile approvato con delibera di C.C. 8/2020 adeguato al piano di gestione rischio alluvioni approvato con DPCM dell'1 dicembre 2022”;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>
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Comunicato stampa: operativo all’anagrafe centrale un chiosco per le fototessere che permette l’accesso anche alle persone in carrozzina. E' il primo in Veneto in un ufficio pubblico
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<img src="/sites/default/files/images/nolimits.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>E’ stato attivato giovedì 6 luglio, mattina, all’anagrafe centrale di piazza Capitaniato, alla presenza dell’assessora ai servizi demografici Francesca Benciolini e del consigliere Paolo Sacerdoti che ha la delega alla vita indipendente, il nuovo chiosco per le fototessere accessibile anche alle carrozzine dei disabili. <br>
E' il primo chiosco del genere in un ufficio pubblico ad essere installato in Veneto. <br>
Significativamente chiamato “Fotonolimits” funziona come tutti gli altri chioschi self service per le fototessere necessarie al rilascio dei documenti, ma ha una struttura e una ampiezza particolare che permettono di entrare agevolmente con una carrozzina. Ovviamente, è normalmente utilizzabile anche da tutti gli altri utenti. Questo chiosco agevola le persone in carrozzina che possono dotarsi della fototessera direttamente all’anagrafe senza dover andare necessariamente da un fotografo, con un risparmio di tempo e anche di denaro. <br>
Non dobbiamo pensare che la cosa riguardi solo i disabili in carrozzina, o gli anziani. Anche un incidente con una frattura ad una gamba, come è accaduto alla stessa assessora Benciolini, possono costringere temporaneamente una persona all’uso della carrozzina. L’innovazione tecnologica del prodotto ideato e realizzato da Dedem, azienda italiana leader nel settore attiva da 60 anni, consiste in uno spessore minimo del pavimento, una panca richiudibile e, soprattutto, un innovativo sistema di regolazione automatica della telecamera, che avverte l’altezza dell’utente e si regola di conseguenza: queste le caratteristiche che consentono anche a chi ha difficoltà motorie di gestire interamente in maniera autonoma tutto il processo di realizzazione della fototessera.</p><p>“<em>Questo è un ulteriore tassello verso l’inclusione e l’attenzione alle persone svantaggiate in modo permanente o temporaneo, un segno di civiltà che siamo contenti di avere realizzato oggi</em> - commenta l’assessora Francesca Benciolini - <em> Siamo orgogliosi che sia la prima macchina del genere in un ufficio pubblico del Veneto. Padova si conferma così una città attenta all’inclusione e all’accessibilità</em>”. </p><p>"<em>E’ un servizio estremamente utile</em>,- sottolinea il consigliere Paolo Sacerdoti - <em>e lo ho sperimentato di persona la prima volta che ho rinnovato la carta di identità; sono arrivato qui in Anagrafe, senza fototessera, ho visto che c’era la macchinetta automatica, ma purtroppo avrei dovuto sedermi sullo sgabello, perché in nessun modo la mia carrozzina poteva entrare. Per chi ha problemi di mobilità, poter fare qui la foto come tutti gli altri, è un valore aggiunto importante per questa Anagrafe. Certo che è strano che questa sia l’unico chiosco del genere in un ufficio pubblico in tutto il Veneto anche se siamo nel 2023</em>”.</p>
Comunicato stampa: "IdeArte. Dove arte e diritti si incontrano" - Città delle idee 2023/24
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<img src="/sites/default/files/images/idearte.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Parte il 6 luglio, alle ore 17:30, il progetto IdeArte. Dove arte e diritti si incontrano. <br>
L‘iniziativa è vincitrice del bando Città delle idee 2023/24. Presso il Bio Bar in piazzale Azzurri d’Italia 1 si terrà una mostra fotografica, seguita alle ore 19:30 dal reading teatrale “Nessuno può immaginare”. La mostra è incentrata sul contrasto agli stereotipi di genere e il reading utilizza le parole di grandi scrittrici per trattare questo tema. <br>
Il progetto “IdeArte. Dove arte e diritti si incontrano” durerà un anno e si svolgerà in vari luoghi all’aperto e al chiuso del quartiere Arcella.<br>
L’iniziativa si prefigge di sensibilizzare la popolazione al contrasto della violenza di genere e ai diritti della comunità Lgbtqia+ attraverso momenti ricreativi, culturali e ludici. Da ottobre a febbraio si svolgeranno due laboratori teatrali, uno intergenerazionale al fine di far entrare in relazione nuove e vecchie generazioni sul tema del contrasto alla violenza di genere; l’altro sarà sul contrasto agli stereotipi, soprattutto quelli riguardanti la comunità Lgbtqia+. <br>
Inoltre ci saranno esibizioni canore a cura di Canone Inverso e momenti ludici a cura di Sat Pink. In particolare si struttureranno un gioco dell’oca (T*oolkit Sat Pink) e un gioco a schema trivial (T*rivial Quiz) su questioni inerenti l’identità di genere. A novembre sarà presentato lo spettacolo teatrale Prisonwood, ispirato alla vita e alle opere di Djuna Barnes, scrittrice lesbica americana, violentata all’età di 16 anni da un amico di famiglia. A marzo ci saranno le dimostrazioni di lavoro dei due laboratori teatrali mentre a maggio ci sarà l’evento finale in un parco arcellano. Sempre a marzo partirà un laboratorio di street art sulle parole e immagini del mondo Lgbtqia+. </p><p>Il progetto è promosso da MetaArte, associazione Arte & Cultura, in collaborazione con Canone Inverso, Domna, Sat Pink, Famiglie Arcobaleno e Rete Coesa. L’iniziativa è vincitrice del bando La città delle Idee 2023/24 e potrà svolgersi grazie al contributo del Comune di Padova. </p><p><strong>Per informazioni</strong><br>
MetaArte<br>
email <a href="mailto:[email protected]">[email protected]</a><br>
sito <a href="https://metaarte.it/">www.metaarte.it </a></p>
Comunicato stampa: in Gran Guardia la mostra fotografica Clorofilla. Ritratti dell’universo vegetale di Ioannis Schinezos
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<img src="/sites/default/files/images/clorofilla.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>La sala della Gran Guardia, in piazza dei Signori a Padova, ospiterà fino al 6 agosto la mostra Clorofilla. Ritratti dell’universo vegetale, del fotografo Ioannis Schinezos. La mostra, promossa dall’Assessorato alla Cultura di Padova, sarà inaugurata venerdì 7 luglio, alle ore 18:30, e rimarrà aperta, a ingresso libero, fino al 6 agosto 2023, dal martedì alla domenica, con orario: 09:30-12:30 e16:00-19:00; chiuso il lunedì. </p><p>Le trentatré fotografie esposte appartengono a un ciclo avviato dall’autore nel 2015, che ha come soggetto l’universo vegetale. Le piante sono ritratte – da qui il sottotitolo –, con inquadrature strette, mirando soprattutto a interpretarle più che a documentarle, con un processo che talvolta arriva ai confini dell’astrattismo. Tecnicamente, la maggior parte delle opere esposte è ripresa con fotocamere digitali, a colori, e successivamente convertita in un rigoroso bianco e nero. Molte delle fotografie in mostra sono state esposte in gallerie d’arte, premiate in prestigiosi concorsi internazionali e alcune appartengono a collezioni private. Per tanti anni Ioannis Schinezos ha collaborato con riviste di giardinaggio, riprendendo orti botanici e giardini di ville storiche, in Italia e all’estero; queste fotografie provengono in parte da quei lavori, mentre altre sono state scattate in ambienti naturali di diverse parti del mondo. Tra i fotografi naturalisti, la ripresa delle piante è considerata figlia di un Dio minore, poco <em>eroica</em>. I soggetti sono lì, immobili, ed è sufficiente inquadrare e premere il pulsante della fotocamera; non occorrono obiettivi particolarmente potenti e nemmeno capanni e lunghe attese. Nulla di più falso. Le piante presentano numerosi problemi in fase di ripresa e di post-produzione e il risultato di un approccio banale sarà un’immagine scialba, senza anima, poco creativa e significativa, che non saprà suscitare emozione nell’osservatore. Una curiosità: le stampe esposte non sono accompagnate dalle didascalie e ciò per rendere i soggetti in qualche modo <em>misteriosi</em>, per spogliarli della loro natura di soggetto, portandoli a un livello più elevato e sofisticato, ossia a immagine. Spiazzando lo sguardo dell’osservatore, sono opere che in un certo senso si propongono come <em>aperte</em>, ovverosia leggibili in molti modi diversi. Ogni fruizione diviene così una interpretazione, poiché in essa l’opera rivive in una prospettiva originale. </p><p>"<em>Per opera aperta si intende, in senso lato, un’opera d’arte, la cui identità estetica, formale o materiale non è definita una volta per tutte, ma soggiace a fattori di variabilità che la rendono, entro limiti più o meno ampi, sempre diversa</em>"<em>. </em>(U. Eco,<em> Opera aperta, </em>1962)</p><p>Ioannis Schinezos, greco di nascita e padovano d’adozione, è fotografo professionista, pubblicista e <em>graphic designer</em> nel settore dell’editoria. Ha insegnato Fotografia naturalistica nella Facoltà di Agraria dell’Università di Padova e Fotografia scientifica a Ca’ Foscari a Venezia. Ha al suo attivo diversi libri e collabora con periodici di natura, fotografia, viaggi e scienza. È coordinatore di edizioni e art-director di Asferico, magazine ufficiale Afni (Associazione fotografi naturalisti italiani) e ne cura tutte le iniziative editoriali.</p>
Comunicato stampa: proseguono i lavori del tram. Posa delle prime fondazioni al capolinea di Voltabarozzo e rimozione della rotonda in via San Massimo
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<img src="/sites/default/files/images/tram.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>I lavori per la realizzazione della linea tranviaria Sir3 proseguono a ritmo serrato. Mentre nella zona della passeggiata Bianchini e del Liceo Cornaro stanno proseguendo le operazioni di bonifica bellica, di spostamento dei sottoservizi e di interventi finalizzati alla posa delle rotaie, quest’oggi è iniziata la posa delle prime fondazioni a Voltabarozzo. Dopo aver terminato bonifica bellica ed archeologica e dopo aver preparato l’area, attraverso una grande gru dotata di trivella si stanno inserendo nel terreno armature in ferro dove verrà poi gettato il cemento per andare a definire le strutture che costituiranno il deposito e l’area del capolinea. La scorsa notte è stata anche rimossa la rotonda tra via Giustiniani, via San Massimo, via Falloppio e via Ospedale Civile. Le ditte incaricate sono infatti intervenute per rimuovere la struttura della rotonda, che nel prossimo periodo sarà delimitata da new jersey. L’intervento si è reso necessario già in questa fase perché nelle prossime settimane sono in programma lavori ai sottoservizi, nello specifico lo spostamento della condotta del gas, al fine di eliminare le interferenze degli impianti con la linea tranviaria.</p><p>Tra circa due settimane quindi verrà modificata la viabilità dell’incrocio, con sole due corsie di marcia “sopra” la rotonda. I lavori sulla condotta del gas nel tratto finale di via San Massimo inizieranno a fine luglio e dureranno circa un mese, dopo i quali la rotonda verrà ripristinata, sempre con soli new jersey, fino alla realizzazione della rotaia vera e propria.</p><p>Per intervenire sulle condotte del gas verrà chiusa al traffico veicolare via San Massimo, nel tratto compreso tra via Sant’Eufemia e via G.Falloppio, e per consentire l’esecuzione di tale intervento si rende necessario adottare, per fasi successive, una serie di provvedimenti temporanei di viabilità. In particolare è prevista l’inversione temporanea dell’attuale senso unico di circolazione in via Sant’Eufemia, con la nuova direzione di marcia da via San Massimo a via G. Falloppio.</p><p>Prima di questo intervento, per soli due giorni nella giornata di giovedì e venerdì, il tratto di via San Massimo in questione verrà già chiuso al traffico, ma con la rotonda ancora in funzione, delimitata da new jersey, per poter svolgere alcuni minori interventi propedeutici allo spostamento delle condotte. Quando i lavori entreranno nel vivo tra fine luglio e fine agosto e verrà eliminata la rotonda, tramite apposita ordinanza verrà individuata anche la modalità migliore per garantire l’inversione di marcia per chi arriva dagli ospedali tramite via San Mattia.</p><p>L’assessore Andrea Ragona commenta: “<em>Abbiamo deciso di realizzare un intervento come quello della rimozione della rotonda di notte per creare meno disagi possibili vista la grande movimentazione di mezzi necessaria, così come la chiusura del tratto finale di via San Massimo, con conseguente istituzione delle due corsie di marcia verrà realizzato ad agosto, periodo in cui il traffico è meno elevato. Questi lavori sui sottoservizi, che ricordo sono necessari per evitare interferenze future con il tram ed evitare la sospensione della linea in caso di dovute manutenzioni, sono l’occasione anche per ammodernare tutti gli impianti e sono in continuità con quelli che hanno interessato via Belzoni nelle scorse settimane. Per quanto riguarda il capolinea invece, la spettacolare trivella che sta lavorando all’inserimento dei pali per le fondazioni, proseguirà il suo lavoro anche nelle prossime settimane. Passo dopo passo andiamo a definire non solo il capolinea, ma l’intera linea tranviaria</em>”. </p>
Conferenza stampa: presentazione della nuova cabina "No Limits" all’anagrafe centrale di piazza Capitaniato
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La nuova cabina per le fototessere necessarie per il rilascio di numerosi documenti permette anche l’accesso delle persone con disabilità che utilizzano carrozzine.<br>
Illustrano la nuova iniziativa pensata per ampliare l'inclusività e l’accessibilità degli uffici comunali, l’assessora ai servizi demografici Francesca Benciolini e il consigliere comunale con delega alle tematiche della vita indipendente, Paolo Sacerdoti.</p><p>La presentazione della nuova cabina "No Limits" in conferenza stampa</p><p><strong>giovedì 6 luglio, ore 12:30 <br>
presso l'anagrafe centrale, piazza dei Signori, 23 </strong></p>
Conferenza stampa: una “famiglia” di api al Parco Morandi
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L’arnia donata in occasione del festival dei commercianti di via San Fermo - Borromeo, è stata ora installata al Parco Morandi e giovedì 6 luglio, alle ore 11:00, alla presenza di un apicoltore, l’assessore Antonio Bressa con Paola di Feo fondatrice di Bee it (entrambi in completa tenuta da apicoltori) e una delegazione di commercianti del gruppo Shopapemus, andranno ad inserire un nuovo sciame di api con l’ape regina, la quale creerà a sua volta una nuova "famiglia", raggiungendo fino a 60.000 nuove api.</p><p>Appuntamento <strong>giovedì 6 luglio, ore 11:00 al Parco Morandi</strong>.</p>
Conferenza stampa: presentazione del progetto "Dove arte e diritti si incontrano" - Città delle idee 2023/24
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>L’iniziativa è vincitrice del bando La città delle Idee 2023/24. Il progetto è promosso da MetaArte, Associazione Arte & Cultura, in collaborazione con Canone Inverso, Domna, Sat Pink, Famiglie Arcobaleno e Rete Coesa. Il progetto “IdeArte. Dove arte e diritti si incontrano” durerà un anno e si svolgerà in vari luoghi all’aperto e al chiuso del quartiere Arcella. L’iniziativa si prefigge di sensibilizzare la popolazione al contrasto della violenza di genere e ai diritti della comunità Lgbtqia+ attraverso momenti ricreativi, culturali e ludici.</div><div>I dettagli del progetto e il calendario di tutti gli eventi sarà presentato in conferenza stampa</div><div>
<p><strong>giovedì 6 luglio ore 11:30<br>
sala Gruppi – Palazzo Moroni</strong></p>
<p>Intervengono:</p>
<ul>
<li>Emanuela Frontoni, responsabile associazione MetaArte </li>
<li>Silvia Bellotti, associazione Domna</li>
<li>Jesus Equia Armenteros, associazione Domna </li>
<li>Francesca DEssolis, associazione Canone Inverso</li>
</ul>
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Conferenza stampa: presentazione Suds 2023 European Championships giochi europei per atleti con sindrome di down
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Padova ospiterà, grazie all'organizzazione dell'Aspea, Suds 2023 European Championships, i giochi europei per atleti con sindrome di down che coinvolgeranno atleti di tutta Europa in otto diverse discipline sportive.<br>
La manifestazione, che si svolgerà dal 4 al 10 settembre 2023 ed è organizzata sotto l'egida della Suds - Sport Union Down Sindrome e della Fisdir - Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali.</p><p>La presentazione dell'evento in conferenza stampa</p><p><strong>giovedì 6 luglio, ore 12:00 <br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></p><p>Intervengono: </p><ul>
<li>Diego Bonavina, assessore allo sport </li>
<li>Ruggero Vilnai, presidente Cip Veneto </li>
<li>Marco Borzachini, presidente nazionale Fisdir e presidente Suds </li>
<li>Laura Rigato, Aspea Padova </li>
</ul>
Comunicato stampa: in galleria Cavour la mostra "Carezza nella fotografia dei grandi maestri"
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<img src="/sites/default/files/images/Ralph%20Gibson%20Mary%20Ellen%201967.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Nella centralissima galleria Cavour, ubicata nell’omonima piazza di Padova, è esposta la mostra "Carezza nella fotografia dei grandi maestri", a cura di Alfonso Pluchinotta. La mostra, realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla cultura del Comune di Padova, il patrocinio della Provincia di Padova e dell’Unione Buddhista Italiana, il sostegno di “Ren Project” e il supporto organizzativo di “Medici in Strada”, sarà visitabile, a ingresso libero, fino al 30 luglio 2023, con orario: da martedì a venerdì 10:00 - 13:00 e 16:00 - 19:00; sabato 10:00 - 19:00; domenica 10:00 - 13:00; chiuso il lunedì. </p><p>Ogni vera carezza è un sussulto del pensiero, un messaggio e un enigma. Una carezza sincera potrebbe gettare un ponte tra le anime, perché la mano che accarezza risvegliando i sensi, o che accoglie in un abbraccio silenzioso, è capace di raggiungerci là dove non riescono le parole, aprirci agli altri e condurci all’idea di qualcosa di indefinito e - al tempo stesso - infinito.<br>
Il percorso espositivo, articolato in sezioni (*) e arricchito da alcune sculture a tema, da stralci di poesie, pannelli esplicativi e didascalie bi-lingue, ci presenta una selezione di immagini preziose dei maestri della fotografia, che parlano da sole e che trasmettono messaggi universali: abbiamo bisogno di incontrare gli altri, di avere contatti più reali e meno virtuali, di saper riconoscere e vivere a fondo i nostri sentimenti, di saper costruire i nostri migliori e più duraturi ricordi. </p><p>Tra i numerosi Autori esposti, provenienti soprattutto dalla Collezione Speaking Hands, ma anche da musei e da raccolte private: Manuel Alvarez Bravo<em>, </em>Cecil Beaton, Gianni Berengo Gardin, Edouard Boubat, Flor Garduno, Mario Giacomelli, Ralph Gibson, André Kertesz, Annie Leibovitz, Will Mc Bride, Inge Morath, Gill Peress, Marc Riboud, Ian Saudek, Jean-Loup Sieff ecc. </p><p>(*) Le sezioni in cui si articola la mostra sono: </p><ul>
<li>Toccare per essere toccati: la sensibilità, il piacere condiviso, la tenerezza nascono dal panorama tattile, sia esso fisico che suscitato dallo sguardo e dal pensiero. </li>
<li>Carezza – Un ponte tra le anime: la carezza è innanzitutto riconoscimento ma anche un enigma esperienziale del carattere accessibile e insieme inaccessibile dell’altro, perché rinvia all’ambiguità del toccare. </li>
<li>Tenerezza – Una passione tranquilla: una passione silenziosa, dolce, meno fuggevole delle semplici emozioni perché ci abbandona in un sottile, indescrivibile piacere. </li>
<li>Sensualità oltre le emozioni: nell’abbandono consensuale, l’abbraccio dà luogo a una reciprocità di gioia e di tenerezza in cui ciascuno avvolge l’altro, secondo un desiderio antico che ha radici nell’infanzia e nella ricerca della felicità. </li>
<li>Accoglienza/Empatia/Compassione: hanno a che vedere con l’autentica pietà che dovrebbe caratterizzare la vera umanità. <br>
<br>
</li>
</ul>