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Comunicato stampa: assemblea ordinaria di Aps Holding. Approvato il bilancio 2022 che vede un utile di 886.000 euro e varato un nuovo assetto organizzativo

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Un importante passo avanti verso la crescita e l'innovazione per il futuro dell'azienda.
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<img src="/sites/default/files/images/APS.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Si &egrave; tenuta gioved&igrave; 27 luglio nella sede di Aps Holding in via Salboro, l&rsquo;assemblea ordinaria annuale della societ&agrave;, che ha approvato il bilancio 2022 ed ha assunto anche alcune importanti decisioni.&nbsp;<br>
Partiamo dalla prima, per la quale &egrave; necessaria una premessa: l&rsquo;Amministrazione comunale ha recentemente modificato un proprio precedente strumento normativo, per consentire al Sindaco di poter, nell&rsquo;ambito delle nomine&nbsp;degli amministratori, superare il limite del secondo mandato; una scelta precisa per la necessit&agrave; di assicurare continuit&agrave; in alcune delle societ&agrave; partecipate, - e Aps&nbsp;Holding &egrave; una di queste - alla luce dell&rsquo;importanza strategica delle attivit&agrave; in cui sono impegnate in questo momento.&nbsp;Il Consiglio di Amministrazione di Aps&nbsp;quindi &egrave; stato riconfermato in quattro dei suoi cinque componenti.&nbsp;<br>
Riconfermato nel ruolo di presidente Giuseppe Farina, dei consiglieri Nicola Bettiato,&nbsp;Veronica Fioretto e&nbsp;Paola Valbonesi&nbsp;mentre, su richiesta del Sindaco, entra a far parte del Cda come quinto membro l&rsquo;avvocato Jacopo Tognon, un professionista di caratura europea nell&rsquo;ambito del diritto sportivo, ben conosciuto in citt&agrave;.</p><p>L&rsquo;Amministrazione comunale &egrave; molto soddisfatta del lavoro di Aps&nbsp;ed ha approvato il bilancio, estremamente positivo, che come accade da numerosi anni a questa parte, &egrave; in utile, quest&rsquo;anno&nbsp; di 886.000 euro,&nbsp;in crescita rispetto al 2021, anno ancora interessato dagli effetti della pandemia, ma migliore anche di quello del 2019, precedente allo shock del Covid.&nbsp;Molto bene l&rsquo;andamento dei parcheggi, a servizio della citt&agrave;, con un servizio sempre pi&ugrave; efficiente grazie all&rsquo;informatizzazione della gestione e con iniziative innovative come quella del Secret Garden, il park trasformato da non luogo in una galleria di street art senza precedenti. Bene anche il car&nbsp;sharing, il servizio di cremazione delle salme (oltre 5.000, lo scorso anno) e molto positivo anche il tram, che &egrave; il fiore all&rsquo;occhiello non solo di Aps&nbsp;ma di tutta la citt&agrave;, la chiave di volta sulla quale si costruiscono&nbsp; efficaci politiche di mobilit&agrave; sostenibile e moderna che hanno ricadute anche sull&rsquo;urbanistica cos&igrave; come sul turismo e sul commercio. Il compito di Aps&nbsp;Holding &egrave; di attuare la realizzazione del sistema SMART&nbsp; con la costruzione delle linee SIR2 e SIR3&nbsp; per le quali il cronoprogramma previsto &egrave; pienamente rispettato.</p><p>Aps&nbsp;Holding &egrave; non solo una societ&agrave; partecipata al 100% dal Comune, ma &egrave; una societ&agrave;, &ldquo;in house&rdquo;, quindi totalmente sotto il controllo dell&rsquo;Amministrazione che oltre a nominare i membri del Cda, ha il potere di fornire anche altri indirizzi alla societ&agrave;: in particolare ha indicato una modifica alla struttura organizzativa di Aps,&nbsp; che si baser&agrave;&nbsp; su tre macro strutture: Direzione Tecnica, con il compito principale di realizzare il sistema tranviario e che sar&agrave; guidata dall&rsquo;ingegner Diego Galiazzo;&nbsp;Sosta,&nbsp;che comprende tutto quello che fa riferimento a questo servizio&nbsp;compreso il car sharing, guidata dall&rsquo;architetto Gaetano Panetta,&nbsp;e Direzione dei Servizi al Comune, che comprende attivit&agrave; di vitale e strategica importanza per la attivit&agrave; quotidiana della macchina comunale (help desk, assistenza informatica)&nbsp;ma anche la gestione degli&nbsp;spazi pubblicitari e il servizio di cremazione affidata al dottor Riccardo Bentsik che lascia il suo ruolo di amministratore delegato e di membro del Cda, per assumere appunto la direzione di questa importante struttura.&nbsp;<br>
La nuova struttura organizzativa di Aps&nbsp;Holding, quindi non prevede pi&ugrave; la figura dell&rsquo;amministratore&nbsp;delegato (e neppure del direttore generale come pure si era ipotizzato in passato) ma si basa su queste tre marco strutture che naturalmente collaborano strettamente tra loro e con il Cda, con il presidente Giuseppe Farina che assume anche il ruolo di coordinatore.&nbsp;La formale definizione e attuazione di questa nuova struttura organizzativa indicata dal Comune sar&agrave; oggetto di una apposita delibera del Cda nella sua prossima riunione.</p><p>Il sindaco di Padova Sergio Giordani puntualizza: &nbsp;&ldquo;<em>La riorganizzazione interna di Aps &egrave; semplicemente il compimento di quello che ritengo il miglior assetto per affrontare tutte le sfide dei prossimi anni a partire da quella del tram. Questo perch&eacute; andiamo a irrobustire il Cda con una figura di assoluto prestigio come d&rsquo;altronde lo sono gli altri componenti&nbsp; e al contempo affidando al Presidente Giuseppe Farina, che ringrazio per aver accettato e per il suo indefesso lavoro di questi anni, un ruolo di coordinamento e condivisione coi Dirigenti apicali, ognuno dei quali avr&agrave; pari dignit&agrave; oltre a compiti particolarmente importanti e strategici. Il dottor&nbsp;Bentsik esce dal Cda per un mero fatto tecnico e perch&eacute; date le sue competenze e la sua esperienza (che resta un patrimonio a disposizione della societ&agrave;) si &egrave; ritenuto fondamentale valorizzarlo appieno e in maniera strutturale in un incarico di dirigente apicale dopo aver svolto un accurata procedura di selezione nei termini di legge. Bentsik, che ha la mia grande stima, avr&agrave; in capo responsabilit&agrave; importanti e i settori di cui si occuper&agrave; nello specifico sono e saranno interessati da significativi investimenti considerati strategici dall&rsquo;Amministrazione, anche immaginando nuove mission. Allo stesso modo l&rsquo;ingegner Galiazzo vede confermata la sua responsabilit&agrave; sul grande progetto del tram, ha saputo rispettare con perizia lo stretto cronoprogramma dell&rsquo;opera ed &egrave; la persona giusta per continuare a seguire questo progetto decisivo per il cambiamento della citt&agrave;. Ovviamente il tram &egrave; un progetto cos&igrave; importante che, come &egrave; stato sinora, il lavoro di squadra tra tutti i dirigenti e il Cda rester&agrave; la carta vincente per portarlo a termine con successo e coi minori disagi possibili. Gaetano Panetta dovr&agrave; agire in particolare su di un asset strategico come quello della sosta che vedr&agrave; uno sviluppo armonico in linea con gli obiettivi di valorizzazione della ricettivit&agrave; cittadina e della sostenibilit&agrave;, il lavoro fatto col parcheggio di Porte Contarine &egrave; importante, perch&eacute;&nbsp;in centro come in periferia serve continuare unendo funzionalit&agrave; e qualit&agrave;. A tutto il Cda, a Giuseppe Farina e Riccardo Bentsik e a tutti i dirigenti e collaboratori di Aps rivolgo un sentito ringraziamento per il lavoro svolto in questi anni, hanno messo una passione che va oltre il solo aspetto lavorativo, ma c&rsquo;entra molto col servizio alla citt&agrave; in tutte le cose importanti che sono state fatte e che stiamo facendo. Continuare con lo spirito di coesione e grande compattezza mostrato fino ad oggi, sar&agrave; una delle chiavi fondamentali per conseguire gli ambiziosi obiettivi che sono in capo alla societ&agrave;. Da parte dell&rsquo;Amministrazione Comunale ci sar&agrave; sostengo e vicinanza</em>&rdquo;. &nbsp;</p><p>Il direttore generale del Comune di Padova Lorenzo Minganti sottolinea: &ldquo;<em>L&rsquo;assemblea ordinaria di Aps, societ&agrave; &ldquo;in house&rdquo; del Comune, si &egrave; appena conclusa e siamo felici di sottolineare come anche quest&rsquo;anno, come accade da molti anni a questa parte, il bilancio si chiude in utile,&nbsp; 860 mila euro di utile dopo le imposte.&nbsp; Un risultato che rende molto soddisfatta l&rsquo;Amministrazione Comunale della propria societ&agrave; e anche per questo continuiamo a credere nelle sue capacit&agrave; e&nbsp; pensiamo di attribuire altri compiti importanti. Anche per questo abbiamo fatto una scelta che &egrave; semplicemente organizzativa, al di l&agrave; di quello che qualcuno pu&ograve; avere pensato e detto nei giorni scorsi, e la abbiamo oggi proposta in assemblea. Vedr&agrave;&nbsp;Aps&nbsp; articolata su tre strutture interne. La prima &egrave; la Direzione&nbsp; Tecnica con il compito specifico di attuare l&rsquo;obiettivo di tutta la citt&agrave;, cio&egrave; la realizzazione del sistema tranviario SMART con le linee SIR3 e SIR 2, la seconda altrettanto importante per i cittadini &egrave; la Struttura Sosta che comprende anche i servizi collegati come il car sharing, e la terza&nbsp; struttura &egrave; Servizi al Comune, come la pubblicit&agrave;, l&rsquo;help desk informatico e la Cremazione. APS si occupa quindi di una serie di attivit&agrave;, di cui il tram &egrave; la pi&ugrave; evidente ma non l&rsquo;unica, che sono strategiche in questa fase e ha bisogno di continuit&agrave; anche alla luce degli ottimi risultati raggiunti fino ad oggi. In questo senso, il Consiglio Comunale, poco tempo fa, ha approvato un atto che permette all&rsquo;Amministrazione di nominare i membri all&rsquo;interno delle proprie partecipate, oltre il secondo mandato. Abbiamo quindi deciso di confermare quattro dei cinque membri dell&rsquo;attuale Cda, mentre al quinto, il dottor Riccardo Bentsik, verso il quale come Amministrazione comunale e anche io personalmente manifestiamo la massima fiducia,&nbsp; abbiamo chiesto&nbsp; di non sedere&nbsp; pi&ugrave; nel Consiglio di Amministrazione&nbsp; ma di andare a dirigere quella terza struttura organizzativa di cui dicevo prima, occupandosi di tutti i servizi che Aps&nbsp;eroga al Comune.&nbsp;La persona che entra nel Cda &egrave; l&rsquo;avvocato Jacopo Tognon, mente l&rsquo;avvocato Giuseppe Farina &egrave; confermato come presidente.&nbsp;Come scelta organizzativa, questo Consiglio di Amministrazione non avr&agrave; pi&ugrave; un amministratore delegato ma una valorizzazione del ruolo del presidente al quale viene chiesto un coordinamento delle tre strutture</em>&rdquo;.</p><p>Il presidente di Aps&nbsp;Holding Giuseppe Farina commenta: &ldquo;<em>E&rsquo; ovviamente una soddisfazione essere riconfermati e ringrazio per la fiducia che mi &egrave; stata espressa. L&rsquo;approvazione del Comune &egrave; la nostra principale spinta, la sinergia che abbiamo con l&rsquo;Amministrazione come Consiglio di Amministrazione e come societ&agrave; &egrave; il nostro principale motore e il consolidamento e il rinnovamento proposto oggi in assemblea &egrave; per noi una grande sicurezza.&nbsp; Il bilancio 2022 si &egrave; chiuso con un utile dopo le imposte di 886 mila euro addirittura superiore a quello ante Covid del 2019, e anche l&rsquo;esercizio corrente &egrave; positivo e offre segnali incoraggianti nel senso della continuit&agrave;.&nbsp; Bene quindi dal punto di vista del risultato economico, ma anche da quello dei servizi forniti alla citt&agrave;, a partire dall&rsquo;impegno per la realizzazione delle nuove linee tranviarie fino ai parcheggi&nbsp; dove abbiamo registrato un grande apprezzamento per il nuovo Secret Garden in centro che abbina l&rsquo;innovazione tecnologica all&rsquo;arte.&nbsp; Nei prossimi mesi ci attendono nuove sfide, che affronteremo nella certezza di essere all&rsquo;altezza di gestire i progetti complessi che l&rsquo;Amministrazione ci vorr&agrave; affidare</em>&rdquo;.&nbsp;</p><p>Il neo direttore della struttura Servizi al Comune Riccardo Bentsik spiega: &ldquo;<em>Ci sono due aspetti che vanno considerati nel valutare questa nuova organizzazione. Le attivit&agrave; di Aps&nbsp;gi&agrave; prima dei progetti del tram avevano delle complessit&agrave;&nbsp; che sulla gestione di una unica persona erano davvero molto impegnative; l&rsquo;idea che il tram sia intervenuto in maniera cos&igrave; significativa sulla nostra organizzazione, a mio avviso non poteva rimanere come voce gestionale sulle spalle di un soggetto unico.&nbsp;La redistribuzione degli incarichi &egrave; da un lato una sorta di alleggerimento degli impegni che gravavano su di me&nbsp;e sul Cda, dall&rsquo;altra &egrave; una redistribuzione anche di responsabilit&agrave;, perch&eacute; ci sono degli ambiti di pertinenza che hanno bisogno&nbsp; di attenzioni particolari. Il secondo aspetto, &egrave; che alla luce dei possibili nuovi incarichi che possono essere affidati ad Aps Holding, &egrave; impensabile che gli stessi&nbsp; facciano capo sempre ad un unico soggetto e quindi questa riorganizzazione diventava una scelta obbligata.&nbsp; Non ultima, terza cosa, ovviamente quello che ho fatto io non va disperso, perch&eacute; ce ne stiamo occupando tutti insieme da anni, i tre settori non sono tre compartimenti stagni rigorosamente separati vista anche la trasversalit&agrave; delle competenze.&nbsp;E comunque il settore advertising che proprie in queste settimane abbiamo preso in mano con un progetto da&nbsp; una parte di sistemazione dell&rsquo;esistente e dall&rsquo;altra parte di innovazione e applicazioni delle nuove tecnologie, non &egrave; certamente un settore marginale cos&igrave; come non lo &egrave; ad esempio il servizio del Crematorio"</em>.</p><p>Il neo direttore della struttura Servizi Tecnici Diego Galiazzo commenta: "<em>Ringrazio l&rsquo;Amministrazione per la fiducia che mi manifesta, io credo che il migliore paragone per spiegare questa nuova struttura organizzativa rimanga quello calcistico.&nbsp; Dobbiamo pensare a un&rsquo;Azienda, l&rsquo;Aps e un Comune che stanno giocando la stessa partita, quella di dotare la citt&agrave; di una nuova e moderna infrastruttura strategica di mobilit&agrave;.&nbsp; Io gi&agrave; prima di oggi avevo la collaborazione di molti dirigenti, siamo una squadra indipendentemente dal settore di provenienza, tutti si lavora per raggiungere l&rsquo;obiettivo comune.&nbsp; Io sto lavorando con Riccardo Bentsik e Riccardo sta lavorando con me, nel senso che nello specifico io ho ricoperto la carica di Rup&nbsp;( responsabile unico del procedimento ndr)&nbsp; semplicemente perch&eacute; la legge prevede che ci sia&nbsp; un unico riferimento normativa per quello che riguarda un finanziamento e un progetto, ma di fatto Riccardo Bentsik ha sempre seguito tutto quello che&nbsp; riguardava la parte dei mezzi e della loro fornitura oltre al supporto nell&rsquo;ambito del trasporto tranviario sia da un punto di vista tecnico che di esperienza maturata. Io non&nbsp; vedo quindi tre settori separati, ma una azienda&nbsp; che ha tre direttori con un nome e cognome che hanno dei settori di riferimento specifici ma che tutti e tre lavorano per un obiettivo comune.&nbsp;&nbsp; Mi spiego meglio: nel SIR3 abbiamo 600 posti auto, che andranno poi gestiti,&nbsp; e se ne occuper&agrave; l&rsquo;architetto Panetta, ma c&rsquo;&egrave; anche il fotovoltaico, che &egrave; un servizio del Comune e se ne occuper&agrave; il dottor&nbsp;Bentsik, c&rsquo;&egrave; la struttura tranviaria me ne occuper&ograve; io a livello di realizzazione.&nbsp;Come negli altri settori ci saranno cose che hanno relazioni con la Struttura Servizi Tecnici.&nbsp;Un&rsquo;azienda va vista in maniera sinergica e non separata e questa struttura &egrave; un rafforzamento delle nostre capacit&agrave; operative</em>&rdquo;.</p><p>Il neo direttore della Struttura Sosta, architetto Gaetano Panetta, non era presente alla conferenza stampa perch&eacute; in ferie all&rsquo;estero.</p>

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Comunicato stampa: zanzare positive al virus West Nile in provincia, non trascurare le misure di prevenzione in città per impedire il diffondersi dei pericolosi insetti

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Raccomandazioni per la salute pubblica e la sicurezza della comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Negli scorsi giorni sono stati individuati alcuni cluster di zanzare positivi al virus West Nile nei comuni limitrofi a Padova e in generale in provincia, per questo &egrave; importante attuare una seria prevenzione e ribadire alcuni accorgimenti da mettere in pratica per tutelare la salute pubblica.<br>
Il Comune di Padova ha emanato a marzo la prima ordinanza riguardante le misure per la lotta alle zanzare, al fine di prevenire ogni possibile conseguenza sulla salute pubblica derivante dall&rsquo;infestazione, aggiornata poi a maggio, redatta sulla base delle linee guida emanate dalla regione Veneto ed elaborate in sinergia con gli enti competenti come l&rsquo;Ulss. L&rsquo;<a href="http://www.padovanet.it/sites/default/files/attachment/ordinanza_2023_1…; contiene indicazioni e prescrizioni sulle modalit&agrave; per effettuare un&rsquo;efficace disinfestazione, oltre che i consigli per proteggersi dalle punture rivolti a tutti i cittadini.&nbsp;<br>
Come previsto dall&rsquo;ordinanza in questi giorni sta proseguendo la disinfestazione larvicida su aree pubbliche: si sta concludendo il quarto ciclo e si sta organizzando il quinto che prender&agrave; via nelle prossime settimane. Il trattamento con prodotti larvicidi che alterano la crescita larvale ed inibiscono la comparsa dell'insetto adulto riguarda tutte le aree verdi della citt&agrave; e le circa 63.000 caditoie stradali e i circa 20 km di fossati. La disinfestazione &egrave; affidata alla societ&agrave; Rentokil-Initial e le operazioni sono effettuate utilizzando prodotti regolarmente autorizzati e registrati presso il Ministero della Salute, che offrono ampie garanzie di sicurezza nei confronti dell'uomo, animali ed insetti utili. L'efficacia degli interventi &egrave; controllata dal Servizio di Igiene e Sanit&agrave; Pubblica dell'Ulss 6 &ndash; Euganea.&nbsp;</p><p>La zanzara si riproduce per&ograve; anche in piccole raccolte di acqua, &egrave; quindi indispensabile la collaborazione dei cittadini per la disinfestazione nelle aree private. In tal senso l&rsquo;ordinanza contiene consigli rivolti a tutti i padovani per prevenire il proliferare di zanzare, con particolare attenzione alle azioni da mettere in campo per limitare il diffondersi di virus come la West Nile, cos&igrave; come indica le modalit&agrave; per la realizzazione di interventi adulticidi in area pubblica e privata. A maggior ragione in queste giornate di frequenti piogge &egrave; fondamentale tutti mettano in campo le piccole azioni previste dall&rsquo;ordinanza per le aree private, prestando la massima attenzione a individuare e svuotare l&rsquo;acqua stagnante e, se non possibile, a trattarla con le pastiglie larvicide messe a disposizione gratuitamente dal Comune. &nbsp;</p><p>Si possono ritirare le pastiglie nelle seguenti sedi: &nbsp;</p><ul>
<li>Informambiente, via dei Salici, 35 (entrata da via dell'Orna) previo appuntamento telefonico al numero 049 8205021, da marted&igrave; a venerd&igrave;, dalle 9:00 alle 13:00.&nbsp;</li>
<li>Urp - Ufficio per le relazioni con il pubblico, via Oberdan, 1 da luned&igrave; a venerd&igrave;, dalle 8:45 alle 13:00, marted&igrave; e gioved&igrave; anche il pomeriggio, dalle 15:00 alle 17:00. &nbsp;</li>
<li>Sedi di Quartiere, su appuntamento. &nbsp;</li>
<li>Quartiere 1 Centro, piazza Capitaniato, 19 &nbsp;</li>
<li>Quartiere 2 Nord, viale Arcella, 23 &nbsp;</li>
<li>Quartiere 3 Est, via Boccaccio, 80 &nbsp;</li>
<li>Quartiere 4 Sud-Est, via Guasti, 12/c &nbsp;</li>
<li>Quartiere 5 Sud-Ovest,piazza Napoli, 40 &nbsp;</li>
<li>Quartiere 6 Ovest, via Dal Piaz, 3 &nbsp;</li>
<li>Settore Ambiente e Territorio, via Sarpi, 2 previo appuntamento telefonico al numero 049 8204821, il marted&igrave; e gioved&igrave;, dalle 9:00 alle 13:00. &nbsp;</li>
</ul><p>Il prodotto consegnato ai cittadini, in compresse, deve essere utilizzato secondo le quantit&agrave; e le modalit&agrave; descritte in etichetta. Va inserito all&rsquo;interno di caditoie/tombini/griglie/pozzetti presenti nelle propriet&agrave; private nelle quali si raccolga acqua piovana e va ripetuto ogni 2-3 settimane e dopo forti ed abbondanti acquazzoni fino a fine settembre/met&agrave; ottobre. &nbsp;</p><p>L&rsquo;assessore all&rsquo;ambiente Andrea Ragona sottolinea: &ldquo;<em>Le abbondanti piogge di questi giorni possono causare ristagni d&rsquo;acqua anche di grandi dimensioni che, complici le elevate temperature, favoriscono il proliferare di zanzare. Come Comune facciamo la nostra parte e siamo impegnati quotidianamente ma ribadisco serve la collaborazione di tutti i cittadini perch&eacute; agire in queste giornate &egrave; strategico per evitare il proliferare delle zanzare e la diffusione di virus come la West&nbsp;Nile, che ricordo &egrave; trasmesso solo solo dalla zanzara Culex (quella che punge di notte). La presenza di zanzare positive deve metterci in allerta, perch&eacute; ricordiamo purtroppo bene la situazione in cui ci siamo trovati la scorsa estate e la dobbiamo prevenire. Per proseguire con il lavoro di prevenzione invito i cittadini a dotarsi delle pastiglie che mettiamo a disposizione gratuitamente e in generale a proteggersi con repellenti e abiti adatti</em>&rdquo;.</p>

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81160

Eventi atmosferici dal 13 luglio al 6 agosto 2023 - ricognizione danni

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Presentazioni domande entro il 26 novembre 2023
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>E' stata&nbsp;avviata&nbsp;(circolare Anci&nbsp;Veneto del 19/10/2023)&nbsp;la ricognizione dei danni sul&nbsp;patrimonio privato e sulle attivit&agrave; economico-produttive&nbsp;colpite dal maltempo nel periodo: dal 13 luglio al&nbsp;6&nbsp;agosto 2023.<br>
L'intento &egrave; quello di valutare le misure di sostegno necessarie ed eventualmente da erogare;&nbsp;per farlo gli interessati devono presentare domanda rispetto ai danni subiti.&nbsp;&nbsp;<br>
<br>
<strong>ATTENZIONE: la presentazione della domanda non costituisce titolo per l'acquisizione automatica di eventuali contributi.</strong></p><h3>Documentazione da presentare e tempi</h3><p>Ogni cittadino&nbsp;o titolare di impresa, proprietario, amministratore&nbsp;condominiale, locatario degli immobili interessati&nbsp;pu&ograve; presentare richiesta di risarcimento danni&nbsp;al Comune di Padova, utilizzando gli appositi&nbsp;modelli:</p><ul>
<li><a href="https://www.padovanet.it/modulo-b1-ricognizione-danni-privati-beni-immo… B1 - BENI IMMOBILI PATRIMONIO PRIVATO</a></li>
<li><a href="https://www.padovanet.it/modulo-b2-ricognizione-danni-privati-beni-mobi… B2&nbsp;- BENI MOBILI REGISTRATI PATRIMONIO PRIVATO</a><br>
&nbsp;</li>
<li><a href="https://www.padovanet.it/modulo-c1-ricognizione-danni-imprese-grandinat… C1 - ATTIVITA&rsquo; ECONOMICHE E PRODUTTIVE</a></li>
</ul><p>I moduli, con i relativi allegati compilati in ogni parte,&nbsp;devono pervenire al Comune di Padova&nbsp;<strong>entro il 26&nbsp;novembre 2023</strong>, con una delle seguenti modalit&agrave;:</p><ul>
<li>via pec all'indirizzo <a href="mailto:ediliziapubblica@pec.comune.padova.it">ediliziapubblica@pec.comu…;
<li>a mano presso l&rsquo;<a href="http://www.padovanet.it/informazione/protocollo-generale">ufficio Protocollo generale</a>&nbsp;di Palazzo Moroni, via del Municipio, 1 - Padova.</li>
</ul><h3>Per informazioni</h3><p>Settore Lavori Pubblici&#8203;&nbsp;- Comune di Padova<br>
pec&nbsp;<a href="mailto:ediliziapubblica@pec.comune.padova.it">ediliziapubblica@pec.comu…;

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<a href="http://www.anciveneto.org/maltempo2023">Anci Veneto - avvio ricognizione maltempo 2023</a><br>

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Conferenza stampa: comunicazioni di Amministrazione e vertici di Aps Holding al termine dell’annuale assemblea ordinaria

Descrizione breve
Riflessioni e prospettive future per il settore dei servizi pubblici e la sostenibilità aziendale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Comunicazioni di Amministrazione e vertici di Aps Holding al termine dell&rsquo;annuale assemblea ordinaria&nbsp;in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>gioved&igrave; 27 luglio 2023,&nbsp; ore 10:45<br>
Sede di Aps Holding, via Salboro 22/b (accanto al capolinea sud del tram)</strong></p>

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81141

Comunicato stampa: al via il Servizio civile universale digitale. Per la prima volta insieme Università di Padova, Comune di Padova, Csv di Padova e Rovigo e Consorzio Veneto Insieme

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Descrizione breve
Un'iniziativa innovativa per promuovere l'impegno civico e la formazione digitale tra i giovani.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale ha da poco pubblicato il bando di selezione per il <a href="https://www.politichegiovanili.gov.it/comunicazione/news/2023/7/scd-202…; rel="noopener noreferrer" target="_blank">Servizio civile universale digitale</a>.<br>
Il Servizio civile digitale &egrave; una modalit&agrave; di Servizio civile attraverso cui i giovani mettono a disposizione del Paese le proprie competenze digitali, aiutando cos&igrave; le persone che hanno difficolt&agrave; a utilizzare il web, i dispositivi elettronici e i vari servizi online della Pubblica Amministrazione (PA).</p><p>L&rsquo;Universit&agrave; di Padova, in qualit&agrave; di ente capofila, insieme al Comune di Padova, il Centro Servizio Volontariato (Csv) di Padova e Rovigo e il Consorzio Veneto Insieme delle Confcooperative Nazionale ha partecipato al bando nazionale con la presentazione di un programma dal titolo Scd-Nadive&nbsp;- Nuove alleanze per il digitale in Veneto e Emilia-Romagna. Si tratta di una co-programmazione che unisce per la prima volta quattro enti del territorio (in Italia finora il massimo di enti cooperanti era di due) e prevede lo sviluppo di 4 progetti &ndash; uno per ogni ente partecipante &ndash; che si attiveranno per la Regione Veneto nelle province di Padova, Rovigo, Venezia e Verona e per la Regione Emilia Romagna con Bologna, Ravenna e Reggio-Emilia.</p><p>I posti disponibili sono 22 in tutto per un finanziamento statale totale di circa 140.000 euro. Il programma &egrave; stato finanziato insieme ad altri 75 su tutto il territorio nazionale per un totale di 4.629 giovani operatrici e operatori volontari tra i 18 e i 28 anni.</p><p>"<em>Il Servizio civile rappresenta per molti giovani il primo approccio a un contesto lavorativo strutturato ed &egrave; un&rsquo;occasione per mettere in campo le proprie abilit&agrave; attraverso un&rsquo;esperienza di cittadinanza attiva e di partecipazione - </em>afferma l'assessora al volontariato e Servizio civile Cristina Piva -<em> La sperimentazione in ambito digitale, in particolare, ha un duplice obiettivo: facilitare l&rsquo;accesso ai servizi da parte delle fasce pi&ugrave; fragili della popolazione e, allo stesso tempo, rafforzare le competenze digitali dei giovani per fornire loro strumenti utili a una migliore occupabilit&agrave;. Favorendo le relazioni intergenerazionali e sostenendo i giovani nel proprio percorso formativo, il Servizio Civile Digitale si conferma un&rsquo;esperienza di crescita professionale e umana, capace di rafforzare la coesione sociale delle comunit&agrave;</em>".</p><h3>I quattro progetti</h3><ul>
<li>
<p>Il progetto <strong>Open education</strong>: cittadinanza e inclusione digitale dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova prevede il coinvolgimento di giovani che si rivolgono ad altri giovani per orientarsi e prepararsi in ambienti digitali durante gli studi, limitando l&rsquo;esclusione, per esempio, degli studenti stranieri.</p>
</li>
<li>
<p>Il contributo del progetto <strong>Allena-Menti digitali</strong> del CSV Padova e Rovigo ha l&rsquo;obiettivo di trasferire competenze digitali di base, fondamentali per mantenere in vita il tessuto associazionistico dei territori padovani e rodigini e per migliorare la qualit&agrave; della vita delle persone con disabilit&agrave;, per le quali il digitale, se conosciuto, &egrave; un perfetto strumento per l&rsquo;abbattimento delle barriere.</p>
</li>
<li>
<p>Il progetto <strong>PadovaDigitale</strong> del Comune di Padova mira a ridurre il divario digitale della popolazione adulta e anziana, facilitare l&rsquo;accesso ai servizi e prevenire potenziali situazioni di esclusione e marginalit&agrave;, favorendo la partecipazione alla vita di comunit&agrave; e lo scambio intergenerazionale.</p>
</li>
<li>
<p>Il progetto <strong>Digit&nbsp;the future</strong> del Consorzio Veneto Insieme, Sol.Co. Verona e Confcooperative Emilia-Romagna aderenti alla rete nazionale di Confcooperative/Federsolidariet&agrave; contribuisce a promuovere servizi digitali a favore delle persone pi&ugrave; a rischio di esclusione digitale: giovani, donne inserite in percorsi riabilitativi, persone non occupate, migranti, anziani, adulti con disabilit&agrave; fisica e psichica, minori in situazione di svantaggio, ma anche alla cittadinanza priva di competenze digitali.</p>
</li>
</ul><p>Il comunicato stampa completo &egrave; disponibile nella sezione "Documenti" di questa pagina.</p>

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81134

"Cosa mettere in agenda" - agosto 2023

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"Eventi imperdibili e appuntamenti da non perdere per un mese indimenticabile"
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div style="position: relative; width: 100%; height: 0; padding-top: 312.5000%;
padding-bottom: 0; box-shadow: 0 2px 8px 0 rgba(63,69,81,0.16); margin-top: 1.6em; margin-bottom: 0.9em; overflow: hidden;
border-radius: 8px; will-change: transform;"><iframe src="https://www.canva.com/design/DAFqMLJDIew/view?embed&quot; style="position: absolute; width: 100%; height: 100%; top: 0; left: 0; border: none; padding: 0;margin: 0;"></iframe></div>

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Allegati
Legacy NID
81124

Comunicato stampa: una città più pulita e ordinata. Iniziata la rimozione dei tabelloni pubblicitari, vecchi, rotti e inutilizzabili

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Un passo verso un ambiente urbano più sano e accogliente per tutti i cittadini.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/riviera%20Ponti%20Romani.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Una citt&agrave; pi&ugrave; ordinata e pulita. E' questo l&rsquo;obiettivo dell&rsquo;Amministrazione che ha chiesto ad Aps&nbsp;Advertising di &ldquo;mettere ordine&rdquo; nella giungla dei tabelloni pubblicitari diffusi in tutta la citt&agrave;, partendo da un concetto semplice: prima di installare nuovi impianti, bisogna togliere tutti quelli inutili, vecchi e inutilizzati, alcuni dei quali, specie quelli applicati alle facciate degli edifici risalgono addirittura agli anni 70 del secolo scorso.<br>
Nei mesi di giugno e luglio &egrave; iniziata una prima fase di rimozione di impianti di pubbliche affissioni particolarmente&nbsp;ammalorati e quindi non idonei al loro scopo, secondo una logica che si prefiggesse di raggiungere due obiettivi principali: l'inizio del perseguimento di un adeguato decoro urbano dell'impiantistica pubblicitaria, consono ad una citt&agrave; come Padova, sede di siti Unesco e di importanti edifici monumentali e&nbsp;il rispetto di una distribuzione geografica omogenea degli impianti di pubbliche affissioni, sui quali i cittadini possono trovare le varie comunicazioni dell'Amministrazione Pubblica.<br>
Questa prima fase del progetto di manutenzione, ha portato all&rsquo;eliminazione di 153 tabelloni di varia misura e foggia e proseguir&agrave; fino alla fine di luglio anche con il rifacimento di 310 cornici rese particolarmente illeggibili dagli agenti atmosferici, il raddrizzamento di 8 impianti bifacciali incidentati, la sostituzione di 6 lamiere pericolanti su stendardi e poster e la sostituzione di 105 cornici arrugginite e/o spezzate.<br>
Parallelamente si procede allo spostamento di alcuni impianti pubblicitari di Aps, secondo le indicazioni della Polizia Locale, al fine di adeguare gli stessi alle norme del Nuovo Codice della Strada e alla messa in sicurezza dei pedoni che transitano nelle vicinanze.<br>
Infine, entro luglio, la manutenzione delle fioriere inizier&agrave; con il lavaggio e la pulizia dalle scritte tracciate dai vandali sui vasi di marmo e di cemento.<br>
In alcuni casi si &egrave; proceduto anche al lavaggio dei muri dove erano posizionati gli impianti. La programmazione di manutenzione ed ammodernamenti degli impianti esistenti riprender&agrave; a settembre. Entro l'anno inoltre inizier&agrave; ad essere attuata la prevista trasformazione di una parte di impianti pubblicitari in strutture digitali per diminuire l'impatto degli stessi sul suolo pubblico.<br>
In particolare, inizier&agrave; la dismissione di fioriere indicate dal Settore Verde e la sostituzione di alcuni vasi ormai non pi&ugrave; esteticamente armonici ad un centro citt&agrave; come quello di Padova.&nbsp;</p><p>L&rsquo;assessore all&rsquo;arredo urbano Antonio Bressa spiega: &ldquo;<em>Con il rinnovo dell&rsquo;affidamento ad Aps&nbsp;Holding della gestione degli impianti pubblicitari di propriet&agrave; comunale abbiamo concordato un piano di progressiva razionalizzazione degli impianti presenti sul suolo pubblico. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di conciliare le esigenze di comunicazione con un migliore decoro urbano rimuovendo o sostituendo gli impianti pi&ugrave; vecchi. Questo &egrave; solo l&rsquo;inizio di un lavoro che porteremo avanti nei prossimi anni con una precisa logica riferita all&rsquo;arredo urbano: l&rsquo;obiettivo &egrave; togliere quanto &egrave; in eccesso prima ancora di posizionare elementi nuovi, un lavoro di pulizia che contribuisce a far risaltare la bellezza e il decoro della citt&agrave;. Siamo partiti dalle tabelle delle pubbliche affissioni intervenendo su quelle pi&ugrave; ammalorate, anche con molteplici rimozioni, ma garantendo un&rsquo;omogenea presenza geografica del servizio. Ad oggi sono state gi&agrave; eliminate 153 tabelle di varie dimensioni, posizionate anche in luoghi centrali, come via Verdi, via 58&deg; Fanteria, Riviera Ponti Romani e via Gaspara Stampa. Parallelamente investiamo anche sulle fioriere con sostituzioni e nuove piantumazioni per rendere le nostre strade sempre pi&ugrave; fiorite e gradevoli per il passeggio di cittadini e turisti. Proprio ieri &egrave; iniziata infatti la piantumazione con nuove piante e fiori stagionali, in accordo con il Settore Verde, di 40 fioriere nel centrocitt&agrave; e nei luoghi di interesse come Basilica del, Santo, Santa Giustina e Cappella degli Scrovegni</em>&rdquo;.</p><p>L&rsquo;amministratore delegato di Aps&nbsp;Holding Riccardo Bentsik commenta: &ldquo;<em>Cominciano a vedersi i risultati dei primi interventi concordati da Aps&nbsp;con il Comune di Padova per la razionalizzazione e la manutenzione degli impianti. Prevediamo di qui a breve di migliorare l&rsquo;arredo urbano con nuove fioriere ed entro l&rsquo;anno installeremo i primi impianti digitali che sostituiranno i tradizionali cartacei. Aps&nbsp;porr&agrave; la massima attenzione al decoro e alla cura degli spazi a sua disposizione</em>&rdquo;.&nbsp;</p>

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Comunicato stampa: riunione della VI Commissione consiliare

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Un'importante occasione di confronto e discussione per il futuro della comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoled&igrave; 26 luglio 2023, alle ore 16:00, nella sala Anziani di Palazzo Moroni si svolge, in seduta pubblica, la riunione della Commissione consiliare VI "Politiche per la promozione dei servizi alla persona" presieduta dal consigliere Simone Pillitteri.</p><p>All&rsquo;ordine del giorno:</p><p>Progetto "Insieme e digitali", realizzato dalle Acli di Padova in collaborazione con il Comune di Padova - Settore Servizi Sociali:</p><div>
<ul style="list-style-type:disc">
<li>presentazione del progetto: finalit&agrave;, motivazioni, attivit&agrave;;</li>
<li>rilevazione statistica degli accessi agli sportelli dell'ultimo anno;</li>
<li>considerazioni di prospettiva: gli sportelli come osservatori, adeguatezza degli strumenti di contrasto alla povert&agrave;, analisi dei bisogni.</li>
</ul>

<p>Varie ed eventuali.</p>
</div>

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81111

Comunicato stampa: novità Ztl. Con il mese di luglio si chiude il pre-esercizio. Dal primo agosto telecamere attive anche in uscita e sulle corsie preferenziali

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Descrizione breve
Nuove misure per migliorare la viabilità e garantire il rispetto delle norme nel centro città.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il 29 maggio scorso sono entrate in funzione alcune novit&agrave; per quanto riguarda la Ztl&nbsp;e gli impianti per la rilevazione delle infrazioni.<br>
L&rsquo;autorizzazione ministeriale alle modifiche prevedeva almeno 30 giorni di pre-esercizio, necessari a verificare il corretto funzionamento dei software e delle telecamere. Una volta trascorsi i 30 giorni l&rsquo;Amministrazione ha deciso di allungare il periodo di pre-esercizio per tutto il mese di luglio per poter definire al meglio la segnaletica e i correttivi necessari. &nbsp;</p><p>In questi due mesi i Settori tecnici del Comune di Padova, in collaborazione con la Polizia Locale, ha monitorato la situazione, integrato segnaletica laddove era carente, verificato la funzionalit&agrave; dei nuovi software facendo controlli incrociati dei dati e aggiornato le liste delle targhe che possono circolare. Si &egrave; deciso di prolungare il pre-esercizio anche per dare un&rsquo;ampia comunicazione ai cittadini e risolvere grazie a nuova segnaletica, tutte le situazioni in cui potevano risultare poco chiare le novit&agrave; introdotte. &nbsp;</p><p>Dal primo agosto, quindi salvo inconvenienti tecnici dell&rsquo;ultimo minuto,&nbsp; le registrazioni dei nuovi impianti, gi&agrave; attivi dal 29 maggio, saranno convertite in accertamenti, ovvero sanzioni amministrative.</p>

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81104

Comunicato stampa: 16 mesi di Centro Spolato. Numeri e dati dimostrano un servizio importante e in continua crescita

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Descrizione breve
Un bilancio positivo che evidenzia l'impatto e l'evoluzione del servizio nella comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/spolato.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il Centro antidiscriminazione e antiviolenza lgbt+ &ldquo;Mariasilvia Spolato&rdquo; &egrave; un polo di servizi del Comune di Padova gestito in collaborazione con le associazioni Arcigay Tralaltro Aps, Boramosa Aps e Sat Pink Aps, che si occupa di accoglienza, consulenza, sostegno, protezione a favore di persone lgbt+, vittime di discriminazioni, maltrattamenti, violenze, abusi. Il Centro &ldquo;Mariasilvia Spolato&rdquo; &egrave; stato inaugurato nell&rsquo;aprile del 2022 e oggi, a poco pi&ugrave; di un anno di distanza, &egrave; stato fatto il bilancio delle attivit&agrave;, in vista dei prossimi mesi di attivit&agrave;.</p><p>Mattia Galdiolo, referente del Centro, ha illustrato alcuni dati: &ldquo;<em>Difficile riassumere un anno di intensa attivit&agrave; ma partiamo dal fatto che abbiamo preso in carico 135 persone in poco pi&ugrave; di un anno, di queste oltre il 50 % sotto i 35 anni. Si tratta di un numero consistente in 16 mesi e che ci ha sorpresi. Gli accessi sono aumentati negli ultimi mesi, segno che il Centro sta crescendo ed &egrave; sempre pi&ugrave; conosciuto. La maggior parte di queste persone sono arrivate al centro in autonomia, a dimostrazione del fatto che il centro &egrave; un luogo &ldquo;sicuro&rdquo; dove le persone possono accedere senza filtri e accompagnamento. Le persone conoscono il Centro attraverso altri servizi o attraverso le associazioni e gli utenti sono nella stragrande maggioranza dei casi persone trans o maschi gay (32,2%) e solo 6,1% di donne lesbiche, che dimostra come abbiamo maggior difficolt&agrave; a relazionarsi con il centro ed &egrave; un tema su cui lavoreremo. Il 52% ha una provenienza extraeuropea e con il 57% dell&rsquo;utenza vengono attivati pi&ugrave; servizi, perch&eacute; si tratta di persone che non hanno una problematica singola ma una struttura di bisogni per cui servono diverse professionalit&agrave;. Il 59% dell&rsquo;utenza &egrave; tutt&rsquo;ora in carico al centro</em>&rdquo;. &nbsp;</p><p>Le tipologie di servizio che il centro offre si possono suddividere in macro categorie: salute e benessere sessuale, supporto psicologico, consulenza legale, lavoro e abitare, migranti e interculturalit&agrave;. Al centro lavorano attualmente 12 professionisti con competenze diverse a seconda degli ambiti di intervento. &nbsp;</p><p>Alla conferenza stampa, che si &egrave; svolta venerd&igrave; 21 luglio, i rappresentanti delle associazioni che collaborano con il centro hanno raccontato le metodologie di lavoro del centro, dall&rsquo;accesso fino ai percorsi strutturati di accompagnamento delle persone che l&igrave; si rivolgono: supporto legale, psicologico e sanitario, anche con la collaborazione della Pubblica Amministrazione e degli enti competenti.</p><p>L&rsquo;assessora alle politiche sociali e alle pari opportunit&agrave; Margherita Colonnello commenta: &ldquo;<em>I dati dimostrano come il centro funzioni e abbia importanti prospettive di crescita di fronte. Padova con questo Centro ha aperto la strada a livello regionale e anche nazionale per l&rsquo;approfondimento sul funzionamento dei centri antidiscriminazione a disposizione della comunit&agrave; lgbt+. Anche quest&rsquo;anno parteciperemo ad un bando nazionale per rifinanziare il lavoro di un luogo che, anche grazie al finanziamento regionale ottenuto grazie all&rsquo;emendamento della consigliera Ostanel, &egrave; un riferimento non solo per Padova. Questo servizio &egrave; per noi strategico e fiore all&rsquo;occhiello di una citt&agrave; che vuole dimostrarsi sempre pi&ugrave; libera e inclusiva</em>&rdquo;.</p><p>La consigliera regionale Elena Ostanel, de Il Veneto che Vogliamo, aggiunge: &ldquo;<em>Dopo il finanziamento di 25 mila Euro ottenuto con un mio emendamento in Consiglio regionale, la richiesta che far&ograve; alla Giunta Regionale &egrave; che questo sostegno diventi permanente e continuativo. Il Centro Spolato pu&ograve; diventare un punto di riferimento regionale, soprattutto in assenza di strutture simili sul territorio</em>&rdquo;.</p>

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