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Conferenza stampa: il vicesindaco, Andrea Micalizzi, presenta l'avvio dei lavori in Piazza Azzurri d'Italia

Descrizione breve
Un'importante iniziativa per la riqualificazione del centro cittadino e il coinvolgimento della comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il vicesindaco, Andrea Micalizzi, presenta l'avvio dei lavori per la nuova piazza Azzurri d'Italia in conferenza stampa:</p><p><strong>mercoled&igrave; 7 febbraio 2024, ore 12:00<br>
in Piazza Azzurri d'Italia</strong></p>

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85751

Conferenza stampa: il punto dell'assessora Cera sui progetti finanziati PR FESR per la programmazione 2014-2020 e 2021- 2027

Descrizione breve
Un'analisi approfondita dei progressi e delle prospettive future per lo sviluppo territoriale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L&rsquo;assessora Margherita Cera fa il punto su tutti i progetti finanziati&nbsp;PR FESR&nbsp;per la programmazione 2014-2020 e 2021- 2027 in conferenza stampa:</p><p><strong>mercoled&igrave; 7 febbraio 2024, ore 11:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></p><p>all'incontro con i media sar&agrave; presente anche il capo settore Risorse finanziarie, Pietro Lo Bosco</p>

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85750

Comunicato stampa: 7 febbraio, giornata nazionale contro il bullismo. Colonnello, Padova "città educante" per prevenire il disagio giovanile

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34437
Descrizione breve
Un impegno collettivo per promuovere il rispetto e la solidarietà tra i giovani.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>&ldquo;</strong><em>Per fare un passo in avanti, concreto, contro il bullismo</em>&nbsp;&ndash;&nbsp;commenta l&rsquo;assessora al Sociale, Margherita Colonnello&nbsp;-&nbsp;<em>&egrave; necessario comprendere lo stato emotivo dei giovani e saper intervenire puntualmente quando si presenta una situazione di disagio, evitando generalizzazioni fuorvianti che rischiano di adombrare la vitalit&agrave; e le speranze delle nuove generazioni. Diventa pertanto importante coinvolgere non solo i minori, ma anche le loro famiglie e in generale tutta la comunit&agrave;, con proposte educative per fornire consapevolezza, cercare di prevenire e contenere, quanto pi&ugrave; possibile, situazioni di disagio interpersonali. E' anche importante dare alle giovani e ai giovani sempre pi&ugrave; opportunit&agrave; educative per crescere in un contesto di valorizzazione. E' questa la direzione che stiamo seguendo per giungere ad una "citt&agrave; educante", operando in un&rsquo;ottica di prevenzione e promozione a sostegno del benessere dei minori e familiare. Questa giornata</em>&nbsp;&ndash; prosegue Colonnello -&nbsp;<em>&egrave; l&rsquo;occasione per fare il punto sui vari progetti attivi in collaborazione e sinergia con famiglie, scuola e servizi di comunit&agrave;. Ricordo che i Servizi sociali gestiscono sette centri di animazione territoriale gratuiti, di cui uno aperto l'anno scorso, oltre al servizio attivo di animazione di strada. Ringrazio poi tutte le famiglie che aderiscono al Centro per l'Affido e la Solidariet&agrave; Famigliare e invito la cittadinanza a incuriosirsi di questo bellissimo progetto per prendervi parte. Infine, sono orgogliosa dei progetti di rete con le scuole, come il Tavolo Arcella e Ricomincio da 3. Si tratta di progetti in cui le varie istituzioni intrecciano competenze e saperi per sostenere al meglio non solo singole ragazze e ragazzi in difficolt&agrave; ma anche tutto il contesto classe che sta attorno&rdquo;.</em></p><p>Da un report del settore Servizi sociali del Comune relativo all&rsquo;ultimo triennio emergono i progetti attivi dedicati ai minori. L&rsquo;obiettivo, quello di operare in un&rsquo;ottica preventivo-promozionale a sostegno del benessere familiare con servizi di sostegno educativo a domicilio, gruppi per genitori e figli, progetti di affido e di solidariet&agrave; familiare, coinvolti anche nei servizi di animazione territoriale.<br>
Ecco i progetti nel dettaglio:<br>
<strong>Servizio di Sostegno Educativo</strong>: &egrave; rivolto a nuclei familiari con minori, in particolare ai genitori che presentano difficolt&agrave; di tipo relazionale o nella gestione ed educazione della prole e che sono disponibili a collaborare con il servizio. L&rsquo;intervento consiste nel fornire un supporto e una consulenza educativa ai genitori nello svolgimento della loro funzione, nel prevedere momenti di confronto e condivisione sugli stili educativi e nel potenziare la partecipazione attiva delle persone coinvolte. Viene attivato anche a favore di preadolescenti e adolescenti, che, anche in ragione di una persistente fragilit&agrave; familiare, presentano specifiche problematiche evolutive e personali per le quali si reputa di maggior efficacia l&rsquo;offerta di un intervento educativo personalizzato con il minore. E' un servizio indirizzato prevalentemente a supportare il processo di crescita del minore, il quale, attraverso una relazione &ldquo;esclusiva&rdquo; con l&rsquo;educatore di riferimento, sar&agrave; supportato nelle dinamiche relazionali con i pari e gli adulti e orientato all&rsquo;assunzione d responsabilit&agrave;. In particolare, nell'anno 2023, il Comune di Padova, in qualit&agrave; di Comune capofila dell&rsquo;Ambito Territoriale di Padova VEN-16, ha aderito al Programma di Intervento e Prevenzione dell&rsquo;Istituzionalizzazione (P.I.P.P.I.) attivando a favore delle famiglie con minori afferenti all&rsquo;ambito territoriale diversi dispositivi, quali servizi educativi territoriali potenziati, reti solidali e di affido educativo tra famiglie, gruppi per genitori e bambini/ragazzi e collaborazioni e sinergie famiglia-scuola-servizi-comunit&agrave; locale, per ridurre o evitare il rischio di allontanamento dei bambini e adolescenti dal proprio nucleo familiare.&nbsp;Il servizio nel 2023 ha coinvolto 138 minori, in aumento rispetto agli anni precedenti: 132 minori nel 2022, 117 nel 2021.<br>
<strong>Centro per l&rsquo;Affido e la Solidariet&agrave; Familiare, CASF</strong>: il centro opera per la promozione dell'affido, il reperimento e la valutazione di risorse affidatarie e solidali, per dare continuit&agrave; nel tempo ai progetti di affido in corso e avviare nuove accoglienze temporanee, con modalit&agrave; diversificate in relazione ai bisogni del bambino e della sua famiglia. Garantisce inoltre il sostegno alle famiglie tramite colloqui in presenza per sostegni socio&ndash;psico&ndash; educativi, accessi educativi a domicilio da parte dell'educatore, conduzione del gruppo di parola per i ragazzi in affido e gruppi di sostegno per le famiglie affidatarie. I minori accolti in progetti di affido familiare nel 2023 e nel 2022 sono stati 110, in crescita rispetto ai 103 del 2021.<br>
<strong>Progetto &ldquo;Vivovicino&rdquo; :</strong>&nbsp;riguarda, nello specifico, il tema della Solidariet&agrave; Famigliare. Vengono svolte dai Servizi sociali attivit&agrave; di mappatura, sensibilizzazione e promozione della tematica della solidariet&agrave; familiare, organizzazione e gestione di eventi di sensibilizzazione e partecipazione ad eventi aggregativi e gestione dei gruppi mensili con i volontari. I minori accolti in progetti di solidariet&agrave; familiare nel 2023 sono stati 23 a fronte dei 17 del 2022 e ai 10 del 2021.<br>
<strong>Gestione dei CAT, centri di animazione territoriale</strong>: in collaborazione con le cooperative sociali La Bottega dei ragazzi, Progetto Now e Centro Train de Vie, il settore Servizi sociali del Comune gestisce sette centri di animazione territoriale gratuiti - CAT -, spazi aggregativi di quartiere per bambini e ragazzi. Attraverso proposte educative, a carattere ludico e ricreativo, educatori esperti promuovono il benessere dei minori favorendone la formazione personale e il processo di crescita. Le attivit&agrave;, progettate e realizzate in funzione dell&rsquo;et&agrave; e dei bisogni di ciascuna fascia d&rsquo;et&agrave;, comprendono iniziative di tipo ricreativo e di socializzazione - laboratori, giochi, attivit&agrave; sportive, tornei, visite ed altro ancora -, e proposte tematiche per affrontare contenuti di particolare interesse per la fascia d&rsquo;et&agrave;.<br>
<strong>&ldquo;</strong><strong>Animazione di strada&rdquo;:</strong>&nbsp;in continuit&agrave; con i Centri di animazione territoriale, mira a sostenere i giovani nella realizzazione delle loro idee e progetti, promuovendo dal basso una partecipazione attiva nelle scelte che li riguardano. Gli educatori dell&rsquo;equipe di Animazione di strada, spaziando su tutto il territorio comunale all&rsquo;interno del tessuto aggregativo giovanile, promuovono opportunit&agrave; ricreative e ingaggiano i giovani nella co-costruzione di progettualit&agrave; specifiche volte alla valorizzazione delle risorse personali e territoriali. I giovani diventano cos&igrave; soggetti di un nuovo protagonismo all&rsquo;interno della propria comunit&agrave; nella quale si riconoscono e vengono riconosciuti come cittadini attivi e responsabili. Il servizio si rivolge a ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 21 anni.&nbsp;</p><p>&ldquo;<em>Tutto questo</em>&nbsp;&ndash;&nbsp;chiude Colonnello<strong>&nbsp;</strong>-&nbsp;<em>non vuole essere solo un elenco di attivit&agrave; svolte con grande impegno e professionalit&agrave;, ma vuole esprimere la nostra progettualit&agrave; dedicata alle nuove generazioni, alle famiglie, dove consapevolezza, pari opportunit&agrave; educative per la crescita personale, sociale e civile sono declinate in un&rsquo;ottica inclusiva, di sostegno e di partecipazione attiva</em>&rdquo;.</p>

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85745

Comunicato stampa: al via i lavori per la passerella temporanea in riviera Paleocapa

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Un passo avanti per migliorare l'accessibilità e la sicurezza della zona.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/passerella%20paleocapa.JPG" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Sono partiti i lavori per la posa della passerella sostituiva che permetter&agrave; il passaggio ciclo pedonale durante il periodo di ristrutturazione e messa in sicurezza del Ponte Paleocapa. La passerella, noleggiata appositamente con un investimento di 145 mila euro per una durata stimata di 18 mesi, sar&agrave; installata con il supporto del Genio Militare e collegher&agrave; Via Sant&rsquo;Ambrogio Magno e Riviera Paleocapa. Sar&agrave; lunga 36,5 metri e larga 3,5, percorribile da pedoni e ciclisti. Questa infrastruttura temporanea risponde alle esigenze espresse da cittadini e commercianti della zona di mantenere un collegamento transitabile tra le due sponde, quella di Riviera Paleocapa e quella di Via Sant&rsquo;Alberto Magno e Piazzetta Accademia Delia.</p><p>Andrea Micalizzi, vicesindaco ed assessore ai Lavori pubblici commenta: &ldquo;<em>Abbiamo ascoltato i cittadini e gli esercenti che chiedevano di mantenere il transito pedonale e ciclabile in un punto importante e caratteristico di Padova e cos&igrave; verr&agrave; fatto. Siamo consapevoli che questo &egrave; un periodo di grandi lavori a Padova e che essi siano ingombranti, rumorosi e che provochino anche disagi, ma siamo determinati, come dimostriamo con l&rsquo;installazione di questa passerella, a ridurre il pi&ugrave; possibile quest&rsquo;ultimi. Voglio in particolare ringraziare il genio militare per la disponibilit&agrave; e la collaborazione, un gesto importante di sostegno alla comunit&agrave; di Padova</em>.&rdquo;</p><p>A marzo 2025, termine previsto per i lavori sul Ponte Paleocapa, la passerella verr&agrave; regolarmente rimossa. L&rsquo;investimento per il rifacimento del ponte ricordiamo &egrave; di un milione e 800mila euro.</p>

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85722

Comunicato stampa: altri 340 grammi di hashish, sequestrati da una seconda unità cinofila della Polizia Locale in via Faggin, all’Arcella.Tolti dal mercato in un solo giorno quasi 1,5 kg di droga

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Descrizione breve
Lotta alla droga: operazione della Polizia Locale porta a un significativo sequestro di sostanze stupefacenti nella zona dell'Arcella.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Un&rsquo;unit&agrave; cinofila della Polizia Locale di Padova, gioved&igrave; 1 febbraio, pomeriggio, nel corso di un intervento in via Faggin all&rsquo;Arcella, grazie al fiuto del cane di pattuglia ha trovato, nascosti sotto un mucchio di foglie, ulteriori 340 grammi di hashish, anche questo diviso in panetti, pronto per essere preparato in numerosissime dosi.<br>
Questi 340 grammi si vanno ad aggiungere al chilogrammo rinvenuto, ieri mattina, da una diversa unit&agrave;&nbsp; cinofila della Polizia Locale nei pressi di porta Santa Croce. Anche in questo caso lo stupefacente &egrave; stato sequestrato e messo a disposizione della magistratura.<br>
L&rsquo;area in via Faggin, oggetto del ritrovamento pomeridiano, &egrave; stata oggetto di segnalazione da parte degli abitanti ed &egrave; frequentemente sorvegliata dalle forze dell&rsquo;ordine.<br>
Una volta di pi&ugrave;, con questo ulteriore sequestro che toglie dal mercato in un solo giorno quasi un chilo e mezzo di hashish, &egrave; evidente l&rsquo;importanza delle unit&agrave; cinofile in questo tipo di contrasto alle droghe.<br>
Il sequestro dello stupefacente, tanto pi&ugrave; quando avviene in queste quantit&agrave;, &egrave; una delle cose pi&ugrave; temute dagli spacciatori e contribuisce concretamente alla lotta al consumo di droga.</p>

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85690

Comunicato stampa: l’assessora Benciolini incontra le Consulte di Quartiere che hanno già deliberato come destinare i fondi del bilancio partecipato 2024

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Descrizione breve
Un'importante opportunità di confronto per definire insieme le priorità della comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/benciolini%20quartiere.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Si &egrave; tenuto nei giorni scorsi l&rsquo;incontro tra l&rsquo;assessora Francesca Benciolini e tutti i presidenti delle Consulte di Quartiere. Un appuntamento che si svolge con cadenza mensile per fare periodicamente il punto sul lavoro portato avanti nei territori, condividere esperienze e situazioni e per confrontarsi con l&rsquo;amministrazione. L&rsquo;incontro &egrave; stato occasione per relazionare sulle destinazioni dei fondi del bilancio partecipato, che quest&rsquo;anno sono state definite come previsto entro gennaio. Centrale &egrave; stato il confronto dei tavoli territoriali che si sono incontrati in modo intenso e ravvicinato e, dopo essersi confrontati con gli assessori competenti, hanno permesso alle Consulte di deliberare. Per i fondi 2024 &egrave; stato svolto un lavoro che ha saputo coinvolgere e incrociare i tempi del bilancio comunale, cosa che permetter&agrave; di avere un anno intero per realizzare le iniziative previste e definite. Il risultato &egrave; stato possibile grazie al coinvolgimento della Cooperativa Il Sestante, che ha messo in campo una vera e propria task force di supporto e facilitazione dei tavoli e delle consulte, per garantire una vera partecipazione dal parte del territorio e completare il lavoro in poco pi&ugrave; di un mese dall&rsquo;approvazione del bilancio comunale. Tra le scelte pi&ugrave; significative che le Consulte hanno deliberato possiamo citarne alcune, a titolo di esempio.</p><p>La Consulta 1 Centro ha stanziato fondi per prolungare l&rsquo;apertura dei bagni pubblici e per la sistemazione dei giardini scolastici. La Consulta 2 ha deciso di destinare i fondi a molte attivit&agrave; di animazione e inclusione per il quartiere, tra cui dei corsi di italiano per donne straniere. La Consulta 3A organizzer&agrave; delle iniziative culturali a villa Breda in coordinamento con il settore cultura. La Consulta 3B ha investito molto sulle iniziative di animazione del quartiere, tanto che gi&agrave; per Carnevale sono in programma appuntamenti. La Consulta 4A he definito molte iniziative di sviluppo di comunit&agrave; e di coinvolgimento di grandi e piccoli, e insieme alla 4B ha scelto di investire risorse sulla sala Fronte del Porto. La 4B inoltre ha investito quasi tutti i fondi su molte attivit&agrave; e iniziative di carattere socio aggregativo e ha posto grande attenzione allo sport. La Consulta 5A ha destinato quasi un terzo del budget alle aree verdi: il Parco Mela Rossa, il Parco Albina Messeri e l&rsquo;area verde di via Bressanone, per acquisto attrezzature come panchine e aree gioco. La 5B ha lavorato in stretta sinergia con le scuole di quartiere con l&rsquo;obiettivo di promuovere la socializzazione dei ragazzi. La 6A ha investito molto sul verde e sulle aree ludiche per bambini. La 6B invece ha scelto molte azioni di sviluppo di comunit&agrave; e animazione territoriale per tutte le et&agrave;. Da evidenziare come tutte le consulte abbiano dato grande spazio all&rsquo;organizzazione di attivit&agrave; di doposcuola.</p><p>Le deliberazioni in tutti i Quartieri sono pubblicate in Padovanet nei verbali delle singole Consulte. Per supportare le associazioni e gli enti del terzo settore che vorranno presentare dei progetti per i bandi di assegnazione dei contributi del bilancio partecipato, il Servizio dei quartieri, insieme alla Cooperativa Il Sestante, organizza <a href="https://www.padovanet.it/evento/incontri-informativi-associazioni-ed-en… incontri di formazione sul tema</a>. Saranno alle 18:30 il 7 febbraio ala sala consiliare di via Dal Piaz, il 21 febbraio alla Casa di Quartiere dell&rsquo;Arcella e il 29 febbraio alla sala consiliare di via Guasti.</p><p>L&rsquo;assessora Francesca Benciolini commenta:&nbsp;<em>&ldquo;Siamo soddisfatti perch&eacute; il bilancio partecipato si consolida e anno dopo anno riusciamo a svolgere questo importante percorso in maniera pi&ugrave; partecipata ed efficace, anche investendo per dare strumenti alle singole Consulte per facilitare il lavoro. L&rsquo;ultimo incontro con i presidenti &egrave; stata occasione anche per salutare Silvia Bresin che dopo 5 anni di impegno lascia la presidenza della Consulta 3A per motivi personali. Partecipare alla vita dei Quartieri attraverso le Consulte &egrave; un impegno di volontariato, a volte molto faticoso, che richiede tempo per la gestione delle relazioni con il territorio e con la Giunta. Non &egrave; sempre facile, ma dopo 5 anni dall&rsquo;insediamento il loro valore e la loro presenza qualificata sono sempre pi&ugrave; importanti, necessari per creare una citt&agrave; partecipe e presente. Possiamo migliorare ancora e questa &egrave; la nostra strada, anche in questo 2024 che vedr&agrave; l&rsquo;avvio del percorso di revisione del sistema di nomina per la composizione delle Consulte, come previsto dal Consiglio Comunale.&rdquo;</em></p>

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85689

Comunicato stampa: giornata nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo

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Un momento di riflessione e memoria per onorare coloro che hanno subito le conseguenze dei conflitti.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Comune di Padova aderisce alla Giornata Nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo che si celebra il 1&deg; febbraio di ogni anno per conservare la memoria dei conflitti del passato e per attirare l&rsquo;attenzione sul dramma che vivono i civili di tutto il mondo coinvolti in guerre e conflitti armati.</p><p>La Giornata di quest&rsquo;anno assume un particolare significato a causa del drammatico contesto internazionale: nell'ultimo anno sono state oltre 33.000* le vittime civili coinvolte nei 31** conflitti in corso nel mondo. Un numero di vittime che non era cos&igrave; elevato dal 2010, fortemente condizionato dal protrarsi del conflitto russo-ucraino e dalla recrudescenza del conflitto israelo-palestinese.</p><p>Abbiamo raccolto, pertanto, con convinzione l&rsquo;invito dell&rsquo;Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG) e dell&rsquo;Associazione Nazionale Comuni italiani (ANCI) ad aderire alla campagna &ldquo;Stop alle bombe sui civili&rdquo;, illuminando di blu nella serata del 1&deg; febbraio la torre campanaria di Palazzo Moroni, come appello alla collettivit&agrave; e alla comunit&agrave; internazionale affinch&eacute; le Convenzioni, i Trattati e le Dichiarazioni internazionali, che gi&agrave; esistono per la protezione dei civili, vengano estesi, attuati e rispettati. La Convenzione di Ginevra e i protocolli aggiuntivi, il Trattato di Ottawa sulla messa al bando delle mine antiuomo, la Convenzione Onu sulle bombe a grappolo, la Convenzione delle Nazioni Unite sulle armi convenzionali, la Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilit&agrave;, solo per citare le principali.</p><p>Invitiamo tutti i cittadini ad approfondire il tema della Giornata e pi&ugrave; in generale delle vittime civili di guerra attraverso il sito www.anvcg.it e i canali social dell&rsquo;Associazione.</p><p>L&rsquo;<strong>assessora ai diritti umani, pace e cooperazione internazionale Francesca Benciolini</strong>&nbsp;dichiara: &ldquo;<em>Oggi pi&ugrave; che mai ci rendiamo conto di quanto il tema delle vittime civili di guerra sia sempre pi&ugrave; al centro dei conflitti e come le persone siano il vero bersaglio dello scontro tra poteri e tra nazioni. Questa mattina ho incontrato i nostri concittadini vittime civili della seconda guerra mondiale. La loro esperienza e i loro racconti sul trauma fisico e psicologico che hanno portato con s&eacute; per tutta la vita, mi hanno resa ancora pi&ugrave; consapevole dell&rsquo;urgenza di fermare i conflitti. Non si tratta di situazioni legate al passato , ma &egrave; la quotidianit&agrave; per tante persone che oggi vivono situazioni di guerra nel mondo, con un riferimento particolare all&rsquo;Ucraina e alla Palestina. Per questo ribadisco ancora una volta, fermamente, la necessit&agrave; di chiedere il cessate il fuoco e di impegnare il nostro Governo in percorsi di soluzione dei conflitti che seguano la via della pace, attraverso la diplomazia</em>&rdquo;.</p><div>&nbsp;</div><div>*dato Action on Armed violence</div><div>**dato Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo</div>

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85637

Comunicato stampa: approvata la mozione consiliare per la promozione del sostegno alla salute mentale attraverso la condivisione del manifesto “Salute mentale bene in Comune”

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Descrizione breve
Un passo importante verso il benessere collettivo e la valorizzazione delle risorse locali.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Consiglio comunale nella seduta del 29 gennaio ha approvato la mozione &ldquo;Promozione del sostegno alla salute mentale attraverso la condivisione del <a href="https://www.padovanet.it/sites/default/files/images/422079756_821761379… &ldquo;Salute mentale bene in Comune&rdquo;</a>, presentata dal consigliere delegato al progetto Citt&agrave; Sane Oms, Ivo Tiberio.</p><p>&ldquo;<em>La salute mentale non &egrave; solo assenza di malattia</em> - dichiara il consigliere Tiberio - <em>ma &egrave; una parte intrinseca del benessere individuale e collettivo; pertanto &egrave; necessario promuoverla, proteggerla e prendersi cura di coloro che di salute mentale hanno bisogno. Il Comune di Padova con il progetto Citt&agrave; Sane segue con attenzione tutto quanto riguarda la salute e il benessere dei cittadini. In particolare, i temi legati alla salute mentale sono stati portati all&rsquo;attenzione dell&rsquo;ultimo Consiglio Comunale dando vita a un dibattito costruttivo, accolto da ampio consenso, sulla necessit&agrave; di stimolare le istituzioni per l&rsquo;adozione di risposte strutturali, per una efficace presa in carico delle persone &ndash; spesso anche giovani e adolescenti - affette da queste problematiche, al fine di ridurre la loro sofferenza, preservarne la dignit&agrave; liberandole dallo stigma e dalle discriminazioni, e per promuovere lo sviluppo delle nostre comunit&agrave;.&rdquo;</em></p><p>La mozione, che si snoda attorno a concetti fondamentali e di grande valore sociale e politico quali la salute pubblica, i diritti umani e lo sviluppo socioeconomico, impegna l&rsquo;Amministrazione a favorire e promuovere il lavoro integrato della rete socio-sanitaria composta da Comune, Aziende Sanitarie, Istituzioni, Enti e Associazioni per garantire la presa in carico e l&rsquo;elaborazione di strategie e politiche di promozione, prevenzione e cura della sofferenza mentale in tutte le et&agrave; della vita. La mozione pone inoltre l&rsquo;accento su temi quali l&rsquo;importanza del benessere psicologico, la prevenzione e l'incremento di azioni a sostegno di attivit&agrave; e programmi sulla salute mentale in tutti gli ambiti di vita (scuola, famiglia, lavoro, vita sociale) che non possono non coinvolgere tutte le Istituzioni interessate. Attraverso la mozione, viene richiesto inoltre al Comune di considerare la salute in generale e quella mentale in particolare collanti delle politiche di welfare, di promuovere l&rsquo;inclusione sociale e lavorativa delle persone colpite da disturbi mentali e di far propria l&rsquo;idea che: &ldquo;Non c&rsquo;&egrave; salute senza salute mentale&rdquo;. Tra gli impegni dell&rsquo;Amministrazione, infine, la promozione e il sostegno del progetto promosso dalla Rete Italiana delle Citt&agrave; Sane, orientato a una maggiore salvaguardia della salute mentale attraverso la condivisione dei principi e dei valori del manifesto &ldquo;Salute mentale bene in Comune&rdquo;.<br>
Secondo l&rsquo;Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave; (Oms), i disturbi mentali - una delle principali fonti di sofferenza e disabilit&agrave; nel mondo - sono in progressivo aumento: quasi una persona su dieci a livello globale vive con almeno un disturbo mentale. La pandemia Covid-19 ha incrementato questo numero ed &egrave; sempre pi&ugrave; manifesto il suo preoccupante impatto diretto sulla salute psicologica della popolazione pi&ugrave; giovane.</p>

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85625

Comunicato stampa: “Governare non Punire” - l'assessora Colonnello partecipa al terzo appuntamento nazionale del progetto ELIDE, la rete degli Enti Locali per l’innovazione delle politiche sulle droghe

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Un incontro cruciale per promuovere politiche innovative e inclusive nel settore delle droghe a livello locale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Domani, gioved&igrave; 1 febbraio, si tiene a Napoli il terzo appuntamento nazionale che affronta il tema &ldquo;Governare, non punire&rdquo;: una giornata di lavoro che vede la partecipazione, con modalit&agrave; da remoto, dell&rsquo;assessora al Sociale, Margherita Colonnello. Focus dell&rsquo;incontro saranno le proposte alternative alla repressione per un governo sociale dei consumi di droghe.</p><p><em>&ldquo;E&rsquo; sempre pi&ugrave; importante adottare un approccio sociale, di salute pubblica, di mediazione sociale tra i cittadini, per affrontare il fenomeno del consumo di sostanze e della tossicodipendenza &ndash;&nbsp;</em>dichiara l&rsquo;assessora Colonnello<em>&nbsp;&ndash; in quanto &egrave; ormai evidente che la sola risposta repressiva &egrave; poco utile a contenere i fenomeni. Il nostro contributo lo offriamo, innanzitutto, partecipando attivamente alla rete che coinvolge altre citt&agrave; italiane con la certezza che un confronto su questo tema sia quanto mai necessario per affrontare situazioni presenti sia a Padova che altrove. Il nostro obiettivo &ndash;&nbsp;</em>conclude Colonnello<em>&nbsp;&ndash; &egrave; porre al centro dell&rsquo;attenzione delle nostre politiche attive il benessere e la salute dei pi&ugrave; giovani puntando su azioni di prevenzione dove consapevolezza e un modello di sicurezza siano alla base della regolazione sociale dei fenomeni&rdquo;.</em></p><p>Il Comune di Padova ha aderito alla rete Elide nell&rsquo;ottobre 2023. Il progetto, nato nel 2022, ad oggi vede coinvolte, oltre a Padova, le citt&agrave; di Bari, Bologna, Milano, Napoli, Torino e la Citt&agrave; metropolitana di Roma.<br>
Ai lavori del terzo appuntamento nazionale intervengono gli assessori alle Politiche Sociali delle citt&agrave; di Padova, Bari, Bologna, Milano, Napoli, Torino e della Citt&agrave; Metropolitana di Roma oltre a rappresentanti di altre nuove citt&agrave; che hanno aderito al progetto.</p>

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85617