Conferenza stampa: scopertura della lapide dedicata ai fucilati e decimati della Prima Guerra Mondiale
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Da alcuni anni un Coordinamento che raggruppa alcune associazioni cittadine (AssoPace, Spi-Cgil, Anpi, Acs, Donne in Nero, Udu, Rete degli Studenti medi, Centro studi “Ettore Luccini”) è impegnato a ripercorrere gli itinerari della Prima Guerra Mondiale dando rilievo alla tragedia del conflitto mondiale in un’ottica di ricerca della pace; nel corso delle ricerche storiche svolte dal Coordinamento, è emersa la vicenda tragica dei soldati italiani vittime delle decimazioni e delle fucilazioni sommarie, vicenda che conta già una letteratura sul tema e che si ritiene meritevole di un pubblico riconoscimento.<br>
Anche il Parlamento italiano, con la proposta di Legge n. 2741, approvata dalla Camera all’unanimità il 21 maggio 2015, aveva iniziato l’iter, successivamente interrotto al Senato, per l’approvazione di una legge che riabilitasse tutte le vittime della giustizia sommaria operata durante la Grande Guerra e ancora oggi molte famiglie chiedono giustizia per ridare dignità e onore ai giovani soldati italiani fucilati o decimati dopo processi sommari da parte dei Comandi militari dell'epoca.</p><p>Venerdì 16 luglio 2021, alle ore 10:00, a Palazzo Moroni, in via Oberdan, si terrà la cerimonia di "Scopertura della lapide dedicata ai fucilati e decimati della Prima Guerra Mondiale". </p><p>Parteciperanno:</p><ul>
<li>Francesca Benciolini, assessora alla pace;</li>
<li>Ettore Vianello, rappresentante della Rete degli studenti medi;</li>
<li>Marco Mondini, docente di storia contemporanea all'Università di Padova.</li>
</ul>
Comunicato stampa: a segno ieri tutte e tre le unità cinofile della Polizia Locale che scovano dosi di marijuana pronta per lo spaccio
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<img src="/sites/default/files/images/cinofilo%20stazione.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Superlavoro nella giornata di martedì 13 luglio da parte delle tre unità cinofile della Polizia Locale di Padova.<br>
Nella prima mattinata in via Nino Bixio il cane Lucky unitamente al suo conduttore ha rinvenuto 9,03 grammi di marijuana raccolta in 13 dosi ben occultate in una fessura del muro lungo la via. Nel pomeriggio verso le ore 16:30 il cane Red con il suo conduttore hanno perlustrato l'area prossima a via Tre Venezie recuperando 9,30 grammi di marijuana in sacchetto in nylon pronta e suddivisa in 10 dosi. La sostanza era occultata nel passaruota di un auto in sosta all'interno dell'area "Funghi". Successivamente, alle ore 17:30 anche l'unità cinofila con il cane Daryl, in un secondo passaggio in via Tre Venezie dove sono posizionati i cassonetti per il conferimento dei rifiuti solidi, ha rinvenuto un altro sacchetto contenente 20 dosi di marijuana per un peso complessivo di 22,01 grammi netti.</p><p>Soddisfatto del lavoro compiuto dalle unità cinofile l'assessore alla sicurezza Diego Bonavina: "<em>Mi complimento per il lavoro di minuziosa ricerca di sostanze stupefacenti pronte per essere vendute su strada compiuto nell'area dell'Arcella e della Stazione: continueremo a rendere difficile la vita a chi si dedica all'attività di spaccio. L'imminente presa in servizio della quarta unità cinofila ci assicurerà risultati ancora più brillanti</em>".</p>
Conferenza stampa: lancio del programma "Viva gli anziani" su iniziativa della Comunità di Sant'Egidio in collaborazione col Comune di Padova
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Lancio del programma "Viva gli anziani" su iniziativa della Comunità di Sant'Egidio in collaborazione col Comune di Padova</p><div><strong>giovedì 15 luglio, ore 12:30<br>
Sala Gruppi - Palazzo Moroni</strong></div><p>A partire dallo storico quartiere del Portello, un servizio innovativo per il contrasto dell’isolamento sociale, in collaborazione con il Comune di Padova e con il sostegno della Regione del Veneto e di Enel Cuore.</p><p>Intervengono:</p><ul>
<li>Marta Nalin, assessora ai servizi sociali</li>
<li>Alessandra Coin, responsabile della Comunità di Sant’Egidio in Veneto</li>
<li>Laura Schiavon, referente del programma “Viva gli anziani!”</li>
</ul>
Comunicato stampa: riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari V e I
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Giovedì 15 luglio 2021, alle ore 17:00, si svolgerà la riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari V "Politiche del territorio, dell'ambiente e delle infrastrutture" presieduta dal consigliere Antonio Foresta e I "Politiche della qualità della vita, partecipazione e pari opportunità" presieduta dal consigliere Luigi Tarzia.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>aggiornamenti sulla situazione della viabilità in via Chiesanuova;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><div>La seduta pubblica verrà registrata; il video sarà successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</div>
Comunicato stampa: svelamento della targa dedicata a San Leopoldo al suo miracolo in via Dante
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<img src="/sites/default/files/images/San%20Leopoldo%201.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il "miracolo del calesse" è uno dei tre miracoli attribuiti a San Leopoldo ufficialmente riconosciuti dalla Chiesa.<br>
Avvenne in via Dante a Padova. La sera del 13 luglio 1934, San Leopoldo di ritorno da un pellegrinaggio a Lourdes a bordo di un calesse trainato da un cavallo assieme ad un sacerdote e a un giovane ragazzo percorreva via Dante dalla Stazione verso il convento di piazzale Santa Croce. <br>
All'altezza dell'odierno civico 13 il calesse avrebbe dovuto fermarsi per far passare il tram che proveniva in direzione contraria perché la strada in quel punto non permetteva il transito contemporaneo di entrambi. Il cavallo tuttavia si imbizzarrì e invece di fermarsi accelerò il passo al punto che il calesse stava per schiantarsi contro il tram. <br>
Le cronache narrano che San Leopoldo invocò la Madonna e contemporaneamente i palazzi della strada si allontanarono tra loro allargando la strada e permettendo il passaggio contemporaneo del calesse e del tram.<br>
Al fatto assistettero moltissime persone che subito parlarono di un fatto prodigioso.<br>
Ottantaquattro anni dopo quell' evento, su iniziativa del direttore dell'Opera San Leopoldo Mandic fra Flaviano Gusella, è stata svelata una targa commemorativa del miracolo.</p>
Comunicato stampa: riunione in videoconferenza della VI Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoledì 14 luglio 2021, alle ore 17:30, si svolgerà la riunione in videoconferenza della VI Commissione consiliare "Politiche per la promozione dei servizi alla persona" presieduta dal consigliere Anna Barzon.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>stato attuale dei Consultori familiari a Padova;</li>
<li>esame mozione: "Rilanciamo i Consultori familiari a Padova e nella Regione Veneto";</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verrà registrata; il video sarà successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p>
Conferenza stampa: scopertura di una targa in ricordo del "miracolo del calesse" compiuto da San Leopoldo il 13 luglio 1934
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il "miracolo del calesse" è uno dei tre miracoli attribuiti a San Leopoldo ufficialmente riconosciuti dalla Chiesa.<br>
Avvenne in via Dante a Padova. La sera del 13 luglio 1934, San Leopoldo di ritorno da un pellegrinaggio a Lourdes a bordo di un calesse trainato da un cavallo assieme ad un sacerdote e a un giovane ragazzo percorreva via Dante dalla Stazione verso il convento di piazzale Santa Croce. All'altezza dell'odierno civico 13 il calesse avrebbe dovuto fermarsi per far passare il tram che proveniva in direzione contraria perchè la strada in quel punto non permetteva il transito contemporaneo di entrambi. Il cavallo tuttavia si imbizzarrì e invece di fermarsi accelerò il passo al punto che il calesse stava per schiantarsi contro il tram. Le cronache narrano che San Leopoldo invocò la Madonna e contemporaneamente i palazzi della strada si allontanarono tra loro allargando la strada e permettendo il passaggio contemporaneo del calesse e del tram. Al fatto assistettero moltissime persone che subito parlarono di un fatto prodigioso. 84 anni dopo quell' evento, su iniziativa del direttore dell'Opera San Leopoldo Mandic fra Flaviano Gusella, sarà svelata una targa commemorativa del miracolo.</p><p>La scopertura di una targa in ricordo del "miracolo del calesse" compiuto da San Leopoldo</p><p><strong>martedì 13 luglio, ore 10:00<br>
via Dante 13/07</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Sergio Giordani, sindaco di Padova</li>
<li>fra Flaviano Gusella, direttore dell'Opera San Leopoldo Mandic</li>
</ul>
Comunicato stampa: "Le idee da suonare" concerti d'estate al Net Center con I Solisti Veneti e il Conservatorio Pollini
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<img src="/sites/default/files/images/net.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Nella ricca programmazione estiva cittadina promossa dal Comune di Padova si inserisce anche un nuovo progetto che unisce a un contenuto culturale di alto profilo un'azione di valorizzazione della periferia cittadina. Grazie alla collaborazione tra l'Assessorato alla cultura e il Complesso Net Center verrà proposta una doppia serata tra musica classica e jazz ispirata alle Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, che vedrà protagonisti I Solisti Veneti, 20 luglio, e il Conservatorio Pollini, 21 luglio, nella suggestiva cornice della piazza situata alle spalle della Net Tower, l'edificio di vetro e acciaio di 85 metri che ospita il Net Tower Hotel nei pressi della Kioene Arena. Un'altra operazione culturale frutto di un'ampia sinergia che coinvolge l'ente pubblico, le aziende, i privati e il mondo dell'associazionismo rappresentato da alcune importanti realtà del territorio come I Solisti Veneti e il Conservatorio Pollini - protagonisti dei concerti - e la Scuola di musica Gershwin che curerà l'organizzazione degli eventi.</p><p>L’assessore alla cultura Andrea Colasio sottolinea: "<em>La Net Tower disegnata dall’ architetto Aurelio Galfetti con la sua forma e i suoi colori particolari, sono certamente un elemento iconico del quadrante est della città, ma il complesso con la suggestiva piazza racchiusa tra i moderni edifici in acciaio e vetro non è ancora diventata un punto di riferimento e un luogo attrattivo per i Padovani. Questo progetto che porta in un luogo periferico della città, caratterizzato però da un significativo valore architettonico, due concerti di grande qualità, è perfettamente funzionale all’obiettivo della nostra Amministrazione di portare la cultura, in ogni sua forma, fuori dai tradizionali canali di fruizione, valorizzando contemporaneamente luoghi della città diversi dal centro. L’idea è quella di costruire una città nella quale in ogni quartiere i cittadini abbiano a portata di mano oltre ai servizi anche opportunità culturali e luoghi d’aggregazione che diventano i poli attorno ai quali cresce la qualità dell’abitare e della vita. Mi auguro che la suggestione del luogo, nel suo aspetto serale e la qualità dei due concerti che volutamente sono proposti a ingresso libero, emozioni e catturi gli spettatori e che questa cornice possa diventare nel tempo un contenitore per iniziative di qualità non solo dedicate alla musica classica e al jazz. Ringrazio I Solisti Veneti e il Conservatorio Pollini per aver accettato con entusiasmo questa sfida e il Complesso del Net Center per la preziosa collaborazione</em>".</p><p>"<em>Un luogo privato oggi aperto al pubblico, alla cittadinanza -</em><em> </em>prosegue Andrea Garbo, amministratore del Complesso Net Center<em> - uno spazio aperto, un luogo architettonico progettato, anche, per ascoltare. L’insieme di questi edifici raccolti intorno a una piazza dove non smette mai di soffiare il vento la sera si trasforma in una cassa armonica. E il 20-21 luglio, con alle spalle 85 metri di vetro e acciaio, con ai lati una moltitudine di finestre che sembrano guardarci, gli orchestrali dei Solisti Veneti e del Conservatorio Pollini con i loro strumenti cercheranno di far vibrare le nostre strutture interiori che sono di metallo ma anche di vetro, quelle in cui ognuno di noi abita con se stesso</em>".</p><p>Si comincia martedì 20 luglio alle ore 21:15 con I Solisti Veneti diretti dal maestro Giuliano Carella che eseguiranno l’opera più famosa di Antonio Vivaldi - le Quattro Stagioni - in cui il fragore dei tuoni, il mormorio delle fronde e il cinguettio degli uccelli diventano una vera colonna sonora a celebrazione della Natura e delle sue suggestioni.</p><p>"<em>Quando i compositori italiani descrivono una tempesta, come Vivaldi nel Presto dell’Estate, non solo si avvicinano ma di gran lunga superano la naturale, sconvolgente furia degli elementi così che la musica rassomiglia di più alla natura che non la natura a se stessa</em>" (François Raguenet, musicologo francese contemporaneo di Vivaldi).</p><p>A seguire, mercoledì 21 luglio sempre alle ore 21:15, andrà in scena una rivisitazione in chiave jazzistica delle Quattro Stagioni a cura del Giuseppe Dato Trio composto da Giuseppe Dato al pianoforte, Federico Lincetto al contrabbasso e Francesco De Tuoni alla batteria. Una proposta alquanto originale che annulla tutte le distanze, di tempo e di genere.</p><p>Per entrambi gli eventi l'ingresso è gratuito fino a esaurimento posti. E' sufficiente registrarsi con la prenotazione online al link <a href="http://netcenterpadova.eventbrite.com" target="_blank">netcenterpadova.eventbrite.com</a>.</p>
Comunicato stampa: 155° anniversario dell’ingresso in Padova del 10°rgt lancieri di Vittorio Emanuele II
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Lunedì 12 luglio, alle ore 10:30 di fronte alla lapide lungo la scalinata di Palazzo Moroni, si terrà la celebrazione del 155° anniversario dell’ingresso in Padova del 10°rgt lancieri di Vittorio Emanuele II.</p><p>Saranno presenti <strong>Andrea Micalizzi</strong>, vicesindaco, <strong>Enrico Turrin</strong>, delegato del Presidente della Provincia e <strong>Antonino Romano Fichera</strong>, presidente dell’associazione Arma di Cavalleria sezione di Padova.</p>
Conferenza stampa: "Le idee da suonare"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>I concerti d'estate al Net center con I Solisti Veneti e il Conservatorio Pollini verranno presentati in conferenza stampa<br>
<br>
<strong>lunedì 12 luglio, ore 11.00<br>
Piano terra del Palazzo Tendenza - Net center Padova<br>
via San Marco, 11</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Andrea Garbo, titolare Ddg snc</li>
<li>Giuliano Carella, direttore dei Solisti Veneti</li>
<li>Francesco Facchin, docente del Conservatorio Pollini</li>
</ul>