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Comunicato stampa: presentazione del volume “Inedito veneziano” di Federica Spadotto

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Un viaggio attraverso la storia e l'arte di Venezia attraverso gli occhi di una talentuosa autrice.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/Inedito%20veneziano%20copertina.png" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Un sorprendente viaggio nella pittura veneziana del &lsquo;700 vista con gli occhi dell&rsquo;upper class<em> </em>lagunare del tempo.</p><p>Sar&agrave; presentato nella splendida sala Rossini del Caff&egrave; Pedrocchi, sabato 18 settembre alle ore 16:30, il volume &ldquo;Inedito veneziano&rdquo; (Cierre Grafica) di Federica Spadotto, storica dell&rsquo;arte ritenuta la massima esperta internazionale della pittura di genere paesaggistico e vedutistico del &lsquo;700 veneziano.<br>
A introdurre l&rsquo;interessante lavoro di Federica Spadotto, sar&agrave; l&rsquo;assessore alla cultura e al turismo del Comune di Padova Andrea Colasio.</p><p>Il volume affronta il tema da un punto di vista inconsueto, quello dei fruitori delle opere d&rsquo;arte realizzate a Venezia nel XVIII secolo. Fruitori, che non vanno intesi come i committenti istituzionali o i collezionisti desiderosi di arricchire ambiziose raccolte, bens&igrave; i membri dell&rsquo;upper class<em> </em>lagunare -e non solo- che sceglievano determinati temi legati ad altrettanto determinati generi pittorici per abbellire le &ldquo;private stanze&rdquo; delle loro dimore. Attraverso capolavori museali ed opere inedite di grande interesse l&rsquo;autrice passa in rassegna il gusto contemporaneo, orientato a ricercare nei generi del paesaggio, della veduta e del capriccio una sorta di metafora esistenziale destinata a divenire riflessione sul proprio tempo. Tale riflessione valica, inoltre, i confini della pittura figurista, dove gli eroi della mitologia o gli emblemi del cristianesimo condividono con lo spettatore stati d&rsquo;animo, imperfezioni e fragilit&agrave;, instaurando una straordinaria empatia. Insieme ai conosciutissimi maestri Canaletto, Francesco Zuccarelli e Giambattista Tiepolo- chiamati a narrare un ricchissimo universo emotivo attraverso una raffinata rilettura della storia, del mito della religione, sfilano personalit&agrave; minori, spesso trascurate, che in questa sede trovano l&rsquo;occasione di ritagliarsi un posto al sole nell&rsquo;abbacinante atmosfera marciana. A costoro spetta il merito di tradurre in dialetto veneto il magniloquente linguaggio del mondo classico rivissuto in favole letterarie o immerso in ritagli campestri, scorci urbani, capricci e vedute immaginarie. Ne esce un composito ritratto della &ldquo;venezianit&agrave;&rdquo;, che si va delineando attraverso il continuo dialogo con le mode del momento ed il contesto politico: dalle suggestioni nordiche al vezzoso rococ&ograve;; dalle &ldquo;magnifiche sorti&rdquo; della Repubblica al crepuscolo del secolo d&rsquo;oro osservato all&rsquo;ombra del leone.</p>

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66045

Comunicato stampa: riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari VII e V

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Un confronto strategico per affrontare le sfide attuali e pianificare il futuro.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoled&igrave; 15 settembre 2021, alle ore 16:00, si svolger&agrave; la riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari VII "Politiche Sportive e Giovanili" presieduta dal consigliere Stefano Ferro e V "Politiche del Territorio, dell'Ambiente e delle Infrastrutture" presieduta dal consigliere Antonio Foresta.</p><p>All&rsquo;ordine del giorno:</p><ul>
<li>aggiornamenti sullo stato dell'arte del progetto riguardante il palasport di via Perosi;</li>
</ul><p>la seduta proseguir&agrave; per trattare i seguenti argomenti di competenza della VII Commissione:</p><ul>
<li>seconda edizione progetto "Padova Gioca";</li>
<li>Tokyo 2021. Risultati atleti e societ&agrave;;</li>
<li>Padova Citt&agrave; Europea dello Sport 2023.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verr&agrave; registrata; il video sar&agrave; successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="https://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p&gt;

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66007

Comunicato stampa: Festival pianistico "Bartolomei Cristofori"

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Descrizione breve
Un viaggio attraverso le note: celebri interpreti e talenti emergenti si incontrano per celebrare l'arte del pianoforte.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Musica, uomo, ambiente, sostenibilit&agrave; al centro del Festival pianistico Bartolomeo Cristofori, giunto alla sua quarta edizione, tributo al genio innovatore, inventore del pianoforte, nato a Padova il 4 maggio 1655.</p><p>Quindici eventi dal 15 al 19 settembre 2021 (preceduti da 3 anteprime).<br>
Ogni edizione del Festival &egrave; caratterizzata da un tema specifico, quello di quest&rsquo;anno &egrave; focalizzato sul tema dell&rsquo;ambiente e s&rsquo;intitola &ldquo;Green New Music&rdquo;. Un riferimento al massiccio Green New Deal promosso dall&rsquo;Unione Europea e l&rsquo;affermazione di un nuovo modo di concepire l&rsquo;organizzazione di un festival, in cui non soltanto gli aspetti logistici concorrono a ridurre l&rsquo;impatto ambientale, ma anche tutta la programmazione. Ogni evento dell&rsquo;edizione 2021 del Festival Bartolomeo Cristofori approfondir&agrave; lo sguardo di un&rsquo;epoca o di un autore sul rapporto tra individuo e natura, tra musica e cambiamenti climatici, collaborando con esperti, docenti universitari e studiosi per le conferenze collaterali ai concerti, seguendo la traccia del percorso nella storia del pianoforte che dal tardo Settecento arriva fino alla musica contemporanea e al jazz.</p><p>&ldquo;<em>Per secoli l&rsquo;uomo</em> &ndash; sottolinea Alessandro Tommasi, direttore artistico - <em>ha esplorato il suo rapporto con la natura e con ci&ograve; che lo circonda attraverso tutte le arti: la musica non fa eccezione</em>&rdquo;. &ldquo;<em>Per questo</em> &ndash; aggiunge Gian Paolo Pinton, presidente dell&rsquo;associazione Bartolomeo Cristofori&rdquo; - <em>abbiamo deciso di organizzare all&rsquo;interno del Festival un convegno in cui studiosi, sovrintendenti, direttori artistici, economisti si confronteranno per discutere su come chi si occupa di musica e di cultura possa e debba affrontare la tematica ambientale</em>&rdquo;.</p><p>Saranno 34 gli artisti che parteciperanno al &ldquo;Festival diffuso&rdquo; tra Padova, Rovigo, Adria e Conegliano; tra questi i solisti Alessandro Lanzoni Trio, Leonora Armellini, Ian Bostridge, Enrico Zanisi, Filippo Gorini, Antonii Baryshevskyi.</p><p>Il Festival ha ottenuto il patrocinio del Comune e della Provincia di Padova, dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Padova e la collaborazione di Assindustria Veneto, Alumni, Castello Festival, Club per l&rsquo;Unesco di Padova.<br>
Per la qualit&agrave; delle proposte artistiche e culturali il Festival Cristofori &egrave; stato dichiarato idoneo al Fus -&nbsp;Fondo unico per lo spettacolo, il meccanismo utilizzato dal governo italiano per regolare l'intervento pubblico nei settori del mondo dello spettacolo. E&rsquo; sostenuto dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, dal Ministero della Cultura, da Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fidia Holding, oltre a Acca Kappa, Gruppo Al&igrave;, Amorim Cork Italia, Cantine Collalto, Comune di Conegliano, Dersut, iGuzzini, Irinox, Mungo, Promex, Ristorante Caff&egrave; letterario Treccani, Rotary Padova Est, Saet Padova, Sit La Precisa, Studio Cortellazzo &amp; Soatto, Tegola Canadese;&nbsp;media sponsor: Aps Holding, Bettin pianoforti, Doit Viaggi, Etifor, Glow Worm, Quinte Parallele.</p><p>Al via con gli appuntamenti di mercoled&igrave; 15 settembre 2021:</p><p>Convegno - ore 10.00 Aula Nievo, Palazzo del Bo, via VIII Febbraio, 2 "Perch&eacute; agire ora? uno sguardo ai dati sul cambiamento climatico e alle politiche culturali-ambientali in Italia, in Europa e nello scenario internazionale". Sessione pomeridiana. "Con quali mezzi? politiche di sponsorizzazione di aziende e fondazioni per progetti culturali di impatto eco responsabile. Cosa succede nel mondo degli eventi? Best practices dalla cultura per affrontare la crisi climatica"</p><p>Concerto di inaugurazione - ore 20.45-22.30 Teatro Verdi - Padova, &ldquo;Il passo del viandante&rdquo;<em>- </em>Uomo e natura nell&rsquo;Europa dell&rsquo;Ottocento. Schubert, Die sch&ouml;ne M&uuml;llerin. Ian Bostridge, tenore - Saskia Giorgini, pianoforte - Introduce il concerto Adone Brandalise, Professore Ordinario di Teoria della Letteratura Uni<em>PD</em><em>. </em>After-Concert Lounge - &ldquo;A cena con Bartolomeo&rdquo; ore 22.45-00.00, <em>ristorante Caff&egrave; Letterario Treccani</em>, Via Umberto I, 2 - Padova</p><p>Programma completo del Festival: <a href="https://cristoforipianofestival.it/programma/&quot; target="_blank">cristoforipianofestival.it/programma</a></p>

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65984

Conferenza stampa: presentazione del festival letterario "La Fiera delle Parole 2021"

Descrizione breve
Un viaggio tra le pagine: esplorando il potere delle parole e la magia della letteratura.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Cinque giorni, decine di appuntamenti, grandi nomi della letteratura, della musica, del pensiero, dell&rsquo;arte: torna a Padova dal 29 settembre al 3 ottobre con la sua sedicesima edizione La Fiera delle Parole, uno dei pi&ugrave; importanti festival italiani, amatissimo dai padovani e non solo, promosso dal Comune di Padova e diretto da Bruna Coscia. Anche quest&rsquo;anno, per garantire il massimo della sicurezza nell&rsquo;attuale contesto pandemico, la kermesse sar&agrave; ospitata negli spazi della Fiera di Padova. Tutti i dettagli sull&rsquo;edizione 2021 saranno presentati in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>marted&igrave; 14 settembre 2021, alle ore 12:30<br>
nella sala Anziani di Palazzo Moroni, via del Municipio, 1</strong></p><p>Interverranno:</p><ul>
<li>Sergio Giordani, sindaco di Padova</li>
<li>Bruna Coscia, direttrice artistica de La Fiera delle Parole</li>
<li>Andrea Colasio, assessore alla Cultura del Comune di Padova</li>
</ul><p>La Fiera delle Parole &egrave; promossa dal Comune di Padova, diretta da Bruna Coscia, organizzata da Cuore di Carta eventi, con il patrocinio dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Padova e della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e con la collaborazione di CCIAA di Padova e Venicepromex e la media partnership di Rai Radio 3, e Radio Lattemiele. Gli sponsor di questa edizione sono Banca Patavina e TMB Spa. Il calendario costantemente aggiornato &egrave; online su <a href="http://www.lafieradelleparole.it">www.lafieradelleparole.it</a&gt; e sui profili social del festival.</p>

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65980

Conferenza stampa: presentazione del festival internazionale di danza "Lasciateci sognare"

Descrizione breve
Un viaggio tra arte e creatività per celebrare la danza nel suo massimo splendore.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dal 25 settembre al 21 novembre 2021 torna a Padova il festival internazionale di danza &ldquo;Lasciateci sognare&rdquo;, la XVIII edizione, organizzato da La Sfera Danza di Padova, con la direzione artistica di Gabriella Furlan Malvezzi. Due mesi di eventi culturali e spettacoli dal vivo con una programmazione ricca e coinvolgente che propone pi&ugrave; di 20 appuntamenti ospitati nelle sedi del Teatro Verdi, al Teatro Ai Colli di Padova e al Teatro Quirino de Giorgio di Vigonza con numerose prime nazionali e regionali.</p><p>Il Festival sar&agrave; presentato in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>marted&igrave; 14 settembre 2021, alle ore 12:00<br>
Sala Giunta - Palazzo Moroni</strong></p><p>Partecipano:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura e al turismo</li>
<li>Gabriella Furlan Malvezzi,&nbsp;direttrice artistica del Festival</li>
<li>Elio Orio, direttore del Conservatorio Pollini</li>
<li>Ione Soardi, scultrice</li>
<li>Marisa Galuppo e Caterina Giau, segreteria organizzativa di La Sfera Danza</li>
<li>Alessandro Piuzzo, collaboratore La Sfera Danza</li>
</ul>

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65979

Conferenza stampa: presentazione della "Settimana europea della mobilità sostenibile"

Descrizione breve
Un'opportunità per promuovere stili di vita ecologici e un futuro più verde.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>La presentazione della Settimana europea della mobilit&agrave; sostenibile, una settimana di eventi dal 16 al 22 settembre, in&nbsp;conferenza stampa<br>
&nbsp;</div><div><strong>marted&igrave; 14 settembre 2021, ore 11.00<br>
Sala Giunta - Palazzo Moroni</strong></div><p>Partecipano:</p><ul>
<li>l'assessora all'ambiente Chiara Gallani</li>
<li>l'assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona<strong> </strong></li>
</ul>

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65976

Comunicato stampa: I love Lego

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Descrizione breve
Un viaggio creativo nel mondo dei mattoncini colorati e delle infinite possibilità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/LEGO%201.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><div>Dal 14 settembre 2021, al Centro Culturale Altinate/San Gaetano arriva "I love Lego", una mostra pensata per sognare. Milioncini di mattoncini andranno a comporre vere e proprie opere di architettura e ingegneria: dalla citt&agrave; contemporanea ideale, alle avventure leggendarie dei pirati, dai paesaggi medievali agli splendori dell'Antica Roma, ricostruiti e minuziosamente progettati con i moduli pi&ugrave; famosi al mondo. Ma non solo mattoncini, anche 6 fantastici diorami costruiti grazie alla collaborazione di un gruppo di appassionati collezionisti privati.</div><p>"<em>E' una mostra divertente ma allo stesso tempo serissima, questa "I Love Lego" con la quale</em> - dichiara l'assessore alla cultura e al turismo, Andrea Colasio - <em>ripartono le esposizioni nei rinnovati spazi del San Gaetano. Perch&eacute; l'iconico mattoncino colorato, che nemmeno i videogiochi sono riusciti a mandare in soffitta, &egrave; il simbolo del gioco, anche negli adulti, &egrave; un'attivit&agrave; importante e positiva come disposizione mentale, stato d'animo ed &egrave; capace di liberare energia e creativit&agrave;. Per questo "I Love Lego" &egrave; una mostra per tutti, bambini e adulti, che saranno colpiti da aspetti diversi dagli spettacolari diorami esposti, ma che entrambi troveranno godibilissimi. Ringrazio la societ&agrave; Arthemisia per questa intelligente proposta che conferma, qualora ce ne fosse il caso, che la cultura &egrave; anche divertimento e leggerezza</em>".</p><div>&nbsp;</div><div>Il comunicato stampa completo &egrave; disponibile nella sezione "Documenti" di questa pagina.</div>

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Documenti
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Cs_Lego Padova.pdf (236.11 KB)
Descrizione
comunicato stampa mostra I LOVE LEGO
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65974

Comunicato stampa: discorso del Sindaco alla commemorazione dell'11 settembre

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Descrizione breve
Riflessioni sul significato del ricordo e sulla resilienza della comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><em>"Porgo il mio saluto al Console per la stampa e la cultura degli Stati Uniti d&rsquo;America Anthony&nbsp; Deaton&nbsp;e a tutte le autorit&agrave; presenti.</em></p><p><em>Ritrovarsi oggi qui &nbsp;sotto questo monumento dedicato a tutte le vittime degli attentati&nbsp; dell&rsquo; 11 settembre 2001/ quelle morte nel crollo delle Torri Gemelle cos&igrave; come quelle perite negli altri due attacchi suicidi &nbsp;ha un significato particolare. Perch&eacute; sono passati 20 anni da quei terribili avvenimenti che insanguinarono gli Stati Uniti &nbsp;e che per la loro ferocia fecero inorridire tutto il mondo ma anche perch&eacute; &nbsp;nelle scorse settimane le truppe occidentali hanno lasciato l&rsquo;Afghanistan &nbsp;nel quale sbarcarono gi&agrave; il 7 ottobre 2001, per eliminare il gruppo terroristico di Al Quaeda autore delle stragi &nbsp;e il regime che lo proteggeva.</em></p><p><em>E&rsquo; tempo di tracciare un bilancio delle enormi conseguenze che gli attentati dell&rsquo;11 settembre hanno avuto &nbsp;a livello sia politico&nbsp; che militare&nbsp; coinvolgendo di fatto tutto il mondo. A distanza di 20 anni ho ancora negli occhi&nbsp; le terribili immagini degli uomini che precipitano dalle Torri Gemelle in fiamme e non posso non vedere una tragica similitudine con quelle&nbsp; dei giovani afghani che precipitano dai carrelli degli aerei in decollo dall&rsquo;aeroporto di&nbsp; Kabul &nbsp;entrambi alla disperata ricerca di una via di fuga impossibile.</em></p><p><em>Dopo essere stati colpiti cos&igrave; duramente e vigliaccamente dai terroristi di Al Quaeda una risposta, anche militare era necessaria. Ma l&rsquo;Afghanistan che abbiamo lasciato &nbsp;non &egrave; purtroppo quello che volevamo diventasse. Dobbiamo porci, onestamente, qualche domanda: abbiamo sconfitto il terrorismo di matrice islamica e offerto un&rsquo;alternativa alle popolazioni dell&rsquo; Afghanistan, e a quelle degli altri paesi dell&rsquo;area?&nbsp;</em></p><p><em>Ha avuto senso il sacrificio di tanti di soldati occidentali, tra cui i 54 militari italiani&nbsp; eroicamente caduti e gli oltre 700 feriti tra&nbsp; gli uomini del nostro contingente, cos&igrave; come gli oltre 200 mila civili che hanno perso la vita in quel paese? Si pu&ograve; davvero portare la democrazia con la guerra? Perch&eacute; il ritorno dei Talebani alla guida di quel bellissimo e sfortunato Paese, ci riconsegna immagini e notizie&nbsp; che non avremmo pi&ugrave; voluto vedere e sentire:&nbsp; attentati suicidi , esecuzioni sommarie di chi &egrave; solo sospettato di aver collaborato con gli occidentali, cancellazione di fatto di ogni libert&agrave; e, soprattutto per le donne, anche di ogni minimo diritto. A queste domande non ho una risposta assoluta, ma credo che ognuno di noi debba fare una riflessione.</em></p><p><em>In questo anniversario, indirizziamo un pensiero a tutte le vittime innocenti degli attentati dell&rsquo; 11 settembre, ma anche alle tante vittime e ai caduti che in questi 20 anni sono il frutto avvelenato di quelle stragi. Penso ai tanti soldati caduti, e tra questi molti italiani, ai cooperanti e ai giornalisti uccisi, alle migliaia di civili afgani, per noi senza un nome e un volto, morti in questi anni senza alcuna possibilit&agrave; di salvezza. Anche loro sono indirettamente vittime dell&rsquo;11 settembre e della violenza intesa come strumento per imporre le proprie idee. Pu&ograve; sembrare un&rsquo;utopia, ma non ci dobbiamo arrendere all&rsquo;idea che alla guerra e alla violenza non ci sia alternativa.</em></p><p><em>Possiamo e dobbiamo impegnarci tutti, anche in ricordo delle donne, degli uomini, dei bambini che commemoriamo oggi, perch&eacute;&nbsp; le ragioni del dialogo, della tolleranza e della pace&nbsp; siano finalmente riconosciute universalmente. Sia questo il nostro auspicio, oggi, davanti a questo memorial</em>e".</p><p>Sergio Giordani</p>

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65938

Comunicato stampa: nuovo impianto di illuminazione per il monumento alle vittime dell’11 settembre 2001

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Descrizione breve
Una luce di memoria e speranza per onorare il sacrificio e la resilienza.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>In occasione del 20&deg; anniversario dell&rsquo;attentato alle Torri Gemelle a New York si &egrave; provveduto a rifare completamente l&rsquo;impianto di illuminazione del monumento Memorial per il World Trade Center&nbsp;alle Porte Contarine.</p><p>Si tratta di uno dei pochi monumenti contemporanei della citt&agrave;, l'opera "Memoria e Luce" di Daniel Libeskind, architetto statunitense di origine polacca di fama internazionale, riconosciuto come uno tra i dodici pi&ugrave; importanti architetti mondiali e gi&agrave; vincitore del concorso per la ricostruzione dell'area di Ground Zero a New York.</p><p>Il monumento "Memoria e Luce", unico in Europa, &egrave; stato concepito intorno ai resti contorti di una trave del World Trade Center, esposta al padiglione americano della Biennale di Venezia del 2002 e quindi donata dalla citt&agrave; di New York alla Regione Veneto. Si decise di realizzare per questo frammento una cornice capace di essere simbolo di valori universali e di inserirlo quindi in un grande monumento affidato ad un architetto di fama mondiale, da realizzare in un luogo di grande valore simbolico</p><p>La struttura si compone di una parete in vetro satinato, lunga 50 metri e con un'altezza variabile da 2 a 5 metri, che termina in un cuneo alto 17 metri, formato anch'esso da due pareti di vetro a forma di libro aperto. All'interno di una di queste due pareti &egrave; incastonato il frammento, lungo quasi sei metri, del World Trade Center.</p><p>L'opera cambia luce e caratteristiche a seconda dell'angolo di osservazione: il punto privilegiato &egrave; dal Ponte di corso del Popolo, che attraversa il Piovego.</p><p><strong>L&rsquo;intervento di riqualificazione</strong></p><p>L&rsquo;impianto di illuminazione realizzato in occasione della realizzazione del monumento a causa di atti vandalici e per il normale deperimento dell&rsquo;impianto necessitava di essere sostituito integralmente. A ci&ograve; si aggiunga che l&rsquo;illuminazione &egrave; indispensabile non solo per la valorizzazione del monumento ma anche per rendere pi&ugrave; sicura la zona, che attualmente essendo buia, diventa meta di persone poco raccomandabili.</p><p>L&rsquo;intervento ha previsto la sostituzione di tutti i proiettori esistenti, ormai vetusti e oggetto di atti vandalici, con dei nuovi a led con tecnologia rgbw&nbsp;in grado di creare delle scenografie colorate, ad esempio la bandiera dell'Italia, nelle facciate del monumento. I lavori dell&rsquo;importo complessivo di 50.000,00 euro si riferiscono alla rimozione dei fari esistenti, alla realizzazione dei nuovi basamenti in calcestruzzo per il fissaggio delle staffe di ancoraggio e la posa dei vari proiettori a led.</p><p>Tutto l&rsquo;impianto potr&agrave; essere gestito da remoto per la scelta dei colori da proiettare oltre per programmare l&rsquo;accensione e lo spegnimento secondo la raccomandazioni della <a href="http://www.consiglioveneto.it/crvportal/leggi/2009/09lr0017.html?numLeg…; target="_blank">Legge Regionale&nbsp;7 agosto 2009, n. 17</a>&nbsp;, recante &ldquo;Nuove norme per il contenimento dell&rsquo;inquinamento luminoso, il risparmio energetico nell&rsquo;illuminazione per esterni e per la tutela dell&rsquo;ambiente e dell&rsquo;attivit&agrave; svolta dagli osservatori astronomici&rdquo;.</p><p>I principali obiettivi del progetto sono stati i seguenti:</p><ul>
<li>sostituzione dei 33 proiettori, installati nel 2005 con tecnologia a ioduri metallici, con proiettori led dotati del controllo rgb.</li>
<li>realizzazione di basamenti in cemento per l&rsquo;installazione dei proiettori, per la protezione dei cavi di alimentazione durante gli interventi di manutenzione del verde l&rsquo;efficienza energetica e la riduzione dell&rsquo;impatto ambientale.</li>
</ul><div>Il nuovo impianto di illuminazione ha le seguenti principali caratteristiche:</div><ul>
<li>Il controllo dei proiettori ha richiesto l&rsquo;installazione di una nuova centralina Dmx2Dali&nbsp;e relativi cavi di controllo.</li>
<li>Il nuovo impianto comprende 33 proiettori led rgbw&nbsp;Plateapro&nbsp;iGuzzini, predisposti per il controllo Dali. Le ottiche dei proiettori avranno aperture di 44&deg;, 32&deg; e 12&deg;.</li>
<li>I consumi complessivi sono pari solo a circa 33x43.3w = 1430 watt.</li>
</ul>

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65924

Biglietti e abbonamenti degli autobus: novità dal 13 settembre

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Creative Commons: Attribuzione (CC BY 4.0)
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Servizio urbano ed extraurbano
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>A partire dal 13 settembre, per il servizio di trasporto pubblico urbano ed extraurbano, vengono applicate diverse novit&agrave;:</p><ul>
<li>nuove zone tariffarie (zona arancio = Comune di Padova; zona azzurra = Comuni limitrofi; rete&nbsp;extraurbana);</li>
<li>nuove tariffe;</li>
<li>nuovi titoli e nuove validit&agrave;.</li>
</ul><p><strong>Tutte le novit&agrave; sono consultabili su <a href="https://www.fsbusitalia.it/content/fsbusitalia/it/landing-page/bigliett…; target="_blank">www.fsbusitalia.it</a>.</strong></p&gt;

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65918